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agheranavecia!
06-02-2008, 19: 47
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_gennaio_23/marte_foto_statua_298bcf1e-c997-11dc-97c6-0003ba99c667.shtml

agheranavecia!
06-02-2008, 19: 48
Una foto di una madonnina che prega su Marte.

Basetta-Meccanica
11-02-2008, 11: 17
CANADA 1959: ENORME UFO SORVOLA BASE MILITARE
9 Febbraio 2008 10.36

- Di: ufologia.net -

A distanza di quasi 50 anni, la testimonianza di uno degli operai impiegati nella base USAF SAC di Goose Bay.


La testimonianza è stata raccolta e verificata da Brian Vike, responsabile del gruppo di ricerca ufologica canadese HBCC Ufo Research, impegnato da quasi 10 anni nella catalogazione e verifica di testimonianze di avvistamenti provenienti da tutto il mondo.
Il caso in questione è stato catalogato da Vike nella sezione "militari ed ufo" ed il testimone si è reso disponibile a fornire tutte le sue generalità, che Vike ha per correttezza rimosso dal report pubblico.
HBCC Ufo ha inoltre invitato tramite il suo sito altri dipendenti o militari di stanza nella base in quel periodo, ad inviare la loro testimonianza dell'accaduto. Non è quindi escluso che nei prossimi giorni ci siano ancora maggiori dettagli provenienti da altri testimoni.
Lo scenario è una base militare strategica canadese (Strategic Airforce Command - SAC) sotto il controllo USAF nel 1959, finalizzata per lo più allo stazionamento e rifornimento di bombardieri B-52.
La base dismessa nel 1976 era situata nell'estremo nord del Canada, nella provincia di Newfoundland, nella zona di Labrador, e più precisamente nella baia di Goose.
Di seguito la traduzione della lettera del testimone, in allegato al presente articolo in versione originale.

Gentile mr. Vike,
questa è la descrizione dell'avvistamento ufo avvenuto nel 1959 del quale le ho parlato. Innanzitutto le fornisco il mio nome e la collocazione geografica dell'avvistamento. Il mio nome è (ndr. nome e indirizzo del testimone rimossi). L'evento è occorso presso la base USAF SAC (ormai abbandonata dagli Yankee ma ancora operativa per conto della NATO) situata a Goose Bay, Labrador. Ho già segnalato l'evento al MUFON (ndr. Mutual Ufo Network) un paio di anni fa, ma a parte questo non ho raccontato l'accaduto a nessun altro.
Ovviamente durante gli anni (oltre 47 ormai) ho pensato a quanto accaduto migliaia di volte. Ho cercato a lungo descrizioni di avvistamenti analoghi ma non ho trovato nulla che si avvicinasse anche lontanamente a quanto ho potuto osservare quel giorno. Ecco la descrizione dell'evento. Le misure sono espresse in piedi e miglia come si usava al tempo.
Agosto 1959 USAF SCA Base, Goose Bay, Labrador.
All'epoca avevo 22 anni, ero un residente di Newfoundland che lavorava nel reparto dei motori presso la base. L'evento si è verificato intorno alle 3 di notte. Ero stato chiamato per accompagnare due piloti USAF in visita, a pescare presso un lago vicino alla base radar di Pine Tree (a circa 20-30 miglia dalla Base Aerea) prima del loro rientro alle basi di appartenenza.
Io guidavo la jeep e avevamo appena raggiunto il perimetro esterno della Base Aerea. Da qui a Pine Tree Mountain c'era solo la macchia.
Nessuna luce se non quella dei fari della jeep e alberi alti su entrambi i lati della strada. Stavamo procedendo verso la nostra destinazione quando il passeggero sul sedile di destra disse "che diavolo è quello". Guardai fuori dal finestrino e vidi qualcosa che stava sorvolando gli alberi e così fermai subito la jeep in mezzo alla strada e tutti scendemmo dalla vettura.
Quello che vedemmo aveva dell'incredibile. Non posso dire con certezza che dimensioni avesse ma era enorme. Quello che so è che oscurò completamente la visuale del cielo sopra di noi. A quella latitudine in cielo inizia già ad albeggiare in agosto a quell'ora, ma non abbastanza da poter definire bene i contorni di quell'oggetto e stabilirne la forma.
Gli alberi che costeggiavano la strada erano alti circa 100 piedi e quel velivolo volava appena sopra alle loro punte.
Volava parallelo al terreno e molto lentamente. Emetteva solamente un leggero ronzio e nessun altro rumore.
Non aveva luci lampeggianti o altro. Aveva però tre grandi aree illuminate rotonde in fila indiana.
Direi che ognuna era circa 25-30 piedi di diametro. Lo spazio tra una e l'altra era più o meno della stessa distanza. Forse sia le luci che la distanza che le separava erano maggiori di quanto ho stimato a senso, considerando che la strada era larga 45 piedi. Non c'erano raggi o fasci di luce. Questi cerchi luminosi davano come l'impressione di guardare da lontano una finestra illuminata oscurata da una tendina. Il colore era giallo/bianco ma più tendente al bianco. Posso descrivere tutto con estrema precisione perchè quell'oggetto volava ad appena 150 piedi da terra.
Si è mosso molto lentamente per circa 45-60 secondi finché non ha attraversato tutta la larghezza della strada.
Appena ha raggiunto l'altro lato della strada è scomparso dalla nostra vista a causa degli alberi.
Siamo risaliti immediatamente in macchina e siamo tornati indietro fino a dove gli alberi finivano, a circa mezzo miglio dalla strada principale più vicina.
L'oggetto era ancora molto vicino alla strada dove eravamo.
Lo abbiamo osservato procedere alla stessa altitudine per circa 3/4 di miglio, finché non è entrato nel perimetro della Base Aerea dove si è alzato leggermente a sorvolare la base.
Quando si è posizionato circa al centro della Base, ha effettuato una brusca virata verso l'alto sempre procedendo alla stessa lenta velocità. In realtà non è andato dritto verso l'alto ma ha percorso una rotta a spirale di circa un miglio di circonferenza (forse più). Era come se volesse dare uno sguardo completo alla Base e se c'era una qualche intelligenza a bordo di quel velivolo, era quasi come se volesse "sfidare" gli occupanti della base a guardarlo bene. In realtà queste riflessioni le ho fatto solo anni dopo l'accaduto. Eravamo troppo presi dal domandarci cosa fosse quella cosa. La Torre di Controllo era stata avvisata dalla mia radio. Il personale della torre vide l'oggetto, eppure nessuno fece niente a riguardo come se non importasse a nessuno. Per quanto ne so non ci fu nessun aereo messo in stato di allerta. Infine l'oggetto sparì dalla nostra vista. Il tutto sarà durato circa 20 minuti.
All'epoca era operativo il "Progetto Blue Book", ma io non lo seppi se non diversi anni dopo. Ogni base aveva un ufficiale di collegamento incaricato di investigare su questi avvenimenti, eppure io non lo seppi mai da nessuno.
C'è un rapporto nel "Blue Book" che riguarda la Goose Bay del 10 agosto 1959. E' una segnalazione fatta da un pilot di jet della RCAF (la RCAF occupava circa un terzo della base ed era separata dalla parte americana), ma non si tratta dello stesso giorno o dello stesso oggetto.
Sto definendo quello che ho visto "un oggetto" perchè nel 1959 era così che lo definivamo. Se qualcuno mi avesse chiesto se avevo visto un UFO avrei risposto "Cos'è un UFO?". Sapevo che avevamo visto qualcosa di insolito ma di sicuro non avrei mai chiamato quella cosa "un UFO".
Lei si starà chiedendo come mai dopo tutto questo tempo questi ricordi sono ancora così nitidi nella mia mente. Dopo alcuni anni (sono entrato nella RCAF nel 1960) e dopo che realizzai veramente cosa avevo visto, scrissi tutti i dettagli su un quaderno. Inoltre non dimenticherò mai neanche il più piccolo dettaglio di quello che vidi quella notte. Posso ancora rivedere chiaramente la scena di quell'enorme velivolo sorvolare appena le cime degli alberi.
Non so cosa vidi quella notte ma di sicuro non era opera di esseri umani. Non era un aereo o un elicottero, non era un pallone di alcun tipo. Nessun pallone meteorologico o di altra natura poteva essere così grande in ogni caso.
Se fosse stato un aereo convenzionale avrebbe fatto un sacco di rumore e a quella velocità si sarebbe schiantato al suolo. Un elicottero avrebbe potuto andare a quella velocità ma il rumore sarebbe stato facilmente udibile.
In ogni caso nel 1959 gli elicotteri non erano neanche così popolari come lo sono oggi.
Riguardo all'ipotesi del pallone, chi mai guiderebbe una mongolfiera sopra una base militare alle 3 di notte nel 1959 (quando le norme di sicurezza erano molto più inaffidabili di quanto lo siano ora). Qualunque cosa fosse non apparteneva in ogni caso alla Base Aerea di Goose Bay.
Ho percorso ogni singolo metro di quella base e sono entrato in ogni hangar e non ho visto nulla neanche lontanamente paragonabile alle dimensioni di quel velivolo.
Non credo neanche che fosse una sorta di scherzo o di messa in scena. Nel 1959 nessuno si sarebbe preso così tanto disturbo perchè la materia "UFO"
non era appunto così pubblicizzata come lo è ora.
Nessuno avrebbe organizzato una cosa del genere in un posto così isolato solo per far si che lo vedessero 4 persone.
Per come è successo è stato solo per puro caso che io e gli altri due piloti abbiamo potuto assistere all'evento.
La torre è stata avvertita da me via radio e le uniche altre persone sveglie in quel momento forse erano i militari di guardia al cancello principale e forse qualche altra persona che lavorava negli edifici.
Anche se ci fosse stato qualcuno al lavoro sulle piste dovrebbero aver guardato in cielo per vederlo e non è verosimile (ndr. dato che non emetteva alcun rumore), Attualmente credo che sia possibile raggiungere Goose Bay da una strada di nuova costruzione, ma nel 1959 quella parte di Newfoundland era completamente isolata, eccetto che per il porto (aperto solo durante la primavera e l'estate) e i mezzi aerei

agheranavecia!
11-02-2008, 12: 02
Ufo a Modena.

Parecchi anni fa conobbi della gente di una certa età che Sosteneva che a San Faustino, un giorno terso e bello del 46 decine di persone osservarono per più di un ora stazionare in cielo un quadrilatero scuro grosso apparentemente come un campo di calcio ad qualche centinaio di metri d'altezza.

agheranavecia!
11-02-2008, 12: 04
Un altro avvenimento eccezionale ebbe luogo nel 99 (credo) il giorno di San Geminiano al direzionale 70. Almeno 5 persone che non si conoscevano avvistarono un oggetto scuro all'imbrunire che volava tra le torri.

Almeno una persona lo seguì a piedi (andava pianissimo) a 20 metri da terra per qualche minuto.

Approfondimenti possibili sul caso.

Basetta-Meccanica
11-02-2008, 13: 17
Viva

Basetta-Meccanica
12-02-2008, 14: 21
UFO: CENSURA E INTIMIDAZIONI NEGLI USA
12 Febbraio 2008 07.56 - Di: ufologia.net -



Una giornalista licenziata e testimoni intimiditi dall'esercito, per aver parlato dell'avvistamento di Stephenville.



Per chi è ancora ingenuamente convinto che la materia ufologica debba essere trattata alla stregua di allucinazioni di massa o del vaneggiamento di qualche fanatico della fantascienza, dagli States giungono in questi giorni allarmanti cronache di intimidazioni, mobbing e censura, per chi ha cercato di raccontare semplicemente quello che ha visto, o di raccogliere testimonianze, svolgendo al meglio il proprio lavoro di giornalista.
Così l'America si riconferma il paese delle contraddizioni, dove da una parte la CNN segue sempre con più interesse i casi di avvistamenti di ufo portandoli alla ribalta in tutto il paese, dall'altra un piccolo giornale locale, forse in seguito a pressioni "dall'alto", licenzia una propria giornalista di redazione perchè si è occupata troppo diligentemente di un avvistamento ufologico locale.
E' il caso di Angelia Joiner, ex-giornalista di redazione della testata locale di Stephenville, Texas, teatro solo qualche settimana fa di un avvistamento ufo che ha coinvolto tutta la cittadina e che, nonostante i goffi e tardivi tentativi di insabbiare la cosa da parte del governo americano, ha avuto risonanza internazionale.
La reporter, dopo aver ricevuto diverse pressioni dai dirigenti del suo quotidiano, lo "Stephenville Empire-Tribune", affinché non trattasse più il caso di avvistamento che aveva coinvolto tutta la cittadina e aumentato come è logico aspettarsi anche le vendite del giornale, è stata licenziata in tronco.
In particolare le pressioni della dirigenza a desistere dall'informare sul caso, si sono fatte più forti nel momento in cui la giornalista ha iniziato a riferire di intimidazioni che i testimoni dell'evento stavano ricevendo da parte dei militari americani.
Ma andiamo per ordine...
L'avvistamento ha avuto luogo l'8 gennaio 2008 nella cittadina di Stephenville, nel Texas, quando decine di residenti, tra cui un pilota, agenti di polizia e titolari di aziende, rispettabili esponenti della comunità locale, hanno dichiarato di aver osservato un enorme oggetto volante silenzioso che si spostava a bassa quota e ad altissima velocità emettendo luci assolutamente diverse da quelle dei velivoli convenzionali.
Steve Allen, titolare di una ditta locale, ha avuto anche la fortuna di stimarne le dimensioni in modo molto preciso, definendolo un oggetto lungo circa 1,6Km. e largo circa 800 metri.
La conferma potrebbe arrivare da poche miglia di distanza e precisamente dalla zona di Dublin, dove Ricky Sorrels durante una battuta di caccia avventua qualche giorno prima dell'evento di Stephenville, è stato sorvolato a bassissima quota da un enorme e silenzioso oggetto volante (grande come due campi da football) che ha descritto minuziosamente, realizzandone anche una ricostruzione al computer.





