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bridget
26-03-2008, 08: 03
uauauahaha!!
:eek:
25/03/2008
GHIRLANDINA, SUL LATO SUD SI E’ STACCATO IL TELO DI PALADINO
Ad un primo esame si è trattato di un cedimento degli occhielli. L’assessore Guerzoni: “La parte strappata sarà ricostruita e rimontata”. Domani a Modena i tecnici della ditta
Il telo colorato dell'artista Mimmo Paladino che ricopre la Ghirlandina durante i lavori di restauro si è parzialmente staccato dai tubolari di bordo del ponteggio, a 28 metri da terra, sul lato sud della torre (quello che guarda piazza Grande).
E' accaduto oggi pomeriggio poco dopo le 15. I tecnici dell'assessorato comunale ai Lavori pubblici, che seguono i lavori nel cantiere, hanno collaborato con i Vigili del Fuoco per assicurare il telo alla struttura del ponteggio. L'area circostante è stata in seguito transennata.
"Ad un primo esame - spiega l'assessore comunale ai Lavori pubblici Roberto Guerzoni - si è verificato un cedimento degli occhielli che reggono il telo. Si tratta probabilmente di un errore di montaggio o di un difetto del materiale utilizzato; la colpa non può essere imputata solo al vento, che nel pomeriggio di oggi non ha superato i 50 chilometri orari".
Nella mattinata di domani saranno a Modena i tecnici della ditta bresciana Masserdotti, che hanno installato il telo di Paladino tra il 19 e il 21 gennaio. "Abbiamo concordato che la ditta ricostruirà la parte che si è strappata e provvederà a rimontarla. Inoltre - conclude Guerzoni - a titolo precauzionale abbiamo chiesto di procedere anche ad un'ulteriore verifica sugli altri lati".
speriamo in un'estate ventosa...
bridget
26-03-2008, 08: 30
al primo nubifragio vien giù tutto...
Steeezzz
26-03-2008, 08: 44
IL GIORNALE DI OGGI, MERCOLEDÌ 26 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=26_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › CRONACA
Pagina 10 - Cronaca Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDC1PO_DC111.html&data=26_Marzo_2008&sezione=Cronaca&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) CEDE IL DISCUSSO TELO DI PALADINO
E’ bastata una raffica di forte vento e il telo di Paladino è diventato una bandiera. La bandiera più discussa e costosa (200mila euro) che Modena abbia mai avuto. Metà del controverso telo che copre la Ghirlandina si è staccato dall’impalcatura sul lato sud, quello di piazza Grande.
E’ accaduto ieri alle 15.40 circa. Soffiavano raffiche a 60 chilometri all’ora. Fra i testimoni dell’accaduto anche Michele Barcaiuolo, consigliere comunale An-Pdl: «Ero nel mio studio in municipio - racconta - quando ho sentito il rumore di un forte strappo. Mi sono affacciato alla finestra e ho visto il telo di Paladino che sventolava al lato della Ghirlandina. Uno spettacolo incredibile. Poi il telo si è posato sul lato».
Subito dopo, sono arrivati in forze i vigili del fuoco. Alcuni pompieri sono saliti sulle impalcature del lato sud rimaste spoglie. Hanno svolto accurati controlli insieme coi tecnici e gli operai. Intorno alle 16 i vigili del fuoco hanno fissato il telo al lato per impedire che sventolasse ancora nel vuoto sopra il passaggio tra piazza Torre e piazza Grande. Ad occhio nudo, è saltata esattamente metà di quel lato. Probabilmente il forte vento ha gonfiato il telone di Paladino e lo ha strappato all’altezza della giuntura orizzontale a filo col tetto del Duomo o, come sostiene il Comune, agli occhielli. La pressione ha poi strappato la giuntura opposta gettando il telo rotto verso est. A prima vista, non pareva che il telo avesse subito un grave danno: lo strappo è lineare in tutti i suoi punti. Questa mattina i tecnici della ditta appaltarice, la Masserdotti di Brescia, faranno sopralluoghi in vista della riparazione (a carico della ditta stessa).
Lo strappo del telo di Paladino è stato notato subito da più parti della zona a sud del centro. Molti curiosi sono accorsi in Piazza Grande a vedere lo spettacolo, mentre i vigili del fuoco transennavano la zona sotto la volta del passaggio di via Torre vicino alla tabaccheria.
Poco dopo il vento è poi girato gonfiando il lato est. Qualcuno ha temuto che potesse saltare anche quel pezzo di telo.
