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modenaest
02-03-2008, 08: 29
Oltre 50 morti (tra cui sette bambini) nei furiosi combattimenti

Israele bombarda, è l’inferno a Gaza

Feriti a centinaia tra i palestinesi e l’operazione militare minaccia di diventare più massiccia



Abu Mazen chiede: «Riunione del consiglio di sicurezza dell’Onu»

PAOLA CARIDI

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GERUSALEMME. La conta dei morti si aggiorna di ora in ora, sul pallottoliere del conflitto in corso a Gaza. Trenta vittime, dalle prime luci dell’alba sino a metà giornata, per l’incursione di terra che l’esercito israeliano ha compiuto a nord della Striscia. A Jabalia, che definire campo profughi è un eufemismo. È una vera e propria cittadina a ridosso del confine, due o tre chilometri di distanza dal muro di cemento che separa Gaza da Israele. Poco più a settentrione, c’è Ashkelon, importante centro portuale.
Lo scalo è stato colpito anche ieri dai razzi artigianali Qassam e dai poco più sofisticati Grad. Cinque i feriti, tra la popolazione israeliana, colpita ad Ashkelon e a Sderot da almeno una cinquantina di razzi. I soldati entrano nella Striscia sostenuti dall’aviazione e dalle cannonate dei carri armati. Ingaggiano combattimenti con i miliziani di tutti i gruppi armati palestinesi. L’esercito israeliano lascia sul terreno due soldati, entrambi di vent’anni e cinque feriti. Mentre, dicono le fonti locali, i bombardamenti colpiscono le case. Il primo bilancio è subito archiviato. I morti salgono senza sosta. A sera, la conta parla di oltre 50 vittime. Un terzo civili, e tra questi sette bambini. Che si aggiungono agli otto uccisi negli scorsi tre giorni.
I feriti sarebbero almeno centocinquanta. Ma curarli, nel disastro sanitario di Gaza, è una missione impossibile. Al grande ospedale Shifa, di Gaza City, manca tutto. Anche le bende, dice il portavoce, Khaled Radi, mentre dodici ambulanze sono fuori uso per mancanza di carburante. Sembra, ed è, un bollettino di guerra. Eppure, non è ancora la tanto paventata operazione di terra.
Tra le vittime - annunciate - ci sono anche le trattative di pace tra israeliani e palestinesi. Interrotte, dice il capo negoziatore Ahmed Qureia. Sono sepolte sotto le «macerie delle case di Gaza», chiosa un altro dei partecipanti ai colloqui, Saeb Erekat. Persino il moderatissimo presidente dell’Autorità Nazionale, Mahmoud Abbas, alza di molto i toni, dopo che - giovedì - non aveva escluso un nuovo ricorso alla «resistenza» da parte palestinese. E’ «terrorismo di stato», avrebbe detto al re giordano Abdallah II. Anzi, «è più che un olocausto», denuncia, riprendendo la gaffe in cui il viceministro della difesa israeliano, Matan Vilnai, era inciampato venerdì, minacciando i palestinesi di una «shoah» ancora più grande. Abu Mazen chiede una riunione urgente del consiglio di sicurezza dell’Onu per fermare il massacro.
Ed è stato proprio «olocausto» il termine più usato della giornata. Soprattutto da Khaled Meshaal, il leader dell’ufficio politico di Hamas, che dall’esilio siriano ha accusato Israele di compiere da sessant’anni un olocausto verso i palestinesi. Usando come alibi la stessa shoah di cui il popolo ebraico fu vittima per mano dei nazisti. Quello che accade oggi a Gaza, ha detto, è solo «un nuovo olocausto». E la comunità internazionale, ha denunciato, rimane in silenzio. Non rimane in silenzio l’opinione pubblica araba. Scesa in piazza in Libano, Giordania e Siria, mentre nei caffè e nelle case gli schermi sono accesi su Al Jazeera e sulle telecamere accese sugli ospedali, i bombardamenti, le vittime. La foto del bambino di cinque mesi ucciso quando è iniziata l’offensiva, mercoledì scorso, è diventato un simbolo. E la rabbia cresce.

Tirre
02-03-2008, 19: 27
la palestina però aveva iniziato con il lancio di missili qassam.... israele ha dovuto rispondere
....tuttavia una guerra senza senso

Zanna
02-03-2008, 19: 41
Di cosa vi preoccupate? E' un altro passo avanti verso la sparizione dell'entità sionista. Hamas è il bersaglio.

modenaest
02-03-2008, 20: 23
la palestina però aveva iniziato con il lancio di missili qassam.... israele ha dovuto rispondere
....tuttavia una guerra senza senso

facciamo che tu camminando mi urti leggermente la spalla e quindi io ti sparo
il tipo di reazione è simile
ho dovuto rispondere

Zanna
02-03-2008, 20: 31
Il caso è diverso. Negli ultimi 10 giorni hai tenuto sotto tiro dei tuoi missilozzi 250000 persone e per 150 volte li hai tirati nonostante l'Onu e Abu Mazen e i trattati di Oslo etc: nonostante abbia pazientato e invitato più volte a smetterla hai continuato. L'obiettivo di Israele è quello di smantellare la struttura militare di Hamas che è il più grande ostacolo oggi alla pace possibile tra i due popoli. E in fondo al presidente dell'ANP non dispiace più di tanto.

modenaest
02-03-2008, 20: 35
150 morti in 2 giorni ed è solo l'inizio
non so se le bombe a scureggetta palestinesi abbiano ammazzato qualcuno

domanda:
fossero stati i palestinesi ad ammazzare un numero cosi' alto di civili in 2 giorni quali sarebbero state le reazioni internazionali e tue in particolare?

Zanna
02-03-2008, 20: 40
Hanno ucciso un uomo di 47 anni a Sderot. Colpito il cortile di una scuola e diverse abitazioni civili. 40 tra uomini donne e bambini ricoverati perchè colpiti da scheggie.
Questo solo nella giornata di giovedì.

Zanna
02-03-2008, 20: 48
Io so solo che ogni volta che ammazzano un israeliano di là festeggiano indipendentemente dal ruolo e dall'età della vittima. Credi che Hamas sia una organizzazione democratica disposta a trattare? Ogni volta che muore un innocente (perchè tali sono i bambini e le popolazioni civili) lo sai benissimo che non ne godo; la guerra l'è na brotta bestia. Ma è ora che anche i palestinesi lo facciano capire ai loro leaders.

blablandina come amadei
03-03-2008, 08: 20
immagino il pianto e la commozione dentro i carri armati istraeliani ogni volta che un bambino palestinese muore

pippo
03-03-2008, 08: 36
Israele è uno stato terrorista che usa metodi terroristi.

geroniMO
03-03-2008, 10: 43
ci si scorda poi sempre che stiamo parlando di uno dei primi eserciti del mondo che combatte gente in infradito...

paragone cazzaro ma comunque gli armamenti e le tecnologie non sono paragonabili.

chiamare terroristi chi ha come armi (di attacco e difesa) pietre, esplosivo e razzi modello "dove cade cade" mi sembra quantomeno infame da parte di chi ha dalla sua la possibilità di affamare la gente chiudendo solo dei varchi, togliere energia elettrica, spiare con satelliti, attaccare da terra,mare e cielo.

o son entrambi terroristi i contendenti di questa guerra.. oppure ad uno è concessa liberamente la possibilità di difendersi (che poi spesso è attaccare) come vuole, agli altri non è concesso neanche di cagare nel prato pena essere bollati come infami terroristi.

L ONU poi dovrebbe fare una risoluzione contro se stessa in primis, poi obbligare i propri membri a presentarsi alle riunioni col naso rosso da clown.

callaghan
03-03-2008, 10: 51
quelli in infradito infatti fanno benissimo la loro parte: provocare continuamente con una minaccia effettivamente poco credibile militarmente ma inaccettabile politicamente al quale israele risponde con forza sproporzionata passando dalla parte del torto.

non son mica scemi gli arabi a scendere in guerra in campo aperto dopo 60 anni di legnate e la certezza di un intervento iuessei in difesa di israele.

mica niente di nuovo eh.. qualunque guerrigliero della storia ha fatto lo stesso e invariabilmente funziona, alla lunga.

geroniMO
03-03-2008, 11: 00
yes... piu che l'intervento USA direi che agli stati confinanti son bastate le bastonate modello risiko prese in tempi record.

comunque ogni santa volta che SEMBRA ci sia una flebile speranza.. tutto riparte.. è una schifosa storia infinita... onore comunque ai palestinesi a non arrendersi mai.. anche perchè effettivamente non hanno niente da perdere però.. tanto è.

callaghan
03-03-2008, 11: 01
vedi tu chi riparte, però.

è una storia lunga e coplicata, volendo si risale fino ai filistei e ai cananei.

geroniMO
03-03-2008, 11: 07
ah questo si.. è andare a cercare se è nato prima l'uovo o la gallina.

blablandina come amadei
04-03-2008, 18: 18
up

pare siano ripresi gli accordi..

vorrei un ghello per ogni volta che l'ho sentito dire fra loro qua e da quando c'è amadei presidente e si è in fase di calciomercato

Zanna
07-03-2008, 17: 48
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18093
Dopo l'attentato di Gerusalemme non sembrano dispiaciuti per i quindicenni uccisi

modenaest
07-03-2008, 17: 58
forse perchè l'80% dei bambini palestinesi ha un parente almeno di secondo grado ucciso da israeliani

forse perchè 8 morti in un giorno è quantomeno la quotidianità in palestina

forse perchè il mondo si scandalizza per 8 morti israeliani e si disinteressa della mattanza continua in palstina


rimane per me comunque una tragedia forse perchè io posso essere sereo nel giudicare nella tranquillità della mia cameretta

Tirre
07-03-2008, 18: 33
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18093
Dopo l'attentato di Gerusalemme non sembrano dispiaciuti per i quindicenni uccisi

E' UNA VERGOGNA!!!!

blablandina come amadei
08-03-2008, 11: 52
quest'immagine potrà far riflettere i più disinformati..


ragazzini palestinesi, dei civili palestinesi per l'appunto che con dei sassi cercano di far indietreggiare un carro armato israeliano dall'ammazzarli, per poi fare lo stesso con i loro familiari.

http://ombralunare.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/OmbraLunare/ref%20-%20pb.jpg

Tirre
08-03-2008, 13: 47
quest'immagine potrà far riflettere i più disinformati..


ragazzini palestinesi, dei civili palestinesi per l'appunto che con dei sassi cercano di far indietreggiare un carro armato israeliano dall'ammazzarli, per poi fare lo stesso con i loro familiari.

http://ombralunare.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/OmbraLunare/ref%20-%20pb.jpg

si ma ok..però sti neri ieri festeggiavano

AdamClayton
08-03-2008, 16: 06
Il caso è diverso. Negli ultimi 10 giorni hai tenuto sotto tiro dei tuoi missilozzi 250000 persone e per 150 volte li hai tirati nonostante l'Onu e Abu Mazen e i trattati di Oslo etc: nonostante abbia pazientato e invitato più volte a smetterla hai continuato. L'obiettivo di Israele è quello di smantellare la struttura militare di Hamas che è il più grande ostacolo oggi alla pace possibile tra i due popoli. E in fondo al presidente dell'ANP non dispiace più di tanto.

La stessa Onu che dal 1967 impone ad Israele di ritirarsi dai territori che continua ad occupare.
Ma Israele è pacifico...... poverini........sono vittime.

Israele è il paese più terrorista in assoluto, ma guai a parlarne male.

Tirre
08-03-2008, 16: 23
la mia opinione è che israele,vista la sua potenza militare,dovrebbe conquistare la palestina e company .....e saremo tutti a posto....cmq gnuno la pensa coem vuole

ABO
08-03-2008, 16: 40
la mia opinione è che israele,vista la sua potenza militare,dovrebbe conquistare la palestina e company .....e saremo tutti a posto....cmq gnuno la pensa coem vuole

tirre,non e'mica il risiko.

Zanna
08-03-2008, 18: 16
Anche gli egiziani stanno per costruire un muro attorno a Gaza. Hamastan, grazie ai suoi leader diventerà una prigione a cielo aperto. Il ritiro dai territori occupati è condizionato al riconoscimento di Israele, cosa che nè Hamas, nè Hezbollah, nè Fatah sono disposti a fare.
Tirre capisce che la difesa di Israele non può avvenire dalla concessione unilaterale dei territori occupati, ma che quei territori sono la base del negoziato strategico di riconoscimento delle due entità statuali. come vogliono le risoluzioni Onu, con le quali comunque i paesi arabi si sono sempre spazzati il culo.

Guur
08-03-2008, 19: 59
Il caso è diverso. Negli ultimi 10 giorni hai tenuto sotto tiro dei tuoi missilozzi 250000 persone e per 150 volte li hai tirati nonostante l'Onu e Abu Mazen e i trattati di Oslo etc: nonostante abbia pazientato e invitato più volte a smetterla hai continuato. L'obiettivo di Israele è quello di smantellare la struttura militare di Hamas che è il più grande ostacolo oggi alla pace possibile tra i due popoli. E in fondo al presidente dell'ANP non dispiace più di tanto.

La stessa Onu che dal 1967 impone ad Israele di ritirarsi dai territori che continua ad occupare.
Ma Israele è pacifico...... poverini........sono vittime.

Israele è il paese più terrorista in assoluto, ma guai a parlarne male.

hihihi... sulle scrivanie dei funzionari ONU ci sono plichi di risoluzioni contro Israele. Mai cagati neanche di striscio.

Come mai gli si permette tutto a questi qua?

Zanna
08-03-2008, 20: 04
Chi se ne fotte dell' Onu? E delle convenzioni di Ginevra? Meglio sparare ai tre ragazzini sassaioli e ammazzarli da piccoli. E' questo il senso del vostro discorso?

michelegiramondo
08-03-2008, 22: 51
io che su un carro armato israeliano ci sono stato (anc'trop....)ve lo posso dire con sicurezza: l'esercito israeliano e' ossessionato da non voler colpire civili. E' l'unico esercito che preferisce andare porta a porta invece che bombardare da 10000 piedi come fece la NATo in Yugoslavia.
L'ONU non ha molto valore morale secondo me: che importanza ha l'opinione della Libia sui diritti umani????????????
e basta con le foto dei bambibi palestinesi che tirano le pietre perche sono datate. sono vent'anni che non tirano piu pietre quelli sparano
Israele e' un paese democratico, i cittadini arabi israeliani hanno il diritto di voto, il diritto allo studio. Praticamente gli arabi israeliani sono gli unici arabi ad avere il diritto di voto....fate un po voi

Tirre
08-03-2008, 22: 56
Sei Stato Su Un Carro Israeliano Per Davvero???idolo....

michelegiramondo
08-03-2008, 23: 24
ho fatto il servizio militare in israele
tu cosa ci fai a Nicosia?

pippo
08-03-2008, 23: 30
Tirre capisce che la difesa di Israele non può avvenire dalla concessione unilaterale dei territori occupati, ma che quei territori sono la base del negoziato strategico di riconoscimento delle due entità statuali. come vogliono le risoluzioni Onu, con le quali comunque i paesi arabi si sono sempre spazzati il culo.
Se non fosse pura disinformazione ci sarebbe da gridare al delirio. Invece no, è proprio solo propagnda sionista.

pippo
09-03-2008, 00: 00
io che su un carro armato israeliano ci sono stato (anc'trop....)ve lo posso dire con sicurezza: l'esercito israeliano e' ossessionato da non voler colpire civili. E' l'unico esercito che preferisce andare porta a porta invece che bombardare da 10000 piedi come fece la NATo in Yugoslavia.
L'ONU non ha molto valore morale secondo me: che importanza ha l'opinione della Libia sui diritti umani????????????
e basta con le foto dei bambibi palestinesi che tirano le pietre perche sono datate. sono vent'anni che non tirano piu pietre quelli sparano
Israele e' un paese democratico, i cittadini arabi israeliani hanno il diritto di voto, il diritto allo studio. Praticamente gli arabi israeliani sono gli unici arabi ad avere il diritto di voto....fate un po voi
L'esercito israeliano è ossessionato dal non volere colpire civili, come no... Sarà l'aeronautica allora a farsi meno problemi. Attendo l'illuminata opinione di un pilota di caccia israeliano sull'argomento. Quelli sicuramente vanno porta a porta, fanno la "differenziata". L'opinione della Libia sui diritti umani conta purtroppo meno di quella degli USA che con un paio di bombe misero fine a una guerra. Due bombe, molti morti, un dettaglio: i morti erano tutti degli altri. La giustificazione di quelle bombe: sarebbero morti molti soldati a stelle e strisce per debellare l'Impero Giapponese, molto meglio se a crepare era qualche centinaio di migliaia di musi gialli, civili. La Libia non ricordo abbia fatto molti morti, aggredito molti paesi, gettato bombe atomiche o simili, segregato negri, sterminato indiani. Non votano in Libia? E chi se fotte. Mi sembra che eticamente non debbano certo imparare dagli americani i Libici, o dai loro cani da guardia in medio oriente.
Addirittura gli arabi israeliani sono gli unici arabi ad avere diritto di voto! Ma che culo. in effetti di un gran culo si tratta, rispetto agli arabi dei territori occupati che di quando in quando perdono anche il diritto a una casa, a un tetto, a un piatto di fave. Sempre che non si tratti di arabi che si trovavano a Sabra e Chatila quando il caro amico Sharon ( poi democraticamente eletto a capo di una democrazia ) fece in modo che non avessero diritto neanche a campare in baracche di lamiera dove si crepava normalmente di fame o di malattie infettive. Che bella la democrazia di Israele, l'ultimo stato del mondo che porta ancora avanti guerre di occupazione senza alcun diritto ( se mai sia esistita uan guerra fatta con diritto ), sterminando e distruggendo. Però, cazzo, che bello è farlo democraticamente. No ma ci si rende conto?? Le bombe democratiche. Che belle!! Sono tutta un'altra cosa rispetto alle bombe dittatoriali. Sono strumenti benedetti dalla ragione di qualche milione di individui che hanno messo una crocetta su un foglio. E' un po' come la merda italiana, puzza meno di quella cinese. Se poi la merda è israeliana e quidi cagata in mezzo a quei retrogradi arabi del cazzo, assolutamente privi di qualunque coscienza democratica, bene, allora quella merda addirittura non puzza neanche perchè, giustamente, è cagata da gente che una volta ogni tanto mette una croce su una scheda. IN più è anche merda umanitaria perchè quando esce dal buco del culo democratico di un isreliano è così tecnologicamente avanzata che evita di di colpire i civili. Garantito: la merda israeliana cadesse pure da 5.000 metri ha dei sensori così avanzati che sa discernere il puzzone arabo innocuo da quello cattivo. Una volta un ragazzino palestinese che in quelle baracche antidemocratiche di GAza ci ha vissuto mi ha raccontato di cme vedesse quest scintillante merda israeliana cadere in perpendicoalre sulla sua testa, giunta all'incirca a 500 metri da terra questa merda ha iniziato a emettere un bagliore azzurro, poi a 400 metri al bagliore azzurro si è aggiunto un ronzio, altri 100 metri e il ronzio si è tramutato in un beeeep insistente, la luce azzurra è diventata aranciobne, poi verde, poi rossa e infine la merda profumata a pochi metri dal suolo è esplosa in un bagliore multicolore. Dal pezzo più grande, schiantatosi innocuamente al suolo, è poi sgorgato un arcobaleno mentre nell'aria si diffondeva una piacevole fragranza di limone e bergamotto e una voce salmodiante ripeteva: "Siate innocui arabi e la bomba democratica vi risparmierà". C'è chi dice che quella voce fosse quella di MicheleGiramondo, carrista israeliano ossessionato dalla vita dei civili arabi di Gaza e Cisgiordania. Un carrista democratico ( aveva messo la croce Michele ), bello, con l'uniforme in ordine anche quando andava a Tel Aviv in licenza, la pancia piena e la convinzione di sparare proiettili da 120 mm ad alto contenuto democratico. La sua missione pare fosse quella di spararne così tanti che il loro contenuto democratico fosse così alto e così concentrato che l'arabo privo del diritto di voto ( e di tante altre cose che ad esso si accompagnano ) che ne venisse colpito si tramutasse in un Hobbes, in un Locke, in un Montesquieu. Stranamente non succedeva. L'arabo crepava. Forse il suo organismo arabo e non israelita non tollerava quella dose così alta di democrazia tutta in una volta. Anche oggi che Michele non fa più il carrista, ma in compenso gira il mondo, sembra che gli scienziati israeliani non siano ancora riusciti a capire il perchè la democrazia non attecchisca con gli arabi, eppure di bombe a sempre più alto contenuto democratico ne sparano sempre di più.

modenaest
09-03-2008, 07: 47
ci mancava solo la teoria dell'esercito israeliano ossessionato da non voler colpire civili ..... ora siamo a posto
il prossimo passo è dire che i cannoni di israele sparano caramelle

Zanna
09-03-2008, 09: 11
per chi ama la guerra e il martirio degli altri le caramelle non soddisfano. Propaganda sionista o prendere atto della realtà sul campo?Cos'hanno di diverso i profughi giuliani che non vanno in giro per il mondo a dirottare aerei, mettere bombe ai mercati o sugli autobus o lanciare razzi su Pola, Fiume, Capodistria e Zara? Sabra e Chatila non furono gli israeliani i colpevoli materiali e neppure i mandanti: i cristiano-maroniti del Libano avevano troppi conti da far pagare ad Arafat e soci. Quando se ne andò a Tunisi servito e riverito come un capo di stato, gli israeliani fecero solo l'errore di riportarlo a Ramallah.

pippo
09-03-2008, 10: 23
Sabra e Chatila non furono gli israeliani i colpevoli materiali e neppure i mandanti: i cristiano-maroniti del Libano avevano troppi conti da far pagare ad Arafat e soci.
AHAHAHAHAHAH

Zanna
09-03-2008, 10: 27
La descrizione di Pippo è uno scenario di guerra di civiltà non congruo alla situazione e la similitudine della merda profumata, della bomba intelligente contro il razzetto stupido o il giarone del ragazzino fa parte di una retorica e propaganda palestinese inesistente in realtà. Un uomo che si fa esplodere in un ristorante è il massimo di una bomba intelligente. Centra sempre il bersaglio e decide lui quando esplodere al momento opportuno. In più costa assai meno di un sofisticatissimo congegno ipertecnologico. I familiari ricevono a casa i pezzettini, gli fanno un bel funerale e uno stuolo di vergini lo attende in paradiso. Inoltre ai genitori del martire tirano su una baracchetta di lusso come premio.

pippo
09-03-2008, 10: 30
per chi ama la guerra e il martirio degli altri le caramelle non soddisfano. Propaganda sionista o prendere atto della realtà sul campo?Cos'hanno di diverso i profughi giuliani che non vanno in giro per il mondo a dirottare aerei, mettere bombe ai mercati o sugli autobus o lanciare razzi su Pola, Fiume, Capodistria e Zara?
Prendere atto della reltà del campo. Il sionista Zanna prende atto solod ella parte di realtà che gli piace. Ma muiono anche i suoi per fortuna, ogni tanto. I profughi Giuliani avevano una patria che bene o male li ha accolti. I profughi palestinesi no. Che bello il pensiero del democratico Zanna: la colpa è dei paesi arabi vicini che non hanno accolto i palestinesi. A Zanna sarebbe piaciuto, e piacerebbe ancora, che i palestinesi abbandonassero i territori, li lasciassero al regno di Giuda di Israele che in effetti nel pensiero di quel bravo ragazzo di Ben Gurion doveva ricomprenderli sin dall'inizio.
In effetti a Zanna il Sionista piace il martirio dei Palestinesi. E' il loro infatti.

pippo
09-03-2008, 10: 39
La descrizione di Pippo è uno scenario di guerra di civiltà non congruo alla situazione e la similitudine della merda profumata, della bomba intelligente contro il razzetto stupido o il giarone del ragazzino fa parte di una retorica e propaganda palestinese inesistente in realtà. Un uomo che si fa esplodere in un ristorante è il massimo di una bomba intelligente. Centra sempre il bersaglio e decide lui quando esplodere al momento opportuno. In più costa assai meno di un sofisticatissimo congegno ipertecnologico. I familiari ricevono a casa i pezzettini, gli fanno un bel funerale e uno stuolo di vergini lo attende in paradiso. Inoltre ai genitori del martire tirano su una baracchetta di lusso come premio.
Invece al bravo Sionista Zanna fa piacere pensare che la guerra fatta con le bombe sia più civile di quella fatta da chi si fa saltare in aria perchè costa di più. Gli piace la guerra israeliana perchè poi al raro morto israeliano la baacca non gliela tirano su, e in effetti perchp alla famiglia israeliana dovrebbero tirare su la baracca, quando ha già una casa? Quali carri armati ha la palestina da opporre a quelli israeliani? Quali aerei ipertecnologici? Ben strano l'amore del pacifista Zanna per la guerra fatta con le bombe intelligenti ipertecnologiche. Che bella la propaganda sulel vergini di Zanna. Accusa gli altri di proporre uno scontro di civiltà, ma è lui che lo fomenta. E se non ci riesce contrapponendo la democrazia alla nopn democrazia ci prova con lo stato laico contro il fondamentalismo religioso. Fa freddo a Modena, bisognerebbe lubrificare le rotelline.

Zanna
09-03-2008, 10: 40
Nessuno li caccia da dove sono nati in gran parte di loro dal 48 ad oggi. Stiano lì a meditare conquiste o tutto il giorno in cul busone a pregare la Mecca. Si scelgano il sistema che desiderano; a me che scelgano la democrazia o meno importa una fava, ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo. L'esercito è pagato per questo in tutto il mondo.

pippo
09-03-2008, 10: 48
Nessuno li caccia da dove sono nati in gran parte di loro dal 48 ad oggi. Stiano lì a meditare conquiste o tutto il giorno in cul busone a pregare la Mecca. Si scelgano il sistema che desiderano; a me che scelgano la democrazia o meno importa una fava, ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo. L'esercito è pagato per questo in tutto il mondo.
NA bebne le Nazini Unite... Rispettassero i tuoi amici le decisioni delle Nazioni Unite. Ma fammi ridere.

