Visualizza Versione Completa : Elezioni 2008 - Il Voto Di Protesta, Esiste
Demasiado
15-03-2008, 10: 04
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io farò così.
agheranavecia!
15-03-2008, 10: 17
votate che è meglio.
Fi e PD erano daccordo per non cambiare questa legge secondo cui NON possiamo eleggere direttamente i nostri candidati ma i candidati li scelgono LORO,
Se siete daccordo votate loro,
Se no votate gli altri.
E per altri intendo chiunque altro
Demasiado
15-03-2008, 10: 22
votate che è meglio.
Fi e PD erano daccordo per non cambiare questa legge secondo cui NON possiamo eleggere direttamente i nostri candidati ma i candidati li scelgono LORO,
Se siete daccordo votate loro,
Se no votate gli altri.
E per altri intendo chiunque altro
ma in base a cosa è meglio? Che senso ha votare questi?
Perchè è meglio?
In certi concorsi per certe cariche (m'han detto) che guardano se sei andato a votare. In questo caso (la vidima c'è) il cittadino è considerato come uno andato a votare o come astenuto?
P.S. Per chi mi chiedesse il motivo di tale domanda, è perchè mi interessa un posto nel pubblico impiego, e visto l'andazzo dei concorsi di ora (per l'Agenzia delle Entrate chiedono un punteggio minimo di laurea di 100/110, una FOLLIA PURA), meglio premunirsi.
callaghan
15-03-2008, 14: 33
perche' follia pura 100/110?
perche' follia pura 100/110?
-Perchè reputo un 110 e lode conseguito in soli 10 anni che passa perchè al concorso ci sono 1100 posti e 2000 iscritti sia meno preparato di un 89/110 uscito dopo 3 anni con uno stage di 350 ore all'Agenzia alle spalle, in cui tutti han detto che per la conoscenza della materia e la mia attitudine avrei brillantemente passato l'esame, su un concorso di 10-15000 persone;
-perchè reputo un 95 all'università di Modena, Roma Tor Vergata, o in Bicocca migliore di un 110 e lode uscito da Sannio, Viterbo o Cassino, conseguita magari in maniera poco chiara;
-perchè appunto il concorso è selettivo già con prova/e scritta e colloquio orale.
callaghan
15-03-2008, 15: 04
tutti motivi condivisibili, ma purtroppo qualunque azienda deve mettere dei paletti altrimenti rimane simmersa di CV. i concorsi poi si trasformerebbero (e gia' sono...) in grottesche lotterie con migliaia di partecipanti.
sono contento che tu abbia tirato in ballo le universita' del piffero che son spuntate come funghi: si pagano un sacco di professori e si stabiliscono nuove baronie, con i baroni che sapranno essere riconoscenti. di certo non si migliora il livello dell'istruzione.
nel privato la prima cosa che ti chedono e' DOVE ti sei laureato: alcuni posti ti precludono automaticamente l'accesso...
Ad Aprile ci sono tre possibilità:
1) Votare per la mafia
2) Votare ancora per i finti difensori della legalità, complici ed accomodanti che hanno già deluso le promesse fatte in 2 governi precedenti
3) Dissociarsi ed usare il voto come protesta
(tanto qualunque sia la vostra scelta stavolta rivince la Mafia)
Se non vi sta bene votare Beppe Grillo (voto nullo) esiste un metodo forse ancora migliore per manifestare il proprio dissenso nei confronti di questa classe politica schifosa e nei confronti di questa legge elettorale antidemocratica.
Pensate a quando tra 30 anni i vostri nipoti vi chiederanno: “nonno/nonna quando a Roma erano tutti mafiosi, prima della grande rivoluzione che fece piazza pulita, tu per chi votasti nel 2008?”.
ESISTE UN’ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
Di seguito i riferimenti legali.
Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:
Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5
5) Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Illustro nei dettagli il sistema da usare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)
COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI
:ciaomerde:
callaghan
24-03-2008, 11: 31
quindi ti terrai il voto della mafia e/o dei finti difensori della legalita' comunque.
fico.
come andare al ristorante e pagare senza aver mangiato.
geniale.
se sai per chi votare, non e' un problema che ti riguarda.
ma se tutti gli Italiani votassero in questo modo, qualcuno forse qualche domanda se la incomincerebbe a porre.
per qualcuno sembrero' un ipocrita, ma di essere preso per il culo continuamente, o di votare "il meno peggio"; mi ha fracassato le palle...
s'a-stagh a cà, a fagh prema, no?
per questa roba qua era gia'stata aperta una discussione precedentemente.
IDENTICA.
facciamo come la fola di"gugol ghirlandina"?
quanti ne arriveranno nei prossimi giorni?
s'a-stagh a cà, a fagh prema, no?
se uno resta a casa, dopo un tot di volte (non so quante) perde il diritto al voto.
per questa roba qua era gia'stata aperta una discussione precedentemente.
IDENTICA.
facciamo come la fola di"gugol ghirlandina"?
quanti ne arriveranno nei prossimi giorni?
chiedo scusa, sono un utente saltuario, e non ho visto la precedente discussione.
comunque non penso sia inutile parlarne ancora...
anche visto che i partiti continuano a inviarci materiale elettorale che noi poveri Italiani continuamo a pagare!
(vota me! si puo' fare! si puo' dare di piu! demcazia! liberta!)
:argue: :briggi::briggi::briggi:
per questa roba qua era gia'stata aperta una discussione precedentemente.
