Visualizza Versione Completa : centrale nucleare giappone
esplosione,distrutta la gabbia del reattore http://multimedia.lastampa.it/multimedia/nel-mondo/lstp/28850/
Willy Coyote
12-03-2011, 13: 54
alè...
adesso lancio il sasso nello stagno......
E IN ITALIA VOGLIAMO COSTUIRE LE CENTRALI NUCLEARI
NONNOBALLOTTA
12-03-2011, 16: 53
alè...
adesso lancio il sasso nello stagno......
E IN ITALIA VOGLIAMO COSTUIRE LE CENTRALI NUCLEARI
ma se non siamo in grado di tenere in ordine nemmeno le strade !!! ( e basta girare un pò in macchina per rendersene conto, buche, solchi,ecc.....) MAH.....
alè...
adesso lancio il sasso nello stagno......
E IN ITALIA VOGLIAMO COSTUIRE LE CENTRALI NUCLEARI
non credo che in Italia avremo mai un terremoto di questa entita'
Willy Coyote
12-03-2011, 17: 44
alè...
adesso lancio il sasso nello stagno......
E IN ITALIA VOGLIAMO COSTUIRE LE CENTRALI NUCLEARI
non credo che in Italia avremo mai un terremoto di questa entita'
Neanche io, però se le costruiscono con il cemento farlocco con cui hanno costruito mezz'italia basta anche un terremoto molto meno potente
alè...
adesso lancio il sasso nello stagno......
E IN ITALIA VOGLIAMO COSTUIRE LE CENTRALI NUCLEARI
non credo che in Italia avremo mai un terremoto di questa entita'
se facevi una centrale all'aquila a quest'ora i pesaresi avevan tutti 3 orecchie.
doctor who
12-03-2011, 18: 04
che pena ....ma la gente tacere!
il nucleare è roba vecchia
le fonti pulite sono il futuro (e un po il presente)
NONNOBALLOTTA
12-03-2011, 18: 18
D'ACCORDISSIMO!
ero d'accordo sul nucleare secoli fa quando si votò il referendum ( e invece siamo rimasti indietro 25 anni, energicamente non autosufficenti, eccetera )
ora sarebbe una scelta anacronistica e inutile in qualsiasi paese d'europa, figuriamoci in italia...........
e poi le scorie, dove le mettiamo ? non ci mettiamo d'accordo neanche per buttare il rusco.......
doctor who
12-03-2011, 18: 27
D'ACCORDISSIMO!
ero d'accordo sul nucleare secoli fa quando si votò il referendum ( e invece siamo rimasti indietro 25 anni, energicamente non autosufficenti, eccetera )
ora sarebbe una scelta anacronistica e inutile in qualsiasi paese d'europa, figuriamoci in italia...........
e poi le scorie, dove le mettiamo ? non ci mettiamo d'accordo neanche per buttare il rusco.......
ALLORA:
30 anni fa sulle ali di chernobil , i geni seduti a Roma ci hanno lasciato al palo.
io studiavo al corni Energia nucleare e tutti i giorni misuravamo con i contatori geiger , i livelli di radiazioni su frutta e verdura.....era tutto normale.
quindi abbiamo riconvertito montalto i castro smantellato caorso a costi esorbitanti.
ora sbagliando vogliamo rifare il nucleare , invece di passare al solare in maniera totale , ma gli interessi che ci sono sotto sono tanti.
lo scienziato , che ha aperto questa discussione , come fa a dire che e' esplosa la gabbia del reattore da quelle immagini?
sa cosa 'e una gabbia di un reattore ?
sa cosa succede se questo accade con relativa scopertura del nocciolo?
come al solito cappello gettato in aria e parole al vento per fare politica.
e basta
doctor who
12-03-2011, 18: 45
magari potrebbe dirci dov'e avvenuto il piu' grande disastro nucleare con parziale scopertura del nocciolo....
ma va bene ,ma cose'?
"chi vuol essere proletario?"
sei gerri scotti ziocan?
doctor who
12-03-2011, 18: 52
ma va bene ,ma cose'?
"chi vuol essere proletario?"
sei gerri scotti ziocan?
parli di me?
vado a memoria,anni 50,sempre in russia,di piu non mi ricordo.
doctor who
12-03-2011, 18: 56
vado a memoria,anni 50,sempre in russia,di piu non mi ricordo.
sei fuori strada.
stati uniti
tg la7
cè stat una esplosione per un abbassamento della pressione
doctor who
12-03-2011, 18: 59
tg la7
cè stat una esplosione per un abbassamento della pressione
cazzata ,pare e dico pare ci sia stata un malfunzionamento di una valvola che pompa l' acqua di refrigerazione del nocciolo , ma non vi sia stata comunque la scopertura di questo con il rischio poi dlla sindome cinese.
3 persone residenti in zona ricoverate sono state contaminate
esplosione chimica non nucleare
a proposito di acqua.
ieri ho imparato che quando a cape canaveral lanciano i vari moduli(il prossimo mese lancian per l'ultima volta lo shuttle,dopo va in "pensione") sotto i reattori,al momento dell'accensione si apre una sorta di vano pieno di acqua per smorzare la forza di quale energia e di quale onda?
doctor who
12-03-2011, 19: 51
a proposito di acqua.
ieri ho imparato che quando a cape canaveral lanciano i vari moduli(il prossimo mese lancian per l'ultima volta lo shuttle,dopo va in "pensione") sotto i reattori,al momento dell'accensione si apre una sorta di vano pieno di acqua per smorzare la forza di quale energia e di quale onda?
ahahahahahha lo hai letto su news week?
che spasso.
doctor who
12-03-2011, 19: 52
1979 three mile island ..il piu ' grosso incidente nucleare con parziale scopertura del nocciolo.
doctor who
12-03-2011, 20: 05
x
a proposito di acqua.
ieri ho imparato che quando a cape canaveral lanciano i vari moduli(il prossimo mese lancian per l'ultima volta lo shuttle,dopo va in "pensione") sotto i reattori,al momento dell'accensione si apre una sorta di vano pieno di acqua per smorzare la forza di quale energia e di quale onda?
x
a proposito di acqua.
ieri ho imparato che quando a cape canaveral lanciano i vari moduli(il prossimo mese lancian per l'ultima volta lo shuttle,dopo va in "pensione") sotto i reattori,al momento dell'accensione si apre una sorta di vano pieno di acqua per smorzare la forza di quale energia e di quale onda?
me l'ha detto ieri un fisico nucleare al cern di ginevra davanti ad una pizza 4 stagioni e una stella artois da mezzo litro.
Abo, bestemmiare è inutile. Ma di fronte a certe disgrazie c'è da chiedersi davvero dov'era Dio.
doctor who
12-03-2011, 20: 21
x
a proposito di acqua.
ieri ho imparato che quando a cape canaveral lanciano i vari moduli(il prossimo mese lancian per l'ultima volta lo shuttle,dopo va in "pensione") sotto i reattori,al momento dell'accensione si apre una sorta di vano pieno di acqua per smorzare la forza di quale energia e di quale onda?
me l'ha detto ieri un fisico nucleare al cern di ginevra davanti ad una pizza 4 stagioni e una stella artois da mezzo litro.
stai parlamdo con uno che al cern c'e stato 6 volte ha conosciuto rubbia che gli ha fatto diverse lezioni sulla scoperta dei bosoni w e z .
ti saluto sei inutile .......poi magari mettimi in ignor che sto meglio se non mi rispondi con ste cazzate.
cmq non hai risposto bomber.
ti do' l'aiutino da casa.
non e' la puzza di cacca che cercan arginare.
doctor who
12-03-2011, 20: 23
sono per proteggere lo shuttle dal ritorno delle onde acustiche
doctor who
12-03-2011, 20: 23
ciao
sono per proteggere lo shuttle dal ritorno delle onde acustiche
ah bon,dopo che hai wikipediato andiam gia meglio.
doctor who
12-03-2011, 20: 27
sono per proteggere lo shuttle dal ritorno delle onde acustiche
ah bon,dopo che hai wikipediato andiam gia meglio.
sisissisi
doctor who
12-03-2011, 20: 28
mi rimetti in ignor per cortesia?
CMQ QUESTA PASSA QUELLA DI BARRA CON IL PRESIDENTE,VA IN IN FIRMA a razzo.
basta , o vengo li e vi legno tutti e due
oh!
doctor who
12-03-2011, 20: 40
basta , o vengo li e vi legno tutti e due
oh!
aspetta dai lo stavo acculturando ...cosi' dopo quando va a forare dei pezzi di ferro con il suo collega magrebino fa lezione di fisica sub atomica
ostia il gep ha detto legno.
smetto,chiedo umilmente venia, e mi rifugio nei miei abiti "svizzeri"
basta , o vengo li e vi legno tutti e due
oh!
aspetta dai lo stavo acculturando ...cosi' dopo quando va a forare dei pezzi di ferro con il suo collega magrebino fa lezione di fisica sub atomica
ma stai sereno,adesso ti telefono.
doctor who
12-03-2011, 20: 43
buona notte.
agheranavecia!
12-03-2011, 20: 56
I Giapponesi ce l'hanno nel DNA ............. l'Onda .... è un archetipo che si ritrova nei dipinti di qualunque epoca,..... si vede che spesso colà ne son capitate.....
E poi ci sono i film catastrofici degli anni 60 e 70,...... dove i mostri arrivan sempre dal mare..... e spaccan sempre tutto......
Anche se nel film che han fatto oggi all' una su Rai Uno Gozzilla non lo inquadravano oramai appare chiaro che è stato lui.....
canna-rina
12-03-2011, 21: 03
Senza essere fisici nucleari o padroneggiare la logica, mi pare di notare qualche forte nesso:
nucleare - comparsa di aghera - comparsa di riferimenti a fantascienza ed alieni.
Toh....
hai un topic alert???:agree:
aghera mi manchi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:ahahahha::ahah ahha::ahahahha:
http://www.youtube.com/watch?v=UpMqevfGvzI
se basta evocare gli alieni per riportare aghera tra noi mortali
metto i link di murder e skelly
in tutti i topic
ho ancora appoggiate nella libreria le capsule immorfe di biosfera 3!
mia a madre 1 mese fa mi ha intimato di finire l'esperimento o di sbarazzarmene definitivamente.
aghera,e' l'ultimatum,scegli:
biosfera 3
piantiamo un neutrino intelligente nel cervello di micio 91
traformiamo la rina in una ragazza disinibita con la seconda scarsa di reggiseno
mettiam un plantare a cani che codifica la porta nelle sue coordinate piu difficili
portiam a gnocca,andando a segno,lex
modifichiamo con una speciale colla il pignone della bicicletta merda di taro per fargli vincere in fuga la coppi bartali.
Willy Coyote
13-03-2011, 09: 34
D'ACCORDISSIMO!
ero d'accordo sul nucleare secoli fa quando si votò il referendum ( e invece siamo rimasti indietro 25 anni, energicamente non autosufficenti, eccetera )
ora sarebbe una scelta anacronistica e inutile in qualsiasi paese d'europa, figuriamoci in italia...........
e poi le scorie, dove le mettiamo ? non ci mettiamo d'accordo neanche per buttare il rusco.......
ALLORA:
30 anni fa sulle ali di chernobil , i geni seduti a Roma ci hanno lasciato al palo.
io studiavo al corni Energia nucleare e tutti i giorni misuravamo con i contatori geiger , i livelli di radiazioni su frutta e verdura.....era tutto normale.
quindi abbiamo riconvertito montalto i castro smantellato caorso a costi esorbitanti.
ora sbagliando vogliamo rifare il nucleare , invece di passare al solare in maniera totale , ma gli interessi che ci sono sotto sono tanti.lo scienziato , che ha aperto questa discussione , come fa a dire che e' esplosa la gabbia del reattore da quelle immagini?
sa cosa 'e una gabbia di un reattore ?
sa cosa succede se questo accade con relativa scopertura del nocciolo?
come al solito cappello gettato in aria e parole al vento per fare politica.
e basta
io penso che il punto focale sia proprio questo, non bisogna essere scienziati per capirlo (siamo il paese del sole) ma i nostri geni seduti sulle varie scrane romane pensano solo ai "loro" interessi
già
il problema è come tassare il sole
Willy Coyote
13-03-2011, 10: 24
Geppo, se un giorno come italiani inizieremo a capire i vantaggi delle energie alternative verdi e si comincerà a convertire gli impianti stai pure tranquillo che a roma inizieranno a tassare anche il sole o mettere le accise sul vento. Garantito
tassa sul plateatico. Da applicare anche a spazi privati su materiale che sporge dalle proprietà
tutto ciò che si consuma deve essere tassato
a modena solo con la mano sinistra
agheranavecia!
13-03-2011, 11: 16
aghera mi manchi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!:ahahahha::ahah ahha::ahahahha:
http://www.youtube.com/watch?v=UpMqevfGvzI
Non mi sfugge il nesso tra l'uso del distorsore sulla voce di Vrillon e il fatto che ne 1977 i RoKETS fossero all' apice del loro successo.
Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti,....o di neutrini per il gran sasso.....
Adesso Vrillon lancia Audiomesaggi nei teatri in cui sono riuniti i suoi accoliti con lo sfondo della sua foto del 1994.
agheranavecia!
13-03-2011, 11: 17
Cerotti e bandane sono funzionali solo a coprire i numerosi interventi chirurgici atti a simulare l'invecchiamento.
dal comunicato di Ashtar è nata Radio Maria.
Willy Coyote
13-03-2011, 18: 21
ecco di chi è la colpa !!!!
se basta evocare gli alieni per riportare aghera tra noi mortali
metto i link di murder e skelly
in tutti i topic
ma BASTA PARLARE DI CAVAGNA BASTAAAAA
bigsur73
14-03-2011, 14: 01
ciao
Se ne và il sig. Montgomery Burns?
bigsur73
14-03-2011, 14: 10
D'ACCORDISSIMO!
ero d'accordo sul nucleare secoli fa quando si votò il referendum ( e invece siamo rimasti indietro 25 anni, energicamente non autosufficenti, eccetera )
ora sarebbe una scelta anacronistica e inutile in qualsiasi paese d'europa, figuriamoci in italia...........
e poi le scorie, dove le mettiamo ? non ci mettiamo d'accordo neanche per buttare il rusco.......
ALLORA:
30 anni fa sulle ali di chernobil , i geni seduti a Roma ci hanno lasciato al palo.
io studiavo al corni Energia nucleare e tutti i giorni misuravamo con i contatori geiger , i livelli di radiazioni su frutta e verdura.....era tutto normale.quindi abbiamo riconvertito montalto i castro smantellato caorso a costi esorbitanti.
ora sbagliando vogliamo rifare il nucleare , invece di passare al solare in maniera totale , ma gli interessi che ci sono sotto sono tanti.
lo scienziato , che ha aperto questa discussione , come fa a dire che e' esplosa la gabbia del reattore da quelle immagini?
sa cosa 'e una gabbia di un reattore ?
sa cosa succede se questo accade con relativa scopertura del nocciolo?
come al solito cappello gettato in aria e parole al vento per fare politica.
e basta
Se le misure le hai fatte con Mario Umberto ho già capito tutto!
da profano, copio e incollo dal Corriere
BARRE ESPOSTE - Nelle altre due centrali che domenica destavano preoccupazione, Onagawa e Tokai, sono stati rimessi in funzione gli impianti di raffreddamento. E, secondo la Tepco, anche i reattori 1 e 2 di Fukushima sono fuori pericolo ma, poco dopo la stessa Tepco ha detto che le barre di uranio al reattore 2 sono rimaste totalmente esposte per due ore e mezza e quindi con ogni probabilità è avvenuta la fusione del nucleo del reattore. Tepco ha spiegato che in seguito il livello dell’acqua è tornato a coprire la parte inferiore delle barre di combustibile per 30 centimetri. Per evitare l’esplosione di idrogeno, Tepco ha annunciato che cercherà di praticare un foro nel muro dell’edificio che ospita il reattore per far fuoriuscire l’idrogeno; la società ha anche iniziato a depressurizzare la vasca di contenimento del reattore 2, facendo fuoriuscire vapore radioattivo.] BARRE ESPOSTE - Nelle altre due centrali che domenica destavano preoccupazione, Onagawa e Tokai, sono stati rimessi in funzione gli impianti di raffreddamento. E, secondo la Tepco, anche i reattori 1 e 2 di Fukushima sono fuori pericolo ma, poco dopo la stessa Tepco ha detto che le barre di uranio al reattore 2 sono rimaste totalmente esposte per due ore e mezza e quindi con ogni probabilità è avvenuta la fusione del nucleo del reattore. Tepco ha spiegato che in seguito il livello dell'acqua è tornato a coprire la parte inferiore delle barre di combustibile per 30 centimetri. Per evitare l'esplosione di idrogeno, Tepco ha annunciato che cercherà di praticare un foro nel muro dell'edificio che ospita il reattore per far fuoriuscire l'idrogeno; la società ha anche iniziato a depressurizzare la vasca di contenimento del reattore 2, facendo fuoriuscire vapore radioattivo.
Matte1979
14-03-2011, 15: 15
Bè Taro, io sono ignorante un materia però a logica che succede:
1) se si fondono le barre (davvero, non quello che ti raccontano sui media) salta tutto con gran botto e pericolo di biohazard radiottivo prolungato negli anni. chernobil 2, però molto più grosso. le barre devono essere raffreddate ad acqua perchè il sistema automatico di raffreddamento del reattore è andato a puttane e dentro il reattore c'è una pressione della madonna che se non intervengono fa un botto che lo sentono in cina!
2) cercano di fare uscire "un po'" di merda radiottiva x evitare questo botto. x questo la zona vedrà un notevole aumento delle radiazioni. ho letto che vogliono fare dei buchi x allentare la pressione....io spero che sappiano quanta pressione c'è lì dentro perchè se fanno un "buco" sbagliato poi l'idrogeno esce tutto d'un colpo.....e si ritorna la botto di cui sopra...
doctor who
14-03-2011, 15: 41
D'ACCORDISSIMO!
ero d'accordo sul nucleare secoli fa quando si votò il referendum ( e invece siamo rimasti indietro 25 anni, energicamente non autosufficenti, eccetera )
ora sarebbe una scelta anacronistica e inutile in qualsiasi paese d'europa, figuriamoci in italia...........
e poi le scorie, dove le mettiamo ? non ci mettiamo d'accordo neanche per buttare il rusco.......
ALLORA:
30 anni fa sulle ali di chernobil , i geni seduti a Roma ci hanno lasciato al palo.
io studiavo al corni Energia nucleare e tutti i giorni misuravamo con i contatori geiger , i livelli di radiazioni su frutta e verdura.....era tutto normale.quindi abbiamo riconvertito montalto i castro smantellato caorso a costi esorbitanti.
ora sbagliando vogliamo rifare il nucleare , invece di passare al solare in maniera totale , ma gli interessi che ci sono sotto sono tanti.
lo scienziato , che ha aperto questa discussione , come fa a dire che e' esplosa la gabbia del reattore da quelle immagini?
sa cosa 'e una gabbia di un reattore ?
sa cosa succede se questo accade con relativa scopertura del nocciolo?
come al solito cappello gettato in aria e parole al vento per fare politica.
e basta
Se le misure le hai fatte con Mario Umberto ho già capito tutto!
che cazzo dici?
chi e' mario umberto
http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_INES
copio e incollo. sentito da vari "esperti" oggi in radio (radio 24).
Heathen
14-03-2011, 17: 15
A me non frega un cazzo dove sono avvenuti i più grossi disastri nucleari. A me interessa sapere dove non potranno avvenire. E c'è un metodo semplice per saperlo...
Matte1979
14-03-2011, 17: 15
http://it.wikipedia.org/wiki/Scala_INES
copio e incollo. sentito da vari "esperti" oggi in radio (radio 24).
vero! sul corriere esperti nucleari francesi scrivono di livello 5 o 6 della scala ines! mentre i giapponesi affermano che la scala di pericolosità arrivi al massimo a 4!
so' cazzi!!!
Matte1979
14-03-2011, 17: 16
A me non frega un cazzo dove sono avvenuti i più grossi disastri nucleari. A me interessa sapere dove non potranno avvenire. E c'è un metodo semplice per saperlo...
mah, basta che non avvenga in una delle centrali francesi al confine col piemonte o nella centrale slovena al confine col friuli....
SUPERCALDAIA
14-03-2011, 17: 19
sarebbe meglio che non avvenisse ovunque...
il pesce lo pescano nel pacifico...ad esempio.
sempre da profano.
interessante leggere (e lo si leggeva anche prima di questo incidente) che ci sono accordi tra oms e aiea
Io son tre giorni che mi leggo su wikipedia (vabbeh) tutte le info su centrali, fissione, uranio arricchito eccetera.
