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mocassino
14-12-2011, 15: 33
giorni fa si parlava dei migliori album elettronici.
qua la classifica di RA
http://www.residentadvisor.net/feature.aspx?1423
old (hai visto quella delle etichette?)
comunque maus è roba per graspa
house of balloons è uno dei miei album del <3 dell'anno ma non sono stato abbastanza gay da metterlo in top10
la 14 è la mia 1
l'1 è in top10
machinedrum l'ho fuori (c'è sepalcure)
4, 5 e 8 superapprezzati ma prima di kuedo sui generis imho c'è rustie (top10), sepalcure (top10) e patten che è discretamene PAZZO
p.s. potresti dirmi il tuo nome, anche in mp?
caz, è una classifica uscita il 14 dicembre,cioè oggi, già old?
Si ho visto quella delle etichette, dei live act, e dei top djs.
mi confondevo con un altro magazine allora...
sentite qua SENTITE QUA
http://www.youtube.com/watch?v=o7IdFpOzty8&feature=share
dai quando va su QUANDO VA SU IN VOCE PIENA PULITISSIMO
doctor who
19-12-2011, 12: 59
lex conosci le "sick of sarah" ??
doctor who
19-12-2011, 13: 28
http://www.youtube.com/watch?v=Z1RZOMu2nhk
madonna solo dalla foto ho visto che si atteggiano a metallarine e già sono triste dentro
doctor who
19-12-2011, 15: 10
quindi?? che ne pensi?
Non so lex, ma a me fanno trarre: sono finte come il dentone, non si capisce cosa vogliano fare, sembrano uscite da x factor, assemblate e vestite per sembrare un minimo alternative, ma strizzando un occhio al pubblico pop. Idem la musica. Insomma, quando si fanno questo tipo di compromessi, di solito il risultato e' orrido.
Ed infatti sono orride
troppo bello ascoltare musica apre il cuore e la mente
la moltiplicazione delle avril lavigne è la fine
la moltiplicazione delle avril lavigne è la fine
il senso e' quello, anche se Avril Lavigne e' giá piú inquadrabile in un genere ben preciso.
Queste qua invece é come se avessero completamente cannato la direzione artistica
Sauro.Gol
19-12-2011, 21: 38
Semplicemente agghiaccianti.
Delle appesantite Go Go's (http://www.youtube.com/watch?v=afTKLY2hz-8&feature=related) gli danno ancora due giri di pista.
bigsur73
21-12-2011, 08: 31
Stamattina un ri-ascolto clamoroso..
Pezzo per me da apoteosi...
The Sky is a Landfill di Jeff Buckley...
Se fosse riuscito a pubblicare l'album inn cui è contenuto questo pezzo da vivo, sono certo che avrebbe spaccato il mondo almeno quanto Grace..
matsugara
21-12-2011, 11: 55
Fa te!
io preferisco Mariottide
http://soundcloud.com/davkmusic/mariottide-merry-crisi
bigsur73
21-12-2011, 14: 15
Fa te!
Non ne ho mai sentito tanto parlare di "Sketches for My Sweetheart the Drunk"... forse perchè postumo, forse perchè incompleto.. non so...
Ma secondo me qui dentro ci son robe ad altissimi livelli...
Io lo consiglio a tutti quelli che non lo conoscono..
1970
Per chi ama gli Who !
Prima e dopo faccio il dj con una selezione musicale che piace molto a Lex !
a me piace molto l'altro dj che ti fa compagnia, soprattutto per il suo carattere molto affabile
1970
Per chi ama gli Who !
Prima e dopo faccio il dj con una selezione musicale che piace molto a Lex !
Si ma falla in ordine cronologico
1970
Per chi ama gli Who !
Prima e dopo faccio il dj con una selezione musicale che piace molto a Lex !
Si ma falla in ordine cronologico
:) ovviamente !
bigsur73
22-12-2011, 16: 17
1970
Per chi ama gli Who !
Prima e dopo faccio il dj con una selezione musicale che piace molto a Lex !
Uhmmmm... siamo a 50 passi contati da casa mia...
Se non sono stordito dal buffet ferrarese del mezzogiorno farò un salto.
1970
Per chi ama gli Who !
Prima e dopo faccio il dj con una selezione musicale che piace molto a Lex !
Si ma falla in ordine cronologico
ecco te andresti d'accordo con gibbo
1970
Per chi ama gli Who !
Prima e dopo faccio il dj con una selezione musicale che piace molto a Lex !
Uhmmmm... siamo a 50 passi contati da casa mia...
Se non sono stordito dal buffet ferrarese del mezzogiorno farò un salto.
Dai mò... così finalmente ci conosciamo... :)
non andarci,e' una trappola per legnarti!
ha fatto cosi' con tutti!:)
ti ruba la bicicletta!
non andarci,e' una trappola per legnarti!
ha fatto cosi' con tutti!:)
ti ruba la bicicletta!
..sei il solito spione !
andrea bergamo
22-12-2011, 19: 11
tange's time ovvero il gruppo dove canto io a capodanno in piazzza grande :http://www.modenatoday.it/eventi/concerti/capodanno-modena-city-ramblers-31-dicembre-2011.html
andrea bergamo
22-12-2011, 19: 12
ovviamente sul palco con la maglia dei gialli...
adesso lo picchio alberto a definire quelle "band giovanili"... ziocan!
bigsur73
23-12-2011, 07: 11
1970
Per chi ama gli Who !
Prima e dopo faccio il dj con una selezione musicale che piace molto a Lex !
Uhmmmm... siamo a 50 passi contati da casa mia...
Se non sono stordito dal buffet ferrarese del mezzogiorno farò un salto.
Dai mò... così finalmente ci conosciamo... :)
Agh prov...
Dipende tutto se riesco a schiodarmi in tempi utili dalla città estense... Che è poi il motivo che mi ha tenuto lontano dal concerto di Vinicio al Fuori Orario...
cmq agh prov..
doctor who
23-12-2011, 11: 38
http://www.youtube.com/watch?v=aCyGvGEtOwc
no
http://www.youtube.com/watch?v=r-lxwlgyhhA
doctor who
23-12-2011, 11: 46
che cazzo e' sto rumore senza senso???
che cazzo e' sto rumore senza senso???
..cosa sono quei gruppi emo che stai postando ?
Lex è troppo avanti....non bisogna discuterlo...mai !
doctor who
23-12-2011, 12: 33
emo -bitter???
che cazzo e' sto rumore senza senso???
è un messaggio per graspa
quando sarò su un palco, gli camminerò sopra
comunque i DEP non sono roba per voi
doctor who
23-12-2011, 12: 52
comunque i DEP non sono roba per voi
lex .................................................. .................................................. ..........................ich pfau?
no davvero è roba per gente che sa leggere uno spartito o una tablatura
doctor who
23-12-2011, 13: 00
io pensavo di bere................