IDENTICA.
facciamo come la fola di"gugol ghirlandina"?
quanti ne arriveranno nei prossimi giorni?
chiedo scusa, sono un utente saltuario, e non ho visto la precedente discussione.
comunque non penso sia inutile parlarne ancora...
anche visto che i partiti continuano a inviarci materiale elettorale che noi poveri Italiani continuamo a pagare!
(vota me! si puo' fare! si puo' dare di piu! demcazia! liberta!)
:argue: :briggi::briggi::briggi:
tranquillo,e'abo che e'agitato,te la cavi giusto perche'sei della bassa.:pesceinfaccia:
Sentenza
24-03-2008, 14: 25
s'a-stagh a cà, a fagh prema, no?
se uno resta a casa, dopo un tot di volte (non so quante) perde il diritto al voto.
Non é vero, quella legge non esiste più
e magari ha la fedina penale segnata, e gli guzzano la moglie, e gli sequestrano i figli.
mo merda....
siamo ancora al livello di chi dice che votare è un dovere.
B ad Modna
24-03-2008, 16: 31
ho unito le due discussioni!
bridget
24-03-2008, 17: 29
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io farò così.
beh io a nome di presidenti, scrutatori ecc ecc ti pregherei di non farlo. se sta cosa la fanno in molti diventa un delirio.
Per me ha più senso non andare, il risultato è lo stesso, non credere che le tue motivazioni scritte interessino qualche politico.
bridget
24-03-2008, 17: 33
In certi concorsi per certe cariche (m'han detto) che guardano se sei andato a votare. In questo caso (la vidima c'è) il cittadino è considerato come uno andato a votare o come astenuto?
P.S. Per chi mi chiedesse il motivo di tale domanda, è perchè mi interessa un posto nel pubblico impiego, e visto l'andazzo dei concorsi di ora (per l'Agenzia delle Entrate chiedono un punteggio minimo di laurea di 100/110, una FOLLIA PURA), meglio premunirsi.
non votare non implica alcuna sanzione (in passato c'era una norma che stabiliva che s'indicasse "non ha votato" non ricordo dove ) e non ho mai sentito che ci siano concorsi in cui rileva la cosa. Studia piuttosto :sorriso:
In certi concorsi per certe cariche (m'han detto) che guardano se sei andato a votare. In questo caso (la vidima c'è) il cittadino è considerato come uno andato a votare o come astenuto?
P.S. Per chi mi chiedesse il motivo di tale domanda, è perchè mi interessa un posto nel pubblico impiego, e visto l'andazzo dei concorsi di ora (per l'Agenzia delle Entrate chiedono un punteggio minimo di laurea di 100/110, una FOLLIA PURA), meglio premunirsi.
non votare non implica alcuna sanzione (in passato c'era una norma che stabiliva che s'indicasse "non ha votato" non ricordo dove ) e non ho mai sentito che ci siano concorsi in cui rileva la cosa. Studia piuttosto :sorriso:
Ho già finito di studiare.
Lavessisaputus
24-03-2008, 18: 31
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io farò così.
ma invece di farti tante pippe perchè non vai a voti per chi ritieni meglio? o meno peggio, però almeno vota.
c'è gente che s'è fatta ammazzare per arrivare ad avere questo minimo esercizio di democrazia, votare per me dovrebbe essere un obbligo morale.
blablandina come amadei
24-03-2008, 18: 59
il voto è per l'appunto un DIRITTO, non un OBBLIGO.
Anche per lo stato..adesso non esiste nemmeno più che ti tolgano il diritto di voto
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io farò così.
ma invece di farti tante pippe perchè non vai a voti per chi ritieni meglio? o meno peggio, però almeno vota.
c'è gente che s'è fatta ammazzare per arrivare ad avere questo minimo esercizio di democrazia, votare per me dovrebbe essere un obbligo morale.
c'e'anche gente che 70anni fa in italia e germania(per dirne 2) era meglio che stava a casa invece di andare votare.
ho idea che a distanza di pochi anni,in parecchi se ne siano pentiti amaramente.
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io farò così.
beh io a nome di presidenti, scrutatori ecc ecc ti pregherei di non farlo. se sta cosa la fanno in molti diventa un delirio.
Per me ha più senso non andare, il risultato è lo stesso, non credere che le tue motivazioni scritte interessino qualche politico.
che diventi un delirio allora.
i voti bianchi o nulli passano sotto silenzio.
Le schede rifiutate invece farebbero molto piu' casino, perche' provocherebbero conseguenze tangibili e difficilmente ignorabili. E i politici dovranno in qualche modo renderne conto (anche se non succedera' niente lo stesso)
B ad Modna
24-03-2008, 19: 43
beh, io a votare ci andrò, a naso chiuso e sceglierò quello che secondo me è il meno peggio!
Infatti il fatto chen on vnca nessuno è un'utopia enorme, quindi tanto vale provare a non far salire il cavaliere di turno!
Vorrei ricordare il mio messaggio serio, a chi non vuole dare il voto a nessun partito, ma non vorrebbe neanche lasciare la scheda bianca o nulla, scrivendo cazzate.
Io ad esempio, mi comportero' cosi.
Perche' nessun partito e nessun politico, attualmente mi rappresenta.
VOTO DI PROTESTA:
Di seguito i riferimenti legali.