Non ci capisco un cazzo ma sono storie fantastiche da leggere.
io ho gia' mangiato l'insalata di Chernobyl
Adesso il sushi del Pacifico...
Tra un anno mi casca il pisello
Speriamo solo che non mi rimbalzi nel culo...
io ho gia' mangiato l'insalata di Chernobyl
Adesso il sushi del Pacifico...
Tra un anno mi casca il pisello
Speriamo solo che non mi rimbalzi nel culo...
Geniale!
LinuxBoy
14-03-2011, 21: 05
io ho gia' mangiato l'insalata di Chernobyl
Adesso il sushi del Pacifico...
Tra un anno mi casca il pisello
Speriamo solo che non mi rimbalzi nel culo...
a son sfighè d'una sfiga...
tosetto & agostinelli
14-03-2011, 23: 05
cit. 'A sun sfighè di Andrea Mingardi
sam casca l'usel am rimbalza in dal cul
bigsur73
15-03-2011, 07: 31
D'ACCORDISSIMO!
ero d'accordo sul nucleare secoli fa quando si votò il referendum ( e invece siamo rimasti indietro 25 anni, energicamente non autosufficenti, eccetera )
ora sarebbe una scelta anacronistica e inutile in qualsiasi paese d'europa, figuriamoci in italia...........
e poi le scorie, dove le mettiamo ? non ci mettiamo d'accordo neanche per buttare il rusco.......
ALLORA:
30 anni fa sulle ali di chernobil , i geni seduti a Roma ci hanno lasciato al palo.
io studiavo al corni Energia nucleare e tutti i giorni misuravamo con i contatori geiger , i livelli di radiazioni su frutta e verdura.....era tutto normale.quindi abbiamo riconvertito montalto i castro smantellato caorso a costi esorbitanti.
ora sbagliando vogliamo rifare il nucleare , invece di passare al solare in maniera totale , ma gli interessi che ci sono sotto sono tanti.
lo scienziato , che ha aperto questa discussione , come fa a dire che e' esplosa la gabbia del reattore da quelle immagini?
sa cosa 'e una gabbia di un reattore ?
sa cosa succede se questo accade con relativa scopertura del nocciolo?
come al solito cappello gettato in aria e parole al vento per fare politica.
e basta
Se le misure le hai fatte con Mario Umberto ho già capito tutto!
che cazzo dici?
chi e' mario umberto
Docente di Fisica al corso di Fisica Industriale (credevo anche di Fisica Nucleare) dell'ITI Corni fine 80 inizi 90.... M.U. Lugli...
Comunque Sig. Burns come la mettiamo oggi con tutti sti reattori che scoppiano?
Dai uno squillo a Rubbia e chiedigli se devo ricoprire con lamiere di piombo i rapanelli nell'orto...?
audere est facere, mtrfckr
15-03-2011, 10: 27
l'unica cosa certa è che nessuno sa che cosa stia succedendo. quello che si sa, quando lo dicono, sono frammenti di conseguenze di un processo che nessuno conosce.
tra queste conseguenze c'è una radioattività che, puoi girarla come ti pare, già adesso rende semplicemente inabitabile, direi per sempre, un territorio. vedremo quando esteso sarà, questo territorio
quello che si sa, e bene, è il modo in cui i governi giapponesi hanno gestito la questione nucleare negli ultimi 30 anni, si sa che cosa è quell'impianto si sa che cosa è la tepco. chi vuole si documenti. faccio un quadro: report di controllo della sicurezza falsificati, di incidenti nascosti, comunicazioni omertose. un sano egoismo. oh, fanno i loro affari. tuta roba documentata, e non degli anni '70, ma del 2000, 2002, 2006, 2007, interessante la storia del 2007, con il versamento di liquido radioattivo in mare da un reattore danneggiato ammessa solo dopo che la IAEA, per la prima volta in 20 anni di tiritera sulla sicurezza del nucleare, intervenne con un rilievo sulla gestione degli impianti di una paese membro
come discusso in un thread passato, il problema del nucleare è l'insostenibile complessità della sua gestione, a livello non tecnico, ma di organizzazione del personale
ecco un link che proviene da tempi non sospettabili
http://www.armatagialloblu.net/forum/showthread.php?6422-I.A
la conclusione di aggettivo resta sempre attuale
bigsur73
15-03-2011, 10: 56
"L'omertà" relativà agli incidenti nucleari è la regola. Non sono per nulla stupito.
In primis ne hanno fatto le spese le persone addette al pronto intervento in secundis le persone che abitano i dintorni degli impianti,, in terzis
(in base alla gravità) anche tutto il pianeta.
Ogni paese implicato in dette problematiche, ha risposto più o meno nello stesso modo.
Solo quando i fatti sono diventati indifendibili il muro è crollato.
Questo è un problema, grave, forse il più grave, in questo senso il nostro paese, per tradizione, non mi da nessun affidamento.
animaletto
15-03-2011, 10: 56
In Giappone l'aspettativa di vita è la più alta del mondo (togliendo staterelli residuali come Macao e Andorra): 82,02 anni di media (78.67 per i maschi e 85.56 per le femmine).
Delle due l'una:
- o le radiazioni nucleari aiutano a vivere più a lungo
- o negli anni non ci sono stati così tanti incidenti nucleari significativi
audere est facere, mtrfckr
15-03-2011, 11: 07
In Giappone l'aspettativa di vita è la più alta del mondo (togliendo staterelli residuali come Macao e Andorra): 82,02 anni di media (78.67 per i maschi e 85.56 per le femmine).
Delle due l'una:
- o le radiazioni nucleari aiutano a vivere più a lungo
- o negli anni non ci sono stati così tanti incidenti nucleari significativi
qui si parla di come viene gestito un impianto. non è che se una gestione cattiva non provoca incidenti non sia una gestione cattiva. altrimenti, entriamo in un modo di ragionare dove sono gli effetti a fare le cause, cosa che a me va benissimo perché ci sono molto abituato. non credo che vada bene a te, che ami muoverti al riparo di una rigida causalità. ma se vuoi, possiamo iniziare
animaletto
15-03-2011, 11: 13
In Giappone l'aspettativa di vita è la più alta del mondo (togliendo staterelli residuali come Macao e Andorra): 82,02 anni di media (78.67 per i maschi e 85.56 per le femmine).
Delle due l'una:
- o le radiazioni nucleari aiutano a vivere più a lungo
- o negli anni non ci sono stati così tanti incidenti nucleari significativi
qui si parla di come viene gestito un impianto. non è che se una gestione cattiva non provoca incidenti non sia una gestione cattiva. altrimenti, entriamo in un modo di ragionare dove sono gli effetti a fare le cause, cosa che a me va benissimo perché ci sono molto abituato. non credo che vada bene a te, che ami muoverti al riparo di una rigida causalità. ma se vuoi, possiamo iniziare
Non mi sento talmente ferrato da permettermi una discussione sulla gestione delle centrali nucleari giapponesi. Riconosco le mie lacune :)
Oh ok parlare della gestione degli impianti omertosa, cattiva eccetera, ma qui c'è un terremoto da 8.9 che ha interrotto la fornitura elettrica dell'impianto di raffreddamento e uno tsunami da 10 metri a spazzare via quello alternativo.
Un po' di sfiga a prescindere dalle macchinazioni umane...
bigsur73
15-03-2011, 12: 56
Oh ok parlare della gestione degli impianti omertosa, cattiva eccetera, ma qui c'è un terremoto da 8.9 che ha interrotto la fornitura elettrica dell'impianto di raffreddamento e uno tsunami da 10 metri a spazzare via quello alternativo.
Un po' di sfiga a prescindere dalle macchinazioni umane...
La sfiga non è una variabile impazzita...
Anzi è proprio l'elemento a cui prestare più attenzione...
Oh ok parlare della gestione degli impianti omertosa, cattiva eccetera, ma qui c'è un terremoto da 8.9 che ha interrotto la fornitura elettrica dell'impianto di raffreddamento e uno tsunami da 10 metri a spazzare via quello alternativo.
Un po' di sfiga a prescindere dalle macchinazioni umane...
La sfiga non è una variabile impazzita...
Anzi è proprio l'elemento a cui prestare più attenzione...
Certo, ma occhio a non iniziare dibattiti SENZA tener conto della variabile.
bigsur73
15-03-2011, 13: 16
Oh ok parlare della gestione degli impianti omertosa, cattiva eccetera, ma qui c'è un terremoto da 8.9 che ha interrotto la fornitura elettrica dell'impianto di raffreddamento e uno tsunami da 10 metri a spazzare via quello alternativo.
Un po' di sfiga a prescindere dalle macchinazioni umane...
La sfiga non è una variabile impazzita...
Anzi è proprio l'elemento a cui prestare più attenzione...
Certo, ma occhio a non iniziare dibattiti SENZA tener conto della variabile.
Non credo affatto che tutto quanto successo in giappone sia frutto di una variabile imponderabile...
Che in giappone ci sia un terremoto intensissimo con conseguente tzunami, e che questo colpisca una centrale pressochè in riva al mare... non vedo elementi di sfiga.....
Un'impianto del genere deve essere per cos' dire, anti sfiga!!!
audere est facere, mtrfckr
15-03-2011, 13: 21
boss, io direi guai ad iniziare dibattiti senza sapere che cosa sia successo e che cosa stia succedendo. tu, ad esempio, sai che cosa sta succedendo? io no. io ascolto solo racconti frammentari di effetti di non si sa che cosa. tu? se la tendenza della ditta giapponese alla furfanteria ha avuto qualche conseguenza anche in questo incidente, non lo sa nessuno, per ora. il punto è che le norme giuridiche che dovrebbero limitare al massimo i rischi negli impianti (mai azzerabili) imponendo certe tecnologie e certe procedure sono aggirabili. si sa che è stato fatto. ed allora si sa anche che l'equazione tecnica-limitazione dei possibili danni non è un'equazione, ma un argomento retorico, come tanti altri
boss, io direi guai ad iniziare dibattiti senza sapere che cosa sia successo e che cosa stia succedendo. tu, ad esempio, sai che cosa sta succedendo? io no. io ascolto solo racconti frammentari di effetti di non si sa che cosa. tu? se la tendenza della ditta giapponese alla furfanteria ha avuto qualche conseguenza anche in questo incidente, non lo sa nessuno, per ora. il punto è che le norme giuridiche che dovrebbero limitare al massimo i rischi negli impianti (mai azzerabili) imponendo certe tecnologie e certe procedure sono aggirabili. si sa che è stato fatto. ed allora si sa anche che l'equazione tecnica-limitazione dei possibili danni non è un'equazione, ma un argomento retorico, come tanti altri
Cosa sta succendendo mi sembra abbastanza palese... Da quello che ho letto in giro, quello che ho detto è la versione del premier nipponico. Quella che è stata data agli organi di controllo nucleare mondiali. Ora non penso che l'ASN francese si metta a dare giudizi senza conoscere un minimo dei fatti accaduti... Su quello che sta accadendo ora è di pubblico dominio: 3 esplosioni più un incendio, 30 km di raggio evacuati, radiazioni già riscontrabili a Tokyo e richiesta-aiuto ufficiale dell'ente giap agli americani.
A prescindere da questo, volevo solo dire che è inutile fare dietrologia sulla sicurezza del nucleare quando È ovvio che il nucleare NON È sicuro, anche quello sicuro. Parlare di cospirazioni, cattiva gestione e bla bla bla lo trovo sciocco, soprattutto dopo un terremoto e uno tsunami del genere.
Un conto è Chernobyl, un conto è questo qua.
SECONDO ME.
Poi oh, magari nel tempo si scopre che il reattore era di cartongesso e allora saremo tutti d'accordo...
boss, io direi guai ad iniziare dibattiti senza sapere che cosa sia successo e che cosa stia succedendo. tu, ad esempio, sai che cosa sta succedendo? io no. io ascolto solo racconti frammentari di effetti di non si sa che cosa. tu? se la tendenza della ditta giapponese alla furfanteria ha avuto qualche conseguenza anche in questo incidente, non lo sa nessuno, per ora. il punto è che le norme giuridiche che dovrebbero limitare al massimo i rischi negli impianti (mai azzerabili) imponendo certe tecnologie e certe procedure sono aggirabili. si sa che è stato fatto. ed allora si sa anche che l'equazione tecnica-limitazione dei possibili danni non è un'equazione, ma un argomento retorico, come tanti altri
Cosa sta succendendo mi sembra abbastanza palese... Da quello che ho letto in giro, quello che ho detto è la versione del premier nipponico. Quella che è stata data agli organi di controllo nucleare mondiali. Ora non penso che l'ASN francese si metta a dare giudizi senza conoscere un minimo dei fatti accaduti... Su quello che sta accadendo ora è di pubblico dominio: 3 esplosioni più un incendio, 30 km di raggio evacuati, radiazioni già riscontrabili a Tokyo e richiesta-aiuto ufficiale dell'ente giap agli americani.
A prescindere da questo, volevo solo dire che è inutile fare dietrologia sulla sicurezza del nucleare quando È ovvio che il nucleare NON È sicuro, anche quello sicuro. Parlare di cospirazioni, cattiva gestione e bla bla bla lo trovo sciocco, soprattutto dopo un terremoto e uno tsunami del genere.
Un conto è Chernobyl, un conto è questo qua.
SECONDO ME.
Poi oh, magari nel tempo si scopre che il reattore era di cartongesso e allora saremo tutti d'accordo...
quoto.
bigsur73
15-03-2011, 14: 23
Quoto anch io boss...
Ma la "cospirazione/cattiva gestione" a cui fai riferimento inizia dopo l'incidente e non prima...
Non è dietrologia, anzi! La gestione degli incidenti è sempre omertosa... fino a quando il limite non è superato e la contaminazione è già in parte avvenuta.
Il nucleare non è sicuro, neppure nel più sicuro dei paesi nel più sicuro dei governi....
L'evidenza è sotto gli occhi di tutti.... Non c'e' neppure dibattito in merito.
Ok allora scindiamo i concetti, perché sul dopo incidente siamo tutti d'accordo che deve essere stato un casino. :)
Tra l'altro mi son letto mezzo internet sulla fissione ed è un bordello allucinante. Ogni azione ha 10 conseguenze, se salta l'impianto di raffreddamento sono "uccelli senza zucchero".
bigsur73
15-03-2011, 14: 32
Poi parlo di problematiche ambientali, sono 20 anni che lavoro nel settore.
Ne ho viste di tutti i colori e ultima, la questione SISTRI... Una follia, un progetto ambizioso gestito in maniera sconsiderata.
Non siamo in grado di gestire il semplice flusso dei rifiuti di carta e legno figuriamoci impianti complessi e problematiche esponenziali di un'impianto nucleare...
Ma per paicere, e a chi vorremmo lasciare in mano tutto? Alla Prestigiacomo? ma andiamo su, siamo seri....
audere est facere, mtrfckr
15-03-2011, 14: 57
boss, io direi guai ad iniziare dibattiti senza sapere che cosa sia successo e che cosa stia succedendo. tu, ad esempio, sai che cosa sta succedendo? io no. io ascolto solo racconti frammentari di effetti di non si sa che cosa. tu? se la tendenza della ditta giapponese alla furfanteria ha avuto qualche conseguenza anche in questo incidente, non lo sa nessuno, per ora. il punto è che le norme giuridiche che dovrebbero limitare al massimo i rischi negli impianti (mai azzerabili) imponendo certe tecnologie e certe procedure sono aggirabili. si sa che è stato fatto. ed allora si sa anche che l'equazione tecnica-limitazione dei possibili danni non è un'equazione, ma un argomento retorico, come tanti altri
Cosa sta succendendo mi sembra abbastanza palese... Da quello che ho letto in giro, quello che ho detto è la versione del premier nipponico. Quella che è stata data agli organi di controllo nucleare mondiali. Ora non penso che l'ASN francese si metta a dare giudizi senza conoscere un minimo dei fatti accaduti... Su quello che sta accadendo ora è di pubblico dominio: 3 esplosioni più un incendio, 30 km di raggio evacuati, radiazioni già riscontrabili a Tokyo e richiesta-aiuto ufficiale dell'ente giap agli americani.
A prescindere da questo, volevo solo dire che è inutile fare dietrologia sulla sicurezza del nucleare quando È ovvio che il nucleare NON È sicuro, anche quello sicuro. Parlare di cospirazioni, cattiva gestione e bla bla bla lo trovo sciocco, soprattutto dopo un terremoto e uno tsunami del genere.
Un conto è Chernobyl, un conto è questo qua.
SECONDO ME.
Poi oh, magari nel tempo si scopre che il reattore era di cartongesso e allora saremo tutti d'accordo...
mah, quello che riporti tu è quello che so anche io. cioè: frammenti di conseguenze di non si sa che cosa. almeno io non so di che cosa. nessuno sa che cosa sta accadendo, tra quelli che danno notizie. tutto quello che circola sono descrizioni di conseguenze. io aspetterei a catalogare qualsiasi possibile spiegazione delle cose che stiamo vedendo come sciocchezza. o meglio: io sono più prudente. capisco che sia un punto di vista "arduo", ma ti invito a dimenticare terremoto e tsunami. pensaci bene un attimo, che cosa è successo, da quello che si sa, prima della crisi. un sistema di sicurezza ha fatto più danni che utile. perché è poi quello che è successo. NON DANNI DAL TERREMOTO, ma dal fallimento di sistemi e procedure di sicurezza. se un sistema di sicurezza+procedure provocan danni, la colpa è sempre del sistema di sicurezza+procedure, o no?
In effetti il ragionamento di Merdere non fa una piega.
Se un aereo precipita colpito da un missile, è colpa dei sistemi di sicurezza dell'aereo...
Matte1979
15-03-2011, 15: 30
Poi parlo di problematiche ambientali, sono 20 anni che lavoro nel settore.
Ne ho viste di tutti i colori e ultima, la questione SISTRI... Una follia, un progetto ambizioso gestito in maniera sconsiderata.
Non siamo in grado di gestire il semplice flusso dei rifiuti di carta e legno figuriamoci impianti complessi e problematiche esponenziali di un'impianto nucleare...
Ma per paicere, e a chi vorremmo lasciare in mano tutto? Alla Prestigiacomo? ma andiamo su, siamo seri....
giusto. se esistesse un nucleare sicuro sarebbe la perfezione. peccato non esista....poi come hai detto tu con la nostra (idaliani) ridicola capacità organizzativa a sàm a pòst!
tralasciando l'energia eolica che sono ecomostri, il futuro a mio umile parere è nel solare. cazzo siamo il paese del sole! peccato che il governo, attentissimo a queste problematiche, interromperà le agevolazioni x i pannelli solari a breve...
Matte1979
15-03-2011, 15: 32
In effetti il ragionamento di Merdere non fa una piega.
Se un aereo precipita colpito da un missile, è colpa dei sistemi di sicurezza dell'aereo...
:ahahahha::ahahahha::ahahahha:
audere est facere, mtrfckr
15-03-2011, 16: 50
eh eh. ringrazio la bramosia di gregariato di matte1979, che mi permette di leggere taro. la cui osservazione è del tutto fuori luogo: avrebbe un senso se il terremoto avesse colpito la centrale e quindi i sistemi di sicurezza non fossero stati in grado di limitare i danni. in realtà è vero il contrario: i sistemi di sicurezza sono stati attivati prima che il terremoto provocasse qualsiasi danno. ovviamente, aggiungo, altrimenti non avrebbero senso. ecco, da qui iniziano i problemi. che sono stati creati dal fallimento dei sistemi di sicurezza, intesi come macchine e procedure. basta leggere le cronache dell'incidente.
doctor who
15-03-2011, 17: 39
D'ACCORDISSIMO!
ero d'accordo sul nucleare secoli fa quando si votò il referendum ( e invece siamo rimasti indietro 25 anni, energicamente non autosufficenti, eccetera )
ora sarebbe una scelta anacronistica e inutile in qualsiasi paese d'europa, figuriamoci in italia...........
e poi le scorie, dove le mettiamo ? non ci mettiamo d'accordo neanche per buttare il rusco.......
ALLORA:
30 anni fa sulle ali di chernobil , i geni seduti a Roma ci hanno lasciato al palo.
io studiavo al corni Energia nucleare e tutti i giorni misuravamo con i contatori geiger , i livelli di radiazioni su frutta e verdura.....era tutto normale.quindi abbiamo riconvertito montalto i castro smantellato caorso a costi esorbitanti.
ora sbagliando vogliamo rifare il nucleare , invece di passare al solare in maniera totale , ma gli interessi che ci sono sotto sono tanti.
lo scienziato , che ha aperto questa discussione , come fa a dire che e' esplosa la gabbia del reattore da quelle immagini?
sa cosa 'e una gabbia di un reattore ?
sa cosa succede se questo accade con relativa scopertura del nocciolo?
come al solito cappello gettato in aria e parole al vento per fare politica.
e basta
Se le misure le hai fatte con Mario Umberto ho già capito tutto!
che cazzo dici?
chi e' mario umberto
Docente di Fisica al corso di Fisica Industriale (credevo anche di Fisica Nucleare) dell'ITI Corni fine 80 inizi 90.... M.U. Lugli...