è quello che faccio io quando apro uno spartito dei DEP o dei Meshuggah
Micio non ti mettere a discutere di musica anche te con lex se no mi tocca bussarti
carlo fai un po' di post tuoi che ne sento la mancanza
doctor who
23-12-2011, 19: 00
Micio non ti mettere a discutere di musica anche te con lex se no mi tocca bussarti
sorry....giammai.
Lex se i DEP leggono spartiti Giampà va al Barça
scherzi?
guarda solo i cambi di tempo qua!
http://tabs.ultimate-guitar.com/d/dillinger_escape_plan/fix_your_face_guitar_pro.htm
se no ne sai di musica vai di 4/4 sempre
ritorniamo a roba seria
http://vimeo.com/26986543?utm_medium=referral&utm_source=pulsenews
..a chi interessa trovare di tutto : http://avaxhome.ws/
agheranavecia!
27-12-2011, 19: 28
no davvero è roba per gente che sa leggere uno spartito o una tablatura
si ma lex.....zio canta....... a parte legger lo spartito ........... micca si deve legger solo lo spartito,..... ci vuole anche la musica !!!!
e poi i tempi dispari van bene,... ma anche loro devono essere al servizio della musica !
se no è puro orpello
http://www.youtube.com/watch?v=ryX4W-N8IM4&feature=related
agheranavecia!
27-12-2011, 19: 33
http://www.youtube.com/watch?v=CXYp-vjR5Cs&feature=related
Lex oramai è passato oltre !
Pur mantenendo le pulsioni basiche dell' essere umano......infatti domani viene in ufficio con la scusa di pagare la polizza a vedere l'Eleonora !
http://www.youtube.com/watch?v=CXYp-vjR5Cs&feature=related
Lex oramai è passato oltre !
Pur mantenendo le pulsioni basiche dell' essere umano......infatti domani viene in ufficio con la scusa di pagare la polizza a vedere l'Eleonora !
ODDIO GLI SPIRAL ARCHITECT, non pubblicare cose che non capiscono
ci debbo pure tornare <3
mocassino
28-12-2011, 13: 15
Due belle bombe da parte di agheranavecia!
i rush zio pover.....li stavo quasi dimenticando.SONO IL TOP!!!!!!
cmq lex,dopo le tue TUE ultime imperterrite postate di video e gruppi INASCOLTABILI ti mollo questo che rimette a posto tutto:http://www.youtube.com/watch?v=Wd1pGiV1wLE
agheranavecia!
28-12-2011, 21: 59
no davvero è roba per gente che sa leggere uno spartito o una tablatura
Aggiungo che se oltre allo spartito e la tablatura sai anche usare i programmi di composizione video vien fuori il capolavoro !!!!
http://www.youtube.com/watch?v=ufFX0jXDzlg&feature=fvwrel
aghera prima che mi dimentico,ti saluta l'utente rkyhhmevghndwgpwon
agheranavecia!
28-12-2011, 22: 09
won per gli amici !
agheranavecia!
28-12-2011, 22: 10
e' ivan cattaneo? :)
è il Dancing Cowboy, icona archetipica del Gay che è in noi.
Una immagine che tutti amano, accettata dai piccoli e benvoluta anche dagli anziani.
e' ivan cattaneo? :)
è il Dancing Cowboy, icona archetipica del Gay che è in noi.
Una immagine che tutti amano, accettata dai piccoli e benvoluta anche dagli anziani.
zio can mi frega sempre,eppure mi sembrava lui....gay pero' ci avevo preso.
mocassino
29-12-2011, 00: 09
http://www.youtube.com/watch?v=CXYp-vjR5Cs&feature=related
Lex oramai è passato oltre !
Pur mantenendo le pulsioni basiche dell' essere umano......infatti domani viene in ufficio con la scusa di pagare la polizza a vedere l'Eleonora !
Riascoltando, mi ricorda vagamente un disco del banco del mutuo soccorso
mocassino
29-12-2011, 00: 09
http://www.youtube.com/watch?v=CXYp-vjR5Cs&feature=related
Lex oramai è passato oltre !
Pur mantenendo le pulsioni basiche dell' essere umano......infatti domani viene in ufficio con la scusa di pagare la polizza a vedere l'Eleonora !
Riascoltando, mi ricorda vagamente un disco del banco del mutuo soccorso
andrea bergamo
30-12-2011, 13: 28
un po di pubblicita' per i tange's time :IL 31 DICEMBRE GRAZIE AL CENTRO MUSICA DI MODENA SAREMO SUL PALCO DI PIAZZA GRANDE APPUNTO A MODENA DALLE 22 IN COMPAGNIA DI: -MILA SERVE AI TAVOLI -THE VILLAINS -TANGE'S TIME (OVVERO NOI) A SEGUIRE MODENA CITY RAMBLERS VENITE MUNITI DI FISCHIONI .
ffffiuuuu, sarò a bologna per fortuna
ffffiuuuu, sarò a bologna per fortuna
Con Rinaldi ? ...e bravo il nostro Lex !!
agheranavecia!
31-12-2011, 13: 18
http://www.youtube.com/watch?v=CXYp-vjR5Cs&feature=related
Lex oramai è passato oltre !
Pur mantenendo le pulsioni basiche dell' essere umano......infatti domani viene in ufficio con la scusa di pagare la polizza a vedere l'Eleonora !
Riascoltando, mi ricorda vagamente un disco del banco del mutuo soccorso
Uhm a me ricorda La carrozza di Hans della PFM...... suonata da famigli evocati in un sabba nero.
http://www.youtube.com/watch?v=YoCyJlG8uRU
http://youtu.be/GoOcLyoBg5o
UN GRANDE
grandiosa chicca anni '70
http://www.youtube.com/watch?v=lZhsX87WsJU
guur ho bisogno di te
in molti considerano TRST dei Trust un grande disco, boh io sono ancora in fase di ascolto e vorrei pure un tuo parere (e te lo suggerisco)
qui c'è una traccia
http://pitchfork.com/reviews/tracks/13025-sulk/
Non e' un brutto disco. Diciamo che non e' niente di innovativo, ma comunque ascoltabilissimo e ben prodotto. Hanno voluto fare le cose in maniera semplice, che e' forse la maniera migliore, e credo che dietro questa decisione ci sia il fatto che le cose piu' ricercate le riservino al progetto parallelo (Austra), che mi piace parecchio, anche se ricordano molto Florence & The Machine.
è il progetto parallelo solo della battipentole, comunque degli austra una delle due coriste è il mio grande amore del 2011
concordo anche io sul giudizio estetico
mocassino
30-01-2012, 08: 50
Banco del mutuo soccorso + Le Orme in tour assieme.