Il vento che ha causato il danno soffiava ai 60 km/h. «Un vento forte ma non eccezionale. Era un vento di tramontana che soffiava sulla pianura da nord-ovest a sud-est», spiega Luco Lombroso dell’Osservatorio Geofisco dell’Università di Modena. «E non è vero che a Modena non c’è vento - mette in guardia il noto meteorologo modenese - da noi il vento è debole, ma 4-5 volte all’anno arrivano raffiche di questa forza. E ogni 2-3 anni sono molto più forti. Un dato che va presvisto soprattutto per un telo così grande».
Ci si chiede infatti come sia stato possibile un simile strappo: chi ha costruito il telo e poi lo ha montato deve aver calcolato le possibili pressioni del vento. Invece il costoso telo dell’artista della Transavanguardia è stato montato il 19 gennaio scorso e poco più di due mesi dopo ha già ceduto alla prima raffica consistente. Un dubbio che tanti curiosi e passanti hanno espresso ieri pomeriggio guardano sventolare quell’opera d’arte “a scadenza” - la sua durata prevista era di due anni - che doveva servire a coprire i restauri esterni alla torre civica.
«Aldilà delle polemiche estetiche - commenta Barcaiuolo come testimone e come politico dell’opposizione - ci si chiede cosa sta succedendo. Domenica è caduta la raggiera di ferro dalla croce sulla Chiesa del Voto. Oggi si strappa il telo di Paladino. Ancora una volta ci troviamo a parlare della necessità di investire in sicurezza sulle opere monumentali. Un fatto del genere non può e non deve accadere. E non è tutto: il telo doveva durare due anni; ci si chiede perché ci sia stato questo strappo. Solo l’intervento immediato di chi ha legato il telo alla torre ha impedito che si staccasse con conseguenze gravi».
Tanti passanti sorridevano alla vista dell’improvvisata bandiera. Altri criticavano il Comune: «Guarda come hanno speso i soldi per quest’opera», era la frase più ricorrente. Ora bisognerà metterci una pezza. Aspettando la prossima raffica di vento. (carlo gregori)
Steeezzz
26-03-2008, 08: 44
IL GIORNALE DI OGGI, MERCOLEDÌ 26 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=26_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › CRONACA
Pagina 10 - Cronaca Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDC1PO_DC103.html&data=26_Marzo_2008&sezione=Cronaca&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) «E’ stato un errore di montaggio»
L’assessore Guerzoni: si sono soltanto sganciati gli occhielli
IN COMUNE Rusticali: ‘Diamo tutto al Vaticano’
Spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici Roberto Guerzoni: «Ad un primo esame si è verificato un cedimento degli occhielli che reggono il telo. Si tratta probabilmente di un errore di montaggio o di un difetto del materiale utilizzato; la colpa non può essere imputata solo al vento, che nel pomeriggio di oggi non ha superato i 50 chilometri orari».
Questa mattina saranno a Modena i tecnici della ditta bresciana Masserdotti, che hanno installato il telo di Paladino tra il 19 e il 21 gennaio.
«Abbiamo concordato che la ditta ricostruirà la parte che si è strappata e provvederà a rimontarla. Inoltre - conclude Guerzoni - a titolo precauzionale abbiamo chiesto di procedere anche ad un’ulteriore verifica sugli altri lati».
LEONI (PDL). «Dal telo di Paladino all’aquilone di Pighi - ironizza Andrea Leoni, Pdl - se il telo di Paladino è volato via al primo soffio di vento, che cosa potrebbe capitare nei prossimi due anni? Cosa intende fare la giunta per evitare che in futuro una perturbazione spazzi via il telo e insieme anche il denaro speso per realizzarlo e installarlo? Che cosa ha da dire l’assessore Lugli che mesi fa in conferenza stampa aveva rassicurato che il telo avrebbe resistito alle raffiche di vento?»
«Chiediamo che il vicesindaco Lugli spieghi ai cittadini perché sono bastate alcune raffiche di vento per fare capitolare il telo. Se Modena non andrà agli onori della cronaca nazionale per la copertura artistica del suo principale monumento, ci andrà per aver creato senza volere il più grande aquilone della storia».
SALEMME. «Con tutti i soldi che l’assessore Lugli ha speso per l’opera di Mimmo Paladino, si poteva fare qualcosa di meglio». Così Emilio Salemme, presidente della consulta ambiente del Comune.