Zanna
09-03-2008, 10: 56
no ridicoli siete voi. usate le nazioni unite come il vaticano. Se vi dà ragione tutti a lodare il papa e se interviene nelle cose sue tutti a piangere sull'ingerenza della chiesa nello stato laico. Un po' di coerenza ragazzi.

Guur
09-03-2008, 10: 57
no ridicoli siete voi. usate le nazioni unite come il vaticano. Se vi dà ragione tutti a lodare il papa e se interviene nelle cose sue tutti a piangere sull'ingerenza della chiesa nello stato laico. Un po' di coerenza ragazzi.

ma non o hai detto tu due post fa che i Palestinesi dovrebbero rispettare i confini di uno stato DECISI dalle Nazioni unite?

Le decisioni dell'ONU vanno rispettate solo quando fa comodo a te?

Guur
09-03-2008, 10: 58
poi predichi coerenza...

pippo
09-03-2008, 11: 00
poi predichi coerenza...
finge coerenza. Prova a spostare il discorso. basso livello.

Zanna
09-03-2008, 11: 20
ci torno a bomba. L'Onu ha stabilito due cose. Il diritto all'esistenza di Israele e l'obbligo di rientrare nei confini del 1967. Se gli altri (i palestinesi comunque rappresentati) negano il diritto per quale motivo gli israeliani dovrebbero premiarli unilateralmente? Per la civiltà e la democrazia? Per la tregua di 10 anni promessa da Hamas? Ma fammi il piacere!

blablandina come amadei
09-03-2008, 11: 58
ho fatto il servizio militare in israele
tu cosa ci fai a Nicosia?

hai omesso "ho fatto il mercenario per istraele per 9milioni di lire mensili"

c'era anche un mio amico che ci andava, era ipercarico perchè oltre ad essere un malato esaltato con i film di Steven Seagal era l'unico esercito che non gli avrebbe mai fatto tagliare i suoi lunghi capelli biondi..
si sentiva proprio seagal in un film anni 90 mentre prendeva a calci in culo gli arabi di saddam,
gli mancava solo un harley davidson, premio del governo americano al posto delle vergini del martire palestinese


ps hai ragione adesso i civili palestinesi non tirano più i giaroni a mano,hanno armi importanti come le fionde...


ps2 staranno così attenti a non tanare inermi civili, ma si vede che sbagliano troppo..errore o malafafede? mah..

michelegiramondo
09-03-2008, 14: 06
ho fatto il servizio militare in israele
tu cosa ci fai a Nicosia?

hai omesso "ho fatto il mercenario per istraele per 9milioni di lire mensili"

c'era anche un mio amico che ci andava, era ipercarico perchè oltre ad essere un malato esaltato con i film di Steven Seagal era l'unico esercito che non gli avrebbe mai fatto tagliare i suoi lunghi capelli biondi..
si sentiva proprio seagal in un film anni 90 mentre prendeva a calci in culo gli arabi di saddam,
gli mancava solo un harley davidson, premio del governo americano al posto delle vergini del martire palestinese


ps hai ragione adesso i civili palestinesi non tirano più i giaroni a mano,hanno armi importanti come le fionde...


ps2 staranno così attenti a non tanare inermi civili, ma si vede che sbagliano troppo..errore o malafafede? mah..


incredibile: ma chi ti ha raccontato ste balle?????
mercenario per lo stato dIsraele: no, ho preso la cittadinanza e fatto servizio obbligatorio.
il tuo amico che ci andava e si sentiva seagal: l'esercito israeliano non accetta volontari senza cittadinanza: o sei ingenuo e hai un amico bugiardo o hai una fantasia eccezionale.
i palestinesi usano kalachnikov, non pietre, aggiornati

Tirre
09-03-2008, 14: 06
[QUOTE=michelegiramondo;18099]ho fatto il servizio militare in israele
tu cosa ci fai a Nicosia?

hai omesso "ho fatto il mercenario per istraele per 9milioni di lire mensili"

c'era anche un mio amico che ci andava, era ipercarico perchè oltre ad essere un malato esaltato con i film di Steven Seagal era l'unico esercito che non gli avrebbe mai fatto tagliare i suoi lunghi capelli biondi..
si sentiva proprio seagal in un film anni 90 mentre prendeva a calci in culo gli arabi di saddam,
gli mancava solo un harley davidson, premio del governo americano al posto delle vergini del martire palestinese




MAGARI LO FACESSI IO IL SERVIZIO MILITARE IN ISRAELE

michelegiramondo
09-03-2008, 14: 12
L'esercito israeliano è ossessionato dal non volere colpire civili, come no... Sarà l'aeronautica allora a farsi meno problemi. Attendo l'illuminata opinione di un pilota di caccia israeliano sull'argomento. Quelli sicuramente vanno porta a porta, fanno la "differenziata". L'opinione della Libia sui diritti umani conta purtroppo meno di quella degli USA che con un paio di bombe misero fine a una guerra. Due bombe, molti morti, un dettaglio: i morti erano tutti degli altri. La giustificazione di quelle bombe: sarebbero morti molti soldati a stelle e strisce per debellare l'Impero Giapponese, molto meglio se a crepare era qualche centinaio di migliaia di musi gialli, civili. La Libia non ricordo abbia fatto molti morti, aggredito molti paesi, gettato bombe atomiche o simili, segregato negri, sterminato indiani. Non votano in Libia? E chi se fotte. Mi sembra che eticamente non debbano certo imparare dagli americani i Libici, o dai loro cani da guardia in medio oriente. .[/QUOTE]

il problema della presenza della Libia non e' se si tratti di paese democratico ma se si tratta di paese che rispetta diritti umani: partendo dai progrom contro gli ebrei nel 1967, proseguendo con il rifugio dato ai terroristi ma soprattutto abbandonando la Juve ritirando la sponsorizzazione l'anno scorso nel momento del bisogno..... Vabbe' scusatemi questa

michelegiramondo
09-03-2008, 14: 23
io che su un carro armato israeliano ci sono stato (anc'trop....)ve lo posso dire con sicurezza: l'esercito israeliano e' ossessionato da non voler colpire civili. E' l'unico esercito che preferisce andare porta a porta invece che bombardare da 10000 piedi come fece la NATo in Yugoslavia.
L'ONU non ha molto valore morale secondo me: che importanza ha l'opinione della Libia sui diritti umani????????????
e basta con le foto dei bambibi palestinesi che tirano le pietre perche sono datate. sono vent'anni che non tirano piu pietre quelli sparano
Israele e' un paese democratico, i cittadini arabi israeliani hanno il diritto di voto, il diritto allo studio. Praticamente gli arabi israeliani sono gli unici arabi ad avere il diritto di voto....fate un po voi
Una volta un ragazzino palestinese che in quelle baracche antidemocratiche di GAza ci ha vissuto mi ha raccontato di cme vedesse quest scintillante merda israeliana cadere in perpendicoalre sulla sua testa, giunta all'incirca a 500 metri da terra questa merda ha iniziato a emettere un bagliore azzurro, poi a 400 metri al bagliore azzurro si è aggiunto un ronzio, altri 100 metri e il ronzio si è tramutato in un beeeep insistente, la luce azzurra è diventata aranciobne, poi verde, poi rossa e infine la merda profumata a pochi metri dal suolo è esplosa in un bagliore multicolore. Dal pezzo più grande, schiantatosi innocuamente al suolo, è poi sgorgato un arcobaleno mentre nell'aria si diffondeva una piacevole fragranza di limone e bergamotto e una voce salmodiante ripeteva: "Siate innocui arabi e la bomba democratica vi risparmierà". C'è chi dice che quella voce fosse quella di MicheleGiramondo, carrista israeliano ossessionato dalla vita dei civili arabi di Gaza e Cisgiordania. Un carrista democratico ( aveva messo la croce Michele ), bello, con l'uniforme in ordine anche quando andava a Tel Aviv in licenza, la pancia piena e la convinzione di sparare proiettili da 120 mm ad alto contenuto democratico. La sua missione pare fosse quella di spararne così tanti che il loro contenuto democratico fosse così alto e così concentrato che l'arabo privo del diritto di voto ( e di tante altre cose che ad esso si accompagnano ) che ne venisse colpito si tramutasse in un Hobbes, in un Locke, in un Montesquieu. Stranamente non succedeva. L'arabo crepava. Forse il suo organismo arabo e non israelita non tollerava quella dose così alta di democrazia tutta in una volta. Anche oggi che Michele non fa più il carrista, ma in compenso gira il mondo, sembra che gli scienziati israeliani non siano ancora riusciti a capire il perchè la democrazia non attecchisca con gli arabi, eppure di bombe a sempre più alto contenuto democratico ne sparano sempre di più.


Comunque hai le idee poco chiare ma scrivi bene

Sono cresciuto a Modena e ricordo che una volta un tizio (Rappresentante di classe al Tassoni che cercava di organizzare un dibattitto sul conflitto mediorientale) ha cercato di spiegarmi che e' meglio ascoltare l'opinione solo dei palestinesi perche' se no ci si confonde a sentire due pareri....

se tu fossi al corrente che negli ultimi anni ogni giorno i palestinesi hanno bombardato Israele ti renderesti conto che la verita' e' un po piu complessa di come la vedete in cellula

e ti assicuro che se mi mettessi a farti un elenco degli errori che hanno fatto gli israeliani negli ultimi anni sarebbe piu breve forse solo dell'elenco degli errori che hanno fatto i palestinesi. E' che la situazione e' complessa, capisci, non ci sono i buoni col cappello bianco e i cattivi col cappello nero, non siamo nel cervello di bush, le cose sono complesse.....

modenaest
09-03-2008, 14: 47
Nessuno li caccia da dove sono nati in gran parte di loro dal 48 ad oggi. Stiano lì a meditare conquiste o tutto il giorno in cul busone a pregare la Mecca. Si scelgano il sistema che desiderano; a me che scelgano la democrazia o meno importa una fava, ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo. L'esercito è pagato per questo in tutto il mondo.

scusa ma la palestina non è riconosciuta dall'onu?

Guur
09-03-2008, 15: 04
Nessuno li caccia da dove sono nati in gran parte di loro dal 48 ad oggi. Stiano lì a meditare conquiste o tutto il giorno in cul busone a pregare la Mecca. Si scelgano il sistema che desiderano; a me che scelgano la democrazia o meno importa una fava, ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo. L'esercito è pagato per questo in tutto il mondo.

scusa ma la palestina non è riconosciuta dall'onu?

non mi risulta. Ho cercato sull'atlante lo stato palestinese e non l'ho trovato -.-

Zanna
09-03-2008, 15: 40
Nessuno li caccia da dove sono nati in gran parte di loro dal 48 ad oggi. Stiano lì a meditare conquiste o tutto il giorno in cul busone a pregare la Mecca. Si scelgano il sistema che desiderano; a me che scelgano la democrazia o meno importa una fava, ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo. L'esercito è pagato per questo in tutto il mondo.

scusa ma la palestina non è riconosciuta dall'onu?

non mi risulta. Ho cercato sull'atlante lo stato palestinese e non l'ho trovato -.-


Allora è tutto di Israele? Una buona notizia ogni tanto.

Guur
09-03-2008, 16: 10
Nessuno li caccia da dove sono nati in gran parte di loro dal 48 ad oggi. Stiano lì a meditare conquiste o tutto il giorno in cul busone a pregare la Mecca. Si scelgano il sistema che desiderano; a me che scelgano la democrazia o meno importa una fava, ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo. L'esercito è pagato per questo in tutto il mondo.

scusa ma la palestina non è riconosciuta dall'onu?

non mi risulta. Ho cercato sull'atlante lo stato palestinese e non l'ho trovato -.-


Allora è tutto di Israele? Una buona notizia ogni tanto.

questo e' quello che pensa Israele

blablandina come amadei
10-03-2008, 00: 13
[QUOTE=michelegiramondo;18099]ho fatto il servizio militare in israele
tu cosa ci fai a Nicosia?

hai omesso "ho fatto il mercenario per istraele per 9milioni di lire mensili"

c'era anche un mio amico che ci andava, era ipercarico perchè oltre ad essere un malato esaltato con i film di Steven Seagal era l'unico esercito che non gli avrebbe mai fatto tagliare i suoi lunghi capelli biondi..
si sentiva proprio seagal in un film anni 90 mentre prendeva a calci in culo gli arabi di saddam,
gli mancava solo un harley davidson, premio del governo americano al posto delle vergini del martire palestinese




MAGARI LO FACESSI IO IL SERVIZIO MILITARE IN ISRAELE
forse ti sveglieresti un pò in mezzo a degli infottati guerrafondai..

"eh ma il mio messia 2000 anni fa ha detto che questa era la NOSTRA TERRA PROMESSA!"


:muto:

B ad Modna
10-03-2008, 07: 53
i palestinesi usano kalachnikov, non pietre, aggiornati

e per fortuna... Voi li bombardate, che ci si si aspetta? Tanti fiori e un applauso!
Cominciate a preoccuparvi quando anche loro avranno gli elicotteri pagati dagli ameriCANI e le bombe fornite sempre da loro. Quando Gli israeliani vivranno nelle baracche e i palestinesi in bellissime case. Quando gli israeliani saranno vincolati a vivere in un lembo di tera circondata da un muro! Allora venitevi a lamentare, perchè per adesso, i colpi di ak-47 ve li tenete tutti, e pure stretti!

B ad Modna
10-03-2008, 07: 55
[QUOTE=michelegiramondo;18099]ho fatto il servizio militare in israele
tu cosa ci fai a Nicosia?

hai omesso "ho fatto il mercenario per istraele per 9milioni di lire mensili"

c'era anche un mio amico che ci andava, era ipercarico perchè oltre ad essere un malato esaltato con i film di Steven Seagal era l'unico esercito che non gli avrebbe mai fatto tagliare i suoi lunghi capelli biondi..
si sentiva proprio seagal in un film anni 90 mentre prendeva a calci in culo gli arabi di saddam,
gli mancava solo un harley davidson, premio del governo americano al posto delle vergini del martire palestinese




MAGARI LO FACESSI IO IL SERVIZIO MILITARE IN ISRAELE
forse ti sveglieresti un pò in mezzo a degli infottati guerrafondai..

"eh ma il mio messia 2000 anni fa ha detto che questa era la NOSTRA TERRA PROMESSA!"


:muto:

Sti meledetti si lamentano tanto dell'olocausto, ma con i palestinesi non ci vanno molto più piano, certo, fors si risparmiano di bruciarli nei forni... Però quel muro mi ricorda tanto il ghetto, vedremo come le cose evolveranno fra qualche anno!!!

Zanna
10-03-2008, 08: 30
ce l'hai con qualcuno in particolare o pensi che l'intera nazione debba soccombere? Esercitati nella trance profonda e nella maledizione degli antichi ma se ti va male sono pompe per tutti.

blablandina come amadei
10-03-2008, 12: 59
a me piacerebbe vedere una settimana a parti inverse come sarebbe...


anche solo una settimana

B ad Modna
10-03-2008, 14: 17
ce l'hai con qualcuno in particolare o pensi che l'intera nazione debba soccombere? Esercitati nella trance profonda e nella maledizione degli antichi ma se ti va male sono pompe per tutti.

io penso solo che siano gli israeliani in casa dei palestinesi, e non il contrario... E non contenti di occupare il loro territorio, li bombardano e li ghettizzano, facendola passare come guerra al terrorismo, supoportati dagli USA, che come al solito, i cazzi loro non se li sanno fare e rincorrono sempre più il commercio delle armi per fare soldi...

Prima danno armi ai talebani per combattere i russi, poi bombardano i talebani per puri affari economici, facendola passare per una guerra esportatrice di democrazia. Con gli israeliani faranno lo stesso...

michelegiramondo
10-03-2008, 14: 33
a me piacerebbe vedere una settimana a parti inverse come sarebbe...


anche solo una settimana

beh questa obiezione fa ridere....stai veramente chiedendoti cosa farebbero gli ebrei se non avessero una patria?

blablandina come amadei
12-03-2008, 00: 36
mi chiedo come sarebbe se un punkabbestia con 3 rasta fucsia e i cani venga con un foglio di esproprio, 4 molotov e 2 fucili da caccia; si presenta sotto casa tua asserendo che il suo dio dei rave in una sua allucinazione 18 anni prima gli avesse detto che la casa che tu occupi da una vita, sia sua di diritto, e che se non ti va bene stanerà te e tutti i tuoi familiari con armi ancora più pesanti, e con l'aiuti di ASUOCUGGINOCALOGGERO, il cugggino maggiore graassoccello che ha menato tutto il quartiere.

Guur
12-03-2008, 14: 32
mi chiedo come sarebbe se un punkabbestia con 3 rasta fucsia e i cani venga con un foglio di esproprio, 4 molotov e 2 fucili da caccia; si presenta sotto casa tua asserendo che il suo dio dei rave in una sua allucinazione 18 anni prima gli avesse detto che la casa che tu occupi da una vita, sia sua di diritto, e che se non ti va bene stanerà te e tutti i tuoi familiari con armi ancora più pesanti, e con l'aiuti di ASUOCUGGINOCALOGGERO, il cugggino maggiore graassoccello che ha menato tutto il quartiere.

piu' o meno il principio e' questo.

Zanna
12-03-2008, 21: 29
VI VENGONO NATURALI O VI APPLICATE? io il punkabbestia lo tratto direttamente col fosforo bianco per i parassiti. Il cuggino caloggero torna a casa sua a tirare su la munnezza e visto che non ha un cazzo da fare si mette lì a separare il rusco per la raccolta differenziata.

blablandina come amadei
13-03-2008, 09: 20
VI VENGONO NATURALI O VI APPLICATE? io il punkabbestia lo tratto direttamente col fosforo bianco per i parassiti. Il cuggino caloggero torna a casa sua a tirare su la munnezza e visto che non ha un cazzo da fare si mette lì a separare il rusco per la raccolta differenziata.

è qui che ti sbvagli, il cugggino caloggero busce avrebbe da pensare ai cazzi suoi e basta..

o forse quelli sono cazzi suoi?

blablandina come amadei
13-03-2008, 09: 21
mi chiedo come sarebbe se un punkabbestia con 3 rasta fucsia e i cani venga con un foglio di esproprio, 4 molotov e 2 fucili da caccia; si presenta sotto casa tua asserendo che il suo dio dei rave in una sua allucinazione 18 anni prima gli avesse detto che la casa che tu occupi da una vita, sia sua di diritto, e che se non ti va bene stanerà te e tutti i tuoi familiari con armi ancora più pesanti, e con l'aiuti di ASUOCUGGINOCALOGGERO, il cugggino maggiore graassoccello che ha menato tutto il quartiere.

piu' o meno il principio e' questo.

michele starà girando il mondo per non potermi rispondere da giorni

blablandina come amadei
13-03-2008, 09: 22
michelegiramondo non è in linea


Ultima attività : ieri 18: 17


ah ma allora aveva letto...

pippo
13-03-2008, 10: 02
VI VENGONO NATURALI O VI APPLICATE? io il punkabbestia lo tratto direttamente col fosforo bianco per i parassiti. Il cuggino caloggero torna a casa sua a tirare su la munnezza e visto che non ha un cazzo da fare si mette lì a separare il rusco per la raccolta differenziata.
Dal manuale secondo Himmler?
Interessante.

Giallobalordo
13-03-2008, 11: 17
Andato ieri ad incontro sula situazione dell'acqua in palestina, più che altro cisgiordania, ormai Gaza non ci crede più nesusno che non sia una fossa comune.

La gestine dell'acqua degli israeliani è un crimine che fa impalliddire Hitler.
per non parlare delal gestione degli scarichi fognari.

Il muro è studiato apposta per tagliare fuyori i paesi palestinesi dall'approvigionamento idrico, e poi le fogne però le fan passare di qua dal muro. Roba da vomitare.

Stanno attuando un genocidio schifoso, e chiunque abbia volgia di vederci dentro, non tarderà a capirlo.

La progressione degli insediamenti di coloni, la politica espansionista, sono chiari a chiunque volgia studiare un po' quella storia.

Ma poi, dal primo passo all'ultimo, è storia di orrida conquista coloniale.

La gestio attuale dell'acqua è scandalosa.

Pensiamo solo che fermano il giordano poco prima che entri in palestina, e gli sottraggono la maggior parte dell'acqua. A gaza impediscono l'ingresso delgi aiuti, delel ong che lavorano con l'acqua, i palestinwesi son spesso costretti a bere acque fetide, con problemi immani di salute.

Tutte le ong presenti all'incontro, di qualunque area politica, descrivevano una situaizone che è paragonabile solo ai grandi stermini di massa della storia.

Rabbia, impotenza, e una sola speranza. La storia gira. Le colpe di questa generazione (che sia maledetta) di Habiru, si riverserà, prima o poi, sui loro figli.

Giallobalordo
13-03-2008, 11: 21
Difendere quello che sta succedendo a gaza e in generale in palestina oggi, difendere gli israeliani dico, è veramente schifoso. nel amilgiore delle ipotesi chi lo fa ignora. Nella peggiore.. la storia al solito darà il suo verdetto troppo tardi.

Zanna
13-03-2008, 13: 01
chi era presente all'incontro? Vi era l'israeliano buono utile idiota e il palestinese finto pacifista? O solo il palestinese per non disorientare le masse che dell'acqua in medio oriente ne sanno come della geografia del proprio paese, cioe' un cazzo?

Giallobalordo
13-03-2008, 13: 23
tu cosa sai dell'acqua in palestina?

Erano presnti ong che lavorano sul territorio. Ma inutile parlar con te. Tu mi assomigli a quei comunisti che negavano i gulag.

E del resto l'informazione è schierata, le armi son solo da una parte, e il destino dei palestinesi è segnato. Ormai nemmeno loro si esprimono più con il famoso "due popoli e due stati". Il problema palestinese in relatà è risolto, basta vedere una cartina. Oramai solo il 12% del territorio dela palestina storica è abitato da palestinesi. Ed è diviso nelle famigerate aree a, b, c, e solo nelle aree a vi è controllo dell'autorità palestinese.

Per quanto mi riguarda parlare con te è inutile, preferisco informarmi, per come posso, da fonti attendibili. La cosa più curiosa è che io lessi un librone che tu mi consiglilasti, libro che non fa altro che confermare il processo violento e colonialista con il quela i sionisti conquistarono una terra non loro.

Direi che quello conferma abbastanza la tua buona fede.

Il problema palestinese è finito. La palestina è ormai Israele, e questo è un dato. Le sofferenze del poppolo palestinese sono solo un corollario.

Per qunato mi riguarda, non avendo potere di incidere in alcun modo, mi limito a sperare che un giorno, per questioni prettamente demografiche, i sionisti vengano spazzati via. E' un augurio. Niente di più.

Per qunato riguarda te, fai aprte di qulle persone verso le quali un giorno la storia si chiederà: ma come facevano a non capire? la risposta è già stata scritta da tanti. Sei come un tedesco filo nazista nel 38. Per altro sei in continuità di pensiero, visto che senza shoa, il tuo amato stato israeliano non sarebbe mai nato.

E non mi sorprenderò il giorno che verrà reso noto che Ben Gurion parteggiava, sperava, in un'apocalisse ebrea in germania, unico modo per convincere gli ebrei europei a emigrare nel suo novello stato.

Ma la differenza tra me e te è che io non sono alibro paga di nessuno, nememno intellettualmente.

pippo
13-03-2008, 17: 03
1

Zanna
13-03-2008, 17: 33
NEMMENO LORO MA CSA DIT?

“Spesso c’è una grande differenza fra l’immagine internazionale di Israele e quella che è la realtà effettiva”. Lo ha sottolineato il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni, in visita negli Stati Uniti, rivolgendosi mercoledì ai parlamentari del Massachusetts.
Parlando delle recenti accuse rivolte a Israele per le operazioni anti-terrorismo nella striscia di Gaza, la Livni ha voluto ribadire che Israele fa di tutto per cercare di non causare vittime innocenti. Governare su un’altra nazione – ha continuato il ministro degli esteri israeliano – non è nelle ambizioni né nella politica di Israele. La popolazione israeliana ha compreso da tempo che si devono fare compromessi per arrivare alla pace. Vogliamo che il popolo palestinese abbia uno stato vitale e prospero, ma bisogna capire che, come uno stato palestinese sicuro è nell’interesse di Israele, allo stesso modo uno stato di Israele sicuro è nell’interesse dei palestinesi. Vi posso garantire – ha aggiunto la Livni – che la pace è l’obiettivo prioritario del governo israeliano e mio personale in quanto ministro degli esteri. Noi siamo decisi a continuare la ricerca della pace con coloro sul versante palestinese che, come noi, hanno abbracciato la prospettiva due popoli-due stati”.
Seguendo il solco della migliore tradizione stalinista insinui che io sia a libro paga di qualcuno. Mi limito ad informarmi, leggo le tue stesse fonti, ma arrivo a conclusioni diametralmente opposte.