Date vicine: Cesena e Firenze.
new video
http://www.youtube.com/watch?v=VwOBxhyD158
Vasco: fans a Zocca per i 60 anni
I “Nuovo fronte” hanno aperto i festeggiamenti dedicati al cantautore
ZOCCA Nonostante le intense nevicate e il gelo, ieri sera si è dato inizio ai festeggiamenti per il sessantesimo compleanno di Vasco Rossi. La conferma dell'evento, dopo alcune incertezze legate al maltempo, era arrivata giovedì sera dall'associazione “759 s.l.m.” che tramite la sua pagina facebook scriveva: «Abbiamo il piacere di informarvi che le serate sono confermate. L'organizzazione, che per queste serate non è direttamente nostra, ma del Vasco fan group, ci ha comunicato che i gruppi saranno a Zocca e aspettano tutti i fans». Gli organizzatori consigliano comunque di ridurre al minimo i rischi, usare il meno possibile la macchina e tenere d'occhio gli orari delle corriere sui siti di Atc e Atcm. «Le strade - prosegue il comitato organizzatore - sono abbastanze buone, ma c'è il pericolo ghiaccio, quindi massima prudenza». Ieri sera al Bibap si sono esibiti in concerto i “Nuovo Fronte”, con un ospite d'eccezione come Diego Spagnoli. Stasera le celebrazioni proseguono con un altro concerto sempre al Bibap Bar; dalle ore 22 suonerà la “Diapason Band” alla presenza del “Gallo”, il bassista di Vasco Rossi. L'associazione “759 s.l.m.” ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per garantire l'inizio dell'evento: «Un grande ringraziamento va a tutti gli operai del comune per l'impegno profuso in questi ultimi giorni». E nonostante la neve, tutto è cominciato e tutto proseguirà. I fan del Blasco, proprio come il loro “Kom”, non si fermano mai. Francesco Boffa
bigsur73
04-02-2012, 09: 15
Quoto ovviamente Truce.
madonna fan di vasco siete dei coglioni
btw un po' di tamarraggine DOC
http://www.youtube.com/watch?v=8Uee_mcxvrw&sns=fb
un po' di roba seria
http://www.youtube.com/watch?v=lhf4dB80jGg&feature=player_embedded
IL CONCERTO MARTELLOTTA: «ECCO L’ALBUM REGISTRATO A NEW YORK»
Serata da poliziesco con i Calibro 35
Parte dall’Off il nuovo tour della band
di DAVIDE MISERENDINO
GANGSTER story, Italia a mano armata, Massacro all’alba. Canzoni capaci di trasportarti in un batter d’occhio dentro le immagini sbiadite e affascinanti di un poliziesco anni ’70. E’ la specialità dei Calibro 35, la band che stasera sarà all’Off di via Morandi per la prima tappa del nuovo tour. Sul palco i cinque musicisti — Luca Cavina al basso, Enrico Gabrielli (fiati, tastiere e voce), Massimo Martellotta (chitarra elettrica e voce), Fabio Rondanini (batteria e percussioni) e Tommaso Colliva (regia) — porteranno la loro ultima creazione, i brani dell’album Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale, uscito solo due giorni fa. Ne abbiamo parlato con Martellotta.
Perchè avete scelto questo titolo?
«E’ la frase che si trova di solito alla fine di un film. Il cinema è sempre stato il nostro punto di riferimento, e cercavamo un titolo che lo ribadisse».
Questa volta, però, andate oltre il poliziesco...
«Sì, in quest’album non ci sono solo musiche da poliziesco. Abbiamo fatto qualche esperimento, c’è più materiale autografo. Le colonne sonore degli anni ’60 e ’70, però, rimangono il nostro punto di partenza».
Facciamo un passo indietro. Come nasce questo progetto insolito? Come vi siete incontrati?
«Be’, abbiamo una passione in comune, i polizieschi. Condividiamo anche lo stesso obiettivo, e cioè il recupero di un tipo di suono tipicamente italiano che si sente poco in giro».
Non l’avete solo recuperato, l’avete anche ‘esportato’. Negli Usa.
«Sì, sono diventati la nostra seconda casa. In cinque anni ci siamo andati quattro volte, e ci abbiamo anche registrato il nostro ultimo disco. Ci piace il pubblico americano. Vive la musica in modo più istintivo, è meno cervellotico di quello italiano».
In che senso?
«Nel senso che non si avverte la ‘febbre da recensione’ che c’è qui. Il pubblico è più rilassato».
Come fate a dare un titolo alle vostre canzoni senza parole?
«Spesso sono sensazioni. Un esempio? Massacro all’alba. L’abbiamo riascoltata e abbiamo modificato il titolo originale».
I vosti film cult?
«Non si direbbe, ma abbiamo gusti molto diversi. Ce n’è uno, però, che ci mette tutti d’accordo: Milano Calibro 9 di Fernando Di Leo. Gran film, grande colonna sonora».
Il futuro?
«Si parte dall’Off, dove veniamo sempre volentieri. Ci portano a mangiare da Ermes, una trattoria che adoriamo. Poi andremo anche al sud. E pensiamo al Brasile».
dopo 30 minuti di concerto = noia
e credo pure graspa possa concordare con me, incredibilmente
dopo 30 minuti di concerto = noia
e credo pure graspa possa concordare con me, incredibilmente
Diciamo che stasera difficile che li ritorni a vedere...anche se sono molto bravi...
bigsur73
10-02-2012, 18: 04
Lex che mi dici di Burial?
wollas67
10-02-2012, 18: 39
E' un vento?
bigsur73
10-02-2012, 18: 59
E' un vento?
Si anche :-) anche se credo sian burian
http://it.wikipedia.org/wiki/Burial_(musicista)
Ecco i Damned Friday, il punk Usa di San Felice
Un altro giovanissimo gruppo si presenta sulla nostra vetrina musicale È un quartetto di 16 anni e The Beginning è la prima produzione della band
I solari suoni del punk rock della West Coast Nord Americano, hanno raggiunto da tempo i cuori di quattro giovani ragazzi con tanta passione per la musica: Simone, Federico, Gianluca e Lorenzo: i Damned Friday. Nati nella primavera del 2011, si sono dedicati inzialmente alle cover poi, trovato il giusto feeling nella band, hanno registrato un EP di cinque pezzi dal nome "The Beginning" composto dai brani One Time Again, No Place For You, Love The Things Yoy Hate, Another Night Awake, The Last Song Before. I Damned Friday si raccontano: «Dovevamo scegliere al più presto un nome, per partecipare ad un concorso che iniziava quello stesso venerdì e fù così che ci inventammo Damned Friday». Dopo quel "dannato venerdì" si ritirarono durante la seconda parte del contest. Oltre al loro repertorio di pezzi autoprodotti, il quartetto di San Felice dà spazio ad alcune cover di artisti come Sum 41, Blink 182, Destin, All Time Low e Never Alone, i gruppi da cui hanno tratto maggiore ispirazione. I testi delle canzoni sono in lingua inglese, parlano dei momenti della vita, delle stagioni e dei rapporti tra le persone: amicizia amore e sentimenti. «L'alternarsi della musicalitá dei brani testimonia l'evoluzione tecnica e un ampliamento delle nostre capacità produttive che sta trasformando quella che era una semplice passione in un vero e proprio modo di esprimere le emozioni raccolte». Il giovane gruppo della Bassa modenese ha vinto nella sua breve carriera il contest di San Possidonio, hanno diversi concerti all’attivo e suoneranno sabato 18 febbraio a Camposanto alla Fermata 23. Sabato 3 marzo saranno al Centro Cafè di San Prosperò e venerdì 9 marzo al live di Sentimoband al Palaghiaccio di Fanano. I Damned Friday hanno nuove canzoni in produzione che registreranno prossimamente, per farsi ascoltare il più possibile da tutti: il loro sogno è di suonare all'impazzata in giro per tutta l'Emilia Romagna e non solo, sperando sempre di aprire prima o poi il magico cassetto del musicista, tirando fuori i sogni da spendere, per cominciare a vivere con la musica che si ama. Massimiliano Colliva
Lex che mi dici di Burial?