RUSITICALI (PS). Sergio Rusticali (Ps) interviene anche per il danno alla Chiesa del Voto: «Credo che sulla questione dello stato delle chiese e dei relativi restauri, queste siano opere da conservare e da recuperare. Credo però che ormai i costi di questi interventi di sicurezza e restauro su monumenti di proprietà comunale, come la Ghirlandina e la Chiesa del Voto, debbano prevedere per il prossimo futuro ipotesi di cessione della proprietà a chi ne fa una gestione per il culto religioso. Mi riferisco alla Curia di Modena e al Vaticano. Ormai gli investimenti per i restauri delle chiese diventano una cifra ingente nell’ambito del bilanci dei comuni. Il Vaticano deve farsene carico, anche perché gli enti pubblici fanno fatica».
Steeezzz
26-03-2008, 08: 45
IL GIORNALE DI OGGI, MERCOLEDÌ 26 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=26_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › CRONACA
Pagina 10 - Cronaca Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDC1PO_DC104.html&data=26_Marzo_2008&sezione=Cronaca&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) «Un buon suggerimento, togliete tutto»
Giovanardi: «Torre molto più bella così, anche solo con i tubolari»
Dal vento è arrivato un forte e chiaro suggerimento su come dovrebbe apparire la Ghirlandina durante il restauro che la riguarda.
E’ questa la convinzione di Carlo Giovanardi, principale oppositore del telo di Paladino, contro il quale ha organizzato diverse iniziative per difendere invece l’aspetto originario della torre.
«Il vento ha dato all’Amministrazione comunale di Modena un prezioso suggerimento - commenta l’esponente dei Popolari Liberali, Pdl - il telo di Paladino è già stato esposto per mesi, le riprese dall’elicottero per un documentario sull’opera sono già state effettuate per un maxi spot pubblicitario, ora è giunta l’ora di rimuoverlo».
Di conseguenza Giovanardi rilancia questo suggerimento e invita l’amminsitrazione comunale a trarne le conseguenze e a togliere tutto il telone dell’artista.
«Le foto e le immagini del lato della Ghirlandina scoperta dal telo sono molto eloquenti e permettono di scoprire che, anche se ingabbiata dai tubolari, la sagoma della nostra torre è quantomai splendida. Sia vista da vicino che da lontano. In questo modo potremo gustare subito questa visione senza dover aspettare altri due anni e senza continuare a vedere quello che è un patrimonio dell’umanità trattato alla stessa stregua di un attaccapanni».
Steeezzz
26-03-2008, 08: 45
IL GIORNALE DI OGGI, MERCOLEDÌ 26 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=26_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › CRONACA
Pagina 10 - Cronaca Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDC1PO_DC105.html&data=26_Marzo_2008&sezione=Cronaca&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) IL TELO IN CIFRE
Del telo di copertura per i restauri della Ghirlandina da affidare a Mimmo Paladino si parlò per la prima volta in Consiglio comunale nel dicembre 2006. Nel gennaio 2007 la giunta deliberò a favore del progetto. Nel marzo 2007 se ne discusse in Consiglio.
Il telo è lungo 60 metri.
L’opera d’arte fu annunciata in margine al Festival della Filosofia 2007. In dicembre una perizia elencò i primi costi. Spese di ponteggio per i restauri: 800mila euro. Spese per il telo: 200mila euro. Recentemente, l’assessore Lugli in Consiglio ha ricapitolato i costi. Paladino ha lavorato gratuitamente, mentre fino ad allora si era parlato di un compenso anche se modesto per la fama dell’artista (65mila euro).
Spesa per i teli: 180mila euro. Spese per la stampa del telo e per consulenze di architettura: 38mila euro. Spese per l’illuminazione: 27mila euro. Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.
callaghan
26-03-2008, 10: 21
RUSITICALI (PS). Sergio Rusticali (Ps) interviene anche per il danno alla Chiesa del Voto: «Credo che sulla questione dello stato delle chiese e dei relativi restauri, queste siano opere da conservare e da recuperare. Credo però che ormai i costi di questi interventi di sicurezza e restauro su monumenti di proprietà comunale, come la Ghirlandina e la Chiesa del Voto, debbano prevedere per il prossimo futuro ipotesi di cessione della proprietà a chi ne fa una gestione per il culto religioso. Mi riferisco alla Curia di Modena e al Vaticano. Ormai gli investimenti per i restauri delle chiese diventano una cifra ingente nell’ambito del bilanci dei comuni. Il Vaticano deve farsene carico, anche perché gli enti pubblici fanno fatica».
approvo. che paghino loro.
CS#alcoolica
26-03-2008, 11: 39
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.CHE LE PAGHI PIGHI E CHI LO VOTA...IO SINDACO UNA SCHIFEZZA TALE NON LA FACCIO..PIUTTOSTO SENZA CHIAMARE GRANDI ESPERTI SI FACEVA COME A MILANO TEMPO FA,SI RIDISEGNAVA LA GHIRLANDINA SU UN VERO E PROPRIO STRISCIONE E NON LENZUOLO COME QUELLO CHE HANNO FATTO!!!