Un portavoce della 301° compagnia di caccia di Fort Wort, la base più vicina, fece sapere che nessun velivolo era di ruolo in quell'area e che quell'oggetto poteva essere un'illusione ottica causata forse da due aerei commerciali, spiegazione che, chi ha potuto osservarlo con chiarezza, smentisce fermamente.
Anche un tecnico veterano dell'Air Force che ha assistito all'evento, così come altri residenti, affermò senza ombra di dubbio che si trattava di un oggetto volante non identificato.
E così In pochi giorni il caso assume sempre più risonanza, tanto che se ne occupano la Associated Press, la ABC e la CNN che, oltre a realizzare un servizio "in loco" molto dettagliato, darà poi ancora maggiore visibilità alla vicenda, trattandola di nuovo nel “Larry King Show”.
Proprio a seguito di questa risonanza, arriva pronta la ritrattazione dell'Air Force, la quale fa sapere che proprio quel giorno, tra le 18.00 e le 20.00, ora dell'avvistamento di massa, una decina di jet F-16 erano in volo nella zona, per una missione di addestramento e che, riguardo alla versione precedente, si era trattato semplicemente di un errore di comunicazione interna tra base e uffici.
Ma la cosa non va giù ai residenti della piccola cittadina texana, che anzi hanno interpretato le nuove dichiarazioni come una conferma: in molti, infatti, giurano di aver visto dei jet rincorrere l'ufo.
A questo primo tentativo di cover-up e cioè di insabbiare il tutto, da parte delle forze militari americane, hanno poi fatto seguito altre manovre ben più gravi, minando la stessa libertà di espressione di cui gli States tanto vanno fieri.
Tutta la vicenda è stata infatti diligentemente seguita dalla cronista Angelia Joiner, giornalista di redazione per la testata locale, lo "Stephenville Empire-Tribune", che dall'inizio si è premurata di raccogliere tutte le testimonianze dei residenti ancora storditi, curiosi e preoccupati per ciò a cui avevano assistito.
La Joiner è stata contattata anche dalle testate nazionali già citate, contribuendo così a far conoscere al resto del paese la piccola cittadina e la rispettabilità dei suoi residenti.
Il risultato è stato inoltre una informazione giornalistica tra le più credibili e serie, portate avanti fino ad oggi dalla stampa locale e nazionale americana, su di un singolo avvistamento ufologico di massa.
La grande risonanza che l’evento ha avuto e il modo in cui è stato trattato, con intelligenza e serietà, è dovuto sicuramente in parte all’alto livello di credibilità dei testimoni che hanno avuto il coraggio di farsi avanti ed alla grande professionalità di questa giornalista e dei suoi colleghi nazionali e internazionali nell'approfondirlo.
Eppure, sia alcuni testimoni che la stessa giornalista, sembra abbiano dovuto pagare un caro prezzo per aver interpretato con integrità il loro ruolo professionale e civico, favorendo l’informazione su quanto accaduto quella sera a Stephenville.
Proprio Ricky Sorrels, il testimone che ha potuto riportare più dettagli dell’avvistamento, essendo stato sorvolato a pochi metri da questo enorme oggetto, anche se qualche giorno prima dell’evento di Stephenville e in una zona poco distante, sembra aver ricevuto diverse intimidazioni, a causa della sua “predisposizione a parlare” con i media di quanto accaduto.
Oltre ad essere stato contattato dalla Associated Press, e altri media nazionali come la CNN, Sorrels è stato intervistato da Linda Moulton Howe, giornalista investigativa già vincitrice del prestigioso Emmy Award, e coordinatrice del sito Earthfiles.com.





In due articoli di Angelia Joiner, del 3 e del 4 febbraio nello “Stephenville Empire-Tribune”, si legge come Sorrells abbia ricevuto delle “strane” telefonate intimidatorie e come di continuo e di punto in bianco, velivoli militari sorvolino a bassa quota la sua proprietà ad ogni ora, disturbandone il sonno.
Sorrells racconta che un uomo che si è qualificato come un tenente colonnello dell’Air Force, lo chiamò al telefono in occasione della sua dettagliata testimonianza dell’avvistamento ufo, chiedendogli un incontro di persona per parlarne.
Quando Sorrells ha risposto che ci avrebbe pensato, sembra che l’uomo abbia insistito al punto da intimare che volente o nolente sarebbe comunque andato a parlargli.
La telefonata a quel punto avrebbe assunto altri toni, tanto che l’interlocutore avrebbe esplicitamente detto a Sorrells, il quale ha evidentemente minacciato di cacciare questi ospiti non desiderati con le armi, “Figliolo, noi abbiamo le stesse tue armi, solo che ne abbiamo di più.”.
Sorrells a quel punto avrebbe detto al tenente colonnello che, se veramente era chi diceva di essere, avrebbe potuto innanzitutto fare in modo che quel traffico improvviso di elicotteri militari sopra alla suo spazio aereo cessasse e di contro la risposta fu che quello non era il suo spazio aereo, ma dell’esercito e che nel momento in cui avesse smesso di parlare di quello che aveva visto, anche il traffico degli elicotteri sarebbe cessato.
Sorrells riferisce anche di un intruso che si è addentrato nella sua proprietà intorno alle una di notte, fino a pochi metri dalla sua casa.
Non sarebbe certo il primo caso di intimidazione che viene portato avanti nei confronti di chi semplicemente testimonia di cose, che a quanto pare dovrebbero rimanere nascoste.
John Lenard Walson che da mesi con il suo telescopio riprende misteriosi oggetti in orbita intorno alla Terra, viene regolarmente visitato da elicotteri neri senza alcun contrassegno e addirittura pedinato e seguito, come ha potuto ben documentare nei servizi disponibili sul sito Rense.com.
Proprio quando la giornalista di Stephenville ha iniziato ad affrontare l’argomento, riportando queste testimonianze di intimidazioni ricevute da Ricky Sorrells, gli è stato intimato dai responsabili della sua testata di cambiare argomento, perché “i lettori si erano stufati di leggere di storie di UFO”, o almeno questa è stata la scusa ufficiale.
Non era però una cosa semplice da attuare, essendo diventata la Joiner una persona di riferimento per i residenti in cerca di spiegazioni o di qualcuno a cui raccontare la loro esperienza, tanto che la reporter continuava a ricevere un numero incredibile di e-mail e telefonate riguardo all’avvistamento.
"Ho cercato di rinviare queste telefonate ed interviste ad orari extra-lavorativi, – fa sapere la giornalista - o durante le pause pranzo. Ho rigirato tutte le e-mail al mio indirizzo privato, in modo da non sottrarre al giornale il tempo che avrei dovuto dedicare all’argomento. Onestamente ho cercato di fare quello che mi è stato chiesto.”.





Evidentemente ormai qualcosa si era incrinato e questa situazione non era facile da sostenere e così, con estrema correttezza professionale, valutando che il suo capo non fosse più contento del lavoro da lei svolto, la Joiner ha presentato la sua lettera di dimissioni con preavviso di due settimane ma, con sua grande sorpresa, gli è stato intimato di fare i bagagli e andarsene immediatamente.
Triste conclusione di una vicenda le cui ripercussioni vanno sicuramente ben oltre il tema trattato, andando ad intaccare la definizione stessa di “paese democratico” che l’America si attribuisce, e ottengono inoltre l’effetto esattamente contrario, facendo cioè riflettere su quanto seriamente venga considerato il soggetto “ufo”, da quelle stesse istituzioni che pubblicamente lo deridono o vorrebbero far credere che l'argomento non merita alcuna attenzione.

Basetta-Meccanica
14-02-2008, 14: 14
MISTERIOSE SPARIZIONI -
Il caso Frederik Valentich

Uno dei casi in cui vengono più spesso tirati in ballo gli UFO, sono quelli in cui avvengono misteriose sparizioni di aeromobili o di imbarcazioni. Se in passato la più famosa sparizione aerea attribuibile alla presenza di oggetti volanti non convenzionali è stata quella del capitano Thomas Mantel, ritornando in tempi recenti il caso più famoso anche se non molto citato qui in Italia è quello di Frederick Valentich. Riportiamo qui di seguito i fatti così come si sono svolti.
Il 21 Ottobre 1978 Frederick Valentich, un giovane pilota di 20 anni, decollò con il suo Cessna 182 bianco e azzurro dall’aereoporto di Moorabbin presso Melbourne (Australia) per dirigersi a King Island. Il viaggio della lunghezza complessiva di 480 km e per un tempo stimato di 65/70 minuti stava procedendo senza intoppi, quando alle ore 19.06 il pilota osservò 4 luci brillanti e si mise in cottato con la torre di controllo. Quella che segue è la trascrizione dell’ultima comunicazione via radio giunta dallo sfortunato Cessna, il quale non fu mai più ritrovato nonostante vennero impiegati ben quattro giorni di ricerche a tappeto mare-cielo.



Le sigle del dialogo significano rispettivamente per il Cessna, DSJ (Delta Sierra Juliet) e per la torre, SAV (Servizio di Assistenza al Volo)

19 06' 14 ''
DSJ: Melbourne, qui Delta Sierra Juliet. E’ in corso traffico sotto i cinquemila?
SAV: DSJ. Nessun passaggio a nostra conoscienza.
DSJ: Qui Delta Sierra Juliet, sembra vi sia un grosso aereo sotto i cinquemila.
19 06' 44 ''
SAV: Delta Sierra Juliet, che tipo di aereo vedete?
DSJ: Delta Sierra Juliet, non posso affermare, ha quattro luci brillanti, sembrano luci di posizione per l'atterraggio.
19 07'
SAV: Delta Sierra Juliet
19 07' 31''
DSJ: Melbourne, qui Delta Sierra Juliet, l'aereo è appena passato sopra di me ad almeno trecento metri.
SAV: Delta Sierra Juliet, roger, confermate che si tratta di un grosso aereo?
DSJ: Non identificato, a causa della velocità di spostamento. E' in corso attività aerea militare?
SAV: Delta Sierra Juliet, nessun aereo identificato nelle vicinanze.
19 08' 18''
DSJ: Melbourne, si sta avvicinando da est.
SAV: Delta Sierra Juliet.
19 08' 48''
DSJ: Delta Sierra Juliet; mi sembra che stia facendo i giochetti, mi ha sorvolato due o tre volte a velocità che non ho potuto accertare.
19 09' 00''
SAV: Delta Sierra Juliet, roger, qual'è la vostra quota attuale?
DSJ: Quota milleciquecento, uno cinque zero zero metri.
SAV: Delta Sierra Juliet, confermate non identificazione dell'aereo?
DSJ: Affermativo
SAV: Delta Sierra Juliet, roger, tenete il contatto.
19 09' 27''
DSJ: Delta Sierra Juliet, Meobourne, non è un aereo,è (microfono muto per due secondi).
19 09' 42''
SAV: Delta Sierra Juliet, potete descrivere... ehm, l'aereo?
DSJ: Delta Sierra Juliet, quando passa ha forma allungata (microfono muto per 3 secondi) non posso dire altro, salvo che ha grande velocità (microfono muto per tre secondi). Ora è davanti a me, Melbourne.
19 10'
SAV: Delta Sierra Juliet, roger, quali dimensioni ha l'oggetto?
19 10' 19''
DSJ: Delta Sierra Juliet, Melbourne, sembra in posizione stazionaria. In questo momento sto girando in circostanze e l'oggetto fa altrettanto, sopra di me. Ha una luce verde con riflessi metallici. Molto lucente esternamente.
SAV: Delta Sierra Juliet.
19 10' 46''
DSJ: Delta Sierra Juliet (microfono muto per cinque secondi). E' sparito.
SAV: Delta Sierra Juliet.
19 11' 00''
DSJ: Melbourne, non sapete che tipo di aereo ho incontrato? E' militare?
SAV: Delta Sierra Juliet, confermate che... ehm... l'aereo è appena scomparso?
DSJ: Ripetete.
SAV: Delta Sierra Juliet, è ancora li l'aereo?
DSJ: Delta Sierra Juliet, è (microfono muto per due secondi) in avvicinamento da sud-ovest.
SAV: Delta Sierra Juliet.
19 11' 50''
DSJ: Delta Sierra Juliet, il motore perde colpi; l'ho messo a ventitrè, ventiquattro e sta tossendo.
SAV: Delta Sierra Juliet., roger che intenzioni avete?
DSJ: Mi dirigo a King Island... Attenzione, Melbourne. Lo strano aereo è librato sopra di me ancora (microfono muto per due secondi). Si libra e non è un aereo.
SAV: Delta Sierra Juliet.
19 12' 28''
DSJ: Delta Sierra Juliet., Melbourne (microfono muto per diciassette secondi)

Dall'aereo non è stata emessa mai più alcuna comuni-cazione fatto salvo per uno strano suono che ha interrotto l'ultima affermazione del pilota.