E' favoloso, per me merita tanto anche se a un primo impatto può non piacere.
bigsur73
11-02-2012, 13: 11
Lex che mi dici di Burial?
E' favoloso, per me merita tanto anche se a un primo impatto può non piacere.
Ho sentito qualcosa e mi ha incuriosito. Adesso repirisco materiale.
è il DIO della Dubstep insieme a Kode9
audere est facere, mtrfckr
11-02-2012, 17: 33
Kuedo & bvdub (il secondo se fa a modo)
audere est facere, mtrfckr
11-02-2012, 17: 35
Prima di kuedo, vex'd
beh beh si sta andando su altri generi con Kuedo...
audere est facere, mtrfckr
11-02-2012, 18: 20
Allora burial, poi vex'd, poi kuedo. Genealogia di scorciatoie
LinuxBoy
11-02-2012, 21: 42
http://www.youtube.com/watch?v=ewYHyrWlAMA&ob=av2e
E oggi è uscito il nuovo Ep...
http://felixlalu.bandcamp.com/track/poco-dio
http://www.youtube.com/watch?v=ETaoXO4qy9k
http://www.youtube.com/watch?v=7libryPvxLU
mocassino
17-02-2012, 12: 14
http://www.youtube.com/watch?v=ehiSyD4hD3E&feature=related
The Old Garden Geranium, che botta
Un giovane gruppo heavy metal di Vignola si presenta sulla nostra vetrina musicale
di Massimiliano Colliva Dalle colline vignolesi, un aggressivo metal esce dagli amplificatori degli The Old Garden Geranium, band nata nell'agosto 2010 in seguito all'unione tra il gruppo acustico di Francesco, Guido e Davide con quello di Francesco e Simone. Un quitetto ispirato da gruppi differenti fra cui At The Gates, Soilwork, Lamb Of God e In Flames. Nel novembre del 2011 hanno registrato un EP di cinque pezzi: A Glimpse Of The Future, New World Decay, One Step Inside, Sunblast e The Road Not Taken, canzoni che presentano sempre ad ogni concerto e che li ha proiettati al quarto posto nel contest del Red Lion Pub di Modena. L’album si può scaricare gratuitamente da internet. Sono alla ricerca di luoghi della nostra regione dove poter suonare dal vivo, magari insieme a qualche altro gruppo amico, Nei loro testi argomenti reali ma a base fantastica, a libera interpretazione che si appoggiano soprattutto sulla metrica della parte strumentale. Gli Old Garden Geranium suonano principalmente per divertimento, visto che ormai è veramente difficile riuscire a vivere di musica e ancor più con il genere da loro proposto. Presto registreranno un nuovo album, dove includeranno le canzoni del vecchio EP riaggiornate che andranno ad aggiunte a quelle che ora sono work in progress. Sarà allegato al Cd un video musicale su uno dei brani e sono in produzione anche le magliette con il logo del gruppo. Gli Old Garden Geranium hanno una voglia matta di esibirsi live, in giro per l'Emilia Romagna e di comporre continuamente pezzi nuovi per continuare il loro percorso nell'entusiasmante mondo della musica. Guido Pedroni. Suona la chitarra nella band, duettando con il suo compagno di strumento Francesco, e studia al Lettere Moderne di Bologna. È il più giovane della band infatti ha 16 anni e imbraccia una Schecter Omen, regalata dai compagni per il suo ultimo compleanno. Francesco Marchesi. Canta con una potente e decisa voce distorta, con la quale dà risalto ai testi delle aggressive canzoni degli Old Garden Geranium. Ha 23 anni e lavora come geometra. Davide Pace. Ha 23 anni, lavora come fornaio al forno Bottecchi di Spilamberto ed è il bassista della band. Infatti arricchisce il sound della band, compiendo efficaci giri di basso sul suo Warwick Vampyre. Francesco Pini. Affianca Guido con la sua chitarra Ibanez, compiendo assieme a lui doppiette di ogni tipo mentre al di fuori della chitarra, è un fonico. Ha 24 anni e studia informatica a Modena. Simone Tirelli. Da il groove alla band con la sua Pearl Export Series a doppia cassa, studia al Modern Music Institute di Modena dal batterista degli Arthemis: Paolo Caridi. Ha 18 anni e frequenta l'indirizzo Elettronica e telecomunicazione all'istuto Corni di Modena.
ahahahaha
sentiteli il pinino è un songwriter assurdo, davvero bravo
Dedica all'avatar di Lex : complimenti !
http://www.youtube.com/watch?v=euPgEQEx5VY
lex come giudichi l'avvento di cristiano turato come nuova voce solista dei nomadi?:cavalllo:
non so non mi interesso di cover band
Marshall
01-03-2012, 18: 47
http://www.youtube.com/watch?v=MyGXfS7WtKI
wollas67
01-03-2012, 19: 11
Testo di Perna?
a me e' mancato....
il fiato quando ho aperto il link.
sto ascoltando il nuovo disco degli offlaga disco pax sto piangendo anche se parla di reggiani madonna santa li adoro
Edizione di MODENA
(dom, 4 mar 2012)
Andrea Spinelli
FIRENZE
LIBERO ROCK in libero Stato. Di Litfiba. In quella destabilizzante “Grande Nazione” raccontata da Piero Pelù e Ghigo Renzulli nel loro ultimo album per celebrare in modo politicamente scorretto «centocinquantuno anni di mafie e di massoni, centocinquantuno anni di raccomandazioni» c’è tutta la foga di un tour «incazzoso» e «anarcoide», come lo definiscono loro, portato al debutto l’altra sera nel ventre in ebollizione del Mandela Forum di Firenze. Per i fratelli coltelli di “Desaparecido” un battesimo del fuoco arrovellato dagli umori di settemila fans, nell’attesa di proseguire il cammino in altre dieci città fra cui il Forum di Milano martedì prossimo, il 105 Stadium di Rimini il 14 aprile, l’Unipol Arena di Bologna il 21, e l’Arena di Verona il primo maggio probabilmente in collegamento tv con Roma e il concertone organizzato in Piazza San Giovanni dai sindacati.