Giallobalordo
14-03-2008, 16: 06
Beh, citi l'oste che dice che il vino è buono. Come cazzo si fa.
Io son sicuro che tu non ti informi affatto.
Tu il naso non ce lo metti.
Comqunue di te non mi interessa.
Tu sei un discepolo, sei dei loro, sei sionista, qundi, èp come chiedere ad un comunista negli anni 50 cosa pensqava dei gulag.

shex
14-03-2008, 16: 23
1

Perchè è stato moderato?

pippo
14-03-2008, 16: 29
Sì non capisco. Perchè sono stato moderato. Se qualcuno mette il simbolo dell'esercito israeliano assassino perchè io non posso mettere la bandiera di Hezbollah?

shex
14-03-2008, 16: 30
E' quello che mi chiedevo anche io.

pippo
14-03-2008, 16: 32
Mi sembra evidente che il forum bulgaro sta diventando un forum sionista.

Basetta-Meccanica
14-03-2008, 16: 33
Speriamo di no...

Zanna
14-03-2008, 19: 11
di politically incorrect è pieno il forum. L'importante è tifare tutti il Modna.

shex
14-03-2008, 19: 21
E perchè cancellarne uno e lasciane 100?

Zanna
14-03-2008, 19: 43
era: ammazzane uno per educarne 100

ars
14-03-2008, 19: 51
E' stata moderata l'immagine di Pippo su richiesta esplicita di un utente (che non è zanna), poi se vogliamo parlare del fatto che sia giusto o meno si è sempre detto che ognuno è responsabile di quello che fa, o no?
A te Shex o a te Pippo io ho mai chiesto/obiettato sulle vostre moderazioni??
Secondo me era da moderare ed ho moderato, ed io non sono nè sionista nè bulgaro, ma mi stanno sui coglioni i terroristi, gialli, neri, rossi o viola che siano, una bandiera con sopra un mitra simboleggia un terrorista. Se non va bene o non sono ritenuto abbastanza sopra le parti o grande per potere fare una moderazione la mia targhetta è lì, a disposizione, basta saperlo

shex
14-03-2008, 19: 58
E' stata moderata l'immagine di Pippo su richiesta esplicita di un utente (che non è zanna), poi se vogliamo parlare del fatto che sia giusto o meno si è sempre detto che ognuno è responsabile di quello che fa, o no?
A te Shex o a te Pippo io ho mai chiesto/obiettato sulle vostre moderazioni??
Secondo me era da moderare ed ho moderato, ed io non sono nè sionista nè bulgaro, ma mi stanno sui coglioni i terroristi, gialli, neri, rossi o viola che siano, una bandiera con sopra un mitra simboleggia un terrorista. Se non va bene o non sono ritenuto abbastanza sopra le parti o grande per potere fare una moderazione la mia targhetta è lì, a disposizione, basta saperlo

A parte che, sì, hai avuto mille obiezioni sulle moderazioni si tutti, ma è una storia vecchia che evidentemente non ricordi, come mai l'avatar di zanna è ancora lì?
A me non dà fastidio, per me ognuno può mettere l'avatar che vuole, ma se hai tolto l'immagine di pippo è non capisco che abbia di diverso da quella di zanna.
E quando dici che ognuno è responsabile di ciò che scrive (giusto) perchè non lasciare la responsabilità dell'immagine a pippo?
Nessuna polemica, giusto per sapere come regolarsi in futuro, se la moderazione è stata pensata o comandata.

Zanna
14-03-2008, 20: 16
La moderazione viene fatta liberamente da chi ha l'incarico di moderatore. Il mio avatar è lo stemma dell'IDF. Ti dà fastidio il mio cavatap? Gli avatar devono essere sottoposti ad una commissione giudicante o sono personali? Dà un' occhiata a certi avatar e vediamo se sono tutti politicamente neutri. Il moderatore ha agito secondo la sua coscienza e non sta a nessuno sindacare se ha fatto bene o male.

Zanna
14-03-2008, 20: 44
per quanto riguarda hezbollah e hamas sono state dichiarate organizzazioni terroristiche dai paesi Nato e l'Italia, anche se D'Alema si è speso parecchio per legittimarli, fa pur sempre parte di questa alleanza. Quando l'Italia farà parte del blocco islamico il mio avatar sarà sicuramente cancellato da qualche mullah.

Tirre
14-03-2008, 21: 16
Bravo Zanna

ars
14-03-2008, 21: 16
E' stata moderata l'immagine di Pippo su richiesta esplicita di un utente (che non è zanna), poi se vogliamo parlare del fatto che sia giusto o meno si è sempre detto che ognuno è responsabile di quello che fa, o no?
A te Shex o a te Pippo io ho mai chiesto/obiettato sulle vostre moderazioni??
Secondo me era da moderare ed ho moderato, ed io non sono nè sionista nè bulgaro, ma mi stanno sui coglioni i terroristi, gialli, neri, rossi o viola che siano, una bandiera con sopra un mitra simboleggia un terrorista. Se non va bene o non sono ritenuto abbastanza sopra le parti o grande per potere fare una moderazione la mia targhetta è lì, a disposizione, basta saperlo

A parte che, sì, hai avuto mille obiezioni sulle moderazioni si tutti, ma è una storia vecchia che evidentemente non ricordi, come mai l'avatar di zanna è ancora lì?
A me non dà fastidio, per me ognuno può mettere l'avatar che vuole, ma se hai tolto l'immagine di pippo è non capisco che abbia di diverso da quella di zanna.
E quando dici che ognuno è responsabile di ciò che scrive (giusto) perchè non lasciare la responsabilità dell'immagine a pippo?
Nessuna polemica, giusto per sapere come regolarsi in futuro, se la moderazione è stata pensata o comandata.

Ti difetta la memoria, io non ho mai avuto nulla da dire sulle moderazioni tue e di altri, mai, piuttosto avevo molto da dire circa il regime dittatoriale che avevate dato al forum e la conseguente gestione come fosse cosa vostra...ma questo ormai è un argomento passato.
Riguardo l'Avatar di Zanna non ho difficoltà a dirti che non so nemmeno cosa rappresenti e che non potrei toglierlo nemmeno volendo, io ho agito sulla base di una segnalazione che ho ritenuto opportuno prendere in considerazione visto che l'immagine di Pippo era chiaramente di matrice terroristica.
Circa poi la responsabilità delle proprie azioni Pippo si è preso la responsabilità di inserire l'immagine ed io quella di toglierla, ad ognuno la sua.

Tirre
14-03-2008, 21: 17
E Allora Shex Hai Anke Qualche Problema Sul Mio Avatar Visto Che Sei Filo Islamico???vorresti Che La Turchia Entrasse Nell'ue E Prendesse Tutta Cipro???

fiumevolga
14-03-2008, 23: 38
http://it.wikipedia.org/wiki/Forze_di_Difesa_Israeliane

per chi non conosce il logo dell'haganah

fiumevolga
14-03-2008, 23: 41
Sì non capisco. Perchè sono stato moderato. Se qualcuno mette il simbolo dell'esercito israeliano assassino perchè io non posso mettere la bandiera di Hezbollah?

condivido

io chiuderei la discussione dato che su questi temi gli animi si scaldano inevitabilmente

modenaest
15-03-2008, 08: 30
non so se sciecs sia filo islamico ma non credo
il simbolo dell'avatar di zanna è cetamente terrorista , questo non lo dice l'onu , la nato o la lega dei consumatori ma il buon senso.
poi fate come vi pare ma la bandiera dei hezbollah c'entra un cazzo in un forum del modena come c'entra ancora meno il simbolo dei maiali assassini sionisti.

Zanna
15-03-2008, 08: 44
secondo me ci vuole un COMUNICATO UFFICIALE IN mODENA sTYLE
tutti i maiali sono uguali più uguali degli originali uguali come dei maiali maiali e in mezzo a tutti i maiali noi siamo quelli più uguali in mezzo a tutti i maiali

ars
15-03-2008, 09: 08
Io non ho la possibilità di cambiare un avatar, se ritenete che sia terroristico (come quell'immagine di pippo sicuramente era) si chieda a zanna di toglierlo.

modenaest
15-03-2008, 09: 12
io non chiedo niente
ho dato un opinione

Zanna
15-03-2008, 09: 17
fate analoga richiesta all'utente Decima e Basetta e vi prenderò in serissima considerazione. Non sono un amante dei simboli.

agheranavecia!
15-03-2008, 09: 42
quest'immagine potrà far riflettere i più disinformati..


ragazzini palestinesi, dei civili palestinesi per l'appunto che con dei sassi cercano di far indietreggiare un carro armato israeliano dall'ammazzarli, per poi fare lo stesso con i loro familiari.

http://ombralunare.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/OmbraLunare/ref%20-%20pb.jpg

Si, cercano di farlo indietreggiare e il carro armato li sta per schiacciare.

Solo che c'è un piccolo problema.

Quello è il DI DIETRO dell carro armato,non il davanti.

A meno che i carri armati israeliani non carichino in retromarcia a me la foto da una impressione un pò diversa, se vuoi te la dico anche.

il carro armato è passato.

i bimbi gli tirano le pietre

Quello va per i cazzi suoi

Il fotografo fa la foto e la vende come uno scoop

Te ci credi

agheranavecia!
15-03-2008, 09: 50
Nessuno li caccia da dove sono nati in gran parte di loro dal 48 ad oggi. Stiano lì a meditare conquiste o tutto il giorno in cul busone a pregare la Mecca. Si scelgano il sistema che desiderano; a me che scelgano la democrazia o meno importa una fava, ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo. L'esercito è pagato per questo in tutto il mondo.

scusa ma la palestina non è riconosciuta dall'onu?

Si, lo è stata e due giorni dopo che è stata riconosciuta è stata invesa dagli eserciti arabi che andavano a annientare israele che era stato riconosciuto anche esso.

Il fatto che adesso non ci siano più gli eserciti arabi a presidiarla dipende da un fattore che gli arabi non avevano messo in conto.

Israele ha vinto

modenaest
15-03-2008, 09: 56
palestina vs israele:

ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo


israele vs palestina:

si dovevano pur difendere



sono l'unico a vedere che sinceramente è un pelino di parte?


ps. i carri armati non hanno un davanti e un retro ma la torretta si gira
e comunque una cannonata a quei bambini uppongo per voi sia giustificata dalla violenta agressione a sassate....

agheranavecia!
15-03-2008, 10: 01
palestina vs israele:

ma se attaccano una nazione confinante riconosciuta dalle Nazioni Unite questa ha tutto il diritto di usare la forza per reprimere e vedere di impedirlo


israele vs palestina:

si dovevano pur difendere



sono l'unico a vedere che sinceramente è un pelino di parte?


ps. i carri armati non hanno un davanti e un retro ma la torretta si gira
e comunque una cannonata a quei bambini uppongo per voi sia giustificata dalla violenta agressione a sassate....


I carri hanno un Davanti e un didietro.

L'attaccon del cingolo anteriore è sempre più in alto di quello posteriore, per superare i dossi in velocità, e se guardi la prima ruota dentata che trasmette il moto al cingolo è più alta nella parte opposta a quella dei ragazzini.

POI, che il carro stia andando nella direzione OPPOSTA ai bimbi è evidente dal fatto che sotto al cingolo sinistro c'è la polvere alzata dal mezzo che si muove, e TU MI INSEGNI che la polvere si alza DIETRO e non nella direzione del moto.

Inoltre non vedo il cannone puntato verso i ragazzini.

Tu si ?

agheranavecia!
15-03-2008, 10: 03
Continuando sul carro, si vedono anche le fanalerie dalla parte opposta ai ragazzini, anche la corazzatura sui cingoli è dalla parte opposta ai ragazzini

callaghan
15-03-2008, 10: 04
gli israeliani hanno un sacco di colpe in tutto sto casotto, verissimo.

i palestinesi e tutti gli stati arabi (circostanti e non) ne hanno almeno altrettante (non dico di piu' eh), ma non se ne puo' parlare.

agheranavecia!
15-03-2008, 10: 06
Gli israeliani anzitutto potrebbero imparare a costruire dei carri armati un pò più presentabili di quello nella foto che a giudicare da quello che si vede avrà almeno 50 anni

modenaest
15-03-2008, 10: 10
cioè ... ma veramente il problema di quella foto è da che parte va il carro?


ps. ho parlato di eventuale cannonata , è una foto non un film
spero che quei bimbi non siano tra quelli quotidianamente ammazzati da quei carri supersimpa

callaghan
15-03-2008, 10: 13
ps. i carri armati non hanno un davanti e un retro ma la torretta si gira
e comunque una cannonata a quei bambini uppongo per voi sia giustificata dalla violenta agressione a sassate....

quello e' il fumo di scarico...

non dubito che qualche ragazzino si sia presa la cannonata. e' sicuramente successo e non lo metto in dubbio.
metto in dubbio che sia una cosa sistematica: se lo fosse i morti non li conteresti a decine al giorno (nei mometi piu' intensi) ma a migliaia e il problema palestinese sarebbe gia' stato risolto.
i cannoni da 120 e le mitragliarici pesanti non scherzano un cazzo se le usi davvero.
israele non si e' mai imbaracato in nessun genocidio propiamente detto (in stile nazista o khmer rossi per intenderci) ma in 50 anni di occupazione le occasioni di sporcarsi le mani di sicuro non son mancate.

agheranavecia!
15-03-2008, 10: 14
cioè ... ma veramente il problema di quella foto è da che parte va il carro?


ps. ho parlato di eventuale cannonata , è una foto non un film
spero che quei bimbi non siano tra quelli quotidianamente ammazzati da quei carri supersimpa

Il problema di quella foto NON è da che parte va il carro, ma il livello intellettivo dei caproni che ci mettono sotto la dicitura

"CARRO ASSALTA TRE RAGAZZINI E TENTA DI SCHIACCIARLI MENTRE ESSI SI OPPONGONO PER DIFENDERE LA LORO FAMIGLIA DALLO STERMINIO"


kokko è un esempio di ignoranza topico in questo caso.

Rileggiti la sua descrizione della foto.

NON voglio entrare nella questione Israele / palestina,..lo ho già fatto e TUTTI sanno come la penso.

ma i FATTI FALSI e la propaganda rilanciata per "sentito dire" mi stanno sul cazzo.

la foto è una foto.

Il commento FALSO, TENDENZIOSO, MALEVOLO, ARTEFATTO.


Hai bisogno di basare le tue argomentazioni su dei FALSI per dare loro forza ?

NON CREDO.

Allora parliamo di dati.

Non cagate propagandistiche

ABO
15-03-2008, 13: 38
E' quello che mi chiedevo anche io.

shex,fai una cosa,prossimamente, almeno temporaneamente,qualunquemente e comunquemente,rispondi e proponi invece di chiedere e domandare.

blablandina come amadei
16-03-2008, 12: 10
cioè ... ma veramente il problema di quella foto è da che parte va il carro?


ps. ho parlato di eventuale cannonata , è una foto non un film
spero che quei bimbi non siano tra quelli quotidianamente ammazzati da quei carri supersimpa

Il problema di quella foto NON è da che parte va il carro, ma il livello intellettivo dei caproni che ci mettono sotto la dicitura

"CARRO ASSALTA TRE RAGAZZINI E TENTA DI SCHIACCIARLI MENTRE ESSI SI OPPONGONO PER DIFENDERE LA LORO FAMIGLIA DALLO STERMINIO"


kokko è un esempio di ignoranza topico in questo caso.

Rileggiti la sua descrizione della foto.

NON voglio entrare nella questione Israele / palestina,..lo ho già fatto e TUTTI sanno come la penso.

ma i FATTI FALSI e la propaganda rilanciata per "sentito dire" mi stanno sul cazzo.

la foto è una foto.

Il commento FALSO, TENDENZIOSO, MALEVOLO, ARTEFATTO.


Hai bisogno di basare le tue argomentazioni su dei FALSI per dare loro forza ?

NON CREDO.

Allora parliamo di dati.

Non cagate propagandistiche

quoto modenaest.

il problema è la faziosità o il fatto che questi preadolescenti si difendono con dei giaroni da dei carri armati?

callaghan
16-03-2008, 12: 29
i carri armati dei preadolescenti coi giaroni se ne fottono abbastanza, non son li' per loro.

pippo
16-03-2008, 12: 56
per quanto riguarda hezbollah e hamas sono state dichiarate organizzazioni terroristiche dai paesi Nato e l'Italia, anche se D'Alema si è speso parecchio per legittimarli, fa pur sempre parte di questa alleanza. Quando l'Italia farà parte del blocco islamico il mio avatar sarà sicuramente cancellato da qualche mullah.

Stronzate. Hezbollah è un partito e nessun paese europeo lo ha dichiarato organizzazione terrorista. Per quel che conterebbe poi.
Comunque prendo atto che questo è un forum sionista.
Sono responsabile delle mie azioni e quindi prometto di rompere il cazzo a dismisura ai sionisti qui rpesenti dappertutto e anche a sproposito.

pippo
16-03-2008, 12: 59
cioè ... ma veramente il problema di quella foto è da che parte va il carro?


ps. ho parlato di eventuale cannonata , è una foto non un film
spero che quei bimbi non siano tra quelli quotidianamente ammazzati da quei carri supersimpa

Il problema di quella foto NON è da che parte va il carro, ma il livello intellettivo dei caproni che ci mettono sotto la dicitura

"CARRO ASSALTA TRE RAGAZZINI E TENTA DI SCHIACCIARLI MENTRE ESSI SI OPPONGONO PER DIFENDERE LA LORO FAMIGLIA DALLO STERMINIO"


kokko è un esempio di ignoranza topico in questo caso.

Rileggiti la sua descrizione della foto.

NON voglio entrare nella questione Israele / palestina,..lo ho già fatto e TUTTI sanno come la penso.

ma i FATTI FALSI e la propaganda rilanciata per "sentito dire" mi stanno sul cazzo.

la foto è una foto.

Il commento FALSO, TENDENZIOSO, MALEVOLO, ARTEFATTO.


Hai bisogno di basare le tue argomentazioni su dei FALSI per dare loro forza ?

NON CREDO.

Allora parliamo di dati.

Non cagate propagandistiche

Dai taci che è meglio.

ABO
16-03-2008, 13: 47
per quanto riguarda hezbollah e hamas sono state dichiarate organizzazioni terroristiche dai paesi Nato e l'Italia, anche se D'Alema si è speso parecchio per legittimarli, fa pur sempre parte di questa alleanza. Quando l'Italia farà parte del blocco islamico il mio avatar sarà sicuramente cancellato da qualche mullah.


Comunque prendo atto che questo è un forum sionista.
.

si,va be'.... anche bulgaro e interista.

Zanna
16-03-2008, 14: 07
http://it.wikipedia.org/wiki/Hezbollah
il partito politico hezbollah e i rapporti con l'occidente. Solo in ambito Nato, Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia , Paesi Bassi oltre ovviamente ad Israele considerano o l'intero movimento o comunque la sua ala militare (che avrebbe dovuto essere disarmata) come una organizzazione terrorista. I nemici di questi stati ovviamente considerano Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia , Paesi Bassi e soprattutto Israele come stati terroristi. Poi ognuno fa la scelta di campo che desidera, ma lasciamo stare il sionismo e il tema del risorgimento ebraico ai pochi addetti e interessati. Qui il giudizio è globale su tutta la politica di alleanze e di amicizie tra le nazioni. Questo è in realtà ciò che interessa anche qui. Lo schieramento che si manifesta antisionista è in realtà lo schieramento anti-americano e viceversa. Quello che non capisco è perchè risulti a noi stessi più difficile un dialogo tra di noi su queste cose anche rispetto a temi che vedono confrontarsi idee completamente opposte.

callaghan
16-03-2008, 14: 32
wikipedia e' inaffidabile sui temi politici, non tiriamola in ballo.

hezbollah non e' un'organizzazione di boyscout come non lo erano i movimenti di resistenza all'occupazione europei nel 44 o algerini negli anni 50 o altrove.
hezbollah esiste ed esiste per buoni motivi dal loro punto di vista, il fatto che io non approvi UNA sola cosa che dicono o fanno e' irrilevante.
per di piu' han pure vinto le elezioni, cosa che a mio modo di vedere non fa altro che dimostrare come utilizzare il metro di giudizio occidentale in paesi che non lo sono porti a prendere fischi per fiaschi.
sono d'accordo con zanna su una cosa pero': in italia se si parla di sionismo si e' fermi a toni da guerra fredda in cui sionismo=imperialismo=amerika=kapitalismo e tutto cio' a dispetto del fatto che il sionismo dei pionieri e' stato uno dei pochi esempi di socialismo applicato e funzionante.
d'altra parte in effetti il socialismo vero non e' mai stato particolarmente apprezzato nei paesi "socialisti" (una vecchia battuta russa diceva: "allo zar sarebbero piaciuti i gulag, son pieni di ebrei e comunisti" copirat moni ovadia).
e' un vero peccato che l'esempio iniziale dei pionieri sia stato distrutto da 60 anni di guerre continue.

pippo
16-03-2008, 14: 53
http://it.wikipedia.org/wiki/Hezbollah
il partito politico hezbollah e i rapporti con l'occidente. Solo in ambito Nato, Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia , Paesi Bassi oltre ovviamente ad Israele considerano o l'intero movimento o comunque la sua ala militare (che avrebbe dovuto essere disarmata) come una organizzazione terrorista. I nemici di questi stati ovviamente considerano Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia , Paesi Bassi e soprattutto Israele come stati terroristi. Poi ognuno fa la scelta di campo che desidera, ma lasciamo stare il sionismo e il tema del risorgimento ebraico ai pochi addetti e interessati. Qui il giudizio è globale su tutta la politica di alleanze e di amicizie tra le nazioni. Questo è in realtà ciò che interessa anche qui. Lo schieramento che si manifesta antisionista è in realtà lo schieramento anti-americano e viceversa. Quello che non capisco è perchè risulti a noi stessi più difficile un dialogo tra di noi su queste cose anche rispetto a temi che vedono confrontarsi idee completamente opposte.
Perchè sei un propagandista becero. Sionista.
Ah già e come puoi vedere gli stati che considerano Hizbollah terrorista sono i soliti...

Zanna
16-03-2008, 15: 25
vedi che prima insulti poi leggi e fai i complimenti.

agheranavecia!
16-03-2008, 20: 57
cioè ... ma veramente il problema di quella foto è da che parte va il carro?


ps. ho parlato di eventuale cannonata , è una foto non un film
spero che quei bimbi non siano tra quelli quotidianamente ammazzati da quei carri supersimpa

Il problema di quella foto NON è da che parte va il carro, ma il livello intellettivo dei caproni che ci mettono sotto la dicitura

"CARRO ASSALTA TRE RAGAZZINI E TENTA DI SCHIACCIARLI MENTRE ESSI SI OPPONGONO PER DIFENDERE LA LORO FAMIGLIA DALLO STERMINIO"


kokko è un esempio di ignoranza topico in questo caso.

Rileggiti la sua descrizione della foto.

NON voglio entrare nella questione Israele / palestina,..lo ho già fatto e TUTTI sanno come la penso.

ma i FATTI FALSI e la propaganda rilanciata per "sentito dire" mi stanno sul cazzo.

la foto è una foto.

Il commento FALSO, TENDENZIOSO, MALEVOLO, ARTEFATTO.


Hai bisogno di basare le tue argomentazioni su dei FALSI per dare loro forza ?

NON CREDO.

Allora parliamo di dati.

Non cagate propagandistiche

Dai taci che è meglio.

Vedo che riesci a opporre argomenti ferocemente convincenti ed articolati ai miei ragionamenti.

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 09: 15
fate analoga richiesta all'utente Decima e Basetta e vi prenderò in serissima considerazione. Non sono un amante dei simboli.

Cos'ha di politicamente scorretto il mio avatar??

Zanna
17-03-2008, 11: 13
sloveni e croati di origine slava avrebbero molto da ridire. I crimini fascisti da quelle parti sono all'origine delle foibe. Gli autori di quei crimini purtroppo non sono stati necessariamente gli infoibati come gli stalinisti ci hanno fatto credere. Rivendicare Fiume Istria e Dalmazia come terre irredenti e' una operazione considerata politicamente scorretta dai fautori dell'Europa unita. Ci vorrebbe una discussione storica sull'annessione al terzo reich di quelle terre e il silenzio di Mussolini diventato servo dei servi del fuhrer. Narrano le cronache che anche la popolazione tedesca di Bolzano applaudi' durante l'invasione tedesca del settembre '43 e il colonnello degli alpini comandante la piazza di Bolzano, rimasto privo di ordini, abbia preferito il suicidio piuttosto che stringere la mano al tedesco invasore.

Giallobalordo
17-03-2008, 11: 37
Il dubbio che Aghera e Zanna siano pagati, mi viene.

Bobo invece proprio non lo capisco, e prchè lo conosco.. aspetto davvero di incontrarlo vis a vis per provare a capire il perché di certe stronzate..

Si tratta di un'occupazione illegittima di terre fatta a discapito delle popolazioni residenti fatta con la violenza e che dura da 140 anni.

La popolazinoe palestinese ha reagito, certo avrà anche fatto delle porkate, ci mancherebbe..

ma sarebbe come metter sullo stesso piano partigiani e nazisti perché anche i partigiani hanno ammazzato innocenti o torturato..

Non c'è passo della storia di palestina e israele che non si configuri come un atto dpietato di conquista.

E CIO' bobo, E' CONFERMATTO DALGI SATESSI ISRAELIANI.

Quello che dichiaravano da Ben gurion a Moshe Dayan, era chiaramente che si stava compiendo una guerra di conquista.

Di Moshe dayan, e l'ho postato mille volte, resta famoso il necrologio per un suo amico, iun cui egli ammette che i palestinesi hanno tutte le ragioni per odiarli, in quanto "ci vedono rubargli le terre che son state dei loro padri e farne ciò che più ci pare".


Egli dice con chiarezza che ammette le ragioni dei palestinesi, ma che lui vuole per israele uno stato, e per fare ciò bisogna mamzzarli sti palestinesi.

Se si leggono le testimonianze dei capi militari e politici di israele non vi è nessun dubbio. Gli invasorti che scacciano gli indigeni.

