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geppo
20-07-2010, 06: 47
Esselunga-Comune, tocca agli avvocati
Gli studi legali di Modena e di Coop Estense studiano l’esposto contro la catena milanese





I legali affilano le armi per la contesa che vede impegnati Esselunga-Coop Estense-Comune. Dopo 4 giorni di polemiche mediatiche a suon di maxi-annunci sui giornali e relative repliche con minacce di maxi-richieste di risarcimento danni, i contendenti si fermano. Un silenzio che pare “strategico”, in quella che ormai pare una disfida senza esclusione di colpi. Come noto la vicenda nasce dalle accuse di Bernardo Caprotti, proprietario dell’Esselunga, che ha denunciato di essere stato gravemente ostacolato per la costruzione di un supermercato a Modena su un terreno di sua proprietà in via Canaletto, acquistato all’uopo nel marzo del 2000. Un centro commerciale previsto dal Piano di riqualificazione urbana del Comune del 1999, alla quale era interessata anche la modenese Coop Estense, che aveva acquisito l’altra frazione, molto minore, dell’area. Il tutto con il paventato rischio che il Comune, per non lasciare l’area vuota, in mancanza di un accordo tra i due colossi della grande distribuzione possa revocae la destinazione d’uso dell’area. Secondo l’accusa di Esselunga, il Comune così facendo confermerebbe la sua attenzione agli interessi di Coop Estense. Tesi ritenuta assolutamente falsa e priva di fondamento da parte del Comune. Ora che Caprotti ha effettivamente pubblicato le pagine-denuncia da lui annunciate sin da venerdì, come aveva riferito ieri il sindaco, ci sono gli elementi per valutare l’esistenza di presupposti per intentare le cause per risarcimento. Il sindaco contatterà l’ufficio legale del Comune per mettere in fila le questioni da porre all’attenzione della magistratura. Diffamazione e danno di immagine per l’amministrazione e la città di Modena costituiranno sicuramente i primi capi di accusa che il Comune rivolgerà all’indirizzo di Esselunga e del suo patron Bernardo Caprotti.
Valutazioni che pare siano state fatte anche nel palazzo di vetro di via Virgilio, sede di Coop Estense dove Mario Zucchelli il presidente ha riunito, a sua volta, il direttivo e, presumibilmente, contattato l’ufficio legale. «Agiremo nei tempi e nei modi opportuni» è l’unica frase che riesce a filtrare. Gli avvocati dovranno studiare, parola per parola, quanto scritto da Esselunga e pesare l’impatto in negativo per Coop Estense. Movimenti strategici sui quali nessuno vuole fare dichiarazioni. Silenzio anche da Esselunga. Da parte sua l’imprenditore Caprotti fa sapere che per il momento non intende ritornare sulla vicenda.

geppo
20-07-2010, 06: 47
Bertolini porta la vicenda in Parlamento
«Il governo ci dica se a Modena è negata la libera concorrenza»