Tutto si basa su un uso “puntiglioso” della legge:
Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5
Il segretario dell’Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Illustro nei dettagli il sistema da usare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: “Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato”
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio “Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta”)
COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU’ VOTI
:miarrendo:
La situazione è già stata analizzata in altri posti con maggiore utenza (esempio la non-ht). La conclusione è che fa più effetto stare a casa o annullare la scheda piuttosto che questa procedura. Soprattutto alla luce del fatto che una scheda bianca è facilmente "riutilizzabile" da parte di commissioni poco ortodosse.
marcy#12
25-03-2008, 00: 10
lavessisaputus...il problema è che schede bianche o nulle vengono poi computate nel premio di maggioranza...e quindi in un certo senso finisce lo stesso per votare qualcuno...forse questo è davvero l'unico modo per esercitare il diritto di non voto e avere davvero un minimo di voce...anche se servirebbe che lo si facesse in molti...
tutti a votare il partito dei pensionati
SUPERCALDAIA
25-03-2008, 08: 38
ma cosa state dicendo?
le schede che ti vengono consegnate sono già "vidimate" nel senso che sono timbrate e firmate il sabato e non al momento in cui ti vengono consegnate.....e poi se metto a verbale che non hai ritirato la scheda come si fa ad "utilizzare in modo poco ortodosso le schede bianche" ???? le conti e le metti nella loro busta...i conti alla fine devono tornare percui...che giochi vuoi fare????
venite a fare ogni tanto gli scrutatori così vi rendete conto delle cose.
CS#alcoolica
25-03-2008, 10: 05
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
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Dissociarsi ed usare il voto come protesta
Se non vi sta bene votare Beppe Grillo (voto nullo) esiste un metodo forse ancora migliore per manifestare il proprio dissenso nei confronti di questa classe politica schifosa e nei confronti di questa legge elettorale antidemocratica.
Pensate a quando tra 30 anni i vostri nipoti vi chiederanno: "nonno/nonna quando a Roma erano tutti mafiosi, prima della grande rivoluzione che fece piazza pulita, tu per chi votasti nel 2008?".
ESISTE UN´ARMA LEGALE CONTRO QUESTA LEGGE INDECENTE E ANTIDEMOCRATICA!
Di seguito i riferimenti legali.
Tutto si basa su un uso "puntiglioso" della legge:
Testo Unico delle Leggi Elettorali
D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361 - Art. 104 - Par. 5
5) Il segretario dell´Ufficio elettorale che rifiuta di inserire nel processo verbale o
di allegarvi proteste o reclami di elettori è punito con la reclusione da sei mesi a
tre anni e con la multa sino a lire 4.000.000.
Illustro nei dettagli il sistema da usare:
1) ANDARE A VOTARE, PRESENTARSI CON I DOCUMENTI + TESSERA ELETTORALE E FARSI VIDIMARE LA SCHEDA
2) ESERCITARE IL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA (DOPO VIDIMATA), dicendo: "Rifiuto la scheda per protesta, e chiedo che sia verbalizzato"
3) PRETENDERE CHE VENGA VERBALIZZATO IL RIFIUTO DELLA SCHEDA
4) ESERCITARE IL PROPRIO DIRITTO METTERE A VERBALE UN COMMENTO CHE GIUSTIFICHI IL RIFIUTO (ad esempio "Nessuno dei politici inseriti nelle liste mi rappresenta")
COSI FACENDO NON VOTERETE, ED EVITERETE CHE IL VOTO NULLO O BIANCO SIA CONTEGGIATO COME QUOTA PREMIO PER IL PARTITO CON PIU´ VOTI
Posso copia-incollarlo anche io?
Mi sto perfezionando ed il pisello che disegnerò quest'anno sulla scheda sarà di una bellezza unica!!!!!!
lavessisaputus...il problema è che schede bianche o nulle vengono poi computate nel premio di maggioranza...e quindi in un certo senso finisce lo stesso per votare qualcuno...forse questo è davvero l'unico modo per esercitare il diritto di non voto e avere davvero un minimo di voce...anche se servirebbe che lo si facesse in molti...
Non funziona proprio così... stasera cerco e copio-incollo pure io qualcosa, dalla non-ht. E' tutto ben spiegato.
le schede nulle e bianche non vengono prese in considerazione nell'assegnazione dei seggi. Le amministrative non seguono le regole dei referendum. Nei referendum dove il quesito per essere valido ha bisogno di raggiungere un quorum di votanti (il 50%+1) le nulle e le bianche sono contate fra i voti "totali" per raggiungere la percentuale di validità (e solo per quel motivo). Una volta che il quorum è raggiunto, dai verbali dei votanti e dal numero di schede risulta quindi che il 51% degli aventi diritto ha effettuato "il voto", il referendum è quindi valido, e il quesito è approvato se la maggioranza dei "voti validi" si è espresso a favore.
Nelle amministrative e nelle politiche non c'è quorum. I voti per la ripartizione dei seggi viene effettuato esclusivamente sui voti validi. Se si sono recati al voto il 45% degli aventi diritto e dal totale emerge che:
10% sono voti validi, 50% schede nulle, 40% schede bianche, le bianche e le nulle sono verbalizzate e messe da parte.
E successivamente si analizza il 10% dei voti validi da cui si ricavano le percentuali.
qui c'è un link del ministero degli interni sulla ripartizione di voti.
www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/elezioni/0845_APP_Riparto_dei_seggi.html (http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/elezioni/0845_APP_Riparto_dei_seggi.html)
sebbene la legge sia contorta e comunque i voti che sono considerati al fine di determinare la distribuzione e le percentuali, sono sempre quelli validi. questa mail che gira, ne avevo sentito parlare anche tempo fa, è frutto di un disguido o di una errata interpretazione.