Ora mi chiedo, a fronte di ciò, la tua bobo cos'è? Mala fede non credo. Forse fossilizzi lo sguardo su particolari irrilevani, senza dar no sguardo al contesto generale?

Che poi le dirigenze palestinesi in passato, e arabe, abbian fatto schifo, o.k., cosa cambia?

Qui abbiamo uno stato che sta compiendo un genocidio, nega l'acqua, uccide, porta in carcere e frattura le ossa causando migliaia di paralitici. Qui stiamo vivendo una atto di conquisrta che era nelle carte dal 1897, non esiste che si possa immaginare quelal israeliana come una reazione alla guerra araba. E' da fine 800 che i sionisti dichiarano senza ambiguità che per fare uno stato bisogna prendere il golan, il giordano e il Litani.
Bisogna essere naif per pensare che sia una reazione dei poveri israeliani che per reazione alle cattiveriue dei palestinesi.. ma dai..

Dall'altra c'è un popolo assetato che da 50 ani vive in campi profughi senza lavoro e futuro.

Giallobalordo
17-03-2008, 11: 41
TE LO FACCI DIRE DA MOSHE DAYAN, ZIOPPORK, BOBO.

In un’imboscata egiziana è ucciso il capo della sicurezza del kibbutz Nahal-‘Oz, Ro’i Rothberg. Dayan nel suo necrologio scrive: "Ieri all’alba Ro’i è stato assassinato. La quiete del mattino di primavera l’ha accecato, ed egli non si è accorto di coloro che appostati stavano per rubargli la vita. Non biasimiamo, oggi, i suoi assassini. Cosa possiamo obiettare al loro implacabile odio nei nostri confronti? Ormai da otto anni vivono nei campi profughi di Gaza, e ci guardano fare nostri le terre e i villaggi in cui vivevano al pari dei loro progenitori. Non sugli arabi di Gaza, ma su noi stessi dobbiamo cercare le macchie del sangue di Ro’i (e qui intende supportare la sua richiesta di un intervento militare più deciso, osteggiato da aprte della Knesset)

callaghan
17-03-2008, 12: 06
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 12: 20
sloveni e croati di origine slava avrebbero molto da ridire. I crimini fascisti da quelle parti sono all'origine delle foibe. Gli autori di quei crimini purtroppo non sono stati necessariamente gli infoibati come gli stalinisti ci hanno fatto credere. Rivendicare Fiume Istria e Dalmazia come terre irredenti e' una operazione considerata politicamente scorretta dai fautori dell'Europa unita. Ci vorrebbe una discussione storica sull'annessione al terzo reich di quelle terre e il silenzio di Mussolini diventato servo dei servi del fuhrer. Narrano le cronache che anche la popolazione tedesca di Bolzano applaudi' durante l'invasione tedesca del settembre '43 e il colonnello degli alpini comandante la piazza di Bolzano, rimasto privo di ordini, abbia preferito il suicidio piuttosto che stringere la mano al tedesco invasore.

Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.

callaghan
17-03-2008, 12: 28
sloveni e croati di origine slava avrebbero molto da ridire. I crimini fascisti da quelle parti sono all'origine delle foibe. Gli autori di quei crimini purtroppo non sono stati necessariamente gli infoibati come gli stalinisti ci hanno fatto credere. Rivendicare Fiume Istria e Dalmazia come terre irredenti e' una operazione considerata politicamente scorretta dai fautori dell'Europa unita. Ci vorrebbe una discussione storica sull'annessione al terzo reich di quelle terre e il silenzio di Mussolini diventato servo dei servi del fuhrer. Narrano le cronache che anche la popolazione tedesca di Bolzano applaudi' durante l'invasione tedesca del settembre '43 e il colonnello degli alpini comandante la piazza di Bolzano, rimasto privo di ordini, abbia preferito il suicidio piuttosto che stringere la mano al tedesco invasore.

Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.

a me schifo che si minimizzi l'eccidio degli slavi perpetrato dagli italiani durante l'italianizzazione prima e l'occupazione dopo. quanto dovremmo vergognarci noi che abbiam fatto campi di concentramento, deportazioni, rappresaglie, leggi razziali, colonie, guerra chimica (ma tanto eran negri) eccetera eccetera?

di questo sicuramente non si parla abbastanza.

ma siamo OT e basetta rimarra' un nazista da bar quindi innocuo fino a che il comune non chiudera' il griffin..

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 12: 36
sloveni e croati di origine slava avrebbero molto da ridire. I crimini fascisti da quelle parti sono all'origine delle foibe. Gli autori di quei crimini purtroppo non sono stati necessariamente gli infoibati come gli stalinisti ci hanno fatto credere. Rivendicare Fiume Istria e Dalmazia come terre irredenti e' una operazione considerata politicamente scorretta dai fautori dell'Europa unita. Ci vorrebbe una discussione storica sull'annessione al terzo reich di quelle terre e il silenzio di Mussolini diventato servo dei servi del fuhrer. Narrano le cronache che anche la popolazione tedesca di Bolzano applaudi' durante l'invasione tedesca del settembre '43 e il colonnello degli alpini comandante la piazza di Bolzano, rimasto privo di ordini, abbia preferito il suicidio piuttosto che stringere la mano al tedesco invasore.

Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.

a me schifo che si minimizzi l'eccidio degli slavi perpetrato dagli italiani durante l'italianizzazione prima e l'occupazione dopo. quanto dovremmo vergognarci noi che abbiam fatto campi di concentramento, deportazioni, rappresaglie, leggi razziali, colonie, guerra chimica (ma tanto eran negri) eccetera eccetera?

di questo sicuramente non si parla abbastanza.

ma siamo OT e basetta rimarra' un nazista da bar quindi innocuo fino a che il comune non chiudera' il griffin..


Di amenità nel ventesimo secolo ne sono state fatte a iosa, sarebbe bello se tutti potessere vergognarsi dei proprio crimini contro l'umanità, ma purtroppo la lista sarebbe davvero lunga, anche tra quelle nazioni "vincitrici" che si sono spartite il mondo dopo la guerra ridisegnando i confini col righello da ufficio creando altre guerre civili.


ma siamo OT e basetta rimarra' un nazista da bar quindi innocuo fino a che il comune non chiudera' il griffin.

:D:D:D

Non sono il primo che ha cominciato tutto in un pub....

modenaest
17-03-2008, 12: 38
azz zanna che volo carpiato hai dovuto fare!

Zanna
17-03-2008, 12: 43
Desidero ricordarvi che nessun bastardo ha mai vinto una guerra morendo per il proprio Paese. Se l'ha vinta, è perché ha costretto l'altro bastardo a morire per il suo.
G.S. Patton
Ai generali piace spararle grosse.

callaghan
17-03-2008, 12: 46
sloveni e croati di origine slava avrebbero molto da ridire. I crimini fascisti da quelle parti sono all'origine delle foibe. Gli autori di quei crimini purtroppo non sono stati necessariamente gli infoibati come gli stalinisti ci hanno fatto credere. Rivendicare Fiume Istria e Dalmazia come terre irredenti e' una operazione considerata politicamente scorretta dai fautori dell'Europa unita. Ci vorrebbe una discussione storica sull'annessione al terzo reich di quelle terre e il silenzio di Mussolini diventato servo dei servi del fuhrer. Narrano le cronache che anche la popolazione tedesca di Bolzano applaudi' durante l'invasione tedesca del settembre '43 e il colonnello degli alpini comandante la piazza di Bolzano, rimasto privo di ordini, abbia preferito il suicidio piuttosto che stringere la mano al tedesco invasore.

Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.

a me schifo che si minimizzi l'eccidio degli slavi perpetrato dagli italiani durante l'italianizzazione prima e l'occupazione dopo. quanto dovremmo vergognarci noi che abbiam fatto campi di concentramento, deportazioni, rappresaglie, leggi razziali, colonie, guerra chimica (ma tanto eran negri) eccetera eccetera?

di questo sicuramente non si parla abbastanza.

ma siamo OT e basetta rimarra' un nazista da bar quindi innocuo fino a che il comune non chiudera' il griffin..


Di amenità nel ventesimo secolo ne sono state fatte a iosa, sarebbe bello se tutti potessere vergognarsi dei proprio crimini contro l'umanità, ma purtroppo la lista sarebbe davvero lunga, anche tra quelle nazioni "vincitrici" che si sono spartite il mondo dopo la guerra ridisegnando i confini col righello da ufficio creando altre guerre civili.


ma siamo OT e basetta rimarra' un nazista da bar quindi innocuo fino a che il comune non chiudera' il griffin.

:D:D:D

Non sono il primo che ha cominciato tutto in un pub....

appunto, prima guardiamo in casa nostra, facciamoci i conti e poi guardiam gli altri.
i tedeschi l'esamino di coscienza l'han fatto, come nazione. noi abbiam fatto le capriole con amnesia incorporata prima ancora di perder la guerra ed essere occupati, al punto che c'e' qualcuno che pensa di averla vinta la 2 guerra mondiale...

ostia, allora comincia! magari qualcuno ti segue!

ps
ahime' tocca deluderti pero': hai il senso dell'umorismo e disapprovi le legnate della polizia quindi non sei un vero nazista...

Zanna
17-03-2008, 12: 58
azz zanna che volo carpiato hai dovuto fare!

Per cosa? Decima e Basetta sono bravi ragazzi. Non ho chiesto io di cambiare o togliere il simbolo. Ne' mi sorprende piu' di tanto che risulti piu' sgradito ai compagni del forum lo stemma di Tsahal che quello della Decima Mas di Junio Valerio Borghese. Ho detto compagni ma dovrei dire nazisti rossi.

Basetta-Meccanica
17-03-2008, 12: 59
sloveni e croati di origine slava avrebbero molto da ridire. I crimini fascisti da quelle parti sono all'origine delle foibe. Gli autori di quei crimini purtroppo non sono stati necessariamente gli infoibati come gli stalinisti ci hanno fatto credere. Rivendicare Fiume Istria e Dalmazia come terre irredenti e' una operazione considerata politicamente scorretta dai fautori dell'Europa unita. Ci vorrebbe una discussione storica sull'annessione al terzo reich di quelle terre e il silenzio di Mussolini diventato servo dei servi del fuhrer. Narrano le cronache che anche la popolazione tedesca di Bolzano applaudi' durante l'invasione tedesca del settembre '43 e il colonnello degli alpini comandante la piazza di Bolzano, rimasto privo di ordini, abbia preferito il suicidio piuttosto che stringere la mano al tedesco invasore.

Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.

a me schifo che si minimizzi l'eccidio degli slavi perpetrato dagli italiani durante l'italianizzazione prima e l'occupazione dopo. quanto dovremmo vergognarci noi che abbiam fatto campi di concentramento, deportazioni, rappresaglie, leggi razziali, colonie, guerra chimica (ma tanto eran negri) eccetera eccetera?

di questo sicuramente non si parla abbastanza.

ma siamo OT e basetta rimarra' un nazista da bar quindi innocuo fino a che il comune non chiudera' il griffin..


Di amenità nel ventesimo secolo ne sono state fatte a iosa, sarebbe bello se tutti potessere vergognarsi dei proprio crimini contro l'umanità, ma purtroppo la lista sarebbe davvero lunga, anche tra quelle nazioni "vincitrici" che si sono spartite il mondo dopo la guerra ridisegnando i confini col righello da ufficio creando altre guerre civili.


ma siamo OT e basetta rimarra' un nazista da bar quindi innocuo fino a che il comune non chiudera' il griffin.

:D:D:D

Non sono il primo che ha cominciato tutto in un pub....

appunto, prima guardiamo in casa nostra, facciamoci i conti e poi guardiam gli altri.
i tedeschi l'esamino di coscienza l'han fatto, come nazione. noi abbiam fatto le capriole con amnesia incorporata prima ancora di perder la guerra ed essere occupati, al punto che c'e' qualcuno che pensa di averla vinta la 2 guerra mondiale...

ostia, allora comincia! magari qualcuno ti segue!

ps
ahime' tocca deluderti pero': hai il senso dell'umorismo e disapprovi le legnate della polizia quindi non sei un vero nazista...


Pensa che per pagare un "debito" dobbiamo sorbirci le basi yankee nel nostro paese. Come mai certe nazioni non fanno mai i conti con la storia? Non fanno mai esami di coscienza? Io non devo chiedere scusa di nulla e non lo posso fare certo a nome del mio popolo.

callaghan
17-03-2008, 13: 06
e chi9 deve farlo scusa?
non ne fai parte tu del popolo?

modenaest
17-03-2008, 13: 10
azz zanna che volo carpiato hai dovuto fare!

Per cosa? Decima e Basetta sono bravi ragazzi. Non ho chiesto io di cambiare o togliere il simbolo. Ne' mi sorprende piu' di tanto che risulti piu' sgradito ai compagni del forum lo stemma di Tsahal che quello della Decima Mas di Junio Valerio Borghese. Ho detto compagni ma dovrei dire nazisti rossi.

su decima sono d'accordo con te ma confrontare le bandiere di fiume ecc. con quell di associazioni terroristiche mi sembra forzato.
poi per me se vi sembra il caso di portare certi simboli in un forum di calcio potete pure farlo anche se mi sembra assurdo.
quello che non capivo è perchè andavano bene i terroristi di israele e non gli altri e non tirare fuori l'onu che è già stata violata più volte dai simpaticoni sionisti

michelegiramondo
17-03-2008, 18: 26
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)

tresette
17-03-2008, 18: 40
Toglimi una curiosità: ti pare normale invadere un paese e militarizzarlo per difenderlo adducendo come primaria motivazione che quella terra, tanti secoli fa, era stata dei tuoi avi?

Secondo questa logica l'Italia sarebbe legittimata a occupare la Turchia perchè lì nacque Enea.

Tirre
17-03-2008, 19: 39
Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.


:metal::clap::clap::clap:
bravo zio!!!!

Zanna
17-03-2008, 20: 35
Toglimi una curiosità: ti pare normale invadere un paese e militarizzarlo per difenderlo adducendo come primaria motivazione che quella terra, tanti secoli fa, era stata dei tuoi avi?

Secondo questa logica l'Italia sarebbe legittimata a occupare la Turchia perchè lì nacque Enea.

discorso lungo caro tresette. Investe ragioni storiche, politiche e religiose che hanno radici nei pogrom, nelle persecuzioni, nella cacciata degli ebrei dalla cattolicissima Spagna, ma il legame con Gerusalemme e quella terra risale fin dai tempi della diaspora. E' saluto tradizionale e augurio tra gli ebrei di tutto il mondo festeggiare la Pasqua con la formula: "l'anno prossimo a Gerusalemme"
Con questo non ti voglio negare che questo contro-esodo abbia causato un sacco di problemi agli abitanti di quelle terre, aggravati dal fatto che i loro leader hanno fatto un sacco di errori di valutazione politica e militare. Non è normale molto di quello che è successo nel XX secolo e sicuramente il sionismo che rivendicava la necessità di una patria e di uno stato per gli ebrei per evitare le persecuzioni e le discriminazioni economiche cui erano sottoposti gli ebrei in tutta Europa ha trovato un terreno fertile. Inoltre bisogna pensare che le idee liberali e la formazione degli stati borghesi nell'800 avevano acceso una grande speranza negli ebrei. Non più ghetti, costituzioni fondate sul principio di eguaglianza dei cittadini e di libertà religiosa oltre che alla separazione tra stato e chiesa. La fine dell'assolutismo e delle monarchie fondate sul diritto divino. Il ritorno a forme di governo totalitario e il rinnovarsi di persecuzioni antisemite furono innegabilmente un motore di sviluppo irrefrenabile della voglia di ricostituire Israele, anche prima dell'avvento del nazismo.
Dell'eredità della Turchia e di Enea ci sono rimaste solo le troie.

tresette
17-03-2008, 21: 06
Caro Zanna, io non parto da una posizione di totale antagonismo a Israele, ma nella mia ingenuità mi viene da pensare che non è molto carino ed educato entrare nella casa di altri, anche se magari prima era la tua, e dire 'da questo momento questa è casa mia, voi se volete vivete nel giardino'.
Io posso accettare l'esigenza e il sentimento degli ebrei di ritrovarsi in un posto dove non sarebbero più stati perseguitati e dove poter vivere serenamente. Non accetto però la violenza, non accetto quella sionista nè quella limitata dei palestinesi. Le forze in campo sono troppo diverse per non sapere che se Israle volesse i palestinesi diverrebbero un popolo in via d'estinzione.
Nella mia gioventù credevo Rabin un grande statista, ma dopo di lui gli errori e gli orrori sono aumentati (e io sono diventato più grande e forse meno ingenuo) e ora come ora Israele lo vedo come uno stato violento e in costante torto.

modenaest
17-03-2008, 22: 58
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)


io non riconosco il diritto di genocidio del popolo palestinese che a un mercenario del cazzo sionista come te è molto caro.
poi non mettermi sullo stesso piano di quel porco d d'alema

callaghan
18-03-2008, 03: 09
perche' non si puo' parlare del fatto che in italia "ebreo" e "rabbino" sono insulti legittimi?

a me pare che aggiunga una dimensione impor5tante al discorso.

modenaest
18-03-2008, 06: 25
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

callaghan
18-03-2008, 06: 47
a posto cosi', vedi che si spiegano gia' tante cose.

partigiano
18-03-2008, 06: 55
a me sembra che in questa discussione - alla quale io faccio fatica a partecipare perchè non mi sento molto preparato, vista la sua complessità - si vada avanti utilizzando categorie forse troppo grossolane.
tutta la partita, che inizia nel 1917, dell'emigrazione ebraica in Palestina, si colloca in un quadro di composizione/scomposizione degli stati nazionali dopo la prima guerra mondiale, con alcune nazioni (Inghilterra) che utilizzano questa vicenda nel quadro della loro politica di potenza coloniale.
Da sempre la vicenda israeliano-palestinese è usata dalle altre potenze mondiali e dai paesi vicini per questioni politiche, religiose, ecc. senza che ci sia una volontà vera di risolvere la questione (anzi).
Palestina e Israele non sono due blocchi granitici. In Israele esistono degli estesi movimenti per la pace (ed esistono esperienze di convivenza comune tra palestinesi e israeliani) anche se prevale una politica di un governo di destra (si può dire?) che ha tratto ulteriore alimento dalle emigrazioni dai paesi dell'est dopo il crollo dell'Unione sovietica). Quindi parlare di ebrei, sionisti, israeliani non significa nulla.
La realtà, l'amara realtà, è che in questa vicenda non esistono i buoni o i cattivi. Io ad esempio sono molto colpito dal fatto che le occasioni di pace che negli ultimi decenni ci sono state non sono state accolte in particolare dalle autorità palestinesi, una 'organizzazione statale' corrotta e senza coraggio politico (sto parlando di Arafat). Qualcuno più sopra parlava male di Rabin, però intanto lui è stato ucciso per aver lavorato per la pace, mentre Arafat è morto nel suo letto...
Anch'io rimango colpito dalle condizioni di vita dei palestinesi e dalle azioni repressive compiute nei loro confronti. Però, se si continua a ritenere lo stato israeliano una anomalia da estirpare dal medio oriente, è chiaro che si fa fatica a pensare che la risposta non possa essere quella che vediamo. Anche se la condanniamo duramente, sia chiaro.
Forse dovremmo condannare di meno, e aiutare di più i movimenti pacificsti che operano nelle due realtà.

agheranavecia!
18-03-2008, 09: 51
Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.


:metal::clap::clap::clap:
bravo zio!!!!

A me i turchi stan sulle palle, ma dire che non cntrano nulla con l'europa significa essere revisionisti e cancellare in un attimo mille e cinquecento anni di storia.

Sarebbe come dire che se oggi la Spagna fosse ancora islamica ( e potrebbe benissimo esserlo) la Spagna non potrebbe far parte dell' europa.

Questa identificazione dello spirito europeo con quello di baluardo della cristianità è fuori dei tempi.

PS ieri E' stata inaugurata la più grande chiesa cristiana dell' OMAN, pagata dallo sceicco locale; è un edificio enorme e splendido, con marmi e travertino. mentre qui c'è ancora l'idea che le moschee debbano essere fatte di lamiera perchè appena se ne vuole costruire una si solleva tutta la popolazione, permeata dall' illuminato spirito Europeo.

agheranavecia!
18-03-2008, 09: 54
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)


io non riconosco il diritto di genocidio del popolo palestinese che a un mercenario del cazzo sionista come te è molto caro.
poi non mettermi sullo stesso piano di quel porco d d'alema

bisognerebbe che la parola genocidio fosse usata nella sua accezione e non forzata a uso e consumo della propaganda.

Il Genocidio è come un carrarmato che va in retromarcia,..... è una cosa oggettiva e in Palestina non c'è nessun genocidio.

agheranavecia!
18-03-2008, 09: 58
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

Basetta-Meccanica
18-03-2008, 12: 51
Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.


:metal::clap::clap::clap:
bravo zio!!!!

A me i turchi stan sulle palle, ma dire che non cntrano nulla con l'europa significa essere revisionisti e cancellare in un attimo mille e cinquecento anni di storia.

Sarebbe come dire che se oggi la Spagna fosse ancora islamica ( e potrebbe benissimo esserlo) la Spagna non potrebbe far parte dell' europa.

Questa identificazione dello spirito europeo con quello di baluardo della cristianità è fuori dei tempi.

PS ieri E' stata inaugurata la più grande chiesa cristiana dell' OMAN, pagata dallo sceicco locale; è un edificio enorme e splendido, con marmi e travertino. mentre qui c'è ancora l'idea che le moschee debbano essere fatte di lamiera perchè appena se ne vuole costruire una si solleva tutta la popolazione, permeata dall' illuminato spirito Europeo.

Non parlo di cristiniatà ma di radici e cultura europea e la turchia mi sembra che guardi più all'oriente che all'europa come cultura, tutto qua.

modenaest
18-03-2008, 13: 13
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

paragonare la più grossa vergogna italiana di questo secolo che sono le leggi razziali con gli sfottò che citava callagan è quantomeno assurdo
e comunque gli stati arabi possono anche deriderli ma non sarà mai nulla a confronto con quello che fanno gli aguzzini che difendi

michelegiramondo
18-03-2008, 14: 25
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)


io non riconosco il diritto di genocidio del popolo palestinese che a un mercenario del cazzo sionista come te è molto caro.
poi non mettermi sullo stesso piano di quel porco d d'alema

fa piacere cominciare da un punto d'accordo: porco d'alema

comunque non esistono i mercenari in Israele perche pagano maluccio...io prendevo piu o meno 200 euro al mese

mi pare tu non abbia esposto il tuo parere pero': e' giusto che israele esista?

modenaest
18-03-2008, 14: 37
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)


io non riconosco il diritto di genocidio del popolo palestinese che a un mercenario del cazzo sionista come te è molto caro.
poi non mettermi sullo stesso piano di quel porco d d'alema

fa piacere cominciare da un punto d'accordo: porco d'alema

comunque non esistono i mercenari in Israele perche pagano maluccio...io prendevo piu o meno 200 euro al mese

mi pare tu non abbia esposto il tuo parere pero': e' giusto che israele esista?

azz quindi neanche per soldi lo hai fatoo..

comunque per me possono esistere tutti
per me un morto israeliano è uguale a un morto palestinese
io per natura però sono dalla parte del più debole

Zanna
18-03-2008, 14: 38
chiarirei meglio il concetto. Il servizio militare e' riservato ed obbligatorio per i soli cittadini e non sono previsti ne' stranieri ne' mercenari.

agheranavecia!
18-03-2008, 14: 45
Il concetto di Europa Unita per come lo si intende adesso per me ha zero valenza, l'Europa come la intendo io per cultura e storia non ha niente a che fare con la Turchia che in lista per entrarvi a far parte. Quindi dei fautori dell'europa unita poco mi importa.
Rivendicare L' I.F.D. è un dovere morale, quelle terre sono state e resteranno italiane e l'eccidio della nostra gente che ancora viene minimizzato da certi personaggi mi fa schifo!
Gli slavi dovrebbero vergognarsi a vita e i croati che non contano un cazzo sono solo un nome sulla cartina.


:metal::clap::clap::clap:
bravo zio!!!!

A me i turchi stan sulle palle, ma dire che non cntrano nulla con l'europa significa essere revisionisti e cancellare in un attimo mille e cinquecento anni di storia.

Sarebbe come dire che se oggi la Spagna fosse ancora islamica ( e potrebbe benissimo esserlo) la Spagna non potrebbe far parte dell' europa.

Questa identificazione dello spirito europeo con quello di baluardo della cristianità è fuori dei tempi.

PS ieri E' stata inaugurata la più grande chiesa cristiana dell' OMAN, pagata dallo sceicco locale; è un edificio enorme e splendido, con marmi e travertino. mentre qui c'è ancora l'idea che le moschee debbano essere fatte di lamiera perchè appena se ne vuole costruire una si solleva tutta la popolazione, permeata dall' illuminato spirito Europeo.

Non parlo di cristiniatà ma di radici e cultura europea e la turchia mi sembra che guardi più all'oriente che all'europa come cultura, tutto qua.


La turchia di oggi guarda all' occidente; non all' oriente.

E l'impero Bizantino è durato più di 1000 anni e se non era Europa quella !

In un certo senso la turchia è una delle pietre fondanti dell' Europa e della sopravvivenza dell'Europa nei secoli.

Dal 400 al 1400 l'europa di fatto era l'Impero Bizantino,...un europa un pò spostata verso sud est.

La questione dell' ostracismo alla turchia in europa è meramente religiosa, perchè si ha paura che arrivi un orda di turchi mussulmani che ci colonizzano.

Sciocchezza.....

E allora via di fioretto a tentar di giustificare che "storicamente" la turchia non è Europa.