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 12: 20
http://www.myfoxtampabay.com/myfox/pages/Home/Detail;jsessionid=40D049A15A72B3084615E8AE79BCFFB3 ?contentId=6033132&version=2&locale=EN-US&layoutCode=TSTY&pageId=1.1.1&sflg=1 ECCO IL VIDEO...



UFO: TRIANGOLO FILMATO A TAMPA
15 Marzo 2008 10.47 - Di: ufologia.net - Fonte: Terni in rete



E' stato avvistato ieri, venerdì 14 marzo, dai residenti della contea di Pasco in Florida, intorno alle 6.25 di mattina.


Periodo concitato per i cittadini americani e non solo per le elezioni imminenti, ma anche per gli innumerevoli avvistamenti ufo, che dall'inizio dell'anno stando disturbando il sonno di migliaia di statunitensi, tanto da far ventilare l'ipotesi di riunioni segrete all'ONU al fine di gestire pubblicamente questa escalation di avvistamenti, se dovesse continuare a questi ritmi.
L'ultimo caso segnalato si è verificato venerdì 14 marzo a Pasco, Tampa (in Florida), quando intorno alle 6 di mattina, diversi residenti avrebbero segnalato il passaggio del triangolo che potete osservare nel chiarissimo filmato, reso disponibile dal sig. Luis Jimenez.
Gli appassionati riconosceranno subito la configurazione di altri avvistamenti simili, uno su tutti quello del 1990 in Belgio di cui alleghiamo il video, insieme ad un altro, anche questo davvero somigliante, filmato in Arizona l'8 febbraio 2005.
Tornando al caso presente, la notizia è stata riporta ieri pomeriggio dal sito myFOX Tampa Bay a cui i residenti hanno descritto l'oggetto come un triangolo che ruotava lentamente su se stesso con tre luci bianche, più una luce intermittente rossa.
Guardando il video, si nota che la luce rossa, oltre a presentare una intermittenza irregolare, si muove lungo il contorno dell'oggetto, forse per effetto della prospettiva, il che fa ipotizzare una forma tridimensionale.
Noi abbiamo notato anche una quinta luce bianca molto debole, comparire occasionalmente verso il centro dell'oggetto.
Lo sceriffo della contea di Pasco, ha riferito che alcuni residenti di Wesley Chapel hanno chiamato il 911 (ndr. il 113 americano) intorno alle 6.25 di mattina chiedendo spiegazioni sul fenomeno.
Qualcuno ha ipotizzato, come avviene ormai di prassi in questi casi, quasi ad esorcizzare l'ignoto, che si trattasse di un pallone sonda.
Questa spiegazione lascia molto perplessi in questo caso, non solo grazie al confronto con altri episodi simili documentati fotograficamente e con video, ma anche per le caratteristiche peculiari mostrate dall'oggetto a cominciare dalla configurazione di luci fino ad arrivare alla rotazione costante e lenta del velivolo.

Zanna
17-03-2008, 12: 25
E il Norad?

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 12: 27
Comunque io il video l'ho visto tutto...se quello è un pallone sonda George Bush è astemio!

geroniMO
17-03-2008, 12: 41
ad agosto son passato in auto accanto all' AREA 51 nel nevada, spettacolari i camperisti che stazionano li... pronti all' avvistamento di non so cosa.

partigiano
17-03-2008, 12: 41
secondo me passano ogni tanto per farsi quattro risate...

agheranavecia!
17-03-2008, 13: 04
nell' area 51 sono stati sviluppati parecchi aviogetti, in pratica tutti quelli in dotazione alla attuale forza armata Statunitense.

Buona parte almeno.

Poi ci sono le teorie ufo, tutte facilmente smentibili.

Poi ci sono alcune evidenze interessanti di attività aerea "inusuale" di "linea" che sarebbe interessante approfondire. Si dice che settimanalmente decolli orizzontalmente un aereo capace con una combinazione jet-scramjet-razzi propulsione di raggiungere l'orbita terreste.

Per andare dove non si sa.

ma visto che alla Iss non ci arriva perchè ci vanno gli Shuttle dovrebbe trattarsi di una installazione ben più importante a livello militare, su un orbita più alta.

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 13: 10
Sarebbe il mio sogno transitare in prossimità o comunque trovarmi vicino (dove si può)all'area 51.

L'Area 51 è una della più grandi incognite, secondo me c'è molto di più di semplici voli sperimentali, molte cose omesse forse troppe fanno capire che si ha qualcosa da nascondere.

agheranavecia!
17-03-2008, 13: 12
beh,...tutte le aree militari qualcosa da nascondere ce l'hanno, bisogna vedere se il segreto è un segreto di pulcinella o son segreti di un certo peso.

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 13: 12
La seconda che hai detto...

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 13: 13
Per come è ben sorvegliata anche...molto bene.

agheranavecia!
17-03-2008, 13: 18
bè,.... èrisaputo che il b2 lf117, ed almeno altri 20 o 30 modelli sono usciti dall' area 51,.... anche gran parte della serie di prototipi X-(segue numero)
e poi le ala volante, ....tutta la serie, da quelli a elica fino al b2, appunto.

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 13: 24
Comunque quel video non mostra ne un pallone sonda ne una qualche forma di vievolo terrestre convenzionale. Parere personale.

agheranavecia!
17-03-2008, 15: 38
a poterlo vedere ti darei il mio parere,...purtroppo non riesco a vedere i filmati

Zanna
17-03-2008, 16: 11
un triangolo volante con le luci? La figa pelata di madonna.

tanaia
17-03-2008, 22: 41
Sarebbe il mio sogno transitare in prossimità o comunque trovarmi vicino (dove si può)all'area 51.

L'Area 51 è una della più grandi incognite, secondo me c'è molto di più di semplici voli sperimentali, molte cose omesse forse troppe fanno capire che si ha qualcosa da nascondere.

vai a poggiorusco.

Basetta-Meccanica
18-03-2008, 13: 22
Cosa c'è a Poggiorusco?

mutina
18-03-2008, 13: 44
ma come fanno gli Ufi a sapere che devono SEMPRE apparire negli Usa??? hanno il tom tom tarato li...

Basetta-Meccanica
18-03-2008, 13: 45
Non appaiono solo in Usa, di avvistamenti nella storia fino ad ora ce ne sono stati un pò in tutto il mondo.

Basetta-Meccanica
26-03-2008, 14: 27
Se a qualcuno interessa...

LA RAI presenta: L'ALIENO "SEGNALI MISTERIOSI DALLO SPAZIO"
25 Marzo 2008 10.20 - Di: ufologia.net - Fonte: http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/


Rai Educational presenta “L’ALIENO” di Stefano Rizzelli in onda mercoledì 26 marzo alle ore 23.30 su RaiDue.

ROMA - Per la serie “La Storia siamo noi”, Rai Educational presenta “L’ALIENO” di Stefano Rizzelli in onda mercoledì 26 marzo alle ore 23.30 su RaiDue. Portorico. Progetto SETI. Obiettivo: scovare civiltà intelligenti extraterrestri. Il Radio telescopio di Arecibo intercetta un'onda radio “anomala” che proviene da 1000 anni luce dalla Terra. Secondo alcuni scienziati non si tratta di una sorgente di emissione naturale. Qualcuno dal cielo ci chiama ? Si apre il dibattito mentre il mondo scientifico si divide tra filoalieni e scettici. A La Storia Siamo Noi si cerca di dare una risposta ad interrogativi misteriosi, attraverso il contributo del Direttore del Centro Ufologico Nazionale Roberto Pinotti, del logico matematico Piergiorgio Oddifreddi e di Padre Funes, direttore della specola vaticana. Nell'attesa rimangono tutti gli interrogativi del caso, sognando un ET che, allungando il dito cerca di accarezzare il nostro orecchio artificiale, per dire “siamo qui”. Un mistero, quello delle presenze extraterrestri, che si intreccia con le Sacre Scritture e con le opere d’arte di ogni epoca e di ogni luogo: dalla Tebaide di Paolo Uccello, all’Annunciazione di Carlo Crivelli fino alla Madonna con Bambino e San Giovannino. Roberto Pinotti, Direttore del Centro Ufologico Nazionale: “Le opere che noi possiamo considerare non superano la decina ma possono bastare. Per esempio una e’ quella che troviamo al museo Feliciani nel monastero in Kossovo dove troviamo una crocifissione con a destra e a sinistra due globi al cui interno ci sono due figure umane che evoluiscono - ed aggiunge – Inoltre, ci sono testimonianze storiche di frati nella zona di mare di fronte a Dubrovnik che ci parlano dell’avvistamento di strani fenomeni luminosi nel cielo, descritti come una fila di soldati luminosi. E questo da’ da pensare”. Presenze, dunque, che attraversano la Storia.

geroniMO
26-03-2008, 14: 34
Sarebbe il mio sogno transitare in prossimità o comunque trovarmi vicino (dove si può)all'area 51.

L'Area 51 è una della più grandi incognite, secondo me c'è molto di più di semplici voli sperimentali, molte cose omesse forse troppe fanno capire che si ha qualcosa da nascondere.

dalla strada comunque non si vede niente dell'area 51, è nascosta tra le montagne nel deserto del nevada.. ci sono cartelli.. qualche negozietto scalcinato e polveroso.
si arriva solo fino ad una recinzione che costeggia la strada ad un certo punto.

cosa si faccia li dentro poi non lo so.

agheranavecia!
26-03-2008, 14: 55
Se a qualcuno interessa...

LA RAI presenta: L'ALIENO "SEGNALI MISTERIOSI DALLO SPAZIO"
25 Marzo 2008 10.20 - Di: ufologia.net - Fonte: http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/


Rai Educational presenta “L’ALIENO” di Stefano Rizzelli in onda mercoledì 26 marzo alle ore 23.30 su RaiDue.

ROMA - Per la serie “La Storia siamo noi”, Rai Educational presenta “L’ALIENO” di Stefano Rizzelli in onda mercoledì 26 marzo alle ore 23.30 su RaiDue. Portorico. Progetto SETI. Obiettivo: scovare civiltà intelligenti extraterrestri. Il Radio telescopio di Arecibo intercetta un'onda radio “anomala” che proviene da 1000 anni luce dalla Terra. Secondo alcuni scienziati non si tratta di una sorgente di emissione naturale. Qualcuno dal cielo ci chiama ? Si apre il dibattito mentre il mondo scientifico si divide tra filoalieni e scettici. A La Storia Siamo Noi si cerca di dare una risposta ad interrogativi misteriosi, attraverso il contributo del Direttore del Centro Ufologico Nazionale Roberto Pinotti, del logico matematico Piergiorgio Oddifreddi e di Padre Funes, direttore della specola vaticana. : .


un segnale fu realmente rinvenuto ed era di origine certamente non naturale. E' un segnale che però non si è più ripetuto.

Stupisce che il mondo non sia cambiato da allora.

o forse ci sarebbe stato da stupirsi se fosse cambiato

Giallobalordo
30-03-2008, 17: 52
la verità è che gli ufo esistono, provengono da ogni dove, milioni dipianeti hanno navicelel che solcano gli spazi, e le hanno da sempre, per loro è la cosa più banale che ci sia.

Tutti passano di qua e notano all'istante che la terra è un pianeta orribile, oltretutto infestato da un virus presente in altri pianeti e che lo rende inabitabile.

Quindi lo etichettano come pianeta infetto, e se ne vanno, al più osservano, a puri scopi conoscitivi, come e con che tempistiche il virus divorerà tutte le risorse del pianeta.

Ognuno di questi mondi è in contatto co gli altri, in una comunità intergalatica pacifica (anche perché essendo esseri dotati di intelligenza, non si scannano per le risorse ma se le distribuiscono equamente). Il nonme in codice per definire il virus non lo possiamo riprodurre qui siopra, infatti essendo dotati di intelligenza epr comunicare, e per catalogare, non hanno certo bisogno di emettere orrendi suoni con la laringe piuttosto che stampare con inchiostro simboli sulla carta o addirittura memorizzarli su contenirori di plastica.

Nella nostra lingua quel virus letale si chiama uomo.

tanaia
30-03-2008, 18: 46
io capisco che la terra sia una schifezza e che quindi noi si tenti di "scoprire" altri mondi.
non capisco però chi vive nel paradiso e cerca l'inferno.

agheranavecia!
31-03-2008, 10: 11
la verità è che gli ufo esistono, provengono da ogni dove, milioni dipianeti hanno navicelel che solcano gli spazi, e le hanno da sempre, per loro è la cosa più banale che ci sia.