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.!!!POI NON POSSONO PERMETTERSI PARCHEGGI VARI E LA RIMODERNIZZAZIONE DEL MERCATO COPERTO IN CENTRO A MODENA...ROBA DA MATTI!
agheranavecia!
26-03-2008, 12: 20
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.CHE LE PAGHI PIGHI E CHI LO VOTA...IO SINDACO UNA SCHIFEZZA TALE NON LA FACCIO..PIUTTOSTO SENZA CHIAMARE GRANDI ESPERTI SI FACEVA COME A MILANO TEMPO FA,SI RIDISEGNAVA LA GHIRLANDINA SU UN VERO E PROPRIO STRISCIONE E NON LENZUOLO COME QUELLO CHE HANNO FATTO!!!
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.!!!POI NON POSSONO PERMETTERSI PARCHEGGI VARI E LA RIMODERNIZZAZIONE DEL MERCATO COPERTO IN CENTRO A MODENA...ROBA DA MATTI!
Bè,...se permetti la Ghirlandina è un lavoro un pò diverso dal telo che la copre.
Ha 1000 anni ed è patrimonio dell'Umanità è un simbolo e di fatto UNICO monumeto degno di nota di tutta una città.
I soldi per tenerla in ordine si trovano anche se non ci sono.
I parcheggi sono una roba infima a confronto.
ma fanculo ai parcheggi!!!!!!!!!!!!!!
in una città come modena, che in cinque minuti vai da una banda all'altra, c'è chi si lamenta dei parcheggi esistenti. roba da manicomio!
profeta
26-03-2008, 12: 35
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.CHE LE PAGHI PIGHI E CHI LO VOTA...IO SINDACO UNA SCHIFEZZA TALE NON LA FACCIO..PIUTTOSTO SENZA CHIAMARE GRANDI ESPERTI SI FACEVA COME A MILANO TEMPO FA,SI RIDISEGNAVA LA GHIRLANDINA SU UN VERO E PROPRIO STRISCIONE E NON LENZUOLO COME QUELLO CHE HANNO FATTO!!!
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.!!!POI NON POSSONO PERMETTERSI PARCHEGGI VARI E LA RIMODERNIZZAZIONE DEL MERCATO COPERTO IN CENTRO A MODENA...ROBA DA MATTI!
Se ti riferisci al disegno che ha riproddotto la facciata del Duomo non ti dimenticare della scritta "FATE IL CONTO ALL'UNICREDIT" grande circa quanto una navata
lightouse
26-03-2008, 12: 51
RUSITICALI (PS). Sergio Rusticali (Ps) interviene anche per il danno alla Chiesa del Voto: «Credo che sulla questione dello stato delle chiese e dei relativi restauri, queste siano opere da conservare e da recuperare. Credo però che ormai i costi di questi interventi di sicurezza e restauro su monumenti di proprietà comunale, come la Ghirlandina e la Chiesa del Voto, debbano prevedere per il prossimo futuro ipotesi di cessione della proprietà a chi ne fa una gestione per il culto religioso. Mi riferisco alla Curia di Modena e al Vaticano. Ormai gli investimenti per i restauri delle chiese diventano una cifra ingente nell’ambito del bilanci dei comuni. Il Vaticano deve farsene carico, anche perché gli enti pubblici fanno fatica».
approvo. che paghino loro.
Rusticali for President... :ok:
CS#alcoolica
26-03-2008, 13: 41
[QUOTE=CS#alcoolica;26234]Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.CHE LE PAGHI PIGHI E CHI LO VOTA...IO SINDACO UNA SCHIFEZZA TALE NON LA FACCIO..PIUTTOSTO SENZA CHIAMARE GRANDI ESPERTI SI FACEVA COME A MILANO TEMPO FA,SI RIDISEGNAVA LA GHIRLANDINA SU UN VERO E PROPRIO STRISCIONE E NON LENZUOLO COME QUELLO CHE HANNO FATTO!!!
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.!!!POI NON POSSONO PERMETTERSI PARCHEGGI VARI E LA RIMODERNIZZAZIONE DEL MERCATO COPERTO IN CENTRO A MODENA...ROBA DA MATTI!
Bè,...se permetti la Ghirlandina è un lavoro un pò diverso dal telo che la copre.
Ha 1000 anni ed è patrimonio dell'Umanità è un simbolo e di fatto UNICO monumeto degno di nota di tutta una città.
