Pagina 10 di 21 PrimaPrima ... 8910111220 ... UltimaUltima
Risultati da 136 a 150 di 303

Discussione: LA GIOSTRA DEI FOOTBALLERS – Associazione Calciofili Modenesi.

  1. #136
    Pan Persot Figa e Lambrosc L'avatar di SAURO_GOL
    Data Registrazione
    May 2010
    Località
    Mudnes ed Modna
    Messaggi
    8,698

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pippo Visualizza Messaggio
    In effetti necessiterebbe di una rimaneggiatina per la consecutio...
    io cambierei anche quella "esistenza effimera" ....... anche se effettivamente dipende molto dalla reale connotazione che l'autore vuole far emergere..... mah!
    "W L'AMARO CALIENDO"

    "SONO IN JIIIIIROOOOO PE' MOTENAAAAAAAAAAAA!!!!"

  2. #137
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 18.15 Griffin's Crew Visualizza Messaggio
    Bello, ma ne mancano tutti gli ultimi anni!
    Eh oh... Diciamo che questa pè la fase "storica". Cmq. Avevo messo a posto gli anni dal 1972 al 1980 ca. partita per partita...
    Avevo iniziato a stender Sconvolts. Poi si sa... la parte calcistica mi ha "assorbito" un po'.
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  3. #138
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da SAURO_GOL Visualizza Messaggio
    Citazione Originariamente Scritto da pippo Visualizza Messaggio
    In effetti necessiterebbe di una rimaneggiatina per la consecutio...
    io cambierei anche quella "esistenza effimera" ....... anche se effettivamente dipende molto dalla reale connotazione che l'autore vuole far emergere..... mah!
    Dove sta?
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  4. #139

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pippo Visualizza Messaggio
    Citazione Originariamente Scritto da SAURO_GOL Visualizza Messaggio
    Citazione Originariamente Scritto da pippo Visualizza Messaggio
    In effetti necessiterebbe di una rimaneggiatina per la consecutio...
    io cambierei anche quella "esistenza effimera" ....... anche se effettivamente dipende molto dalla reale connotazione che l'autore vuole far emergere..... mah!
    Dove sta?
    Nella tua storiella riguardo SEZIONE, quando ti riferivi a SOLA GROUP...

  5. #140
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    Sì vista. Bè direi che ci possa stare, almeno temporalmente.
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  6. #141
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    STAGIONE 88/89