Comunque Sig. Burns come la mettiamo oggi con tutti sti reattori che scoppiano?
Dai uno squillo a Rubbia e chiedigli se devo ricoprire con lamiere di piombo i rapanelli nell'orto...?
mai sentito nominare.
noi avevamo IL professor Magnoni .
magari sotto il piombo mettici anche la tua testa insieme ai rapanelli.
doctor who
15-03-2011, 17: 55
rimane il fatto che comunque la pensiate , l'energia nucleare o atomica , e' la fonte di energia non rinnovabile piu' sicura e meno inquinante attualmente conusciuta.
abbiamo passato la nostra esistenza a bruciare gasolio e carbone per rendere l'aria irrespirabile; acquistare petrolio e gas per arricchire pochi magnati e stati broduttori.
ora in idalia dopo aver perso 25 anni causa , l'interesse di qualche politico, sfruttando la totale ignoranza degli abitanti , che furono terrorizzati da falsita irripetibili , ci apprestiamo a costruire centrali nucleari.
va la che siamo un bel paese di merda
agheranavecia!
15-03-2011, 18: 07
Quello che dice il Doctor Who è vero, ma le centrali in ITALIA dovrebbero esser gestite da Giapponesi, non mi fido di Centrali gestite nel paese dove la camorra infiltra la filiera della gestione dei rifiuti tossici (ed anche NUCLEARI.... vedi le scorie degli ospedali)
Quindi,...O le centrali le facciam gestire ai Giapponesi,..... o creiamo una struttura ECCLESIALE, TEISTA, e FANATICA di MONACI LAICI che si votino alla missione della Gestione degli impianti come missione Millenaria. Dei MONACI dell' ATOMO, completamente avulsi dalla realtà esterna, con potere assoluto sulla gestione degli Impianti e di tutta la filiera dello smaltimento.
Una nuova chiesa dell' ATOMO che se solo un camorrista o un faccendiere prova ad avvicinarsi lo traggono all' interno dell' impianto e lo giudicano secondo una propria legislazione evinta dalle pratiche della Santa Madre Chiesa medioevale.
Così gli impianti sarebbero SICURI e io torno favorevole.
eh eh. ringrazio la bramosia di gregariato di matte1979, che mi permette di leggere taro. la cui osservazione è del tutto fuori luogo: avrebbe un senso se il terremoto avesse colpito la centrale e quindi i sistemi di sicurezza non fossero stati in grado di limitare i danni. in realtà è vero il contrario: i sistemi di sicurezza sono stati attivati prima che il terremoto provocasse qualsiasi danno. ovviamente, aggiungo, altrimenti non avrebbero senso. ecco, da qui iniziano i problemi. che sono stati creati dal fallimento dei sistemi di sicurezza, intesi come macchine e procedure. basta leggere le cronache dell'incidente.
Una chiave di lettura interessante.
Secondo questo illeggibile microcefalo, la colpa è sempre di qualcuno.
Non si pone il problema, il microcefalo, di capire cosa possa significare un suolo che balla per TRE MINUTI al ritmo di nove gradi della Richter, con successive scosse di "assestamento" nell'ordine dei sei gradi.
No, il microcefalo non trova di meglio che incolpare i sistemi di sicurezza giapponesi.
A questo punto obietterà: i giapponesi sapevano di essere sulla graticola, quindi non dovevano costruire le centrali.
Bene, allora neanche le stazioni, visto che sono stato fagocitati tre o quattro treni.
E neanche i porti... visto che sono scomparse delle navi.
Nemmeno le fabbriche, dato che sono morti degli operai che stavano lavorando.
Cosa dovevano fare, i giapponesi, harakiri collettivo prima che arrivasse il big one?
Semo. Torna a sbrodolare di straight edge e cannoni alla menta.
agheranavecia!
15-03-2011, 18: 11
Cacchio,... in italia il rischio è che la prossima tornata il ministro cui fan capo le gestioni delle Centrali sia ROMANI.... SCAJOLA ...... notoriamente IMPERMEABILISSIMI a interessi avulsi dal dicastero che curano.
Avete tanta paura adesso ?
eh eh. ringrazio la bramosia di gregariato di matte1979, che mi permette di leggere taro. la cui osservazione è del tutto fuori luogo: avrebbe un senso se il terremoto avesse colpito la centrale e quindi i sistemi di sicurezza non fossero stati in grado di limitare i danni. in realtà è vero il contrario: i sistemi di sicurezza sono stati attivati prima che il terremoto provocasse qualsiasi danno. ovviamente, aggiungo, altrimenti non avrebbero senso. ecco, da qui iniziano i problemi. che sono stati creati dal fallimento dei sistemi di sicurezza, intesi come macchine e procedure. basta leggere le cronache dell'incidente.
Ripeto, a prescindere dall'attendibilità delle dichiarazioni ufficiali, che il terremoto ha fatto attivare i sistemi di sicurezza e che questi, però, sono stati spazzati via dallo tsunami. Poi hanno trovato soluzioni alternative ma un misto di errori e di non preparazione hanno causato tutti i problemi del caso. Ogni gesto porta ad almeno 10 conseguenze, non si può andare lì e spegnere l'interruttore.
Il discorso dell'omertà invece è diverso e secondo me riguarda due questioni.
1) la difficoltà da parte dell'ente gestore di ammettere un fallimento vuoi per la presunzione di sistemare il tutto, vuoi per evitare scene di panico o simili;
2) il non fornire comunicazioni dettagliate per non ledere l'immagine di POTENZA NAZIONALE non in grado di gestire un pericolo così grosso. Cosa che poi è caduta relativamente presto.
Senza tenere conto che i giapponesi sono orgogliosi e un po' particolari :)
Quello che dice il Doctor Who è vero, ma le centrali in ITALIA dovrebbero esser gestite da Giapponesi, non mi fido di Centrali gestite nel paese dove la camorra infiltra la filiera della gestione dei rifiuti tossici (ed anche NUCLEARI.... vedi le scorie degli ospedali)
Quindi,...O le centrali le facciam gestire ai Giapponesi,..... o creiamo una struttura ECCLESIALE, TEISTA, e FANATICA di MONACI LAICI che si votino alla missione della Gestione degli impianti come missione Millenaria. Dei MONACI dell' ATOMO, completamente avulsi dalla realtà esterna, con potere assoluto sulla gestione degli Impianti e di tutta la filiera dello smaltimento.
Una nuova chiesa dell' ATOMO che se solo un camorrista o un faccendiere prova ad avvicinarsi lo traggono all' interno dell' impianto e lo giudicano secondo una propria legislazione evinta dalle pratiche della Santa Madre Chiesa medioevale.
Così gli impianti sarebbero SICURI e io torno favorevole.
Occhio perché gli ADORATORI DEGLI ATOMI PESANTI sono un po' permalosi e suscettibili e ce l'hanno a morte con la chiesa dell'ATOMO dopo lo scisma.
Oh ok parlare della gestione degli impianti omertosa, cattiva eccetera, ma qui c'è un terremoto da 8.9 che ha interrotto la fornitura elettrica dell'impianto di raffreddamento e uno tsunami da 10 metri a spazzare via quello alternativo.
Un po' di sfiga a prescindere dalle macchinazioni umane...
sfiga la si potrebbe definire secondo me se la zona non fosse a FORTISSIMO rischio sismico.
Non è che se uno fa la casa in cima all'Etna e poi viene spazzata via da una colata di lava uno dice "che sfiga"
Il Giappone è un'isola a rischio sismico... lo sapevi?
Non è che hai la possibilità di scegliere se farti la casa sull'Etna del cazzo oppure a Taormina...
Ovunque tu costruisca, in GIAPPONE, sei a rischio sismico.
Dove cazzo le devono fare le centrali, le autostrade, le ferrovie, i porti, sti giapponesi?
Sospese nell'aria???
Niente centrali per i giapponesi?
Devono comprarsi anche loro il petrolio da Gheddafi e il gas da Putin?
Molto più sicuro ed economico, lo dimostrano i fatti....
Soprattutto MORALMENTE inappuntabile.
Oh ok parlare della gestione degli impianti omertosa, cattiva eccetera, ma qui c'è un terremoto da 8.9 che ha interrotto la fornitura elettrica dell'impianto di raffreddamento e uno tsunami da 10 metri a spazzare via quello alternativo.
Un po' di sfiga a prescindere dalle macchinazioni umane...
sfiga la si potrebbe definire secondo me se la zona non fosse a FORTISSIMO rischio sismico.
Non è che se uno fa la casa in cima all'Etna e poi viene spazzata via da una colata di lava uno dice "che sfiga"
Appunto. Di scosse là ne tirano un sacco e problemi del genere non ne hanno mai avuti. Si parla di scala 6 su 7. La sfiga è terremoto + tsunami di quelle proporzioni.
C'era chi parlava di cattiva gestione già da prima col conseguente complotto... Al massimo possiamo criticare la posizione della centrale in riva al mare visto che comunque il nucleare è una fonte non sicura anche quando è sicura (cosa scritta dopo).
NONNOBALLOTTA
15-03-2011, 22: 09
Quello che dice il Doctor Who è vero, ma le centrali in ITALIA dovrebbero esser gestite da Giapponesi, non mi fido di Centrali gestite nel paese dove la camorra infiltra la filiera della gestione dei rifiuti tossici (ed anche NUCLEARI.... vedi le scorie degli ospedali)
Quindi,...O le centrali le facciam gestire ai Giapponesi,..... o creiamo una struttura ECCLESIALE, TEISTA, e FANATICA di MONACI LAICI che si votino alla missione della Gestione degli impianti come missione Millenaria. Dei MONACI dell' ATOMO, completamente avulsi dalla realtà esterna, con potere assoluto sulla gestione degli Impianti e di tutta la filiera dello smaltimento.
Una nuova chiesa dell' ATOMO che se solo un camorrista o un faccendiere prova ad avvicinarsi lo traggono all' interno dell' impianto e lo giudicano secondo una propria legislazione evinta dalle pratiche della Santa Madre Chiesa medioevale.
Così gli impianti sarebbero SICURI e io torno favorevole.
cacchio, stavo per mettere una faccina tipo questa::ahahahha:
poi, rileggendo bene, hai ragione! è l'unica gestione che mi farebbe stare tranquillo, allora metto questa::si::si::si:
Comunque nuovo incendio al reattore 4.
Potrebbe diventare anche peggio di Chernobyl.
Il Giappone è un'isola a rischio sismico... lo sapevi?
Non è che hai la possibilità di scegliere se farti la casa sull'Etna del cazzo oppure a Taormina...
Ovunque tu costruisca, in GIAPPONE, sei a rischio sismico.
Dove cazzo le devono fare le centrali, le autostrade, le ferrovie, i porti, sti giapponesi?
Sospese nell'aria???
Niente centrali per i giapponesi?
Devono comprarsi anche loro il petrolio da Gheddafi e il gas da Putin?
Molto più sicuro ed economico, lo dimostrano i fatti....
Soprattutto MORALMENTE inappuntabile.
sfrutti altre risorse
oppure le fai e poi il tuo popolo viene contaminato in caso di calamità naturali previste e prevedibili
è facile
Appunto. Di scosse là ne tirano un sacco e problemi del genere non ne hanno mai avuti. Si parla di scala 6 su 7. La sfiga è terremoto + tsunami di quelle proporzioni.
C'era chi parlava di cattiva gestione già da prima col conseguente complotto... Al massimo possiamo criticare la posizione della centrale in riva al mare visto che comunque il nucleare è una fonte non sicura anche quando è sicura (cosa scritta dopo).
guarda che uno tsunami aveva colpito le coste di stati lì vicino anche non più di 5-6 anni fa...
Ma cosa non capisci del mio discorso? Tu sai che i sistemi di raffreddamento di sicurezza erano a 6 metri sul livello del mare e l'onda lì è stata di 7-8? Tra l'altro grazie per avermi ricordato l'altro tsunami, ora che ci penso quelle centrali lì le han costruite l'anno scorso... Però se devo riscrivere che potevano non costruirla in riva al mare lo riscrivo... Non mi costa nulla. Come non mi costerà nulla ritrattare se si scoprirà che l'impianto era di cartongesso.
Ora come ora, PER ME resta una catastrofe alimentata dalla sfiga di un terremoto tra i più forti di SEMPRE.
Più che dire che il nucleare non è sicuro neanche quando è sicuro non so che cazzo dire.
oppure le fai e poi il tuo popolo viene contaminato in caso di calamità naturali previste e prevedibili
è facile
Lo sai che casa tua è stata progettata in zona sismica III? Starei attento perché la zona dice che il rischio è basso, ma forse ti conviene isolarla meglio dato che può capitare sempre un terremoto di scala 9. Senza tenere conto dei probabilissimi uragani, delle eventuali esondazioni della Lama e del Secchia, del piromane impazzito che ti brucia la casa, dell'asteroide che ti cade sul tetto...
audere est facere, mtrfckr
16-03-2011, 06: 40
però, boss, non ti stupire di qualcuno che non capisce i tuoi discorsi, quando tu non capisci quelli degli altri. ad esempio, il mio. complotto? fino a tre parole fa lo scrivevi solo tu. io ti avevo chiesto due cose: 1) non confondere conseguenze con processo, e vabbè, per te conoscere le conseguenze di qualcosa significa sapere quel "qualcosa". ma, è il tuo ragionamento, quindi portalo avanti come ti pare; 2) di pensare a quello che, almeno così ci hanno detto, è successo. la centrale non è stata danneggiata dal terremoto. per niente. quando sono iniziate le scosse, i sistemi di sicurezza, avviati secondo specifiche procedure, hanno "spento" il tutto. ok? nessun danno dal terremoto, solo l'avvio di una procedure di sicurezza. come un salvavita. la procedura, spegnendo la centrale, ha spento i sistemi di raffreddamento che sono alimentati dalla centrale stessa. quindi, a questo punto, è stato fatto da procedure e sistemi di sicurezza, mh? ora, il raffreddamento doveva funzionare grazie ad un motore diesel che si è spento, DICONO, a causa dello tsunami. allora, non è che il casino sia iniziato lì, ma è iniziato quando le batterie supplementari, chiamate a surrogare il motore diesel, perché a differenza di quello che dici tu e come dice invece lex, lo tsumani era più che previsto si sono ESAURITE. esaurite? è imprevedibile, questa cosa? tu hai una digitale, no? se sei in vacanza e ti trovi lontano dall'albergo, mentre stai fotografato un tramonto e la pila fa puff, finisce, di chi è la colpa? non è che sia tua e delle tue procedure? potevi prenderne due di pile, una di scorta. molt, lo fanno. uguale in giappone. e poi facciamo come se, dal punto di vista umano e strutturale sia tutto andato per il meglio. detto questo, la variabile cartongesso, per me, non conta assolutamente niente. quella complotto, ancora meno, ma come detto, ci pensi tu, non io
Ah ok chiedo scusa per la storia del complotto. Era solo un termine che usavo io perché avevo inteso si parlasse di una situazione grave già prima del terremoto come appositamente macchinata e insabbiata. Che può essere vero eh, non dico mica di no.
Io in realtà ho capito che il sistema di raffreddamento alternativo è partito in maniera regolare e non ha esaurito le batterie ma è stato spazzato via dallo tsunami. Lì sono sorti i problemi. Hanno dovuto mettere su un sistema alternativo di raffreddamento, cosa che hanno fatto. Ed è questo sistema che sembra aver finito il carburante per le pompe, non l'altro. Qui non sapremo mai se la colpa è della mala gestione, della sfiga o del fatto che il benzinaio vicino era chiuso pure lui... :)
Però occhio a te e Lex: a me hanno insegnato che i terremoti non sono prevedibili. Gli tsunami sì, ma non è che dopo una scossa questo arriva dopo un mese... E in ogni caso non si possono spostare le cose, al massimo le persone.
Quella centrale lì, se non sbaglio, è degli anni '60. Al momento della costruzione avranno guardato la storia geologica del luogo e preso le soluzioni adatte a quegli studi (come i 6 metri di rialzo). Non è che possono fare una centrale anti-meteorite se la probabilità di un meteorite sulla centrale è praticamente nulla. È per questo che per me la sfiga è un fattore da non sottovalutare.
Poi oh, io sono CONTRO il nucleare solo che dare la colpa all'uomo per avere fatto le centrali con un'aria del "beh, allora se lo meritano" mi sembra fuori luogo. Più che altro farei il caso a mezza europa che dibatte (anche spinto dall'opinione pubblica) mentre Italia e Turchia vanno avanti senza battere ciglio.
audere est facere, mtrfckr
16-03-2011, 11: 31
in effetti c'è un sistema di raffreddamento diesel, quello di cui parli tu E ci sono batterie di scorta. una via di alimentazione del sistema di raffreddamento alternativa ai motori che, a loro volta, sono alternativi all'energia offerta dalla centrale stessa. queste sono mancate. o ce ne erano poche. per questo si può dire che l'incidente sia causato dai sistemi e dalle procedure di sicurezza. lo tsunami ha rotto motori avviati dai sistemi di sicurezza, che surrogavano un reattore "spento" dai sistemi di sicurezza ora, se c'è un problema nel sistema di sicurezza, scusa la tautologia, ma il problema è del sistema di sicurezza, non del terremoto
Matte1979
16-03-2011, 12: 19
in effetti c'è un sistema di raffreddamento diesel, quello di cui parli tu E ci sono batterie di scorta. una via di alimentazione del sistema di raffreddamento alternativa ai motori che, a loro volta, sono alternativi all'energia offerta dalla centrale stessa. queste sono mancate. o ce ne erano poche. per questo si può dire che l'incidente sia causato dai sistemi e dalle procedure di sicurezza. lo tsunami ha rotto motori avviati dai sistemi di sicurezza, che surrogavano un reattore "spento" dai sistemi di sicurezza ora, se c'è un problema nel sistema di sicurezza, scusa la tautologia, ma il problema è del sistema di sicurezza, non del terremoto
Quindi fammi capire, secondo te, mettiamo che il sistema di sicurezza base non funzioni, poteva anche essere la scoreggia di godzilla invece di uno tsunami di 10 metri a rendere il sistema di sicurezza a motore diesel inutilizzabile o inadeguato? La colpa è dei sistemi di sicurezza e non dello tsunami se tutto rischia di andare in vacca secondo te? In un paese dove fanno dell'efficienza e dell'attenzione anche ai minimi particolari un vanto? Fammi capire, magari sono io che non capisco...
A fronte di un terremoto catastrofico e di uno tsunami ciclopico, la colpa è dell'inadeguatezza dei sistemi di sicurezza? Io invece li ringrazierei perchè hanno impedito disastri ben maggiori! Lo sai vero che contro la forza della natura non c'è nulla da fare? Se esplodono il Vesuvio o l'Etna è colpa della gente che abita nell'area perchè gira senza ombrello anti lapilli? O perchè non hanno costruito sistemi di sicurezza anti lava a 5000°?
Boh!?! Veramente scrivi delle cose che non hanno spiegazione...
audere est facere, mtrfckr
16-03-2011, 12: 38
in effetti c'è un sistema di raffreddamento diesel, quello di cui parli tu E ci sono batterie di scorta. una via di alimentazione del sistema di raffreddamento alternativa ai motori che, a loro volta, sono alternativi all'energia offerta dalla centrale stessa. queste sono mancate. o ce ne erano poche. per questo si può dire che l'incidente sia causato dai sistemi e dalle procedure di sicurezza. lo tsunami ha rotto motori avviati dai sistemi di sicurezza, che surrogavano un reattore "spento" dai sistemi di sicurezza ora, se c'è un problema nel sistema di sicurezza, scusa la tautologia, ma il problema è del sistema di sicurezza, non del terremoto
Quindi fammi capire, secondo te, mettiamo che il sistema di sicurezza base non funzioni, poteva anche essere la scoreggia di godzilla invece di uno tsunami di 10 metri a rendere il sistema di sicurezza a motore diesel inutilizzabile o inadeguato? La colpa è dei sistemi di sicurezza e non dello tsunami se tutto rischia di andare in vacca secondo te? In un paese dove fanno dell'efficienza e dell'attenzione anche ai minimi particolari un vanto? Fammi capire, magari sono io che non capisco...
A fronte di un terremoto catastrofico e di uno tsunami ciclopico, la colpa è dell'inadeguatezza dei sistemi di sicurezza? Io invece li ringrazierei perchè hanno impedito disastri ben maggiori! Lo sai vero che contro la forza della natura non c'è nulla da fare? Se esplodono il Vesuvio o l'Etna è colpa della gente che abita nell'area perchè gira senza ombrello anti lapilli? O perchè non hanno costruito sistemi di sicurezza anti lava a 5000°?