Tutti passano di qua e notano all'istante che la terra è un pianeta orribile, oltretutto infestato da un virus presente in altri pianeti e che lo rende inabitabile.

Quindi lo etichettano come pianeta infetto, e se ne vanno, al più osservano, a puri scopi conoscitivi, come e con che tempistiche il virus divorerà tutte le risorse del pianeta.

Ognuno di questi mondi è in contatto co gli altri, in una comunità intergalatica pacifica (anche perché essendo esseri dotati di intelligenza, non si scannano per le risorse ma se le distribuiscono equamente). Il nonme in codice per definire il virus non lo possiamo riprodurre qui siopra, infatti essendo dotati di intelligenza epr comunicare, e per catalogare, non hanno certo bisogno di emettere orrendi suoni con la laringe piuttosto che stampare con inchiostro simboli sulla carta o addirittura memorizzarli su contenirori di plastica.

Nella nostra lingua quel virus letale si chiama uomo.



Apprezzabile tentativo mini-letterario di maniera. Qui si utilizza la metafora del Virus per definire l'uomo con uno stratagemma, l'"inversione del punto di vista" e la "dismissione delle pre immagini"

Questo artifizio letterario è molto utilizzato, soprattutto nelle storie brevi di fantascienza degli anni 60 e 70.

L'inversione viene poi riequilibrata repentinamente nel finale dove di solito il lettore scopre che la definizione che ha letto fino a quel momento non si riferiva affatto a quello che si figurava ma a qualcosa di diverso.

Di solito a questo punto il lettore e Amadei balzano sulla sedia ed esclamano "Occapperi!"

Se posso fare un appunto la prima parte a mio parere dovrebbe essere più criptica per non disvelare immediatamente il "trucco".

Inoltre di solito le storie ad inversione non hanno una morale UNIVOCA, perchè se no il gioco risulta ammortizzato dal fatto che il lettore percepisce un UMORE generale comune dall' inizio alla fine. Malizia vorrebbe che nelle ultime righe si invertisse anche il giudizio di valore sul soggetto rappresentato.


la verità è che esistono i viaggiatori, provengono da ogni dove, da milioni di posti, hanno navi veloci che solcano gli spazi attorno, in ogni direzione, e le hanno da quando possano ricordare.

(primo trucco, ancora non parlo di astronavi e pianeti, alla prima lettura potrei parlare anche di un isola, un regno lontano, un paese isolato. E poi parlo di Navi, un termine generico che è "adattabile" e successivamente dovrà essere ricontestualizzato dopo essere stato figurato come un VELIERO, generando un "microsalto sulla sedia" dell' Amadei di turno)

Tutti passano sul sasso di basalto e osservano, non giudicano, ma assistono perplessi al dispiegarsi dei fenomeni terrifici e inconcepibili che si sviluppano in quel luogo, è un luogo pericoloso e caldissimo, in cui la biosfera è presidiata da forme virali che lo rendono di fatto inabitabile.

(una descrizione archetipica dell' inferno, unico dato Oggettivo il CALDO che serve a rafforzare l'idea di luogo inospitale, del resto il Caldo è meramente Soggettivo e l'idea che chi arriva giunga da luoghi più freddi è associabile agli Angeli che mettono piede su una Terra magmatica e sofferente)

Molti lo etichettano come luogo infetto, e procedono oltre, altri al più si limitano a lasciare nei paraggi qualche osservatore, per verificare come e SE un Bioma così aggressivo e reattivo possa sostentarsi su periodi medio lunghi senza distruggere se stesso, contravvenendo ad ogni logica di simulazione.

(Inizia a trapelare qualcosa , si parla di "simulazioni di evoluzione futura di un bioma", il lettore si chiede chi e cosa abbiano interesse a "simulare" una evoluzione, a osservare, a calcolare., non si parla ancora di PIANETA, ma di LUOGO, si inserisce l'elemento "INFETTO", si asserisce che è una situazione al limite del tollerabile, senza sbocchi prevedibili, nemmeno da chi "possiede le navi")

Ognuno di questi esploratori è in contatto con altri, provenienti da terre lontanissime; formano insieme una comunità pacifica

(La comunità, dalla quale il "luogo infernale" è FUORI, ALIENO. La civiltà, si asserisce, è altrove, e non mette mano al "Luogo infetto" che quindi, si asserisce implicitamente NON E' CIVILE)

Il sasso rotante è stato classificato milioni di volte, e battezzatoo con un termine che potrebbe essere associato al concetto di "non adatto a nulla che ci venga in mente"

(Viene inserito un elemento di ALIENITA' nei visitatori, si parla di "termini e concetti", si cita un adattamento di un nome che non è usuale e richiama qualche schematismo mentale non comune)

Il bioma Virulento ha al proprio apice della catena il più freddo e efficiente dei predatori, da cui ogni visitatore rifugge il contatto per timore di essere infettato dalle dinamiche spietate e cieche che lo muovono.

(Ancora un affondo, i visitatori hanno paura di essere INFETTATI, ancora l'idea di Virus e Batteri)

E' un essere antico che come unico predatore naturale ha se stesso.
Nella lingua di quella razza letale esso chiama se stesso "uomo".

(Il mistero si disvela, appare un giudizio di valore assoluto che parrebbe un dato di fatto ma anche una sentenza, , l'UNICO PREDATORE NATURALE DI QUESTO ORGANISMO è SE STESSO, ed ecco l'affondo finale, .....caro lettore,.... caro Amadei,....saltate sulla sedia, perchè per 2 minuti hai letto una descrizione di un pianeta e di una razza che figuravi come l'inferno e i suoi diavoli, per poi accorgerti che era di TE che si parlava !)

Caterina e suo fratello alzarono lo sguardo al cielo, le era parso che un ombra si stagliasse per un istante sul prato dove lei era intenta a raccogliere le margherite, "Forse una nuovola ..." disse il piccolo mentre le porgeva un fiore tutto rotto, "Già ,.....forse", .. Caterina si chinò di nuovo sulle ginocchia e continuò a riempire il suo cestino.

(Ritorno alla visione UMANA, qualcosa sfreccia sopra un prato, due bambini, una speranza, ma i visitatori anche questa volta non si sono fermati....ALIENITA',...mondi che non si toccano)

Questo è il testo di Giallobalordo disvelato ai più.

mutina
31-03-2008, 14: 11
Astronomo iracheno: «La Terra? È piatta»
L'affermazione in diretta del «ricercatore» Al-Said, che parlava al pubblico a casa e con un collega in studio

BAGDAD - Ha acceso una vivace discussione in rete un video tratto da una trasmissione andata in onda qualche mese fa su una tv irachena. L'argomento della puntata era: «La Terra è piatta?». Sul canale Al Fayhaa l'«astronomo e ricercatore» iracheno Fadhel Al-Said, parlando nelle case del sistema solare, e con un collega fisico in studio, afferma che «il nostro pianeta è piatto».

MEMRI - Alcuni stralci della puntata è stata messa online e con i sottotitoli in inglese dal sito «Memritv», del Middle East Media Research Institute, l'istituto di Wahington che esplora il Medio Oriente attraverso i media della regione. Qualche mese fa fece scalpore un altro filmato, questa volta trasmesso dagli schermi della televisione controllata da Hamas, Al-Aqsa e del suo personaggio per i bambini «Farfur» - il Mickey Mouse dei Territori occupati che incitava all'odio verso gli israeliani. BARCA - Nel corso del dibattito «scientifico», ognuno dei due «esperti» cerca di dare credito alle proprie teorie con delle affermazioni alquanto semplicistiche e molto confuse: «Quando osservate una nave che dal mare raggiunge la costa, la prima cosa che vedete è l'albero dell'imbarcazione. Poi vedrete la prua ed eventualmente la barca intera», è la dichiarazione di Al-Tael. Il fisico iracheno cerca di argomentare che per lui il nostro pianeta è rotondo anche grazie «alle ricerche e alle foto scattate da satelliti, apparecchiature moderne e shuttle».

«IL SOLE E' PIU' PICCOLO DELLA TERRA» - Ma Al-Said, ribatte: «Quando dalla spiaggia guardate in lontananza - tutto ciò che vedete è in quella distanza 'sfuocata'. Più tardi, mentre la barca raggiunge la spiaggia o il porto vedete la parte superiore. Come la vedete? Nessun medico è ancora stato in grado di capire come funzioni l'occhio». Al-Said choisa poi con una tesi sorprendente: «il sole gira intorno alla Terra perchè è più piccolo della Terra - come è evidente nei versi del Corano».

agheranavecia!
31-03-2008, 15: 32
hihih

Ci sono anche dei siti che sostengono che il periodo che va dal 400 al 1400 non è mai esistito ed è stato aggiunto a posteriori.

Compresa la storia relativa.

La tesi ha dell' incredibile perchè in pratica noi adesso saremmo nell' anno 1008 REALE Dopo Cristo.

Basetta-Meccanica
04-04-2008, 16: 30
VIAGGIO A ROSWELL
3 Aprile 2008 10.32 - Di: Philip Mantle - Fonte: Philip Mantle

Philip Mantle autore internazionale, docente e presentatore televisivo, illustra il suo suggestivo viaggio a Roswell

Pagina 1 (di 3)
Articolo di Philip Mantle
Traduzione: Raffaele Di Nicuolo

Nel luglio 2007 si è celebrato il 60° anniversario dell'incidente di Roswell. Per coloro che non conoscono l'accaduto, l’UFO crash di Roswell riguarda un fatto che risale attorno al 2 luglio 1947, nel deserto vicino a Roswell, nel New Mexico. Alcuni rottami furono trovati dall'allevatore di pecore Mac Brazel, proprietario del ranch Foster.
Mac, assieme ai suoi vicini di ranch Procotors, prese questi strani frammenti per poi recarsi dallo Sceriffo di Roswell. Lo Sceriffo Wilcox, appena informato, chiamò la Base Aereo-Militare di Roswell che gli inviò il funzionario Maggiore Jesse Marcel per indagare. Marcel e il suo collega Sheridan Cavitt si recarono al ranch Forest per recuperare i frammenti e riportarli alla Base. Marcell, prima di arrivare a destinazione, si fermò a casa sua per mostrarli alla moglie e al figlio. Un comunicato stampa fu rilasciato da Walter Haut della Base Area di Roswell confermando che alcuni rottami di un disco volante erano stati recuperati e che venivano inviati al Quartier Generale per ulteriori esami.
Questa notizia fece il giro del mondo. A poche ore di distanza, il generale Roger Ramey rilasciò un'altra dichiarazione, affermando che ciò che fu recuperato era semplicemente un pallone meteo - la storia fu dimenticata per circa 30 anni, fino a quando l’ufologo Stanton Friedman, venne informato dall'ormai pensionato Jesse Marcel di particolari interessanti; l'incidente di Roswell è ancora in discussione.
http://www.ufologia.net/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_5905/eva/23.jpg

Da più di 10 anni nella città di Roswell si commemora l'evento con una festa annuale.
Quest'anno i due eventi principali si sono svolti presso il Centro di Ricerca - Museo Internazionale Ufo, e presso il Convegno di Roswell - Centro Visitatori. Il Museo organizza autonomamente il proprio evento, mentre il Consiglio Comunale in collaborazione con diverse di aziende sponsorizzano l'evento che si svolge presso il Centro Convegni. Quest'anno per la prima volta, ho avuto l'onore di parlare per due volte davanti al pubblico nel corso della manifestazione al Museo UFO. Vorrei ringraziare la Direttrice del Museo, Julie Shuster per la cortesia concessami.

Prima di recarmi a Roswell sono andato ad Albuquerque con il mio collega ED Gehrman, sua figlia Jody e il compagno Dave. Per caso volammo ad Albuquerque il giorno dell'Indipendenza Americana, il 4 Luglio. Loro 3 stavano girando un nuovo documentario su Roswell ed in particolare Ed, stava svolgendo una ricerca in un deserto vicino a Socorro dove egli era convinto che c'era stato un altro incidente UFO. Le ricerche di Ed erano basate su delle informazioni procurate dal ricercatore Tedesco Micheal Hesemann. Ed e' fermamente convinto che l'Autopsia Aliena e' autentica. Nel 1996, Micheal Hesemann fu informato da Ray Santilli circa il luogo dell'incidente. Micheal fece il viaggio convinto di individuarne il luogo. Comunque, altri ricercatori affermarono che Micheal non trovò nulla di insolito. Questa ricerca e l’indagine condotta da Ed sono spiegate in dettaglio nel mio nuovo libro “ALIEN AUTOPSY INQUEST”.

Ed per molti anni si mise alla ricerca di questo luogo ed ora si trovava anche l'appoggio di altri ricercatori. Volle che lo accompagnassi per avere un parere in merito alle anomalie che aveva riscontrato. Ci recammo al sito di Socorro il 6 luglio e poi proseguimmo per Roswell.