ALLA RICERCA dell’urgenza e della cattiveria che mancavano un po’ al giro di concerti precedente - ben documentato dal road movie a zonzo per l’Europa “Cervelli in fuga” – Pelù e Renzulli s’inventano una “fiesta tosta” tutta muscoli e sudore che però non morde (ancora) come dovrebbe. Colpa di una forma fisica non sempre al meglio e di goliardia un po’ spiccia («…ah, mama mia El Diablo, Ra-tzi-nger») a cui pongono rimedio esperienza e quel repertorio a prova di bomba che nei “cinquanta minuti cinquanta” di bis sciorina una dopo l’altra cose come “Fata morgana”, “Sole nero”, “Lacio drom”, “Proibito”, “Spirito” e “Ritmo #2”.
UN PENSIERO anche per Lucio Dalla «artista che ci ha insegnato ad essere liberi» tra le pieghe di quella “Lulù e Marlene” cantata da Pelù destreggiandosi shakespearianamente nel palmo della mano mano un teschio d’argento. “La preda”, glorioso frammento dell’83 molto amato dai fans, ha le spezie e i sapori della cucina tex-mex, mentre “Cangaceiro” scatena sottopalco un pogo forsennato. Il nuovo ha il ruggito di “Squalo”, di “Luna dark”, di “Brado” e di altri cinque pezzi dell’ultimo album con piena cittadinanza nello Stato libero di Litfiba. Niente maxischermi né effetti speciali, solo luci pedane e uno sfondo con l’immagine di un enorme teschio “Calavera” messicano simile a quelli ricoperti di fiori e pietre preziose che la gente si tatua sulla pelle per esprimere il desiderio di dare una svolta alla propria vita. Il “dia de los muertos” da festeggiare per i Litfiba con questa nuova tempesta elettrica sono quei trent’anni di storia ricuciti nel 2010 con la solenne promessa di tornare ad essere una rock’n’roll band dura e pura fuggendo dalle tentazioni pop che avevano portato al (dorato) naufragio di “Infinito”.
«CON QUESTO SHOW non volevamo sedere il nostro pubblico davanti alla tv ma a renderlo protagonista di una festa in cui cantare, ballare e magari, alla fine, riflettere» ammette Renzulli. «Il nostro primo intento è quello di divertire divertendoci» ribatte Pelù: «Non vogliamo che la gente lasci il palasport smaniosa di spaccare tutto, ma piuttosto con qualche ideuzza in più su come affrontare questi nostri tempi difficili».
per matsugara
non ascoltare gli howler cui recensione più positiva è stata "prova sd ascoltare almeno un paio di pezzi senza fermarli"
album consigliato
http://www.youtube.com/watch?v=rt0ndPc6Ozo&feature=share
lex vorrei un tuo giudizio sull'ultima hit di celeste gaia http://www.youtube.com/watch?v=Qmmg5RjxJxA
Rats, il grande ritorno al Vox concerto e nuovo videoclip
La band riparte con un live per presentare i brani di «Metafisico equivoco» per l’occasione gireranno le immagini che accompagneranno il lancio del brano
L’INTERVISTA»WILKO E SOCI SUL PALCO
NONANTOLA Il2012 sancisce il vero ritorno dei Rats che annunciano la pubblicazione dell'Ep “Metafisico Equivoco”, quattro nuovo brani scritti nell'ultimo anno. A supporto del nuovo album, la prima dal 1995, i Rats hanno messo in piedi un tour di dieci date; immancabile la fermata al Vox Club di Nonantola. Il giorno è arrivato: Wilko Zanni, Romi Ferretti e Lor Lunati saranno infatti stasera sul palco affiancati dalle chitarre di Jonathan Gasparini, qui coinvolto anche nelle vesti di produttore artistico del nuovo disco. Durante il concerto al Vox sarà anche girato il nuovo videoclip. Sarà la reunion definitiva? «Difficile dirlo – spiega Wilko – La cosa la stiamo vivendo in maniera molto tranquilla senza i patemi che avevamo vent'anni fa, nel pieno della nostra attività. Abbiamo un'altra età, un'altra realtà, abbiamo famiglia, abbiamo figli. Questa reunion ci doveva coinvolgere esclusivamente dal punto di vista del live. Anzi, doveva essere solo la tappa del 2008 al Vox, poi invece la gente ci ha incoraggiati ad andare avanti. Però ci spronava anche a fare qualcosa di nuovo. Visto che tutto è nato dalla voglia del nostro pubblico di continuare ad ascoltarci, abbiamo inciso qualcosa di nuovo» Ecco Metafisico Equivoco «Si tratta di quattro brani inediti e sarà il preludio di un lavoro più completo che, speriamo, di fare uscire prima del 2012. Un canonico album con i dieci-dodici pezzi». Estate in musica per i Rats? «Quest’estate abbiamo deciso di girare e faremo una ventina di concerti mentre in autunno ritorneremo in sala d'incisione. Questo è il nostro progetto ma non ci siamo prefissati delle scadenze. È più che altro per passione perché siamo tutti rimasti legati al nostro periodo d'oro che ci ha dato delle belle soddisfazioni. Sono cose che ti rimangono dentro ed è impossibile tenerle a freno. Viste le richieste pressanti per noi è stato uno stimolo alla veneranda età dei cinquant'anni. Abbiamo fatto la scommessa, di rimetterci in gioco». Sono passati giusti vent'anni dall'uscita del vostro primo disco “Indiani Padani”. «Festeggiamo il ventennale. Sono anni passati in fretta, però l'importante è averli addosso solo dal punto di vista fisico ma lo spirito è sempre alto. Quando saliamo sul palco è esattamente come vent'anni fa. Stasera al Vox sarà una festa grandissima da consumare insieme ai nostri fans. Credo che saremo in tanti visto anche la forza dei social network che ci permette di essere in contato con tantissime persone». Nicola Calicchio
matsugara
23-03-2012, 06: 53
domani sera
Mark Lanegan all'Estragon di Bologna.
Tutto il resto fa massa...
domani Three Steps To The Ocean alla Tenda!!!!
osellame
23-03-2012, 08: 45
domani sera
Mark Lanegan all'Estragon di Bologna.
Tutto il resto fa massa...