Boh!?! Veramente scrivi delle cose che non hanno spiegazione...
ti correggo. non sono cose che non hanno spiegazione; sono cose che tu non capisci
Matte1979
16-03-2011, 12: 50
in effetti c'è un sistema di raffreddamento diesel, quello di cui parli tu E ci sono batterie di scorta. una via di alimentazione del sistema di raffreddamento alternativa ai motori che, a loro volta, sono alternativi all'energia offerta dalla centrale stessa. queste sono mancate. o ce ne erano poche. per questo si può dire che l'incidente sia causato dai sistemi e dalle procedure di sicurezza. lo tsunami ha rotto motori avviati dai sistemi di sicurezza, che surrogavano un reattore "spento" dai sistemi di sicurezza ora, se c'è un problema nel sistema di sicurezza, scusa la tautologia, ma il problema è del sistema di sicurezza, non del terremoto
Quindi fammi capire, secondo te, mettiamo che il sistema di sicurezza base non funzioni, poteva anche essere la scoreggia di godzilla invece di uno tsunami di 10 metri a rendere il sistema di sicurezza a motore diesel inutilizzabile o inadeguato? La colpa è dei sistemi di sicurezza e non dello tsunami se tutto rischia di andare in vacca secondo te? In un paese dove fanno dell'efficienza e dell'attenzione anche ai minimi particolari un vanto? Fammi capire, magari sono io che non capisco...
A fronte di un terremoto catastrofico e di uno tsunami ciclopico, la colpa è dell'inadeguatezza dei sistemi di sicurezza? Io invece li ringrazierei perchè hanno impedito disastri ben maggiori! Lo sai vero che contro la forza della natura non c'è nulla da fare? Se esplodono il Vesuvio o l'Etna è colpa della gente che abita nell'area perchè gira senza ombrello anti lapilli? O perchè non hanno costruito sistemi di sicurezza anti lava a 5000°?
Boh!?! Veramente scrivi delle cose che non hanno spiegazione...
ti correggo. non sono cose che non hanno spiegazione; sono cose che tu non capisci
o che tu parlando di aria fritta non sai argomentare a dovere. la sintesi non è un dono che ti appartiene....
Il Giappone è un'isola a rischio sismico... lo sapevi?
Non è che hai la possibilità di scegliere se farti la casa sull'Etna del cazzo oppure a Taormina...
Ovunque tu costruisca, in GIAPPONE, sei a rischio sismico.
Dove cazzo le devono fare le centrali, le autostrade, le ferrovie, i porti, sti giapponesi?
Sospese nell'aria???
Niente centrali per i giapponesi?
Devono comprarsi anche loro il petrolio da Gheddafi e il gas da Putin?
Molto più sicuro ed economico, lo dimostrano i fatti....
Soprattutto MORALMENTE inappuntabile.
sfrutti altre risorse
oppure le fai e poi il tuo popolo viene contaminato in caso di calamità naturali previste e prevedibili
è facile
Quali risorse?
Fatti, non parole.
Di quali risorse parli?
Hai delle idee, dei progetti?
Scrivi all'ENEL no?
audere est facere, mtrfckr
16-03-2011, 14: 19
in effetti c'è un sistema di raffreddamento diesel, quello di cui parli tu E ci sono batterie di scorta. una via di alimentazione del sistema di raffreddamento alternativa ai motori che, a loro volta, sono alternativi all'energia offerta dalla centrale stessa. queste sono mancate. o ce ne erano poche. per questo si può dire che l'incidente sia causato dai sistemi e dalle procedure di sicurezza. lo tsunami ha rotto motori avviati dai sistemi di sicurezza, che surrogavano un reattore "spento" dai sistemi di sicurezza ora, se c'è un problema nel sistema di sicurezza, scusa la tautologia, ma il problema è del sistema di sicurezza, non del terremoto
Quindi fammi capire, secondo te, mettiamo che il sistema di sicurezza base non funzioni, poteva anche essere la scoreggia di godzilla invece di uno tsunami di 10 metri a rendere il sistema di sicurezza a motore diesel inutilizzabile o inadeguato? La colpa è dei sistemi di sicurezza e non dello tsunami se tutto rischia di andare in vacca secondo te? In un paese dove fanno dell'efficienza e dell'attenzione anche ai minimi particolari un vanto? Fammi capire, magari sono io che non capisco...
A fronte di un terremoto catastrofico e di uno tsunami ciclopico, la colpa è dell'inadeguatezza dei sistemi di sicurezza? Io invece li ringrazierei perchè hanno impedito disastri ben maggiori! Lo sai vero che contro la forza della natura non c'è nulla da fare? Se esplodono il Vesuvio o l'Etna è colpa della gente che abita nell'area perchè gira senza ombrello anti lapilli? O perchè non hanno costruito sistemi di sicurezza anti lava a 5000°?
Boh!?! Veramente scrivi delle cose che non hanno spiegazione...
ti correggo. non sono cose che non hanno spiegazione; sono cose che tu non capisci
o che tu parlando di aria fritta non sai argomentare a dovere. la sintesi non è un dono che ti appartiene....
ah, quindi è matte1979 che decide chi argomenta a dovere. buono a sapersi. comunque è vero, in effetti parlo di "aria fritta"
ti vengo incontro e ripeto quanto già scritto:
1) la centrale non è stata compromessa dalle scosse di terremoto. questo è un dato. non trovi nessuno che dica diversamente
2) quando sono iniziate le scosse, sono state avviate procedure di sicurezza. anche questo è un dato abbastanza incontestabile.
3) queste procedure comprendono lo spegnimento dell'impianto, e quindi causano un blackout, dato che l'impianto funziona con l'elettricità che produce. anche qui siamo nel ristretto regno del "si sa"
4) tra le conseguenze del blackout c'è il blocco delle macchine che raffreddano quello che sta dentro al reattore. è una cosa prevista, tanto che esistono motori diesel fatti apposta per far funzionare queste importanti macchine. questi sono partiti
5) volendo credere a quello che racconta il gestore dell'impianto, questi motori si sono spenti a causa dello tsunami. vabbè. io ci credo (non ci credo ma faccio come se fosse vero, non ho nessuna prova)
6) le raffinate procedure di sicurezza prevedono un sostituto del sostituto, cioè dei motori a batteria. la cui carica si è esaurita. e quindi è aumentato il calore ecc. ecc.
7) se ripercorri tutte le fasi non è che si possa non capire. si è avviata una procedura di sicurezza che ha compromesso i reattori. questo non significa che senza procedura le cose sarebbero andate meglio (nessuno, d'altra parte, può escluderlo. i reattori non sono stati danneggiati dal sisma, chissà che cosa sarebbe capitato se si fosse preso delle scosse un reattore acceso. tu lo sai? io no).
ma tu, a che punto ti perdi, esattamente? si tratta di una descrizione di quello che è successo in seguito all'avvio delle procedure di sicurezza, sulla base delle informazioni, scarse, che arrivano. nessuno dice che le procedure di sicurezza siano cattive o buone. potrebbero essere le migliori immaginabili. però hanno causato quello che stiamo vedendo (non ancora capendo, purtroppo).
finale: consiglio di rivedere il senso mitico di cui, mi sembra, tu stia riempiendo "il giappone"; a prescindere dall'incidente, certamente
Matte1979
16-03-2011, 14: 58
Sensi mitici del Giappone? Ma stai assumento lsd? Vedi gli elefanti rosa? O senti la mia voce che ti racconta di templi shinotisti, della Toyota o della Nintendo e loda il popolo del sole che non tramonta mai?
Perchè diavolo ti inventi di sana pianta o interpreti secondo la tua opinabilissima versione ciò che dico?
Il tuo ragionamento si ferma al punto 5). Da lì crolla, perchè non credi (come tu affermi) che sia stato lo tsunami la causa del malfunzionamento dei motori diesel, ma nella tua mente che vede complotti o mancanze dove fino a prova contraria non ci sono, probabilmente è stato Super Mario a spegnere o manomettere i motori diesel e non lo tsunami. Il punto 6) è diretta conseguenza del 5). Magari lo tsunami (con onde di oltre 10 metri, non carezze) ha danneggiato anche le batterie ausiliarie... Perchè vedi il complotto (Di chi poi? C'è un super-io che controlla le centrali nucleari giapponesi e le boicotta guarda caso contestualemnte ad eventi naturali catastrofici? E' il fantasma di Oda Nobunaga?) dove non esiste? Perchè ci deve essere sempre qualcosa dietro anzichè la forza della natura che l'uomo non può arginare? Io vedo solo gli effetti disastrosi di uno tsunami...il resto, a partire da tutto lo sbrodolamento su misure di sicurezza "raffinate" o meno, è aria fritta!
se posso intromettermi, tra i vari punti vi schiaffo 'dentro' il mio.
L'unico punto possibile riguarda la assurda vocazione all'autodistruzione implicita in una scelta del genere.
Al di là delle disquisizioni sugli impianti stand by o prime power, gasolio o biomasse, batterie o altro, è assurdo erigere impianti che possono risultare vittime delle variabili accidentali come dell'inadeguatezza delle convenzioni (alias le procedure di sicurezza).
Se andasse a puttane un qualsiasi altro sistema le retroazioni sarebbero di portata ridotta e la vera disgrazia sarebbe circoscritta alla mancata erogazione di energia (fotovoltaico? eolico? certo, se si incendiasse una raffineria sarebbero cazzi amarrissimi, il vento potrebbe giocare a sfavore, ma l'epicentro e il raggio d'azione non sarebbero così 'assolutamente' devastanti).
Le centrali nucelari contengono invece in sè la, per quanto remota, possibilità di un feedback poco garbato: al black out assommano l'antipatico effetto della cancellazione dell'ambiente, compreso quello antropico
Matte1979
16-03-2011, 15: 47
se posso intromettermi, tra i vari punti vi schiaffo 'dentro' il mio.
L'unico punto possibile riguarda la assurda vocazione all'autodistruzione implicita in una scelta del genere.
Al di là delle disquisizioni sugli impianti stand by o prime power, gasolio o biomasse, batterie o altro, è assurdo erigere impianti che possono risultare vittime delle variabili accidentali come dell'inadeguatezza delle convenzioni (alias le procedure di sicurezza).
Se andasse a puttane un qualsiasi altro sistema le retroazioni sarebbero di portata ridotta e la vera disgrazia sarebbe circoscritta alla mancata erogazione di energia (fotovoltaico? eolico? certo, se si incendiasse una raffineria sarebbero cazzi amarrissimi, il vento potrebbe giocare a sfavore, ma l'epicentro e il raggio d'azione non sarebbero così 'assolutamente' devastanti).
Le centrali nucelari contengono invece in sè la, per quanto remota, possibilità di un feedback poco garbato: al black out assommano l'antipatico effetto della cancellazione dell'ambiente, compreso quello antropico
mr but quella che poni all'attenzione tu è una questione vecchia come me...
Nucleare si o nucleare no? Tu le hai le soluzioni? Io no.
audere est facere, mtrfckr
16-03-2011, 15: 59
Sensi mitici del Giappone? Ma stai assumento lsd? Vedi gli elefanti rosa? O senti la mia voce che ti racconta di templi shinotisti, della Toyota o della Nintendo e loda il popolo del sole che non tramonta mai?
Perchè diavolo ti inventi di sana pianta o interpreti secondo la tua opinabilissima versione ciò che dico?
Il tuo ragionamento si ferma al punto 5). Da lì crolla, perchè non credi (come tu affermi) che sia stato lo tsunami la causa del malfunzionamento dei motori diesel, ma nella tua mente che vede complotti o mancanze dove fino a prova contraria non ci sono, probabilmente è stato Super Mario a spegnere o manomettere i motori diesel e non lo tsunami. Il punto 6) è diretta conseguenza del 5). Magari lo tsunami (con onde di oltre 10 metri, non carezze) ha danneggiato anche le batterie ausiliarie... Perchè vedi il complotto (Di chi poi? C'è un super-io che controlla le centrali nucleari giapponesi e le boicotta guarda caso contestualemnte ad eventi naturali catastrofici? E' il fantasma di Oda Nobunaga?) dove non esiste? Perchè ci deve essere sempre qualcosa dietro anzichè la forza della natura che l'uomo non può arginare? Io vedo solo gli effetti disastrosi di uno tsunami...il resto, a partire da tutto lo sbrodolamento su misure di sicurezza "raffinate" o meno, è aria fritta!
ripartiamo:
5) ho scritto facciamo che sia vero che i motori diesel siano stati rovinati dall'acqua. l'ho scritto senza possibilità di fraintendimento. quello che credo non importa. la descrizione del processo ne fa a meno.
6) le batterie non sono state danneggiate. hanno funzionato fino a quando non si sono scaricate. come avrai letto, nessuno dice che ci sia qualcuno dietro. dimmi chi, in 123 messaggi ha detto: "credo che ci sia un complotto". anche in forma implicita, come ti pare. direi nessuno
io non ho problemi ad accettare la possibilità che sistemi di sicurezza, mettiamo dentro macchine e uomini, provochino dei danni. è una cosa che capita spesso. anche in altri incidenti nucleari del passato è successo. perchè tu non puoi accettarlo?
per il primo paragrafo. mito non è mistero. senso mitico non è mistico. pur se queste parole hanno un'origine comune (almeno, al 99% comune) nello stesso verbo. myo, cioè racchiudere. misteryon, quello che tu confondi con mito, significa racchiudere, in senso di nascondere, all'interno (una verità nascosta, ad esempio), mythos significa racchiudere, nel senso di ordinare, mettere dentro ad una categoria. il senso mitico del giappone è, detta in modo abbastanza volgare "la tua idea della giapponesità". che però sta meglio detto come "senso mitico" perchè ha un maggior grado si tecnicità, legato proprio a "senso".
ovviamente non è che mi aspetti che tu sappia queste cose o anche che tu le ritenga rilevanti. ci mancherebbe. l'aspettativa, invece, sarebbe: se non capisci una frase chiedi o passi oltre. se tu scrivi qualcosa che non capisco, io faccio così. o mi interessa un chiarimento o me ne frego e vado avanti. di certo non mi lancio contro i mulini a vento
Leggere qui sotto... in pratica una specie di Vajont.........
Wikileaks: Aiea avvertì Tokyo, 2 anni fa
Segnalate misure di sicurezza obsolete: un terremoto molte forte avrebbe «posto seri problemi»
LONDRA - L'Aiea, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, già due anni fa mise in guardia il governo giapponese circa il pericolo che le centrali nucleari del Paese asiatico non fossero in grado di resistere a sismi di particolare potenza e poi anche il rischio di catastrofe nucleare a Fukushima. È quanto emerge da cablogrammi diplomatici riservati, diffusi dal sito on-line WikiLeaks, il cui contenuto è stato ripreso sul quotidiano britannico "The Daily Telegraph". Stando ai documenti citati dal giornale, un dirigente dell'agenzia di controllo Onu comunicò alle autorità di Tokyo che le misure di sicurezza negli impianti erano obsolete, e che un terremoto davvero forte avrebbe «posto seri problemi».
La replica delle autorità nipponiche consistette nel formale impegno a migliorare gli standard in tutte le centrali, e in particolare a istituire un centro di reazione rapida proprio in quella di Fukushima 1: dagli stessi cablo risulta però che lo scenario più grave preso in considerazione contemplava un movimento tellurico d'intensità non superiore ai 7 gradi sulla scala aperta Richter, dunque due in meno rispetto all'effettiva forza del terremoto di cinque giorni fa.
SE NE DISCUSSE AL G8 - Dal quotidiano londinese risulta anche che la sicurezza nelle centrali atomiche giapponesi, cioè di uno dei Paesi più sismici al mondo, fu argomento di discussione persino in occasione del vertice del G8 che si tenne a Tokyo nel 2008. Un altro cablogramma, inviato a Washigton dall'ambasciata Usa in Giappone successivamente a quel summit, e parimenti entrato in possesso del sito di Julian Assange, riporta il parere di un esperto, non identificato, il quale manifestò tutta la sua preoccupazione a chi di dovere: soprattutto, segnalò come le norme di sicurezza anti-sismiche fossero state revisionate soltanto tre volte in 35 anni, e che alcuni terremoti avvenuti all'epoca avevano superato i criteri sulla base dei quali erano state progettate le centrali. Un anno dopo, come dimostrano ulteriori messaggi secretati, il governo di Tokyo riuscì a bloccare una decisione della magistratura che avrebbe comportato la chiusura di un impianto nella parte occidentale del Paese, in quanto inidoneo a resistere a una magnitudo maggiore di 6,5 gradi: i tecnici dell'esecutivo riuscirono invece a convincere i giudici che il reattore era sicuro, e che tutti i test avevano sortito esiti soddisfacenti. Infine, sempre secondo i testi divulgati da WikiLeaks, tre anni fa un parlamentare nipponico piuttosto noto, Taro Kono, confidò a diplomatici statunitensi che in Giappone erano stati «occultati» diversi incidenti nucleari avvenuti nel passato.
TEPCO NEL MIRINO - Proprio su questo tema la Tepco - ente di gestione della centrale giapponese di Fukushima - non gode di buona fama per quel che riguarda la tempestività e la chiarezza delle informazioni. Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, già nel luglio 2007 un sisma di magnitudo 6,8 danneggiò l'impianto di Kashiwazaki-Karuwa, il più grande del mondo con i suoi sette reattori: il primo giorno la Tepco minimizzò i danni per poi ammettere 24 ore dopo che i progettisti non avevano preso in considerazione l'eventualità di un terremoto così potente. La gestione della crisi, secondo quanto risulta dai dispacci diplomatici statunitensi diffusi dal sito di WikiLeaks, suscitò la forte irritazione del governo di Tokyo, e l'allora premier Shinzo Abe criticò il fatto che i rapporti fossero arrivati tardi: «Le centrali nucleari non possono funzionare senza la fiducia dei cittadini, e la rapidità e la trasparenza dell'informazione sono necessarie per ottenere tale fiducia».
sull'argomentare "meta" di audere mi viene in mente il detto calabrese che, di fronte a uno sforzo ripetuto ma inutile recita: "è come lavare i garretti (piedi) al maiale"!
per il primo paragrafo. mito non è mistero. senso mitico non è mistico. pur se queste parole hanno un'origine comune (almeno, al 99% comune) nello stesso verbo. myo, cioè racchiudere. misteryon, quello che tu confondi con mito, significa racchiudere, in senso di nascondere, all'interno (una verità nascosta, ad esempio), mythos significa racchiudere, nel senso di ordinare, mettere dentro ad una categoria. il senso mitico del giappone è, detta in modo abbastanza volgare "la tua idea della giapponesità". che però sta meglio detto come "senso mitico" perchè ha un maggior grado si tecnicità, legato proprio a "senso".
ovviamente non è che mi aspetti che tu sappia queste cose o anche che tu le ritenga rilevanti. ci mancherebbe. l'aspettativa, invece, sarebbe: se non capisci una frase chiedi o passi oltre. se tu scrivi qualcosa che non capisco, io faccio così. o mi interessa un chiarimento o me ne frego e vado avanti. di certo non mi lancio contro i mulini a vento
Vecchio, abbiamo capito.... soccia che DUE BRUTTI MARONI che fai venire.
Bravo, hai distinto mito da mistero... bravo... hai vinto il Mongolino d'Oro (e lo Schiacciacoglioni di Platino...)
milutinovic
16-03-2011, 16: 06
se posso intromettermi, tra i vari punti vi schiaffo 'dentro' il mio.
L'unico punto possibile riguarda la assurda vocazione all'autodistruzione implicita in una scelta del genere.
Al di là delle disquisizioni sugli impianti stand by o prime power, gasolio o biomasse, batterie o altro, è assurdo erigere impianti che possono risultare vittime delle variabili accidentali come dell'inadeguatezza delle convenzioni (alias le procedure di sicurezza).
Se andasse a puttane un qualsiasi altro sistema le retroazioni sarebbero di portata ridotta e la vera disgrazia sarebbe circoscritta alla mancata erogazione di energia (fotovoltaico? eolico? certo, se si incendiasse una raffineria sarebbero cazzi amarrissimi, il vento potrebbe giocare a sfavore, ma l'epicentro e il raggio d'azione non sarebbero così 'assolutamente' devastanti).
Le centrali nucelari contengono invece in sè la, per quanto remota, possibilità di un feedback poco garbato: al black out assommano l'antipatico effetto della cancellazione dell'ambiente, compreso quello antropico
Straquoto tutto.
Le conseguenze delle altre fonti energetiche non saranno mai così devastanti.
Io ritengo che ciò che è successo debba far mettere al primo posto le energie rinnovabili e il risparmio energetico.
Poi se devo pagare il petrolio a Gheddafi, glielo pago. Lo preferisco, piuttosto che rendere inabitabile una parte del mio paese (del mio pianeta).
