Visualizza Versione Completa : I "nostri" candidati
Questo è Ciarrapico, candidato col PDL di Berlusconi.
Che sia fascista, lo dice pure lui. E sarebbe pure una cosa grave, se non fosse per la fedina penale, che è molto più nera della camicia nera. Giuseppe Ciarrapico in arte Ciarra, stando al casellario giudiziario, vanta una collezione di condanne, arresti, rinvii a giudizio, prescrizioni e processi in corso da non temere rivali. Le condanne definitive, confermate dalla Cassazione, sono quattro, per reati che vanno dalla bancarotta fraudolenta alla ricettazione fallimentare, dallo sfruttamento del lavoro minorile alla truffa pluriaggravata, ma potrebbero presto aumentare: in primo grado, il camerata pregiudicato è stato di recente condannato per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni in una delle sue cliniche. Insomma il Cavaliere è stato di parola. Aveva promesso di non candidare “supposti autori di reati”: infatti candida quelli sicuri.
La carriera penale del futuro senatore del Popolo della Libertà Provvisoria inizia nel 1973, quando la Corte di Appello di Roma conferma la sentenza del Tribunale di Cassino e lo condanna per truffa aggravata e continuata ai danni di Inps, Inail e Inam per non aver registrato sui libri paga gli stipendi dei dipendenti. La Cassazione conferma la truffa, ne dichiara prescritta una parte e incarica la Corte d’appello di rideterminare la pena per l’altra. Nel 1974 altra condanna: il pretore di Cassino gli infligge una multa di 623.500 lire per aver violato per quattro volte la legge che tutela “il lavoro dei fanciulli e degli adolescenti”, sentenza poi confermata in Cassazione. Poca roba, rispetto a quel che verrà con Tangentopoli e anche dopo. Nel marzo ’93 viene arrestato dal gip Augusta Iannini, moglie di Bruno Vespa, per lo scandalo Italsanità dal quale verrà poi assolto (condannato però il figlio): la Cassazione stabilisce che la signora Vespa l’ha incarcerato su elementi insussistenti. Aprile ’93: Di Pietro lo fa di nuovo arrestare per una stecca di 250 milioni di lire versata al segretario del Psdi Antonio Cariglia su richiesta di Andreotti. “Era vero, li diedi per arruolare Domenico Modugno alle feste dei socialdemocratici”, dirà lui anni dopo. Passa un mese e torna dentro, stavolta per un presunto miliardo alla Dc andreottiana nello scandalo delle Poste. A giugno, condanna in primo grado a 6 mesi per diffamazione: aveva affisso a Fiuggi un manifesto in cui dava a un consigliere comunale del “mentitore diffamatore mestatore”. Nel 1997 la Procura di Roma lo fa rinviare a giudizio per peculato, abuso e falso nella sua attività di re delle acque minerali: secondo il pm Maria Cordova, mentre era custode giudiziario dell’Ente Fiuggi, Ciarrapico omise di versare 20 miliardi al Comune e si appropriò di somme di denaro per spese pubblicitarie, interessi passivi e acquisto di beni capitalizzati, rinnovando il contratto di vendita dell’acqua Fiuggi a una sua società che offriva prezzi inferiori rispetto a un’altra (danneggiando il Comune, che percepiva un tot a bottiglia). Nel 1995 viene condannato con rito abbreviato per falso in bilancio delle Terme Bognanco. Ma questi processi finiscono in nulla. Nel 1998, però, arriva la prima mazzata: condanna in Cassazione a 4 anni e 6 mesi per la bancarotta fraudolenta del Banco Ambrosiano. La sua “Fideico”, nel 1982, aveva ottenuto dalla Banca di Roberto Calvi e della P2 un improvviso aumento della linea di credito da 4 a 39 miliardi, restituendo solo le briciole. Nel 1999, il kappaò: altra condanna definitiva a 3 anni per il crac da 70 miliardi della società che controllava la “Casina Valadier”, il palazzetto liberty romano trasformato in ristorante. Ma il Ciarra, pur dovendo scontare 7 anni e mezzo, non finisce in carcere: grazie all’età e agli acciacchi, ottiene l’affidamento ai servizi sociali.
Intanto i processi avanzano, con qualche botta di fortuna. Nel ’99, condannato in appello per emissione di assegni, il nostro eroe è assolto in Cassazione perchè il reato è stato appena depenalizzato. Nel 2000 cade in prescrizione la condanna in primo grado per violazione della legge sulle assunzioni obbligatorie di invalidi. Nel 2001, condanna in primo grado a Perugia per abuso d’ufficio insieme al giudice fallimentare di Frosinone che nel ’93 regalò l’amministrazione controllata alla sua capogruppo “Italfin 80” in crisi nera, evitandogli il crac: reato poi estinto per prescrizione. Intanto lui s’è dato alle cliniche private. E anche in quel ramo riesce a dare lavoro alla Giustizia. Nel 2002 il Tribunale di Roma lo condanna a 1 anno e 8 mesi per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni: insieme ad alcuni dirigenti della “Quisisana”, avrebbe imposto a una cinquantina di pazienti sottoposti a trasfusioni parcelle gonfiate per 3-400 mila lire l’una. E nel 2005 è rinviato a giudizio per ricettazione nella vecchia vicenda delle tangenti al ministero delle Poste.