Le schede bianche poi non vengono mai redistribuite per colmare seggi non assegnati. Dal sito del ministero degli interni:
"i seggi non ancora attribuiti sono assegnati secondo l'ordine dei resti (cioè, del numero di voti eccedenti i quozienti interi)".
Per quanto riguarda la parte dei verbali, il presidente di seggio è sempre tenuto a verbalizzare qualsiasi annotazione che l'elettore presente nel seggio voglia fare, che so, scritte propagandistiche nella cabina, persone all'interno del seggio che fanno propaganda politica, persone che non hanno alcun ruolo all'interno del seggio, schede rovinate, schede segnate, telefonini accessi in cabina, videofonini accesi nel seggio. ecc ecc. L'elettore può anche rifiutare una delle due schede (tipo voglio votare alla camera però non al senato) oppure in caso di votazioni multiple, votare per il comune, non votare per la regione, voler votare per un referendum ma non voler far raggiungere il quorum ad un altro. Al limite si possono rifiutare tutte le schede ma a questo punto la cosa non ha senso (certo potrebbe essere una forma di protesta anche questa ma non intacca il discorso della ripartizione dei voti come emerge da quel mail).
alcuni modi forti per far capire magari che si è stufi, se proprio non si vuole dare la preferenza a nessuno, potrebbero essere quelli di:
-andare a votare ed annullare la scheda.
Se su un totale di voti effettuati per esempio vien fuori che la percentuale delle schede nulle è sensibile, un colpo a qualcuno dovrebbe venire. Ricordiamoci comunque che per annullare una scheda senza suscitare alcun dubbio interpretativo (le schede nulle sono da sempre oggetto di legali contestazioni) è quello di scarabocchiarla totalmente o scriverci delle grosse scritte.
Lasciare la scheda bianca è un pericolo assurdo perchè possono essere utilizzate da qualche scrutinatore bastardo per esprimere preferenze aggiuntive e quindi fornire voti a questo o quel partito.
-non andare a votare facendo lievitare il numero delle astensioni.
Vedere che in una elezione politica sono andati a votare, che so, solo il 50% degli aventi diritto farebbe venire a qualcuno un colpo simile a quello sopra. Di un Parlamento eletto da solo il 50% degli aventi diritti, pur insediandosi legalmente, si potrà dire che non è che sia proprio proprio legittimato dal volere del popolo.
tresette
25-03-2008, 12: 57
-non andare a votare facendo lievitare il numero delle astensioni.
Vedere che in una elezione politica sono andati a votare, che so, solo il 50% degli aventi diritto farebbe venire a qualcuno un colpo simile a quello sopra. Di un Parlamento eletto da solo il 50% degli aventi diritti, pur insediandosi legalmente, si potrà dire che non è che sia proprio proprio legittimato dal volere del popolo.[/QUOTE]
Questa è purtroppo un ragionamento teorico perchè, seppur non del tutto legittimato, governerebbe ugualmente. A quel punto i cittadini non avrebbero comunque nessun mezzo per delegittimarlo e tutto continuerebbe come è sempre stato: ossia con gli italiani delusi dalla politica e i politici che deludono gli italiani
CS#alcoolica
25-03-2008, 13: 33
Posso copia-incollarlo anche io?
PUOI FARE QUELLO CHE TI PARE PER QUANTO MI RIGUARDA
Non è un ragionamento teorico.
E' utopia.
PUOI FARE QUELLO CHE TI PARE PER QUANTO MI RIGUARDA
Grazie, senza la tua approvazione non avevo il coraggio di postare l'articolo per la 6a volta nel giro di 10 post.
CS#alcoolica
25-03-2008, 13: 51
Mah...
tutti a votare il partito dei pensionati
IN QUESTO MODO DARESTI UN VOTO AL PDL VISTO CHE IL PARTITO DEI PENSIONATI è ENTRATO NEL PARTITO DI BERLUSCONI...
l'unico modo per esprimere il proprio dissenso nei confronti della classe dirigente italiana è trovare una frase sufficientemente originale da far quantomeno sorridere alcuni degli scrutinatori che la leggono.
-non andare a votare facendo lievitare il numero delle astensioni.
Vedere che in una elezione politica sono andati a votare, che so, solo il 50% degli aventi diritto farebbe venire a qualcuno un colpo simile a quello sopra. Di un Parlamento eletto da solo il 50% degli aventi diritti, pur insediandosi legalmente, si potrà dire che non è che sia proprio proprio legittimato dal volere del popolo.
Questa è purtroppo un ragionamento teorico perchè, seppur non del tutto legittimato, governerebbe ugualmente. A quel punto i cittadini non avrebbero comunque nessun mezzo per delegittimarlo e tutto continuerebbe come è sempre stato: ossia con gli italiani delusi dalla politica e i politici che deludono gli italiani[/QUOTE]
vediamo un attimo. le opzioni.
vanno a votare il 75%. il mio voto non contribuisce a cambiare nulla. avalla uno dei due schieramenti e basta. il che vuol dire in sostanza che questi hanno una legittimazione che deriva dalla legge e una che deriva dal fatto che la maggior parte dell'elettorato si è espressa. (ora non vado a prendere le percentuali di voti validi, ma dciamo che un pò sotto quella che è la storica, testimonia solo un pò di stanchezza ma non risulta essere un "monito", se mai è possibile che lo sia).