:rosa:
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Edizione di MODENA
(dom, 25 mar 2012)
Al Borgogioioso scatta la Beatlemania
Carpi, al via con una mostra un mese di eventi dedicati a Lennon e compagni
ANNUNCIATA con lo slogan «Mostra with Love», ‘Beatlemania: 50 anni con i Beatles’ aprirà i battenti oggi presso la galleria del centro commerciale Il Borgogioioso di Carpi e darà il via in Italia — e non solo — alle celebrazioni del cinquantesimo anniversario dal primo 45 giri registrato dai Beatles nel 1962, ‘Love me do’. Atto d’inizio della leggenda di quei quattro ragazzi di Liverpool che nell’arco di un solo anno ottennero un tale successo che così vennero definiti dal corrispondente Ansa da Londra dell’epoca: «Quattro giovani intorno ai vent’anni che portano i capelli tagliati in modo che una frangia ricopre loro la fronte. Ogni loro apparizione nelle città inglesi crea problemi perché migliaia di giovani si assentano dagli uffici, dalle fabbriche e dalle scuole per ascoltarli».
Un take datato 26 ottobre 1963 tanto sommario da definire la loro musica «un misto di sentimentalismo e di violenza», ma che ha però il valore di una testimonianza: i Beatles sono rivoluzionari e si impongono sin da subito sulla scena nazionale e nell’arco di un paio d’anni conquistano i giovani di tutto il mondo.
LA MOSTRA che ha ottenuto il patrocinio della città di Carpi è curata da Massimo Masini, collezionista e fan modenese che ha raccolto una delle collezioni più apprezzate in Italia dagli estimatori dei Beatles, sarà inaugurata oggi pomeriggio alle 16 e resterà esposta fino al 22 aprile. Si rivedranno, tra memorabilia, sagome e rarità, i 45 giri originali italiani, considerati quelli con le più belle copertine mai realizzate, dischi da tutto il mondo e poi riviste, giornali d’epoca, cartoline, manifesti e gadget. All’inaugurazione parteciperà Rolando Giambelli presidente dei ‘Beatlesiani d’Italia Associati ed il cantante e attore Roberto’ Freak Antoni, leader degli Skiantos. Seguirà alle 17 un concerto tributo ai Beatles con la cover band reggiana Let it Beat. Nell’arco del mese di apertura della mostra nella galleria del centro commerciale tutte le domeniche alle 17 (tranne a Pasqua) ci sarò musica dal vivo.
SI PARTE domenica 1 aprile con l’esibizione del duo chitarra e voce Fre Monti, che riunisce il bassista e chitarrista Alessandro Monti e il vocalist Francesco ‘Fre’ Monti, giovane astro nascente della musica italiana; domenica 15 aprile, sarà invece la volta di un altro duo, questa volta solo strumentale, We want Beatles.
Infine domenica 22 aprile si chiuderà in bellezza con il ‘Borgogioioso Beat Factor’, l’esibizione e premiazione dei vincitori tra i gruppi giovanili che avranno partecipato al contest lanciato attraverso Facebook.
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Edizione di MODENA
(mer, 28 mar 2012)
I Simple Minds infiammano l’estate modenese
La band scozzese sarà in piazza Grande il 26 luglio. Il 2 giugno tocca ai Jethro Tull
di ELENA GUIDETTI
SONO uno dei gruppi cardine della storia della musica internazionale, hanno rappresentato a inizio anni ‘80 gli albori del movimento New Wave e a luglio torneranno in Italia per altre tre date estive. I Simple Minds per la quarta volta nella loro carriera, dopo il PalaPanini nell’86 e il Braglia nell’89 e nel ’91, faranno tappa a Modena. L’appuntamento è per il 26 luglio: nella suggestiva cornice di Piazza Grande la band che ha fatto la storia del rock vendendo oltre 40 milioni di dischi di esibirà nello speciale evento dal vivo ‘5x5 Live’. Il leader Jim Kerr e la band riproporranno, in una sorta di self-tribute all’insegna dei ricordi, 5 brani per ognuno dei primi cinque album di maggior successo, per un totale di oltre due ore e mezzo di musica. Uno spettacolo imperdibile che ripercorre l’evoluzione musicale del gruppo cult e che riunirà sotto lo stesso cielo fan di ogni età.
MA l’estate modenese vedrà protagonista un’altra formazione storica internazionale: i Jethro Tull di Ian Anderson, famoso nel panorama per avere introdotto l’uso del flauto nel rock. Oltre 65milioni di album venduti e più di 3mila concerti in circa 40 paesi: nonostante i numeri altisonanti l’Italia rimane un paese molto amato da Anderson e dai suoi musicisti, tanto da essere tappa immancabile di ogni tour. La band, sabato 2 giugno al PalaPanini, si esibirà in una versione teatrale fatta di performance e filmati proiettati, per celebrare il 40ennale del disco ‘Thick as a brick’.
«Siamo molto contenti di poter annunciare questi due concerti» commenta con orgoglio Roberto Alperoli, assessore alla cultura del comune di Modena. «E’ fondamentale mantenere questo ruolo anche in un momento pesante e complicato come quello attuale, caratterizzato da una cappa di sfiducia generalizzata», prosegue l’assessore ringraziando l’impegno di Studio’s che si è incaricata sia della parte organizzativa che economica di entrambi gli eventi. Nonostante la drastica diminuzione delle risorse Alperoli assicura infine un’estate all’insegna di un ricco calendario di appuntamenti. «Saranno come sempre cinque o sei gli spazi e le piazze coinvolte a cui si aggiunge il cortile esterno del Museo Ferrari». Per ora però nessuna anticipazione sul cartellone (in fase di lavorazione), nemmeno per il Radio Bruno Estate (ancora da confermare).
I biglietti per la tappa modenese degli scozzesi Simple Minds saranno disponibili a partirre dalle 12 di domani tramite il circuito Ticketone, mentre quelli per il concerto dei Jethro Tull sono già in vendita su web e call center Ticketone e nei punti vendita Booking Show.