Ma ci sono pure questioni recentissime, come quella che lo investe per la sua ultima vocazione: editore di giornali locali, undici “cocoperative” tra la Ciociaria e il Molise, finanziati dallo Stato. Del novembre 2007, il Ciarra è indagato a Roma per truffa ai danni di Palazzo Chigi: pare che tra il 2002 e il 2005 abbia incassato il doppio dei contributi dovuti, attestando falsamente che le società “Editoriale Ciociaria Oggi” e “Nuova Editoriale Oggi” hanno una gestione separata. In attesa di sapere come stanno le cose, il Gip gli ha sequestrato i 2,5 milioni che stavano arrivando dalla Presidenza del Consiglio. Ma ieri Berlusconi ha detto di averlo candidato per avere finalmente qualche giornale amico: tra qualche mese, se tutto va bene, Fedina Nera a Palazzo Chigi potrà entrare quando gli pare.
io non capisco una cosa: per entrare a fare parte di qualsiasi partito in Italia e' obbligatorio presentare il Casellario e i Carichi pendenti.
Questo anche solo per iscriversi per la prima volta.
Come fanno certi personaggi addirittura a CANDIDARSI?
a me piace.....caso mai è luxuria il problema....
Ciarrapico ti spranga Luxuria ti incula
callaghan
13-03-2008, 12: 21
a me piace.....caso mai è luxuria il problema....
perche' tu non capisci un cazzo.
quello in se' non sarebbe un problema, il problema e' che dall'anno prossimo puoi votare.
la vicenda è emblematica.
1) la candidatura
2) la discussione
3) la libertà di stampa
1) assurda
2) assurda
3) berlusconi ha in sostanza detto che i giornalisti scrivono per l'editore. c'era un piccolo velo (di quelli trasparenti) davanti che non ha mancato di togliere in questo modo.
la reazione dei giornalisti = embè?
a me piace.....caso mai è luxuria il problema....
perche' tu non capisci un cazzo.
quello in se' non sarebbe un problema, il problema e' che dall'anno prossimo puoi votare.
eh io ho le mie idee tu altre....
callaghan
13-03-2008, 13: 05
a me piace.....caso mai è luxuria il problema....
perche' tu non capisci un cazzo.
quello in se' non sarebbe un problema, il problema e' che dall'anno prossimo puoi votare.
eh io ho le mie idee tu altre....
no bimbo. basetta ha delle idee, delle idee del cazzo dal mio punto di vista ma le ha. tu dentro la testa hai il vuoto spinto.
ma chi è il meno peggio in mezzo a questo miriade di parolai?
callaghan
13-03-2008, 13: 22
ma chi è il meno peggio in mezzo a questo miriade di parolai?
se non trovi differenze fra una nasa e un ladro e truffatore io consiglio un oculista e la lettura di giornali diversi da gazzetta e ginfizz.
Giallobalordo
13-03-2008, 13: 29
Io tra ciarrapico e il Calearo non trovo alcune differenza. Anzi. Mi spiace Bobo, se tu voterai per un partito che ha Calearo al suo interno.. beh, non puoi dare di gente con il vuoto spinto in testa a chi vota per Ciarrapico.
Giallobalordo
13-03-2008, 13: 31
Votare Veltroni sta volta è un crimine contro l'umanità. Votare Berlusconi va beh, incommentabile, ma non da oggi.
callaghan
13-03-2008, 13: 35
e intanto:
MASTELLA, OGGI PENSEREI BENE PRIMA DI FAR CADERE GOVERNO
"Oggi come oggi, prima di far cadere il governo Prodi, ci penserei sopra due volte, anzi dieci, probabilmente". Clemente Mastella fa autocritica nell'intervista al contenitore di approfondimento politico, in onda su 'YouTube', di Klaus Davi.
Berlusconi: "Contro la precarietà?
Sposare mio figlio o un milionario"
siam questi qua. speriam nel collasso della civilta'...
callaghan
13-03-2008, 13: 40
Io tra ciarrapico e il Calearo non trovo alcune differenza. Anzi. Mi spiace Bobo, se tu voterai per un partito che ha Calearo al suo interno.. beh, non puoi dare di gente con il vuoto spinto in testa a chi vota per Ciarrapico.
chi ha detto di votare per il PD? io son riuscito a turarmi il naso e votar per prodi (che peraltro mi sa che presto rimpiangeremo, pensa te), ma veltroni e' troppo.
cosa votero' ancora non so, ma il PD e' escluso.
a me piace.....caso mai è luxuria il problema....
Ma tu dentro la testa hai qualcosa o no?
