Sauro.Gol
11-02-2011, 13: 04
«Se lo fa uno dei
nostri, lo caccio
il giorno stesso»
Cita Voltaire - «non condivido ciò che dici,
ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu
possa dirlo» - e guarda a terra perplesso. Michele
Barcaiuolo, consigliere comunale e presidente
regionale della Giovane Italia, non ha
parole per descrivere l’aggressione ai danni
dei giovani del Pdl impegnati nel volantinaggio
di ieri mattina. «Sono molto, molto preoccuato
- spiega - perché credo che nel 2011 dovrebbe
essere possibile distribuire volantini
senza essere aggrediti. Ma a preoccuparmi è
soprattutto il clima che c’è in città, con l’esca -
lation di violenza: mi auguro che tutte le forze
politiche condannino quanto accaduto senza
pensarci un secondo. E che nessuno - incalza -
dica che si tratta di scaramucce tra ragazzi, perché
questi sono segnali molto preoccupanti
che vanno condannati in origine. Di certo, mi
sento di garantire che se un ragazzo della Giovane
Italia si rendesse protagonista di un gesto
simile, il giorno stesso sarei io a cacciarlo».
FOIBE I ragazzi erano impegnati in un volantinaggio davanti alle scuole
Spintoni e minacce ai giovani del Pdl
Aggrediti dai rappresentanti dei centri sociali. Bertolini: «Rigurgiti di intolleranza»
«B uongiorno, siamo quelli dei centri sociali
». Poi qualche spintone, le mani
che afferrano i volantini e gli striscioni strappati.
Tutto questo in due posti e mezzo: davanti
al liceo San Carlo, all’ingresso del Venturi,
e poi alla biblioteca universitaria di via
Campi, anche se lì la cosa è stata più ‘soft’. Ad
essere aggrediti sono stati i ragazzi della Giovane
Italia, i giovani del Pdl (nella foto), che
ieri mattina erano imegnati
in un volantinaggio
sulle
Foibe in occasione
del Giorno del Ricordo
davanti ad alcune
scuole della
città.
Il primo episodio
è avvenuto alle 9,
davanti alle scuole
San Carlo: quattro
ragazzi, che si sono
presentati come
‘rappresentanti dei
centri sociali’, hanno
fatto notare agli esponenti della Giovane
Italia, impeganti in un volantinaggio davanti
all’istituto, che la loro presenza non era gradita.
Ma dalle parole sono presto passati
al l’aggressione a base di spintoni, mentre i
volantini sono stati strappati di mano agli attivisti.
Stesso episodio dieci minuti più tardi
davanti al Venturi: i rappresentanti degli spazi
sociali hanno aggredito i ragazzi impegnati
nel volantinaggio, insultandoli e spintonandoli,
mentre uno striscione è stato strappato.
«Un fatto gravissimo - tuona Roberto Ricco,
presidente della Circoscrizione 1 - e mi chiedo
che cosa accadrebbe se fosse stato uno dei
‘nostr i’ a rendersi protagonista di un atto del
genere. A questo punto, chiedo al consigliere
della Sinistra Federico Ricci, che nei giorni
scorsi ha chiesto alla giunta di dare una ‘casa’
al Guernica, cosa
pensa di questa
a ggressione».
Sul caso interviene
anche la
coordinatr ice
del Pdl Isabella
Bertolini: «Ancora
oggi il genocidio
di migliaia di
italiani è, per alcuni,
un ricordo
scomodo. I rigurgiti
di intolleranza
che hanno colpito
gli esponenti
del Pdl ne sono la triste conferma». Solidarietà
anche dai giovani del Pd: «Condanniamo
il grave fatto del Venturi - spiega Federica
di Padova, segretaria cittadina - perché siamo
convinti che ognuno abbia il diritto di manifestare
la propria opinione politica». E sempre
ieri è stato compiuto un atto vandalico in
piazzale Redecocca, dove ignoti hanno dato
fuoco ai cartelli della circoscrizione.