Altro che se lo è.

e se poi volessimo far la punta agli spilli

Lo spirito dell' Europa SEMMAI non è quello di inglobare nazioni che hanno ANIMO EUROPEO...che non significa nulla,...ma di estendere un area di influenza democratica il più possibile SOPRATTUTTO in paesei che NON hanno una matrice democratica storica recuperandoli alla democrazia.

Ma questo non è il caso della turchia in ogni modo.

agheranavecia!
18-03-2008, 14: 49
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

paragonare la più grossa vergogna italiana di questo secolo che sono le leggi razziali con gli sfottò che citava callagan è quantomeno assurdo
e comunque gli stati arabi possono anche deriderli ma non sarà mai nulla a confronto con quello che fanno gli aguzzini che difendi


Guarda che LA PIU' GRANDE VERGOGNA ITALIANA NON FURONO LE LEGGI RAZZIALI ma semmai il fatto che dopo che in nostri NONNI hanno promulgato una legge che paragona ALCUNI uomini e Bimbi a delle Bestie senza anima, oggi c'è ancora chi ha il coraggio di fare dell' ironia.

Basetta-Meccanica
18-03-2008, 14: 52
Non è l'Europa che intendo io.

agheranavecia!
18-03-2008, 14: 52
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)


io non riconosco il diritto di genocidio del popolo palestinese che a un mercenario del cazzo sionista come te è molto caro.
poi non mettermi sullo stesso piano di quel porco d d'alema

fa piacere cominciare da un punto d'accordo: porco d'alema

comunque non esistono i mercenari in Israele perche pagano maluccio...io prendevo piu o meno 200 euro al mese

mi pare tu non abbia esposto il tuo parere pero': e' giusto che israele esista?

azz quindi neanche per soldi lo hai fatoo..

comunque per me possono esistere tutti
per me un morto israeliano è uguale a un morto palestinese
io per natura però sono dalla parte del più debole


La cosa ti fa onore, anche io sono sempre per il più debole.

E il fatto che sia qui a parlare PER Israele forse dovrebbe farti riflettere sul fatto che quello che percepisci della situazione Palestinese FORSE è un pò diverso da quello che E' in realtà.

agheranavecia!
18-03-2008, 14: 53
Non è l'Europa che intendo io.


però è quella che intende l'Europa

modenaest
18-03-2008, 15: 04
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

paragonare la più grossa vergogna italiana di questo secolo che sono le leggi razziali con gli sfottò che citava callagan è quantomeno assurdo
e comunque gli stati arabi possono anche deriderli ma non sarà mai nulla a confronto con quello che fanno gli aguzzini che difendi


Guarda che LA PIU' GRANDE VERGOGNA ITALIANA NON FURONO LE LEGGI RAZZIALI ma semmai il fatto che dopo che in nostri NONNI hanno promulgato una legge che paragona ALCUNI uomini e Bimbi a delle Bestie senza anima, oggi c'è ancora chi ha il coraggio di fare dell' ironia.

su questo posso anche essere d'accordo
per intenderci io non ho mai fatto certa ironia e mai ho riso quando altri la facevano

modenaest
18-03-2008, 15: 05
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)


io non riconosco il diritto di genocidio del popolo palestinese che a un mercenario del cazzo sionista come te è molto caro.
poi non mettermi sullo stesso piano di quel porco d d'alema

fa piacere cominciare da un punto d'accordo: porco d'alema

comunque non esistono i mercenari in Israele perche pagano maluccio...io prendevo piu o meno 200 euro al mese

mi pare tu non abbia esposto il tuo parere pero': e' giusto che israele esista?

azz quindi neanche per soldi lo hai fatoo..

comunque per me possono esistere tutti
per me un morto israeliano è uguale a un morto palestinese
io per natura però sono dalla parte del più debole


La cosa ti fa onore, anche io sono sempre per il più debole.

E il fatto che sia qui a parlare PER Israele forse dovrebbe farti riflettere sul fatto che quello che percepisci della situazione Palestinese FORSE è un pò diverso da quello che E' in realtà.


il fatto di non essere parte in causa magari mi fa giudicare meglio

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 06
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

paragonare la più grossa vergogna italiana di questo secolo che sono le leggi razziali con gli sfottò che citava callagan è quantomeno assurdo
e comunque gli stati arabi possono anche deriderli ma non sarà mai nulla a confronto con quello che fanno gli aguzzini che difendi


Guarda che LA PIU' GRANDE VERGOGNA ITALIANA NON FURONO LE LEGGI RAZZIALI ma semmai il fatto che dopo che in nostri NONNI hanno promulgato una legge che paragona ALCUNI uomini e Bimbi a delle Bestie senza anima, oggi c'è ancora chi ha il coraggio di fare dell' ironia.

su questo posso anche essere d'accordo
per intenderci io non ho mai fatto certa ironia e mai ho riso quando altri la facevano

Tu no,ma quanto dico ha valenza partendo dal discorso di a Callaghan cui tu rispondevi quando ti ho citato.

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 07
il contsto generale che vedo io e' che l'immigrazione ebraica era iniziata ben prima che ben gurion ed altri fanatici dichiarassero guerra ai vicini e che l'emigrazione in se' non e' un crimine.
nel 48 c'eran gia' una milionata di ebrei che eran emigrati sul giordano per sfuggire ai pogrom sul danubio e sul volga e tutto senza considerare l'olocausto.
mi sa che il loro principale interesse forse mettere assieme pranzo e cena, non il fiume litani. quello sicuramente interessava ai fanatici di cui non c'e' mai penuria.

io sono il primo a dire che israele ha violato una quantita' enorme di risoluzioni ed ha certamente commesso crimini, ma mi rifuto di assegnare univocamente le responsabilita' ad isarele, specialemente perche' gli stati arabi corcostanti non hanno mai accettato l'esistenza dello stato israele sancita dalle nazioni unite con una risoluzione che prendeva atto della situazione e distribuiva risorse e territori in modo ragionevole. non e' stato isarele a dichiar guerra ai vicini nel 48, e' successo il contrario, ma di questo non si parla mai.
e' l'approccio sbilanciato per motivi criptoideologici e/o razziali che io non accetto. responsabilita' ce ne sono da entrambe le parti e finche' non si comincia ad ammetterlo non credo si arrivera' mai ad una soluzione.
soluzione che poi oggi, dopo 60 anni di sangue da entrambe le parti e' impossibile, ci pensera' la demografia a risolvere il problema, come ha gia' fatto in zimbabwe e come sta facendo in sudafrica.

io poi ammetto di essere parziale: preferisco tel aviv ad amman e non avrei dubbi su in che paese preferirei abitare.

ne parleremo poi con calma una volta che abbiamo occasione, son argomenti troppo complicati per parlarne in 3 righe e in modo frammentario. se passi da milano ci metto vino e cibarie io.

salut


callaghan, che mi pare una delle persone piu equilibrate del forum, dimentica che non sono solo i paesi arabi a non riconoscere il diritto di esistenza di Israele ma anche il 95% dei partecipanti a questo forum....e D'Alema (sempre che D'alema non sia modenaest....)


io non riconosco il diritto di genocidio del popolo palestinese che a un mercenario del cazzo sionista come te è molto caro.
poi non mettermi sullo stesso piano di quel porco d d'alema

fa piacere cominciare da un punto d'accordo: porco d'alema

comunque non esistono i mercenari in Israele perche pagano maluccio...io prendevo piu o meno 200 euro al mese

mi pare tu non abbia esposto il tuo parere pero': e' giusto che israele esista?

azz quindi neanche per soldi lo hai fatoo..

comunque per me possono esistere tutti
per me un morto israeliano è uguale a un morto palestinese
io per natura però sono dalla parte del più debole


La cosa ti fa onore, anche io sono sempre per il più debole.

E il fatto che sia qui a parlare PER Israele forse dovrebbe farti riflettere sul fatto che quello che percepisci della situazione Palestinese FORSE è un pò diverso da quello che E' in realtà.


il fatto di non essere parte in causa magari mi fa giudicare meglio

Fino a prova contraria io non sono del Mossad.

modenaest
18-03-2008, 15: 20
Fino a prova contraria io pensavo di rispondere a michele

modenaest
18-03-2008, 15: 22
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

paragonare la più grossa vergogna italiana di questo secolo che sono le leggi razziali con gli sfottò che citava callagan è quantomeno assurdo
e comunque gli stati arabi possono anche deriderli ma non sarà mai nulla a confronto con quello che fanno gli aguzzini che difendi


Guarda che LA PIU' GRANDE VERGOGNA ITALIANA NON FURONO LE LEGGI RAZZIALI ma semmai il fatto che dopo che in nostri NONNI hanno promulgato una legge che paragona ALCUNI uomini e Bimbi a delle Bestie senza anima, oggi c'è ancora chi ha il coraggio di fare dell' ironia.

su questo posso anche essere d'accordo
per intenderci io non ho mai fatto certa ironia e mai ho riso quando altri la facevano

Tu no,ma quanto dico ha valenza partendo dal discorso di a Callaghan cui tu rispondevi quando ti ho citato.

io ho risposto che è peggio essere affamati , bombardati , torturati ecc. piuttosto che insultati
il discorso poi si è spostato in italia dove per fortuna , a meno che tu non vada a manifestare contro il g8 , queste cose non succedono

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 24
Fino a prova contraria io pensavo di rispondere a michele

però hai quotato me

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 27
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

paragonare la più grossa vergogna italiana di questo secolo che sono le leggi razziali con gli sfottò che citava callagan è quantomeno assurdo
e comunque gli stati arabi possono anche deriderli ma non sarà mai nulla a confronto con quello che fanno gli aguzzini che difendi


Guarda che LA PIU' GRANDE VERGOGNA ITALIANA NON FURONO LE LEGGI RAZZIALI ma semmai il fatto che dopo che in nostri NONNI hanno promulgato una legge che paragona ALCUNI uomini e Bimbi a delle Bestie senza anima, oggi c'è ancora chi ha il coraggio di fare dell' ironia.

su questo posso anche essere d'accordo
per intenderci io non ho mai fatto certa ironia e mai ho riso quando altri la facevano

Tu no,ma quanto dico ha valenza partendo dal discorso di a Callaghan cui tu rispondevi quando ti ho citato.

io ho risposto che è peggio essere affamati , bombardati , torturati ecc. piuttosto che insultati
il discorso poi si è spostato in italia dove per fortuna , a meno che tu non vada a manifestare contro il g8 , queste cose non succedono


Anche io dico che è meglio essere insultati piuttosto che i miei figli siano caricati da un carrarmato che viene a distruggere la mia casa; torturati ed affamati e uccisi nella pubblica piazza.

Se mi sai però indicare dove queste cose succedono, visto che non è in palestina che succedono.

modenaest
18-03-2008, 15: 28
Fino a prova contraria io pensavo di rispondere a michele

però hai quotato me

io non sono intelligiente

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 29
Fino a prova contraria io pensavo di rispondere a michele

però hai quotato me

io non sono intelligiente

Sarai anche intelligente ma non hai esperienza di QUOTE

modenaest
18-03-2008, 15: 29
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

Solo 50 anni fa si leggevano cartelli con su scritto "Vietato l'ingresso ai Cani e agli Ebrei", sia ben inteso, questo non è un insulto agli ebrei è un insulto all' uomo.

i palestinesi sono dei poveri cristi e a deriderli ci pensano già gli Arabi che hanno intorno,...gli israeliani, li prendono anche troppo sul serio

paragonare la più grossa vergogna italiana di questo secolo che sono le leggi razziali con gli sfottò che citava callagan è quantomeno assurdo
e comunque gli stati arabi possono anche deriderli ma non sarà mai nulla a confronto con quello che fanno gli aguzzini che difendi


Guarda che LA PIU' GRANDE VERGOGNA ITALIANA NON FURONO LE LEGGI RAZZIALI ma semmai il fatto che dopo che in nostri NONNI hanno promulgato una legge che paragona ALCUNI uomini e Bimbi a delle Bestie senza anima, oggi c'è ancora chi ha il coraggio di fare dell' ironia.

su questo posso anche essere d'accordo
per intenderci io non ho mai fatto certa ironia e mai ho riso quando altri la facevano

Tu no,ma quanto dico ha valenza partendo dal discorso di a Callaghan cui tu rispondevi quando ti ho citato.

io ho risposto che è peggio essere affamati , bombardati , torturati ecc. piuttosto che insultati
il discorso poi si è spostato in italia dove per fortuna , a meno che tu non vada a manifestare contro il g8 , queste cose non succedono


Anche io dico che è meglio essere insultati piuttosto che i miei figli siano caricati da un carrarmato che viene a distruggere la mia casa; torturati ed affamati e uccisi nella pubblica piazza.

Se mi sai però indicare dove queste cose succedono, visto che non è in palestina che succedono.


azz torniamo indietro e riproponiamo la teoria dei carri che sparano caramelle?

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 41
No ...preferisco la teoria del carro che va all' indietro per schiacciare i bimbi che si parano innanzi tra lui e la loro baracca

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 43
magari chiediti chi fornisce l'elettricità a gaza.

non mi risulta sia l'egitto.

O da dove passano le derrate alimentari per arrivare a gaza,....non mi risulta passino per l'egitto

agheranavecia!
18-03-2008, 15: 43
e nemmeno le paracadutano gli arabi

Guur
18-03-2008, 15: 55
magari chiediti chi fornisce l'elettricità a gaza.

non mi risulta sia l'egitto.

O da dove passano le derrate alimentari per arrivare a gaza,....non mi risulta passino per l'egitto

Mi sembra una scena di Brian di Nazareth

modenaest
18-03-2008, 16: 02
No ...preferisco la teoria del carro che va all' indietro per schiacciare i bimbi che si parano innanzi tra lui e la loro baracca

delle 2 è la più probabile

michelegiramondo
18-03-2008, 17: 42
No ...preferisco la teoria del carro che va all' indietro per schiacciare i bimbi che si parano innanzi tra lui e la loro baracca

delle 2 è la più probabile

e' che la domanda non e' cosa e' probabile secand te, ma cosa succede nel mondo reale.

modenaest
18-03-2008, 22: 11
No ...preferisco la teoria del carro che va all' indietro per schiacciare i bimbi che si parano innanzi tra lui e la loro baracca

delle 2 è la più probabile

e' che la domanda non e' cosa e' probabile secand te, ma cosa succede nel mondo reale.

il mondo reale?
il mondo reale è il bollettino di guerra quotidiano e i morti causati dai tuoi amici per "difendersi"

gli insediamenti illegali sono mondo reale

le mitragliate contro le donne palestinesi in corteo sono filmate e quindi reali

le risoluzioni dell'onu con cui israele si spazza il culo sono reali

le torture che le associazioni denunciano sono reali


e non vado avanti perchè sono le solite cose che ripetiamo da mesi e mi sono poi anche stancato

la caricatura del soldato israeliano pacifista è un personaggio di fantasia cui credete in 3 perchè siete faziosi e di parte

per poi tirare fuori tragedie di oltre mezzo secolo fa per giustificare i vostri paladini che si comportano allo stesso modo dei maiali nazisti


fate un lavoro : ammetete di godere dei drammi che accadono ai alestinesi e smettetela con questa commedia che ci fate una figura migliore

blablandina come amadei
18-03-2008, 22: 23
anche zecca a noi capelloni è un insulto legittimo
gli italiani sono tra i più presi per il culo al mondo
telefilm come i soprano portano all'estremo i pregiudizi sugli italiani ma mi fanno ridere lo stesso

non vedo cosa possa aggiungere al discorso

penso che i palestinesi preferiscano essere presi per il culo piuttosto che massacrati , affamati , torturati e lasciati senza speranza di vita

questo da senso al discorso , altro che un insulto a un ebreo

grande post

almodna
18-03-2008, 22: 45
per poi tirare fuori tragedie di oltre mezzo secolo fa per giustificare i vostri paladini che si comportano allo stesso modo dei maiali nazisti



sforzati di studiare un minimo la storia e vergognati.. davvero.. fai pena..

anzi.. francamente mi fai schifo...

modenaest
18-03-2008, 22: 47
per poi tirare fuori tragedie di oltre mezzo secolo fa per giustificare i vostri paladini che si comportano allo stesso modo dei maiali nazisti



sforzati di studiare un minimo la storia e vergognati.. davvero.. fai pena..

anzi.. francamente mi fai schifo...

mavaffanculo presentati di persona a dirmi certe cose

almodna
18-03-2008, 22: 52
per poi tirare fuori tragedie di oltre mezzo secolo fa per giustificare i vostri paladini che si comportano allo stesso modo dei maiali nazisti



sforzati di studiare un minimo la storia e vergognati.. davvero.. fai pena..

anzi.. francamente mi fai schifo...

mavaffanculo presentati di persona a dirmi certe cose


citi genocidi e nazisti a vanvera in maniera che dire faziosa e' dire poco.. scrivi puttanate inaccettabili e schifose e ti vai a incazzare se te lo dico??

zio can rileggiti che e' meglio!

e studia!

modenaest
18-03-2008, 22: 53
ti aspetto di persona e se non usi lo stesso tono e le stesse parole per me rimani un coniglietto birichino

almodna
18-03-2008, 23: 03
ti aspetto di persona e se non usi lo stesso tono e le stesse parole per me rimani un coniglietto birichino

niente.. invece di vergognarsi mi fa sti discorsi qua...

ma rileggiti a modo zio cagnone!!!

modenaest
18-03-2008, 23: 06
come immaginavo.. ti servivano solo 5 minuti da leone!
complimenti e benvenuto nel mondo dei duri!
ora se non hai proprio argomenti da portare in questa discussione andiamo a offendere qualcunaltro

almodna
18-03-2008, 23: 26
come immaginavo.. ti servivano solo 5 minuti da leone!
complimenti e benvenuto nel mondo dei duri!
ora se non hai proprio argomenti da portare in questa discussione andiamo a offendere qualcunaltro

no non hai capito... ho un argomento da portare..

contesto il fatto che secondo certi utenti vi sia in atto un genocidio in palestina, ed altresi affermo che non vi succede nulla di lontanamente paragonabile con la furia nazista di 60 anni e rotti fa..

aggiungo che trovo questa continua propaganda anti ebraica tua e di un paio di altri utenti estremamente offensiva.. tra questi utenti alcuni sono chiaramente antisemiti.. a leggerti tu invece sembri piu che altro ignorante.. quindi, se solo studiassi un minimo di storia, saresti anche recuperabile..

per il resto non ho il minimo interesse ad interagire con te al di fuori di questo forum.. ma proprio zero!!

modenaest
18-03-2008, 23: 33
e ti conviene pure

agheranavecia!
19-03-2008, 08: 57
No ...preferisco la teoria del carro che va all' indietro per schiacciare i bimbi che si parano innanzi tra lui e la loro baracca

delle 2 è la più probabile

e' che la domanda non e' cosa e' probabile secand te, ma cosa succede nel mondo reale.

il mondo reale?
il mondo reale è il bollettino di guerra quotidiano e i morti causati dai tuoi amici per "difendersi"

gli insediamenti illegali sono mondo reale

le mitragliate contro le donne palestinesi in corteo sono filmate e quindi reali

le risoluzioni dell'onu con cui israele si spazza il culo sono reali

le torture che le associazioni denunciano sono reali


e non vado avanti perchè sono le solite cose che ripetiamo da mesi e mi sono poi anche stancato

la caricatura del soldato israeliano pacifista è un personaggio di fantasia cui credete in 3 perchè siete faziosi e di parte

per poi tirare fuori tragedie di oltre mezzo secolo fa per giustificare i vostri paladini che si comportano allo stesso modo dei maiali nazisti


fate un lavoro : ammetete di godere dei drammi che accadono ai alestinesi e smettetela con questa commedia che ci fate una figura migliore


Voglio vedere il filmato delle mitragliate al corteo di donne.

postami il link.

Questa volta non accetto risposte evasive come quella di GB che afferma che i palestinesi non possono scavare i pozzi e poi a richiesta non mi fornisce documenti a riguardo, o la traduzione del discorso di Ben gurion dove egli affermava, secondo voi, che preferiva fare sterminare i suoi BAMBINI piuttosto che rinunciare alla Palestina quando invece la traduzione corretta era "Alla rinunzia della nostra terra, per i figli di israele è preferibile la morte"

Oppure l'immagine di un carro che se ne va in direzione deserto inseguito da bimbi che per voi è un CARRO CHE STA PER SCHIACCIARE DEI BIMBI

Quanto all' uso dei bambini e delle donne come "scudi" per i cecchini è un dato assodato, un uso che i palestinesi hanno ben appreso e che hanno messo in pratica durante le intifade.

La stessa tecnica che venne usata al check point pasta contro gli italiani e che costò la vita a molti soldati italiani che, al contrario degli israeliani non sapevano csa fare.

In quella occasione peraltro perirono almeno 400 civili.

Perchè ad un certo punto i nostri iniziarono a sparare ad alzo zero, supportati dagli elicotteri USA che bombardavano dall' alto.

modenaest
19-03-2008, 09: 17
il link è nel forum vecchio
lo abbiamo visto tutti e pure tu l'hai commentato
io non riesco a entrarci , se hai tempo e voglia cercalo tu

Zanna
19-03-2008, 09: 22
Becera e antica propaganda antisemita. Ripeto il concetto: i pregiudizi vi ottenebrano la mente. Assumete a verita' tutto quello che vi vogliono fare credere. Vi incazzate col Modena e con Lacrimino vero esempio di cattolicissimo tirchio e venite a spalare merda su Israele e gli ebrei.
Mentre i cinesi massacrano i tibetani, polpot i cambogiani, Stalin i russi e gli australiani fanno genocidio degli aborigeni e un filosofo, un giustificazionista lo si trova sempre per pararvi il culo e la coscienza.
Anzi visto che il mondo non si ferma a Gaza perche' Basetta non apre una bella discussione sul trattato di Osimo (bella porcata) e la divisione in due stati della minoranza italiana in Istria (con la formazione di Croazie e Slovenia) e Moest non ci parla dello sterminio degli aborigeni in Australia? Anche sul Tibet e i rapporti tra occidente e Cina ci sarebbe molto da scrivere.

modenaest
19-03-2008, 09: 32
lo sterminio degli aborigeni in australia è stato una vergogna
il razzismo nei confronti dei rimasti è una vergogna


ok?

modenaest
19-03-2008, 09: 36
ah , anche la repressione contro i tibetani è una vergogna , polpot è un bastardo e quando qualcuno come voi verrà a dirmi che però gli australiani danno l'elettricità agli aboroigeni , polpot in realtà era un benefattore e i cinesi sparano caramelle ai tibetani io tornerò a dire che secondo me hanno torto


e lasciate stare la propaganda antisemita e pure lacrimino che queste son cose serie

blablandina come amadei
19-03-2008, 09: 38
Oppure l'immagine di un carro che se ne va in direzione deserto inseguito da bimbi che per voi è un CARRO CHE STA PER SCHIACCIARE DEI BIMBI

Quanto all' uso dei bambini e delle donne come "scudi" per i cecchini è un dato assodato, un uso che i palestinesi hanno ben appreso e che hanno messo in pratica durante le intifade.


aghera
allora ti faccio un altra domanda.

se non è assolutamente per fare del male ai civili, mi spieghi che cosa ci fa un carro armato in un villaggetto dove chi è rimasto a difesa (perchè gli uomini sono tutti morti, chissà come..forse un qualche lustro di genocidio?) sono degli ufo così sfigati che si devono difendere con giaroni di argilla dai carri armati?


a cas amia un carro armato è uno strumento di ddistruzione e morte.
a casa di bush di democrazia.

anche a casa tua?


altro discorso: le donne e i bambini fanno da "scudi" forse perchè di uomini adulti non ce ne sono più di tanto come già detto prima?

agheranavecia!
19-03-2008, 09: 49
ah , anche la repressione contro i tibetani è una vergogna , polpot è un bastardo e quando qualcuno come voi verrà a dirmi che però gli australiani danno l'elettricità agli aboroigeni , polpot in realtà era un benefattore e i cinesi sparano caramelle ai tibetani io tornerò a dire che secondo me hanno torto



Si,... la repressione in tibet è brutale,....salvo il fatto che le notizie andrebbero date per intero visto che dei circa 90 morti almeno 30 sono commercianti cinesi linciati, e magari si potrebbe anche dire che la repressione (brutale e inumana) è iniziata dopo che a Lhasa erano stati LINCIATI 7 cinesi e la situazione era sfuggita di mano.

Dico questo perchè sfugge che il tibet prima di essere autonomo fu unito alla cina.

Con questo non si giustificano le atrocità cinesi, visto che la cina è un governo repressivo, ma si riconducono i fatti al loro alveo.

agheranavecia!
19-03-2008, 09: 55
Oppure l'immagine di un carro che se ne va in direzione deserto inseguito da bimbi che per voi è un CARRO CHE STA PER SCHIACCIARE DEI BIMBI

Quanto all' uso dei bambini e delle donne come "scudi" per i cecchini è un dato assodato, un uso che i palestinesi hanno ben appreso e che hanno messo in pratica durante le intifade.


aghera
allora ti faccio un altra domanda.

se non è assolutamente per fare del male ai civili, mi spieghi che cosa ci fa un carro armato in un villaggetto dove chi è rimasto a difesa (perchè gli uomini sono tutti morti, chissà come..forse un qualche lustro di genocidio?) sono degli ufo così sfigati che si devono difendere con giaroni di argilla dai carri armati?


a cas amia un carro armato è uno strumento di ddistruzione e morte.
a casa di bush di democrazia.

anche a casa tua?


altro discorso: le donne e i bambini fanno da "scudi" forse perchè di uomini adulti non ce ne sono più di tanto come già detto prima?

A casa Di tutti un carro armato è un mezzo dell' Esercito e viene utilizzato dall' esercito dove ci sono le Guerre.