STEFANO LUPPI




La battaglia tra Coop Estense ed Esselunga approda in Parlamento con i parlamentari Isabella Bertolini, coordinatore provinciale Pdl a Modena e Giorgio Stracquadanio che hanno presentato un’interrogazione, accusando che «In Emilia Romagna è negata la libera concorrenza». Se mancava la prova che la vicenda fosse anche politica, ora è arrivata: «In Emilia - ricordano gli onorevoli - l’intreccio tra giunte di sinistra e coop rosse ha creato un monopolio a favore di queste ultime e a danno dei liberi competitori. Il veto, di fatto, imposto dal Comune alla realizzazione del supermercato di via Canaletto, in posizione strategica su un’area destinata a uso commerciale, è l’esempio lampante. Chiediamo al governo un giudizio perché in gioco non c’è solo l’interesse di un operatore privato, ma l’affermazione del principio di libera concorrenza negato a Modena».
Olga Vecchi, consigliere comunale del Pdl aggiunge: «La vicenda del piano particolareggiato per l’area dell’ex Consorzio Agrario è vergognosa e nessuno dice che secondo la legge italiana “chi controlla il 75% di un comparto può portare avanti il progetto stesso e imporre la propria soluzione a chi è minoritario, pur nel rispetto dei suoi diritti edificatori”. Perché il Comune non lo ha fatto visto che Esselunga e l’amministrazione insieme arrivano all’82% di proprietà dell’area?». Per la Lega Nord: «L’assessore Sitta - chiede Stefano Bellei, segretario cittadino - deve fare immediatamente chiarezza. Quello che è successo in passato è già abbastanza strano, ma se davvero ora il Comune vuole cambiare destinazione d’uso al terreno, impedendo a un concorrente di Coop Estense di costruire il supermercato, le coincidenze diventerebbero preoccupanti è la dimostrazione dell’intreccio perverso tra affari e politica». Eugenia Rossi dell’Idv: «Quando si ricorre al tribunale la politica, responsabile delle scelte, ha fallito, è quanto capita a questa amministrazione trascinata sulle pagine a livello nazionale per l’incapacità di dare corso a delibere già votate. In via Canaletto esiste un piano particolareggiato di iniziativa privata e non si risolve certo il problema con la decisione di Sitta di rendere, guarda caso, il terreno edificabile». «Il sindaco si nasconde - conclude il capogruppo Pdl Morandi - Non ha voluto riferire in Consiglio».

geppo
20-07-2010, 06: 47
LA LETTERA
Il leader Pd Baruffi a Caprotti: «Il Comune ha agito bene»

DAVIDE BARUFFI SEGRETARIO PROVINCIALE PD




«Egregio Sig. Caprotti,
mi rivolgo direttamente a lei con questa lettera aperta, non disponendo delle risorse necessarie a comprare pagine di giornali. Non entro più nel merito della vicenda urbanistica che vede coinvolto Lei e un suo diretto concorrente, perché mi pare che la questione, oltre che perfettamente chiarita dall’Amministrazione comunale modenese, sia stata chiusa da un pronunciamento del tribunale amministrativo e da un non luogo a procedere della procura. Questione in sé delicata e sgradevole per tutti, a partire da chi ha più condiviso la necessità di riqualificare una parte significativa della città. Sarebbe stato auspicabile un accordo tra le parti: con reciproca soddisfazione dei privati coinvolti (ma non ho elementi per definire come), con sicura soddisfazione del Comune che avrebbe visto realizzata una sua previsione importante, con indiscutibile vantaggio dei modenesi che avrebbero visto partire un intervento positivo di qualificazione urbana e investimenti economici utili in un momento di grave crisi economica. Ma tutto questo dipendeva, a programmazione vigente, da Lei e dalle Sue controparti.
All’amministrazione comunale spetta invece prendere atto che quanto inizialmente pianificato non ha potuto trovare attuazione per inerzia e conflitto delle parti e, di conseguenza, corre l’obbligo di modificare tale pianificazione. Lei, sig. Caprotti, se la può legittimamente prendere con le Sue controparti, o con Se stesso, o con il destino cinico e baro. Quel che non può fare è scaricare questa responsabilità su un’Amministrazione comunale, su un partito, o aggredire un assessore. Credo che di questo dovrà rispondere. Può invece, se lo ritiene utile, continuare a gridare al complotto politico: l’accusa è grottesca e indimostrabile, ma sufficientemente vaga per non essere perseguita in sede legale. Tuttavia, mi pare di capire - leggendo le esternazioni degli esponenti di centrodestra modenesi e nazionali - che la scelta dei tempi e dei modi di questo suo ennesimo attacco non sia casuale: nel momento in cui pezzi significativi del governo e del Pdl franano sotto i colpi di inchieste giornalistiche e giudiziarie si prova a spostare il tiro ancora una volta su Modena e sull’Emilia Romagna.
Ahimè, purtroppo per Lei - e per i giannizzeri berlusconiani - stiamo parlando di quella porzione di territorio in cui vige il più alto indice di libertà economica del Paese. Lo certifica autorevolmente il Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi. Sarebbe interessante, per assurdo si intende, sapere come questo centro classificherebbe quel sistema economico cresciuto all’ombra del governo Berlusconi che alla libera concorrenza ha sostituito favori e privilegi per gli amici degli amici. In realtà penseranno i tribunali a classificare comportamenti e protagonisti, gli stessi tribunali ai quali La invito a rivolgersi se ha qualcosa di più utile da dire rispetto al passato (sappiamo com’è andato a finire il suo ultimo atto d’accusa) che non siano le calunnie di questi giorni.