NO PARLO DEI 320000 EURI SPESI PER UN LENZUOLO ORRENDO...SONO ANCHE SOLDI TUOI,E MI VIENE PERFINO DA VOMITARE OGNI VOLTA CHE LO VEDO....FOSSE STATO FATTO A SASSUOLO POTEVO ANCHE CAPIRE NON HA TURISTI MA A MODENA!!!CHE LAVORO
ma fanculo ai parcheggi!!!!!!!!!!!!!!
in una città come modena, che in cinque minuti vai da una banda all'altra, c'è chi si lamenta dei parcheggi esistenti. roba da manicomio!
Concordo pienamente.
callaghan
26-03-2008, 17: 01
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.CHE LE PAGHI PIGHI E CHI LO VOTA...IO SINDACO UNA SCHIFEZZA TALE NON LA FACCIO..PIUTTOSTO SENZA CHIAMARE GRANDI ESPERTI SI FACEVA COME A MILANO TEMPO FA,SI RIDISEGNAVA LA GHIRLANDINA SU UN VERO E PROPRIO STRISCIONE E NON LENZUOLO COME QUELLO CHE HANNO FATTO!!!
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.!!!POI NON POSSONO PERMETTERSI PARCHEGGI VARI E LA RIMODERNIZZAZIONE DEL MERCATO COPERTO IN CENTRO A MODENA...ROBA DA MATTI!
Se ti riferisci al disegno che ha riproddotto la facciata del Duomo non ti dimenticare della scritta "FATE IL CONTO ALL'UNICREDIT" grande circa quanto una navata
o il mega schermo pubblicitario grande come l'intera facciata piazzato a fianco.
da milano c'e' ben poco da imparare in quanto a rispetto delle opere d'arte.
o il mega schermo pubblicitario grande come l'intera facciata piazzato a fianco.
da milano c'e' ben poco da imparare in quanto a rispetto delle opere d'arte.
Non che per il resto, peraltro, si possa aggiungere molto...
callaghan
26-03-2008, 17: 06
quel che c'e' e' ben nascosto, ma non si va a milano per l'architettura.
quel che c'e' e' ben nascosto, ma non si va a milano per l'architettura.
Sabato Salone della Birra, come l'anno scorso. Son là dalle 12 ad orario imprecisato.
callaghan
26-03-2008, 17: 28
bevine una alla mia salute, io sono in pakistan.
prima o poi ti devi fermare che ti porto al microbirrificio di lambrate.
[QUOTE=CS#alcoolica;26234]Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.CHE LE PAGHI PIGHI E CHI LO VOTA...IO SINDACO UNA SCHIFEZZA TALE NON LA FACCIO..PIUTTOSTO SENZA CHIAMARE GRANDI ESPERTI SI FACEVA COME A MILANO TEMPO FA,SI RIDISEGNAVA LA GHIRLANDINA SU UN VERO E PROPRIO STRISCIONE E NON LENZUOLO COME QUELLO CHE HANNO FATTO!!!
Spesa complessiva per il restauro della Ghirlandina: 3,2 milioni di euro.!!!POI NON POSSONO PERMETTERSI PARCHEGGI VARI E LA RIMODERNIZZAZIONE DEL MERCATO COPERTO IN CENTRO A MODENA...ROBA DA MATTI!
Bè,...se permetti la Ghirlandina è un lavoro un pò diverso dal telo che la copre.
Ha 1000 anni ed è patrimonio dell'Umanità è un simbolo e di fatto UNICO monumeto degno di nota di tutta una città.
NO PARLO DEI 320000 EURI SPESI PER UN LENZUOLO ORRENDO...SONO ANCHE SOLDI TUOI,E MI VIENE PERFINO DA VOMITARE OGNI VOLTA CHE LO VEDO....FOSSE STATO FATTO A SASSUOLO POTEVO ANCHE CAPIRE NON HA TURISTI MA A MODENA!!!CHE LAVORO
Peccato che il lenzuolo non sia costato quei soldi lì...
Anzi da quel che so, il lenzuolo così come è costava esattamente uguale al lenzuolo tutto bianco non sono stati spesi dei soldi in più anche perchè Paladino non ne ha voluti....
bridget
26-03-2008, 20: 21
allora FATEMI LA CORTESIA DI NON CAMBIARE TITOLO ALLE discussioni e di non aggiungere pollice verso che non ho messo. L'ho aperta io e non deve cambiare connotazione per decisione altrui
bridget
26-03-2008, 20: 29
RUSITICALI (PS). Sergio Rusticali (Ps) interviene anche per il danno alla Chiesa del Voto: «Credo che sulla questione dello stato delle chiese e dei relativi restauri, queste siano opere da conservare e da recuperare. Credo però che ormai i costi di questi interventi di sicurezza e restauro su monumenti di proprietà comunale, come la Ghirlandina e la Chiesa del Voto, debbano prevedere per il prossimo futuro ipotesi di cessione della proprietà a chi ne fa una gestione per il culto religioso. Mi riferisco alla Curia di Modena e al Vaticano. Ormai gli investimenti per i restauri delle chiese diventano una cifra ingente nell’ambito del bilanci dei comuni. Il Vaticano deve farsene carico, anche perché gli enti pubblici fanno fatica».
approvo. che paghino loro.