    La situazione della Curva, la situazione delle Brigate Gialloblu, in particolare, è disastrosa. Si viene da una retrocessione pesantissima, la squadra che aveva fatto innamorare la tifoseria Geminiana non esiste più.
    La tifoseria era rimasta molto delusa per una stagione scellerata la cui triste conclusione era stata imputata anche a Farina: in molti dissero che vendette la partita col Genoa. Negli ambienti ultras e in generale dei tifosi più accaniti la società era contestata: si vendevano i più bravi e lui ( lui era Farina, sempre Farina ) non faceva niente per farsi voler bene.
    A ciò si aggiungeva una situazione interna delle Brigate che era, se possibile, peggiore anche di quella della squadra: la curva era reduce dagli arresti di fine gennaio per Genoa-Modena che avevano causato l’uscita di scena di molti, in più durante quell’infausto Modena-Genoa, ultima di campionato che sancì la retrocessione in C1, due bolognesi avevano sottratto lo striscione Brigate Gialloblu Sezione San Biagio, il simbolo della Curva, il simbolo dell’ala dura delle Brigate, dei capi delle Brigate, di quelli che avevano scritto la storia recente delle Brigate. Molti finirono per disinteressarsi, al Modena e alla curva.
    Cosa era rimasto in quell’estate di San Biagio? Poco. Dopo il furto dello striscione non fu fatto niente per recuperarlo. Non ci furono tentativi di recuperarlo. Nessuno dopo quella partita pensò di andare a Bologna in serata o in settimana come invece fu fatto precedentemente per provare a recuperare Sconvolts dai Cesenati. Rimasero alcune figure storiche di San Biagio, certo, ma San Biagio, di fatto, come gruppo trainante della Curva, come fazione in grado di gestire la curva e di organizzarla non esisteva più. La stessa sorte toccò sostanzialmente anche al CUCS che fece solo rare apparizioni e a Sconvolts. In mezzo a questo sfacelo iniziarono a emergere i giovani: giovani che erano cresciuti all’ombra di San Biagio, ma al di fuori di San Biagio, che amavano il Modena e le Brigate incondizionatamente, ma che, appunto non avevano neanche l’età per andare in trasferta in auto. Si creò dunque una strana situazione: in un campionato di serie C dove non erano molte le trasferte lunghe i pochi “vecchi” di San Biagio e qualche cane sciolto andavano normalmente in trasferta, quando andavano, in macchina, i ragazzi più giovani si arrabattavano come potevano: treno, corriere di linea ( per la trasferta di Cento ad esempio ), pullman per quelle più distanti, ma solo se qualcuno dei vecchi si offriva di organizzare. Con le nuove leve comparvero anche nuovi striscioni: tutti con la stella rossa al centro, come da tradizione. Fedayn e Armata fecero bella mostra di sé in più di una trasferta, realizzati da personaggi che negli anni successivi avrebbero segnato la storia di Brigate Gialloblu e non solo. Erano gli striscioni dei “ragazzini”. Erano fatti artigianalmente: venivano rubati nei campi di calcio di periferia ( erano infatti striscioni pubblicitari in PVC ) e ridipinti a mano coi colori gialloblu.
    Era quindi una curva senza una forte identità, ma con qualche buona leva che non proveniva dalla “scuola” di San Biagio che era stato e rimaneva un gruppo chiuso. I ragazzini erano stati e rimanevano “gli Sfigghi”.
    Non c’era un direttivo a gestire le trasferte e non c’era organizzazione neanche per quanto riguardava il tifo, che, ovviamente, ne risentiva: spesse volte la curva si presentò con pochi striscioni, se non senza, pochissime furono le fumogenate. Capitò anche per una partita casalinga Brigate Gialloblu fosse dimenticato a casa. A seconda del momento apparivano Brigate ( che comunque compare praticamente sempre ), Viking, Commando Ultrà Curva Sud.
    Le partite di Coppa, come era costume all’epoca furono quasi disertate.
    Il campionato iniziò con un buon pubblico che però andò scemando velocemente, di pari passo con i risultati deludenti di una squadra che non coinvolgeva il pubblico. In casa e in trasferta le occasioni di contatto con le tifoserie avversarie non mancarono ma non sempre ci fu la giusta convinzione in un gruppo molto giovane. Gli spallini persero uno striscione al braglia mentre i centesi presero qualche schiaffone a domicilio. Al Mirabello fu una delusione: si perse in campo e non ci fu occasione di rifarsi fuori. I carraresi lanciarono i sassi, ma poi nascosero, velocemente la mano, gli Aretini a casa loro se la diedero a gambe. Coi Veneziani fu rinnovata l’amicizia mentre coi derthonesi ne nacque una nuova che ebbe però