Per il petrolio si è combattuta QUALCHE guerra, ultimamente... forse ne sono crepati di più in Iraq, in Iran, in Afghanistan, che a Fukushima o Chernobyl, con tutto il rispetto....
Matte1979
16-03-2011, 16: 10
la semantica non mi interessa. le tue lezioni fanno parte dell'aria fritta con cui tenti di impreziosire i tuoi post e sono assolutamente irrilevanti ai fini della questione.
5) se non lo credi perchè allora vuoi farmi credere il contrario?
6) in questo caso non lo accetto perchè l'insieme delle cause scatenanti l'evento è il punto focale della situazione. solamente una causa (tsunami) da cui è scaturito un evento (rottura di sistemi di sicurezza). tutto il resto che vuoi raccontare è una tua opinione e come tale la rispetto, ma non la condivido x niente. me lo consenti?
milutinovic
16-03-2011, 16: 16
Per il petrolio si è combattuta QUALCHE guerra, ultimamente... forse ne sono crepati di più in Iraq, in Iran, in Afghanistan, che a Fukushima o Chernobyl, con tutto il rispetto....
Certo, ma ritengo sia peggio rendere inabitabile per sempre una parte del pianeta...
Per il petrolio si è combattuta QUALCHE guerra, ultimamente... forse ne sono crepati di più in Iraq, in Iran, in Afghanistan, che a Fukushima o Chernobyl, con tutto il rispetto....
Certo, ma ritengo sia peggio rendere inabitabile per sempre una parte del pianeta...
Basta fare i sopralluoghi con la gente giusta...
se posso intromettermi, tra i vari punti vi schiaffo 'dentro' il mio.
L'unico punto possibile riguarda la assurda vocazione all'autodistruzione implicita in una scelta del genere.
Al di là delle disquisizioni sugli impianti stand by o prime power, gasolio o biomasse, batterie o altro, è assurdo erigere impianti che possono risultare vittime delle variabili accidentali come dell'inadeguatezza delle convenzioni (alias le procedure di sicurezza).
Se andasse a puttane un qualsiasi altro sistema le retroazioni sarebbero di portata ridotta e la vera disgrazia sarebbe circoscritta alla mancata erogazione di energia (fotovoltaico? eolico? certo, se si incendiasse una raffineria sarebbero cazzi amarrissimi, il vento potrebbe giocare a sfavore, ma l'epicentro e il raggio d'azione non sarebbero così 'assolutamente' devastanti).
Le centrali nucelari contengono invece in sè la, per quanto remota, possibilità di un feedback poco garbato: al black out assommano l'antipatico effetto della cancellazione dell'ambiente, compreso quello antropico
mr but quella che poni all'attenzione tu è una questione vecchia come me...
Nucleare si o nucleare no? Tu le hai le soluzioni? Io no.
Io sì, ma non è nulla di geniale né di nuovo. In attesa che la scienza quadri il cerchio sulla fusione dell'atomo (c'è chi dice che entro tre decadi potrebbe avvenire), l'unica soluzione è il mix energetico. che si paga caro, drogando il mercato con incentivi (i certificati verdi), ma che anche allo stato attuale, che vede i combustibili fossili primeggiare per efficienza energetica, potrebbe sgravare di molto la dipendenza dal petrolio (non so quantificarti di quanto, la forbice delle cifre varia di parecchio): fotovoltaico, eolico (al largo o implementando la ricerca sugli 'aquiloni' a 1 km di altezza, collegati a generatori a terra - un raggio di un km, se non ricordo male - potrebbe generare fino a 1 Giga di energia elettrica, come una centrale atomica), geotermia, microturbine a gas metano, digestione anaerobica di biomasse, turbine marine.
Il vero segreto è però spendere quattrini nella tanto chiacchierata ricerca (e spenderli bene): pensa ai progressi che ha fatto la capacità di stoccaggio delle batterie (in riferimento all'automotive). Col litio e centraline di ricarica idonee puoi ricaricare anche in 3/4 d'ora. Individuando altri materiali (il litio è quasi prerogativa cinese) il problema della ricarica è quasi risolto (certo non attaccandosi all'utenza domestica e sfruttando derivati dal petrolio). Pensa quanto si potrebbe fare lavorando sulla ottimizzazione dei pannelli solari (mi sembra che 3mq producano 1 kW, ma posso sbagliare. Comunque sia basta aumentare anche di poco quesa capacità per aumentare esponenzialmente l'efficienza del solare).
E poi c'è il capitolo del risparmio energetico. Non è decisivo (su questo punto gli ambientalisti a volte le sparano grosse) ma potrebbe incidere.
Di sicuro le scorie nucleari in Italia non le affiderei al Nanetto, nè a Fini, Bossi, Vendola, Bersani come a nessun'altro
audere est facere, mtrfckr
16-03-2011, 16: 46
la semantica non mi interessa. le tue lezioni fanno parte dell'aria fritta con cui tenti di impreziosire i tuoi post e sono assolutamente irrilevanti ai fini della questione.
5) se non lo credi perchè allora vuoi farmi credere il contrario?
6) in questo caso non lo accetto perchè l'insieme delle cause scatenanti l'evento è il punto focale della situazione. solamente una causa (tsunami) da cui è scaturito un evento (rottura di sistemi di sicurezza). tutto il resto che vuoi raccontare è una tua opinione e come tale la rispetto, ma non la condivido x niente. me lo consenti?
per me sono irrilevanti, ma non per te chi ci hai scritto sopra. o sbaglio? comunque non si tratta di semantica
riparto
5) non importa niente quello che credo. propongo è una descrizione di un processo che prende per buona la versione del gestore dell'impianto. solo questo importa. io ragiono come se i motori diesel siano stati davvero rovinati dall'acqua. poi se non ci credo io non influisce per niente sulla descrizione
6) lo tsunami ha danneggiato i mori diesel. va bene. però c'erano batterie di scorta, che hanno funzionato fino a quando hanno avuto della carica. forse una batteria in più...tuttavia, il punto non è questo, non stiamo facendo processi al gestore. sospetto che ne verranno fatti, a breve, ma non saremo noi.
il punto è un altro: i danni ai reattori li ha causati il sistema di sicurezza.
se non ci fosse stato stato nessun sistema di sicurezza, non sarebbe capitato quello che sta capitando
poi, poteva capitare anche di peggio, chi lo sa? anzi, facciamo che sarebbe certamente accaduto di peggio
ma questo non cambia che quello che sta avvenendo non sia causato dal terremoto, ma dalla reazione di un sistema al terremoto
senza terremoto, non c'era reazione, certamente. ma questo non toglie che "le cose" le abbia fatte la reazione, non il terremoto
doctor who
16-03-2011, 16: 51
Per il petrolio si è combattuta QUALCHE guerra, ultimamente... forse ne sono crepati di più in Iraq, in Iran, in Afghanistan, che a Fukushima o Chernobyl, con tutto il rispetto....
Certo, ma ritengo sia peggio rendere inabitabile per sempre una parte del pianeta...
mi parli di quello che ha fatto il petrolio nel golfo del messico?
di tutti i danni fatti da cedimenti di condutture e relativi sversamenti...affondamenti di petroliere etc etc......
mi pare che anche questi siano danni anche ben piu' gravi ...poi il petrolio finisce come fai ad andare al mare ?
a scaldarti le chiappe d'inverno?
Leggere qui sotto... in pratica una specie di Vajont.........
Wikileaks: Aiea avvertì Tokyo, 2 anni fa
Segnalate misure di sicurezza obsolete: un terremoto molte forte avrebbe «posto seri problemi»
LONDRA - L'Aiea, l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, già due anni fa mise in guardia il governo giapponese circa il pericolo che le centrali nucleari del Paese asiatico non fossero in grado di resistere a sismi di particolare potenza e poi anche il rischio di catastrofe nucleare a Fukushima. È quanto emerge da cablogrammi diplomatici riservati, diffusi dal sito on-line WikiLeaks, il cui contenuto è stato ripreso sul quotidiano britannico "The Daily Telegraph". Stando ai documenti citati dal giornale, un dirigente dell'agenzia di controllo Onu comunicò alle autorità di Tokyo che le misure di sicurezza negli impianti erano obsolete, e che un terremoto davvero forte avrebbe «posto seri problemi».
La replica delle autorità nipponiche consistette nel formale impegno a migliorare gli standard in tutte le centrali, e in particolare a istituire un centro di reazione rapida proprio in quella di Fukushima 1: dagli stessi cablo risulta però che lo scenario più grave preso in considerazione contemplava un movimento tellurico d'intensità non superiore ai 7 gradi sulla scala aperta Richter, dunque due in meno rispetto all'effettiva forza del terremoto di cinque giorni fa.
SE NE DISCUSSE AL G8 - Dal quotidiano londinese risulta anche che la sicurezza nelle centrali atomiche giapponesi, cioè di uno dei Paesi più sismici al mondo, fu argomento di discussione persino in occasione del vertice del G8 che si tenne a Tokyo nel 2008. Un altro cablogramma, inviato a Washigton dall'ambasciata Usa in Giappone successivamente a quel summit, e parimenti entrato in possesso del sito di Julian Assange, riporta il parere di un esperto, non identificato, il quale manifestò tutta la sua preoccupazione a chi di dovere: soprattutto, segnalò come le norme di sicurezza anti-sismiche fossero state revisionate soltanto tre volte in 35 anni, e che alcuni terremoti avvenuti all'epoca avevano superato i criteri sulla base dei quali erano state progettate le centrali. Un anno dopo, come dimostrano ulteriori messaggi secretati, il governo di Tokyo riuscì a bloccare una decisione della magistratura che avrebbe comportato la chiusura di un impianto nella parte occidentale del Paese, in quanto inidoneo a resistere a una magnitudo maggiore di 6,5 gradi: i tecnici dell'esecutivo riuscirono invece a convincere i giudici che il reattore era sicuro, e che tutti i test avevano sortito esiti soddisfacenti. Infine, sempre secondo i testi divulgati da WikiLeaks, tre anni fa un parlamentare nipponico piuttosto noto, Taro Kono, confidò a diplomatici statunitensi che in Giappone erano stati «occultati» diversi incidenti nucleari avvenuti nel passato.
TEPCO NEL MIRINO - Proprio su questo tema la Tepco - ente di gestione della centrale giapponese di Fukushima - non gode di buona fama per quel che riguarda la tempestività e la chiarezza delle informazioni. Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, già nel luglio 2007 un sisma di magnitudo 6,8 danneggiò l'impianto di Kashiwazaki-Karuwa, il più grande del mondo con i suoi sette reattori: il primo giorno la Tepco minimizzò i danni per poi ammettere 24 ore dopo che i progettisti non avevano preso in considerazione l'eventualità di un terremoto così potente. La gestione della crisi, secondo quanto risulta dai dispacci diplomatici statunitensi diffusi dal sito di WikiLeaks, suscitò la forte irritazione del governo di Tokyo, e l'allora premier Shinzo Abe criticò il fatto che i rapporti fossero arrivati tardi: «Le centrali nucleari non possono funzionare senza la fiducia dei cittadini, e la rapidità e la trasparenza dell'informazione sono necessarie per ottenere tale fiducia».
:ahahahha: chi è causa del suo mal...
Matte1979
16-03-2011, 18: 16
la semantica non mi interessa. le tue lezioni fanno parte dell'aria fritta con cui tenti di impreziosire i tuoi post e sono assolutamente irrilevanti ai fini della questione.
5) se non lo credi perchè allora vuoi farmi credere il contrario?
6) in questo caso non lo accetto perchè l'insieme delle cause scatenanti l'evento è il punto focale della situazione. solamente una causa (tsunami) da cui è scaturito un evento (rottura di sistemi di sicurezza). tutto il resto che vuoi raccontare è una tua opinione e come tale la rispetto, ma non la condivido x niente. me lo consenti?
per me sono irrilevanti, ma non per te chi ci hai scritto sopra. o sbaglio? comunque non si tratta di semantica
riparto
5) non importa niente quello che credo. propongo è una descrizione di un processo che prende per buona la versione del gestore dell'impianto. solo questo importa. io ragiono come se i motori diesel siano stati davvero rovinati dall'acqua. poi se non ci credo io non influisce per niente sulla descrizione
6) lo tsunami ha danneggiato i mori diesel. va bene. però c'erano batterie di scorta, che hanno funzionato fino a quando hanno avuto della carica. forse una batteria in più...tuttavia, il punto non è questo, non stiamo facendo processi al gestore. sospetto che ne verranno fatti, a breve, ma non saremo noi.
il punto è un altro: i danni ai reattori li ha causati il sistema di sicurezza.
se non ci fosse stato stato nessun sistema di sicurezza, non sarebbe capitato quello che sta capitando
poi, poteva capitare anche di peggio, chi lo sa? anzi, facciamo che sarebbe certamente accaduto di peggio
ma questo non cambia che quello che sta avvenendo non sia causato dal terremoto, ma dalla reazione di un sistema al terremoto
senza terremoto, non c'era reazione, certamente. ma questo non toglie che "le cose" le abbia fatte la reazione, non il terremoto
io ho scritto sopra i tuoi commenti irrilevanti perchè tu hai fatto in modo che ci scrivessi sopra. terzo principio della dinamica. conosci? ad ogni azione corrisponde una reazione...e via discorrendo. ciò non toglie che benche ci abbia scritto sopra restino irrilevanti x me.
5) va bene ok, mi può andare
6) non capisco: mi spieghi come può un sistema di sicurezza, qualsiasi, non parliamo di centrali nucleari, creare problemi a ciò che deve difendere nel caso di calamità naturali e non?
tipo negli aerei da caccia esiste il sedile eiettabile x salvare l'incolumità del pilota in varie ipotesi. un missile colpisce l'aereo e danneggia il sistema di espulsione. il pilota non viene espulso e muore. questo x colpa del missile che ha colpito l'aereo o x colpa del sistema di sicurezza? oppure è il sistema di sicurezza che non serve secondo te?
"i danni ai reattori li ha causati il sistema di sicurezza" dici tu. e cosa ha causato l'intervento del sistema di sicurezza? qualche oscuro potere?
io dico che sarebbe più corretto dire "i danni ai reattori li ha causati un malfunzionamento (inadeguatezza/inefficienza/ciò che credi meglio) del sistema di sicurezza CAUSATO da un evento naturale prevedibile come lo tsunami, ma inarrestabile"
oppure le fai e poi il tuo popolo viene contaminato in caso di calamità naturali previste e prevedibili
è facile
Lo sai che casa tua è stata progettata in zona sismica III? Starei attento perché la zona dice che il rischio è basso, ma forse ti conviene isolarla meglio dato che può capitare sempre un terremoto di scala 9. Senza tenere conto dei probabilissimi uragani, delle eventuali esondazioni della Lama e del Secchia, del piromane impazzito che ti brucia la casa, dell'asteroide che ti cade sul tetto...
credo che la geometra (mia cugina) abbia appunto tenuto conto di questo
e del fatto che in camera non ho dell'uranio
Quali risorse?
Fatti, non parole.
Di quali risorse parli?
Hai delle idee, dei progetti?
Scrivi all'ENEL no?
http://2.bp.blogspot.com/_aNFQh9c9oF8/S7sEbQHjAtI/AAAAAAAAAKA/08MBGQmmY9o/s1600/SolePIENO.jpg
Ragaz, devo fare un annuncio...
Lex ha inventato l'automobile che va a pannelli solari... :coppa3:
Ragaz, devo fare un annuncio...
Lex ha inventato l'automobile che va a pannelli solari... :coppa3:
ne vedi qualcuna ad uranio in giro?
Molte vanno a petrolio.... qualcuna a metano... col sole per ora vanno solo le calcolatrici e qualche piscina.
Tu che te ne intendi di auto dovresti saperlo : il futuro dell'auto è nell'elettrico.
Come la produci l'energia elettrica che serve a ricaricare le pile dell'auto del futuro?
Vai, Rubbia...
oppure le fai e poi il tuo popolo viene contaminato in caso di calamità naturali previste e prevedibili
è facile
Lo sai che casa tua è stata progettata in zona sismica III? Starei attento perché la zona dice che il rischio è basso, ma forse ti conviene isolarla meglio dato che può capitare sempre un terremoto di scala 9. Senza tenere conto dei probabilissimi uragani, delle eventuali esondazioni della Lama e del Secchia, del piromane impazzito che ti brucia la casa, dell'asteroide che ti cade sul tetto...
credo che la geometra (mia cugina) abbia appunto tenuto conto di questo
e del fatto che in camera non ho dell'uranio
Fidati: se tira un terremoto di magnitudo 9 la tua casa non ne esce intonsa.
Però converrai con me che progettare casa tua per reggere un sisma di quell'intensità è inutile, dato che la storia sismica della tua zona non ha mai presentato sisma di quel livello.
Per la centrale è PALESE [cit.] che degli errori sono stati commessi non dico mica di no, come non dico che il nucleare sia la soluzione anzi. Però un terremoto che sposta l'asse terrestre, che dà un micro prillo alla rotazione e che sposta i ghiacciai dell'antartide di mezzo metro NON PUO' NON ESSERE considerato come un evento eccezionale e imprevedibile.
Per audere:
mi sembra di capire che secondo te il sistema di sicurezza (s.d.s.) ha mandato in crisi l'impianto. L'impianto è andato in crisi a causa del terremoto ed è sopravvissuto grazie all's.d.s. Devi considerare impianto+s.d.s., l'impianto da solo non ce l'avrebbe fatto. Fuori regime e in condizioni normali, l'impianto si autoregola.
Per quanto concerne le energie alternative e rinnovabili: siamo tutti d'accordo che siano il futuro. Futuro che non era negli anni 60/70. Mi ricordo che quando studiavo io alle medie, le pale eoliche e i pannelli fotovoltaici erano DISEGNATI sui libri, non c'erano foto.
La prima cellula fotovoltaica venduta risale al 1963.
La prima centrale nucleare era attiva già del 1954.
I costi, le quantità di energia prodotta, gli impieghi (e la speculazione?) hanno portato ad uno sviluppo del nucleare più rapido. Non è che si può cambiare da un giorno all'altro: lo stiamo scoprendo in questi anni.
Giriamo ancora con macchine a benzina quando i motori ad idrogeno che producono vapore acqueo ci sono da anni.
audere est facere, mtrfckr
16-03-2011, 20: 08
@boss
sopravvissuto non mi sembra il termine adatto per descrivere l'impianto. In ogni caso: dove hai letto che il terremoto ha danneggiato l'impianto? Chiedo un link. Del resto, sarebbe un misero sds se partisse a danni avvenuti, no? Quello che si sa è che il sds, per salvare l'impianto, ha avviato un processo che ha dennaggiato l'impianto. Poi mi fermo qui. Io sospetto che ne usciranno di belle sul gestore e sulla centrale. Ma questo, specifico, non cambia niente per quanto riguarda la dinamica dell'incidente
@boss
sopravvissuto non mi sembra il termine adatto per descrivere l'impianto. In ogni caso: dove hai letto che il terremoto ha danneggiato l'impianto? Chiedo un link. Del resto, sarebbe un misero sds se partisse a danni avvenuti, no? Quello che si sa è che il sds, per salvare l'impianto, ha avviato un processo che ha dennaggiato l'impianto. Poi mi fermo qui. Io sospetto che ne usciranno di belle sul gestore e sulla centrale. Ma questo, specifico, non cambia niente per quanto riguarda la dinamica dell'incidente
anche secondo me il gestore verrà sculacciato! :)
Dico che il reattore ha superato il terremoto grazie al sds (altrimenti cacchio è partito a fare?). Poi per varie cause sono successi i casini. Il tutto ovviamente secondo me, vedremo fra qualche mese :)
milutinovic
16-03-2011, 21: 26
Per il petrolio si è combattuta QUALCHE guerra, ultimamente... forse ne sono crepati di più in Iraq, in Iran, in Afghanistan, che a Fukushima o Chernobyl, con tutto il rispetto....
Certo, ma ritengo sia peggio rendere inabitabile per sempre una parte del pianeta...
mi parli di quello che ha fatto il petrolio nel golfo del messico?
di tutti i danni fatti da cedimenti di condutture e relativi sversamenti...affondamenti di petroliere etc etc......
mi pare che anche questi siano danni anche ben piu' gravi ...poi il petrolio finisce come fai ad andare al mare ?
a scaldarti le chiappe d'inverno?
Guarda Micio, sarà un discorso anche troppo semplice il mio, ma i messicani vivono tuttora nel loro paese senza la radioattività delle centrali nucleari.
Poi non pretendo di convincere nessuno. Ma per quanto mi riguarda, penso che il nucleare sia troppo pericoloso per la salute delle persone.
doctor who
17-03-2011, 06: 56
il nucleare rimane comunque la fonte energetica meno inquinante.
canna-rina
17-03-2011, 12: 02
Vi faccio sorridere.