Cessione di proprietà?????? Ma stiamo scherzando?? E' il più grande patrimonio della città, farebbero a gara gli sponsor per pagare i restauri e sto scimunito parla di cessione a chi gestisce il duomo per il culto?? Ma quello è fuori di mente..ma come si fa a dire roba del genere?
marcy#12
26-03-2008, 20: 36
IL GIORNALE DI OGGI, MERCOLEDÌ 26 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=26_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › CRONACA
Pagina 10 - Cronaca Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDC1PO_DC104.html&data=26_Marzo_2008&sezione=Cronaca&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) «Un buon suggerimento, togliete tutto»
Giovanardi: «Torre molto più bella così, anche solo con i tubolari»
Dal vento è arrivato un forte e chiaro suggerimento su come dovrebbe apparire la Ghirlandina durante il restauro che la riguarda.
E’ questa la convinzione di Carlo Giovanardi, principale oppositore del telo di Paladino, contro il quale ha organizzato diverse iniziative per difendere invece l’aspetto originario della torre.
«Il vento ha dato all’Amministrazione comunale di Modena un prezioso suggerimento - commenta l’esponente dei Popolari Liberali, Pdl - il telo di Paladino è già stato esposto per mesi, le riprese dall’elicottero per un documentario sull’opera sono già state effettuate per un maxi spot pubblicitario, ora è giunta l’ora di rimuoverlo».
Di conseguenza Giovanardi rilancia questo suggerimento e invita l’amminsitrazione comunale a trarne le conseguenze e a togliere tutto il telone dell’artista.
«Le foto e le immagini del lato della Ghirlandina scoperta dal telo sono molto eloquenti e permettono di scoprire che, anche se ingabbiata dai tubolari, la sagoma della nostra torre è quantomai splendida. Sia vista da vicino che da lontano. In questo modo potremo gustare subito questa visione senza dover aspettare altri due anni e senza continuare a vedere quello che è un patrimonio dell’umanità trattato alla stessa stregua di un attaccapanni».
me ne vergogno assai ma mi tocca esser d'accordo con giovanardi...io quel telo non lo sopporto e se potessi lo caverei con le mie mani...
profeta
26-03-2008, 21: 11
quel che c'e' e' ben nascosto, ma non si va a milano per l'architettura.
:metal:
PS: OT al birrificio di Lambrate vengo anche io
callaghan
27-03-2008, 02: 52
RUSITICALI (PS). Sergio Rusticali (Ps) interviene anche per il danno alla Chiesa del Voto: «Credo che sulla questione dello stato delle chiese e dei relativi restauri, queste siano opere da conservare e da recuperare. Credo però che ormai i costi di questi interventi di sicurezza e restauro su monumenti di proprietà comunale, come la Ghirlandina e la Chiesa del Voto, debbano prevedere per il prossimo futuro ipotesi di cessione della proprietà a chi ne fa una gestione per il culto religioso. Mi riferisco alla Curia di Modena e al Vaticano. Ormai gli investimenti per i restauri delle chiese diventano una cifra ingente nell’ambito del bilanci dei comuni. Il Vaticano deve farsene carico, anche perché gli enti pubblici fanno fatica».
approvo. che paghino loro.
Cessione di proprietà?????? Ma stiamo scherzando?? E' il più grande patrimonio della città, farebbero a gara gli sponsor per pagare i restauri e sto scimunito parla di cessione a chi gestisce il duomo per il culto?? Ma quello è fuori di mente..ma come si fa a dire roba del genere?
perfetto, che paghino gli sponsor.
trovali.