geppo
20-07-2010, 06: 48
E in Lombardia Esselunga è in lotta anche con Il Gigante





Se a Modena il patron di Esselunga è in guerra con Coop Estense, nel resto del nord Italia la battaglia commerciale l’85enne re dei supermarket la combatte con Giancarlo Panizza, fondatore e azionista della catena di supermercati “Il Gigante”.
Quest’ultima azienda gestisce 42 punti vendita in Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna e una ventina di ristoranti, produce un miliardo di ricavi all’anno e ha seimila dipendenti.
Copre circa il 2% del mercato a livello nazionale, ma è talmente forte tra Torino, Milano e Varese che Caprotti nel 1998 raccolse sul mercato il 25,5% del capitale. Il fondatore Panizza, 77 anni, non ha però mollato e oggi nessun uomo di Esselunga siede nel Cda di questa azienda alimentare, anche se la partecipazione per il vulcanico Caprotti è interlocutoria: 46,3 milioni di euro spesi nel 1998 finora hanno portato a 13,9 milioni di dividendi. Impossibile sapere cosa pensi Bernardo Caprotti - come del resto nulla trapela sull’affaire Comune-Coop Estense - di questa sua partecipazione “poco” fruttuosa, anche perché Panizza collabora con quelle Coop rosse che il capo di Esselunga vede come fumo negli occhi.
(s.l.)

bigsur73
20-07-2010, 07: 17
Che qualcuno ricordi alla pachidermica Bertolini, di presentare un'interrogazione anche sulla mancanza di concorrenza nel settore Radiotelevisivo italiano...

callaghan
20-07-2010, 07: 28
basterebbe che guardasse l'esselunga in in lomardia, per rimanere in argomento.

SUPERCALDAIA
20-07-2010, 08: 25
che ci facciano.... un bel peep così sitta è contento ....e magari avanzano di devastare altra campagna.....

BASTA CENTRI COMMERCIALI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

TonY
20-07-2010, 08: 42
noto che l'Italia dei Valori si smarca

Eugenia Rossi dell’Idv: «Quando si ricorre al tribunale la politica, responsabile delle scelte, ha fallito, è quanto capita a questa amministrazione trascinata sulle pagine a livello nazionale per l’incapacità di dare corso a delibere già votate. In via Canaletto esiste un piano particolareggiato di iniziativa privata e non si risolve certo il problema con la decisione di Sitta di rendere, guarda caso, il terreno edificabile».

perché?

Zanna
20-07-2010, 09: 17
non è mica in giunta. IdV è all'opposizione.

Zanna
20-07-2010, 09: 24
la commessa lasciata alla cassa mentre si pisciava addosso perchè non le hanno dato il cambio e poi picchiata nello spogliatoio perchè aveva parlato troppo? Esselunga è anche questo. Caprotti è talmente buono che ha buttato fuori il figlio dal cda e ha richiamato tutti i suoi leccaculo che il figlio aveva cercato di allontanare. Per i delegati di azienda la vita è durissima. Minaccie di trasferimento, ricatti, manca un contratto aziendale. Il buon prezzo è pagato dalle paghe dei dipendenti.
Per quanto detesti la precarietà instaurata da coop estense, per come trattano i propri dipendenti non sono assolutamente paragonabili.
Suggerisco un bel campo di calcio. Le righe a cura del palazzone di fianco.