La risposta "segatura" non vale, anche se sarebbe più di ciò che mi aspetto.
il_biondo
13-03-2008, 13: 47
e intanto:
Berlusconi: "Contro la precarietà?
Sposare mio figlio o un milionario"
secondo me sta riuscendo nell'impresa impossibile di perdere queste elezioni...
quest uomo è qualcosa di impronunciabile.
io son riuscito a turarmi il naso e votar per prodi (che peraltro mi sa che presto rimpiangeremo, pensa te), ma veltroni e' troppo.
cosa votero' ancora non so, ma il PD e' escluso.
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Il giorno che rimpiangeremo Berlusconi "addavenì", considerato che ha governato 2+5 anni.
Forse lo rimpiangeremo quando sarà morto, come si fa coi grandi personaggi. Chissà.
Si potrebbe sempre provare.
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Il giorno che rimpiangeremo Berlusconi "addavenì", considerato che ha governato 2+5 anni.
Forse lo rimpiangeremo quando sarà morto, come si fa coi grandi personaggi. Chissà.
Si potrebbe sempre provare.
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!:niggas:
callaghan
13-03-2008, 14: 10
io son riuscito a turarmi il naso e votar per prodi (che peraltro mi sa che presto rimpiangeremo, pensa te), ma veltroni e' troppo.
cosa votero' ancora non so, ma il PD e' escluso.
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
vivo a milano, godo anche della fantastica amminstrazione moratti e formigoni oltre che di quella prodi.
che culo.
partigiano
13-03-2008, 14: 12
io sono indeciso:
Partito democratico è un voto utile a non far tornare Berlusca, forse, ma sul piano valoriale e politico non è certo entusiasmante
Sinistra arcobaleno: li sento più vicini per certi aspetti 'culturali', ma lontani come agire politico e come coerenza (vero, Pecoraro 'rifiuti' Scanio...)
Partito socialista: ero quasi tentato, perchè sono alla ricerca di un partito laico, ma la scelta di chiamarsi Partito socialista, con un rimando così diretto al craxismo (De Michelis...) mi ha gelato
mi sa che voto Colby di Libera...
io son riuscito a turarmi il naso e votar per prodi (che peraltro mi sa che presto rimpiangeremo, pensa te), ma veltroni e' troppo.
cosa votero' ancora non so, ma il PD e' escluso.
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
vivo a milano, godo anche della fantastica amminstrazione moratti e formigoni oltre che di quella prodi.
che culo.
Visto che sono la stessa cosa....perchè hai votato Prodi ?
io sono indeciso:
Partito democratico è un voto utile a non far tornare Berlusca, forse, ma sul piano valoriale e politico non è certo entusiasmante
Sinistra arcobaleno: li sento più vicini per certi aspetti 'culturali', ma lontani come agire politico e come coerenza (vero, Pecoraro 'rifiuti' Scanio...)
Partito socialista: ero quasi tentato, perchè sono alla ricerca di un partito laico, ma la scelta di chiamarsi Partito socialista, con un rimando così diretto al craxismo (De Michelis...) mi ha gelato
mi sa che voto Colby di Libera...
E' ora di mettere un pò di cultura alla Lega......
partigiano
13-03-2008, 14: 14
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Il giorno che rimpiangeremo Berlusconi "addavenì", considerato che ha governato 2+5 anni.
Forse lo rimpiangeremo quando sarà morto, come si fa coi grandi personaggi. Chissà.
Si potrebbe sempre provare.
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!:niggas:
ma cosa ti abbiamo fatto, per essere così cattivo... :sorriso:
partigiano
13-03-2008, 14: 15
io sono indeciso:
Partito democratico è un voto utile a non far tornare Berlusca, forse, ma sul piano valoriale e politico non è certo entusiasmante
Sinistra arcobaleno: li sento più vicini per certi aspetti 'culturali', ma lontani come agire politico e come coerenza (vero, Pecoraro 'rifiuti' Scanio...)
Partito socialista: ero quasi tentato, perchè sono alla ricerca di un partito laico, ma la scelta di chiamarsi Partito socialista, con un rimando così diretto al craxismo (De Michelis...) mi ha gelato
mi sa che voto Colby di Libera...
E' ora di mettere un pò di cultura alla Lega......
piuttosto che votare la Lega, il partito dell'egoismo e dell'ignoranza organizzata, mi taglio i Maroni... :D
callaghan
13-03-2008, 14: 16
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Il giorno che rimpiangeremo Berlusconi "addavenì", considerato che ha governato 2+5 anni.
Forse lo rimpiangeremo quando sarà morto, come si fa coi grandi personaggi. Chissà.
Si potrebbe sempre provare.
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!
per votare chi? chi offre il fantastico paesaggio politico modenese?
io cambierei anche ma tirarmi una martellata nei maroni per vedere l'effetto che fa mi sembra da fessi.
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Il giorno che rimpiangeremo Berlusconi "addavenì", considerato che ha governato 2+5 anni.