nostri, lo caccio
il giorno stesso»
Cita Voltaire - «non condivido ciò che dici,
ma sarei disposto a dare la vita affinchè tu
possa dirlo» - e guarda a terra perplesso. Michele
Barcaiuolo, consigliere comunale e presidente
regionale della Giovane Italia, non ha
parole per descrivere l’aggressione ai danni
dei giovani del Pdl impegnati nel volantinaggio
di ieri mattina. «Sono molto, molto preoccuato
- spiega - perché credo che nel 2011 dovrebbe
essere possibile distribuire volantini
senza essere aggrediti. Ma a preoccuparmi è
soprattutto il clima che c’è in città, con l’esca -
lation di violenza: mi auguro che tutte le forze
politiche condannino quanto accaduto senza
pensarci un secondo. E che nessuno - incalza -
dica che si tratta di scaramucce tra ragazzi, perché
questi sono segnali molto preoccupanti
che vanno condannati in origine. Di certo, mi
sento di garantire che se un ragazzo della Giovane
Italia si rendesse protagonista di un gesto
simile, il giorno stesso sarei io a cacciarlo».
FOIBE I ragazzi erano impegnati in un volantinaggio davanti alle scuole
Spintoni e minacce ai giovani del Pdl
Aggrediti dai rappresentanti dei centri sociali. Bertolini: «Rigurgiti di intolleranza»
«B uongiorno, siamo quelli dei centri sociali
». Poi qualche spintone, le mani
che afferrano i volantini e gli striscioni strappati.
Tutto questo in due posti e mezzo: davanti
al liceo San Carlo, all’ingresso del Venturi,
e poi alla biblioteca universitaria di via
Campi, anche se lì la cosa è stata più ‘soft’. Ad
essere aggrediti sono stati i ragazzi della Giovane
Italia, i giovani del Pdl (nella foto), che
ieri mattina erano imegnati
in un volantinaggio
sulle
Foibe in occasione
del Giorno del Ricordo
davanti ad alcune
scuole della
città.
Il primo episodio
è avvenuto alle 9,
davanti alle scuole
San Carlo: quattro
ragazzi, che si sono
presentati come
‘rappresentanti dei
centri sociali’, hanno
fatto notare agli esponenti della Giovane
Italia, impeganti in un volantinaggio davanti
all’istituto, che la loro presenza non era gradita.
Ma dalle parole sono presto passati
al l’aggressione a base di spintoni, mentre i
volantini sono stati strappati di mano agli attivisti.
Stesso episodio dieci minuti più tardi
davanti al Venturi: i rappresentanti degli spazi
sociali hanno aggredito i ragazzi impegnati
nel volantinaggio, insultandoli e spintonandoli,
mentre uno striscione è stato strappato.
«Un fatto gravissimo - tuona Roberto Ricco,
presidente della Circoscrizione 1 - e mi chiedo
che cosa accadrebbe se fosse stato uno dei
‘nostr i’ a rendersi protagonista di un atto del
genere. A questo punto, chiedo al consigliere
della Sinistra Federico Ricci, che nei giorni
scorsi ha chiesto alla giunta di dare una ‘casa’
al Guernica, cosa
pensa di questa
a ggressione».
Sul caso interviene
anche la
coordinatr ice
del Pdl Isabella
Bertolini: «Ancora
oggi il genocidio
di migliaia di
italiani è, per alcuni,
un ricordo
scomodo. I rigurgiti
di intolleranza
che hanno colpito
gli esponenti
del Pdl ne sono la triste conferma». Solidarietà
anche dai giovani del Pd: «Condanniamo
il grave fatto del Venturi - spiega Federica
di Padova, segretaria cittadina - perché siamo
convinti che ognuno abbia il diritto di manifestare
la propria opinione politica». E sempre
ieri è stato compiuto un atto vandalico in
piazzale Redecocca, dove ignoti hanno dato
fuoco ai cartelli della circoscrizione.