I ricordi di Guccini tra ironia e nostalgia
La naja, i giochi, gli oggetti: gustosi aneddoti di vita vissuta
IL PERSONAGGIO»DALLE CANZONI AI LIBRI
di Stefano Luppi wMODENA Un libro smilzo di neppure 150 pagine, ma con i ricordi di una vita, non tristi, ma certo pieni di calda nostalgia, e meditati scavando nelle memorie di gioventù tra le prime auto, telefoni, frigoriferi e la naja, le prime sigarette e balli e i giochi preferiti. Il Maestrone Francesco Guccini ha deciso di sospendere per un po' la scrittura in musica per darsi alla scrittura tout court con questo testo, "Dizionario delle cose perdute", appena uscito da Mondadori. E' sempre sul filo dei ricordi, il libro, (presentato oggi alle 18 alla libreria Ambasciatori di Bologna in via Orefici) ma leggendolo non viene tanto da pensare alla nostalgia per il tempo passato – «Ho ricordi belli e mi bastano quelli» dice lui – quanto alla società e alle città dei primi anni Sessanta. Bologna e Modena, le città di Guccini insieme alla piccola Pavàna dove ora vive il cantautore modenese. Non possono mancare riferimenti a Modena la sua città d'origine citata soprattutto attraverso alcuni personaggi conosciuti da Guccini in gioventù. Nelle prime pagine si riferisce a Giovanni Parenti detto Padella, di Pavullo che "Aveva un cappello a cilindro su cui aveva cucito uno stemma dell’aviazione americana, un tredici con le ali: era "l’uomo del tredici' " rievoca Guccini. Altra citazione poco oltre, dove si parla dei cantastorie e quindi anche della famiglia Boldrini di Cavazzona di Castelfranco, oppure nel capitolo dedicato ai giochi dove Guccini ricorda che il tiro alla fionda si chiamava "sframbla" in dialetto modenese. E siamo ai balli, fondamentali «Perché saper ballare era importantissimo per incontrare in maniera meno prosaica le ragazze», dice Guccini ricordando che nel solo Modenese le orchestre erano almeno cento. Poche pagine dopo le prime auto e in particolare «Il signor Cantarella, che non navigava nel denaro, aveva adottato quell’economica automobile per fare il proprio lavoro, che consisteva nel girare la provincia di Modena vendendo un detersivo di autarchica o meglio familiare produzione, il Bum». E infine i cinema dove guardando i film (e le ragazze) si sgranocchiavano le "romeline", i brustolini simili alle arachidi. Il libo di Guccini si legge tutto d'un fiato e alla fine che resta? Forse ai lettori della sua età una vena di malinconia per un mondo fatalmente perduto – non necessariamente migliore dell'attuale – mentre quelli più giovani possono dire senz'altro di conoscere un po' meglio il cantante della Locomotiva. C'è un po' del poeta Guido Gozzano tra queste pagine.
Ieri sera gran concerto degli Offlaga Disco Pax all'Off (se non li conoscete, conosceteli!!!). Ad un certo punto hanno detto Forza Regia e a fine pezzo, scherzando, "siete molto tolleranti" !
è arrivato IL GIORNO FREMO
http://newalbumreleases.net/45051/sigur-ros-valtari-2012/
LinuxBoy
15-04-2012, 11: 28
http://www.youtube.com/watch?v=aOQBpCzUyuk
matsugara
15-04-2012, 11: 35
Ieri sera gran concerto degli Offlaga Disco Pax all'Off (se non li conoscete, conosceteli!!!). Ad un certo punto hanno detto Forza Regia e a fine pezzo, scherzando, "siete molto tolleranti" !
Se ci fossi stato io, avrei staccato le spine!
Maledetti
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Edizione di MODENA
(lun, 16 apr 2012)
SPETTACOLI
Andrea Spinelli
MILANO
DEDICATO a quei “giardinieri” che alla mondanità preferiscono un bel giardino dove piantare fiori e vederli crescere. Il senso del documentario di Martin Scorsese “George Harrison. Living in the material world”, nei cinema giovedì prossimo solo per un giorno, sta forse tutto in quell’epigrafe messa dal più taciturno dei Beatles nell’autobiografia “I, me, mine”, uscita nell’80 e ripubblicata dieci anni fa pochi mesi dopo la sua scomparsa.
FRA I TANTI messaggi del film, presentato ieri a Milano dalla moglie Olivia Harrison, quello di trovare la bellezza nel nostro “mondo materiale” senza sentire il bisogno di costruirsene altri paralleli tiene infatti le fila di tutti 208 minuti di una proiezione fruibile anche dai non praticanti il culto dei Fab Four. E che George i fiori e le piante della sua grande magione vittoriana a Friar Park li curasse davvero bene lo dimostra Dhani Harrison, cresciuto fino all’età di sette anni convinto di essere il figlio di un giardiniere. «Questo è quello che voglio fare» disse un giorno l’ex Beatle a Olivia indicando un gran tramonto col cielo virato d’arancio. E quella linea dell’orizzonte l’ha raggiunta una mattina di novembre del 2001 a Los Angeles, in casa di un amico di vecchia data, lasciando la sua chitarra “piangere dolcemente” al termine di una malattia che Ringo Starr ricorda alla telecamera senza riuscire a trattenere le lacrime. Il nome di Ringo, assieme a quello di Paul McCartney, figura in cima alla lista di 35 intervistati stilata da Scorsese includendo tra gli altri Eric Clapton, Yoko Ono, George Martin, Jeff Lynne, Tom Petty, Jane Birkin, Jackie Stewart, Damon Hill, Terry Gilliam, Ravi Shankar e perfino di un Phil Spector ancora in libertà provvisoria.
«OLTRE alla grandissima curiosità, quel che colpiva in George era la sua capacità di uscire dal personaggio e diventare se stesso» ammette la moglie. «Diceva sempre che uno, nella sua posizione, per poter essere normale con gli altri doveva comportarsi in maniera ancora più normale delle persone normali». Preceduto dall’arrivo nei negozi del monumentale volume fotografico “Living in the Material World” (400 pagine) curato dalla stessa Olivia, il film di Scorsese diventerà dvd in estate. «Il pericolo, quando si fa un documentario così, è quello di scivolare nell’agiografia, invece Scorsese è riuscito a puntare sull’umanità di George, sulla sua costante ricerca di conciliare il mondo materiale che gli girava attorno con uno sguardo quanto più possibile appuntato sull’essenza delle cose. George esprimeva tutto senza filtri, anche il lato oscuro della sua personalità. E Ringo ha ragione quando nel film dice che per lui era tutto bianco o nero, senza sfumature. Certo, nella pellicola la spiritualità gioca un ruolo importante, ma come fai a separare in George il percorso interiore dalle canzoni? Essendo la musica il suo miglior mezzo espressivo, i sentimenti fluivano con lei; scrivere canzoni era il suo modo di guardarsi dentro, parlare di se stesso o delle cose che cercava di capire».
L’AUGURIO della vedova Olivia agli spettatori del film? « Spero che la gente esca dal cinema chiedendosi: sto veramente vivendo fino in fondo?».
Il Nerz
07-05-2012, 12: 30
Capolavoro:
http://www.youtube.com/watch?v=eEep67akIn4
Capolavoro:
http://www.youtube.com/watch?v=eEep67akIn4
Bravo..album capolavoro... :) :)
Capolavoro:
http://www.youtube.com/watch?v=eEep67akIn4
Old -.-
osellame
15-05-2012, 16: 06
Domenica è morto Donald "Duck" Dann
r.i.p.
Il Nerz
15-05-2012, 16: 35
Domenica è morto Donald "Duck" Dann
r.i.p.