vita breve. Ai vecchi comunque non interessava, erano i ragazzini ad essere ansiosi di fare qualche amicizia. Per il derby di ritorno con le teste quadre i reggiani invasero il Braglia e la mobilitazione gialloblu fu grande: loro si dedicarono a atti di vandalismo mentre i tifosi canarini cercavano tra gli incauti che si aggiravano in piccoli gruppi lontano dalla zona della stazione. Nel marasma organizzativo si saltarono le trasferte di campionato di Lucca e Livorno: in entrambe le occasioni però quasi tutti avevano preferito presenziare a partite importanti dei gemellati pratesi e fiorentini. Dai Viola qualcuno andò anche in occasione di Fiorentina-Bologna, quando il bolognese Dall’Olio fu ustionato da una molotov. I modenesi erano in tanti quel giorno: qualcuno si prese delle sbottigliate in testa dai Mods che scesero a Firenze in mattinata. Coi Pratesi per Reggiana-Prato, ultima di campionato si rese par per focaccia ai granata distruggendo motorini e non solo.
    Con il calcio che sotto tutti i punti di vista non dava grandi soddisfazioni la pallavolo divenne coll’avvicinarsi dell’estate un appuntamento importante. La Panini giunse in finale dove doveva affrontare la Maxicono Parma e gli ultras del Modena non mancarono all’appuntamento con i cugini (anche l’anno prima c’erano stati incidenti, a Parma, ovviamente, perché i bagoli a Modena non venivano). Per Gara 1 i ragazzi si mossero in treno, in 50. Sembrava loro non ci fossero davanti al Palaraschi. La Panini vinse e il gruppo si diresse verso la stazione: qualcuno su un autobus, con scorta. Qualcuno si staccò e beccò i parmensi che erano a 3-400 metri dal palazzetto. I 5 modenesi contro una quarantina di parmigiani se la videro brutta. A Modena se ne parlò parecchio, la gente era piuttosto incazzata. Per gara 2 gli ultras del Parma non si presentarono, c’erano quelli della pallavolo, ma loro non contavano. Per Gara 3 si raccolsero 2-300 persone: era un gran gruppo, un gruppo alla vecchia maniera, come quelli che si facevano quando San Biagio era ancora sulla cresta dell’onda. Il gruppo fece un corteo, dalla Stazione al palazzetto, ovviamente senza scorta. Chi si trovava sul suo percorso fu picchiato a sangue in mezzo alla strada. Bar vennero assediati, gente in moto fu buttata a terra. Gli atti di teppismo si sprecarono: allora era così. Si picchiava e si picchiava per far male: non bastava rimarcare una netta superiorità mai massa in discussione. Arrivato al palazzetto il gruppo entrò sfondando le porte. La Panini vinse e, non paghi, i Modenesi, le Brigate, sfondarono il cordone di polizia, sorpresero i parmensi, al buio, li travolsero, li suonarono. Loro scapparono, sbaragliati.
    Finiva così una stagione interlocutoria.
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  7. #142
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    21 agosto 88: Cremonese-Modena di Coppa: prima stagionale e i modenesi partirono in 15 in treno ma a Fidenza persero la coincidenza e a Cremona giunse solo qualche auto.
    28 agosto: Modena-Padova in serale di Coppa. Loro sono senza striscioni (VERIFICARE) arrivano alcune auto attaccate con alcuni scontri.
    31 agosto Sampdoria-Modena (ad Alessandria) di Coppa fu una trasferta ricordata.
    Modena-Arezzo (a Sassuolo) di Coppa
    Prima di campionato Modena-Lucchese come sempre per la prima di campionato, da tempo immemore, c’era entusiasmo al Braglia, un entusiasmo che sarà però ben presto smorzato dai risultati. Oltre ai Lucchesi arrivarono a Modena una decina di Mods del Bologna, amici dei rossoneri toscani. Furono visti percorrere il viale della Stazione con i caschi in mano,e si pensò fossero arrivati in moto. I bolognesi fecero il corteo con i caschi in mano, un gruppetto sparuto di modenesi, tra cui molti giovani, si avvicinò, ma alla fine non caricò: non successe nulla. I Mods si dimostrarono coraggiosi perché vennero a soli 3 mesi dal furto dello striscione BG San Biagio, in 10 e molto probabilmente non sapevano della situazione tremenda in cui versava la Curva modenese.
    Cesena-Modena (a Ravenna di Coppa).
    Arezzo-Modena prima trasferta di campionato. I Modenesi sono presenti a Arezzo in un buon numero. I più giovani andarono in treno. In stazione a Firenze si verificò una rissa con 2/3 atalantini che furono presi a pugni coi tirapugni. Dalla staione di Arezzo lo stadio fu raggiunto in corteo e all’uscita gli aretini aspettavano i modenesi nella piazza dove si ritrovava la Gioventù amaranto. I Modenesi caricarono: prima verso lo stadio, poi dall’altra parte. Loro scappavano. Ci fu un breve contatto.