Cioè dove due eserciti si scontrano.

Un carrarmato Israeliano non va a Gaza per uccidere i bambini ma ci va quando l'esercito fa le incursioni e le incursioni vengono fatte su obbiettivo mirato.

Obbiettivo mirato significa ad esempio "Catturare il sig X", Distruggere un edificio dove c'è attività militare, Radere al suolo una casa da cui partono razzi.

Quindi TOGLITI dalla testa che gli ISRAELIANI vadano a GAZA per schiacciare i bambini.

Tra l'altro, per inciso, i tank Tedeschi in italia non venivano attaccati dai bambini ma dai partigiani, e questo dovrebbe darti il senso dell' uso che HAMAS e la propaganda Estremista palestinese fanno dei Bambini.

La tecnica dell' utilizzo di "bambini come scudi di interposizione" durante le precedenti intifade causava mediamente un bimbo morto alla settimana, che serviva alla propaganda per farsi forte a livello internazionale; POI se ci fai caso ultimamente i Bambini muoiono molto più di rado,.....e non perchè gli israeliani hanno smesso di fare rappresaglie. Perchè hamas ha capito che usarli come forza di interposizione NON PAGA.

agheranavecia!
19-03-2008, 09: 57
il link è nel forum vecchio
lo abbiamo visto tutti e pure tu l'hai commentato
io non riesco a entrarci , se hai tempo e voglia cercalo tu

lo vorrei rivedere,.... perchè era una cosa del tipo Carro armato "schiacciabambini"......

modenaest
19-03-2008, 10: 01
ah , anche la repressione contro i tibetani è una vergogna , polpot è un bastardo e quando qualcuno come voi verrà a dirmi che però gli australiani danno l'elettricità agli aboroigeni , polpot in realtà era un benefattore e i cinesi sparano caramelle ai tibetani io tornerò a dire che secondo me hanno torto



Si,... la repressione in tibet è brutale,....salvo il fatto che le notizie andrebbero date per intero visto che dei circa 90 morti almeno 30 sono commercianti cinesi linciati, e magari si potrebbe anche dire che la repressione (brutale e inumana) è iniziata dopo che a Lhasa erano stati LINCIATI 7 cinesi e la situazione era sfuggita di mano.

Dico questo perchè sfugge che il tibet prima di essere autonomo fu unito alla cina.

Con questo non si giustificano le atrocità cinesi, visto che la cina è un governo repressivo, ma si riconducono i fatti al loro alveo.



se apri il topic ti darò ragione

ne so il poco che vedo per tv e avere più informazioni non può fare che bene

modenaest
19-03-2008, 10: 02
il link è nel forum vecchio
lo abbiamo visto tutti e pure tu l'hai commentato
io non riesco a entrarci , se hai tempo e voglia cercalo tu

lo vorrei rivedere,.... perchè era una cosa del tipo Carro armato "schiacciabambini"......


non ricordi ( o fai finta di non ricordare ) e già dai giudizi

non avevo dubbi

modenaest
19-03-2008, 10: 04
comunque c'è poco da interpretare quando si vedono donne con cartelli in mano che camminano e si vedono partire le cariche di mitra che le falciano

bisogna essere però in buona fede

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 05
il link è nel forum vecchio
lo abbiamo visto tutti e pure tu l'hai commentato
io non riesco a entrarci , se hai tempo e voglia cercalo tu

lo vorrei rivedere,.... perchè era una cosa del tipo Carro armato "schiacciabambini"......


non ricordi ( o fai finta di non ricordare ) e già dai giudizi

non avevo dubbi

Ricordo ricordo,...penso di averli visti tutti quei filmati,...compresi quelli degli attentati kamikaze che i palestinesi hanno fatto nelle file di ragazzini sedicenni al venerdì sera per entrare nei bar...... o negli autobus,...o negli scuolabus,...su emule ci sono,...ma non credo siano molto cliccati....

Poi ho visto quelli della repressione israeliana e li ricordo vividamente TUTTI ed in ognuno di loro ho cose a BIZZEFFE da dire.

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 07
io lo dico,..però sulla palestina so tantissime cose e mi esprimo con cognizione, qui non so un cazzo,...e non intervengo a filo,...ma al massimo posso darti una impressione.... una azione di stampo fascista.

modenaest
19-03-2008, 10: 07
Oppure l'immagine di un carro che se ne va in direzione deserto inseguito da bimbi che per voi è un CARRO CHE STA PER SCHIACCIARE DEI BIMBI

Quanto all' uso dei bambini e delle donne come "scudi" per i cecchini è un dato assodato, un uso che i palestinesi hanno ben appreso e che hanno messo in pratica durante le intifade.


aghera
allora ti faccio un altra domanda.

se non è assolutamente per fare del male ai civili, mi spieghi che cosa ci fa un carro armato in un villaggetto dove chi è rimasto a difesa (perchè gli uomini sono tutti morti, chissà come..forse un qualche lustro di genocidio?) sono degli ufo così sfigati che si devono difendere con giaroni di argilla dai carri armati?


a cas amia un carro armato è uno strumento di ddistruzione e morte.
a casa di bush di democrazia.

anche a casa tua?


altro discorso: le donne e i bambini fanno da "scudi" forse perchè di uomini adulti non ce ne sono più di tanto come già detto prima?

A casa Di tutti un carro armato è un mezzo dell' Esercito e viene utilizzato dall' esercito dove ci sono le Guerre.

Cioè dove due eserciti si scontrano.

Un carrarmato Israeliano non va a Gaza per uccidere i bambini ma ci va quando l'esercito fa le incursioni e le incursioni vengono fatte su obbiettivo mirato.

Obbiettivo mirato significa ad esempio "Catturare il sig X", Distruggere un edificio dove c'è attività militare, Radere al suolo una casa da cui partono razzi.

Quindi TOGLITI dalla testa che gli ISRAELIANI vadano a GAZA per schiacciare i bambini.

Tra l'altro, per inciso, i tank Tedeschi in italia non venivano attaccati dai bambini ma dai partigiani, e questo dovrebbe darti il senso dell' uso che HAMAS e la propaganda Estremista palestinese fanno dei Bambini.

La tecnica dell' utilizzo di "bambini come scudi di interposizione" durante le precedenti intifade causava mediamente un bimbo morto alla settimana, che serviva alla propaganda per farsi forte a livello internazionale; POI se ci fai caso ultimamente i Bambini muoiono molto più di rado,.....e non perchè gli israeliani hanno smesso di fare rappresaglie. Perchè hamas ha capito che usarli come forza di interposizione NON PAGA.

ecco l'attacco mirato


domenica, marzo 09, 2008
Un 8 marzo listato a lutto.

Ieri, 8 marzo, anche nei Territori occupati era la giornata internazionale della donna, ma le donne palestinesi non hanno certamente avuto motivi per festeggiare questa ricorrenza, avendo anch’esse dovuto pagare un caro prezzo all’escalation di violenza e ai raid militari condotti da Israele nella Striscia di Gaza.

Nel corso della vera e propria campagna militare scatenata contro il campo profughi di Jabalya, nel nord della Striscia, tra il 28 febbraio e il 4 marzo di quest’anno, l’esercito israeliano ha massacrato ben 110 Palestinesi: 54 erano civili inermi e, tra questi, 27 erano i bambini e 6 le donne, di età compresa tra i 19 e i 60 anni.

Povere donne che non avevano intenzione di andare incontro al martirio e che non avevano alcuna familiarità con un ak47, colte di sorpresa dal terrificante attacco missilistico scatenato dagli aerei e dagli elicotteri israeliani durante la giornata del 1° marzo, uccise dentro le loro case che erroneamente ritenevano un rifugio abbastanza sicuro, maciullate e smembrate mentre dormivano o mentre erano intente alla cura delle faccende domestiche.

Ghada ‘Abdullah, 27 anni, era in cucina e stava preparando la colazione per i suoi figli quando un missile ha colpito la sua casa, Nihad Zaher, 20 anni, è stata uccisa da un colpo di fucile al collo, Samah ‘Assaliya, 19 anni, è stata uccisa da un missile che ha colpito la camera da letto dove dormiva, e così sono cadute vittime dei missili israeliani anche Su’ad Rajab ‘Atallah, 60 anni, e le sue figlie Ibtissam e Rajaa’, rispettivamente di 25 e 30 anni.

Complessivamente, nel corso di poco più di due mesi del 2008, Israele si è macchiato le mani del sangue di 13 donne.

Tra loro possiamo ricordare anche Fatheya Yusef al-Hassoumi, 35 anni, la cui unica colpa è stata quella di aver accettato un passaggio in auto dalla persona sbagliata, e cioè da un candidato all’eliminazione “mirata” da parte dei bravi soldati israeliani; Miriam Mohammad Ahmad al-Rahel, 52 anni, che invece di una eliminazione “mirata” è stata vittima per un deprecabile errore, uccisa da un missile della Iaf mentre tornava a casa, insieme a uno dei suoi figli, sul suo povero carretto trainato da un mulo; Haniya Hussein ‘Abdul Jawwad, 52 anni, uccisa nel corso di un bombardamento aereo mentre partecipava al ricevimento nuziale di un nipote.

Questo per non parlare di quei morti che non entrano nemmeno nelle statistiche di guerra, come le 7 donne morte, dal giugno del 2007 ad oggi, per non essersi potute recare all’estero per ricevere le cure mediche di cui avevano bisogno, a causa dell’illegale e immorale imprigionamento di un milione e mezzo di Palestinesi nella Striscia di Gaza da parte di Israele.

O come le sei donne morte a Rafah, bloccate insieme a migliaia di altri civili dalla chiusura del valico internazionale protrattasi per oltre due mesi.

L’8 marzo è già ieri, e sembra già svanito persino l’eco dell’orribile massacro di Jabalya, 110 morti di cui la metà erano civili inermi e innocenti, una strage incredibilmente passata pressoché sotto silenzio e con la tacita approvazione dei governi occidentali, che l’hanno derubricata sotto la voce “diritto all’autodifesa”, seppur blandamente ammonendo Israele per l’uso eccessivo e sproporzionato della forza militare: che gentili!

Resta la memoria e il pensiero rivolto a queste donne, vittime della più perfetta estrinsecazione della cultura israeliana, una cultura di violenza, di oppressione, di morte.

modenaest
19-03-2008, 10: 08
il link è nel forum vecchio
lo abbiamo visto tutti e pure tu l'hai commentato
io non riesco a entrarci , se hai tempo e voglia cercalo tu

lo vorrei rivedere,.... perchè era una cosa del tipo Carro armato "schiacciabambini"......


non ricordi ( o fai finta di non ricordare ) e già dai giudizi

non avevo dubbi

Ricordo ricordo,...penso di averli visti tutti quei filmati,...compresi quelli degli attentati kamikaze che i palestinesi hanno fatto nelle file di ragazzini sedicenni al venerdì sera per entrare nei bar...... o negli autobus,...o negli scuolabus,...su emule ci sono,...ma non credo siano molto cliccati....

Poi ho visto quelli della repressione israeliana e li ricordo vividamente TUTTI ed in ognuno di loro ho cose a BIZZEFFE da dire.

ottimo , fino a 5 minuti fa non ricordavi

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 20
ho detto POSTALO...... te lo smonto in tre minuti

modenaest
19-03-2008, 10: 22
io lo dico,..però sulla palestina so tantissime cose e mi esprimo con cognizione, qui non so un cazzo,...e non intervengo a filo,...ma al massimo posso darti una impressione.... una azione di stampo fascista.

vero ma sulla palestina sei fazioso
e un paio di cose le so pure io sulla palestina
fa conto , per fare un esempio , che 14 anni fa ho organizzato un incontro al csa 22 aprile con una associazione di donne palestinesi
non voglio fare il saputello , sono un cretino cronico , ma a discapito di quello che dice il professorino cretinetto che mi ha offeso ieri , un pò mi sono informato

modenaest
19-03-2008, 10: 23
ho risposto NON RIESCO A ENTRARE NEL VECCHIO FORUM
se tu riesci postalo e smontalo
intanto smontami l'articolo postato poco fa

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 27
Oppure l'immagine di un carro che se ne va in direzione deserto inseguito da bimbi che per voi è un CARRO CHE STA PER SCHIACCIARE DEI BIMBI

Quanto all' uso dei bambini e delle donne come "scudi" per i cecchini è un dato assodato, un uso che i palestinesi hanno ben appreso e che hanno messo in pratica durante le intifade.


aghera
allora ti faccio un altra domanda.

se non è assolutamente per fare del male ai civili, mi spieghi che cosa ci fa un carro armato in un villaggetto dove chi è rimasto a difesa (perchè gli uomini sono tutti morti, chissà come..forse un qualche lustro di genocidio?) sono degli ufo così sfigati che si devono difendere con giaroni di argilla dai carri armati?


a cas amia un carro armato è uno strumento di ddistruzione e morte.
a casa di bush di democrazia.

anche a casa tua?


altro discorso: le donne e i bambini fanno da "scudi" forse perchè di uomini adulti non ce ne sono più di tanto come già detto prima?

A casa Di tutti un carro armato è un mezzo dell' Esercito e viene utilizzato dall' esercito dove ci sono le Guerre.

Cioè dove due eserciti si scontrano.

Un carrarmato Israeliano non va a Gaza per uccidere i bambini ma ci va quando l'esercito fa le incursioni e le incursioni vengono fatte su obbiettivo mirato.

Obbiettivo mirato significa ad esempio "Catturare il sig X", Distruggere un edificio dove c'è attività militare, Radere al suolo una casa da cui partono razzi.

Quindi TOGLITI dalla testa che gli ISRAELIANI vadano a GAZA per schiacciare i bambini.

Tra l'altro, per inciso, i tank Tedeschi in italia non venivano attaccati dai bambini ma dai partigiani, e questo dovrebbe darti il senso dell' uso che HAMAS e la propaganda Estremista palestinese fanno dei Bambini.

La tecnica dell' utilizzo di "bambini come scudi di interposizione" durante le precedenti intifade causava mediamente un bimbo morto alla settimana, che serviva alla propaganda per farsi forte a livello internazionale; POI se ci fai caso ultimamente i Bambini muoiono molto più di rado,.....e non perchè gli israeliani hanno smesso di fare rappresaglie. Perchè hamas ha capito che usarli come forza di interposizione NON PAGA.

ecco l'attacco mirato


domenica, marzo 09, 2008
Un 8 marzo listato a lutto.

Ieri, 8 marzo, anche nei Territori occupati era la giornata internazionale della donna, ma le donne palestinesi non hanno certamente avuto motivi per festeggiare questa ricorrenza, avendo anch’esse dovuto pagare un caro prezzo all’escalation di violenza e ai raid militari condotti da Israele nella Striscia di Gaza.

Nel corso della vera e propria campagna militare scatenata contro il campo profughi di Jabalya, nel nord della Striscia, tra il 28 febbraio e il 4 marzo di quest’anno, l’esercito israeliano ha massacrato ben 110 Palestinesi: 54 erano civili inermi e, tra questi, 27 erano i bambini e 6 le donne, di età compresa tra i 19 e i 60 anni.

Povere donne che non avevano intenzione di andare incontro al martirio e che non avevano alcuna familiarità con un ak47, colte di sorpresa dal terrificante attacco missilistico scatenato dagli aerei e dagli elicotteri israeliani durante la giornata del 1° marzo, uccise dentro le loro case che erroneamente ritenevano un rifugio abbastanza sicuro, maciullate e smembrate mentre dormivano o mentre erano intente alla cura delle faccende domestiche.

Ghada ‘Abdullah, 27 anni, era in cucina e stava preparando la colazione per i suoi figli quando un missile ha colpito la sua casa, Nihad Zaher, 20 anni, è stata uccisa da un colpo di fucile al collo, Samah ‘Assaliya, 19 anni, è stata uccisa da un missile che ha colpito la camera da letto dove dormiva, e così sono cadute vittime dei missili israeliani anche Su’ad Rajab ‘Atallah, 60 anni, e le sue figlie Ibtissam e Rajaa’, rispettivamente di 25 e 30 anni.

Complessivamente, nel corso di poco più di due mesi del 2008, Israele si è macchiato le mani del sangue di 13 donne.

Tra loro possiamo ricordare anche Fatheya Yusef al-Hassoumi, 35 anni, la cui unica colpa è stata quella di aver accettato un passaggio in auto dalla persona sbagliata, e cioè da un candidato all’eliminazione “mirata” da parte dei bravi soldati israeliani; Miriam Mohammad Ahmad al-Rahel, 52 anni, che invece di una eliminazione “mirata” è stata vittima per un deprecabile errore, uccisa da un missile della Iaf mentre tornava a casa, insieme a uno dei suoi figli, sul suo povero carretto trainato da un mulo; Haniya Hussein ‘Abdul Jawwad, 52 anni, uccisa nel corso di un bombardamento aereo mentre partecipava al ricevimento nuziale di un nipote.

Questo per non parlare di quei morti che non entrano nemmeno nelle statistiche di guerra, come le 7 donne morte, dal giugno del 2007 ad oggi, per non essersi potute recare all’estero per ricevere le cure mediche di cui avevano bisogno, a causa dell’illegale e immorale imprigionamento di un milione e mezzo di Palestinesi nella Striscia di Gaza da parte di Israele.

O come le sei donne morte a Rafah, bloccate insieme a migliaia di altri civili dalla chiusura del valico internazionale protrattasi per oltre due mesi.

L’8 marzo è già ieri, e sembra già svanito persino l’eco dell’orribile massacro di Jabalya, 110 morti di cui la metà erano civili inermi e innocenti, una strage incredibilmente passata pressoché sotto silenzio e con la tacita approvazione dei governi occidentali, che l’hanno derubricata sotto la voce “diritto all’autodifesa”, seppur blandamente ammonendo Israele per l’uso eccessivo e sproporzionato della forza militare: che gentili!

Resta la memoria e il pensiero rivolto a queste donne, vittime della più perfetta estrinsecazione della cultura israeliana, una cultura di violenza, di oppressione, di morte.

Fonte repubblica



GERUSALEMME – La conta dei morti si aggiorna di ora in ora, sul pallottoliere del conflitto in corso a Gaza. Trenta vittime, dalle prime luci dell’alba sino a metà giornata, per l’incursione di terra che l’esercito israeliano ha compiuto a nord della Striscia. A Jabalia, che definire campo profughi è un eufemismo. È una vera e propria cittadina a ridosso del confine, due o tre chilometri di distanza dal muro di cemento che separa Gaza da Israele. Poco più a settentrione, c’è Ashkelon, importante centro portuale, colpito anche ieri dai razzi artigianali Qassam e dai poco più sofisticati Grad. Cinque i feriti, tra la popolazione israeliana, colpita ad Ashkelon e a Sderot da almeno una cinquantina di razzi.
I soldati entrano nella Striscia sostenuti dall’aviazione e dai colpi di carroarmato. Ingaggiano combattimenti con i miliziani di tutti i gruppi armati palestinesi. L’esercito israeliano lascia sul terreno due soldati, entrambi di vent’anni, e cinque feriti. Mentre, dicono le fonti locali, i bombardamenti colpiscono le case. Il primo bilancio è subito archiviato. I morti salgono senza sosta. A sera, la conta parla di oltre 50 vittime. Un terzo civili.




Due notizie per lo stesso massacro,... eppure di tenore un po diverso. Repubblica non è un organo dell' informazione Israeliana,....eppure parla di 50 morti, non 100.

Combattimenti tra milizie e israeliani

Incursione a seguito del lancio di razzi su Israele e non "a cazzo per uccidere civili"

I morti civili sono un terzo dei 50 totali, gli altri sono miliziani.

Troppi,...troppissimi,...inaccettabilmente troppi,.... anche se vorrei vedere quanti morti civili c'erano nelle incursioni degli Abhram nei paesi della linea gotica quando gli alleati entravano in città per stanare i tedeschi combattendo casa per casa.

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 29
comunque sbagli se credi che giustifichi l'uccisione di civili,...io contesto le tue fonti.

Cosa diversa.

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 31
non sono assolutamente fazioso,...a te spiace solo che io smonti le fonti da cui tu trai le tue convinzioni

modenaest
19-03-2008, 10: 31
Becera e antica propaganda antisemita..

Antisemitismo: la solita, indegna accusa.

Non è la prima, e non sarà l’ultima volta, che avviene: chi osa protestare contro Israele, l’occupazione illegale dei Territori palestinesi, la punizione collettiva di un milione e mezzo di persone innocenti, i quotidiani crimini di guerra commessi dal suo esercito è destinato a sbattere contro la trita e ritrita accusa di antisemitismo, la clava usata dagli apologeti di Israele per tacitare la libertà di critica contro l’operato di questo Stato-canaglia.

E tuttavia fa davvero impressione la generale levata di scudi contro il boicottaggio proposto alla partecipazione di Israele come ospite d’onore alla prossima Fiera del Libro di Torino, questo vociare becero e scomposto che, a partire dai quotidiani a maggior diffusione in Italia come il Corsera e La Repubblica, arriva addirittura ad accostare questa legittima, civile e pacifica dimostrazione alle leggi razziali italiane, all’odio antiebraico, all’antisemitismo.

Così come lascia sgomenti il fatto che queste anime belle si dimostrino, al contempo, indifferenti al trattamento a cui è sottoposta la popolazione della Striscia di Gaza, lasciata senza luce, senz’acqua, senza medicinali, affamata, massacrata.

Ed è davvero insopportabile, a breve distanza dalla ricorrenza in cui siamo chiamati, come ogni anno, a commemorare la Shoah e a batterci il petto gridando “mai più!”, che il cinismo e l’ipocrisia dei media e della politica di casa nostra giudichi assolutamente giustificata, se non opportuna, la condanna dei Palestinesi di Gaza a vivere nelle miserevoli condizioni di un campo di concentramento, dove, a somiglianza del campo di cui narra il film “Schindler’s List”, si rischia ogni giorno di morire per la casualità di un colpo di cannone o di un missile targato Israele.

In questo senso, mi pare opportuno segnalare il bell’articolo di Paola Canarutto recentemente apparso su Il Manifesto.



Il 24 gennaio, con il segretario di European Jews for a Just Peace, ho presentato all'Oms, a Ginevra, la nostra lettera contro l'assedio di Gaza.

Li abbiamo ringraziati per aver condannato il taglio dell'elettricità agli ospedali, sollecitandoli a trattare anche della mancanza di acqua potabile e dello sfascio delle fognature.

Poiché sono medico, ho suggerito di denunciare anche la carenza di cibo e l'impossibilità di scaldare le case (mentre Israele minaccia di far mancare, fra poco, anche il gas da cucina): anche questo nuoce alla salute.

L'alto funzionario ha commentato che le loro dichiarazioni sono sempre esito di faticose mediazioni: Israele fa parte dei comitati.

Tornando a casa, mi sono sentita scema: ero andata a Ginevra per dire all'Oms che la fame è nociva!
Alla riunione con gli organizzatori della Fiera del Libro, il consigliere regionale Chieppa del Pdci, il Comitato di solidarietà con il popolo palestinese di Torino ed io avevamo chiesto di porre gli scritti palestinesi sullo stesso piano di quelli israeliani.

La risposta è stata un No secco.

Al governo israeliano, la Fiera serve da autocelebrazione, per far dimenticare le atrocità compiute. Parteciparvi, anche con spirito «critico», vuol dire stare al gioco.

Non basta far credere al mondo intero che Yehoshua (che vuole il muro), Oz e Grossman siano pacifisti: ad Israele, gli oppositori servono per dimostrare la propria «democraticità». Non si finisce in carcere perché si è di B'Tselem. Halper può manifestare per i palestinesi: lui, non lo arrestano.

Chi è arrestato, torturato e ucciso senza processo, sono gli abitanti dei Territori Occupati, coloni esclusi: sono quelli della «razza» e della religione «sbagliata». Ma, poiché questi non hanno la cittadinanza, Israele si proclama «democratico». Lo è persino con i cittadini non ebrei. Sempre che non mettano in causa l'ebraicità dello stato: in tal caso, se sono importanti, rischiano di finire come Bishara, accusato - con una scusa - di tradimento, onde il suo partito, il Balad, finisse allo sbando (come puntualmente è avvenuto); o, se non lo sono, come i palestinesi cittadini israeliani, uccisi dalla polizia all'inizio dell'Intifada. Per queste uccisioni, Israele ha deciso che nessun poliziotto sarà processato.

Lo sterminio degli ebrei è un crimine incomparabilmente più grave della nakba. Ma Israele ne usa il ricordo, non per rifiutare alleanze con fascisti e simili (che dire dell'alleanza con il regime di Videla? del viaggio di Fini? dell'amicizia di Berlusconi, al governo con una Lega razzista?), ma per cacciare i palestinesi.

A compiere lo sterminio furono tedeschi (e polacchi, italiani, etc.): non palestinesi. Responsabili della nakba, invece, furono coloro che vollero uno stato a maggioranza ebraica, e chi li sostenne (Stalin compreso). I palestinesi funsero da capro espiatorio, come dalle prescrizioni del Levitico: quello su cui scaricare i peccati, prima di mandarlo a morire nel deserto. Peccati, notare, non compiuti affatto dal capro (Lv 16, 10.21s.).

La levata di scudi contro il boicottaggio della Fiera suona male: si prese una posizione analoga nel 2006, quando Israele, con gli Usa e l'Unione Europea (anche l'Italia, cioè) boicottarono i palestinesi, per il voto a Hamas?

Allora, nei Territori Occupati, chiusero scuole ed ospedali: i dipendenti non erano pagati. Durante la prima Intifada, Israele aveva chiuso - per anni – scuole e università palestinesi.