GIOVEDÌ, 27 MARZO 2008
Pagina 13 - Cronaca
di Carlo Gregori
«Il Telo di Paladino era tagliato»
Gli operai lo stanno riparando. Forse lo rimontano oggi
Notato uno strappo causato da una mano Da lì il vento è entrato gonfiandolo sul lato sud fino a lacerarlo»
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Non è solo colpa del vento; probabilmente non c’entra il montaggio difettoso, come spiegato dal Comune. Forse è stato un taglio causato da una mano a far sì che le raffiche a 60 chilometri all’ora creassero una vela tale da strappare il lato sud del Telo di Mimmo Paladino dalla Ghirlandina, l’altro pomeriggio. Lo strappo, che potrebbe essere stato causato inizialmente da una qualche lacerazione umana, si è esteso per tre metri circa prima di staccare il telo dall’impalcatura. Ora il Telo è in riparazione presso la ditta bresciana che lo ha installato. Sarà rimontato al più presto, forse oggi stesso.
«Non c’è nessun montaggio difettoso». L’orgoglio degli operai della Masserdotti di Brescia li spinge a negare la causa invocata dall’assessore Roberto Guerzoni. Loro hanno fatto e installato il Telo di Mimmo Paladino. E loro lo rimonteranno al più presto dopo averlo riparato, forse oggi stesso. Difendono con orgoglio il Telo e per farlo sospendono per qualche secondo il duro lavoro di recupero del pesante telo. Sono sotto il passaggio tra il Duomo e la Ghirlandina nel corridoio tra piazza Torre e piazza Grande, ancora transennato nel primo pomeriggio di ieri.
«Facciamo le cose per bene - dice uno di loro - ne abbiamo installati ovunque. Anche alcuni giganti, come a Vinitaly a Verona o sopra Palazzo Ducale a Venezia. Figuriamoci questo...»
Riprendono a tirare piano piano il telone ripiegato ieri mattina e completamente sfilato dal lato sud: «E’ fatto a regola d’arte, il Telo di Paladino. Non poteva creare nessun pericolo: è ancorato perfettamente punto per punto. Non poteva cadere in strada». E per loro le polemiche sul vento sono assurde: «Questo telo è calcolato per tenere a raffiche fino a 120 all’ora. Altro che il vento di ieri...»
E allora cosa è successo? «Vedremo». Uno sbotta: «C’è un taglio lungo. Un taglio fatto da una mano umana. Altro che vento».
Pare infatti che in un punto piuttosto elevato, ma non troppo, ci sia uno sbrego di quasi tre metri. E’ quello il punto che avrebbe ceduto per far posto al forte vento da nord-ovest martedì alle 15.40. Un vento che si è incanalato di traverso sul lato sud-est provocando un gonfiore da vela. Il telo è diventato uno spinnaker. Poi si è spaccato al punto opposto ed è sventolato per il lungo verso il Palazzo Municipale.
Voci ufficiose, dettate dall’orgoglio di appartenere ad una ditta che produce qualcosa di unico come teli giganti per monumenti. Voci tutte da verificare, come i fattori che possono aver creato la bandiera di trenta metri che sventolava sopra il centro. Sono stati proprio i dirigenti della ditta bresciana a chiarirsi con l’assessore Guerzoni ieri pomeriggio. Anche perché si dovrà stabilire di chi sono le responsabilità, se mai ci sono.
In ogni caso, sui ponteggi della Ghirlandina hanno accesso solo due categorie di persone: gli addetti al cantiere di restauro e i gruppi di visitatori accompagnati che esternamente salgono a vedere le più inaccessibili sculture del Duomo.
Lo strappo e le altre parti rovinate dal forte colpo che ha fatto sventolare il Telo saranno riparati al più presto. Gli operai infatti hanno caricato su un furgone l’intero lato sud (quello che dà su Piazza Duomo): i 30 metri superiori danneggiati dal vento e i 30 metri inferiori ancora intatti. Saranno ricuciti e rimontati al più presto. Forse oggi stesso, dopo essere usciti ancora una volta dai capannoni della Masserdotti di Brescia.
GIOVEDÌ, 27 MARZO 2008
Pagina 13 - Cronaca
Pighi: «Niente di grave stiamo già rimediando»
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Smontaggio delle parti danneggiate, verifica a terra ed eventuale riparazione, quindi la nuova installazione. In estrema sintesi è questo il percorso che, secondo il Comune, si seguirà per il telo copriponteggio della Ghirlandina, come ha chiarito ieri sera l’assessore Roberto Guerzoni.
Guerzoni ha aggiunto che l’installazione non dovrebbe quindi subire modifiche, anche se non si esclude la possibilità di intervenire per rafforzare materiali ed ancoraggi.
Dopo l’incontro coi dirigenti della ditta Masserdotti di Brescia, l’assessore ha spiegato che telo ed installazione sono comunque garantite per resistere a sollecitazioni del vento ben superiori alle raffiche di lunedì pomeriggio.
