Visualizza Versione Completa : Incidente sul lavoro
Pare l'ennesima cosa seria.
Ci son 4 morti in Puglia, finiti dentro ad una cisterna di zolfo.
Pare che uno il primo si sia sentito male e gli altri siano scesi per aiutarlo. Un quinto operaio è in gravi condizioni.
Ma come dice Veltroni il vero male dell'Italia è la Pedofilia.
agheranavecia!
03-03-2008, 17: 18
Immagino veltroni che parla ad un comizio, si avvicina un lacchè con la faccia da giovane e la maglia WE CAN e gli da un bigliettino. Veltroni che parlava dei Pedofili si ferma e cambia espressione divenendo improvvisamente fintamente assorto ; "Apprendo ora",...pesando le parole..." che un nuovo......tragico,....inaccettabile incidente........è avvenuto...........mentre 4 valorosi uomini,....padri di famiglia........si trovavano ad espletare........il loro diritto dovere di cittadini......oggi,...... "
ma vaccagare......
a parte il sarcasmo su uolter, che ci stà tutto, sarebbe bello sentire qualcosa di pertinente anche dagli altri fenomeni candidati al governo che non siano i soliti triti e ritriti discorsi sulla non-prevenzione, sulla frammentazione del ciclo produttivo, sulla mancanza di controlli, ecc ecc.
ma so che non accarà.
Demasiado
03-03-2008, 19: 38
paese di merda. Non tutela e non gleine frega niente di chi lavora.
tresette
03-03-2008, 21: 24
Riflettiamo sui sistemi di sicurezza, per favore.
Li avevano, non credo, non sarebbero morti. Eppure tra loro c'è il titolare della ditta, quindi o lui è un coglione che non rispettava le regole oppure, come spesso accade, l'operazione ordinaria viene fatta con disinvoltura e sufficienza seguendo la logica: ma l'ho fatta 100 volte, impossibile che succeda a me
Demasiado
03-03-2008, 23: 09
Riflettiamo sui sistemi di sicurezza, per favore.
Li avevano, non credo, non sarebbero morti. Eppure tra loro c'è il titolare della ditta, quindi o lui è un coglione che non rispettava le regole oppure, come spesso accade, l'operazione ordinaria viene fatta con disinvoltura e sufficienza seguendo la logica: ma l'ho fatta 100 volte, impossibile che succeda a me
i lavoratori purtroppo pagano il loro non potere...nel senso che sicuramente...pagano il fatto di non usare le misure di sicurezza...ed è colpa loro...
ma molte volte lavorano così perchè o così o niente..........
tresette
03-03-2008, 23: 18
Nel 2008 queste frasi (o lavorano così o niente) non posso più accettarle.
Non ce l'ho con te, sia chiaro, ma non riesco a capacitarmi che ancora si anteponga la sufficienza nel mondo lavorativo alla sicurezza del lavoratore.
C'è un amico che mi raccontava della TetraPak, credo sia un caso limite, ma comunque emblematico. Per evitare che le persone girino dove passano i muletti c'è un grande corridoio che sovrasta l'azienza e ascensori che ti portano giù nei capannoni e nei reparti.
Facendo così limiti al massimo taluni infortuni, non tutti, ma comunque di morti di serie B (perchè quei poveretti sono da considerarsi tali) ce ne sarebbero meno, molti meno
Demasiado
03-03-2008, 23: 27
e invece è proprio così. Anche qua da noi in molti posti.
tresette
03-03-2008, 23: 32
Il mondo delle falegnamerie è pericoloso qui da noi, l'edilizia è pericolosa, ma le fabbriche (diciamo dai 15 dipendenti in su) mi pare mettano nella massima condizione di sicurezza possibile per lavorare.
Poi, se uno fa le cose con disattenzione (continua a battere su questo tasto) allora le morti bianche resteranno una piaga della nostra Italia/Modena
agheranavecia!
04-03-2008, 10: 41
Heinlein nel suo romanzo "Lummox" fa dire al protagonista che "Ogni opera che sia più complessa di una giostra per bambini deve mettere in conto la morte di qualcuno che all' opera sta lavorando"
Purtroppo è vero; lavorare è pericoloso.
La sicurezza totale è impensabile.
Anche ( e soprattutto) gli shuttle esplodono.
Quello che è patetico sono le risposte che lo stato da a certe emergenze.
"FACCIAMO UNA LEGGE !"
Ma che legge e legge !
Ci son miliardi di leggi !
Talmente pressanti che spesso è improponibile perfino attuarle tutte.
Eppure ci sono i morti.
Controlli
Detassazione completa e piena degli investimenti sulla sicurezza per gli artigiani e le piccole e piccolissime imprese e di piani di ristrutturazione degli stabili in cui vengono effettuate le valutazioni.