    Modena-Derthona nulla da segnalare.
    Vicenza-Modena un buon numero in trasferta, dati i tempi. Fu fatto un bel corteo e i vicentini si fecero vedere con una sassaiola che ferì un modenese. I vicentini si facevano sempre vedere.
    Modena-Triestina I Triestini come, spesso gli accadeva allora, partivano presto e arrivavano presto, quando i primi ultras modenesi arrivarono allo stadio loro erano già là. Erano dai portoni dell’ingresso della tribuna dal bar stadio insieme alla polizia. Indubbiamente un’altra grande tifoseria di quegli anni.. Ci fu gente di Modena, di destra, che fece amicizia con loro per motivi politici: uno dei giuliani aveva addirittura una celtica disegnata sugli occhiali da sole. Quando i modenesi furono in numero sufficiente, e sembrava volessero caricare, la polizia mollò i tifosi alabardati che presero ad andare per il piazzale verso la curva ospiti, erano in 15, con una sporta con uno striscione dentro, molto lungo, i modenesi li seguirono ma poco convinti. All’ingresso della curva ospiti c’erano gli altri triestini, i modenesi arrivarono vicini, ma c’era il cordone polizia. Giusto in questa stagione poteva non succedere niente.
    Prato-Modena A Prato furono incrociati i tarantini, in treno, ma non successe niente. Fu una trasferta per pochi ma non fu persa l’occasione per consolidare l’amicizia con i vecchi del Prato (M. V.). Il gruppo seguì i pratesi al bar Europa, che era il loro bar.
    Centese-Modena. Si pensava che potessero presenziare i bolognesi, ma qualsiasi timore si rivelò del tutto ingiustificato c’era Bologna-Juve in A. Il Modena perse, i ragazzi più giovani, andati col pullman di linea, presero a schiaffi gente normale. Uno di questi Centesi fu denudato con tanto di furto di portafoglio. Nella stazione degli autobus fu arrestato un ragazzo per il furto. Scontri in un bar, con un modenese ferito 2vs 10, era R. R..
    Spezia-Modena Un modenese prese uno schiaffone nonostante l’amicizia. In curva ospiti c’erano anche gli spezzini.
    Modena-Spal. Il Modena giocava veramente male e la gente sugli spalti latitava. Per questo derby gli Spallini si presentarono in 50, in treno. I Modenesi fecero il giro dal lato tribuna. Incredibilmente venne messo insieme un bel gruppo di gente, un fiume di gente, con molti ragazzini e anche i più vecchi rimasero sorpresi. Il gruppo riuscì a entrare in curva nord dal lato piscina e a rubare Nucleo Sconvolto, dopo aver distribuito ai ferraresi un po’ di botte. La polizia intervenne. Gli Spallini furono poi fatti uscire e vennero portati allo scalo merci, dove anora una volta i Modenesi caricarono, provocando incidenti con la polizia, che in pochi attimi li disperse. Diversi ragazzi furono fermati, portati in Questura, redarguiti, con tanto di schiaffi e prontamente rilasciati.
    Mantova-Modena: la curva si mosse in treno e dalla stazione di Mantova andò verso il Martelli in corteo a piedi, passando sotto palazzo The. Durante la partita fu esposto lo striscione Panthers, rubato durante Mantova-Spezia 86/87 (Panthers, Red Wild Jeckils, Commando Ultras Curva The). A fine partita i Mantovani aspettano in 200 dai campi d’allenamento. Effettuarono una veloce sassaiola, provocando l’intervento della polizia che manganellò a destra e sinistra. La giornata terminò senza contatti tra le tifoserie.
    Modena-Venezia Mestre. Vennero i veneziani per la prima volta dopo la problematica fusione tra Venezia e Mestrina. Venne rinnovata l’amicizia e in campo ci fu uno scambio di panettoni(!!), con la polizia seccata.
    Reggiana-Modena A Reggio Emilia il 31/12/88 il solito Mirabello gremito. Si perde come sempre. Non succede nulla.
    Lucchese-Modena trasferta ignominiosamente saltata. In settimana erano stati dati due appuntamenti diversi, in due luoghi di ritrovo diversi. In Cittadella in auto si trovarono poche persone. In stazione anche in meno: solo due ragazzi! Quelli di San Biagio passarono, dissero che non sarebbero andati a Lucca e infine partirono per Firenze dove si disputava Fiorentina-Juve. Come per protesta i due in stazione decisero di andare al Dall’Ara a vedere Bologna-Lecce.
    Modena-Arezzo. Riappaiono i fumogeni in sud, ed è un bell’evento perché da un po’ non se ne facevano.
    Modena-Vicenza A fine partita ancora una volta nonostante la situazione della curva, e nonostante i pochi presenti allo stadio, la Sud riuscì a organizzare un “giro” per scontrarsi con i vicentini.La polizia nota i movimenti e smarrisce le Brigate all’altezza del vialetto dietro la piscina.