Oggi si svolgerà un ulteriore confronto tra i tecnici dell’amministrazione comunale ed i responsabili della Masserdotti. Insieme faranno il punto della situazione e, anche alla luce di quanto sarà emerso dai controlli a terra, decideranno se realizzare o meno nuovi interventi di rinforzo dell’installazione.
Il sindaco Giorgio Pighi, trovandosi a passare ieri pomeriggio nei pressi della torre, ha detto: «Si è trattato di uno strappo abbastanza comune. Ci dice che dal punto di vista del montaggio qualcosa è da rivedere. Ad ogni modo il telo è stato rimosso per essere riparato».
Sotto la torre anche il commento di Emilio Salemme: «E’ bastato un po’ di vento per mandarlo all’aria. Forse c’era un difetto nell’attacco dei teli e sinceramente non so come li abbiano fissati. Non è poi che sia durato così tanto».
Ironico Sergio Celloni (Pdl): «Vorrei ridere, ma altri rideranno di noi: quello che era un progetto ambizioso finisce subito in una scena degna di Fantozzi». (f.p.)
GIOVEDÌ, 27 MARZO 2008
Pagina 13 - Cronaca
I COMMENTI IN PIAZZA
«Prevedibile». «No, segno del destino»
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Paladino sì, Paladino no. Il Telo della Ghirlandina continua a far discutere, specie ora dopo lo strappo che ne ha fatto una bandiera gigantesca.
Sotto la Ghirlandina intanto gruppi di turisti stranieri rimirano l’opera nonostante sia mutilata di un pezzo già mandato in riparazione. Più di un passante non s’aspettava durasse così poco mentre anche il lato nord, via Emilia Centro, come ha fatto osservare qualcuno pare mostrare qualche segno di cedimento.
«Se mi piace il telo di Palladino? - dice Mario Rebuttini - posso dire che è accettabile. Mi dispiace che si sia strappato a causa del vento, ma penso sia una cosa normale. Forse dovevano prevederlo. Non sono stati presi i dovuti accorgimenti? Non sono state calcolate queste eventualità? Peccato perché potrebbe pure ricapitare. Se ora un po’ di vento ha causato questo, in caso di temporale, specie in estate, cosa succederà?».
Più o meno d’accordo anche Marcella Leon alla quale però la Ghirlandina così ricoperta non piace: «Troppo colorata, assomiglia ad un enorme giocattolo. Di sicuro la preferivo com’era prima o se non altro con un’impalcatura normale».
Gradevole così com’è secondo Carla Fruggeri: «Dalle finestre di casa mia - abita in centro storico - la vedo tutti i giorni e mi sono accorta quasi subito che se ne era strappato un pezzo. Capita che il vento faccia vela e forse non era stato assicurato bene, mi auguro che venga ripristinata al più presto».
Di opinione contraria Andrea Firpo che il telo lo vede tutti i giorni o quasi: «Non mi piaceva prima, non mi piace adesso e penso che non mi piacerà nemmeno nei prossimi anni a venire. Lo strappo? Che sia un segno del destino?»
Di opinione opposta Paola Valli sensibile all’arte contemporanea: «Trovo l’opera di Palladino originale, anche se non centra molto con la piazza di Modena. Si è strappata? M’aspettavo durasse di più».
Paola Compagni invece dissente sulla copertura: «Sono soldi mal spesi indipendentemente dalla sua bellezza o bruttezza specie adesso che viviamo in tempi di crisi. Non era sufficiente un’impalcatura normale? Non potevano essere investiti meglio quei soldi?». (f.p.)
agheranavecia!
27-03-2008, 08: 39
allora FATEMI LA CORTESIA DI NON CAMBIARE TITOLO ALLE discussioni e di non aggiungere pollice verso che non ho messo. L'ho aperta io e non deve cambiare connotazione per decisione altrui
Secondo me il pollice verso non si riferisce alla discussione ma è relativo all' utente Bridget in generale.
SUPERCALDAIA
27-03-2008, 09: 09
al primo nubifragio vien giù tutto...
è arte in divenire.....cambia con le stagioni.....
partigiano
27-03-2008, 11: 26
Vi spiego io com'è andata: Quando c'è stata la visita per la stampa è salito anche Giovanardi. Terminata la visita mentre scendevano si è fermato facendo finta di allacciarsi una scarpa e rimanendo così per ultimo. A quel punto ha rotto il telo con un cutter e se ne è andato...
Se la realtà ha un senso, e cioè che la realta supera spesso la fantasia, vedrete che è andata così.
profeta
27-03-2008, 13: 24
al primo nubifragio vien giù tutto...
con quello che è costato cosa credevi che stesse anche in piedi?
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