Forse lo rimpiangeremo quando sarà morto, come si fa coi grandi personaggi. Chissà.
Si potrebbe sempre provare.
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!:niggas:
ma cosa ti abbiamo fatto, per essere così cattivo... :sorriso:
Il buonismo della sinistra a Modena mi ha rotto i coglioni....
Dopo 60 anni di monocolore vorrei provare qualcosa di nuovo.......per curiosità......almeno una volta !
Al governo centrale già fatto:basta e avanza !
SUPERCALDAIA
13-03-2008, 14: 18
Io Voto
Montanari Premier
Lista "per Il Bene Comune"
Evaffanculo Veltrusconi.
partigiano
13-03-2008, 14: 19
Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Il giorno che rimpiangeremo Berlusconi "addavenì", considerato che ha governato 2+5 anni.
Forse lo rimpiangeremo quando sarà morto, come si fa coi grandi personaggi. Chissà.
Si potrebbe sempre provare.
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!:niggas:
ma cosa ti abbiamo fatto, per essere così cattivo... :sorriso:
Il buonismo della sinistra a Modena mi ha rotto i coglioni....
Dopo 60 anni di monocolore vorrei provare qualcosa di nuovo.......per curiosità......almeno una volta !
Al governo centrale già fatto:basta e avanza !
guarda che non devi aspettare molto: da quello che ho visto nella nostra zona il PD non è altro che la Dc rinnovata, e nemmeno tanto....
partigiano
13-03-2008, 14: 20
in realtà nella mia zona (Formigine, Sassuolo, ecc.), nella tua non so
in realtà nella mia zona (Formigine, Sassuolo, ecc.), nella tua non so
Uguale
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!:niggas:
Io sono aperto a tutte le possibilità. Mai negato che se ci fosse un vero governo di destra legalitaria probabilmente lo voterei anche o quantomeno lo valuterei senza pregiudizi.
Adesso mi è impossibile. Non riesco a votare i criminali. Pensa un pò, è più forte di me.
p.s. "So" si scrive senza accento.
Basetta-Meccanica
13-03-2008, 14: 36
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io sto cercando di capire sto lavoro qua, penso sia per me la soluzione migliore.
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io sto cercando di capire sto lavoro qua, penso sia per me la soluzione migliore.
mi piace molto
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!:niggas:
Io sono aperto a tutte le possibilità. Mai negato che se ci fosse un vero governo di destra legalitaria probabilmente lo voterei anche o quantomeno lo valuterei senza pregiudizi.
Adesso mi è impossibile. Non riesco a votare i criminali. Pensa un pò, è più forte di me.
p.s. "So" si scrive senza accento.
Nella Lega non ci sono criminali........
Pecoraro,Bassolino sicuramente lo sono.....
Elia,da brigatista a sottosegretario.....
:nono:
Basetta-Meccanica
13-03-2008, 14: 42
Anche a me piace, ma vorrei capire un pò meglio come attuare il tutto
SUPERCALDAIA
13-03-2008, 14: 58
chi deve fare i verbali vi scongiura di non farlo.
firmato: un segretario di un seggio.
Basetta-Meccanica
13-03-2008, 14: 59
E' il tuo dovere di segretario, una tua responsabilità, gli elettori si fidano di te.
SUPERCALDAIA
13-03-2008, 15: 01
VACCA BOIA....oddio sarebbe pure interessante da vedere.......ma se penso alle beghe legate ai verbali mi vien male....
facciamo così.....io vi dico in che seggio sono.....se siete in quel seggio non lo fate....se invece siete in un altro seggio via libera ok?????
Basetta-Meccanica
13-03-2008, 15: 06
Scusami, ma io spero che del verbale si faccia largo uso in tutta la penisola.
Scusami, ma io spero che del verbale si faccia largo uso in tutta la penisola.
quoto. Pensa che bello se due milioni di elettori mettono a verbale il rifiuto della scheda e la conta dei voti si protrae di due giorni per quel motivo. :D
Nella Lega non ci sono criminali........
Pecoraro,Bassolino sicuramente lo sono.....
Elia,da brigatista a sottosegretario.....
:nono:
Io Pecoraro e Bassolino non li ho mai votati.
E la Lega la voti tu.
Scusami, ma io spero che del verbale si faccia largo uso in tutta la penisola.
Facile.
Basetta-Meccanica
13-03-2008, 15: 10
Sarebbe una bella gatta da pelare e darebbe un segnale forte a chi ci governa.
quoto. Pensa che bello se due milioni di elettori mettono a verbale il rifiuto della scheda e la conta dei voti si protrae di due giorni per quel motivo. :D
E poi c'era la marmottina...
a me piace.....
quale punto della sua fedina penale preferisci?
qui non si tratta di idee.
a me piace.....caso mai è luxuria il problema....
perche' tu non capisci un cazzo.
quello in se' non sarebbe un problema, il problema e' che dall'anno prossimo puoi votare.
eh io ho le mie idee tu altre....
no bimbo. basetta ha delle idee, delle idee del cazzo dal mio punto di vista ma le ha. tu dentro la testa hai il vuoto spinto.
lascia stare basetta....e poi chi cazzo sei tu per giudicarmi???sarai tu un bimbo che lavora in pakistan..:fuck:.