    Triestina-Modena Per questa importante trasferta le Brigate, o quel che ne rimaneva, riuscirono a organizzare pullman, semivuoto! Partirono in 27. Furono appesi in basso Viking e Fedayn, mentre Brigate, fu appeso a destra per farlo vedere alla tv. I triestini si avvicinarono al cordone di polizia e si trovarono sopra a Brigate, forse non se ne accorsero, fatto sta che quando i Modenesi presenti si accorsero della situazione di pericolo iniziarono a spingere il sottile cordone di polizia e avvicinatisi a Brigate lo recuperarono, prima che i Triestini comprendessero la situazione.
    Modena-Trento loro sono in 4 (sputano sempre per terra, ricordo d’annata)
    Virescit-Modena: si temeva per un’eventuale presenza di Atalantini, Bergamo era pur sempre Bergamo.
    Modena-Centese Nonostante qualche desiderio di vendetta per quanto accaduto nella partita d’andata i centesi finirono per presentarsi in uno sparuto gruppetto, scortati.
    Carrarese-Modena: ennesima trasferta per pochi intimi con un Modena che non entusiasma: 10/15 i modenesi presenti. I Carraresi fecero il giro tirando delle pietrate. I Modenesi uscirono e caricarono facendo scappare i toscani.
    Montevarchi-Modena: andarono in 4. Furono attaccati degli striscioni fatti in casa, striscioni di contestazione: “Con Farina si fa il pane” e “Farina vattene”. Ingenui, ma indicativi di un rapporto da anni in crisi con il presidente.
    Modena-Spezia. Questa fu l’occasione per i primi scazzi con gli spezzini, che vennero in tanti. L’incontro avvenne in gradinata. Loro rimproverano ai Modenesi l’amicizia coi pratesi, i modenesi a loro l’amicizia coi parmensi. Qualcuno da entrambe le parti provò a salvare il gemellaggio e lanciò un coro: “Prato-Parma vaffanculo”. Non c’era molta convinzione, ma fu sufficiente a salvare il gemellaggio ancora per qualche tempo.
    Spal-Modena la trasferta fu organizzata in treno, e in stazione a Ferrara ci fu qualche scazzo con la polizia. Il Mazza era desolante e desolato, gli Spallini pochissimi, Il Modena, vergognoso, fu fischiato
    Modena-Mantova. Con un campionato ormai buttato la curva era praticamente vuota, sotto una pioggia battente. I Mantovani fecero un corteo senza scorta e ruppero un cancello. Tanto bordello, poca sostanza.
    Venezia-Modena: si toccarono i minimi storici per una trasferta come quella in laguna, a Venezia andarono in 2 ragazzini con lo striscione Bronx.
    Modena-Reggiana. Si avvicinava la fine del campionato e la Regia era al primo posto in lotta con il Prato per la promozione, una promozione che poteva ottenere a Modena, vincendo. Alla fine i granata andranno in B ma non a Modena! Erano una marea a riempire la Nord. Fecero quello che fecero a Parma l’anno prima: tirarono il freno prima di arrivare in stazione, all’incirca all’altezza di San Cataldo, spaccarono macchine. Fecero qualche danno, insomma.. I Modenesi in allerta erano circa una cinquantina, sin dalla mattina. Si picchiarono persone in macchina e moto. Era risaputo che data la situazione di classifica se ne sarebbero trovati molti in giro, poteva essere una buona occasione. ( Incidenti con la polizia ). A fine partita i modenesi fecero il giro e picchiarono molti reggiani venuti in auto, reggiani “normali”, non ultras: il gruppo, infatti se ne era già andato in stazione spaccando il benzinaio, distruggendo le auto parcheggiate lungo il viale. I Modenesi intanto imperversavano in zona ferrovia e in zona Via Padre Candido, non c’era pietà: gli davano giù peso, con cattiveria. Se a tifare era una valle di lacrime il reggiano a spasso per la città aveva consentito di riorganizzare, solo per quella giornata, un discreto gruppo.
    Pro Livorno-Modena A Livorno non andò nessuno, perché tutti i modenesi (50-60) decisero di andare a Reggio a vedere Reggiana-Prato, partita decisiva per la promozione in B: il Prato era a due punti dai granata e in caso di vittoria al mirabello avrebbe ottenuto la promozione proprio a loro scapito La stazione era presidiata dai i carabinieri, che non impedirono un corteo coi pratesi che pure arrivarono in treno. Bianco-azzurri e giallo-bleu entrarono insieme al Mirabello, la reggiana vinse due a zero e ottenne la promozione. All’uscita venne appiccato il fuoco a alcuni motorini, furono spaccate auto, e vennero date botte ai reggiani che festeggiavano. Il Corteo di ritorno verso la stazione fu fatto di corsa, con la polizia che caricava.
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  8. #143