va a votare il 45%. la legittimazione a governare esiste ancora, eccome.
ma innescherebbe a mio avviso qualche crepa. nel senso che in un paese a così alta partecipazione alle urne, il fatto che oltre il 50% non voti, potrebbe (una speranza!!) contribuire a spazzare un pò i miasmi che si respirano nell'attuale mondo politico. e parlo di miasmi leggendo di tanta gente che va a votare "turandosi" il naso. oggi come oggi più della metà di chi esprime una volontà di voto lo fa solo non perchè convinta dalle proposte di uno schieramento (e come potrebbe? viste le promesse e la loro capacità in passate elezioni di mantenerle??) ma per scongiurare che vinca un altro.
valà, che oggi io esercito al massimo il mio diritto non votando nessuno di questi parrucconi.
non mi pare un principio molto democratico il tuo
callaghan
26-03-2008, 10: 33
-non andare a votare facendo lievitare il numero delle astensioni.
Vedere che in una elezione politica sono andati a votare, che so, solo il 50% degli aventi diritto farebbe venire a qualcuno un colpo simile a quello sopra. Di un Parlamento eletto da solo il 50% degli aventi diritti, pur insediandosi legalmente, si potrà dire che non è che sia proprio proprio legittimato dal volere del popolo.
Questa è purtroppo un ragionamento teorico perchè, seppur non del tutto legittimato, governerebbe ugualmente. A quel punto i cittadini non avrebbero comunque nessun mezzo per delegittimarlo e tutto continuerebbe come è sempre stato: ossia con gli italiani delusi dalla politica e i politici che deludono gli italiani
vediamo un attimo. le opzioni.
vanno a votare il 75%. il mio voto non contribuisce a cambiare nulla. avalla uno dei due schieramenti e basta. il che vuol dire in sostanza che questi hanno una legittimazione che deriva dalla legge e una che deriva dal fatto che la maggior parte dell'elettorato si è espressa. (ora non vado a prendere le percentuali di voti validi, ma dciamo che un pò sotto quella che è la storica, testimonia solo un pò di stanchezza ma non risulta essere un "monito", se mai è possibile che lo sia).
va a votare il 45%. la legittimazione a governare esiste ancora, eccome.
ma innescherebbe a mio avviso qualche crepa. nel senso che in un paese a così alta partecipazione alle urne, il fatto che oltre il 50% non voti, potrebbe (una speranza!!) contribuire a spazzare un pò i miasmi che si respirano nell'attuale mondo politico. e parlo di miasmi leggendo di tanta gente che va a votare "turandosi" il naso. oggi come oggi più della metà di chi esprime una volontà di voto lo fa solo non perchè convinta dalle proposte di uno schieramento (e come potrebbe? viste le promesse e la loro capacità in passate elezioni di mantenerle??) ma per scongiurare che vinca un altro.
valà, che oggi io esercito al massimo il mio diritto non votando nessuno di questi parrucconi.[/QUOTE]
in linea di massimo son d'accordo con quel che dici.
quel che temo io e' che i vuoti tendono ad essere riempiti abbastanza in fretta e in italia i pricipali candidati a riempire il vuoto lasciato dalla politica son la mafia e il vaticano.
piu' probabilmente entrambe, con qualche forma di regime autoritario.
io, personalmente, preferisco tenermi qusti che puzzano si, ma sono relativamente innocui.
-non andare a votare facendo lievitare il numero delle astensioni.
Vedere che in una elezione politica sono andati a votare, che so, solo il 50% degli aventi diritto farebbe venire a qualcuno un colpo simile a quello sopra. Di un Parlamento eletto da solo il 50% degli aventi diritti, pur insediandosi legalmente, si potrà dire che non è che sia proprio proprio legittimato dal volere del popolo.
Questa è purtroppo un ragionamento teorico perchè, seppur non del tutto legittimato, governerebbe ugualmente. A quel punto i cittadini non avrebbero comunque nessun mezzo per delegittimarlo e tutto continuerebbe come è sempre stato: ossia con gli italiani delusi dalla politica e i politici che deludono gli italiani
vediamo un attimo. le opzioni.
vanno a votare il 75%. il mio voto non contribuisce a cambiare nulla. avalla uno dei due schieramenti e basta. il che vuol dire in sostanza che questi hanno una legittimazione che deriva dalla legge e una che deriva dal fatto che la maggior parte dell'elettorato si è espressa. (ora non vado a prendere le percentuali di voti validi, ma dciamo che un pò sotto quella che è la storica, testimonia solo un pò di stanchezza ma non risulta essere un "monito", se mai è possibile che lo sia).
va a votare il 45%. la legittimazione a governare esiste ancora, eccome.
ma innescherebbe a mio avviso qualche crepa. nel senso che in un paese a così alta partecipazione alle urne, il fatto che oltre il 50% non voti, potrebbe (una speranza!!) contribuire a spazzare un pò i miasmi che si respirano nell'attuale mondo politico. e parlo di miasmi leggendo di tanta gente che va a votare "turandosi" il naso. oggi come oggi più della metà di chi esprime una volontà di voto lo fa solo non perchè convinta dalle proposte di uno schieramento (e come potrebbe? viste le promesse e la loro capacità in passate elezioni di mantenerle??) ma per scongiurare che vinca un altro.
valà, che oggi io esercito al massimo il mio diritto non votando nessuno di questi parrucconi.
in linea di massimo son d'accordo con quel che dici.
quel che temo io e' che i vuoti tendono ad essere riempiti abbastanza in fretta e in italia i pricipali candidati a riempire il vuoto lasciato dalla politica son la mafia e il vaticano.
piu' probabilmente entrambe, con qualche forma di regime autoritario.
io, personalmente, preferisco tenermi qusti che puzzano si, ma sono relativamente innocui.[/QUOTE]
boh...
io quelle rappresentanze le vedo piuttosto ben presenti e radicate anche oggi.
anzi! credo che il discorso sia rovesciato.
e comunque confermi quel che dico. cioè in italia ormai il voto è lo specchio della società. bloccato.
paura, conformismo, voto contro.
non c'è altro? io non lo vedo proprio. e non ho intenzione di votare "per paura" o "contro".