Mi è appena arrivato giornalino austriaco. Vicino all'Autobrennero c'è una bella centrale nucleare, si chiama Isar. 140 km da Salisburgo, da Modena sono cira 400 km, forse meno, comunque pochi.
E' UGUALE a quella esplosa.
PARE che i bavaresi, prima di essere invasi da austriaci e norditaliani e sodomizzati, abbiano intenzione di chiuderla....
update: uguale, ma con peggiore sistema di sicurezza, ISAR I dovrebbe essere chiusa, anche se in teoria avrebbe autorizzazione fino al 2019...
buona giornata a tutti!
Se cerchi un'ampia cappella sotto la quale ripararti dopo il probabile fallout nucleare salisburghese, io ci sono....
15:09 - La centrale nucleare di Pickering in Canada, a 35 chilometri da Toronto, ha riversato nel Lago Ontario 73mila litri di acqua contaminata. Lo ha comunicato la società che gestisce l'impianto, la Ontario Power Generation, dicendo che è stato un guasto a causare l'incidente. Nell'acqua sono state misurate tracce di trizio, ma in quantità molto inferiori alla soglia considerata pericolosa per la salute. Il malfunzionamento è stato nel frattempo risolto.
Attendiamo ansiosi il prezioso intervento di AUDERE: vorremmo capire se la fuoriuscita di acqua contaminata è stata causata dal sistema di sicurezza progettato male oppure dalle scoregge dei castori canadesi.
Demasiado
17-03-2011, 15: 36
15:09 - La centrale nucleare di Pickering in Canada, a 35 chilometri da Toronto, ha riversato nel Lago Ontario 73mila litri di acqua contaminata. Lo ha comunicato la società che gestisce l'impianto, la Ontario Power Generation, dicendo che è stato un guasto a causare l'incidente. Nell'acqua sono state misurate tracce di trizio, ma in quantità molto inferiori alla soglia considerata pericolosa per la salute. Il malfunzionamento è stato nel frattempo risolto.
Attendiamo ansiosi il prezioso intervento di MERDERE: vorremmo capire se la fuoriuscita di acqua contaminata è stata causata dal sistema di sicurezza progettato male oppure dalle scoregge dei castori canadesi.
La centrale nucleare, va fatta a casa di Taro. Io farei andare anche il suo suv del cazzo a nucleare.
doctor who
17-03-2011, 15: 38
Per il petrolio si è combattuta QUALCHE guerra, ultimamente... forse ne sono crepati di più in Iraq, in Iran, in Afghanistan, che a Fukushima o Chernobyl, con tutto il rispetto....
Certo, ma ritengo sia peggio rendere inabitabile per sempre una parte del pianeta...
mi parli di quello che ha fatto il petrolio nel golfo del messico?
di tutti i danni fatti da cedimenti di condutture e relativi sversamenti...affondamenti di petroliere etc etc......
mi pare che anche questi siano danni anche ben piu' gravi ...poi il petrolio finisce come fai ad andare al mare ?
a scaldarti le chiappe d'inverno?
Guarda Micio, sarà un discorso anche troppo semplice il mio, ma i messicani vivono tuttora nel loro paese senza la radioattività delle centrali nucleari.
Poi non pretendo di convincere nessuno. Ma per quanto mi riguarda, penso che il nucleare sia troppo pericoloso per la salute delle persone.
in compenso hanno il mare con l ' ecosistema a puttane per lo sversamento durato due mesi della piattoforma di trivellazione della bp.
mangeranno pesce contaminato e moriranno di cancro.
il fatto e' vogliamo il benessere....bon
altrimenti torniamo al ducato di modena con cavalli e fiaccole di notte.
io non ho problemi ma non accetto l'ipocrisia.
milutinovic
17-03-2011, 16: 13
in compenso hanno il mare con l ' ecosistema a puttane per lo sversamento durato due mesi della piattoforma di trivellazione della bp.
mangeranno pesce contaminato e moriranno di cancro.
il fatto e' vogliamo il benessere....bon
altrimenti torniamo al ducato di modena con cavalli e fiaccole di notte.
io non ho problemi ma non accetto l'ipocrisia.
Volere il benessere non significa rendere inabitabile una parte del pianeta.
Si può volere il benessere senza il nucleare anche senza tornare al ducato di Modena, secondo me.
doctor who
17-03-2011, 16: 34
in compenso hanno il mare con l ' ecosistema a puttane per lo sversamento durato due mesi della piattoforma di trivellazione della bp.
mangeranno pesce contaminato e moriranno di cancro.
il fatto e' vogliamo il benessere....bon
altrimenti torniamo al ducato di modena con cavalli e fiaccole di notte.
io non ho problemi ma non accetto l'ipocrisia.
Volere il benessere non significa rendere inabitabile una parte del pianeta.
Si può volere il benessere senza il nucleare anche senza tornare al ducato di Modena, secondo me.
anche volere la macchina se per estrarre il petrolio distruggi come nel golfo del messico.
Willy Coyote
17-03-2011, 17: 10
Per l'energia ci sono le fonti rinnovabili al posto del petrolio e del nucleare,
per fare andare le auto ci sono altri modi al posto del petrolio,
si può avere il benessere con altre tecnologie molto più innovative dei cavalli e delle fiaccole
soltanto che con queste tecnologie alcune persone ci guadagnerebbero molto meno. Tutto qua.
l'idrogeno inquina?
perchè non è incentivato?
l'idrogeno inquina?
perchè non è incentivato?
Geppo, l'idrogeno è un vettore non una fnte. Se devi ricavarlo per idrolisi anche anche (ma l'acqua dove la prendiamo?), se deci invece lo elabori da idrocarburi, beh, punto e a capo. Ma fidati: sarebbe sufficiente il mix energetico extra-fossili per soddisfare una parte importante della fame di energia
canna-rina
17-03-2011, 19: 03
Se cerchi un'ampia cappella sotto la quale ripararti dopo il probabile fallout nucleare salisburghese, io ci sono....
La centrale è bavarese come lo jude che ci si è , peraltro, trasferito a tipo 20 km- per stare in tema FALLout, non salisburghese...
per questo gli austriaci son sul piede di guerra.
Ah, la centrale ha avuto finora 44 incidenti. Chissà, forse non era amore ma radioattività?
Se cerchi un'ampia cappella sotto la quale ripararti dopo il probabile fallout nucleare salisburghese, io ci sono....
La centrale è bavarese come lo jude che ci si è , peraltro, trasferito a tipo 20 km- per stare in tema FALLout, non salisburghese...
per questo gli austriaci son sul piede di guerra.
Ah, la centrale ha avuto finora 44 incidenti. Chissà, forse non era amore ma radioattività?
rina,la cappella di taro super fiappa e vecchia risparmiatela.
se sei alla ricerca di una sbegolata prepotente e proletaria "VIENI AL LUOCO "
Matte1979
18-03-2011, 08: 41
15:09 - La centrale nucleare di Pickering in Canada, a 35 chilometri da Toronto, ha riversato nel Lago Ontario 73mila litri di acqua contaminata. Lo ha comunicato la società che gestisce l'impianto, la Ontario Power Generation, dicendo che è stato un guasto a causare l'incidente. Nell'acqua sono state misurate tracce di trizio, ma in quantità molto inferiori alla soglia considerata pericolosa per la salute. Il malfunzionamento è stato nel frattempo risolto.
Attendiamo ansiosi il prezioso intervento di AUDERE: vorremmo capire se la fuoriuscita di acqua contaminata è stata causata dal sistema di sicurezza progettato male oppure dalle scoregge dei castori canadesi.
vedi taro, è sempre colpa del sistema di sicurezza! ci possono essere terremoti, tsunami, esplosioni di vulcani, epidemie, invasioni aliene, scontri intergalattici con mazinga e daitarn 3, insurrezioni di massa, gheddafi, berlusconi, putin e le puttane....MA E' SEMPRE COLPA DEI SISTEMI DI SICUREZZA!
Matte1979
18-03-2011, 08: 43
Se cerchi un'ampia cappella sotto la quale ripararti dopo il probabile fallout nucleare salisburghese, io ci sono....
La centrale è bavarese come lo jude che ci si è , peraltro, trasferito a tipo 20 km- per stare in tema FALLout, non salisburghese...
per questo gli austriaci son sul piede di guerra.
Ah, la centrale ha avuto finora 44 incidenti. Chissà, forse non era amore ma radioattività?
rina,la cappella di taro super fiappa e vecchia risparmiatela.
se sei alla ricerca di una sbegolata prepotente e proletaria "VIENI AL LUOCO "
la rina è ambitissima vedo...
ma scusate, con tutti i cruccazzi pieni di birra e di "sane intenzioni" che trova in austria, volete che venga qua ad accontentarsi di voi? xD
15:09 - La centrale nucleare di Pickering in Canada, a 35 chilometri da Toronto, ha riversato nel Lago Ontario 73mila litri di acqua contaminata. Lo ha comunicato la società che gestisce l'impianto, la Ontario Power Generation, dicendo che è stato un guasto a causare l'incidente. Nell'acqua sono state misurate tracce di trizio, ma in quantità molto inferiori alla soglia considerata pericolosa per la salute. Il malfunzionamento è stato nel frattempo risolto.
Attendiamo ansiosi il prezioso intervento di MERDERE: vorremmo capire se la fuoriuscita di acqua contaminata è stata causata dal sistema di sicurezza progettato male oppure dalle scoregge dei castori canadesi.
La centrale nucleare, va fatta a casa di Taro. Io farei andare anche il suo suv del cazzo a nucleare.
Non hai i soldi per pagarti la nafta?
Ti accompagno io alla cena dai...
audere est facere, mtrfckr
18-03-2011, 10: 00
1) correggo: io non ho mai detto che il sistema di sicurezza fosse progettato male. sarebbe molto meno interessante, la cosa. si resterebbe nell'ambito delle cose fatte male, che se fossero state fatte bene, non ci sarebbero stati problemi. il punto in questione sono le conseguenze di cose fatte come si doveva. però è un livello di astrazione che sospetto sia, al momento, non accessibile ai più, almeno da queste parti ed almeno da quello che leggo. quindi in assenza di contributi stimolanti sul tema, io mi fermo qui
2) chiedo: la rilevanza (significato italiano del termine, cioè pertinenza) della notizia canadese postata con quello che è successo in giappone, a meno che non avessi scritto che qualsiasi incidente sia sempre colpa dei sistemi di sicurezza. fermo chi vuole rispondere: è una domanda retorica. tecnicamente, non aspetta una risposta
3) consiglio: la costruzione di esempi, cioè il trasformare un concetto in una forma concreta, non è semplice. ora, l'esempio dell'aereo abbattuto da un missile che danneggia il sistemi di espulsione del pilota, per concretizzare l'idea che sia stato il terremoto a causare il danneggiamento dei sistemi di sicurezza, che quindi non hanno funzionato, è fuori luogo, perché le cose non sono andate così. il black out del sistema di raffreddamento è parte di una procedura avviata dai sistemi di sicurezza, non dal terremoto. tutto il resto parte da questo. come scritto numerose altre volte, che i danni li abbia fatti il sistema di sicurezza non significa che senza sistema di sicurezza le cose sarebbero andate meglio. probabilmente sarebbero andate peggio.
non si giudica se qualcosa è buono o cattivo, è un esercizio infantile. il mondo non è fatto di essenze. si descrive un processo, come le cose diventano senso combinandosi nello spazio e nel tempo. per cui può capitare che un "buon" sistema di sicurezza, funzionando come deve, provochi conseguenze negative. non è un modo di pensare difficile. frequento persone, almeno quelle nella fascia 10-90 anni che lo utilizzano abitualmente.
che io reagisca (sempre meno, purtroppo) a messaggi poco interessanti come quelli a cui faccio riferimento è ad uso-terzi, per fare presente come ragionare sia ben più arduo e divertente di come, di solito, appare nelle discussioni qui. ovviamente, non ho alcun interesse a discutere con matte1979.
chiudo in OT rivolgendomi a matte1979 con baudelaire: "la teatralità è la verità del gesto". matte1979 NON è portatore di una mentalità servile. non è un leccapiedi. almeno: io non credo che lo sia. però il gesto in cui rappresenta la volontà di asservimento, direi in quasi tutti i suoi post, è teatralmente efficace, ed offre a chi lo legge la verità sociale della volontà di asservimento. l'istante pregnante di diderot, il gestus sociale brechtiano, esemplificati in modo perfetto! altro che missili, aerei e centrali nucleari. questo è un esempio che funziona
Matte1979
18-03-2011, 10: 14
asservimento a chi, di grazia?
Matte veramente sei riuscito a leggere tutto ?
Ti bombi prima di leggere un messaggio di Audere?
Cosa assumi??
Matte1979
18-03-2011, 11: 00
[QUOTE=Taro;458095]Matte veramente sei riuscito a leggere tutto ?
Ti bombi prima di leggere un messaggio di Audere?
Cosa assumi??QUOTE]
Solo pazienza.
bigsur73
24-03-2011, 07: 08
Oggi monitorerò i nostri strumenti di rilevazione della radioattività, non sono quelli del Cern ma fanno il loro... Vi dirò...
Fino a ieri sera non ci sono state variazioni significative, salvo un debolissimo rialzo in serata ma che potrebbe essere una normale fluttuazione.
blablandina come amadei
24-03-2011, 09: 53
di qualcosa dovremo pur schiattare, anche se spero ardentemente che le radiazioni si fermino a ravarino
doctor who
24-03-2011, 09: 56
credo che il discorso sia molto piu' ampio.
di qualcosa dovremo pur schiattare, anche se spero ardentemente che le radiazioni si fermino a ravarino
:slurp:
bigsur73
24-03-2011, 13: 02
Alle 14.00
Per ora lievissima tendenza al rialzo iniziata alle 12.00, rilevazione strumentale... Cmq tutto assolutamente nei limiti..
all'improvviso verso quell'ora ho sentito bruciore al culo. E' la nuvola radioattiva che da fuori viene dentro o le biomasse che da dentro vengono fuori? Il dilemma dell'ecologista.
doctor who
24-03-2011, 13: 14
Alle 14.00
Per ora lievissima tendenza al rialzo iniziata alle 12.00, rilevazione strumentale... Cmq tutto assolutamente nei limiti..
mi posti il valore rilevato in Gray (o in rad ).
di qualcosa dovremo pur schiattare, anche se spero ardentemente che le radiazioni si fermino a ravarino
ravarino direzione crevalcore meglio
bigsur73
24-03-2011, 13: 50
Alle 14.00
Per ora lievissima tendenza al rialzo iniziata alle 12.00, rilevazione strumentale... Cmq tutto assolutamente nei limiti..
mi posti il valore rilevato in Gray (o in rad ).
Guarda al momento il tecnico non c'e' ma ti posso dire che dei 4 contatori attivi che normalmente rilevano valori di fondo compresi tra 200 a 400 da circa un paio di ore sono collocati tra 400 e 600 con punte oltre i 700. Questi numeri normalmente si ottengono mentre piove.
Come valore di allarme il nostro impianto è settato a 1000 con livello di attenzione a 800.
Durante l'ultima taratura, il tecnico ha utilizzato una sorgente debolissima (che lui maneggiava con molta disinvoltura) e i valori hanno superato gli 8000.
Valuta tu, se riesci, quale unità di misura potrebbe essere...
doctor who
24-03-2011, 14: 01
lo strumento potrebbe essere in REM o CURIE , con i parametri che hai scritto saremmo alla normalita'. piu' preoccupante se fosse in rad , perche se non erro con una dose di 800 rad una personea muore in 1 mese.
bigsur73
24-03-2011, 14: 11
lo strumento potrebbe essere in REM o CURIE , con i parametri che hai scritto saremmo alla normalita'. piu' preoccupante se fosse in rad , perche se non erro con una dose di 800 rad una personea muore in 1 mese.
Mi sto adoperando per capire...
Rem direi di no, sennò addio pianura padana... Mi pare che tra 400 e 600 sarebbero dosi letali....
doctor who
24-03-2011, 14: 16
lo strumento potrebbe essere in REM o CURIE , con i parametri che hai scritto saremmo alla normalita'. piu' preoccupante se fosse in rad , perche se non erro con una dose di 800 rad una personea muore in 1 mese.
Mi sto adoperando per capire...
Rem direi di no, sennò addio pianura padana... Mi pare che tra 400 e 600 sarebbero dosi letali....
saranno curie.
ma e' passato tanto tempo anche io non ricordo bene , anche perche sono state cambiate molte unita' di misura neli anni e io ho finito di studiare ste cose 25 anni fa.
adesso che ricordo il curie e' stato sostituito dal bequerel , se non sbaglio.
Foniulia
24-03-2011, 16: 01
ROMA
http://www.ustream.tv/channel/contatore-geiger-roma
URAYASU
http://www.ustream.tv/channel/%E6%94%BE%E5%B0%84%E7%B7%9A%E6%B8%AC%E5%AE%9A-%E5%8D%83%E8%91%89
BOLOGNA
http://www.livestream.com/contatoregeigeritalia
bigsur73
24-03-2011, 16: 03
lo strumento potrebbe essere in REM o CURIE , con i parametri che hai scritto saremmo alla normalita'. piu' preoccupante se fosse in rad , perche se non erro con una dose di 800 rad una personea muore in 1 mese.
Mi sto adoperando per capire...
Rem direi di no, sennò addio pianura padana... Mi pare che tra 400 e 600 sarebbero dosi letali....
saranno curie.
ma e' passato tanto tempo anche io non ricordo bene , anche perche sono state cambiate molte unita' di misura neli anni e io ho finito di studiare ste cose 25 anni fa.
adesso che ricordo il curie e' stato sostituito dal bequerel , se non sbaglio.
Idem per mè... non sono 25 ma almeno 20...
Poi su sto maledetto portale di misurazione non c'e' scritto nulla...neppure nel manuale.
Cmq non ci sono variazioni significative tranne una lievissima tendenza generale al rialzo non significativa.
Fukushima, allerta verso il livello 6 Il premier ammette: la situazione nella centrale resta imprevedibile Valori vicini a quelli di Chernobyl Ora si pensa ai robot per rimuovere le barre di combustibile scoperte ANNALISA D’APRILE
ROMA. Fukushima a un passo da Chernobyl. La gravità del disastro nucleare che da settimane tiene in pugno il Giappone potrebbe salire dal livello 5 a livello 6. Il massimo è 7, Chernobyl appunto. Quando ieri l’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha svelato la nuova ipotesi al vaglio, dall’impianto si diffondeva la notizia di possibili danni al contenitore delle barre di combustibile del reattore numero 3. Il «mostro» più problematico e più pericoloso, perché alimentato con il mox, la miscela atomica a base di uranio impoverito e plutonio.
La situazione della centrale «rimane altamente imprevedibile» ha ammesso il premier Naoto Kan che ha abbandonato la linea della comunicazione rassicurante, per una più realistica. Da due settimane, dal giorno del sisma di magnitudo 9 che insieme allo tsunami hanno lasciato nel nordest del Paese macerie e devastazione, il Giappone vive l’incubo della contaminazione da radiazioni. I reattori fuori controllo di Fukushima sputano da giorni veleni che hanno già inquinato aria, acqua e cibo. La portata della gravità sta nelle azioni più che nelle parole del governo nipponico che ha invitato «all’evacuazione volontaria» fino a 30 chilometri dalla centrale. Il capo di gabinetto Yukio Edano ha sottolineato che si tratta solo di una misura «per migliorare la qualità della vita e non legata a motivi di sicurezza». Nell’impianto ingestibile, le criticità si susseguono senza sosta. Il livello di radioattività dell’acqua contenuta in quattro dei sei reattori è stato stimato 10mila volte superiore ai livelli normali. Tanto che nei reattori 1 e 2 ieri sono stati sospesi i lavori. Giovedì due tecnici sono stati ricoverati in ospedale proprio perché, nonostante le tute anti-radiazioni, sono venuti in contatto con l’acqua tossica attraverso le scarpe. La Tepco, la società che gestisce Fukushima 1, ha iniziato a riversare acqua dolce nei reattori per migliorarne il raffreddamento. Ma la fonte di preoccupazione maggiore ora sono le piscine che contengono le barre di combustibile. I crolli negli edifici che ospitano le 4.500 barre irradiate le hanno esposte all’atmosfera. Così, le piscine senza protezione sono diventate una fonte a cielo aperto di micidiali radiazioni. Per gli esperti italiani in contatto con la Nisa (l’Autorità giapponese per la sicurezza nucleare) e con la Tepco, continuare a cercare di raffreddare le barre gettandovi su acqua dolce, potrebbe non essere risolutivo. Bisogna rimuovere le barre, ma non è pensabile che a farlo siano delle persone. L’ultima ipotesi avanzata è quella di usare robot.