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pippo Visualizza Messaggio
    21 agosto 88: Cremonese-Modena di Coppa: prima stagionale e i modenesi partirono in 15 in treno ma a Fidenza persero la coincidenza e a Cremona giunse solo qualche auto.
    28 agosto: Modena-Padova in serale di Coppa. Loro sono senza striscioni (VERIFICARE) arrivano alcune auto attaccate con alcuni scontri.
    31 agosto Sampdoria-Modena (ad Alessandria) di Coppa fu una trasferta ricordata.
    Modena-Arezzo (a Sassuolo) di Coppa
    Prima di campionato Modena-Lucchese come sempre per la prima di campionato, da tempo immemore, c’era entusiasmo al Braglia, un entusiasmo che sarà però ben presto smorzato dai risultati. Oltre ai Lucchesi arrivarono a Modena una decina di Mods del Bologna, amici dei rossoneri toscani. Furono visti percorrere il viale della Stazione con i caschi in mano,e si pensò fossero arrivati in moto. I bolognesi fecero il corteo con i caschi in mano, un gruppetto sparuto di modenesi, tra cui molti giovani, si avvicinò, ma alla fine non caricò: non successe nulla. I Mods si dimostrarono coraggiosi perché vennero a soli 3 mesi dal furto dello striscione BG San Biagio, in 10 e molto probabilmente non sapevano della situazione tremenda in cui versava la Curva modenese.
    Cesena-Modena (a Ravenna di Coppa).
    Arezzo-Modena prima trasferta di campionato. I Modenesi sono presenti a Arezzo in un buon numero. I più giovani andarono in treno. In stazione a Firenze si verificò una rissa con 2/3 atalantini che furono presi a pugni coi tirapugni. Dalla staione di Arezzo lo stadio fu raggiunto in corteo e all’uscita gli aretini aspettavano i modenesi nella piazza dove si ritrovava la Gioventù amaranto. I Modenesi caricarono: prima verso lo stadio, poi dall’altra parte. Loro scappavano. Ci fu un breve contatto.
    Modena-Derthona nulla da segnalare.
    Vicenza-Modena un buon numero in trasferta, dati i tempi. Fu fatto un bel corteo e i vicentini si fecero vedere con una sassaiola che ferì un modenese. I vicentini si facevano sempre vedere.
    Modena-Triestina I Triestini come, spesso gli accadeva allora, partivano presto e arrivavano presto, quando i primi ultras modenesi arrivarono allo stadio loro erano già là. Erano dai portoni dell’ingresso della tribuna dal bar stadio insieme alla polizia. Indubbiamente un’altra grande tifoseria di quegli anni.. Ci fu gente di Modena, di destra, che fece amicizia con loro per motivi politici: uno dei giuliani aveva addirittura una celtica disegnata sugli occhiali da sole. Quando i modenesi furono in numero sufficiente, e sembrava volessero caricare, la polizia mollò i tifosi alabardati che presero ad andare per il piazzale verso la curva ospiti, erano in 15, con una sporta con uno striscione dentro, molto lungo, i modenesi li seguirono ma poco convinti. All’ingresso della curva ospiti c’erano gli altri triestini, i modenesi arrivarono vicini, ma c’era il cordone polizia. Giusto in questa stagione poteva non succedere niente.
    Prato-Modena A Prato furono incrociati i tarantini, in treno, ma non successe niente. Fu una trasferta per pochi ma non fu persa l’occasione per consolidare l’amicizia con i vecchi del Prato (M. V.). Il gruppo seguì i pratesi al bar Europa, che era il loro bar.
    Centese-Modena. Si pensava che potessero presenziare i bolognesi, ma qualsiasi timore si rivelò del tutto ingiustificato c’era Bologna-Juve in A. Il Modena perse, i ragazzi più giovani, andati col pullman di linea, presero a schiaffi gente normale. Uno di questi Centesi fu denudato con tanto di furto di portafoglio. Nella stazione degli autobus fu arrestato un ragazzo per il furto. Scontri in un bar, con un modenese ferito 2vs 10, era R. R..
    Spezia-Modena Un modenese prese uno schiaffone nonostante l’amicizia. In curva ospiti c’erano anche gli spezzini.
    Modena-Spal. Il Modena giocava veramente male e la gente sugli spalti latitava. Per questo derby gli Spallini si presentarono in 50, in treno. I Modenesi fecero il giro dal lato tribuna. Incredibilmente venne messo insieme un bel gruppo di gente, un fiume di gente, con molti ragazzini e anche i più vecchi rimasero sorpresi. Il gruppo riuscì a entrare in curva nord dal lato piscina e a rubare Nucleo Sconvolto, dopo aver distribuito ai ferraresi un po’ di botte. La polizia intervenne. Gli Spallini furono poi fatti uscire e vennero portati allo scalo merci, dove anora una volta i Modenesi caricarono, provocando incidenti con la polizia, che in pochi attimi li disperse. Diversi ragazzi furono fermati, portati in Questura, redarguiti, con tanto di schiaffi e prontamente rilasciati.
    Mantova-Modena: la curva si mosse in treno e dalla stazione di Mantova andò verso il Martelli in corteo a piedi, passando sotto palazzo The. Durante la partita fu esposto lo striscione Panthers, rubato durante Mantova-Spezia 86/87 (Panthers, Red Wild Jeckils, Commando Ultras Curva The). A fine partita i Mantovani aspettano in 200 dai campi d’allenamento. Effettuarono una veloce sassaiola, provocando l’intervento della polizia che manganellò a destra e sinistra. La giornata terminò senza contatti tra le tifoserie.
    Modena-Venezia Mestre. Vennero i veneziani per la prima volta dopo la problematica fusione tra Venezia e Mestrina. Venne rinnovata l’amicizia e in campo ci fu uno scambio di panettoni(!!), con la polizia seccata.
    Reggiana-Modena A Reggio Emilia il 31/12/88 il solito Mirabello gremito. Si perde come sempre. Non succede nulla.