Subcomandante
26-03-2008, 11: 42
hahahahahahha...e' un'analisi semplice, reale, concreta e perfetta!!!!
Voterò di CERTO!
quindi ti terrai il voto della mafia e/o dei finti difensori della legalita' comunque.
fico.
come andare al ristorante e pagare senza aver mangiato.
geniale.
hahahahahahha...e' un'analisi semplice, reale, concreta e perfetta!!!!
Voterò di CERTO!
quindi ti terrai il voto della mafia e/o dei finti difensori della legalita' comunque.
fico.
come andare al ristorante e pagare senza aver mangiato.
geniale.
si,senza aver mangiato della m...a.
va la'che sto'a dieta.
Subcomandante
26-03-2008, 14: 14
Oh no...vivi in Italia, nel mondo e la merda te la MAGNI tutta pure tu! Anche se stai fuori dal seggio.
Conviene votare invece per un partito che stia al di fuori delle 2 multinazionali del voto e che si proponga per un radicale cambiamento di questa società.
Secondo Me
hahahahahahha...e' un'analisi semplice, reale, concreta e perfetta!!!!
Voterò di CERTO!
quindi ti terrai il voto della mafia e/o dei finti difensori della legalita' comunque.
fico.
come andare al ristorante e pagare senza aver mangiato.
geniale.
si,senza aver mangiato della m...a.
va la'che sto'a dieta.
Oh no...vivi in Italia, nel mondo e la merda te la MAGNI tutta pure tu! Anche se stai fuori dal seggio.
Conviene votare invece per un partito che stia al di fuori delle 2 multinazionali del voto e che si proponga per un radicale cambiamento di questa società.
Secondo Me
hahahahahahha...e' un'analisi semplice, reale, concreta e perfetta!!!!
Voterò di CERTO!
quindi ti terrai il voto della mafia e/o dei finti difensori della legalita' comunque.
fico.
come andare al ristorante e pagare senza aver mangiato.
geniale.
si,senza aver mangiato della m...a.
va la'che sto'a dieta.
ahahhahh!
e quale sarebbe?
Heathen
26-03-2008, 17: 01
se sai per chi votare, non e' un problema che ti riguarda.
ma se tutti gli Italiani votassero in questo modo, qualcuno forse qualche domanda se la incomincerebbe a porre.
per qualcuno sembrero' un ipocrita, ma di essere preso per il culo continuamente, o di votare "il meno peggio"; mi ha fracassato le palle...
Il fatto è che forse non tutti gli italiani la pensano a questo modo
callaghan
26-03-2008, 17: 17
hihihi
come l'altr'anno. ben fatto...
http://www.voisietequi.it/
http://www.voisietequi.it/images/grafici_utente/20080326/80b179b3.png
Ipotizzabile
Mitico il PCL!
EDIT: non si vede, ma ero vicino a SA, SC, PCL e PBC
Subcomandante
27-03-2008, 11: 08
Oh no...vivi in Italia, nel mondo e la merda te la MAGNI tutta pure tu! Anche se stai fuori dal seggio.
Conviene votare invece per un partito che stia al di fuori delle 2 multinazionali del voto e che si proponga per un radicale cambiamento di questa società.
Secondo Me
hahahahahahha...e' un'analisi semplice, reale, concreta e perfetta!!!!
Voterò di CERTO!
quindi ti terrai il voto della mafia e/o dei finti difensori della legalita' comunque.
fico.
come andare al ristorante e pagare senza aver mangiato.
geniale.
si,senza aver mangiato della m...a.
va la'che sto'a dieta.
ahahhahh!
e quale sarebbe?
Beh io conosco la realta' (locale) di Rifondazione Comunista e penso che se ottenesse il 50 + 1 dei voti credo che molte cose cambierebbero. Secondo ME, in meglio.
callaghan
27-03-2008, 11: 16
ecco, secondo te...
CS#alcoolica
27-03-2008, 11: 44
Voglio Il Muto Sindaco
io invece vorrei evitare,se fosse possibile,di vedere degli avatar con simboli politici sopra questo forum.
anche perche'quello che hai rimesso vale tutti gli avatar del pianeta.
grazie.
io invece vorrei evitare,se fosse possibile,di vedere degli avatar con simboli politici sopra questo forum.
Quindi questo simbolo lo metto in firma? :trotta:
http://static.blogo.it/polisblog/cirillo.jpg
Sandonazzo
27-03-2008, 12: 52
io invece vorrei evitare,se fosse possibile,di vedere degli avatar con simboli politici sopra questo forum.
Quindi questo simbolo lo metto in firma? :trotta:
http://static.blogo.it/polisblog/cirillo.jpg
geniale!!
Sono indeciso tra quel partito e il SACRO ROMANO IMPERO LIBERALE CATTOLICO (http://www.sacroromanoimperolc.org/)
agheranavecia!