Non l'ho mai seguito come artista, ma chiunque abbia recitato nei Blues Brothers per me è un idolo.
rip
Il Nerz
17-05-2012, 19: 42
E' scomparsa anche Donna Summer.
rip
osellame
17-05-2012, 20: 12
R.i.p.
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Edizione di MODENA
(ven, 18 mag 2012)
Andrea Spinelli
«…E RICORDATEVI che al successo ho consegnato i miei dischi, non la mia anima». Arresasi al cancro ieri mattina all’età di 63 anni, Donna Summer aveva imparato a tenere ben separata la sua vita pubblica da quella privata. Inutile, quindi, sottolineare che il decorso della malattia è rimasto ben confinato nell’ambito familiare. Da un anno e mezzo ormai la Regina della Dance non viaggiava più, evitava gli eventi pubblici, si negava. Capricci da diva? No, altro. Per accettare la sconfitta di una lotta ormai senza speranza, la cantante aveva scelto la Florida e una villetta accarezzata dalla brezza dell’Atlantico. Gli amici dicono fosse convinta che a pregiudicare i suoi polmoni era stata la polvere inalata a New York l’11 settembre 2001, quando il crollo delle Torri Gemelle l’aveva sorpresa nel cuore in subbuglio di Manhattan. “Could it be magic”, potrebbe essere magico, assicura una delle sue canzoni più famose; e così è stata la sua vita finché la salute l’ha assistita. Cinque Grammy, cento milioni di album venduti, quattro dischi al numero uno delle charts americane, una stella sulla Walk of Fame e un posto in quella Dance Music Hall of Fame in cui era entrata nel 2004 assieme a Bee Gees e Barry White.
NATA a Boston il 31 dicembre 1948, LaDonna Andre Gaines aveva assunto come nome d’arte quello del primo marito, l’attore tedesco Helmut Sommer, in forma anglicizzata. Risposata dall’80 con il cantante dei Brooklin Dreams Bruce Sudano, lascia tre figlie: Mimi Sommer, 39 anni, Brooklin e Amanda Sudano, rispettivamente di 31 e di 29. «E’ stata Sophia Loren a farmi capire che il successo va preso senza stressarsi, né agitarsi inutilmente» diceva. «Quando abitavo a Los Angeles eravamo vicine di casa e penso che sia riuscita a trasmettermi un po’ del suo spirito partenopeo». Il successo le era precipitato addosso travolgendola a metà degli anni ’70: erano gli anni della febbre del sabato sera, dell’esplosione della disco e lei, a suon di mugolii e sospiri diventati un cult, fu incoronata regina e sex symbol delle discoteche. Depressione e attacchi d’ansia - e perfino il desiderio di farla finita, come confessato nell’autobiografia “Ordinary Girl” scritta a due mani con Marc Eliot - l’avevano spinta tra le braccia della fede, facendole accantonare per un quarto di secolo quella scandalosa “Love to love you baby” divenuta la sua dannazione quando il settimanale “Time” aveva scoperto che conteneva «una successione di venti orgasmi». Donna si era riconciliata con quel brano solo negli ultimi anni, reinterpretandolo, con tanto di sospiri, pure nello spot tv di un profumo.
DIETRO il suo successo un super-produttore altoatesino abituato a vedere più lontano degli altri: Giorgio Moroder. «Fra noi c’era una grossa chimica» spiegava. «Ci trovavamo anche senza saperlo; ricordo che vedendo “Fuga di mezzanotte” piansi non tanto per la storia quanto per la sua colonna sonora e scoprire dai titoli di coda che l’aveva composta lui fu un vero e proprio shock». Tante le hit, a cominciare da “Bad girls”, “MacArthur Park”, “I remember yesterday”, «…anche se in una mia hit-parade ideale metterei, nell’ordine, “I feel love”, “Last dance”, “She works hard for the money”, “Hot stuff” e “On the radio”». Per Donna non troppi mesi fa c’era pure l’ipotesi di un film, ma i tempi stretti del destino non gliene hanno lasciato il tempo.
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Edizione di MODENA
(mar, 22 mag 2012)
DOPO DONNA SUMMER
LA DISCO MUSIC
PERDE
UN ALTRO SIMBOLO
Andrea Spinelli
ORA È RIMASTO solo Barry. Della più popolare famiglia di musicisti mai prodotta dall’Isola di Mann non resta che l’uomo immagine, il più anziano e carismatico dei quattro fratelli Gibb, nati a Douglas, cresciuti a Manchester, ma poi partiti alla conquista delle hit-parade dalla lontana Brisbane, Australia.
LA SCOMPARSA di Robin Gibb, deceduto l’altra sera nella sua abitazione londinese a sessantadue anni per un cancro al colon, chiude infatti definitivamente quell’epopea Bee Gees colpita duramente nell’88 dalla morte per miocardite di Andy Gibb e poi affossata cinque anni dopo da quella per attacco cardiaco di Maurice. Se Andy, infatti, aveva sempre seguito una strada parallela a quella del gruppo, limitandosi a surfare sull’onda della popolarità dei fratelli, i gemelli dizigoti Robin e Maurice erano due dei tre pilastri su cui il produttore australiano Robert Stigwood aveva costruito il suo impero commerciale, convincendoli ad archiviare successi come “New York Mining Disaster 1941” o “Massachusetts” per virare verso quella dance music che li avrebbe portati ai trionfi di “Stayin’ alive”, “Night fever”, “How deep is your love”, “More than a woman”. I 40 milioni di album venduti dalla colonna sonora de “La febbre del sabato sera” sono però solo una (sostanziosa) porzione dei 230 (270 con le collaborazioni) venduti dai fratelli mannesi in mezzo secolo; il che ne fa i quinti artisti più commerciali dell’empireo pop. \Contestati dai puristi, che non gli perdonavano l’occhio fisso sull’hit-parade, i Bee Gees hanno saputo riconquistare col tempo la stima della comunità artistica fino ad entrare nel 1997 in quella Hall of Fame del Rock’n’Roll.
L’INTERPRETE di “You should be dancin’” è l’ultimo in ordine di tempo a iscrivere il proprio nome fra i lutti di un annus horribilis per la musica popolare che annovera tra gli altri, solo qualche giorno fa, quella Donna Summer con cui i Bee Gees (iniziali di “Brothers Gibb”) più di qualsiasi altro s’erano ritrovati a incarnare i sogni e la voglia di vita di un’epoca. Anche se le sue critiche condizioni erano note da tempo, tanto che lo stesso Robin aveva fatto sapere di stare scontando così i trionfi. Il 28 marzo era stato operato d’urgenza in una clinica di Chelsea e poi, due settimane dopo, era entrato in coma. Il 22 aprile s’era miracolosamente risvegliato ascoltando “Crying” di Roy Orbison. L’ultimo sussulto di un animo forte prima della fine.
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