    Lucchese-Modena trasferta ignominiosamente saltata. In settimana erano stati dati due appuntamenti diversi, in due luoghi di ritrovo diversi. In Cittadella in auto si trovarono poche persone. In stazione anche in meno: solo due ragazzi! Quelli di San Biagio passarono, dissero che non sarebbero andati a Lucca e infine partirono per Firenze dove si disputava Fiorentina-Juve. Come per protesta i due in stazione decisero di andare al Dall’Ara a vedere Bologna-Lecce.
    Modena-Arezzo. Riappaiono i fumogeni in sud, ed è un bell’evento perché da un po’ non se ne facevano.
    Modena-Vicenza A fine partita ancora una volta nonostante la situazione della curva, e nonostante i pochi presenti allo stadio, la Sud riuscì a organizzare un “giro” per scontrarsi con i vicentini.La polizia nota i movimenti e smarrisce le Brigate all’altezza del vialetto dietro la piscina.
    Triestina-Modena Per questa importante trasferta le Brigate, o quel che ne rimaneva, riuscirono a organizzare pullman, semivuoto! Partirono in 27. Furono appesi in basso Viking e Fedayn, mentre Brigate, fu appeso a destra per farlo vedere alla tv. I triestini si avvicinarono al cordone di polizia e si trovarono sopra a Brigate, forse non se ne accorsero, fatto sta che quando i Modenesi presenti si accorsero della situazione di pericolo iniziarono a spingere il sottile cordone di polizia e avvicinatisi a Brigate lo recuperarono, prima che i Triestini comprendessero la situazione.
    Modena-Trento loro sono in 4 (sputano sempre per terra, ricordo d’annata)
    Virescit-Modena: si temeva per un’eventuale presenza di Atalantini, Bergamo era pur sempre Bergamo.
    Modena-Centese Nonostante qualche desiderio di vendetta per quanto accaduto nella partita d’andata i centesi finirono per presentarsi in uno sparuto gruppetto, scortati.
    Carrarese-Modena: ennesima trasferta per pochi intimi con un Modena che non entusiasma: 10/15 i modenesi presenti. I Carraresi fecero il giro tirando delle pietrate. I Modenesi uscirono e caricarono facendo scappare i toscani.
    Montevarchi-Modena: andarono in 4. Furono attaccati degli striscioni fatti in casa, striscioni di contestazione: “Con Farina si fa il pane” e “Farina vattene”. Ingenui, ma indicativi di un rapporto da anni in crisi con il presidente.
    Modena-Spezia. Questa fu l’occasione per i primi scazzi con gli spezzini, che vennero in tanti. L’incontro avvenne in gradinata. Loro rimproverano ai Modenesi l’amicizia coi pratesi, i modenesi a loro l’amicizia coi parmensi. Qualcuno da entrambe le parti provò a salvare il gemellaggio e lanciò un coro: “Prato-Parma vaffanculo”. Non c’era molta convinzione, ma fu sufficiente a salvare il gemellaggio ancora per qualche tempo.
    Spal-Modena la trasferta fu organizzata in treno, e in stazione a Ferrara ci fu qualche scazzo con la polizia. Il Mazza era desolante e desolato, gli Spallini pochissimi, Il Modena, vergognoso, fu fischiato
    Modena-Mantova. Con un campionato ormai buttato la curva era praticamente vuota, sotto una pioggia battente. I Mantovani fecero un corteo senza scorta e ruppero un cancello. Tanto bordello, poca sostanza.
    Venezia-Modena: si toccarono i minimi storici per una trasferta come quella in laguna, a Venezia andarono in 2 ragazzini con lo striscione Bronx.
    Modena-Reggiana. Si avvicinava la fine del campionato e la Regia era al primo posto in lotta con il Prato per la promozione, una promozione che poteva ottenere a Modena, vincendo. Alla fine i granata andranno in B ma non a Modena! Erano una marea a riempire la Nord. Fecero quello che fecero a Parma l’anno prima: tirarono il freno prima di arrivare in stazione, all’incirca all’altezza di San Cataldo, spaccarono macchine. Fecero qualche danno, insomma.. I Modenesi in allerta erano circa una cinquantina, sin dalla mattina. Si picchiarono persone in macchina e moto. Era risaputo che data la situazione di classifica se ne sarebbero trovati molti in giro, poteva essere una buona occasione. ( Incidenti con la polizia ). A fine partita i modenesi fecero il giro e picchiarono molti reggiani venuti in auto, reggiani “normali”, non ultras: il gruppo, infatti se ne era già andato in stazione spaccando il benzinaio, distruggendo le auto parcheggiate lungo il viale. I Modenesi intanto imperversavano in zona ferrovia e in zona Via Padre Candido, non c’era pietà: gli davano giù peso, con cattiveria. Se a tifare era una valle di lacrime il reggiano a spasso per la città aveva consentito di riorganizzare, solo per quella giornata, un discreto gruppo.
    Pro Livorno-Modena A Livorno non andò nessuno, perché tutti i modenesi (50-60) decisero di andare a Reggio a vedere Reggiana-Prato, partita decisiva per la promozione in B: il Prato era a due punti dai granata e in caso di vittoria al mirabello avrebbe ottenuto la promozione proprio a loro scapito La stazione era presidiata dai i carabinieri, che non impedirono un corteo coi pratesi che pure arrivarono in treno. Bianco-azzurri e giallo-bleu entrarono insieme al Mirabello, la reggiana vinse due a zero e ottenne la promozione. All’uscita venne appiccato il fuoco a alcuni motorini, furono spaccate auto, e vennero date botte ai reggiani che festeggiavano. Il Corteo di ritorno verso la stazione fu fatto di corsa, con la polizia che caricava.
    Spezia Modena: partimmo in 4 con ritrovo davanti a Charly in via riccoboni, i due uguali, il micio e quello che poi prese lo schiaffone dopo il gol dello 0-1 di Aimo. A Spezia trovammo alcuni altri modenesi, ma non della curva. Appeso Sola Group, se non ricordo male io al gol di Aimo entrai in campo a festeggiare e per poco non mi portano via le guardie.