27-03-2008, 14: 00
ho letto la presentazione della CECE è surreale.
Ha 55 anni e non è ancora riuscita a diventare AVVOCATO, presidente della associazione dei Praticanti Avvocati ha proposto una legge per abolire l'esame di stato così da diventare Avvocato senza dare l'esame.
Giallobalordo
27-03-2008, 14: 13
votate che è meglio.
Fi e PD erano daccordo per non cambiare questa legge secondo cui NON possiamo eleggere direttamente i nostri candidati ma i candidati li scelgono LORO,
Se siete daccordo votate loro,
Se no votate gli altri.
E per altri intendo chiunque altro
Quoto.
samuelson
27-03-2008, 14: 37
Oh no...vivi in Italia, nel mondo e la merda te la MAGNI tutta pure tu! Anche se stai fuori dal seggio.
Conviene votare invece per un partito che stia al di fuori delle 2 multinazionali del voto e che si proponga per un radicale cambiamento di questa società.
Secondo Me
hahahahahahha...e' un'analisi semplice, reale, concreta e perfetta!!!!
Voterò di CERTO!
quindi ti terrai il voto della mafia e/o dei finti difensori della legalita' comunque.
fico.
come andare al ristorante e pagare senza aver mangiato.
geniale.
si,senza aver mangiato della m...a.
va la'che sto'a dieta.
ahahhahh!
e quale sarebbe?
Beh io conosco la realta' (locale) di Rifondazione Comunista e penso che se ottenesse il 50 + 1 dei voti credo che molte cose cambierebbero. Secondo ME, in meglio.
non posso che quotare visto che sono moolto moolto vicino al PRC :clap1:
blablandina come amadei
28-03-2008, 13: 01
http://www.claudiocaprara.it/mediamanager/sys.user/38949/walter%20veltroni%20-%20silvio%20berlusconi.JPG
lascio alla vostra fantasia didascalie o fumetti ideali
Beh io conosco la realta' (locale) di Rifondazione Comunista e penso che se ottenesse il 50 + 1 dei voti credo che molte cose cambierebbero. Secondo ME, in meglio.
Come il radical-chic Frieri ?
Che imita il compagno Fausto(senza parlare del figlio di papà Caruso) ?
Personcine che dicono di difendere i lavoratori.....senza aver mai lavorato nella loro vita !!
:cavalllo:
Basta con i parassiti.....:buu:
samuelson
28-03-2008, 13: 23
si sa che Veltroni conosceva il Berlusca da prima che quest'ultimo "scendesse in campo", d'altra parte si occupava di televisionee media nel PCI........è più scandaloso che dica di non essere mai stato comunista....visto che è stato consigliere comunale del PCI e segretario nazionale della FGCI
samuelson
28-03-2008, 13: 25
Beh io conosco la realta' (locale) di Rifondazione Comunista e penso che se ottenesse il 50 + 1 dei voti credo che molte cose cambierebbero. Secondo ME, in meglio.
Come il radical-chic Frieri ?
Che imita il compagno Fausto(senza parlare del figlio di papà Caruso) ?
Personcine che dicono di difendere i lavoratori.....senza aver mai lavorato nella loro vita !!
:cavalllo:
Basta con i parassiti.....:buu:
caruso con Modena non c'entra nulla.......su Frieri mi permetto di dissentire
Beh io conosco la realta' (locale) di Rifondazione Comunista e penso che se ottenesse il 50 + 1 dei voti credo che molte cose cambierebbero. Secondo ME, in meglio.
Come il radical-chic Frieri ?
Che imita il compagno Fausto(senza parlare del figlio di papà Caruso) ?
Personcine che dicono di difendere i lavoratori.....senza aver mai lavorato nella loro vita !!
:cavalllo:
Basta con i parassiti.....:buu:
caruso con Modena non c'entra nulla.......su Frieri mi permetto di dissentire
Tanto per ribadire le personcine di Rifondazione........una continua contraddizione (fa anche rima) !
:pesceinfaccia:
Frieri dove lavora/ava ?
callaghan
28-03-2008, 13: 29
frieri non e' uin radical chic.
non si sa cosa sia frieri...
samuelson
28-03-2008, 13: 33
Beh io conosco la realta' (locale) di Rifondazione Comunista e penso che se ottenesse il 50 + 1 dei voti credo che molte cose cambierebbero. Secondo ME, in meglio.
Come il radical-chic Frieri ?
Che imita il compagno Fausto(senza parlare del figlio di papà Caruso) ?
Personcine che dicono di difendere i lavoratori.....senza aver mai lavorato nella loro vita !!
:cavalllo:
Basta con i parassiti.....:buu:
caruso con Modena non c'entra nulla.......su Frieri mi permetto di dissentire
Tanto per ribadire le personcine di Rifondazione........una continua contraddizione (fa anche rima) !
:pesceinfaccia:
Frieri dove lavora/ava ?
dov'è la contraddizione? si parlava del PRC di Modena e Caruso non vi è mai stato iscritto, quindi.....
