Aggettivo
22-09-2009, 16: 33
Quando ancora frequentavo la scuola, e il mio scroto iniziava ad eiaculare non più sperma, ma i fondamenti del pensiero forestale, appuntai sul computer, in un file del Notepad, il seguente testo.
Che idiozia la caccia agli animali; che asinaggine immolare un essere per far sopravvivere un altro, l'uomo. Siamo forse più importanti di una lepre, di un fagiano, di un cervo? L'egocentrismo ce lo fa pensare, e l'egocentrismo ci farà perire da uomini, da ammassi di carne maleodoranti che si agghindano per sembrare decenti. La morte svelerà tutto, svelerà la nostra nullità e la nostra putrescenza.
La caccia lasciamola agli animali vivificati dagli istinti. Noi, condannati ed illuminati dalla coscienza di morte, lasciamoci pure morire di fame. Noi sappiamo che moriremo, quindi perché opporsi? perché trascinare un cadavere lungo la melma dell'esistenza?
Cacciare per sopravvivere è un'assurdità, un attentato alla nostra intelligenza: lasciamo agli idioti la pena di sopravvivere, cosiché un giorno tutti gli animali saranno sterminati e dovranno ricorrere al cannibalismo per continuare a vivere. Un giorno gli uomini ingordi di vita si mangeranno tra loro ed è ciò che si meritano.
Sorrido rileggendo queste parole. Le mie idee non sono cambiate molto da allora, ma sicuramente ho avuto il tempo necessario (grazie al Gufo) per riflettere su alcuni punti e limare la mia filosofia.
Al tempo ero molto più "incazzoso" coi bianchi, e non mi limitavo all'attuale disprezzo totale nei loro confronti, ma ad una perpetua e dura condanna delle loro insensate azioni.
Ora però sono molto più pericoloso [per i bianchi].
Adesso pratico la caccia, comunque. Non uso fucili umani , ma pietre in selce scheggiate. Prendo per lo più lepri e fagiani della campagna friulana. Che dire? Mi diverto.
E voi? vi piace la caccia?
Che idiozia la caccia agli animali; che asinaggine immolare un essere per far sopravvivere un altro, l'uomo. Siamo forse più importanti di una lepre, di un fagiano, di un cervo? L'egocentrismo ce lo fa pensare, e l'egocentrismo ci farà perire da uomini, da ammassi di carne maleodoranti che si agghindano per sembrare decenti. La morte svelerà tutto, svelerà la nostra nullità e la nostra putrescenza.
La caccia lasciamola agli animali vivificati dagli istinti. Noi, condannati ed illuminati dalla coscienza di morte, lasciamoci pure morire di fame. Noi sappiamo che moriremo, quindi perché opporsi? perché trascinare un cadavere lungo la melma dell'esistenza?
Cacciare per sopravvivere è un'assurdità, un attentato alla nostra intelligenza: lasciamo agli idioti la pena di sopravvivere, cosiché un giorno tutti gli animali saranno sterminati e dovranno ricorrere al cannibalismo per continuare a vivere. Un giorno gli uomini ingordi di vita si mangeranno tra loro ed è ciò che si meritano.
Sorrido rileggendo queste parole. Le mie idee non sono cambiate molto da allora, ma sicuramente ho avuto il tempo necessario (grazie al Gufo) per riflettere su alcuni punti e limare la mia filosofia.
Al tempo ero molto più "incazzoso" coi bianchi, e non mi limitavo all'attuale disprezzo totale nei loro confronti, ma ad una perpetua e dura condanna delle loro insensate azioni.
Ora però sono molto più pericoloso [per i bianchi].
Adesso pratico la caccia, comunque. Non uso fucili umani , ma pietre in selce scheggiate. Prendo per lo più lepri e fagiani della campagna friulana. Che dire? Mi diverto.
E voi? vi piace la caccia?