[QUOTE=Graspa;20094]Per rimpiangere Prodi bisogna proprio vivere all'estero....:infreddolito:
Il giorno che rimpiangeremo Berlusconi "addavenì", considerato che ha governato 2+5 anni.
Forse lo rimpiangeremo quando sarà morto, come si fa coi grandi personaggi. Chissà.
Si potrebbe sempre provare.
:prega:
Così spero che per un volta la smetti di votare quello che fanno a Modena da 60 anni !!
Sò che ce la puoi fare !!:niggas:
ma cosa ti abbiamo fatto, per essere così cattivo... :sorriso:
Il buonismo della sinistra a Modena mi ha rotto i coglioni....
Dopo 60 anni di monocolore vorrei provare qualcosa di nuovo.......per curiosità......almeno una volta !
QUOTE]
questo e'un'altro discorso,che io sforzandomi,posso anche condividere.
callaghan
14-03-2008, 02: 39
lascia stare basetta....e poi chi cazzo sei tu per giudicarmi???sarai tu un bimbo che lavora in pakistan.
uno a cui tocca leggerti qui sopra e che non crede ai propri occhi il 90% delle volte a veder le cazzate che scrivi.
Steeezzz
14-03-2008, 07: 50
IL GIORNALE DI OGGI, VENERDÌ 14 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=14_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › ATTUALITÀ
Pagina 3 - Attualità Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDA3PO_LA401.html&data=14_Marzo_2008&sezione=Attualit%E0&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) Berlusconi scherza sui precari, ed è scontro
A una ragazza consiglia di sposare un milionario. Veltroni: sei lontano dai giovani
Caso Ciarrapico Intervengono i leader del Ppe: in Europa non c’è posto per i fascisti
MARIA BERLINGUER
ROMA. La favola di Cenerentola per combattere la precarietà. Silvio Berlusconi dà la sua ricetta per sopravvivere all’ incertezza e mettere su famiglia: sposare un milionario, possibilmente uno come suo figlio. Mentre il Partito popolare europeo mette le mani avanti sul caso Ciarrapico, avvertendo gli italiani che nel «Ppe non c’è posto per i fascisti», il Cavaliere apre un nuovo fronte polemico.
Interrogato nel corso del programma «Punto di vista» del Tg2 da una studentessa sulle reali possibilità di mettere su famiglia per una coppia giovane senza posto fisso il candidato premier del Pdl ha scodellato la sua ricetta: sposarsi un ricco. «Io da padre le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o di qualcun altro del genere e credo che con il suo sorriso se lo può assolutamente permettere...», dice galante il Cavaliere. Scatenendo le reazioni indignate di Pd e Sinistra arcobaleno. «Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi», attacca Dario Franceschini numero due del Pd. Più articolata la reazione di Walter Veltroni. «Non voglio fare polemica ma ho il dovere di dire una cosa che mi ha colpito: consigliando ad una ragazza precaria di sposarsi bene il principale esponente dello schieramento avversario racconta di una lontananza, di una distanza dalle ansie di una ragazza che a nome di milioni di ragazzi italiani chiede risposte alla politica», ragiona Veltroni. «La mia risposta non sarebbe stata sposati bene ma che nessun ragazzo può avere mille euro al mese di stipendio e bisogna usare lo strumento fiscale per aiutare le imprese a dare lavoro a tempo indeterminato», aggiunge il candidato premier.
Per Fausto Bertinotti, anche se si fosse trattato di un scherzo, la battuta di Berlusconi è in ogni caso allarmante perchè indicativa «di una cultura che propone ai giovani una realizzazione fuori dalla loro vita ordinaria», sperando che «vincano la lotteria».
Con Ciarrapico e la Mussolini «Berlusconi ormai si è spostato a destra», aggiunge il leader Udc Pier Ferdinando Casini. La reazione di Berlusconi non si fa attendere. Attacca Juncker e gli ricorda che «il suo amico Casini andava a braccetto con Ciarrapico». Poi Veltroni a proposito dei precari: «Mi sembra che sono disperati per la mancanza di argomenti e si inventano pretesti solo per attaccarmi. È ridicolo prendersela in questo modo, non hanno senso dell’umorismo. E poi se c’è qualcuno cui non si possono fare appunti per quello che ha fatto per il lavoro dei giovani, quello è Silvio Berlusconi».