Agrindustria, civ e civ di sicuro e poi come tanti è stato iscritto all'università
blablandina come amadei
28-03-2008, 13: 42
per fortuna a livello locale il PRC è molto meglio che a livello nazionale.
almeno qua
callaghan
28-03-2008, 13: 47
no dai, frieri no.
per favore.
ps
lo conosco di persona eh... non parlo per sentito dire.
samuelson
28-03-2008, 14: 59
Anch'io lo conosco personalmente e molto bene, e penso che in realtà sia molto meglio dell'impressione che tende a dare. Purtroppo, e l'ho detto anche a lui più volte, spesso da l'idea di essere un po' spocchioso e saccende, ma come ho detto prima a parte alcuni limiti caratteriali (che abbiamo tutti) non è male come persona
Anch'io lo conosco personalmente e molto bene, e penso che in realtà sia molto meglio dell'impressione che tende a dare. Purtroppo, e l'ho detto anche a lui più volte, spesso da l'idea di essere un po' spocchioso e saccende, ma come ho detto prima a parte alcuni limiti caratteriali (che abbiamo tutti) non è male come persona
prova a dirgli che e'un comunista a vedere cosa ti risponde.
samuelson
28-03-2008, 16: 40
perchè a te cosa ha risposto?
perchè a te cosa ha risposto?
non sono mica io che lo conosco.
te prova,ma non troppo d'improvviso,potresti imbarazzarlo.
samuelson
28-03-2008, 17: 05
pensavo che ti avesse risposto in una determinata maniera....comunque essendo dello stesso partito di solito non ci chiediamo se siamo quello che abbiamo scritto sulla tessera
pensavo che ti avesse risposto in una determinata maniera....comunque essendo dello stesso partito di solito non ci chiediamo se siamo quello che abbiamo scritto sulla tessera
allora basta non scriverlo sulla tessera.
o no?
cosi',per dire.
agheranavecia!
28-03-2008, 17: 32
ops
agheranavecia!
28-03-2008, 17: 33
http://img291.imageshack.us/img291/5443/iosonqukg5.th.png (http://img291.imageshack.us/my.php?image=iosonqukg5.png)
agheranavecia!
28-03-2008, 17: 35
Geniale !
Mi sto rincoglionendo,...darò il voto al partito dal quale mi separa il segmento più Lungo !
Sono un Razionale
....comunque essendo dello stesso partito di solito non ci chiediamo se siamo quello che abbiamo scritto sulla tessera
scusate un'attimo.
l'ho riletta 30 volte.
questo a mio parere,e'il piu'grande triplo volo pindarico carpiato che ho mai letto su questo forum.
callaghan
28-03-2008, 18: 25
chi ha bisogno di un cervello quando hai una tessera...
canna-rina
28-03-2008, 18: 31
Cos'è, frieri vi ha scongiurato di invadere questo forum per de-fascistizzare la curva, visto che voi rifondaroli siete convinti che in curva siam tutti fascisti?
Mammamiaaaaaaaa!!!!
Poi la perla, frieri ha lavorato, Ma non lo dice nemmeno lui...
p.s. indovinate chi sono, cari rifondaroli...
samuelson
28-03-2008, 18: 39
ok, sono stato molto contorto, non per trovare scusanti ma stando al lavoro può capitare
volevo dire che non gli ho mai chiesto se è comunista, anche perchè penso che se si fa parte di un partito si sottoscrive le idee e le proposte di quel partito (ovviamente sarebbe meglio ed opportuno non in maniera acritica), poi si può discutere se siamo abbastanza comunisti o se non lo siamo, ma qui si scende nelle interpretazioni personali.
samuelson
28-03-2008, 18: 43
ciao Felce e mirtillo!!!!
canna-rina
28-03-2008, 18: 43
Beh, credo di sapere chi sei...e se mi hai riconosciuto conosci la mia risposta alla questione "siamo abbastanza comunisti".
Saluti dal KPÖ Salzburg!!!
canna-rina
28-03-2008, 18: 44
ciao Felce e mirtillo!!!!
Beccata!
Ciaoooo!!!
Kommunistische Grüße!
samuelson
28-03-2008, 18: 53
Avevo capito leggendo le presentazioni nel forum........non sono così intelligente.
come procede il dottorato? Ti stai perdendo i banchetti di F&M con la bandiera della Sinistra Arcobaleno.....
Demasiado
29-03-2008, 11: 28
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io farò così.
ma invece di farti tante pippe perchè non vai a voti per chi ritieni meglio? o meno peggio, però almeno vota.
c'è gente che s'è fatta ammazzare per arrivare ad avere questo minimo esercizio di democrazia, votare per me dovrebbe essere un obbligo morale.
ancora con ste cazzate....
ho capito c'è gente che è morta....ho capito e quindi? Devo votare per il meno peggio??? E' finita l'epoca di ste cazzate... se ragioni ancora così ti meriti quegli sfigati che si lanciano lo spumante in senato.
blablandina come amadei
30-03-2008, 00: 47
http://img291.imageshack.us/img291/5443/iosonqukg5.th.png (http://img291.imageshack.us/my.php?image=iosonqukg5.png)
è un sito sondaggio delle vecchie elezioni di la verità
Subcomandante
31-03-2008, 14: 37
ok, sono stato molto contorto, non per trovare scusanti ma stando al lavoro può capitare
volevo dire che non gli ho mai chiesto se è comunista, anche perchè penso che se si fa parte di un partito si sottoscrive le idee e le proposte di quel partito (ovviamente sarebbe meglio ed opportuno non in maniera acritica), poi si può discutere se siamo abbastanza comunisti o se non lo siamo, ma qui si scende nelle interpretazioni personali.
Chissà come mai, ma io avevo capito benissimo...!!!
Precisazione la tua che oserei dire pleonastica, in quanto la faziosità delle richieste era palese.
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