Il ministero della Scienza e della tecnologia intanto, ha monitorato la quantità di radiazioni in un punto a 30 chilometri da Fukushima rilevando che in un solo giorno è stato superato il limite annuale. Allarme in aumento anche per la contaminazione dei cibi: a Tokyo sono stati esaminati legumi con un livello di radioattività fuori norma. E la terra in Giappone non smette di tremare: scosse di assestamento fino a magnitudo 6.2 continuano a colpire la prefettura di Miyagi. Mentre il bilancio delle vittime sfiora 28mila: oltre 20mila i morti, quasi 18mila i dispersi.
Demasiado
26-03-2011, 23: 47
ai sostenitore del nucleare, suggerisco la storia siamo noi di Minoli la puntata su Chernobyl. Forse cambia idea.
doctor who
27-03-2011, 08: 19
ai sostenitore del nucleare, suggerisco la storia siamo noi di Minoli la puntata su Chernobyl. Forse cambia idea.
vallo a dire a chi ha le centrali nucleari...francia , germania , slovenia , svizzera , di guardare minoli lo scienziato.....ma va la dai.
ho paura che la cacca vera debba ancora arrivare
doctor who
28-03-2011, 08: 00
il problema e' che noi siamo una nazione con una classe dirigente fallita.
detto cio , e' chiaro che non e' in grado di dare una alternativa energetica seria ,causa interessi personali e di partito.
cumunque sia , le centrali negli altri paesi ci sono , producano energia , che noi acquistiamo a caro prezzo , e se esplodono le radiazioni arrivano anche qua.
tutto il resto sono chiacchere da bar che fa la gente come demasiado , che getta il sasso e tira indietro il braccio.
bigsur73
28-03-2011, 08: 30
Purtroppo Micio ho paura che per noi sia tardi per il nucleare (pulito e sicuro che sia) e troppo tardi per sviluppare un preogetto alternativo.
Il tempo perso dalla forzata dismissione dell'atomo a oggi poteva porre l'italia all'avanguardia sia per ciò che concerne la ricerca sia per ciò che concerne l'istallazione dell'energia alternativa.
Oggi ci troviamo nella posizione di ricorsa qualunque sia la scelta. Ci sono passati davanti tutti.
Le centrali nucleari sono costose, pericolose, difficili se non impossibili da collocare sul territorio e con tempi di realizzazione che ci obbligheranno a dipendere ancora per tantissimi anni da altre nazioni. Una volta terminate devono produrre per almeno 30 anni per giustificare la spesa.. Quindi probabilemente ci troveremo nel paradosso di avere il massimo di produzione nucleare quando tutti gli attuali "paesi nucleari" avranno avviato la dismissione delle centrali in favore di energie alternative.
Salvo poi colmare la nostra insufficienza/incapacità energetica comprando energia da altri paesi che, nel frattempo la produrranno con fonti rinnovabili/alternative.
Può essere possibile come scenario?
doctor who
28-03-2011, 08: 44
Purtroppo Micio ho paura che per noi sia tardi per il nucleare (pulito e sicuro che sia) e troppo tardi per sviluppare un preogetto alternativo.
Il tempo perso dalla forzata dismissione dell'atomo a oggi poteva porre l'italia all'avanguardia sia per ciò che concerne la ricerca sia per ciò che concerne l'istallazione dell'energia alternativa.
Oggi ci troviamo nella posizione di ricorsa qualunque sia la scelta. Ci sono passati davanti tutti.
Le centrali nucleari sono costose, pericolose, difficili se non impossibili da collocare sul territorio e con tempi di realizzazione che ci obbligheranno a dipendere da altri ancora per tantissimi anni da altre nazioni. Una volta terminate devono produrre per almeno 30 anni per giustificare la spesa.. Quindi probabilemente ci troveremo nel paradosso di avere il massimo di produzione nucleare qualndo tutti gli attuali "paesi nucleari" avranno avviato la dismissione delle centrali in favore di energie alternative.
Salvo poi colmare la nostra insufficienza/incapacità energetica comprando energia da altri paesi che, nel frattempo la produrranno con fonti rinnovabili/alternative.
Può essere possibile come scenario?
condivido in pieno , credo anche che questa situazione sia figlia di ignoranza , politicizzazione della gente , interessi personali e incapacita' della classe dirigente italiana.
io sono assolutamente contrario al nucleare con partenza ora, pero' sono contrario anche alle cazzate che dice gente come demasiado.
il piano energetico italiano dovrebbe essere un mix di solare , eolico e biomasse , con riduzione del consumo industriale grazie alla raccolta differenziata al 100%.
ad esempio in baden wurttenberg , non si puo costruire una casa se questa non si produce un 70% dell'energia necessaria al suo fabbisogno.
queste cose in IDALIA sono impossibili , e irrealizzabili abbiamo qualcosa di simile nella provincia autonoma di bolzano.
io ero un nuclearista convinto , anche per studi scolastici , con il referendum e nessuna alternativa in merito all'energia , l'italia dal punto di vista energetico e' a livello di un paese del terzo mondo e lòa colpa di cio' e' di una classe digente - politica incapace (tutta) , e della gente come demasiado.
bigsur73
28-03-2011, 09: 05
Purtroppo Micio ho paura che per noi sia tardi per il nucleare (pulito e sicuro che sia) e troppo tardi per sviluppare un preogetto alternativo.
Il tempo perso dalla forzata dismissione dell'atomo a oggi poteva porre l'italia all'avanguardia sia per ciò che concerne la ricerca sia per ciò che concerne l'istallazione dell'energia alternativa.
Oggi ci troviamo nella posizione di ricorsa qualunque sia la scelta. Ci sono passati davanti tutti.
Le centrali nucleari sono costose, pericolose, difficili se non impossibili da collocare sul territorio e con tempi di realizzazione che ci obbligheranno a dipendere da altri ancora per tantissimi anni da altre nazioni. Una volta terminate devono produrre per almeno 30 anni per giustificare la spesa.. Quindi probabilemente ci troveremo nel paradosso di avere il massimo di produzione nucleare qualndo tutti gli attuali "paesi nucleari" avranno avviato la dismissione delle centrali in favore di energie alternative.
Salvo poi colmare la nostra insufficienza/incapacità energetica comprando energia da altri paesi che, nel frattempo la produrranno con fonti rinnovabili/alternative.
Può essere possibile come scenario?
condivido in pieno , credo anche che questa situazione sia figlia di ignoranza , politicizzazione della gente , interessi personali e incapacita' della classe dirigente italiana.
io sono assolutamente contrario al nucleare con partenza ora, pero' sono contrario anche alle cazzate che dice gente come demasiado.
il piano energetico italiano dovrebbe essere un mix di solare , eolico e biomasse , con riduzione del consumo industriale grazie alla raccolta differenziata al 100%.
ad esempio in baden wurttenberg , non si puo costruire una casa se questa non si produce un 70% dell'energia necessaria al suo fabbisogno.
queste cose in IDALIA sono impossibili , e irrealizzabili abbiamo qualcosa di simile nella provincia autonoma di bolzano.
io ero un nuclearista convinto , anche per studi scolastici , con il referendum e nessuna alternativa in merito all'energia , l'italia dal punto di vista energetico e' a livello di un paese del terzo mondo e lòa colpa di cio' e' di una classe digente - politica incapace (tutta) , e della gente come demasiado.
Perfetto... Pur muovendo da posizioni opposte o quasi, arriviamo alla stessa conclusione.
L'analisi di fatto era semplice, ora però è necessario abbandonare i "se avessimo" in favore di una proposta attuabile.
In questo senso vedo il nucleare la strada meno "giusta", al di là del fatto di essere o meno a favore.
doctor who
28-03-2011, 09: 15
quello non si discute ....ora, ma il problema di questo stato , e' che non vi e' nessuna volonta' di fare un piano energetico valido , cio dovuto al fatto che non si vogliono pestare piedi ad amici degli amici.
come sempre il popolo passa in secondo piano , agli interessi di pochi.
con due leggi potresti rilanciare l'innovazione energetica ma credo che non si fara' nulla , sia da sinistra che da destra.
questa vergogna tutta italiana , ci portera' ad un impoverimento generale e a costi di produzione industriale sempre piu' alti che come al solito si riperquoteranno sull'abbassamento degli stipendi delle maestranze ; quindi pochi sempre piu' ricchi , e lavoratori sempre piu' impoveriti.
complimenti
bigsur73
28-03-2011, 09: 43
Purtroppo una delle tante vergogne.
Forse, e dico forse, prima di diventare i nuovi ritardatari del nucleare potremmo tentare il recupero sulle alternative.
Vedo il gap tra le due vie più a favore delle rinnovabili.
Credo che il nodo del discorso ruoti attorno al ritardo...
Dirottare fondi ad hoc sulla ricerca (che muoverebbe più motori contemporaneamente), incentivi seri ai privati, politiche organiche che agiscano sull'intero sistema paese, educazione/formazione scolastica, e non per ultimo l'abbandono della questione nucleare che (sempre al netto del fatto di "giusto o sbagliato") immobilizza l'intero settore.
canna-rina
28-03-2011, 10: 45
quello non si discute ....ora, ma il problema di questo stato , e' che non vi e' nessuna volonta' di fare un piano energetico valido , cio dovuto al fatto che non si vogliono pestare piedi ad amici degli amici.
come sempre il popolo passa in secondo piano , agli interessi di pochi.
con due leggi potresti rilanciare l'innovazione energetica ma credo che non si fara' nulla , sia da sinistra che da destra.
questa vergogna tutta italiana , ci portera' ad un impoverimento generale e a costi di produzione industriale sempre piu' alti che come al solito si riperquoteranno sull'abbassamento degli stipendi delle maestranze ; quindi pochi sempre piu' ricchi , e lavoratori sempre piu' impoveriti.
complimenti
Micio unser Führer!
doctor who
28-03-2011, 10: 49
quello non si discute ....ora, ma il problema di questo stato , e' che non vi e' nessuna volonta' di fare un piano energetico valido , cio dovuto al fatto che non si vogliono pestare piedi ad amici degli amici.
come sempre il popolo passa in secondo piano , agli interessi di pochi.
con due leggi potresti rilanciare l'innovazione energetica ma credo che non si fara' nulla , sia da sinistra che da destra.
questa vergogna tutta italiana , ci portera' ad un impoverimento generale e a costi di produzione industriale sempre piu' alti che come al solito si riperquoteranno sull'abbassamento degli stipendi delle maestranze ; quindi pochi sempre piu' ricchi , e lavoratori sempre piu' impoveriti.
complimenti
Micio unser Führer!
Das ist die traurige Wahrheit.
vielen Danke fur unser Fuhrer
canna-rina
28-03-2011, 10: 51
quello non si discute ....ora, ma il problema di questo stato , e' che non vi e' nessuna volonta' di fare un piano energetico valido , cio dovuto al fatto che non si vogliono pestare piedi ad amici degli amici.
come sempre il popolo passa in secondo piano , agli interessi di pochi.
con due leggi potresti rilanciare l'innovazione energetica ma credo che non si fara' nulla , sia da sinistra che da destra.
questa vergogna tutta italiana , ci portera' ad un impoverimento generale e a costi di produzione industriale sempre piu' alti che come al solito si riperquoteranno sull'abbassamento degli stipendi delle maestranze ; quindi pochi sempre piu' ricchi , e lavoratori sempre piu' impoveriti.
complimenti
Micio unser Führer!
Das ist die traurige Wahrheit.
vielen Danke fur unser Fuhrer
Non son piú tempi da andarci leggeri, bisogna fare quel che c´é da fare, punto!
doctor who
28-03-2011, 10: 53
quello non si discute ....ora, ma il problema di questo stato , e' che non vi e' nessuna volonta' di fare un piano energetico valido , cio dovuto al fatto che non si vogliono pestare piedi ad amici degli amici.
come sempre il popolo passa in secondo piano , agli interessi di pochi.
con due leggi potresti rilanciare l'innovazione energetica ma credo che non si fara' nulla , sia da sinistra che da destra.
questa vergogna tutta italiana , ci portera' ad un impoverimento generale e a costi di produzione industriale sempre piu' alti che come al solito si riperquoteranno sull'abbassamento degli stipendi delle maestranze ; quindi pochi sempre piu' ricchi , e lavoratori sempre piu' impoveriti.
complimenti
Micio unser Führer!
Das ist die traurige Wahrheit.
vielen Danke fur unser Fuhrer
Non son piú tempi da andarci leggeri, bisogna fare quel che c´é da fare, punto!
vero ma purtroppo , non vi e' classe dirigente , ma neanche popolo che si rivolta......e paghera' a caro prezzo poi la sua inettitudine.
o sbaglio?
canna-rina
28-03-2011, 11: 01
Non sbagli, infatti poi molti si incazzano per quello...
doctor who
28-03-2011, 11: 02
sicuramente dell'aumento dell'energia non paghera' la emma mercegaglia , lei scarichera' , su quei coglioni dei suoi operai.
bigsur73
28-03-2011, 13: 11
sicuramente dell'aumento dell'energia non paghera' la emma mercegaglia , lei scarichera' , su quei coglioni dei suoi operai.
E sui suoi fornitori...
doctor who
28-03-2011, 13: 12
certo ma chi ci rimette di piu' e' il lavoratore.....
bigsur73
28-03-2011, 13: 17
certo ma chi ci rimette di piu' e' il lavoratore.....
C'e' un grosso indotto che ruota attorno a Marcegaglia, fatto di piccoli e piccolissimi fornitori.. che danno lavoro...
Per esperienza diretta, Emma e soci son cancheri forte... E si comportano come Golia... fan quel azzo che vogliono!!
doctor who
28-03-2011, 13: 21
certo ma chi ci rimette di piu' e' il lavoratore.....
C'e' un grosso indotto che ruota attorno a Marcegaglia, fatto di piccoli e piccolissimi fornitori.. che danno lavoro...
Per esperienza diretta, Emma e soci son cancheri forte... E si comportano come Golia... fan quel azzo che vogliono!!
ho detto marcegaglia ...per fare un nome qualsiasi di grossi industriali.
certo e' che loro non ci smeneranno 1 penny facendo cadere gli aumenti sul popoolino idiota.
bigsur73
28-03-2011, 14: 00
certo ma chi ci rimette di piu' e' il lavoratore.....
C'e' un grosso indotto che ruota attorno a Marcegaglia, fatto di piccoli e piccolissimi fornitori.. che danno lavoro...
Per esperienza diretta, Emma e soci son cancheri forte... E si comportano come Golia... fan quel azzo che vogliono!!
ho detto marcegaglia ...per fare un nome qualsiasi di grossi industriali.
certo e' che loro non ci smeneranno 1 penny facendo cadere gli aumenti sul popoolino idiota.
Bè si ovvio... Anche se hai centrato uno dei nomi più significativi....
doctor who
28-03-2011, 14: 06
chiaro non ci vuole molto , poi c'e fiat , caltagirone , impregilo , finmeccanica e via di seguito........
comunque non vedo svolte energetiche con questa conduzione nazionale in genere.
bigsur73
28-03-2011, 15: 54
Neppure io...
Ma poi qualcosa bisonga proporre, diversamente si fà il gioco di chi ha governato o governa oggi...e si da la sponda alla critica distruttiva.
doctor who
28-03-2011, 15: 56
Neppure io...
Ma poi qualcosa bisonga proporre, diversamente si fà il gioco di chi ha governato o governa oggi...e si da la sponda alla critica distruttiva.
bisogna ammazzarli tutti poi proporre a quelli nuovi.
bigsur73
28-03-2011, 16: 02
Neppure io...
Ma poi qualcosa bisonga proporre, diversamente si fà il gioco di chi ha governato o governa oggi...e si da la sponda alla critica distruttiva.
bisogna ammazzarli tutti poi proporre a quelli nuovi.
:)
Cercare nel mucchio se esisteno forze politiche che parlino diversamente...
In germania i verdi (e non dico che siano loro anche qui) però hanno veramente stravolto il voto....Almeno dalle info giornalistiche.
Oppure crearne una :)
Matte1979
28-03-2011, 17: 22
Parlate bene, ma chi ci comanda razzola molto male...chinque esso sia!
Prima ci sono il Ponte di Messina, varianti varie ed eventuali, inceneritori e altri bellissimi prugietti da realizzare. Ah, ovviamente ci sono anche da una parte processi vari x puttane, leggi, leggine ad personam o meno, riforme (utili?), ruberie e quant'altro e dall'altra il nulla ad esclusione dell'odio verso chi governa (male peraltro).
doctor who
28-03-2011, 18: 20
Neppure io...
Ma poi qualcosa bisonga proporre, diversamente si fà il gioco di chi ha governato o governa oggi...e si da la sponda alla critica distruttiva.
bisogna ammazzarli tutti poi proporre a quelli nuovi.
l:)
Cercare nel mucchio se esisteno forze politiche che parlino diversamente...
In germania i verdi (e non dico che siano loro anche qui) però hanno veramente stravolto il voto....Almeno dalle info giornalistiche.
Oppure crearne una :)
a differenza tra germania e IDALIA sono i poteri forti , che qua' hanno piu' voce del popolo intero.
anche un nuovo partito fondato da puri dovrebbe sottostare alle vessazioni dei poteri .
bigsur73
28-03-2011, 19: 29
Neppure io...
Ma poi qualcosa bisonga proporre, diversamente si fà il gioco di chi ha governato o governa oggi...e si da la sponda alla critica distruttiva.
bisogna ammazzarli tutti poi proporre a quelli nuovi.
l:)
Cercare nel mucchio se esisteno forze politiche che parlino diversamente...
In germania i verdi (e non dico che siano loro anche qui) però hanno veramente stravolto il voto....Almeno dalle info giornalistiche.
Oppure crearne una :)
a differenza tra germania e IDALIA sono i poteri forti , che qua' hanno piu' voce del popolo intero.
anche un nuovo partito fondato da puri dovrebbe sottostare alle vessazioni dei poteri .
No te menga capi, al fa me e te!!
Trasversale e monotematico....
Il simbolo.....Bandiera della germania con icona caposelliana...(che è pure mezzo tedesco).
As pol fer?!
doctor who
28-03-2011, 19: 39
Neppure io...
Ma poi qualcosa bisonga proporre, diversamente si fà il gioco di chi ha governato o governa oggi...e si da la sponda alla critica distruttiva.
bisogna ammazzarli tutti poi proporre a quelli nuovi.
l:)
Cercare nel mucchio se esisteno forze politiche che parlino diversamente...
In germania i verdi (e non dico che siano loro anche qui) però hanno veramente stravolto il voto....Almeno dalle info giornalistiche.
Oppure crearne una :)
a differenza tra germania e IDALIA sono i poteri forti , che qua' hanno piu' voce del popolo intero.
anche un nuovo partito fondato da puri dovrebbe sottostare alle vessazioni dei poteri .
No te menga capi, al fa me e te!!
Trasversale e monotematico....
Il simbolo.....Bandiera della germania con icona caposelliana...(che è pure mezzo tedesco).
As pol fer?!
mah....io sono un duro e puro , ma non credo sarebbe facile
Nucleare, Fukushima: è il peggior incidente nucleare della storia. Fusi i noccioli di 3 reattori
Inizia a scoperchiarsi il "vaso di Fukushima". Dopo le tracce di plutonio trovate intorno alla centrale e i livelli di radioattività doppi rispetto a quelli comunicati, cominciano a intravedersi i veri danni provocati dalla catastrofe nucleare che, dopo 3 mesi dal tremendo terremoto, secondo fonti ufficiali giapponesi, presenta oggi la peggiore situazione che si possa verificare in un incidente nucleare.
Secondo il rapporto fornito della Nuclear and Industrial Safety Agency (NISA), il quadro è ben più grave rispetto a quanto ha spiegato fino ad ora la Tepco. Infatti, il combustibile nucleare in tre reattori (1, 2 e 3) dell’impianto atomico di Fukushima si è sciolto e fuoriuscito attraverso il contenitore a pressione, venendosi ad accumulare in fondo e all’esterno del contenitore principale. Tale situazione sarebbe addirittura peggiore della fusione del nocciolo.
La situazione è stata sottoposta all'attenzione dell'International Atomic Energy Agency (AIEA), che avrebbe dunque confermato che la fusione dei noccioli e la rottura dei contenitori dei 3 reattori non è più solo un'eventualità ma una realtà concreta.
Il fatto che il contenitore delle barre fosse stato danneggiato dal sisma non è una novità. Ciò che è stato da poco accertato è che c'era stata fin dalle prime ore dell’incidente la perdita all'esterno della centrale del materiale radioattivo. Secondo la Nuclear and Industrial Safety Agency, già 5 ore dopo il terremoto il contenitore a pressione del reattore n.1 era danneggiato. La Tepco invece ha stimato questo tempo a 15 ore.