Il rettore dell'università di Al-Quds, Nusseibeh, è in ottimi rapporti con Israele: ha firmato un'iniziativa di pace con Ayalon, ex capo dei servizi segreti. Ciononostante, dentro l'università c'è il muro; per entrare e uscire, gli studenti devono passare un posto di blocco. Stante il muro e i checkpoint, occorrono ore per raggiungere, da Betlemme, l'università di Al-Quds; e sono pochi chilometri.

Questi, va da sé, non rientrano fra i boicottaggi culturali: il mondo – diversamente da Parlato – non considera i palestinesi i nuovi ebrei.

I dirigenti della Fiera hanno tenuto a dirci che questa è fortemente sostenuta dalle autorità istituzionali del Piemonte, sindaco di Torino incluso.

Un paio di anni fa, il Comune di Torino aveva fatto sì che diverse organizzazioni scrivessero un testo per insegnanti («Israele/Palestina. Palestina/Israele». Sussidio Informativo, edito dalla Città di Torino e dal Coordinamento di Comuni per la Pace).

Del libretto, dichiaratamente per la non violenza, avevo preparato il capitolo sui movimenti pacifisti israeliani. Quando lo presentammo, nel settembre 2006, il presidente della comunità ebraica insorse. Ad un incontro successivo, invece, non sono stata invitata. Mi dicono che è andato dal sindaco l'ambasciatore israeliano, per spiegargli l’«inopportunità» del testo, perché «non equidistante».

Risultato: il librino è sparito. Nemmeno chi ha scritto il libro sa se il Comune l'ha mandato al macero, o se ne ha sepolto le copie in un ripostiglio, scelto fra quelli più abitato dai topi.
Per molti, non si può chiedere ad un evento letterario, come la Fiera, di essere «equilibrata». Ma se un testo non piace all'ambasciatore israeliano, basta l'accusa di mancato equilibrio perché il Comune si faccia piccolo piccolo, chieda scusa, e nasconda il libro.

È chiaro che in questo caso non si parla di «censura», di «inutilità» di un boicottaggio antidemocratico. Non s'ha da boicottare Israele: chi lo fa rischia di essere definito «antisemita», magari «nazista». Far scomparire un testo, e (più grave) impedire ai palestinesi di andare a scuola, non è boicottaggio culturale. È normale «democrazia» israeliana (esportata, almeno in un caso, anche qui da noi). E, per Parlato, gli ebrei israeliani sono diversi dai sudafricani bianchi. È vero. Sono peggiori: in Sudafrica lo scopo era di sfruttare i neri, non di espellerli.

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 32
il fatto è che USATE materiale falso per sostenere argomentazioni ,.....giuste o sbagliate non importa..... l'uso di DATI FALSI inficia la vostra causa e rinfocola l'odio nella gente che di queste cose non sa un cazzo e ci legge.

Lo dico chiaro e tondo.

Postate documenti faziosi e non oggettivi.

Vorrei vedere il filmato.

modenaest
19-03-2008, 10: 33
venerdì, febbraio 08, 2008
Quando muore un Palestinese non conta.

Il 4 gennaio di quest’anno, intorno alle due del pomeriggio, per le strade di Nablus regnava una calma assoluta, d’altronde era l’ora delle preghiere pomeridiane.
All’improvviso è apparsa come dal nulla una jeep della polizia di frontiera israeliana, che ha cominciato a sparare all’impazzata verso alcuni civili palestinesi che stavano fuggendo, temendo l’ennesima, sanguinosa incursione dell’esercito israeliano.
A terra, gravemente ferito, resta Ahmad Abu Hantash, soccorso da una ambulanza della Mezzaluna rossa e portato in ospedale; morirà alcuni giorno dopo, esattamente il 23 gennaio, per le gravi ferite riportate: Ahmad aveva 22 anni ed era padre di due bambini.
Un esame a raggi-X del cranio del povero ragazzo aveva mostrato, al suo interno, tre pallottole rivestite di gomma che erano state sparate contro di lui da dietro ed erano penetrate dalla parte superiore del collo.
Questo tipo di munizionamento è comunemente usato per disperdere i dimostranti, ma le regole di ingaggio prevedono che venga sparato a una distanza non inferiore a quaranta metri, mirando alle gambe.
Al contrario, i valorosi soldatini israeliani hanno sparato alle spalle ad un uomo che stava fuggendo, senza alcun motivo né alcun pericolo per la loro incolumità, lasciandolo per terra a sanguinare come un cane senza nemmeno degnarsi di soccorrerlo: infami assassini!
Alzi la mano chi ha letto questa notizia sui giornali o ne ha sentito parlare in qualche notiziario televisivo.
Il vero è che, non solo in Italia, la copertura giornalistica dei fatti di sangue che avvengono in Palestina è assolutamente e sorprendentemente diversa a seconda del fatto che la vittima sia un ebreo oppure un palestinese.
Prendendo per assodata la buona fede della categoria e non volendo supporre che i direttori di giornale, i capi redazione e compagnia varia siano tutti a libro paga di Israele oppure motivati da convenienze politiche, si potrebbe allora presumere che l’uccisione di un Israeliano fa notizia perché meno frequente, mentre i Palestinesi muoiono ogni giorno e ormai non gliene importa più niente a nessuno: è la nota teoria secondo cui quando un cane morde un uomo non fa notizia, mentre il contrario accade quando un uomo morde un cane…
E’ una amara ironia questa, eppure è ciò che accade.
Il 4 febbraio, alle dieci e trenta del mattino, un attentatore suicida si è fatto esplodere nei pressi di un centro commerciale a Dimona, nel sud di Israele, uccidendo un’anziana donna, Lyubov Razdolskaya, e ferendo altri undici civili, tra cui il marito che versa in gravi condizioni.
Da sottolineare che si tratta di un attentato che ha avuto luogo a distanza di oltre un anno dall’ultimo evento dello stesso genere accaduto in Israele, l’attentato suicida di Eilat che il 29 gennaio del 2007 costò la vita a tre Israeliani.
Naturalmente l’attentato ha avuto una immediata risonanza e la dovuta copertura giornalistica, come è giusto che fosse: l’immancabile servizio di Claudio Pagliara sui tg Rai, le testimonianze delle persone scampate per un soffio all’esplosione, l’intervista all’eroico poliziotto che ha ucciso il secondo attentatore, steso in terra ferito, che non era riuscito ad azionare il proprio micidiale dispositivo.
Il giorno successivo, puntuale come le tasse, è arrivata la “risposta” di Israele, con ben nove Palestinesi uccisi nel corso della mattinata di martedì, due in un’operazione terrestre dell’Idf svoltasi nei pressi di Rafah, e sette nel corso di un attacco missilistico dell’aviazione israeliana contro una piccola stazione di polizia nella città di Abassan, a est di Khan Yunis; durante quest’ultima azione, dieci Palestinesi sono rimasti feriti, ed alcuni sono ricoverati in condizioni critiche.
Ebbene, in questo caso, nessun video, nessuna testimonianza, mentre i tg e i quotidiani a maggior diffusione si sono spesso astenuti persino dal riportare la notizia con un breve accenno o due semplici righe nella sezione esteri.
Almeno noi diamo un nome a questi poveri morti e ricordiamoli: Mahmoud Abu Teh, Bakker Abu Ghajal, Rifat Kadih, Ahmed al-Masbah, Wafi Abu Yusef, Maataz Abu Shahala, Osama Abu Saada, Mohammed Abu Saada, Abed a-Nasser Abu Tir.
Non sappiamo e non sapremo mai nulla di costoro, se appartenevano ad Hamas per convinzione religiosa, per odio a Israele, oppure più semplicemente per guadagnare qualcosa e portare a casa un po’ di pane con cui sfamare i propri figli, in una Gaza in cui ormai l’80% dei residenti dipende dagli aiuti umanitari e in cui il lavoro nel settore privato praticamente non esiste più.
Sappiamo soltanto che sono morti, i loro corpi dilaniati dai missili high-tech dell’aviazione israeliana, uccisi da un furore omicida e da un crimine altrettanto bestiale di quello di un attacco kamikaze contro civili inermi: naturalmente, con la consueta sproporzione nel numero dei morti e nella devastazione.
All’eroica azione dell’aviazione israeliana, un lancio di missili contro dei poliziotti indifesi e per di più intenti nelle preghiere quotidiane, ha assistito anche il Presidente israeliano Shimon Peres, la “colomba” che in età senile si è trasformata in uno spietato guerrafondaio.
Comodamente seduto nel quartier generale dello Shin Bet ha potuto osservare con compiacimento gli aerei israeliani portare morte e distruzione, complimentandosi poi con gli ufficiali presenti, da lui definiti “lo scudo difensivo (sic) di Israele”.

modenaest
19-03-2008, 10: 34
Ma si sa, la migliore difesa è l’attacco…
Chi si limitasse a seguire gli accadimenti in Palestina semplicemente attraverso quanto riportato dai media di casa nostra, stenterebbe a credere che, nel solo periodo compreso tra il 27 dicembre e il 6 febbraio di quest’anno, l’esercito israeliano ha ucciso ben 107 Palestinesi e ne ha feriti 299, tra i quali anziani, donne, bambini.
Si tratta di un lento ma costante massacro, compiuto dalla feccia dei soldati dell’Idf lontano dall’attenzione e dal controllo della pubblica opinione, grazie alla copertura fornita dall’assoluto silenzio della stampa internazionale sui crimini ascrivibili ad Israele.
Possiamo qui fare un breve ed esemplificativo elenco di questi crimini brutali e spietati, che mostrano l’assoluto disprezzo dei soldati israeliani per il valore della vita umana (altrui):
- il 3 gennaio, in un villaggio nei pressi di Khan Yunis, i carri armati israeliani prendevano a cannonate la casa di un membro delle Brigate al-Quds, Sami Hamdan Fayadh, uccidendolo sul colpo; insieme a lui, tuttavia, morivano altri 4 civili innocenti, la moglie Karima, di 59 anni, i fratelli Ahmed e Asmaa’, rispettivamente di 32 e 22 anni, il cugino Mohammed, di 18 anni.
- il 6 gennaio, durante una incursione nel campo profughi di al-Boreij, nella Striscia di Gaza, l’esercito israeliano sparava indiscriminatamente contro la popolazione del campo, uccidendo 4 Palestinesi e ferendone altri 40, tra cui 3 donne e 15 bambini; trovavano così la morte, tra gli altri, il 16enne Ziad Isma’il Abul Rukba e la 25enne Iman Hamdan.
- il 16 gennaio, nel corso di una esecuzione poco “mirata” dell’aviazione israeliana, un missile centrava un auto che percorreva una via di un sobborgo di Gaza, sterminando i tre civili innocenti che la occupavano, il 27enne Mohammed al-Yazji, il figlioletto Ameer, di 5 anni, il fratello ‘Aamer, di 40 anni: inutile specificare che i loro corpi sono stati orribilmente smembrati e devastati.
- il 17 gennaio, nel corso di una ennesima esecuzione mirata, un aereo israeliano lanciava due missili contro l’auto di Ra’ad Shihda Abu Fuol, un membro delle Brigate al-Quds, uccidendolo sul colpo, ma uccidendo anche una sua amica, la 35enne Fatheya Yusef al-Hassoumi.
- sempre il 17 gennaio, verso le 7 della sera, un missile israeliano esplodeva a breve distanza da un carretto trainato da un mulo, uccidendo la 52enne Miriam Mohammad Ahmad al-Rahel ed il figlio 22enne Mohammad, e provocando il ferimento di altri 6 civili che si trovavano nei pressi, tra i quali due bambini.
- il 18 gennaio, l’aviazione israeliana bombardava un edificio governativo di cinque piani, situato nel popoloso quartiere Tal al-Hawa a sud-ovest di Gaza City; l’onda d’urto e le schegge dell’esplosione investivano anche gli edifici civili circostanti, in uno dei quali si stava svolgendo un ricevimento nuziale; moriva così la 52enne Haniya Hussein ‘Abdul Jawwad, mentre altri 46 Palestinesi restavano feriti, tra cui 3 donne e 19 bambini.
- il 28 gennaio, a Betlemme, nel corso di un raid, i soldati di Tsahal sparavano indiscriminatamente contro la folla, uccidendo il 16enne Qussai Suleiman Mohammed al-Afandi, che stava raggiungendo suo padre nel negozio di famiglia.
Ancora ieri mattina, nel corso di varie incursioni nella Striscia di Gaza, i soldati israeliani hanno ucciso altri 7 Palestinesi, tra cui un insegnante investito dalle schegge di un missile davanti alla sua scuola a Beit Hanoun; nel medesimo “incidente”, anche tre alunni del povero insegnante sono rimasti feriti.
Ci si sarebbe aspettato, a questo punto, davanti all’evidenza numerica di un massacro che sembra non trovare più limiti, con oltre 100 morti e 300 feriti causati dai ripetuti raid dell’esercito israeliano in poco più di 40 giorni, un deciso intervento della comunità internazionale, volto a imporre a entrambi i contendenti, ma soprattutto a quello più forte, un immediato cessate il fuoco e la fine degli attacchi alla popolazione civile, esercitando le dovute pressioni con ogni mezzo, incluse sanzioni politiche ed economiche.
Ed invece, incredibilmente, gli attori che in qualche modo hanno voce nel conflitto israelo-palestinese, l’Onu, il “Quartetto”, i governi occidentali, con un incredibile e diabolico sovvertimento della realtà, continuano a raffigurare Israele come la vittima di una “aggressione” e i Palestinesi come biechi “terroristi”, legittimando come necessaria autodifesa i raid criminali dell’esercito israeliano e, tutt’al più, chiedendo solo a Israele – anzi pregandolo – di non affamare e di non lasciare al buio e senz’acqua la popolazione civile di Gaza.
Bontà loro…
Così Robert Serry, il Coordinatore Speciale dell’Onu per il processo di pace in Medio Oriente (UNSCO), qualche ora dopo l’attentato a Dimona ha avuto modo di dichiarare la propria solidarietà alle vittime dell’attacco terroristico e, citando anche Sderot, costretta a subire una “pioggia di razzi da Gaza”, ha affermato: “L’Onu condanna il terrorismo; niente può giustificare simili attacchi”.
Il che si potrebbe anche condividere, eppure suona alquanto sospetto se si considera che il signor Serry non ha mai trovato modo e tempo di spendere una parola per gli oltre cento Palestinesi morti in questo inizio di anno, né risulta aver mai espresso solidarietà e comprensione per le vittime innocenti della furia bestiale di Israele, per la famiglia al-Yazji distrutta dai missili, per la donna morta mentre era al ricevimento nuziale del nipote o per quella uccisa mentre tornava a casa con il suo povero carretto trainato da un mulo.
Analogamente, l’ottimo Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-Moon, durante una conferenza stampa svoltasi a New York il 5 febbraio, ha avuto modo di sostenere di “rendersi conto e di comprendere le preoccupazioni di Israele per la sicurezza”, chiedendo ai Palestinesi la cessazione del lancio dei Qassam e a Israele di alleviare le “difficoltà umanitarie” (sic) in cui versa la popolazione della Striscia di Gaza.
Fa quasi tenerezza il povero Segretario Generale il quale, pur di non urtare la suscettibilità di Israele (e degli Usa), non sa più dove voltarsi e, nel rispondere alla semplice domanda se l’Onu consideri ancora Gaza come “territorio occupato”, non ha saputo fare altro che bofonchiare di non essere nella condizione di rispondere su tali “questioni giuridiche”.
E, tuttavia, non possiamo fare a meno di notare che simili prese di posizione e, in specie, la reiterata omissione della denuncia dei crimini di guerra israeliani, rappresenta il via libera della comunità internazionale alla politica delle eliminazioni mirate e degli attacchi indiscriminati contro la Striscia di Gaza portata avanti da Israele.
Per un esame sommario delle posizioni degli Usa e dei governi europei in materia – peraltro non dissimili da quella del Segretario Onu – si potrà dare uno sguardo al resoconto della riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu del 30 gennaio, dove le rispettive posizioni sono espresse con chiarezza; un cenno di rilievo merita la dichiarazione del rappresentante italiano Marcello Spatafora, il quale ha almeno ritenuto di sottolineare come i civili palestinesi non possano costituire le vittime di “attacchi indiscriminati”.
Sembrano ormai lontani, purtroppo, i tempi in cui il Segretario Generale dell’Onu era Kofi Annan, che non perdeva occasione per ricordare come le esecuzioni “mirate” siano del tutto illegali, in quanto costituiscono una “execution without a trial”, una arbitraria condanna a morte eseguita senza un processo, una giuria, una prova.
Oggi, invece, può tranquillamente accadere che Tzachi Hanegbi, Presidente della Commissione Difesa e Affari esteri della Knesset, chieda a gran voce l’assassinio dei leader politici di Hamas e nessuno trovi niente da ridire.
Provate soltanto a immaginare cosa accadrebbe se qualche rappresentante di Hamas osasse invocare l’assassinio di Olmert o di Peres in risposta ai crimini di guerra commessi dall’esercito israeliano…
Il vero è che ancora oggi la posizione degli Usa, e purtroppo anche della Ue, è fin troppo sbilanciata a favore di Israele, e i governi occidentali, lungi dal proporsi come honest brokers del conflitto israelo-palestinese, si comportano piuttosto come un arbitro di un incontro di boxe che vieta a uno dei contendenti di combattere, mentre lascia libero l’altro di scagliargli contro una scarica di pugni, con l’unica avvertenza, anzi preghiera, di non colpire se possibile sotto la cintura.
Un giorno il tribunale della storia condannerà anche noi per questa incredibile omissione di soccorso dei Palestinesi, un intero popolo affamato, terrorizzato, massacrato.
Ma non è questa la cosa più grave.
In queste condizioni, un giorno sarà chiaro a tutti i Palestinesi che non esiste una via politica alla libertà e alla autodeterminazione, che non è all’orizzonte – né vicino né remoto – la creazione dello Stato Palestinese, e sempre più vi saranno uomini e donne pronti a seguire il fascino della “bella morte”, la morte del kamikaze, spinti dalla disperazione, dall’odio, dalla miseria o, se preferite, dal fanatismo religioso.
L’attentato di Dimona poteva avere conseguenze ben più gravi; la morte di una sola persona in un attentato, pure avvenuto in un centro commerciale affollato, e la mancata esplosione di uno dei corpetti esplosivi mostrano come gli ordigni fossero stati fabbricati con una certa inesperienza, e lascia, altresì, qualche dubbio sui report dell’intelligence israeliana che vorrebbero contrabbandati nei Territori palestinesi quantità inverosimili di materiale bellico.
Niente a che vedere con le quantità di esplosivo e le “professionalità” largamente disponibili per i sanguinosi attentati in Iraq.
Ma, presto o tardi, i Palestinesi potrebbero ottenere queste e quelle, e allora ci troveremo a dover piangere ben più di una vittima.
In una spirale senza fine di morte e distruzione che solo un approccio imparziale e determinato al conflitto israelo-palestinese, da parte della comunità internazionale, sarà in grado di interrompere.

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 38
Becera e antica propaganda antisemita..

Antisemitismo: la solita, indegna accusa.


E tuttavia fa davvero impressione la generale levata di scudi contro il boicottaggio proposto alla partecipazione di Israele come ospite d’onore alla prossima Fiera del Libro di Torino, questo vociare becero e scomposto che, a partire dai quotidiani a maggior diffusione in Italia come il Corsera e La Repubblica, arriva addirittura ad accostare questa legittima, civile e pacifica dimostrazione alle leggi razziali italiane, all’odio antiebraico, all’antisemitismo.
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Visto che la gente ci crede ...Israele non era invitato come Ospite d'onore,....al contrario a latere della manifestazione era prevista una Retrospettiva di Cultura e Letteratura Israeliana. in nulla il governo israeliano centrava.

L'ostracismo a TUTTO quanto viene prodotto da Israele dimostra se ce ne fosse bisogno che gli antisemiti locali non ce l'hanno con Israele per quello che fa ma per QUELLO CHE è.

Semplicemente Israele non esiste, non lo riconoscono e quindi non reputano che possa avere cittadini pacifici che producono letteratura e cultura.

Beceri.

agheranavecia!
19-03-2008, 10: 39
si però adesso la smetti,.... stai postando sciocchezze e cose opinabili e faziose e io te le posso smontare pezzo per pezzo ma se continui a imballare il forum di propaganda non mi dai la possibilità di replicare.

modenaest
19-03-2008, 10: 44
si però adesso la smetti,.... stai postando sciocchezze e cose opinabili e faziose e io te le posso smontare pezzo per pezzo ma se continui a imballare il forum di propaganda non mi dai la possibilità di replicare.


e come lo smonti?
dicendo che in realtà sono morti in meno come hai fatto prima?
subito dopo che avevi detto che erano incursioni mirate?

vabbè dai la smetto anche perchè poi arrampicarsi troppo sugli specchi poi si scivola e si sbatte il culo

callaghan
19-03-2008, 10: 45
appunto, imparziale...

come si puo' chiedere imparzialita' a gente per la quale rabbino ed ebreo sono insulti?
io e' una domanda che mi faccio

ps
"Il vero è che ancora oggi la posizione degli Usa, e purtroppo anche della Ue, è fin troppo sbilanciata a favore di Israele, e i governi occidentali, lungi dal proporsi come honest brokers del conflitto israelo-palestinese, si comportano piuttosto come un arbitro di un incontro di boxe che vieta a uno dei contendenti di combattere, mentre lascia libero l’altro di scagliargli contro una scarica di pugni, con l’unica avvertenza, anzi preghiera, di non colpire se possibile sotto la cintura."
copio e incollo questo passaggio, a proposito di imparzialita': israele ha combattuto e vinto a dispetto delle forze in campo ogni guerra "onesta" (sempre scatenate dai vicini) obbligando l'avversario (ma quale? domanda interessante anche quella...) a ricorrere a tecniche di guerriglia che sono per difinizione sporche. a proposito di colpi sotto la cintura..

modenaest
19-03-2008, 10: 46
il fatto è che USATE materiale falso per sostenere argomentazioni ,.....giuste o sbagliate non importa..... l'uso di DATI FALSI inficia la vostra causa e rinfocola l'odio nella gente che di queste cose non sa un cazzo e ci legge.

Lo dico chiaro e tondo.

Postate documenti faziosi e non oggettivi.

Vorrei vedere il filmato.

:spavento: l'hai dimenticato di nuovo?

modenaest
19-03-2008, 10: 49
Oppure l'immagine di un carro che se ne va in direzione deserto inseguito da bimbi che per voi è un CARRO CHE STA PER SCHIACCIARE DEI BIMBI

Quanto all' uso dei bambini e delle donne come "scudi" per i cecchini è un dato assodato, un uso che i palestinesi hanno ben appreso e che hanno messo in pratica durante le intifade.


aghera
allora ti faccio un altra domanda.

se non è assolutamente per fare del male ai civili, mi spieghi che cosa ci fa un carro armato in un villaggetto dove chi è rimasto a difesa (perchè gli uomini sono tutti morti, chissà come..forse un qualche lustro di genocidio?) sono degli ufo così sfigati che si devono difendere con giaroni di argilla dai carri armati?


a cas amia un carro armato è uno strumento di ddistruzione e morte.
a casa di bush di democrazia.

anche a casa tua?


altro discorso: le donne e i bambini fanno da "scudi" forse perchè di uomini adulti non ce ne sono più di tanto come già detto prima?

A casa Di tutti un carro armato è un mezzo dell' Esercito e viene utilizzato dall' esercito dove ci sono le Guerre.

Cioè dove due eserciti si scontrano.

Un carrarmato Israeliano non va a Gaza per uccidere i bambini ma ci va quando l'esercito fa le incursioni e le incursioni vengono fatte su obbiettivo mirato.

Obbiettivo mirato significa ad esempio "Catturare il sig X", Distruggere un edificio dove c'è attività militare, Radere al suolo una casa da cui partono razzi.

Quindi TOGLITI dalla testa che gli ISRAELIANI vadano a GAZA per schiacciare i bambini.

Tra l'altro, per inciso, i tank Tedeschi in italia non venivano attaccati dai bambini ma dai partigiani, e questo dovrebbe darti il senso dell' uso che HAMAS e la propaganda Estremista palestinese fanno dei Bambini.

La tecnica dell' utilizzo di "bambini come scudi di interposizione" durante le precedenti intifade causava mediamente un bimbo morto alla settimana, che serviva alla propaganda per farsi forte a livello internazionale; POI se ci fai caso ultimamente i Bambini muoiono molto più di rado,.....e non perchè gli israeliani hanno smesso di fare rappresaglie. Perchè hamas ha capito che usarli come forza di interposizione NON PAGA.

ecco l'attacco mirato


domenica, marzo 09, 2008
Un 8 marzo listato a lutto.

Ieri, 8 marzo, anche nei Territori occupati era la giornata internazionale della donna, ma le donne palestinesi non hanno certamente avuto motivi per festeggiare questa ricorrenza, avendo anch’esse dovuto pagare un caro prezzo all’escalation di violenza e ai raid militari condotti da Israele nella Striscia di Gaza.

Nel corso della vera e propria campagna militare scatenata contro il campo profughi di Jabalya, nel nord della Striscia, tra il 28 febbraio e il 4 marzo di quest’anno, l’esercito israeliano ha massacrato ben 110 Palestinesi: 54 erano civili inermi e, tra questi, 27 erano i bambini e 6 le donne, di età compresa tra i 19 e i 60 anni.

Povere donne che non avevano intenzione di andare incontro al martirio e che non avevano alcuna familiarità con un ak47, colte di sorpresa dal terrificante attacco missilistico scatenato dagli aerei e dagli elicotteri israeliani durante la giornata del 1° marzo, uccise dentro le loro case che erroneamente ritenevano un rifugio abbastanza sicuro, maciullate e smembrate mentre dormivano o mentre erano intente alla cura delle faccende domestiche.