Dopo giorni di polemiche in casa il caso Ciarrapico - l’imprenditore ciociario candidato nel Pdl che ha dichiarato di sentirsi fascista - è approdato in Europa. «Non c’è posto per i fascisti nel partito popolare europeo», ha detto Jean Claude Junker, premier lussemburghese e presidente dell’Eurogruppo. «Non conosco questo signore, non so se si dichiara davvero fascista ma posso dire che nel Ppe non c’è posto per i fascisti». Sulla stessa lunghezza d’onda di Junker è anche Wilferd Martens, presidente del Ppe. «Ho sempre detto che respingiamo sul piano europeo tutti gli estremismi di destra e di sinistra», premette Martens. Rinviando a dopo il voto il giudizio sul Pdl. «Vedremo se Berlusconi ha fatto un’alleanza elettorale e non ha ancora creato un nuovo partito arriverà a farne uno nuovo riorganizzandolo con Fini: lo esamineremo e lo dibatteremo».
«Il nome di Ciarrapico non è mai stato fatto nel vertice del Ppe, Ciarrapico è solo un candidati indipendente inserito in una lista elettorale», minizzza l’italiano Antonio Tajani.
Steeezzz
14-03-2008, 07: 50
IL GIORNALE DI OGGI, VENERDÌ 14 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=14_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › ATTUALITÀ
Pagina 3 - Attualità Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDA3PO_LA404.html&data=14_Marzo_2008&sezione=Attualit%E0&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) Veltroni preoccupato per i dati sul Pil: «Voltare pagina subito o sarà il declino»
Dal 2009 salari più pesanti
Il Pd presenta le dodici misure da prendere subito
ANDREA PALOMBI
ROMA. «O il Paese volta pagina, o per l’Italia c’è un rischio elevatissimo di declino». Walter Veltroni commenta in modo preoccupato gli ultimi dati sul Pil. «Grazie al governo Prodi - ribadisce - il debito pubblico ha iniziato a scendere, ma questo non è più sufficiente, bisogna liberare risorse per riprendere a crescere».
Per questo il segretario del Pd ha illustrato in una conferenza stampa il primo dei 12 disegni di legge che, se vincerà le elezioni, si impegna ad approvare nel primo consiglio dei ministri del suo governo. Si tratta di un testo che prevede misure, tempi e costi per una forte taglio di tasse, specie sui salari e sulle pensioni, ma anche misure per i lavoratori autonomi.
Il disegno di legge, presentato ieri insieme ai presidenti dei gruppi parlamentari del Pd, prevede che, già per il 2008, sia aumentata la detrazione per il lavoro dipendente per i redditi più bassi, quelli fino a 8500 euro, che passerebbe da 1840 a 1955 euro. Dalla busta paga di gennaio 2009 verrebbe invece introdotta una detrazione del 23 per cento sulla quota di salario di produttività, vale a dire quello riscosso sulla base degli accordi territoriali o aziendali, fino ad un massimo di 2500 euro. Sempre dal primo gennaio 2009 si procederebbe poi all’intervento più corposo: il taglio di un punto percentuale all’anno delle aliquote Irpef per gli anni 2009, 2010 e 2011.
Per gli autonomi verrebbe innalzato da 30 a 50 mila euro il tetto entro cui sarà possibile pagare il «forfettone» (un’unica imposta del 20 per cento) e di conseguenza sarebbero innalzati anche i limiti per le spese d’acquisto di beni strumentali (fino a 15 mila euro) e di beni immobili (fino a 45 mila). Una serie di modifiche sono poi previste per gli studi di settore nella direzione della semplificazione e della certezza. Verranno ad esempio escluse le imprese di “monocommittenza” e “contoterziste” (numerose soprattutto al Nord), si esclude qualsiasi retroattività e la reiterazione degli accertamenti, viene infine attribuita più importanza alle “specificità territoriali”.
Secondo il ddl le misure costerebbero 6,7 miliardi nel 2009, 13,6 nel 2010, 20,6 dal 2011. Per trovare le risorse necessarie il provvedimento indica un’unica fonte: quella dei fondi globali, disponibili a partire dall’approvazione della finanziaria 2009, grazie ad azioni di contenimento e riqualificazione della spesa.
Veltroni aggiunge però che il modo principale per rilanciare l’Italia è una radicale riforma politica, perché «il Paese è imballato da 15 anni» e c’è bisogno di ridargli velocità. E l’unico che la può realizzare è il Pd. Perché se vincerà «al governo ci sarà un partito, un gruppo parlamentare, un programma». Mentre nel Pdl hanno deciso di presentare una coalizione, fatta da partiti diversi, cioè «di proseguire con la storia dell’ultimo quindicennio».
Steeezzz
14-03-2008, 07: 50
IL GIORNALE DI OGGI, VENERDÌ 14 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=14_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › ATTUALITÀ
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La Sinistra contro l’informazione Rai
«Distorsione grave, così la partita elettorale è truccata»
ROMA. E dire che c’è pure chi, come il segretario socialista Enrico Boselli, si accontenterebbe di occupare uno strapuntino sul treno dell’informazione politica televisiva. E invece niente, neanche quello.
