animaletto
02-12-2010, 16: 17
Gli albergatori hanno l'obbligo di controllare le prescrizioni igienico-sanitarie contenute nel Testo Unico delle Leggi Sanitarie del 27 luglio 1934, n. 1265, tutt'ora in vigore, e mai abrogato.
Vediamo qualche articolo:
Art. 3 - Gli alberghi dovranno essere situati preferibilmente nei siti salubri. (...) Quando un albergo si trovi posto in zona malarica, e non sia opportuno, per ragioni di pubblico interesse ordinarne la chiusura, dovranno adottarsi per esso, secondo le prescrizioni da darsi dall'ufficiale sanitario, misure efficaci di difesa antianofelica (protezione meccanica alle porte e finestre mercè applicazioni di reticelle, distruzione delle zanzare negli ambienti, ecc.) e di piccola bonifica antimalarica nell'ambito del fabbricato e nelle sue dipendenze.
Art. 5 - Salvo l'osservanza della disposizione dell'art. 218 del Testo Unico delle leggi sanitarie 27 luglio 1934 n. 1265 e di quelle contenute nei regolamenti locali d'igiene, le latrine, in numero non inferiore ad una per piano o ad una per ogni venti persone, dovranno essere sempre a chiusura ermetica ed inodori e, nei luoghi dove esiste distribuzione interna di acqua nelle case, dovranno essere a chiusura idraulica e con cassetta di lavaggio. Nelle località ove manchi la fognatura a circolazione continua, dovranno essere adottati per la raccolta e lo smaltimento delle acque luride dell'albergo quei sistemi di fognatura statica che garantiscono i locali dell'albergo da qualsiasi esalazione ed il sottosuolo da qualsiasi inquinamento. (...)
Art. 8 - La biancheria dovrà essere sempre fornita di bucato ad ogni nuovo ospite e venire ricambiata a brevi periodi. Si dovrà vigilare perchè il bucato sia eseguito con sistemi igienici, e qualora gli alberghi dispongano di propria lavanderia, questa dovrà funzionare nel modo più atto ad assicurare la perfetta ripulitura e sterilizzazione della biancheria. Gli effetti letterecci dovranno pure essere mantenuti nello stato della più scrupolosa pulizia ed esenti da parassiti animali. Le tende, i tappeti, i mobili ricoperti di stoffa e simili dovranno essere liberati dalla polvere a periodi frequenti ed in modo igienico.
Art. 10 - Le stalle e i pollai di cui gli alberghi fossero eventualmente provvisti dovranno essere situati in località isolate dall'edificio alberghiero e ad una distanza sufficiente a garantirlo dalla molestia o dal nocumento proveniente dal materiale di rifiuto o da esalzioni e dovranno possedere inoltre finestre od aperture che permettano una sufficiente aereazione ed illuminazione. (...)
Art. 12 - Nelle camere di alloggio, nelle sale di trattenimento, nei corridoi, nei vestiboli dei pianerottoli delle scale ed in altri ambienti abitabili si dovranno porre sputacchiere igieniche in numero adeguato. Nei vestiboli non dovranno mancare i nettascarpe.
Art. 13 - Per l'arredamento degli alberghi è vietato l'acquisto di effetti letterecci ed arredi d'uso personale già usati, salvo quelli provenienti da altro albergo che abbia dismesso l'esercizio. In via di eccezione, quando possa escludersi in modo sicuro che siano appartenuti a persone affette da malattie contagiose, si potrà consentirne l'acquisto, purchè‚ siano sottoposti ad efficace disinfezione, che dovrà risultare da apposita dichiarazione dell'uifficio locale di igiene.
Per cui la prossima volta che dormite in hotel, lamentatevi CON PIENO DIRITTO se non trovate le sputacchiere igieniche in numero adeguato. E' un vostro diritto. :)
Vediamo qualche articolo:
Art. 3 - Gli alberghi dovranno essere situati preferibilmente nei siti salubri. (...) Quando un albergo si trovi posto in zona malarica, e non sia opportuno, per ragioni di pubblico interesse ordinarne la chiusura, dovranno adottarsi per esso, secondo le prescrizioni da darsi dall'ufficiale sanitario, misure efficaci di difesa antianofelica (protezione meccanica alle porte e finestre mercè applicazioni di reticelle, distruzione delle zanzare negli ambienti, ecc.) e di piccola bonifica antimalarica nell'ambito del fabbricato e nelle sue dipendenze.
Art. 5 - Salvo l'osservanza della disposizione dell'art. 218 del Testo Unico delle leggi sanitarie 27 luglio 1934 n. 1265 e di quelle contenute nei regolamenti locali d'igiene, le latrine, in numero non inferiore ad una per piano o ad una per ogni venti persone, dovranno essere sempre a chiusura ermetica ed inodori e, nei luoghi dove esiste distribuzione interna di acqua nelle case, dovranno essere a chiusura idraulica e con cassetta di lavaggio. Nelle località ove manchi la fognatura a circolazione continua, dovranno essere adottati per la raccolta e lo smaltimento delle acque luride dell'albergo quei sistemi di fognatura statica che garantiscono i locali dell'albergo da qualsiasi esalazione ed il sottosuolo da qualsiasi inquinamento. (...)
Art. 8 - La biancheria dovrà essere sempre fornita di bucato ad ogni nuovo ospite e venire ricambiata a brevi periodi. Si dovrà vigilare perchè il bucato sia eseguito con sistemi igienici, e qualora gli alberghi dispongano di propria lavanderia, questa dovrà funzionare nel modo più atto ad assicurare la perfetta ripulitura e sterilizzazione della biancheria. Gli effetti letterecci dovranno pure essere mantenuti nello stato della più scrupolosa pulizia ed esenti da parassiti animali. Le tende, i tappeti, i mobili ricoperti di stoffa e simili dovranno essere liberati dalla polvere a periodi frequenti ed in modo igienico.
Art. 10 - Le stalle e i pollai di cui gli alberghi fossero eventualmente provvisti dovranno essere situati in località isolate dall'edificio alberghiero e ad una distanza sufficiente a garantirlo dalla molestia o dal nocumento proveniente dal materiale di rifiuto o da esalzioni e dovranno possedere inoltre finestre od aperture che permettano una sufficiente aereazione ed illuminazione. (...)
Art. 12 - Nelle camere di alloggio, nelle sale di trattenimento, nei corridoi, nei vestiboli dei pianerottoli delle scale ed in altri ambienti abitabili si dovranno porre sputacchiere igieniche in numero adeguato. Nei vestiboli non dovranno mancare i nettascarpe.
Art. 13 - Per l'arredamento degli alberghi è vietato l'acquisto di effetti letterecci ed arredi d'uso personale già usati, salvo quelli provenienti da altro albergo che abbia dismesso l'esercizio. In via di eccezione, quando possa escludersi in modo sicuro che siano appartenuti a persone affette da malattie contagiose, si potrà consentirne l'acquisto, purchè‚ siano sottoposti ad efficace disinfezione, che dovrà risultare da apposita dichiarazione dell'uifficio locale di igiene.
Per cui la prossima volta che dormite in hotel, lamentatevi CON PIENO DIRITTO se non trovate le sputacchiere igieniche in numero adeguato. E' un vostro diritto. :)