TonY
20-07-2010, 09: 35
non è mica in giunta. IdV è all'opposizione.

lo so, ma si prendono molto sul serio a quanto pare...

tanaia
20-07-2010, 09: 36
basterebbe che guardasse l'esselunga in in lomardia, per rimanere in argomento.

ragionamento che non mi appartiene.

nel merito della questione: rapporti tra privati nella quale il comune sta facendo solo una questione barbina.
nella sostanza: il quasi monopolio coop a modena determina prezzi molto più elevati rispetto ad altre realtà (tra i più alti d'italia).

geppo
20-07-2010, 09: 38
ah bè se non ha concorrenza

tanaia
20-07-2010, 09: 39
Bertolini porta la vicenda in Parlamento
«Il governo ci dica se a Modena è negata la libera concorrenza»

STEFANO LUPPI




La battaglia tra Coop Estense ed Esselunga approda in Parlamento con i parlamentari Isabella Bertolini, coordinatore provinciale Pdl a Modena e Giorgio Stracquadanio che hanno presentato un’interrogazione, accusando che «In Emilia Romagna è negata la libera concorrenza». Se mancava la prova che la vicenda fosse anche politica, ora è arrivata: «In Emilia - ricordano gli onorevoli - l’intreccio tra giunte di sinistra e coop rosse ha creato un monopolio a favore di queste ultime e a danno dei liberi competitori. Il veto, di fatto, imposto dal Comune alla realizzazione del supermercato di via Canaletto, in posizione strategica su un’area destinata a uso commerciale, è l’esempio lampante. Chiediamo al governo un giudizio perché in gioco non c’è solo l’interesse di un operatore privato, ma l’affermazione del principio di libera concorrenza negato a Modena».
Olga Vecchi, consigliere comunale del Pdl aggiunge: «La vicenda del piano particolareggiato per l’area dell’ex Consorzio Agrario è vergognosa e nessuno dice che secondo la legge italiana “chi controlla il 75% di un comparto può portare avanti il progetto stesso e imporre la propria soluzione a chi è minoritario, pur nel rispetto dei suoi diritti edificatori”. Perché il Comune non lo ha fatto visto che Esselunga e l’amministrazione insieme arrivano all’82% di proprietà dell’area?». Per la Lega Nord: «L’assessore Sitta - chiede Stefano Bellei, segretario cittadino - deve fare immediatamente chiarezza. Quello che è successo in passato è già abbastanza strano, ma se davvero ora il Comune vuole cambiare destinazione d’uso al terreno, impedendo a un concorrente di Coop Estense di costruire il supermercato, le coincidenze diventerebbero preoccupanti è la dimostrazione dell’intreccio perverso tra affari e politica». Eugenia Rossi dell’Idv: «Quando si ricorre al tribunale la politica, responsabile delle scelte, ha fallito, è quanto capita a questa amministrazione trascinata sulle pagine a livello nazionale per l’incapacità di dare corso a delibere già votate. In via Canaletto esiste un piano particolareggiato di iniziativa privata e non si risolve certo il problema con la decisione di Sitta di rendere, guarda caso, il terreno edificabile». «Il sindaco si nasconde - conclude il capogruppo Pdl Morandi - Non ha voluto riferire in Consiglio».

ahahahah
mo merda che roba.

tanaia
20-07-2010, 09: 42
ah bè se non ha concorrenza

bene. ma invece di sparare a zero su un fatto già giudicato, si faccia pressione perché la quota della GDO in qualsiasi regione/provincia non posso superare per azienda un tot.
automaticamente si mettono d'accordo, valà.
fatto sta che uno blatera di qua e l'altro di là.