Finanziamenti per la messa a norma delle aziende più piccole che si "autodenunziano" come "a difficoltosa attuazione delle normative".
La politica invece fa LEGGI, sempre più restrittive ed inattuabili, e pensa che se si fa male un operaio si debba fare una nuova legge. ma le leggi non sono nulla se non c'è POSSIBILITA' nè capacità di attuarle e se il loro costo grava sulle imprese più piccole come un macigno.
tresette
04-03-2008, 11: 25
Sempre puntuale Imperatore: le piccole imprese vedono la sicurezza come una spesa sostanzialmente opprimente. Dovrebbero metterli nelle condizioni di regolarizzarsi completamente per poi essere implacabili.
Le leggi ci sono, fin troppe, mi sono rotto anche dei tavoli di confronto che non portano a niente.
Qui bisogna salvare delle vite, mica darsi al populismo più becero e inutile
callaghan
04-03-2008, 15: 12
Heinlein nel suo romanzo "Lummox" fa dire al protagonista che "Ogni opera che sia più complessa di una giostra per bambini deve mettere in conto la morte di qualcuno che all' opera sta lavorando"
Purtroppo è vero; lavorare è pericoloso.
La sicurezza totale è impensabile.
vero, ma non capisco perchè non si possa ridurre il numero degli incidenti, specialmente di quelli assurdi come questo.
questi lavoravano in nero, senza nessuna attrezzatura di sicurezza e nel totale disprezzo di ogni procedura di sicurezza.
solita combinazione di ignoranza e mancanza di controlli.
callaghan
04-03-2008, 15: 14
Sempre puntuale Imperatore: le piccole imprese vedono la sicurezza come una spesa sostanzialmente opprimente. Dovrebbero metterli nelle condizioni di regolarizzarsi completamente per poi essere implacabili.
Le leggi ci sono, fin troppe, mi sono rotto anche dei tavoli di confronto che non portano a niente.
Qui bisogna salvare delle vite, mica darsi al populismo più becero e inutile
eliminare la piccola impresa sarebbe un buon inizio.
e adesso mandatemi a fare in culo.
il_biondo
04-03-2008, 16: 07
ihihihihihi, scherzavi vero callagan?
callaghan
04-03-2008, 16: 09
no.
il_biondo
04-03-2008, 16: 26
cosa intendi tu per piccola impresa? quante persone?
callaghan
04-03-2008, 16: 28
5-600.
il numero minimo che ti consente di mantenere una struttura dedicata all sicurezza, che rompe si il cazzo, ma evita ste robe, normalmente.
chairo che parlo di industria, non servizi.
per il nostro settore sarebbe una discreta rivoluzione.
anzi una rivoluzione epocale.
callaghan
04-03-2008, 17: 01
credi che migliorerebbe le cose o che sia solo una mia pia illusione?
io parlo per la mia esperienza: grossi cantieri in aree pericolose ma milioni di ore uomo senza un LTI.
nell'edilizia si può fare sui grandi numeri.
nel restante 98% delle occasioni sarebbe, ad oggi, per le regole dell'economia attuali, impossibile. Auspicabile, ma impossibile ad oggi.
callaghan
04-03-2008, 17: 10
grazie.
agheranavecia!
04-03-2008, 17: 53
5-600.
il numero minimo che ti consente di mantenere una struttura dedicata all sicurezza, che rompe si il cazzo, ma evita ste robe, normalmente.
chairo che parlo di industria, non servizi.
tipo la Tyssen ?
agheranavecia!
04-03-2008, 17: 54
Tipo la SEA e i gestori dell' aeroporto di Linate ?
Mentre schivano gli aerei della sas ?
agheranavecia!
04-03-2008, 17: 54
Tipo la Ansaldo e i Cantieri del porto di Genova ?
agheranavecia!
04-03-2008, 17: 55
Marghera ?
agheranavecia!
04-03-2008, 17: 56
Oppure lavorare alla MOBY
callaghan
04-03-2008, 18: 41
tipo che numeri alla mano tutti assieme non fanno i morti della piccola industria in un mese?
Damiano in pressing
Domani, è previsto l’approdo a palazzo Chigi e non è escluso che il via libera dal Consiglio dei Ministri possa arrivare già in settimana. Ma le tensioni non mancano. «Ci sono resistenze della Confindustria sul tema delle sanzioni. Mi auguro vengano superate. Il Paese si aspetta una risposta dovuta, seria e forte», ha accusato il ministro dimissionario del Lavoro, Cesare Damiano che oggi pomeriggio ha incontrato le parti sociali al ministero. L’obiettivo è quello di approvare il dlgs in Consiglio dei Ministri «in questi giorni, forse giovedì».