In merito Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia, ha commentato: "Il danneggiamento del vessel che contiene il nocciolo del reattore 1 di Fukushima sarebbe avvenuto dopo sole 5 ore dallo tsunami e non 15 come precedentemente stimato da Tepco; il vessel del reattore 2 si sarebbe danneggiato dopo 80 ore e non 109, mentre il vessel del reattore 3 si è danneggiato più tardi di quanto stimato (79 ore e non 66). La cosa più grave del rapporto della NISA è che per la prima volta si ipotizza un 'melt-through': il nocciolo fuso sarebbe infatti gia' passato dal vessel al contenimento primario, dunque l'inizio della cosiddetta 'sindrome cinese che in questo caso andrebbe ribattezzata 'sindrome argentina'".
LinuxBoy
08-06-2011, 21: 40
e nei TG neppure l'ombra...
Giallobalordo
09-06-2011, 08: 36
Ho cpaito che è molto grave, ma stop. Articolo inutile.
La sindrome cinese è na cazzata, però credo si vero che se il nocciolo fuoriesce siamo davantia uan catastrofe.
Ne bastano 5 o 6 per ammorbare tutta la terra di ste catastrofi. E visto che ognuna ammorba la zona che ammorba per qualche centinaio d'anni, o forse qualche migliaio, ecco che basterebbe na tragedia ogni 50 anni. Siamo ampiamente in media.
Oltre a ciò, già che ci sono, tengo a dire due cose.
In televisione ho visto Chicco testa che diceva, correttamente, che il carbone, o comunque i danni di inquinamento derivanti dalla creazione di energia con metodi tradizionali, ammazzano 2.000.000 di persone nel mondo. L'OMS ocnferma.
Teniamo pure buone le cifre. Chicco testa non dice due cose:
1) una centrale nucleare non produce molta enerrgia, e quella che produce è costosissima. Ora, non si sa, non si trova, quanto costi in termini energetici costruire, manutenere, estrarre l'uranio, impoverirlo, trasportarlo, e infine smaltire le scorie radioattive e smantellare dopo 20-30 anni la centrale. In questo ciclo completo di vita parte dell'energia prodotta dalla centrale, in un corretto bilancio energetico, deve essere impiegata per supportare appunto il ciclo di vita della centrale stessa. Se ne duscusse tempo fa, e lo stesso bobo confermò che analisi attendibili sul bilancio energetico di una centrale non ci sono, ma che si può affermare che se si fa na patta è già molto. ma diciamo che di tutta l'energia prodotta ce ne sia un 20% effettivamente "creata".
In parole povere, se X di petrolio producono Y di enrgia, noi abbiamo due possibilità, utilizzare il petrolio per fare energia, e avremo 100 morti. Oppure usare X per costruire una centrale nucleare che produrrà Y+20%Y, sempre facendo 100 morti, ma producendo un po' di energia in più.
In sostanza che le centrali nucleari abbiano grande efficienza nel bilancio ennergetico è un mito.
A COSA SERVONO?
E' semplicissimo. La FRANCIA invece di comprare petrolio tutti i giorni, COMPRA PETROLIO COLO QUANDO LE CONVIENE, e trasforma quel petrolio in una centrale nucleare, autnomizzandosi in uno scenario geopolitico. LE CENTRALI NUCLEARI SONO STRATEGICHE. per farle accettare ai cittadini lo stato sovvenziona le centrali nucleari in modo da tenere il prezzo della bolletta basso. Innaturalemte.
ALTRO VANTAGGIO è la marea di soldi che si distribuiscono nell'appalto. E in Italia sappiamo a chi andranno.
2) la seconda cosa che si può rispondere a chicco testa è questa:
l'unica energia pulita è consumare meno. Il carbone o il petrolio causano na marea di morti più che il nucleare abbia fatto fino ad oggi. Sicuro.
Però, attenzione, il giorno, ammesso che l'uomo prima o poi sia così intelligente da arrivarci, ma sono fiducioso, il giorno, dicevo, che si arriverà ad avere un consumo razionale e l'energia rinnovabile, e che l'uso di carbone sarà ridotto all'osso, i danni, l'inquinamento del carbone, sarà RIMEDIABILE. Basterà piantere qualche albero, e in due o tre generazioni si torna a situaizoni sopportabili.
Un bidone di scorie radioattive ha un tempo di azzeramento di 7.000.000.000 di anni. Significa per sempre.
E noi quei bidoncini che se li apri schiatti in 20 minuti, li abbiamo ancora stoccati provvisoriamente da 30 anni in qualche sottoscala.
E i Francesi si sono accorti che un sito nel quale stoccavano ha un problema.
per stoccarle dovresti trovare un sito, enorme, nel quale sei sicuro che per i prossimi 7.000.000.000 di anni non avvvengono terremoti, non ci passano falde acquifere, ecc. ecc. ecc.
Insomma, chicco testa dimentica di mettere sul piatto della bilancia il danno reversibile e quello irreversibile.
blablandina come amadei
09-06-2011, 17: 48
chicco testa, intrallazzato con i rothschild posso dire con tutta serenità che è un ipocrita mentecatto
blablandina come amadei
09-06-2011, 17: 48
dimenticavo..
PROFITTATORE
NONNOBALLOTTA
10-06-2011, 15: 39
Fukushima, ecco altre cose che non ci dicono:
Come si era previsto poco dopo il terremoto, solo ora, dopo mesi, cominciano a emergere elementi e dati che danno una proporzione abbastanza realistica della situazione, e soprattutto contraddicono alcuni luoghi comuni che, a forza di essere ripetuti dai media, si sono imposti nella percezione comune.
Per cominciare, è emerso che la centrale Daiichi non è andata fuori uso a causa dello tsunami, che avrebbe allagato e messo fuori uso gli impianti elettrici d’emergenza. In realtà l’intero complesso, costruito per resistere a un sisma del settimo grado, ha subito gravi lesioni già a causa del terremoto, di magnitudo nove. Non è un problema, si dice, per le nuovissime centrali, il cui livello di resistenza può essere aumentato per tollerare maggiori sollecitazioni. Questo adeguamento, però, avrebbe costi incalcolabili, ed è inevitabile chiedersi se ha senso buttare enormi quantità di risorse per contrastare la forza della natura, ingaggiando un braccio di ferro innaturale e perdente in nome dell’arroganza scientifica e dei profitti economici.
Nessun aggiornamento è più stato diffuso, poi, sulla situazione attuale della crisi giapponese. Forse perché è ben lontana dall’essere risolta. Le autorità giapponesi già nelle settimane scorse avevano ammesso ufficialmente di aver perso la corsa contro la fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3 (quest’ultimo contenente l’infernale plutonio). Ma la nuova notizia è che, come logica conseguenza della fusione, la materia incandescente ha “bucato” il rivestimento protettivo, accumulandosi in fondo e all’esterno del contenitore principale. Sindrome cinese, in una parola. Che ora, pur restando in zona, potrebbe anche venire ribattezzata in sindrome giapponese.
Si tratta del peggior scenario possibile seguente a un incidente nucleare. L’agenzia nipponica per la sicurezza nucleare ha pubblicato un rapporto che fa a pezzi la TEPCO: la fusione era già in atto e pressoché completa poche ore dopo il terremoto. Dunque le tonnellate d’acqua e gli operatori mandati a morire (se non subito, tra poco tempo) erano tutte sceneggiate tranquillizzanti. In sostanza tutti i dati diffusi dal gestore privato sono stati sbugiardati, a partire dal rilascio di radiazioni, che sono state in realtà il doppio di quelle inizialmente dichiarate dalla TEPCO.
E il problema adesso è anche smaltire l’acqua che è stata inutilmente accumulata dentro e intorno ai reattori, nel tentativo di raffreddarli. L’area è una palude radioattiva, e tentare di intervenire per procedere al raffreddamento è un’opera improba. Essendo i nuclei fusi già fuoriusciti, probabilmente anche l’ipotizzato intombamento non avrebbe alcuna utilità. Ma oltre all’acqua dentro la centrale, il problema è anche l’acqua fuori, ossia il mare, dove è stata riversata, dall’incidente ad oggi, una quantità incalcolabile di acqua contaminata. HYPERLINK "http://www.newswise.com/articles/scientists-study-ocean-impacts-of-radioactive-contamination-from-japan-s-fukushima-nuclear-power-plant" Un pool internazionale di studiosi incaricato di monitorare le conseguenze ambientali, l’ha già definito «il più grande rilascio nell’oceano di materiale radioattivo mai avvenuto». Si attende che gli studiosi comincino a trovare tonni a tre teste per avere una misura del prezzo che il Giappone, e il mondo, dovranno pagare al nucleare giapponese.
Un’altra notizia passata sotto silenzio, almeno in Italia, è stata la lezioncina che Angela Merkel è andata a dare due giorni fa al presidente USA Obama. Si è parlato sicuramente di strategie belliche internazionali, di debito pubblico, di economia, ma anche di approvvigionamento energetico. Gli obesi ed energivori Stati Uniti si sono confrontati con la longilinea Germania, già in buona forma, e strategicamente messa a regime, con la decisione irrevocabile di chiudere con il nucleare in tempi brevi. Ipotesi folle, nella narrazione comune, per un paese come gli USA. Ma perfettamente percorribile secondo le valutazioni tedesche, che la Merkel non ha mancato di far presente al premio Nobel, offrendo anche l’esperienza dei propri esperti e scienziati per una road map veloce e sostenibile.
Davide Stasi
chicco testa, intrallazzato con i rothschild posso dire con tutta serenità che è un ipocrita mentecatto
anche i Rottweiler sta merdaccia
Fukushima, ecco altre cose che non ci dicono:
Come si era previsto poco dopo il terremoto, solo ora, dopo mesi, cominciano a emergere elementi e dati che danno una proporzione abbastanza realistica della situazione, e soprattutto contraddicono alcuni luoghi comuni che, a forza di essere ripetuti dai media, si sono imposti nella percezione comune.
Per cominciare, è emerso che la centrale Daiichi non è andata fuori uso a causa dello tsunami, che avrebbe allagato e messo fuori uso gli impianti elettrici d’emergenza. In realtà l’intero complesso, costruito per resistere a un sisma del settimo grado, ha subito gravi lesioni già a causa del terremoto, di magnitudo nove. Non è un problema, si dice, per le nuovissime centrali, il cui livello di resistenza può essere aumentato per tollerare maggiori sollecitazioni. Questo adeguamento, però, avrebbe costi incalcolabili, ed è inevitabile chiedersi se ha senso buttare enormi quantità di risorse per contrastare la forza della natura, ingaggiando un braccio di ferro innaturale e perdente in nome dell’arroganza scientifica e dei profitti economici.
Nessun aggiornamento è più stato diffuso, poi, sulla situazione attuale della crisi giapponese. Forse perché è ben lontana dall’essere risolta. Le autorità giapponesi già nelle settimane scorse avevano ammesso ufficialmente di aver perso la corsa contro la fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3 (quest’ultimo contenente l’infernale plutonio). Ma la nuova notizia è che, come logica conseguenza della fusione, la materia incandescente ha “bucato” il rivestimento protettivo, accumulandosi in fondo e all’esterno del contenitore principale. Sindrome cinese, in una parola. Che ora, pur restando in zona, potrebbe anche venire ribattezzata in sindrome giapponese.
Si tratta del peggior scenario possibile seguente a un incidente nucleare. L’agenzia nipponica per la sicurezza nucleare ha pubblicato un rapporto che fa a pezzi la TEPCO: la fusione era già in atto e pressoché completa poche ore dopo il terremoto. Dunque le tonnellate d’acqua e gli operatori mandati a morire (se non subito, tra poco tempo) erano tutte sceneggiate tranquillizzanti. In sostanza tutti i dati diffusi dal gestore privato sono stati sbugiardati, a partire dal rilascio di radiazioni, che sono state in realtà il doppio di quelle inizialmente dichiarate dalla TEPCO.
E il problema adesso è anche smaltire l’acqua che è stata inutilmente accumulata dentro e intorno ai reattori, nel tentativo di raffreddarli. L’area è una palude radioattiva, e tentare di intervenire per procedere al raffreddamento è un’opera improba. Essendo i nuclei fusi già fuoriusciti, probabilmente anche l’ipotizzato intombamento non avrebbe alcuna utilità. Ma oltre all’acqua dentro la centrale, il problema è anche l’acqua fuori, ossia il mare, dove è stata riversata, dall’incidente ad oggi, una quantità incalcolabile di acqua contaminata. HYPERLINK "http://www.newswise.com/articles/scientists-study-ocean-impacts-of-radioactive-contamination-from-japan-s-fukushima-nuclear-power-plant" Un pool internazionale di studiosi incaricato di monitorare le conseguenze ambientali, l’ha già definito «il più grande rilascio nell’oceano di materiale radioattivo mai avvenuto». Si attende che gli studiosi comincino a trovare tonni a tre teste per avere una misura del prezzo che il Giappone, e il mondo, dovranno pagare al nucleare giapponese.
Un’altra notizia passata sotto silenzio, almeno in Italia, è stata la lezioncina che Angela Merkel è andata a dare due giorni fa al presidente USA Obama. Si è parlato sicuramente di strategie belliche internazionali, di debito pubblico, di economia, ma anche di approvvigionamento energetico. Gli obesi ed energivori Stati Uniti si sono confrontati con la longilinea Germania, già in buona forma, e strategicamente messa a regime, con la decisione irrevocabile di chiudere con il nucleare in tempi brevi. Ipotesi folle, nella narrazione comune, per un paese come gli USA. Ma perfettamente percorribile secondo le valutazioni tedesche, che la Merkel non ha mancato di far presente al premio Nobel, offrendo anche l’esperienza dei propri esperti e scienziati per una road map veloce e sostenibile.
Davide Stasi
Quoto. E dire che con la micro-generazione, la cogenerazione da biomasse, la geotermia si potrebbe anche creare un'economia 'diffusa'. Ma intorno alle centrali gireranno (girerebbero? speriamo...) troppi quattrini. Torte grandi grandi grandi. Un po' come dire che le grandi opere non sono ponti sugli stretti, ma l'aggiornamento delle tangenziali, il potenziamento o la creazione degli scali ferroviari e delle stazioni, sottopassi là dove servono, parcheggi scambiatori, bike-sharing, metro leggere o brt, etc etc
NONNOBALLOTTA
10-06-2011, 17: 54
Un po' come dire che le grandi opere non sono ponti sugli stretti, ma l'aggiornamento delle tangenziali, il potenziamento o la creazione degli scali ferroviari e delle stazioni, sottopassi là dove servono, parcheggi scambiatori, bike-sharing, metro leggere o brt, etc etc
standing ovation !
purtroppo quando in italy arriveremo a capire questo saranno morti anche i nostri pronipoti..........
doctor who
11-06-2011, 12: 10
Un po' come dire che le grandi opere non sono ponti sugli stretti, ma l'aggiornamento delle tangenziali, il potenziamento o la creazione degli scali ferroviari e delle stazioni, sottopassi là dove servono, parcheggi scambiatori, bike-sharing, metro leggere o brt, etc etc
standing ovation !
purtroppo quando in italy arriveremo a capire questo saranno morti anche i nostri pronipoti..........
in idalia non lo capiremo mai.
solo la morte del 99% del suo popolo di merda porterebbe un segnale ai sopravissuti e alle nuove generazioni.....
teste' la mia esperienza di ieri sera in A1 ne e' la riprova.
Giallobalordo
11-06-2011, 13: 20
TESTÈ.
Definiz: Avverb. di tempo. Ora, In questo punto, o Poco avanti. Lat. nuper, modo, dudum. Gr. ἄρτι.
Esempio: Bocc. nov. 80. 16. Io ho testè ricevute lettere da Messina.
Esempio: E Bocc. nov. 85. 6. Io me n'avvidi testè.
Esempio: E Bocc. num. 18. A me conviene andar testè a Firenze.
Esempio: Amet. 12. A cui ignorantemente aveva pur testè l'anima data.
Esempio: Dant. Inf. 6. Colla forza di tal, che testè piaggia.
Esempio: Sen. ben. Varch. 4. 11. I quali son pur testè arrivati ne' nostri porti.
Esempio: E Sen. ben. Varch. 7. 6. In tutte queste cose, che io ho pur testè raccontate, l'uno, e l'altro è padrone d'una medesima cosa.
Esempio: Tac. Dav. ann. 4. 102. Che costui morto gran tempo di fame, e testè di questa arte arricchito, e scialacquante la seguitasse, non fu miracolo.
Esempio: Varch. Ercol. 287. Io mi ricordo, che 'l Vellutello nel 24. canto del Purgatorio, quando egli spone questo avverbio Lombardo issa, cioè testè, il qual testè gli pare piggiore, e più goffo che issa, dice ec.
Diciamo che forse devi rivedere l'uso di Testè.
e magari anche raccontare l'esperienza in A1 di ieri sera
Aggettivo
11-06-2011, 16: 52
doctor_who è un po' come Dostoevskij, ha così tante cose da dire e tanti contenuti da proporre che non perde tanto tempo a elaborare uno stile... semplicemente segue l'istinto e la rabbia dei propri ansimi e, in tal modo, produce una scrittura sconclusionata ma "fisiologica", personalissima, capace di dire molto di più sull'autore stesso che non su quello di cui si sta parlando.
questo sicuro.
il primo post semi -intelligente di aggettivo in 2 anni di forum tipo.
Aggettivo
11-06-2011, 17: 04
Comunque il mondo (o, perlomeno, gran parte di esso) sta per scoppiare... il Sacro Spirito del Saggio Corvo è in estasi, il Cavallo ha smesso di nitrire, l'Asino di ragliare, tutti aspettano.
Aggettivo
11-06-2011, 17: 05
questo sicuro.
il primo post semi -intelligente di aggettivo in 2 anni di forum tipo.
Sto maturando :(
son sincero,l'ho notato.
nel giro di 24 mesi sei passato dal livello -7 non "capisco una minchia" al livello -3 "so' fare le o con il bicchiere".
Comunque il mondo (o, perlomeno, gran parte di esso) sta per scoppiare... il Sacro Spirito del Saggio Corvo è in estasi, il Cavallo ha smesso di nitrire, l'Asino di ragliare, tutti aspettano.
ma il fagiano te lo pizza a' culo.
doctor who
11-06-2011, 17: 40
e magari anche raccontare l'esperienza in A1 di ieri sera
l'avevo scritta.. non e' entrata..boh.
comunque in breve tornavo da aosta ore 18.30 fanno uscire a fidenza ...ci sono 19 km di coda tra modena e parma praticamente .....
bellissimo, praicamente tutti gli sfigghi del week che escono e hanno fretta piu' i poveri sfigati che sono in giro per lavoro.
via emilia trasformata in un fiume di auto , fidenza -parma (10 KM ) 2 ore....pizzino in centro a parma poi si riparte fiume di auto verso reggio.
a quel punto con calma in colonna vedi i piu furbi di tutti che cercano di superare , incredibile , non lasciano passare uno che deve svoltare , sciene di delirio completo ; fino al capolalavoro del genio di Malano , che cerca di superare sulla via emilia tra parma e sant' ilario e fa un frontale con una famiglia che esce da un cortile.
poi giro per le basse reggiane e alle 11 sono a casa.
il solito popolo di idioti che non perde mai occasione di dimostrarlo.
vabbe',l'automobilista appartiene ad un'altra specie .
questo e' palese.
fantastici quelli che pensano che una volta chiusa la portiera rimangono invulnerabili contro tutto e tutti.
doctor who
11-06-2011, 18: 03
vabbe',l'automobilista appartiene ad un'altra specie .
questo e' palese.
fantastici quelli che pensano che una volta chiusa la portiera rimangono invulnerabili contro tutto e tutti.
......gli idioti........ e in idalia si sprecano , mancanza di ogni rispetto delle regole se c'e la fila da fidenza a modena cazzo superi?
this is idaly
non e' una peculiarita' esclusivamente italiana.
magari fosse cosi'.
sai te se il problema anche solo sulle strade fossero gli italiani?
l'homus auto va' al di la della provenienza.
ho visto scozzesi sorpassare con il ditaculo fuori napoletani in sulky.
sulla giardini 2 giorni fa:
il tipo s'immette sulla giardini appunto all'altezza di ubersetto.
davanti a me.
direzione modena.
vedo che comincia a ravanare in macchina ,cerca qualcosa,ha perso qualcosa in macchina.....
va' ai 35-40 all'ora.
arriva a formigine e ravana
arriva a casinalòbo e ravana...
la fila dietro ormai:ahahahha:
dico:no dai voglio vedere caz fa,e non lo sorpasso....
arriva al semaforo saliceta sangiuliano,quello del pan per intenderci.
trova quel che stava cercando sul seggiolino,alza la testa e vede che il semaforo e' giallo......
ci da' gas per non prendere il rosso!:ahahahha::ahahahha:
il resto all'imaginazione:ahahahha:
scena stupenda.
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