Zanna
20-07-2010, 09: 57
basterebbe che guardasse l'esselunga in in lomardia, per rimanere in argomento.

ragionamento che non mi appartiene.

nel merito della questione: rapporti tra privati nella quale il comune sta facendo solo una questione barbina.
nella sostanza: il quasi monopolio coop a modena determina prezzi molto più elevati rispetto ad altre realtà (tra i più alti d'italia).

vero!!! Coop Estense Modena (o meglio i suoi clienti) di fatto sostengono le acquisizioni in Puglia

inoki
20-07-2010, 10: 21
questioni di bottega.
esselunga sapeva benissimo quello a cui andava incontro.
si chiamano barriere all entrata, credo.
barriere che altrove non ha trovato.
anche la stronzata del prezzo di mercato esagerato a 23 miliardi di euro non stà in piedi. anche perchè fino a 21,5 sarebbero arrivati anche loro.

nel merito, se vuol dire che c'è un dominio di un certo tipo ha ragione da vendere.

SAURO_GOL
20-07-2010, 10: 42
la concorrenza può solo migliorare il mercato ...... poi, come in tutti i mercati, esistono le barriere all'entrata ....... e il buon Caprotti già sapeva com'è l'aria a Modena visto che per aprire un semplice supermercato ha dovuto patire 15 anni .....

in tutti i casi, effettivamente non mi sembrava che a Modena ci fosse la necessità di aprire un ulteriore ipermercato!!!

SUPERCALDAIA
20-07-2010, 10: 46
se l'avesse potuto aprire la coop la necessità c'era.....

tanaia
20-07-2010, 10: 55
la concorrenza può solo migliorare il mercato ...... poi, come in tutti i mercati, esistono le barriere all'entrata ....... e il buon Caprotti già sapeva com'è l'aria a Modena visto che per aprire un semplice supermercato ha dovuto patire 15 anni .....

in tutti i casi, effettivamente non mi sembrava che a Modena ci fosse la necessità di aprire un ulteriore ipermercato!!!
non è un iper

SAURO_GOL
20-07-2010, 11: 04
se non un IPER, cosa avrebbero costruito???

Konko
20-07-2010, 11: 04
avevo capito fosse un iper Gil

inoki
20-07-2010, 11: 06
no.
esselungo non è interessata a roba tipo portali o grandemilia.
vuole solamente dei grandi supermercati.
immaginate il punto vendita coop dentro il grandemila o i portali senza tutti i negozi vari attorno.

Pabo
20-07-2010, 11: 07
... Caprotti è talmente buono che ha buttato fuori il figlio dal cda e ha richiamato tutti i suoi leccaculo che il figlio aveva cercato di allontanare.

in questo è stato più lungimirante di Amadei :)

callaghan
20-07-2010, 11: 54
basterebbe che guardasse l'esselunga in in lomardia, per rimanere in argomento.

ragionamento che non mi appartiene.

nel merito della questione: rapporti tra privati nella quale il comune sta facendo solo una questione barbina.
nella sostanza: il quasi monopolio coop a modena determina prezzi molto più elevati rispetto ad altre realtà (tra i più alti d'italia).

sisi, son d'accordo. è per mettere un paio di puntini sulle i e non far passare caprotti per un perseguitato politico.

callaghan
20-07-2010, 11: 56
questioni di bottega.
esselunga sapeva benissimo quello a cui andava incontro.
si chiamano barriere all entrata, credo.
barriere che altrove non ha trovato.
anche la stronzata del prezzo di mercato esagerato a 23 miliardi di euro non stà in piedi. anche perchè fino a 21,5 sarebbero arrivati anche loro.

nel merito, se vuol dire che c'è un dominio di un certo tipo ha ragione da vendere.

corretto.
barriere in ingresso che loro impongono altrove dove loro sono ammanicati con la politica.

sol che non venga a far la verginella...

Mr But
20-07-2010, 12: 56
questioni di bottega.
esselunga sapeva benissimo quello a cui andava incontro.
si chiamano barriere all entrata, credo.
barriere che altrove non ha trovato.
anche la stronzata del prezzo di mercato esagerato a 23 miliardi di euro non stà in piedi. anche perchè fino a 21,5 sarebbero arrivati anche loro.

nel merito, se vuol dire che c'è un dominio di un certo tipo ha ragione da vendere.

corretto.
barriere in ingresso che loro impongono altrove dove loro sono ammanicati con la politica.

sol che non venga a far la verginella...

Abito dietro l'unico Ipercoop di Milano. Da che mondo è mondo sono due i fattori strategici: i legami politici e il radicamento nella consuetudine. In Coop gli emiliani vanno perchè ha radici nelle Leghe di mutuo soccorso, così come gli Ipercoop impazzano anche perché paraculati dalle giunte ex rosse. Così in Lombardia Caprotti fa quella cippa che gli pare, perché ipermegaparaculato da ciellinileghistiberluschini (tanto assurdi 2 Ipercoop a Modena, ma soprattutto a Ferrara e Mantova, quanto il fatto che nell'area metropoltana più ricca d'Italia ce ne sia solo una -in fin dei conti e leader nella Gdo in sto macchiettistico paese!) ma anche perché i lombardi spontaneamente fanno lì la spesa, non per affiliazione politica. Io ho amici milanesi di sinistra per cui è la cosa più logica recarsi all'Esselunga, quasi scontata, come per tanti emiliani di destra andare alla Coop.
Ma allora, finirà di rompere i maroni sto anziano multimilionario che caccia centinaia di chili per le campagne elettorali del Nano e ha il coraggio di atteggiarsi a pia verginella (un po' come le Coop con il Pd...)?!?

callaghan
21-07-2010, 00: 24
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

TonY
21-07-2010, 07: 58
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

alla prossima ban temporaneo di 1 settimana

Zanna
21-07-2010, 10: 35
Portodimare a Milano? Come Avellino

califfo
21-07-2010, 11: 38
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

alla prossima ban temporaneo di 1 settimana

considera che il "portodimare" era un noto locale bolognese ....

NONNOBALLOTTA
21-07-2010, 17: 03
premesso che di ipermercati c'è nè fin troppi,
premesso che non so chi sia Caprotti e probabilmente saranno vere le porcate che ha fatto ai suoi dipendenti,
secondo me restano due considerazioni di fondo:

1) quoto zanna: no concorrenza=monopolio=prezzi più alti

2) se quello che fa COOP qui a modena lo facesse qualcuno a palermo parleremmo di MAFIA...

Mr But
21-07-2010, 20: 39
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

Via Sannio, laterale Piazzale Lodi. Paisààààààààààà!!!
Beh, vorrà dire che ci si può sempre beccare. Lavoro (al momento) in zona Marco D'Agrate

Mr But
21-07-2010, 20: 42
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

alla prossima ban temporaneo di 1 settimana

considera che il "portodimare" era un noto locale bolognese ....

A Califfoooooo (Califano... o cantante?)!!! E secondo te nn ricordo il leggendario Porto di Mare in...ehhhmmm, in prossimità delle 2 Torri, è passato un po' di tempo: Santo Stefano?
Comunque c'ho passato dei bei momenti

Mr But
21-07-2010, 20: 52
Puoi anche chiamarla così, cosa cambia dall'esempio che ho proposto: Milano, prima città industrale d'Italia, 1.300mila abitanti+hinterland+free riders= 1 Iperccoop, la prima Gdo in Italia, mentre di Esselunga ne trovi più di obiettori ciellini negli ospedali pagati coi soldi dei contribuenti ma monopolizzati dai seguaci di Don Giuss/Don Verzè (il confessore - ?- del minipresidentedelconsiglio). Sempre mafia è, no? Allora perchè sto Caproni rompe tanto i coglioni? Su, ragaz, già monopolizza il paese (il nano); già ha inaugurato la stagione del calcio che ci fa skyfo (contratti multimilionari, Stream e Tele +), già affossò la Panini proponendo contratti aurei ai big del volley, per poi scaricarli quando nn gli han fatto più comodo.
Ha rovinato un Paese, il nostro amato futbòl e pure gli sport minori (hockey compreso). Dobbiamo pure fare il tifo per i suoi agiatissimi sponsor? No Dentone agevola, no ordinanze folli Pighi,no Sitta&Lega delle Cococo-perative, ma neppure essere la quinta colonna dei barbari longobardi, plutocrati e mezzi fascisti...Modena&Emila pride... sono un emigrato, si capisce?