Albuquerque e' distante circa 170 miglia da Roswell e tra le 2 città si alternano zone desertiche con alcuni paesini. Appena passammo Socorro, Ed indicò una zona precisa fornita dall'ufficiale di Polizia Lonnie Zamora nel 1964. Non passò molto che iniziammo a transitare strade sterrate e colline.
http://www.ufologia.net/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_5905/eva/17.jpg

pag 1

Basetta-Meccanica
04-04-2008, 16: 34
Una di queste stradine fu spazzata via da una recente alluvione, così dovemmo fare una deviazione. Ed aveva visitato quel luogo in diverse occasioni e sapeva esattamente dove recarsi. Ed aveva già scritto che il sito esatto si trovava in una secca di un lago e come punto di riferimento erano 2 rocce e alcuni alberi bruciati solo in cima. Alcune rocce erano ricoperte da un materiale bluastro che Ed identificò come cristobalite.
http://www.ufologia.net/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_5905/eva/4.jpg

Questa anomalia si trovava solo in quel posto. Guidammo più in giù nella zona asciutta del lago fino all'altra sponda, ma nulla di strano fu notato. E' chiaro che qualcosa precipitò in quella zona e pur non potendo confermare cosa fosse, posso riportare le conclusioni delle ricerche di Ed. Fummo accompagnati nel luogo da un giornalista locale che riferì di non aver mai visto una cosa simile.
Non c'era molto tempo per discutere e ci fu una grande affluenza di visitatori al Museo ed altri che presenziavano alle esposizioni. Ed, Joy e Dave fecero delle interviste ad alcuni ricercatori e pianificarono anche quelle per i giorni successivi. Il mio intervento delle 15:00 andò bene e dopo fui intervistato da Jerry Pippin per conto del suo show radiofonico allestito presso il Cover-Up Caffe'.

Dopo aver passato molto tempo in quel luogo facendo fotografie e riprese video ci dirigemmo verso Roswell. Fu un giorno molto caldo per cui fu piacevole imbattersi in un temporale alle porte di Roswell. Fummo informati infatti, che nei mesi estivi ci potevano essere forti temporali improvvisi che potevano rendere impraticabili le strade sterrate. Arrivammo tardi a Roswell giusto il tempo di una pizza e di una birra e poi un meritato riposo.

Il 7 Luglio ci dirigemmo verso il centro di Roswell e facemmo colazione al Cover-Up cafè, che si trova proprio di fronte al Museo UFO. Consiglio le uova e la pancetta.

Dopo la prima colazione, entrammo al Museo e incontrammo la Direttrice Julie Shuster. Julie ci diede un caloroso benvenuto, e fornì Ed, Jody e Dave di un pass e mi informò che dovevo tenere due letture, una alle 15:00 e l’altra alle 9.30 del giorno successivo.
Allestì un tavolo con alcune copie del libro Alien Autopsy Inquest e la rivista UFO DAT per la vendita. Le riviste finirono in fretta. Non passò molto che incontrai alcuni vecchi amici e colleghi. Derrel Sims, il Dott. Jesse Marcel jr., Stanton Friedman, Don Schmitt, Loyd Pye, tanto per citarne alcuni.

All'imbrunire venne l'ora di sfilare lungo la via principale di Rowell. Le autorità cittadine avevano chiuso le strade e spento i semafori. Fu una felice atmosfera carnevalesca, come una parata. I Vigili del Fuoco, la banda Jazz e alcune persone locali vestite da Alieni. Fu molto divertente e molto ben organizzato. Si trattò di una conclusione adatta per un giorno interessante.
L'8 luglio feci nuovamente il mio intervento al Museo UFO. Questa volta iniziai alla 9:30. Pur essendo abbastanza presto ci fu una buona affluenza di visitatori al Museo. Una volta conclusa la lettura, 4 di noi ci recammo al Centro Convegni per effettuare interviste e per incontrare vecchi amici. Qui fu un vero piacere incontrare Petre Robbins, il Dott. Roger Leir, Nick Redfen e molti altri ricercatori. All'interno del Centro Congressi furono allestite tantissime bancarelle con moltissimi gadget, e in un'altra parte dell'edificio altri relatori. Si creò nuovamente una bella atmosfera, non tipo “circo” come mi avevano descritto. Furono organizzate visite a turno verso il sito dell'incidente e fu dato tempo a sufficienza a tutti. Jody e Dave ottennero ancora molte interviste. Terminate le interviste, si concluse anche la festa e alla sera facemmo un giro in città per fare le ultime fotografie di Roswell. Anche una chiesa "utilizzava gli Alieni"
pag 2

Basetta-Meccanica
04-04-2008, 16: 35
Il 9 luglio salutai Roswell. Furono giorni interessanti e molto gratificanti. Ebbi l'opportunità di incontrare vecchi amici e spero di averne fatti di nuovi. Vedemmo alcune parti del filmato che girammo la notte prima e soddisfatti dei risultati ottenuti andammo in albergo. Era giunto il momento di tornare ad Albuquerque, ma non prima di un ultimo viaggio nel deserto.
Questa volta visitammo il Ranch Foster e il sito dove il Maggiore Jesse Marcel e Sheridan Cavitt abitarono 60 anni fa. Guidammo indietro nella stessa strada, ma senza indicazioni e' facile perdersi. Percorrendo strade sterrate arrivammo finalmente al ranch Foster.
http://www.ufologia.net/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_5905/eva/15.jpg

Questo e' il luogo più remoto mai visitato in tutta la mia vita. Con una temperatura di 35 gradi e con il nulla attorno fermammo il nostro 4x4 davanti al Ranch Foster e facemmo un giro attorno. La posizione dei rottami non fu molto distante da lì e la capanna dove Marcell e Cavitt si fermarono, anche 60 anni dopo e' ancora senza elettricità e non c'e' nulla. Ancora oggi e' utilizzato per la raccolta del fieno. Solo ora potei completare la storia di Roswell. La cittadina di Roswell ha una popolazione di circa 50.000 anime e nel week-end si aggiunsero 35.000 visitatori. Spesso e' stata descritta dalla TV come una squallida città di campagna, ma non e' vero. Dal1947 in poi è una fiorente città. Il fatto curioso è, che appena si esce fuori non c'e' nulla per miglia e miglia. Come mi disse la Direttrice del Museo Julie Shuster la popolazione e' orgogliosa e indipendente, come nessuno in 200 miglia. E' stato un piacere visitare un luogo così discusso in tutta la storia Ufologica Mondiale anche se effettivamente non c'e' molto da vedere in questa città. Ritornando nella strada principale vi e' un cartello scritto a mano che indica il Ranch Proctor. Ci sono miglia e miglia di deserto con colline e montagne che si scorgono a molta distanza. Anche se abbastanza arido, il paesaggio ha una bellezza naturale tutta particolare. Giungemmo ad Albuquerque in prima serata e il nostro viaggio a Roswell giunse al termine. Fu una giornata lunga e calda e ci sentivamo tesi. Alcune birre fredde per concludere con l’intervista a Jody e Dave.

Il 10 luglio ci permise di fare per una volta i turisti, e la giornata fu dedicata ad Albuquerque. Una città di circa 50.000 anime che possiede tutta una serie di attrazioni per soddisfare i gusti dei visitatori. Acquistai due souvenir nella zona vecchia di Albuquerque per le mie 2 figlie e la mia compagna. In serata riflettemmo sugli ultimi giorni trascorsi e si convenne che meglio di così non poteva andare. L'11 luglio tornai in aereo verso il Regno Unito, ma il volo fu ritardato da uno dei quei temporali citati prima. Questo fu il mio primo viaggio nel New Messico a Roswell. Mi dissero che il festival poteva essere paragonato a un grande circo. Ebbene posso dire che cosi non e' stato. Gli eventi al Museo UFO e al Centro Congressi furono ben frequentati e ben organizzati. Vi fu un'atmosfera carnevalesca, ma non sugli UFO, ma su Roswell come città in festa. Ci sono dei piani per costruire un grande parco sul tema UFO a Roswell e non ho dubbi che la popolazione ne trarrà un grande beneficio. Se pensate semmai di partecipare a questo festival, vi assicuro che non ve ne pentirete.

Il mio viaggio a Roswell non sarebbe stato possibile senza l'aiuto del mio collega Ed Gejrman. Un grazie va anche a Jody e Dave - il documentario sarà disponibile entro il mese di ottobre. Grazie anche a Julie Shuster Direttrice del Museo Internazionale Ufo e Centro di Ricerca.
Julie organizzò le mie letture in breve tempo oltre a dare i Pass a Ed, Jody e Dave.
Inoltre vorrei ringraziare tutto il personale del Museo UFO.
Sono molto amichevoli e disponibili. Erano molto stanchi, ma disponibili e sorridenti. Erano gentili verso tutte le persone. Se si visita Roswell non bisogna dimenticare il Cover-Up caffè dove si può gustare pesce e patatine; provati e trovati deliziosi.

Philip Mantle e' un autore internazionale, docente e presentatore televisivo. Puo' essere contattato a: 49 East Leigh Drive, Tingley, Wakefield, West Yorkshire, England, WF3 1PF. Email: philip@mantle8353.fsworld.co.uk. Il suo nuovo libro Alien Autopsy Inquest e' pubblicato da PublishAmerica e disponibile su Amazon.

Basetta-Meccanica
10-04-2008, 13: 44
UFO: LE FLOTILLAS SBARCANO IN ITALIA
9 Aprile 2008 14.19 - Di: Francesco Castagna - Fonte: Terni in rete



Il fenomeno fino ad ora osservato prevalentemente nell'America latina, fa la sua comparsa anche in Italia.

Articolo originale
Su: Terni in rete

Sembrava fosse un'esclusiva del Sudamerica, tanto che il nome che identifica in tutto il mondo questa particolare manifestazione ufologica e cioè quello di "flotilla" (trad. flottiglia), viene convenzionalmente mantenuto nella sua lingua di origine: lo spagnolo.
Ma di cosa si tratta? Sciami di ufo in formazione che raggiungono in alcuni casi anche il migliaio di elementi, come nel famoso avvistamento di Lima del 20 maggio 2007, e che spesso si traducono in avvistamenti di massa, per via delle dimensioni e della durata del fenomeno.
A volte queste sfere bianche, ben distinguibili, rimangono perfettamente in formazione e si muovono in totale sincronia, scivolando lentamente nel cielo, a volte rimangono fisse per diversi minuti, anche ore prima di sparire, a volte invece rompono la formazione, come a voler rappresentare vari simboli, spesso identificati in costellazioni più o meno note, per via della somiglianza della manifestazione con il cielo stellato.
A quanto pare, sulla scia del climax di avvistamenti segnalati in tutto il mondo, che ha segnato questo inizio d'anno, richiamando fortemente anche l'attenzione dei media sul fenomeno, in particolare negli States, sembra che questa particolare manifestazione ufologica abbia fatto la sua prepotente comparsa anche in Italia.
Il primo caso che vi segnaliamo, si è verificato il 4 marzo 2008 in località Treviglio (BG) quando, intorno alle ore 16.56, Giuseppe Garofalo, non nuovo a questo tipo di eventi che sembrano presentarsi frequentemente nella sua zona, è stato in grado di filmare nonostante le condizioni meteorologiche avverse, uno stupefacente caso di "flotilla" ed uno dei pochi che si conoscano in Italia.
http://www.terninrete.it/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_120537/eva/treviglio1.jpg
Come si vede chiaramente dal video, si tratta anche in questo avvistamento di sfere di colore bianco, che rompono la formazione per comporre varie figure geometriche, che lo stesso Giuseppe, ormai diventato ricercatore del fenomeno a seguito delle numerose esperienze personali, ha identificato nelle costellazioni dell'Orsa Maggiore e della Lacerta (alleghiamo foto e ricostruzioni gentilmente forniteci dallo stesso Giuseppe).
http://www.terninrete.it/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_120537/eva/treviglio2.jpg
La cosa che impressiona di più, al di la delle proporzioni, della evidente natura "intelligente" del fenomeno e della novità che questo si manifesti anche nel nostro continente, è sicuramente la sorta di contatto silenzioso che Giuseppe sembra aver stabilito con queste manifestazioni, che è stato in grado di riprendere più e più volte nel corso degli anni, anche se in forme diverse.
La cosa stupisce ancora di più, se si pensa che a soli 30 km. di distanza, a Cinisello Balsamo (MI), si verifica un caso del tutto analogo ma con una intensità e frequenza di manifestazioni ancora maggiore.
http://www.terninrete.it/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_120537/eva/map2.jpg
Si tratta di Antonio Urzi che con la sua compagna Simona Sibilla, ormai da anni e "nel silenzio" hanno accumulato qualcosa come 2500 filmati (!) di manifestazioni ufologiche, che spaziano dai classici dischi metallici, alle sfere multicolore, alle "EBANIs" (acronimo che sta per Entità Biologica Ancora non Identificata) e dall'anno scorso anche "flotillas".
Risalgono infatti al 23 e al 30 settembre 2007 (di questo ultimo trovate il video in allegato), due filmati di Antonio e Simona della durata di ben 45 minuti, di altri incredibili casi di "flotillas" in Italia, in cui è possibile contare decine e decine di sfere, questa volta in formazione fissa, con una sorta di "EBANI" più grande all'interno della formazione.
http://www.terninrete.it/headlines_articoli_immagini_th/HL_PRD_120537/eva/cinisello1.jpg
Anche in questi casi possiamo trovare un parallelo con diversi avvistamenti di "flotillas", in cui spicca un oggetto più grande, quasi a "capitanare" l'intero sciame di sfere-ufo, come ad esempio nel caso del 10 giugno 2004 a Guadalajara in Messico.
Grazie a questi ragazzi e ricercatori, seguiti ora dal noto investigatore messicano Jaime Maussan e dai ricercatori Piergiorgio Caria e Giorgio Bongiovanni in Italia, la zona compresa tra Treviglio e Cinisello Balsamo, può essere catalogata a pieno diritto tra gli hot-spot ufologici nel nostro paese. Inoltre la "novità" delle "flotillas" nel nostro paese, si inserisce perfettamente nel trend di aumento degli avvistamenti, anche di massa, segnalati dall'inizio dell'anno, tanto da far ventilare negli ambienti ufologici anche l'ipotesi di riunioni governative segrete, atte a definire la forma corretta di divulgazione del fenomeno ufo, nel caso gli avvistamenti nel mondo continuassero con questi ritmi.

Basetta-Meccanica
11-04-2008, 14: 05
Nessuno ha dei commenti?

blablandina come amadei
11-04-2008, 14: 06
a brescie ci sono acidi e pastiglie ancora dal number one.

sono i fiumi di quella robaccia

Basetta-Meccanica
11-04-2008, 14: 10
Nessuno ha dei commenti intelligenti?

blablandina come amadei
11-04-2008, 14: 12
sai che ne abbiamo parlato un sacco di volte..m'incuriosiscono gli ufo, ma m'interesseranno ancora di più quando si libreranno sopra il cielo del Braglia per comporre in formazione un bel "AMADEI VA A CAGHER PLUMOUN"

Basetta-Meccanica
11-04-2008, 14: 43
Ahahahah non sarebbe male

agheranavecia!
11-04-2008, 17: 06
l'anno scorso ero a san marino per l'annuale convegno del SETI , e mi sono fermato a ascoltare anche sabato e domenica il convegno mondiale del CUN (centro ufologico nazionale di pinotti), il convegno è stato abbastanza deludente con interventi veramente al limite dello squallore (uno di due ore sugli ufo nella filatelia dove mostravano tutti gli ufo apparsi nei francobolli), la UNICA cosa NUOVA e interessante sono stati alcuni filmati sulle flottillas, credo che in buon numero fossero palloncini in stormo lanciati da terra ma c'erano una serie di video (due in particolare) che erano incredibili, e mostravano riprese ANALOGICHE, (io con le digitali non ci capisco una mazza!!!!!!) di strutture da cui parevano uscire a frotte le lucette che poi andavano a comporre le flottillas.

E poi un altro oggetto posato in un bosco, ripreso da una distanza di 4 o 5 km dall' altra parte della valle atterrava, si scomponeva in decine di palline che giravano un pò poi si ricomponeva e ripartiva in cielo, lento lento.

Molto bello

agheranavecia!
11-04-2008, 17: 07
Qualcuno vuol venire quest' anno ?

Basetta-Meccanica
14-04-2008, 11: 18
Io

in che periodo??

agheranavecia!
14-04-2008, 11: 44
ops

http://www.cun-italia.net/

c'era domenica scorsa !

Ma non disperiamo !

A Padova c'è il convegno Nexus a Maggio !

Io ci vado,...adesso mi informo su date e luoghi

Basetta-Meccanica
21-04-2008, 15: 01
Cuzco, la civiltà perduta
In onda lunedì 21 aprile 2008 alle 21.00

Pietre perfettamente squadrate, costruzioni così precise da essere difficilmente realizzate anche ai giorni nostri, rocce precisamente incastonate l’una con altra. Ci sono posti che - più di altri - sono una vera e propria miniera di domande senza risposte: Cuzco, in Perù, è uno di questi. Come hanno fatto gli Incas, un popolo che non ci ha lasciato nessuna tecnologia, e che non conosceva nemmeno la ruota, a realizzare opere così perfette? Roberto Giacobbo e la troupe di Voyager hanno raggiunto il Perù a caccia di nuove risposte.

Da una civiltà perduta all’altra: qual è la vera storia di Mu, il continente perduto? Nel febbraio del 1868 James Churchward, un ufficiale britannico di stanza nell’India Settentrionale, rinvenne, in un monastero buddista, 125 tavolette d’argilla. Conosciute come le tavolette Nacaal, raccontano la più straordinaria vicenda mai narrata, la storia della comparsa dell’uomo sulla terra e del primo dei suoi regni, il regno di MU. Una civiltà nata oltre 50mila anni fa la cui esistenza, al pari di quella della leggendaria Atlantide, ci obbligherebbe a riscrivere i manuali di storia e a mettere in discussione molte delle nostre certezze.

Infine: è possibile che una civiltà aliena sia scesa sulla Terra, agli albori del tempo, cambiando per sempre la nostra storia? Voyager ripercorre le tappe della teoria più incredibile mai raccontata, quella degli Antichi Astronauti.

callaghan
21-04-2008, 18: 35
no dai giacobbo e voyager no.

agheranavecia!
21-04-2008, 18: 37
Considerando che va in onda contro la corazzata TelestudioSport delle 21,15 la RAI ha optato per una trasmissione di seconda fascia.

tanaia
21-04-2008, 20: 33
i mu?

orge?

agheranavecia!
22-04-2008, 17: 09
non son riuscito a vederne che 3 minuti.

Lo han trovato poi il tesoro di Mu ?

Basetta-Meccanica
22-04-2008, 17: 10
No hanno trovato il mondo immaginario di Taro.

agheranavecia!
22-04-2008, 17: 11
Una statuetta di Taro scolpita in una Bovazza pietrificata ?

Zanna
23-04-2008, 14: 38
Cosa fareste seriamente se incontraste un alieno per davvero?

Basetta-Meccanica
23-04-2008, 14: 42
Come farebbe Mingardi

agheranavecia!
23-04-2008, 16: 21
Cosa fareste seriamente se incontraste un alieno per davvero?

In quei casi è meglio non muoversi e comunque di solito basta far rumore pestando nell' erba con un bastone perchè questi non si facciano vedere.

Zeross
24-04-2008, 12: 07
Quando l'erba finirà saremo nella merda quindi... :ohmy::ohmy::ohmy:

mutina
24-04-2008, 12: 22
[QUOTE=Zanna;44236]Cosa fareste seriamente se incontraste un alieno per davvero?

Dipende, se l'incontro avviene in Veneto:

veneto: ciao come ti chiami?

alieno: ET

veneto: te l'ho chiesto prima mì!!!!!

:scaramuccia:

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 13: 25
Sfera recuperata a Decatur, Alabama
5 Maggio 2008 02.09 - Di: DigDug - Fonte: Ufologia.net





Incredibile recupero di una sfera luminescente precipitata a Decatur in Alabama

Traduzione e recupero informazioni: Raffaele Di Nicuolo


Incredibile recupero di una sfera luminescente

Sabato 26 aprile, in Alabama alcune stazioni televisive, hanno trasmesso notizie in merito ad un avvistamento avvenuto durante la notte di Venerdì 25 aprile a Decatur. Diverse le segnalazioni pervenute anche alla polizia e ai Vigili del fuoco di strane luci sopra i cieli della citta' verso le 11 PM.

La segnalazione più anomala è accaduta nell'8 Street, nel Medio Brookhaven nel parcheggio della Scuola Aquadome. Camionette della polizia, camion dei vigili del fuoco, un' ambulanza e almeno tre elicotteri militari neri in volo sono stati impiegati per il recupero di una strana sfera luminosa. Sulla barella dell'ambulanza è stata vista una sfera scintillante di circa 90 cm di diametro somigliante ad una perla, che rifletteva anche le luci dei lampeggianti.

Uno dei due adolescenti, testimoni oculari che erano in prossimità della scena è il diciassettenne Codey Terry, studente a Decatur Bob Jones's High School. Egli ha riferito di trovarsi in prossimità della barella trasportava e di aver osservato nitidamente la sfera, scintillante come un diamante, paragonabile ad un cristallo rotondo molto grande.

Dall'intervista che il ragazzo ha rilasciato e' emerso che intorno alle 11 di sera aveva accompagnato a casa la fidanzata ed era in procinto di raggiungere un amico per poi trascorrere la notte presso la nonna. Durante il tragitto osservò attraverso il parabrezza, una luce bluastra molto intensa che si stava dirigendo verso di lui - prese la decisione di abbassarsi per vedere di cosa si trattasse e vide un oggetto simile ad un aereo con due luci molto intense.

Repentinamente ha inchiodato il mezzo perdendo momentaneamente il controllo fortunatamente senza cozzare contro nulla, in quanto la strada era semideserta. Ad un tratto il velivolo luminoso si bloccò in cielo senza generare alcun rumore. Le luci hanno iniziato a modificarsi e a rendersi sempre più accecanti, tanto che il ragazzo dovette ripararsi con una mano per non venire accecato dall’intensità della fonte luminosa. Tra le fessure delle dita della mano egli poté constatare che la luce stava atterrando, ma sempre senza udire alcun rumore. Mentre il fenomeno si stava ancora verificando, il ragazzo telefonò ad un amico per informarlo in diretta dell'accaduto.

Poco dopo ricevette una telefonata dalla madre, per fargli comprare un po’ di latte al negozio – il ragazzo raccontò anche alla madre l’accaduto, anticipandole che ciò che aveva assistito ne aveva dell’incredibile - la madre gli riferì che dalle news appena messe in onda si era appreso che strane luci erano state viste nell'8 Street. Così decise di andare a vedere cosa stava succedendo.

L'amico lo raggiunse, parcheggiarono in una strada vicina e scavalcando un recito si trovarono molto vicini al luogo dell'atterraggio.
Videro Camionette della Polizia, Camion dei Pompieri, 3 elicotteri Neri e una ambulanza. Proprio sopra la barella di questa ambulanza che aveva le porte aperte videro una sfera scintillante che non poteva essere (secondo i testimoni) compatibile con la nostra tecnologia.
La sfera sarebbe stata prelevata vicino ad un cortile con campo da basket in una scuola della zona.

Pare che alcuni uomini coinvolti nel ritrovamento indossassero guanti speciali e notarono che vennero applicati dei fogli al disopra di essa per coprire la sfera. Dal quello che hanno potuto notare la sfera era piuttosto pesante tanto da richiedere almeno tre uomini per il trasporto. Parlando con dei vicini di casa che anche loro assistettero allo spiegamento dei mezzi, appurarono che forse loro sono gli unici testimoni ad aver notato l'oggetto scintillante.

Zanna
05-05-2008, 13: 48
la bibbia e' risaputo che parlava degli extraterrestri. cfr Colosimo

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 13: 51
Ezechiele parlava di un suo viaggio in un carro di fuoco oltre il cielo e le stelle

callaghan
05-05-2008, 13: 53
belli gli allucinogeni..

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 13: 53
Hoffman non era cosi' vecchio

callaghan
05-05-2008, 13: 54
mica li ha inventati lui.

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 13: 55
Era una battuta, comunque in un pò tutte le culture ci sono riferimenti a esseri venuti dal cielo e dei celesti in genere, non possono aver immaginato tutti la stessa cosa.

callaghan
05-05-2008, 13: 57
il cielo lo vedono tutti.
però è probabilmete una spiegazione troppo semplice..

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 13: 59
C'è comunque un filo conduttore gli dei Maya potevano essere benissimo gli stessi dei sumeri (solo con un altro nome) oppure ricordare la mitologia egizia.

callaghan
05-05-2008, 14: 02
ah bè.
dio del fuoco/sole/principio maschile
dea della fertilità/luna/principio femminile

e relative varianti.

la psicologia umana è più o meno quella quindi popoli lontani trova le stesse risposte alle cose del mondo e della vita.

callaghan
05-05-2008, 14: 05
ah, mettici pure quello dell'oltretomba.

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 14: 05
Scusa, ma hai una visione limitata del tutto secondo me.

callaghan
05-05-2008, 14: 09
motiva grazie.

io ho una visione delle cose che tende a non complicare inutilmente le cose. la soluzione più semplice è spesso quella buona.

Zanna
05-05-2008, 14: 10
sodoma e gomorra
ezechiele
la genesi
Serafini e Cherubini sfrecciavano in cielo con navette tipo Ala X di guerre stellari.

callaghan
05-05-2008, 14: 11
esempio:
se vai a comprar le paglie e lasci la macchina in divieto pensi che te l'abbia rimossa il carro attrezzi del comune o che un alieno di alpha centauri l'abbia issata a bordo del suo disco volante col raggio traente per studiarla?

Zanna
05-05-2008, 14: 13
i cerchi del grano li fanno i dipendenti dell'Eni per mandare via i contadini e avere la scusa di trivellare.

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 14: 14
motiva grazie.

io ho una visione delle cose che tende a non complicare inutilmente le cose. la soluzione più semplice è spesso quella buona.

Ma quella più semplice di solito non basta, non conosciamo neanche la metà della storia del nostro pianeta, ci sono civiltà scomparse senza motivo che hanno lasciato solo dubbi, esistono monumenti costruiti miliardi di anni fa di cui non conosciamo l'utilità o il significato.
Ci sono troppe domande ancora che non hanno avuto risposta dalla scienza moderna (nel caso di chi ha fede in dio è un'altra cosa), quindi secondo me semplificare il tutto non aiuta.

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 14: 15
Se poi vogliamo fare dell'umorismo da scettici a priori è un' altra cosa.

callaghan
05-05-2008, 14: 23
motiva grazie.

io ho una visione delle cose che tende a non complicare inutilmente le cose. la soluzione più semplice è spesso quella buona.

Ma quella più semplice di solito non basta, non conosciamo neanche la metà della storia del nostro pianeta, ci sono civiltà scomparse senza motivo che hanno lasciato solo dubbi, esistono monumenti costruiti miliardi di anni fa di cui non conosciamo l'utilità o il significato.
Ci sono troppe domande ancora che non hanno avuto risposta dalla scienza moderna (nel caso di chi ha fede in dio è un'altra cosa), quindi secondo me semplificare il tutto non aiuta.

mi trovi UN monumento costruito miliardi di anni fa? mi bastano i milioni, grazie.
i motivi della sparizione delle civiltà son sempre quelli: o u uso eccessivo delle risorse che avevano a disposizione o un'invasione di qualche vicino facinoroso.
leggi jared diamond invece di kolosimo, per cambiare.

ps
non facevo umorismo spicciolo, il mio è un esempio piuttosto ben posto.

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 14: 34
E' un discorso troppo lungo da fare scrivendo.

Avremo modo di fare due chiacchere a voce.

Basetta-Meccanica
05-05-2008, 14: 36
E poi il discorso che abbiam fatto non c'entra nulla con il ritrovamento della sfera.

agheranavecia!
05-05-2008, 15: 37
motiva grazie.

io ho una visione delle cose che tende a non complicare inutilmente le cose. la soluzione più semplice è spesso quella buona.

Ma quella più semplice di solito non basta, non conosciamo neanche la metà della storia del nostro pianeta, ci sono civiltà scomparse senza motivo che hanno lasciato solo dubbi, esistono monumenti costruiti miliardi di anni fa di cui non conosciamo l'utilità o il significato.
Ci sono troppe domande ancora che non hanno avuto risposta dalla scienza moderna (nel caso di chi ha fede in dio è un'altra cosa), quindi secondo me semplificare il tutto non aiuta.

mi trovi UN monumento costruito miliardi di anni fa? mi bastano i milioni, grazie.
i motivi della sparizione delle civiltà son sempre quelli: o u uso eccessivo delle risorse che avevano a disposizione o un'invasione di qualche vicino facinoroso.
leggi jared diamond invece di kolosimo, per cambiare.

ps
non facevo umorismo spicciolo, il mio è un esempio piuttosto ben posto.


Credo abbia ragione tu, tutti i richiami biblici sono riconducibili ad una antica religione sciamanica che faceva uso di sostanze psicoattive.

tutti.

Dissento sui monumenti, vi sono evidenze reali di oggetti che hanno datazione incerta o inequivocabilmente fuori luogo.

la scienza con grande avvedutezza, semplicemente accantona la questione.

Sono convinto che esistano manufatti complessi risalenti a più di 30.000 anni fa che vengono datati 3.000 anni solo perchè altrimenti i conti non tornano.

Una curiosa anomalia rappresentata dalle Veneri di granito, che però vengono datate abbastanza correttamente (30.000 anni!) SOLO per convalidare alcune tesi sull' emergere della civiltà

Taro
05-05-2008, 15: 39
Bridget è una Venere di granito ?

agheranavecia!
05-05-2008, 15: 43
Le veneri di granito al posto delle tette hanno delle punte di pene. Stupisce che non se ne sia sufficentemente dibattuto.

Curioso il fatto che siano ritrovate pressochè ad ogni latitudine.

Zanna
05-05-2008, 18: 54
Spieghi l'ispettore ad esempio gli idoli dell'isola di Pasqua e la perfetta squadratura e intaglio delle pietre che compongono i templi dei Maya. E le piste di Nazca?

callaghan
05-05-2008, 18: 57
olio di gomito e cervello

agheranavecia!
05-05-2008, 19: 07
uhm uhm...... vero, ma anche vero che credere che le piramidi fossero delle tombe in cui gli egizi si sono dimenticati di mettere i corpi dei re morti è un pò avvilente.

tanaia
05-05-2008, 19: 11
Sfera recuperata a Decatur, Alabama
5 Maggio 2008 02.09 - Di: DigDug - Fonte: Ufologia.net





Incredibile recupero di una sfera luminescente precipitata a Decatur in Alabama

Traduzione e recupero informazioni: Raffaele Di Nicuolo


Incredibile recupero di una sfera luminescente

Sabato 26 aprile, in Alabama alcune stazioni televisive, hanno trasmesso notizie in merito ad un avvistamento avvenuto durante la notte di Venerdì 25 aprile a Decatur. Diverse le segnalazioni pervenute anche alla polizia e ai Vigili del fuoco di strane luci sopra i cieli della citta' verso le 11 PM.

La segnalazione più anomala è accaduta nell'8 Street, nel Medio Brookhaven nel parcheggio della Scuola Aquadome. Camionette della polizia, camion dei vigili del fuoco, un' ambulanza e almeno tre elicotteri militari neri in volo sono stati impiegati per il recupero di una strana sfera luminosa. Sulla barella dell'ambulanza è stata vista una sfera scintillante di circa 90 cm di diametro somigliante ad una perla, che rifletteva anche le luci dei lampeggianti.

Uno dei due adolescenti, testimoni oculari che erano in prossimità della scena è il diciassettenne Codey Terry, studente a Decatur Bob Jones's High School. Egli ha riferito di trovarsi in prossimità della barella trasportava e di aver osservato nitidamente la sfera, scintillante come un diamante, paragonabile ad un cristallo rotondo molto grande.

Dall'intervista che il ragazzo ha rilasciato e' emerso che intorno alle 11 di sera aveva accompagnato a casa la fidanzata ed era in procinto di raggiungere un amico per poi trascorrere la notte presso la nonna. Durante il tragitto osservò attraverso il parabrezza, una luce bluastra molto intensa che si stava dirigendo verso di lui - prese la decisione di abbassarsi per vedere di cosa si trattasse e vide un oggetto simile ad un aereo con due luci molto intense.

Repentinamente ha inchiodato il mezzo perdendo momentaneamente il controllo fortunatamente senza cozzare contro nulla, in quanto la strada era semideserta. Ad un tratto il velivolo luminoso si bloccò in cielo senza generare alcun rumore. Le luci hanno iniziato a modificarsi e a rendersi sempre più accecanti, tanto che il ragazzo dovette ripararsi con una mano per non venire accecato dall’intensità della fonte luminosa. Tra le fessure delle dita della mano egli poté constatare che la luce stava atterrando, ma sempre senza udire alcun rumore. Mentre il fenomeno si stava ancora verificando, il ragazzo telefonò ad un amico per informarlo in diretta dell'accaduto.

Poco dopo ricevette una telefonata dalla madre, per fargli comprare un po’ di latte al negozio – il ragazzo raccontò anche alla madre l’accaduto, anticipandole che ciò che aveva assistito ne aveva dell’incredibile - la madre gli riferì che dalle news appena messe in onda si era appreso che strane luci erano state viste nell'8 Street. Così decise di andare a vedere cosa stava succedendo.

L'amico lo raggiunse, parcheggiarono in una strada vicina e scavalcando un recito si trovarono molto vicini al luogo dell'atterraggio.
Videro Camionette della Polizia, Camion dei Pompieri, 3 elicotteri Neri e una ambulanza. Proprio sopra la barella di questa ambulanza che aveva le porte aperte videro una sfera scintillante che non poteva essere (secondo i testimoni) compatibile con la nostra tecnologia.
La sfera sarebbe stata prelevata vicino ad un cortile con campo da basket in una scuola della zona.

Pare che alcuni uomini coinvolti nel ritrovamento indossassero guanti speciali e notarono che vennero applicati dei fogli al disopra di essa per coprire la sfera. Dal quello che hanno potuto notare la sfera era piuttosto pesante tanto da richiedere almeno tre uomini per il trasporto. Parlando con dei vicini di casa che anche loro assistettero allo spiegamento dei mezzi, appurarono che forse loro sono gli unici testimoni ad aver notato l'oggetto scintillante.

che delusione. credevo avessero chiamato mj

Basetta-Meccanica
14-05-2008, 14: 12
L'altro Roswell: UFO Crash alla frontiera Texas-Messico
14 Maggio 2008 07.47 - Di: DigDug - Fonte: Ufologia.net




La storia di un presunto UFO Crash raccontata da un testimone oculare.

Articolo di Raffaele Di Nicuolo - Ufologia.net


Un Colonnello dell'Us Air Force, ex pilota di aerei da caccia, ha affermato di aver inseguito nel 1955 un UFO per tutto il West Texas fino a vederlo precipitare vicino al fiume Rio Grande, in prossimità di Del Rio, Texas. Recatosi sul luogo dell'incidente vide un oggetto metallico molto diverso rispetto agli aeromobili convenzionali, schiantato sul fianco della collina.

Decorato nella Seconda Guerra Mondiale e Veterano della guerra in Korea, Robert B. Willingham di 82 anni, ha rivelato il suo strano episodio accaduto nel 1955 nel nuovo libro intitolato "L'altro Roswell: UFO Crash alla frontiera Texas-Messico", scritto dai ricercatori UFO Noe e Ruben Torres Uriarte. Gli stessi autori hanno pubblicato in precedenza anche il libro: Mexico's Roswell: The Chihuahua UFO Crash - che racconta un presunto UFO Crash avvenuto sempre nella zona.







"E' una delle più incredibili storie che io abbia mai sentito", ha detto Uriarte, veterano nelle ricerche UFO impegnato da 25 anni nel settore e direttore del UFO Network (MUFON) nel Nord della California. "Raramente si dispone di un testimone oculare di tale levatura e altamente credibile, che assistette ad un evento di questa portata ed e' significativo che riporta queste informazioni generalmente sotto il controllo delle varie Agenzie di Intelligence.

Willingham, che vive vicino a Wichita Falls, e' stato uno dei primi aviatori di Jet Americani, nel periodo in cui ci fu la transizione dagli aerei ad elica. Fu anche il periodo in cui gli avvistamenti diventarono frequenti in tutti gli Stati Uniti, soprattutto attorno alle Basi Militari Top Secret.

"Faceva parte di un gruppo di aviatori di Jet F-86 che avevano il compito di scortare il bombardiere B-47 nel West Texas," dice Noe Torres, un docente, ricercatore, e membro del MUFON in Texas. "Fu una guerra fredda simulata progettata per far fronte al pericolo Russo nel caso di un conflitto nucleare."

Gli eventi.

Un messaggio radio mise in allerta Willingham e altri jet della sua squadriglia circa un velocissimo UFO che si stava avvicinando verso il Texas a nord-ovest degli Stati Uniti. Improvvisamente entrò nella loro visuale, notarono una luce molto brillante - come una stella luminosa vista da un telescopio" ."Risplendette in tutto il cielo e tutti poterono notarla. Grazie alla posizione in cui si trovava, Willingham riuscì a notare meglio degli altri cosa accadde all'oggetto.

Willingham stimò che l'oggetto viaggiava a circa 2,000 miglia orarie, e lo vide compiere un improvvisa curva a 90 gradi, senza che questo perdesse velocità. Quando l'UFO proseguì verso la frontiera Texas-Messico, Willingham ricevette il permesso di lasciare la formazione e inseguire l'oggetto con il suo F-86 Fighter. Seguì la scia di vapore dell'oggetto fino a Del Rio, Texas, dove lo vide ondulare e scendere rapidamente.

Il pilota sorpreso dagli eventi, vide l'UFO precipitare verso il Rio Grande, e nello schianto l'oggetto misterioso fece un solco lungo circa 300 yard prima di depositarsi nel fianco della collina di sabbia. Willingham dopo aver sentito tante discussioni sugli UFO, rimase sorpreso nel vederne uno schiantarsi al suolo. Ritornò verso la propria squadra con l’intenzione di recarsi al più presto nella zona dell’impatto per capire cosa fosse successo.

L'aviatore ritornò alcune ore dopo nella zona dello schianto e notò che un gran numero di soldati Messicani aveva presidiato la zona. Avevano recintato tutto attorno e non consentirono a Willingham di proseguire, cosi perse le tracce del relitto. Tuttavia quello che vide gli cambiò la vita per sempre.

Prima di abbandonare la zona, su insistenza dei militari messicani, Willingham raccolse un detrito di metallo molto strano che era grande come il palmo di una mano. Tentò di bruciarlo, tagliarlo e deformarlo, ma non fu in grado di intaccarlo. Si convinse che non poteva essere un detrito proveniente da un oggetto di questo mondo.

callaghan
14-05-2008, 14: 26
doveva essere un ufo triste per poter essere inseguito da un F86...

ps
specialmente se stava precipitando!

Zanna
14-05-2008, 20: 56
ora che anche il Vaticano ha riconosciuto l'esistenza di altre creature al di fuori della terra gli inglesi hanno aperto i loro X files.
Chi sa parli.

callaghan
15-05-2008, 04: 53
di ufo ne abbiamo 11 in campo noi.

agheranavecia!
15-05-2008, 09: 07
ora che anche il Vaticano ha riconosciuto l'esistenza di altre creature al di fuori della terra gli inglesi hanno aperto i loro X files.
Chi sa parli.

Adesso le agenzie stampa rilanciano la notizia, anche se non è affatto vero che sia la prima volta che il vaticano si esprime sugli extraterrestri, lo aveva fato anche Giovanni paolo secondo in persona affermando che la teologia cristiana non esclude AFFATTO l'esistenza di altre Civiltà.

Affermazione di buon senso se non altro alla luce delle nuove scoperte ed osservazioni di pianeti extrasolari attorno a stelle lontane osservabili direttamente grazie alle nuove tecnologie.

Eppure l'uomo è curiosamente ottuso e i processi di rimozione della mente sono un affare davvero curioso se è vero che al TG di ieri sera TUTTE le persone AVVEDUTE e SERIE affermavano di CREDERE in DIO ma di NON CREDERE negli Extraterrestri.

A una analisi superficiale l'affermazione parrebbe sensata, tuttavia al contrario è ASSURDA perchè midovrebbero spiegare queste persone di BUON SENSO come si può essere RIGOROSI nell' affermare di Credere a un DOGMA inverificabile e NON CREDERE a un FATTO cui parecchi indizi convergenti e nuovi fanno ritenere POSSIBILE e PLAUSIBILE agli Scienziati del Metodo rigoroso.

Non c'è alcuno scandalo nell' affermare che SI CREDE FERMAMENTE in DIO ma si Rigetta l'idea di Extraterrestri come RIDICOLA

Solo rilevo che chi afferma una cosa di questo genere non dovrebbe avere la pretesa di NON SENTIRSI FARE UNA BELLA RISATA IN FACCIA da un seguace del metodo scientifico.

Basetta-Meccanica
15-05-2008, 14: 43
ARCHIVI UFO: LONDRA APRE LE PAGINE
15 Maggio 2008 05.20 - Di: ufologia.net - Fonte: Ufologia.net


Londra rivela pubblicamente quello che sa sugli UFO

Dopo la Francia, il Giappone, l’Ecuador e l’Irlanda, anche l’Inghilterra, come promesso nel dicembre scorso ha aperto pubblicamente gli archivi UFO del Regno Unito.
Il Ministero della Difesa inglese, attraverso il sito internet del National Archives ha iniziato a divulgare integralmente parte dei 160 archivi di proprietà del governo, contenente informazioni riservate archiviate a partire dal 1950.
Il ministero avrebbe identificato il 90% dei casi lasciando il dubbio sul rimanente 10% delle segnalazioni nonostante queste non rappresentassero una minaccia alla difesa del paese.
Sono già scaricabili in formato pdf oltre 1.000 pagine di segnalazioni custodite segretamente sugli scaffali inglesi per tantissimi anni – oggi in pochi secondi e con un paio di click verranno scaricate e visionate dal mondo intero grazie alle richieste del Freedom of Information mirato a conoscere la verità sugli avvistamenti di UFO

Basetta-Meccanica
15-05-2008, 14: 46
http://ufos.nationalarchives.gov.uk/

Questo è il sito se interessa

Rosco
15-05-2008, 14: 56
http://ufos.nationalarchives.gov.uk/

Questo è il sito se interessa

qualcuno quando a tempo e voglia può postare una sintesi in madre lingua dei file più interessanti o che ha letto!
grazie io no parlare inglese :caldaia2:

Basetta-Meccanica
15-05-2008, 14: 57
Una sintesi?? ci sono più di mille pagine pdf....

ci vorrebbe un monaco benedettino molto paziente

mutina
15-05-2008, 14: 58
Quando esce in Italia l'ultima serie di Battlestar che in America è già partita?

Basetta-Meccanica
15-05-2008, 14: 59
Sarebbe??

mutina
15-05-2008, 15: 02
Sarebbe??

Una serie TV, Battlestar Galactica...

Basetta-Meccanica
15-05-2008, 15: 02
Non conosco...

Rosco
15-05-2008, 15: 04
http://ufos.nationalarchives.gov.uk/

Questo è il sito se interessa

azzo...non vanno i video :sudare:

callaghan
15-05-2008, 15: 10
Non conosco...

lofi.

meglio i vecchi telefillm degli anni 80.

Basetta-Meccanica
15-05-2008, 15: 12
X-Files lo godevo di più

callaghan
15-05-2008, 15: 16
anche io.

nostalgia per scully e moulder.

blablandina come amadei
15-05-2008, 16: 30
certo che però potevano spogliarla di più la dottoressa..

http://www.binaryzone.org/babes/12_scully.jpg

Basetta-Meccanica
15-05-2008, 16: 31
In effetti....che figa!

Basetta-Meccanica
23-06-2008, 15: 24
POLIZIA INGLESE INSEGUE UN UFO IN ELICOTTERO



E' successo il 7 giugno 2008 nei pressi della base militare di St. Athan a Cardiff, nel South Wales.



L'elicottero della polizia con a bordo tre membri delle forze dell'ordine, si stava preparando ad atterrare presso la base militare a circa 15 metri di altezza, quando è stato costretto ad una repentina virata a causa di un oggetto volante non identificato in rapido avvicinamento e in rotta di collisione con il velivolo.
I tre poliziotti hanno potuto vedere chiaramente l'oggetto che stava per urtarli e l'hanno descritto come il classico "disco volante", completo di lucine lampeggianti nella parte inferiore.
Dopo aver sventato il rischio di collisione, il mezzo della polizia inglese si è lanciato all'inseguimento del velocissimo 'UFO, sorvolando il canale di Bristol fino alla costa di North Devon, punto in cui l'equipaggio ha dovuto desistere dalla caccia per non rischiare di rimanere senza carburante.
Un portavoce della polizia del South Wales ha confermato che l'unità di supporto aereo ha avvistato un oggetto anomalo e che l'accaduto è stato riferito in dettaglio alle autorità competenti per i dovuti accertamenti.
I poliziotti coinvolti sono professionisti addestrati e ben coscienti di quanto insolito possa sembrare il loro racconto eppure, con estrema determinazione, asseriscono che quello che hanno potuto osservare in dettaglio e molto da vicinio, era il classico "disco volante".
Nonostante il mezzo fosse dotato di sofisticate apparecchiature di ripresa e di sorveglianza, a quanto pare non ci sono riprese dell'oggetto.
A quanto pare Cardiff e più in generale la zona del South Wales, rientrano nella top ten degli hotspots in Inghilterra per gli avvistamenti ufologici, secondo una analisi della Virgin Media, che ha tenuto conto di 609 avvistamenti tutt'ora inspiegati, a partire dal 1961.
Forse parte del coraggio nel sostenere con forza le proprie affermazioni, nonostante l'ancora diffusa diffidenza del pubblico sulle segnalazioni ufologiche, è stato tratto dagli ufficiali inglesi proprio dalla recente pubblicazione degli "x-files" da parte del Ministero della Difesa Inglese.
Scontata ma anche vagamente umoristica, in perfetto stile anglosassone, la dichiarazione dello stesso Ministero della Difesa Inglese al giornale "The Sun" sull'accaduto: "Non abbiamo ancora avuto notizia dell'accaduto. Ma sicuramente non è raccomandabile che elicotteri della polizia si lancino all'inseguimento di quelli che ritengono oggetti volanti non identificati.".

Basetta-Meccanica
23-06-2008, 15: 27
UFFICIALE: su Marte c'è l'acqua
20 Giugno 2008 17.43 - Di: ufologia.net - Fonte: La Stampa e tutti i quotidiani Nazionali
http://www.ufologia.net/headlines/image_stream_no_resize.asp?F_FLAG=1&HL_ID=6401&TEMP_FOLDER=&PERCORSO_IMMAGINE=acquamarte.jpg


La sonda Phoenix ha fotografato pezzi di ghiaccio che si sono sciolti


Articolo originale
Su: La Stampa e tutti i quotidiani Nazionali

LOS ANGELES
A più riprese la Nasa negli ultimi anni ha annunciato di aver trovato acqua su Marte ma questa volta pare sia arrivata la prova definitiva: la sonda Phoenix ha infatti fotografato del ghiaccio durante una delle sue esplorazioni sul suolo del Pianeta Rosso.

La prova che si tratta di ghiaccio, dicono gli scienziati, è data dal fatto che dei pezzettini di materiale bianco e brillante fotografati dalla sonda mentre scavava in un cratere, dopo qualche giorno si sono ridotti e alcuni sono proprio scomparsi. Prima della scomparsa gli scienziati non erano riusciti a capire se si trattava davvero di ghiaccio o di sale, ma ora sembrano non avere più dubbi: è ghiaccio che si è sciolto ed è evaporato.

«Deve essere ghiaccio», ha detto Peter Smith, dell’università dell’Arizona, primo ricercatore della missione su Marte. «Lo pensa tutta la squadra scientifica. Riteniamo che questa sia la prova definitiva che questi sono piccoli pezzi di ghiaccio».

La sonda è in missione sul polo nord del Pianeta rosso per cercare di capire se l’ambiente è favorevole al formarsi di forme di vita primitive.

Basetta-Meccanica
23-06-2008, 15: 29
NUOVE TESTIMONIANZE SUL CASO "CARDIFF"
22 Giugno 2008 16.31


Dopo le coraggiose affermazioni dei tre agenti coinvolti nell'inseguimento dell'UFO, altri testimoni si sono fatti avanti.

Sta suscitando notevole scalpore tra le fonti di informazione mondiale, l'episodio avvenuto il 7 giugno di quest'anno che ha visto coinvolti tre poliziotti inglesi all'inseguimento aereo di un oggetto volante non identificato.
I tre agenti stavano atterrando con il loro elicottero alla base di St. Athan nei pressi di Cardiff, quando l'UFO è apparso a gran velocità e in apparente rotta di collisione con il mezzo inglese.
Gli agenti, dopo aver scongiurato l'impatto, si sono lanciati all'inseguimento dell'oggetto che hanno descritto con dovizia di particolari come il "classico disco volante", corredato da luci lampeggianti tutte intorno.
Le affermazioni schiette e audaci degli agenti, portate ad una visibilità mondiale dai media, hanno fatto si che centinaia di testimoni dapprima timorosi di essere ridicolizzati, si facessero avanti a supporto di quanto dichiarato dai poliziotti.
Sembra che l'UFO si sia dato un bel da fare durante quella notte, non essendo evidentemente afflitto dai problemi di carburante che hanno costretto l'elicottero della polizia a desistere dall'inseguimento.
La signora Williams ha addirittura temuto una invasione in stile "Indipendence Day", quando ha visto nella cielo spora al parco di Aberdare Country, volteggiare per circa un minuto e mezzo e poi sparire un classico disco volante, con tanto di cupola, "...come un pianeta con cerchi intorno.".
La signora di 45 anni, la cui testimonianza è stata raccolta dal "The Sun", quotidiano inglese sempre più attento a questa fenomenologia negli ultimi mesi, non si è fatta avanti prima per timore di essere presa in giro, vista la peculiarità della sua esperienza.
Stessa reazione ha avuto il duo di cabaret di Katy Cunnion and Russell Quinn, che incoraggiati dall'atteggiamento degli agenti si sono esposti affermando che quella stessa sera, dopo la "caccia" dell'elicottero delle forze dell'ordine, una strana luce li ha seguiti.
"All'inizio pensavo che fosse un elicottero - racconta Katy - ma ogni volta che cambiavo direzione era nello stesso posto. E' sparita e poi mi sono spaventata un po' quando la luce è riapparsa dal nulla, ma questa volta abbastanza vicina da distinguerne la forma. Era a forma di disco, con luci che lampeggiavano in sequenza. Non era assolutamente un aeroplano o un altro velivolo di quelli che conosco.
Infine dopo un'ora circa è sparito all'indietro in un baleno, come una stella cadente".
David Coggins, uno studioso del fenomeno UFO da circa 30 anni, fa sapere che negli ultimi tre mesi, i piloti di linea hanno segnalato almeno 2-3 incontri a settimana con oggetti volanti non identificati sul Canale di Bristol.
Il Ministero della Difesa Inglese, mentre in tutto il mondo quello di Cardiff è già un punto cardine nella casistica ufologica, a distanza di due settimane sta ancora aspettando che gli venga recapitato il rapporto della polizia sull'accaduto.

agheranavecia!
23-06-2008, 15: 29
si, anche se sti annunci ad effetto mi sanno di triste; BASTA infatti guardare Marte usando la lente del culo di una bottiglia di corona per vedere che HA LE CALOTTE ghiacciate.

E se quella nord è perlopiù anidride carbonica condensata quella sud è GHIACCIO GHIACCIO

E si vede dalla terra.

Basetta-Meccanica
23-06-2008, 15: 35
Reto Io attendo sempre i resoconti del KGB

Zanna
23-06-2008, 15: 50
nel polo sud marziano si trova la kryptonite