«E’ evidente che esiste uno strapotere di Berlusconi e Veltroni, mentre a me non tocca niente», accusa Boselli puntando il dito sulla Rai e su come la televisione pubblica starebbe gestendo l’informazione di questa campagna elettorale. Un’accusa condivisa anche dalla Sinistra Arcobaleno che ieri proprio sotto la Rai ha organizzato un sit in di protesta al quale a partecipato direttamente Fausto Bertinotti. E che alla fine ha visto scendere in strada per difendere l’informazione pubblica direttamente il presidente della Rai. Che ovviamente respinge ogni accusa. «Noi raccontiamo solo i fatti di questa campagna elettorale - dice Claudio Petruccioli - Il fatto che ci siano solo due forze politiche preminenti è un aspetto politico, non un parto dell’informazione televisiva».
Le macchine elettorali del Pd e del Pdl contro tutti, dove «tutti» sono i partiti minori che rischiano di restare sbriciolati. Ne è convinto Boselli, che protesta contro il modo in cui la Rai gestisce la presenza dei candidati dei vari schieramenti in televisione. «Sono stato cancellato dalle trasmissioni di approfondimento della Rai con una presenza dello 0,3%, come riportano i dati dell’Osservatorio di Pavia». Il che significa, ad esempio, nessun invito ad Anno Zero di Michele Santoro, ma neanche alla Mezz’ora di Lucia Annunziata, di Primo Piano o di Ballarò. «Quanto al Tg - attacca Boselli - la mia presenza media è stata dell’1,5 per cento. Il presidente Petruccioli chiama questo informazione, io la chiamo censura».
Anche la Sinistra Arcobaleno chiede maggiore equilibrio. «C’è un elemento politico di distorsione della campagna elettorale, ma non c’è nessun bisogno di assecondarlo», spiega Fausto Bertinotti. «Pd e Pdl concorrono nel cercare di far credere che la partita sia a due, ma così la partita diventa truccata. I dati dei tg sono indicativi: due sembrano i candidati premier, mentre gli altri vengono trattati da comprimari».
Messa sotto accusa, l’informazione pubblica si difende. «La Rai - spiega Petruccioli - non è responsabile del fatto che all’interno della politica ci sia una tendenza al bipolarismo. Vorrei che la politica non usasse la Rai come ‘testa di turco’ per le sue polemiche interne».
Carlo Rosso
Steeezzz
14-03-2008, 07: 50
IL GIORNALE DI OGGI, VENERDÌ 14 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=14_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › ATTUALITÀ
Pagina 3 - Attualità Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDA3PO_LA402.html&data=14_Marzo_2008&sezione=Attualit%E0&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) «Evitate i giornalisti, stanno tutti di là...»
Il Cavaliere: andate nei paesi, incontrate i preti e i farmacisti
Convention all’Eur con i mille candidati, distribuito il “kit”
ROMA. C’è l’ultima versione del «kit del candidato», ci sono Paolo Bonaiuti e Andrea Ronchi a cui mandare mail con richieste di consigli, ci sono le donne eleganti che portano ai piedi e sottobraccio lo stipendio di un paio di metalmeccanici sotto forma di scarpe e borse. Non c’è Giuseppe Ciarrapico, candidato più discusso.
Silvio Berlusconi è in grande forma e prodigo di consigli: «Bisogna andare nei paesi con i camper, incontrare il prete, il farmacista», dice. Federfarma, ancora adirata con Bersani per le liberalizzazioni, ringrazia con nota ufficiale.
Ai farmacisti il cavaliere dedica una delle battute di giornata: «Io ho un ottimo rapporto con loro, ma non per comprare il viagra, non ne ho bisogno».
Altre indicazioni: «Le uniche due forze politiche in grado di ottenere la maggioranza sono Pdl e Pd - dice - per impedire la vittoria di Veltroni bisogna votare Pdl». Un po’ di censura preventiva: «Accettate di partecipare a dibattiti e confronti tv, ma quando fate interviste è un vostro diritto controllare le risposte e quindi fatevi dare il testo. I giornalisti sono tutti dall’altra parte ed è una cosa di cui dobbiamo renderci conto». Proprio tutti no, in platea, Diana De Feo giornalista e critica d’arte, moglie di Emilio Fede, in Chanel arancio, scarpe di camoscio viola e borsa di coccodrillo.
Nel kit del candidato un libretto di trenta pagine con indicati i temi da toccare nei comizi, le sette missioni del Pdl, copia del manifesto «Rialzati Italia», una maglietta, spille, l’elenco delle 67 tasse messe da Prodi, un sondaggio che dà la Pdl con 9,8 punti di vantaggio sul Pd. E l’elenco dei «difensori del voto», ovvero i rappresentanti di lista nei singoli collegi.
Prima di iniziare a parlare ai mille candidati nell’Auditorium della tecnica dell’Eur (riunione a porte chiuse), piccola gag di Berlusconi con Gianfranco Fini: «Cominciamo male, qui c’è un leggìo, invece doveva esserci un tavolo per sedersi uno accanto all’altro».