Il nodo delle sanzioni per gli imprenditori non in regola
Immediata la replica di Confindustria che ritiene «per molti aspetti inaccettabile» l’apparato sanzionatorio previsto dal testo sulla sicurezza sul lavoro, mentre sarebbe bene utilizzare le risorse dell’avanzo primario dell’Inail per la prevenzione. A ribadire la posizione di Viale dell’Astronomia è il direttore generale Maurizio Beretta: «Non va bene l’apparato sanzionatorio che viene aggravato in maniera ingiustificata ed è fuori misura anche per adempimenti formali. Ci auguriamo - aggiunge - che prevalga la volontà di costruire un provvedimento focalizzato sull’attività concreta di prevenzione e non su un apparato sanzionatorio per molti aspetti inaccettabile».
I paletti di Confindustria:fuck:
Tra le novità della bozza, maggiore prevenzione e vigilanza e soprattutto una revisione dell’apparato sanzionatorio, amministrativo e penale. Proprio su questo punto, si è incontrata la contrarietà di Confindustria: la bozza infatti prevede tra l’altro l’arresto da sei o dodici mesi per il datore di lavoro non in regola con le misure di sicurezza e, per viale dell’Astronomia, la norma è troppo restrittiva. «Su questa parte - ha detto Damiano - le aziende hanno sollevato delle perplessità sui contenuti delle sanzioni perchè giudicati troppo pesanti». Secondo il ministro «per quello che ci riguarda siamo orientati ad applicare sanzioni correlate alle violazioni. Per noi il lavoro è concluso».
forse così è esagerato. Ma nessuno obbliga nessuno ad aprire piccole O GRANDI cazzatine di attività che non riesce a gestire seguendo le regole ..il fatto che non le riescono a seguire, talvolta, è segno che non ne hanno le capacità. Purtroppo c'è una tale jungla di realtà che parlare di libera concorrenza o capacità imprenditoriali è ai limiti del ridicolo
Sempre puntuale Imperatore: le piccole imprese vedono la sicurezza come una spesa sostanzialmente opprimente. Dovrebbero metterli nelle condizioni di regolarizzarsi completamente per poi essere implacabili.
Le leggi ci sono, fin troppe, mi sono rotto anche dei tavoli di confronto che non portano a niente.
Qui bisogna salvare delle vite, mica darsi al populismo più becero e inutile
eliminare la piccola impresa sarebbe un buon inizio.
e adesso mandatemi a fare in culo.
cmq il problema non è solo piccole o grandi ..perchè poi magari le grandi si pagano le leggi apposta od anche peggio
Demasiado
05-03-2008, 23: 20
confindustria il nemico nostro.
fiumevolga
06-03-2008, 00: 17
5-600.
il numero minimo che ti consente di mantenere una struttura dedicata all sicurezza, che rompe si il cazzo, ma evita ste robe, normalmente.
chairo che parlo di industria, non servizi.
tipo la Tyssen ?
esatto
l' RSU sapeva che gli estintori erano vuoti e che gli operai lavoravano sempre con il pericolo che si sprigionasse un incendio da un momento all'altro
perchè non ha denunciato l'azienda ? (siamo a Torino mica a Caltanissetta)
meravigliosa la nuova norma sulle modalità di licenziamento del personale dipendente.
adesso nei cantieri edili non esisterà più un solo lavoratore dipendente, tutti autonomi, con tutto quel che ne consegue.
callaghan
29-04-2008, 23: 18
Nel cantiere per salutare il papà
bambino ucciso da una gru
UDINE - Era entrato nel cantiere per salutare il papà. Voleva fargli una sorpresa. Per una tremenda coincidenza il carico di una gru, che proprio il padre stava manovrando, si è staccato all'improvviso e lo ha ucciso. È questo l'incidente in cui ha perso la vita un bambino di 8 anni, all'interno di un cantiere edile a Sutrio (Udine).
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio, verso le 16:30. Secondo una prima ricostruzione, il piccolo è entrato nel cantiere per vedere al lavoro il padre, A.C., un artigiano del luogo. L'uomo stava spostando alcuni ferri e pianali con i quali doveva essere montata un'impalcatura attorno a un'abitazione che stava ristrutturando. Proprio mentre stava passando il figlio, per cause in corso di accertamento, dalla gru si è improvvisamente staccato il sostegno. Il carico è precipatato da un'altezza di circa sei metri, travolgendo il piccolo e provocandogli gravi lesioni al torace e al capo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli operatori del 118, che hanno cercato di rianimare il piccolo, il quale però è deceduto dopo circa un'ora. In seguito alla tragedia il sindaco del piccolo centro di 1400 abitanti ha decretato il lutto cittadino. Le forze giudiziarie hanno disposto il sequestro giudiziario del cantiere per accertare se fossero state rispettate tutte le misure di sicurezza sui luoghi di lavoro.
(29 aprile 2008)
quante violazioni ci sono qui?
siamo a livelli da 3 mondo.
blablandina come amadei
29-04-2008, 23: 56
udine eh..mica aversa
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