callaghan
22-07-2010, 07: 08
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

alla prossima ban temporaneo di 1 settimana

ho studiato a bologna e mi è rimasto attaccato addosso.

callaghan
22-07-2010, 07: 09
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

Via Sannio, laterale Piazzale Lodi. Paisààààààààààà!!!
Beh, vorrà dire che ci si può sempre beccare. Lavoro (al momento) in zona Marco D'Agrate

comnciamo ad organizzarci per veder le partite del modena. mal comune mezzo gaudio...

Mr But
22-07-2010, 07: 51
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

Via Sannio, laterale Piazzale Lodi. Paisààààààààààà!!!
Beh, vorrà dire che ci si può sempre beccare. Lavoro (al momento) in zona Marco D'Agrate

comnciamo ad organizzarci per veder le partite del modena. mal comune mezzo gaudio...

E sia, anche se quest'anno temo che la mia presenza sarà rarefatta. Alla faccia della tessera del tifoso, se cadrà bene potrei però andare a Varese: bici su Le Nord, giro del Lago, gara

callaghan
22-07-2010, 08: 06
io dicevo in tv!

Giallobalordo
23-07-2010, 12: 24
Va beh che siamo nell'era del voyeurismo, ma se vi dovete mettere d'accordo per vedervi in privato, mp non è meglio?
FROCI!!

TonY
23-07-2010, 16: 25
soccia cosa sei un vicino di casa?
io zona rogoredo/portodimare

alla prossima ban temporaneo di 1 settimana

ho studiato a bologna e mi è rimasto attaccato addosso.

http://www.monstersandcritics.de/downloads/downloads/articles2/76929/article_images/image5_1209154812.jpg

golosone

Zanna
23-07-2010, 17: 07
buongustaia

callaghan
23-07-2010, 19: 15
Va beh che siamo nell'era del voyeurismo, ma se vi dovete mettere d'accordo per vedervi in privato, mp non è meglio?
FROCI!!

potrò esser nasa come pare a me?

fassista!

Mr But
24-07-2010, 08: 51
Diversamente etero, prego!

Va beh che siamo nell'era del voyeurismo, ma se vi dovete mettere d'accordo per vedervi in privato, mp non è meglio?
FROCI!!

Zanna
24-07-2010, 22: 37
DOMENICA NUOVO comunicato a pagamento di Caprotti. All'ipercoop le tv ripetono in continuazione una intervista trc al presidente di Coopestense. L'asta del terreno Rizzi, la faccenda Montanari etc

callaghan
25-07-2010, 16: 14
ma perchè caprotti non va dai carabinieri invece che dai giornali?

tanaia
25-07-2010, 16: 16
domanda inutile

callaghan
25-07-2010, 20: 45
io lo so che è inutile, ma delle volte le domande inutili van fatte.

SAURO_GOL
25-07-2010, 20: 47
domanda inutile

stai come me ......

SUPERCALDAIA
26-07-2010, 09: 34
cmq anche zucchelli a reti unificate negli iper è abbastanza ridicolo....

inoki
26-07-2010, 10: 23
che palle.
caprotti si rivolga ai suoi referenti politici (che governano) e gli dica di promulgare una legge che vieti concetrazioni eccessive nell'imprenditoria privata.
altrimenti è cinema.