    Mantova Modena: se non erro fu la partita nella quale io presi un cazzottone che me lo ricordo ancora. Uscimmo dallo stadio in tre o quattro all'intervallo. Io affrontai un energumeno che mi mollo un cazzottone ben assestato alla mandibola, poi fu massacrato. Per 2 settimane brodini!!!

    Modena Centese: prima della partita 3 idioti (io, il mio uguale ed un'altro) affrontarono, nel piazzale dietro la tribuna, i centesi non ancora scortati, che girarono i tacchi e lasciarono solo un malcapitato, che alla domanda "e tu cosa fai?", rispose "sono di radio cento", risposta "e noi di radio modena"! Prtirono alcuni cazzotti a quello che poi si rivelò veramente il cronista di radio cento e fermo dei tre idioti fino a fine partita.

  9. #144
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    AHAHHAHAHAHHAAHAHAHAH grande...
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  10. #145

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da pippo Visualizza Messaggio
    AHAHHAHAHAHHAAHAHAHAH grande...
    Virescit Modena fu quella sotto il diluvio di sabato? Trasferta con ritrovo al direzionale 70? Quella della foto dove si possono scorgere i due uguali con stranamente i capelli lunghi da zecca?

  11. #146
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    Comunque, sì, l'idea originaria era quella di fare partita per partita, più lesezioni per i vari gruppi. Un sunto (brevissimo) lo metterò nel libro sul calcio.
    Sono indeciso se mettere qualche foto di "calci" però... forse meglio evitare.
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  12. #147
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da 18.15 Griffin's Crew Visualizza Messaggio
    Citazione Originariamente Scritto da pippo Visualizza Messaggio
    AHAHHAHAHAHHAAHAHAHAH grande...
    Virescit Modena fu quella sotto il diluvio di sabato? Trasferta con ritrovo al direzionale 70? Quella della foto dove si possono scorgere i due uguali con stranamente i capelli lunghi da zecca?
    Controllo se i due diversamente uguali compaiono...
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  13. #148

    Predefinito

    Giusto mettere un sunto breve sulla storia della tifoseria nel libro sul calcio per il centenario.
    Poi però si deve, ripeto si deve, fare un libro ad hoc (ad ok come dice il Giglio) sulla tifoseria, nel quale si possono mettere articoli e foto sui calci, anzi si devono mettere.

  14. #149
    Super Meretrice L'avatar di pippo
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    6,717

    Predefinito


    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/21/SERBI/10.JPG

  15. #150

    Predefinito

    Uno sicuramente (il sottoscritto), bomber verde sopra la A di GIALLOBLU. L'altro non lo vedo!

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •