Visualizza Versione Completa : attenzione votanti
bridget
11-04-2008, 15: 04
Da bravi decidete quello che vi pare tra voto e non voto ma lasciate perdere fantasiose richieste di verbalizzazione o rifiuto delle schede (come da scarsamente attendibili appelli che circolano in rete).
Come da disposizioni ministeriali chi dovesse rifiutare le schede sarebbe qualificato come non votante e chiusa lì. Non vale proprio la pena di perdere tempo in cose simili.
Buon week end a tutti...
Basetta-Meccanica
11-04-2008, 15: 10
A me non risulta...
bridget
11-04-2008, 15: 13
ci sono fonti più o meno attendibili poi vedi tu!
Basetta-Meccanica
11-04-2008, 15: 16
Rifiuto o restituzione con verbalizzazione delle schede:
riferimenti normativi e prime indicazioni
ISTRUZIONI PER L’ELETTORE
1) andare a votare, presentarsi con i documenti + tessera elettorale e farsi vidimare
la scheda
2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e
quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza)
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (dopo vidimata), dicendo:
'rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!'
3) pretendere che venga verbalizzato il rifiuto della scheda
4) esercitare,se si vuole, il proprio diritto di aggiungere, in calce al verbale, un
commento che giustifichi il rifiuto (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo:
'nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta' – oppure: ‘perché nessun
partito ha nel suo programma il ripristino della sovranità monetaria costituzionale’)
(d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 - art. 104, già citato) così facendo non voterete, ed
eviterete che il voto,nullo o bianco, sia conteggiato come quota premio per il partito
con più voti.
Tratto da: http://www.riforme.info/noschede2008...chede-rifnorm:
Come sotto ricordato, il segretario di sezione è obbligato a verbalizzare qualsiasi reclamo
provenga dagli elettori.
Benché forti di questa norma, evitare in ogni caso di passare dalla ragione al torto ed
incorrere nelle sanzioni previste per chi turba il regolare svolgimento delle operazioni di
voto. Di fronte all’eventuale ostinazione dei presidenti e alla riluttanza dei segretari a non
verbalizzare, e laddove non ci si senta in grado di sostenere il confronto, evitare di farsi
coinvolgere in accese ed inutili discussioni. Rivolgersi invece alla forza pubblica per
richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario che può avere accesso nella sezione per
notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione (art. 44
comma 4 D.P.R. 30 marzo 1957, n° 361 e successive modifiche).
ISTRUZIONI PER IL PRESIDENTE DI SEGGIO
Da più parti arriva la richiesta di un riscontro di legge puntuale circa la possibilità di non
ritirare o restituire le schede elettorali, con conseguente verbalizzazione dei motivi del
rifiuto o della restituzione.
Il dubbio, è che in assenza di una previsione normativa chiara i Presidenti di seggio
potrebbero facilmente mettere in difficoltà chi volesse portare avanti questo tipo
d'iniziativa.
Di fronte ad una simile difficoltà si potrebbe agevolmente rispondere con una richiesta
analoga per il motivo opposto: dove sta scritto che all'elettore è fatto divieto di restituire la
Rifiuto o restituzione con verbalizzazione delle schede:
riferimenti normativi e prime indicazioni
scheda e l'impossibilità, quindi, di esigere la verbalizzazione dei motivi del gesto?
Neanche questo, appunto, sta scritto da alcuna parte. In linea di principio, quindi, in
assenza di divieti espliciti o desumibili dal combinato disposto di più norme, la presunzione
sta tutta a vantaggio di ciò che non è stato in alcun modo vietato.
Ma anche laddove si riuscisse a trovare un richiamo indiretto che potrebbe far presumere
l'esistenza di un divieto, trattandosi di attività interpretativa, si dovrebbe verificare la
compatibilità di questa attività interpretativa con il complesso delle norme che,
indirettamente, potrebbero, al contrario, far dubitare dell'esistenza del divieto
indirettamente ricavato.
Nel caso specifico, c'è un indubbio interesse dell'elettore ad esercitare il proprio diritto di
voto. Ma oltre che un diritto, l'esercizio di voto è anche un dovere civico (Art. 48 Cost.)
La prima questione che in tal senso si pone riguarda, evidentemente, la possibilità di poter
assolvere a questo dovere civico nella piena disponibilità dei diritti costituzionalmente
garantiti. E laddove il cittadino ritenga che i propri diritti siano stati in qualche modo lesi,
verificare l'esistenza o meno degli strumenti normativi, durante tutte le fasi del
procedimento elettorale, che consentano all'elettore, nell'esercizio del diritto-dovere, di
richiamare l'attenzione degli organi preposti.
Se questi strumenti non vi fossero ci sarebbe da gridare allo scandalo, ma il "caso" vuole
che ci siano. Non efficacissimi, ma neanche del tutto assenti.
Art. 104, comma 5, del Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n.
361 e successive modifiche:
Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di
allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre
anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Ed anche:
art. 87, comma 1, del Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361
e successive modifiche:
“Alla Camera dei deputati è riservata la convalida della elezione dei propri
componenti. Essa pronuncia giudizio definitivo sulle contestazioni, le proteste e, in
generale, su tutti i reclami presentati agli Uffici delle singole sezioni elettorali o
all'Ufficio centrale durante la loro attività o posteriormente.”
Non solo, quindi, è per legge prevista, durante il procedimento elettorale, la possibilità per
gli elettori di avanzare proteste o reclami. A queste proteste viene dato, quanto meno sotto
il profilo formale, un rilevo particolare, al punto che la Camera dei Deputati si pronuncia.
Siamo cioè di fronte ad una vera e propria attivazione di un Organo costituzionale in
conseguenza di un atto che legittimamente può essere compiuto da ogni singolo elettore.
Tornando quindi al rifiuto o alla restituzione di una o più schede elettorali, nulla osta a che
la protesta possa riguardare questioni come la legge elettorale, eventuali dubbi circa la
correttezza della scheda elettorale ricevuta, o altri motivi che in ogni caso renderebbero di
fatto inutile, nella convinzione dell'elettore, l'espressione del voto.
Verba volant scripta manent
tresette
11-04-2008, 15: 22
La briggi in questo caso è una fonte molto più attendibile di mail e catene di sant'antonio varie, pur avendo anch'esse un fondamento.
bridget
11-04-2008, 15: 26
se tu ti fidi di quanto hai postato... io dico che chi viene al seggio e rifiuta la scheda non è votante poi verbalizzo quello che gli pare. Quale dovrebbe essere l'obiettivo di ciò che posti, far risultare la presenza? Se non risulta votante non c'è nessuna presenza, non fa numero. Ci sono migliaia di seggi chi cazzo credi che legga i verbali? se le operazioni sono giudicate complessivamente ok, e i conti tornano è tutta carta straccia!
io dico che creare o cercare di creare intenzionalmente casini ai seggi è pericoloso e dannoso.
Votare o stare a casa, questo è quanto
SUPERCALDAIA
11-04-2008, 15: 27
A me non risulta...
vedi altra discussione....le istruzioni ai presidenti sono di considerarli come se non si fossero presentati al voto.
SUPERCALDAIA
11-04-2008, 15: 28
http://www.armatagialloblu.net/forum/showthread.php?t=861
bridget
11-04-2008, 15: 30
Poi vorrei farvi notare: un segretario o un presidente sono persone come voi che svolgono un servizio, con istruzioni e manuali, non sta scritto da nessuna parte che debbano verbalizzare i vaneggiamenti di chiunque!
Le proteste e i reclami a cui si riferisce la legge riguardano le irregolarità che possono verificarsi non le manifestazioni di semplice sfiducia e protesta della gente.
SUPERCALDAIA
11-04-2008, 15: 31
nel mio seggio vaneggiamenti e menate varie solo per il gusto di rompere i maroni verrano sedate a sprangate....
bridget
11-04-2008, 15: 34
:kitty:Chiudo con un po' di melassa :) Il diritto di voto, per quanto sia stato ridicolizzato dalle nostre forze politiche, rimane pur sempre molto prezioso. Pensate ai nostri nonni e bisnonni, alle sufraggette e ai 60 anni della Costituzione.
SUPERCALDAIA
11-04-2008, 15: 35
bridget fai da collegatrice?
tresette
11-04-2008, 15: 37
:kitty:Chiudo con un po' di melassa :) Il diritto di voto, per quanto sia stato ridicolizzato dalle nostre forze politiche, rimane pur sempre molto prezioso. Pensate ai nostri nonni e bisnonni, alle sufraggette e ai 60 anni della Costituzione.
Ecco dopo questa mi è scesa l'adrenalina del voto. Anzi, sai che faccio? Srango il mio presidente così che ci sarà qualcosa da verbalizzare...
bridget
11-04-2008, 15: 37
no! Non faccio nulla, stadio domani (se non piove) e cazzeggio la domenica :) buon lavoro a te!
bridget
11-04-2008, 15: 39
:kitty:Chiudo con un po' di melassa :) Il diritto di voto, per quanto sia stato ridicolizzato dalle nostre forze politiche, rimane pur sempre molto prezioso. Pensate ai nostri nonni e bisnonni, alle sufraggette e ai 60 anni della Costituzione.
Ecco dopo questa mi è scesa l'adrenalina del voto. Anzi, sai che faccio? Srango il mio presidente così che ci sarà qualcosa da verbalizzare...
quindi prima l'avevi alta (l'edrenalina)!
Io bassissima, non ho ancora deciso se andare!
tresette
11-04-2008, 15: 47
:kitty:Chiudo con un po' di melassa :) Il diritto di voto, per quanto sia stato ridicolizzato dalle nostre forze politiche, rimane pur sempre molto prezioso. Pensate ai nostri nonni e bisnonni, alle sufraggette e ai 60 anni della Costituzione.
Ecco dopo questa mi è scesa l'adrenalina del voto. Anzi, sai che faccio? Srango il mio presidente così che ci sarà qualcosa da verbalizzare...
quindi prima l'avevi alta (l'edrenalina)!
Io bassissima, non ho ancora deciso se andare!
Io, ogni volta che si avvicina un'elezione, sento l'adrenalina anche se sono schifato da questa politica. Mi accontento di poco, però sento la due giorni. Sarà una malattia oppure un senso istituzionale fin troppo elevato. Boh? Però a votare vado, così come mi guarderò tutti i programmi notturni che daranno exit-pool fasulli.
SUPERCALDAIA
11-04-2008, 15: 49
e ricordatevi che nel segreto dell'urna dio vi guarda.....e stalin NO !
Vittoria netta pdl alla camera
al senato silvio cercherà i voti dei senatori a vita dei transfughi di casini e della santanchè per avere una maggioranza netta
B ad Modna
11-04-2008, 17: 06
Rifiuto o restituzione con verbalizzazione delle schede:
riferimenti normativi e prime indicazioni
ISTRUZIONI PER L’ELETTORE
1) andare a votare, presentarsi con i documenti + tessera elettorale e farsi vidimare
la scheda
2) NON TOCCARE LA SCHEDA (se si tocca la scheda viene contata come nulla e
quindi rientra nel meccanismo del premio di maggioranza)
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (dopo vidimata), dicendo:
'rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato!'
3) pretendere che venga verbalizzato il rifiuto della scheda
4) esercitare,se si vuole, il proprio diritto di aggiungere, in calce al verbale, un
commento che giustifichi il rifiuto (ad esempio, ma ognuno decida il suo motivo:
'nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta' – oppure: ‘perché nessun
partito ha nel suo programma il ripristino della sovranità monetaria costituzionale’)
(d.p.r. 30 marzo 1957, n. 361 - art. 104, già citato) così facendo non voterete, ed
eviterete che il voto,nullo o bianco, sia conteggiato come quota premio per il partito
con più voti.
Tratto da: http://www.riforme.info/noschede2008...chede-rifnorm:
Come sotto ricordato, il segretario di sezione è obbligato a verbalizzare qualsiasi reclamo
provenga dagli elettori.
Benché forti di questa norma, evitare in ogni caso di passare dalla ragione al torto ed
incorrere nelle sanzioni previste per chi turba il regolare svolgimento delle operazioni di
voto. Di fronte all’eventuale ostinazione dei presidenti e alla riluttanza dei segretari a non
verbalizzare, e laddove non ci si senta in grado di sostenere il confronto, evitare di farsi
coinvolgere in accese ed inutili discussioni. Rivolgersi invece alla forza pubblica per
richiedere l’intervento dell’ufficiale giudiziario che può avere accesso nella sezione per
notificare al presidente proteste e reclami relativi alle operazioni della sezione (art. 44
comma 4 D.P.R. 30 marzo 1957, n° 361 e successive modifiche).
ISTRUZIONI PER IL PRESIDENTE DI SEGGIO
Da più parti arriva la richiesta di un riscontro di legge puntuale circa la possibilità di non
ritirare o restituire le schede elettorali, con conseguente verbalizzazione dei motivi del
rifiuto o della restituzione.
Il dubbio, è che in assenza di una previsione normativa chiara i Presidenti di seggio
potrebbero facilmente mettere in difficoltà chi volesse portare avanti questo tipo
d'iniziativa.
Di fronte ad una simile difficoltà si potrebbe agevolmente rispondere con una richiesta
analoga per il motivo opposto: dove sta scritto che all'elettore è fatto divieto di restituire la
Rifiuto o restituzione con verbalizzazione delle schede:
riferimenti normativi e prime indicazioni
scheda e l'impossibilità, quindi, di esigere la verbalizzazione dei motivi del gesto?
Neanche questo, appunto, sta scritto da alcuna parte. In linea di principio, quindi, in
assenza di divieti espliciti o desumibili dal combinato disposto di più norme, la presunzione
sta tutta a vantaggio di ciò che non è stato in alcun modo vietato.
Ma anche laddove si riuscisse a trovare un richiamo indiretto che potrebbe far presumere
l'esistenza di un divieto, trattandosi di attività interpretativa, si dovrebbe verificare la
compatibilità di questa attività interpretativa con il complesso delle norme che,
indirettamente, potrebbero, al contrario, far dubitare dell'esistenza del divieto
indirettamente ricavato.
Nel caso specifico, c'è un indubbio interesse dell'elettore ad esercitare il proprio diritto di
voto. Ma oltre che un diritto, l'esercizio di voto è anche un dovere civico (Art. 48 Cost.)
La prima questione che in tal senso si pone riguarda, evidentemente, la possibilità di poter
assolvere a questo dovere civico nella piena disponibilità dei diritti costituzionalmente
garantiti. E laddove il cittadino ritenga che i propri diritti siano stati in qualche modo lesi,
verificare l'esistenza o meno degli strumenti normativi, durante tutte le fasi del
procedimento elettorale, che consentano all'elettore, nell'esercizio del diritto-dovere, di
richiamare l'attenzione degli organi preposti.
Se questi strumenti non vi fossero ci sarebbe da gridare allo scandalo, ma il "caso" vuole
che ci siano. Non efficacissimi, ma neanche del tutto assenti.
Art. 104, comma 5, del Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n.
361 e successive modifiche:
Il segretario dell'Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o di
allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre
anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Ed anche:
art. 87, comma 1, del Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361
e successive modifiche:
“Alla Camera dei deputati è riservata la convalida della elezione dei propri
componenti. Essa pronuncia giudizio definitivo sulle contestazioni, le proteste e, in
generale, su tutti i reclami presentati agli Uffici delle singole sezioni elettorali o
all'Ufficio centrale durante la loro attività o posteriormente.”
Non solo, quindi, è per legge prevista, durante il procedimento elettorale, la possibilità per
gli elettori di avanzare proteste o reclami. A queste proteste viene dato, quanto meno sotto
il profilo formale, un rilevo particolare, al punto che la Camera dei Deputati si pronuncia.
Siamo cioè di fronte ad una vera e propria attivazione di un Organo costituzionale in
conseguenza di un atto che legittimamente può essere compiuto da ogni singolo elettore.
Tornando quindi al rifiuto o alla restituzione di una o più schede elettorali, nulla osta a che
la protesta possa riguardare questioni come la legge elettorale, eventuali dubbi circa la
correttezza della scheda elettorale ricevuta, o altri motivi che in ogni caso renderebbero di
fatto inutile, nella convinzione dell'elettore, l'espressione del voto.
Verba volant scripta manent
Non è più così! Se avessi letto bene il mio topic lo avresti capito. Ce l'hanno spiegato anche ieri al corso per fare segretario di seggio.
Verresti riconosciuto NON VOTANTE e basta. E al segretario o presidente di seggio non toccano più grossi giri burocrztici, basterà scrivere a fianco del nome (non ha ricevuto/non ha voluto le schede). PUNTO!
blablandina come amadei
11-04-2008, 17: 08
A me non risulta...
nemmeno ad un mio amico che anche a questo giro sarà presidente di seggio.
pensa che è pure di giù, non si può nemmeno dire pignoleria nordica
blablandina come amadei
11-04-2008, 17: 09
:kitty:Chiudo con un po' di melassa :) Il diritto di voto, per quanto sia stato ridicolizzato dalle nostre forze politiche, rimane pur sempre molto prezioso. Pensate ai nostri nonni e bisnonni, alle sufraggette e ai 60 anni della Costituzione.
Ecco dopo questa mi è scesa l'adrenalina del voto. Anzi, sai che faccio? Srango il mio presidente così che ci sarà qualcosa da verbalizzare...
quindi prima l'avevi alta (l'edrenalina)!
Io bassissima, non ho ancora deciso se andare!
Io, ogni volta che si avvicina un'elezione, sento l'adrenalina anche se sono schifato da questa politica. Mi accontento di poco, però sento la due giorni. Sarà una malattia oppure un senso istituzionale fin troppo elevato. Boh? Però a votare vado, così come mi guarderò tutti i programmi notturni che daranno exit-pool fasulli.
ah perchè ci sono le elezioni? :cuscinate:
B ad Modna
11-04-2008, 18: 19
se si rifiuta il voto si viene messi agli atti come non votanti.
Devo/dobbiamo ridirlo?
Gente...dovreste essere abituati a fare delle croci ....
B ad Modna
11-04-2008, 18: 52
sottile e pungente!
Vittoria netta pdl alla camera
al senato silvio cercherà i voti dei senatori a vita dei transfughi di casini e della santanchè per avere una maggioranza netta
Mi diresti anche se esce il 32 sulla ruota di Venezia?
E riuscirò ad avere un bambino? Magari dell'80-81?
Grazie :kiss:
blablandina come amadei
12-04-2008, 04: 37
giuseppe gemiti.
un bambiino, parla male. è di quegli anni li circa
Heathen
12-04-2008, 05: 54
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Vaffanculo Nanodemente
bridget
12-04-2008, 09: 51
Vittoria netta pdl alla camera
al senato silvio cercherà i voti dei senatori a vita dei transfughi di casini e della santanchè per avere una maggioranza netta
Mi diresti anche se esce il 32 sulla ruota di Venezia?
E riuscirò ad avere un bambino? Magari dell'80-81?
Grazie :kiss:
è molto ot cmq te lo auguro!
partigiano
12-04-2008, 11: 17
e ricordatevi che nel segreto dell'urna dio vi guarda.....e stalin NO !
adesso si, invece. Siede alla sinistra del Padre... :D
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