Fra i nuovi-vecchi della convention Lamberto Dini («Qui mi sento a casa»), l’ex capo della Guardia di Finanza Roberto Speciale («Qui per servire il Paese»). Iole Santelli, si definisce «veterana, non vecchia», l’ex sindaco di Castiglione della Pescaia, Monica Faenzi spicca per l’altezza da pallavolista. Supergriffate le donne tengono banco: «Amo essere elegante, mai ostentata - dice Paola Pelino, erede di una dinastia fondata sui confetti - Stilisti di riferimento? Guillermo Mariotto e Gattinoni». (a.ce.)
è ridicolo che si parli così tanto del problema ciarrapico o delle battute di berlusconi.
il_biondo
14-03-2008, 10: 45
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io sto cercando di capire sto lavoro qua, penso sia per me la soluzione migliore.
Interessantissimo. :ok:
tresette
14-03-2008, 10: 56
Grande Basetta!
L'idea mi piace, credo che in tanti potrebbero metterla in pratica
IL GIORNALE DI OGGI, VENERDÌ 14 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=14_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › ATTUALITÀ
Pagina 3 - Attualità Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDA3PO_LA401.html&data=14_Marzo_2008&sezione=Attualit%E0&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) Berlusconi scherza sui precari, ed è scontro
A una ragazza consiglia di sposare un milionario. Veltroni: sei lontano dai giovani
Caso Ciarrapico Intervengono i leader del Ppe: in Europa non c’è posto per i fascisti
MARIA BERLINGUER
ROMA. [B]La favola di Cenerentola per combattere la precarietà. Silvio Berlusconi dà la sua ricetta per sopravvivere all’ incertezza e mettere su famiglia: sposare un milionario, possibilmente uno come suo figlio. Mentre il Partito popolare europeo mette le mani avanti sul caso Ciarrapico, avvertendo gli italiani che nel «Ppe non c’è posto per i fascisti», il Cavaliere apre un nuovo fronte polemico.
.
tempo fa'ho fatto un fioretto.
mi sono ripromesso di non tirare mai piu'un canchero a nessuno,per qualsiasi motivo.
anche perche'se per una strana coincidenza del destino il canchero dovesse arrivare a destinazione,dopo ci si rimane male.
con lo psiconano il mio fioretto e'messo a dura prova.
se passo questa,confucio sara'orgoglioso di me.
l'astensionismo attivo ovvero rifiuto della scheda.
come ben sapete l'astensionismo passivo non fa percentuale di media votanti
e riguardo alle elezioni legislative
il nostro sistema di attribuzione non prevede nessun quorum di partecipazione
(a differenza dei referendum dove è richiesto un quorum del 50%+1 degli elettori).
quindi se anche per assurdo
nella consultazione elettorale votassero tre persone,
ciò che uscirebbe dalle urne
sarebbe considerata valida espressione della volontà popolare
e si procederebbe quindi all'attribuzione dei seggi
in base allo scrutinio di tre schede.
Altresì le schede bianche è nulle,fanno si percentuale votanti,
ma vengono ripartite,
dopo la verifica in sede di collegio di garanzia
che ne attesti le caratteristiche di bianche o
nulle,in un unico cumulo da ripartire nel cosidetto premio di maggioranza....
(per assurdo sempre votando bianca o nulla
se alle prossime elezioni vincesse berlusconi le sudette schede andrebbero
attribuite nel premio di forza italia).
Esiste però un metodo astensivo,che garantisce di essere percentuale votante
(quindi non delegante)
ma consente di non far attribuire il proprio non-voto al partito di maggioranza.
è infatti facoltà dell'elettore di recarsi al seggio
e una volta fatto vidimare il certificato elettorale,
AVVALERSI DEL DIRITTO DI RIFIUTARE LA SCHEDA,
assicurandosi di far mettere a verbale tale opzione.
è possibile inoltre
ALLEGARE IN CALCE AL VERBALE,UNA BREVE DICHIARAZIONE IN CUI SE VUOLE,L'ELETTORE HA IL DIRITTO DI ESPRIMERE LE MOTIVAZIONI DEL SUO RIFIUTO
(es. nessuno degli schieramenti qui riportati mi rappresenta)
Tale sistema oltre a rallentare e rendere difficoltose le operazioni di voto e scrutinio
(è obbligatorio compilare infatti per ogni scheda rifiutata un apposito verbale) rende inattribuibile il voto,
in quanto la legge consente solo l'attribuzione delle schede contenute nell'urna
al momento dell'apertura della stessa,
creando una discrepanza tra percentuale votanti e voti attribuibili
e di conseguenza un problema di difficile,se non impossibile attiribuzione
(specie se il fenomeno raggiungesse quote notevoli) di seggi,
infatti in linea teorica(non è mai successo) se la quantità di schede rifiutate raggiungesse la quota di voti necessaria per l'attribuzione di un seggio,tale seggio non potrebbe essere attribuito.
Io sto cercando di capire sto lavoro qua, penso sia per me la soluzione migliore.
Interessantissimo. :ok:
mmmmmhhhhhh,bene.
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