Ghada ‘Abdullah, 27 anni, era in cucina e stava preparando la colazione per i suoi figli quando un missile ha colpito la sua casa, Nihad Zaher, 20 anni, è stata uccisa da un colpo di fucile al collo, Samah ‘Assaliya, 19 anni, è stata uccisa da un missile che ha colpito la camera da letto dove dormiva, e così sono cadute vittime dei missili israeliani anche Su’ad Rajab ‘Atallah, 60 anni, e le sue figlie Ibtissam e Rajaa’, rispettivamente di 25 e 30 anni.

Complessivamente, nel corso di poco più di due mesi del 2008, Israele si è macchiato le mani del sangue di 13 donne.

Tra loro possiamo ricordare anche Fatheya Yusef al-Hassoumi, 35 anni, la cui unica colpa è stata quella di aver accettato un passaggio in auto dalla persona sbagliata, e cioè da un candidato all’eliminazione “mirata” da parte dei bravi soldati israeliani; Miriam Mohammad Ahmad al-Rahel, 52 anni, che invece di una eliminazione “mirata” è stata vittima per un deprecabile errore, uccisa da un missile della Iaf mentre tornava a casa, insieme a uno dei suoi figli, sul suo povero carretto trainato da un mulo; Haniya Hussein ‘Abdul Jawwad, 52 anni, uccisa nel corso di un bombardamento aereo mentre partecipava al ricevimento nuziale di un nipote.

Questo per non parlare di quei morti che non entrano nemmeno nelle statistiche di guerra, come le 7 donne morte, dal giugno del 2007 ad oggi, per non essersi potute recare all’estero per ricevere le cure mediche di cui avevano bisogno, a causa dell’illegale e immorale imprigionamento di un milione e mezzo di Palestinesi nella Striscia di Gaza da parte di Israele.

O come le sei donne morte a Rafah, bloccate insieme a migliaia di altri civili dalla chiusura del valico internazionale protrattasi per oltre due mesi.

L’8 marzo è già ieri, e sembra già svanito persino l’eco dell’orribile massacro di Jabalya, 110 morti di cui la metà erano civili inermi e innocenti, una strage incredibilmente passata pressoché sotto silenzio e con la tacita approvazione dei governi occidentali, che l’hanno derubricata sotto la voce “diritto all’autodifesa”, seppur blandamente ammonendo Israele per l’uso eccessivo e sproporzionato della forza militare: che gentili!

Resta la memoria e il pensiero rivolto a queste donne, vittime della più perfetta estrinsecazione della cultura israeliana, una cultura di violenza, di oppressione, di morte.

Fonte repubblica



GERUSALEMME – La conta dei morti si aggiorna di ora in ora, sul pallottoliere del conflitto in corso a Gaza. Trenta vittime, dalle prime luci dell’alba sino a metà giornata, per l’incursione di terra che l’esercito israeliano ha compiuto a nord della Striscia. A Jabalia, che definire campo profughi è un eufemismo. È una vera e propria cittadina a ridosso del confine, due o tre chilometri di distanza dal muro di cemento che separa Gaza da Israele. Poco più a settentrione, c’è Ashkelon, importante centro portuale, colpito anche ieri dai razzi artigianali Qassam e dai poco più sofisticati Grad. Cinque i feriti, tra la popolazione israeliana, colpita ad Ashkelon e a Sderot da almeno una cinquantina di razzi.
I soldati entrano nella Striscia sostenuti dall’aviazione e dai colpi di carroarmato. Ingaggiano combattimenti con i miliziani di tutti i gruppi armati palestinesi. L’esercito israeliano lascia sul terreno due soldati, entrambi di vent’anni, e cinque feriti. Mentre, dicono le fonti locali, i bombardamenti colpiscono le case. Il primo bilancio è subito archiviato. I morti salgono senza sosta. A sera, la conta parla di oltre 50 vittime. Un terzo civili.




Due notizie per lo stesso massacro,... eppure di tenore un po diverso. Repubblica non è un organo dell' informazione Israeliana,....eppure parla di 50 morti, non 100.

Combattimenti tra milizie e israeliani

Incursione a seguito del lancio di razzi su Israele e non "a cazzo per uccidere civili"

I morti civili sono un terzo dei 50 totali, gli altri sono miliziani.

Troppi,...troppissimi,...inaccettabilmente troppi,.... anche se vorrei vedere quanti morti civili c'erano nelle incursioni degli Abhram nei paesi della linea gotica quando gli alleati entravano in città per stanare i tedeschi combattendo casa per casa.



cazzo rileggiti l'articolo
Il primo bilancio è subito archiviato. I morti salgono senza sosta. A sera, la conta parla di oltre 50 vittime

era un bilancio parziale

fazioso lo sei te e pure un bel pò

modenaest
19-03-2008, 10: 53
:emm: ho visto come le smonti...

agheranavecia!
19-03-2008, 11: 04
Becera e antica propaganda antisemita..

Antisemitismo: la solita, indegna accusa.


Così come lascia sgomenti il fatto che queste anime belle si dimostrino, al contempo, indifferenti al trattamento a cui è sottoposta la popolazione della Striscia di Gaza, lasciata senza luce, senz’acqua, senza medicinali, affamata, massacrata.

Le derrate alimentari arrivano correntemente e passano da israele, le Ong passano da israele, la luce viene da Israele.
Ed è davvero insopportabile, a breve distanza dalla ricorrenza in cui siamo chiamati, come ogni anno, a commemorare la Shoah e a batterci il petto gridando “mai più!”, che il cinismo e l’ipocrisia dei media e della politica di casa nostra giudichi assolutamente giustificata, se non opportuna, la condanna dei Palestinesi di Gaza a vivere nelle miserevoli condizioni di un campo di concentramento, dove, a somiglianza del campo di cui narra il film “Schindler’s List”, si rischia ogni giorno di morire per la casualità di un colpo di cannone o di un missile targato Israele.

Come ogni giorno i cittadini di israele rischiano di morire colpiti da un razzo o da un esplosione di kamikaze o bombe

In questo senso, mi pare opportuno segnalare il bell’articolo di Paola Canarutto recentemente apparso su Il Manifesto.

Ahm,.... ecco il manifesto

Il 24 gennaio, con il segretario di European Jews for a Just Peace, ho presentato all'Oms, a Ginevra, la nostra lettera contro l'assedio di Gaza.

Li abbiamo ringraziati per aver condannato il taglio dell'elettricità agli ospedali, sollecitandoli a trattare anche della mancanza di acqua potabile e dello sfascio delle fognature.

Quindi israele dovrebbe rifare le fogne di gaza ? Poiché sono medico, ho suggerito di denunciare anche la carenza di cibo e l'impossibilità di scaldare le case (mentre Israele minaccia di far mancare, fra poco, anche il gas da cucina): anche questo nuoce alla salute.

Si nuoce,...anche se adesso apprendiamo che pure il gas lo da israele

L'alto funzionario ha commentato che le loro dichiarazioni sono sempre esito di faticose mediazioni: Israele fa parte dei comitati.

Tornando a casa, mi sono sentita scema: ero andata a Ginevra per dire all'Oms che la fame è nociva!
Alla riunione con gli organizzatori della Fiera del Libro, il consigliere regionale Chieppa del Pdci, il Comitato di solidarietà con il popolo palestinese di Torino ed io avevamo chiesto di porre gli scritti palestinesi sullo stesso piano di quelli israeliani.

La risposta è stata un No secco.

Al governo israeliano, la Fiera serve da autocelebrazione, per far dimenticare le atrocità compiute. Parteciparvi, anche con spirito «critico», vuol dire stare al gioco.

Non basta far credere al mondo intero che Yehoshua (che vuole il muro), Oz e Grossman siano pacifisti: ad Israele, gli oppositori servono per dimostrare la propria «democraticità». Non si finisce in carcere perché si è di B'Tselem. Halper può manifestare per i palestinesi: lui, non lo arrestano.

Quindi un ente fiera invita scrittori PACIFISTI ISRAELIANI e questi impongono la presenza dei PALESTINESI....e stante il no dell' ente fiera BOICOTTANO LA FIERA ?
E' come se quando ogni volta che parla pansa ci dovesse essere uno dell' ANPI a "controbattere", oppure ogni volta che un partigiano dice la sua per legge fosse imposto che ci fosse un rappresentante della RSI per par condicio che dice la sua..... ridicoli

Chi è arrestato, torturato e ucciso senza processo, sono gli abitanti dei Territori Occupati,

L'italia nella classifica dei paesi torturatori è davanti ad israele secondo Amnesty....non secondo me


Lo sterminio degli ebrei è un crimine incomparabilmente più grave della nakba. Ma Israele ne usa il ricordo, non per rifiutare alleanze con fascisti e simili (che dire dell'alleanza con il regime di Videla? del viaggio di Fini? dell'amicizia di Berlusconi, al governo con una Lega razzista?), ma per cacciare i palestinesi.

Quindi Fini è Fascista,...bene,...lo si dica chiaro e forte FINI FASCISTA..... e alleato di israele,..quando mi pare che sia andato "solo" a scusarsi con israele.......israele è amico di berlusconi,... Fascisti ?....ma che razza di equazioni sono queste ?

A compiere lo sterminio furono tedeschi (e polacchi, italiani, etc.): non palestinesi. Responsabili della nakba, invece, furono coloro che vollero uno stato a maggioranza ebraica, e chi li sostenne (Stalin compreso). I palestinesi funsero da capro espiatorio, come dalle prescrizioni del Levitico: quello su cui scaricare i peccati, prima di mandarlo a morire nel deserto. Peccati, notare, non compiuti affatto dal capro (Lv 16, 10.21s.).


Tesi opinabile visto che l'ONU aveva deciso per DUE stati, uno palestinese che fu però INVASO dagli arabi lo stesso giorno che fu deliberato e che adesso i territori occupati sono tali SOLo perchè Israele è scampato a quelle aggressioni sopravvivendo.

La levata di scudi contro il boicottaggio della Fiera suona male: si prese una posizione analoga nel 2006, quando Israele, con gli Usa e l'Unione Europea (anche l'Italia, cioè) boicottarono i palestinesi, per il voto a Hamas?

Forse perchè hamas ha nello statuto "Cancellare Israele" ?
Allora, nei Territori Occupati, chiusero scuole ed ospedali: i dipendenti non erano pagati. Durante la prima Intifada, Israele aveva chiuso - per anni – scuole e università palestinesi.

I dipendenti palestinesi sono pagati con soldi USA,....quando Hamas andò al potere gli Usa sospesero, giustamente le forniture di danaro visto che erano concordate con l'ANP e non con Hamas e Hamas aveva nel programma DISTRUGGERE ISRAELE

Il rettore dell'università di Al-Quds, Nusseibeh, è in ottimi rapporti con Israele: ha firmato un'iniziativa di pace con Ayalon, ex capo dei servizi segreti. Ciononostante, dentro l'università c'è il muro; per entrare e uscire, gli studenti devono passare un posto di blocco. Stante il muro e i checkpoint, occorrono ore per raggiungere, da Betlemme, l'università di Al-Quds; e sono pochi chilometri.

Il muro,..questo lo sanno tutti è stato messo quando scoppiava un Kamikaze al giorno e lo stesso Nusseibeh è divenuto obbiettivo dei kamikaze.

Questi, va da sé, non rientrano fra i boicottaggi culturali: il mondo – diversamente da Parlato – non considera i palestinesi i nuovi ebrei.

Infatti non lo sono

I dirigenti della Fiera hanno tenuto a dirci che questa è fortemente sostenuta dalle autorità istituzionali del Piemonte, sindaco di Torino incluso.

Un paio di anni fa, il Comune di Torino aveva fatto sì che diverse organizzazioni scrivessero un testo per insegnanti («Israele/Palestina. Palestina/Israele». Sussidio Informativo, edito dalla Città di Torino e dal Coordinamento di Comuni per la Pace).

Del libretto, dichiaratamente per la non violenza, avevo preparato il capitolo sui movimenti pacifisti israeliani. Quando lo presentammo, nel settembre 2006, il presidente della comunità ebraica insorse. Ad un incontro successivo, invece, non sono stata invitata. Mi dicono che è andato dal sindaco l'ambasciatore israeliano, per spiegargli l’«inopportunità» del testo, perché «non equidistante».

Risultato: il librino è sparito. Nemmeno chi ha scritto il libro sa se il Comune l'ha mandato al macero, o se ne ha sepolto le copie in un ripostiglio, scelto fra quelli più abitato dai topi.
Per molti, non si può chiedere ad un evento letterario, come la Fiera, di essere «equilibrata». Ma se un testo non piace all'ambasciatore israeliano, basta l'accusa di mancato equilibrio perché il Comune si faccia piccolo piccolo, chieda scusa, e nasconda il libro.

Sei tanto censurata che scrivi le tue tesi su un Quotidiano nazionale e nessuno ti rompe i maroni o dice di boicottarti,...solo che scrivi cose OPINABILI e FAZIOSE e un testo Patrocinato dalle istituzioni sulla questione palestinesi da dare nelle scuole non mi pare il caso,...magari vallo a fare in PalestinaÈ chiaro che in questo caso non si parla di «censura», di «inutilità» di un boicottaggio antidemocratico. Non s'ha da boicottare Israele: chi lo fa rischia di essere definito «antisemita», magari «nazista». Far scomparire un testo, e (più grave) impedire ai palestinesi di andare a scuola, non è boicottaggio culturale.

Salto logico,.... dal suo libro fazioso che non viene stampato col patrocinio del comune passa ai palestinesi che non possono andare a scuola,...che è poi falso visto che a Gaza ci sono le università e lei lo ha appena detto,

È normale «democrazia» israeliana (esportata, almeno in un caso, anche qui da noi). E, per Parlato, gli ebrei israeliani sono diversi dai sudafricani bianchi. È vero. Sono peggiori: in Sudafrica lo scopo era di sfruttare i neri, non di espellerli.

Quindi gli EBREI sono peggiori dei SUDAFRICANI RAZZISTI BIANCHI.....ecco,...io penso che TUTTO il succo dell' intervento della Megera stia QUI !

Brava,....adesso ho chiaro,...non sei faziosa,...avevi tutti i titoli per scrivere un testo per le scuole SU ISRAELE,.... gli EBREI sono PEGGIORI dei RAZZISTI AFRIKANS dell' apartheid....... mavaff....



si vede ?

agheranavecia!
19-03-2008, 11: 07
il fatto è che USATE materiale falso per sostenere argomentazioni ,.....giuste o sbagliate non importa..... l'uso di DATI FALSI inficia la vostra causa e rinfocola l'odio nella gente che di queste cose non sa un cazzo e ci legge.

Lo dico chiaro e tondo.

Postate documenti faziosi e non oggettivi.

Vorrei vedere il filmato.

:spavento: l'hai dimenticato di nuovo?

Ti pippa il culo di mostrarmelo ?

agheranavecia!
19-03-2008, 11: 16
Oppure l'immagine di un carro che se ne va in direzione deserto inseguito da bimbi che per voi è un CARRO CHE STA PER SCHIACCIARE DEI BIMBI

Quanto all' uso dei bambini e delle donne come "scudi" per i cecchini è un dato assodato, un uso che i palestinesi hanno ben appreso e che hanno messo in pratica durante le intifade.


aghera
allora ti faccio un altra domanda.

se non è assolutamente per fare del male ai civili, mi spieghi che cosa ci fa un carro armato in un villaggetto dove chi è rimasto a difesa (perchè gli uomini sono tutti morti, chissà come..forse un qualche lustro di genocidio?) sono degli ufo così sfigati che si devono difendere con giaroni di argilla dai carri armati?


a cas amia un carro armato è uno strumento di ddistruzione e morte.
a casa di bush di democrazia.

anche a casa tua?


altro discorso: le donne e i bambini fanno da "scudi" forse perchè di uomini adulti non ce ne sono più di tanto come già detto prima?

A casa Di tutti un carro armato è un mezzo dell' Esercito e viene utilizzato dall' esercito dove ci sono le Guerre.

Cioè dove due eserciti si scontrano.

Un carrarmato Israeliano non va a Gaza per uccidere i bambini ma ci va quando l'esercito fa le incursioni e le incursioni vengono fatte su obbiettivo mirato.

Obbiettivo mirato significa ad esempio "Catturare il sig X", Distruggere un edificio dove c'è attività militare, Radere al suolo una casa da cui partono razzi.

Quindi TOGLITI dalla testa che gli ISRAELIANI vadano a GAZA per schiacciare i bambini.

Tra l'altro, per inciso, i tank Tedeschi in italia non venivano attaccati dai bambini ma dai partigiani, e questo dovrebbe darti il senso dell' uso che HAMAS e la propaganda Estremista palestinese fanno dei Bambini.

La tecnica dell' utilizzo di "bambini come scudi di interposizione" durante le precedenti intifade causava mediamente un bimbo morto alla settimana, che serviva alla propaganda per farsi forte a livello internazionale; POI se ci fai caso ultimamente i Bambini muoiono molto più di rado,.....e non perchè gli israeliani hanno smesso di fare rappresaglie. Perchè hamas ha capito che usarli come forza di interposizione NON PAGA.

ecco l'attacco mirato


domenica, marzo 09, 2008
Un 8 marzo listato a lutto.

Ieri, 8 marzo, anche nei Territori occupati era la giornata internazionale della donna, ma le donne palestinesi non hanno certamente avuto motivi per festeggiare questa ricorrenza, avendo anch’esse dovuto pagare un caro prezzo all’escalation di violenza e ai raid militari condotti da Israele nella Striscia di Gaza.

Nel corso della vera e propria campagna militare scatenata contro il campo profughi di Jabalya, nel nord della Striscia, tra il 28 febbraio e il 4 marzo di quest’anno, l’esercito israeliano ha massacrato ben 110 Palestinesi: 54 erano civili inermi e, tra questi, 27 erano i bambini e 6 le donne, di età compresa tra i 19 e i 60 anni.

Povere donne che non avevano intenzione di andare incontro al martirio e che non avevano alcuna familiarità con un ak47, colte di sorpresa dal terrificante attacco missilistico scatenato dagli aerei e dagli elicotteri israeliani durante la giornata del 1° marzo, uccise dentro le loro case che erroneamente ritenevano un rifugio abbastanza sicuro, maciullate e smembrate mentre dormivano o mentre erano intente alla cura delle faccende domestiche.

Ghada ‘Abdullah, 27 anni, era in cucina e stava preparando la colazione per i suoi figli quando un missile ha colpito la sua casa, Nihad Zaher, 20 anni, è stata uccisa da un colpo di fucile al collo, Samah ‘Assaliya, 19 anni, è stata uccisa da un missile che ha colpito la camera da letto dove dormiva, e così sono cadute vittime dei missili israeliani anche Su’ad Rajab ‘Atallah, 60 anni, e le sue figlie Ibtissam e Rajaa’, rispettivamente di 25 e 30 anni.

Complessivamente, nel corso di poco più di due mesi del 2008, Israele si è macchiato le mani del sangue di 13 donne.

Tra loro possiamo ricordare anche Fatheya Yusef al-Hassoumi, 35 anni, la cui unica colpa è stata quella di aver accettato un passaggio in auto dalla persona sbagliata, e cioè da un candidato all’eliminazione “mirata” da parte dei bravi soldati israeliani; Miriam Mohammad Ahmad al-Rahel, 52 anni, che invece di una eliminazione “mirata” è stata vittima per un deprecabile errore, uccisa da un missile della Iaf mentre tornava a casa, insieme a uno dei suoi figli, sul suo povero carretto trainato da un mulo; Haniya Hussein ‘Abdul Jawwad, 52 anni, uccisa nel corso di un bombardamento aereo mentre partecipava al ricevimento nuziale di un nipote.

Questo per non parlare di quei morti che non entrano nemmeno nelle statistiche di guerra, come le 7 donne morte, dal giugno del 2007 ad oggi, per non essersi potute recare all’estero per ricevere le cure mediche di cui avevano bisogno, a causa dell’illegale e immorale imprigionamento di un milione e mezzo di Palestinesi nella Striscia di Gaza da parte di Israele.

O come le sei donne morte a Rafah, bloccate insieme a migliaia di altri civili dalla chiusura del valico internazionale protrattasi per oltre due mesi.

L’8 marzo è già ieri, e sembra già svanito persino l’eco dell’orribile massacro di Jabalya, 110 morti di cui la metà erano civili inermi e innocenti, una strage incredibilmente passata pressoché sotto silenzio e con la tacita approvazione dei governi occidentali, che l’hanno derubricata sotto la voce “diritto all’autodifesa”, seppur blandamente ammonendo Israele per l’uso eccessivo e sproporzionato della forza militare: che gentili!

Resta la memoria e il pensiero rivolto a queste donne, vittime della più perfetta estrinsecazione della cultura israeliana, una cultura di violenza, di oppressione, di morte.

Fonte repubblica



GERUSALEMME – La conta dei morti si aggiorna di ora in ora, sul pallottoliere del conflitto in corso a Gaza. Trenta vittime, dalle prime luci dell’alba sino a metà giornata, per l’incursione di terra che l’esercito israeliano ha compiuto a nord della Striscia. A Jabalia, che definire campo profughi è un eufemismo. È una vera e propria cittadina a ridosso del confine, due o tre chilometri di distanza dal muro di cemento che separa Gaza da Israele. Poco più a settentrione, c’è Ashkelon, importante centro portuale, colpito anche ieri dai razzi artigianali Qassam e dai poco più sofisticati Grad. Cinque i feriti, tra la popolazione israeliana, colpita ad Ashkelon e a Sderot da almeno una cinquantina di razzi.
I soldati entrano nella Striscia sostenuti dall’aviazione e dai colpi di carroarmato. Ingaggiano combattimenti con i miliziani di tutti i gruppi armati palestinesi. L’esercito israeliano lascia sul terreno due soldati, entrambi di vent’anni, e cinque feriti. Mentre, dicono le fonti locali, i bombardamenti colpiscono le case. Il primo bilancio è subito archiviato. I morti salgono senza sosta. A sera, la conta parla di oltre 50 vittime. Un terzo civili.




Due notizie per lo stesso massacro,... eppure di tenore un po diverso. Repubblica non è un organo dell' informazione Israeliana,....eppure parla di 50 morti, non 100.

Combattimenti tra milizie e israeliani

Incursione a seguito del lancio di razzi su Israele e non "a cazzo per uccidere civili"

I morti civili sono un terzo dei 50 totali, gli altri sono miliziani.

Troppi,...troppissimi,...inaccettabilmente troppi,.... anche se vorrei vedere quanti morti civili c'erano nelle incursioni degli Abhram nei paesi della linea gotica quando gli alleati entravano in città per stanare i tedeschi combattendo casa per casa.



cazzo rileggiti l'articolo
Il primo bilancio è subito archiviato. I morti salgono senza sosta. A sera, la conta parla di oltre 50 vittime

era un bilancio parziale

fazioso lo sei te e pure un bel pò

fazioso sarai te.... a operazione conclusa si parla di 60 morti, un terzo civili........... e non verificabili ma comunicati da Hamas che sottostima i miliziani e soprastima donne e bambini


Dopo la sanguinosa giornata di ieri, Israele non si ferma
Mentre i miliziani di Hamas continuano i lanci di missili
Gaza, l'Anp sospende i negoziati
Gli Usa: "Fermate le violenze"
Anche l'Onu chiede a entrambe le parti di porre fine alle violenze
Proteste in Cisgiordania, scontri a Hebron: morto un bambino


La protesta degli studenti palestinesi
TEL AVIV - Dopo la cruenta giornata di ieri, in cui sono rimasti uccisi 60 palestinesi in un attacco contro la striscia di Gaza, il presidente dell'Anp Abu Mazen ha sospeso ufficialmente ogni contatto con gli israeliani in segno di protesta. E mentre il governo di Ehud Olmert ha chiarito che "Israele non ha alcuna intenzione di sospendere la lotta al terrorismo", il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto a Israele e i militanti palestinesi di mettere fine a tutte le violenze. Analoga richiesta da parte della Casa Bianca: "Le violenze devono essere fermate e i colloqui devono essere ripresi", ha detto il portavoce Gordon Johndroe. Ma i raid e i bombardamenti non si fermano e continuano a fare vittime anche tra la popolazione civile della striscia.

LA GALLERIA FOTOGRAFICA

Olmert: i raid continueranno. Aprendo la seduta del Consiglio dei ministri il premier israeliano Ehud Olmert ha respinto le critiche alle operazioni nella Striscia di Gaza e ha annunciato che lo Stato ebraico "non ha alcuna intenzione di sospendere" i raid contro le postazioni dei miliziani, che continueranno a essere colpite "inesorabilmente". Olmert ha anche respinto le critiche del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon che ha denunciato "l'uso eccessivo della forza" da parte di Israele. "Dobbiamo ricordare che Israele sta proteggendo i propri cittadini nel sud del paese e niente ci impedirà di continuare a fare il nostro dovere. Nessuno ha il diritto morale di fare la predica a Israele sul suo diritto all'autodifesa", ha concluso Olmert.

Barak: dobbiamo prepararci a escalation. "Noi continueremo la nostra azione con tutta la forza e dobbiamo prepararci a una escalation" aveva dichiarato poco prima alla radio il ministro della Difesa Ehud Barak, secondo cui una vasta operazione terrestre israeliana a Gaza "è reale e tangibile". In precedenza Barak aveva spiegato che Israele "non anela" a un'operazione del genere e che ci sono considerazioni diverse sui tempi della sua realizzazione.

Onu chiede fine violenze. Intanto al termine di una riunione di emergenza durata cinque ore, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto a Israele e i militanti palestinesi di mettere fine a tutte le violenze a Gaza. "I membri del Consiglio di sicurezza sono profondamente preoccupati per la perdita di vite umane nella parte meridionale di Israele e a Gaza e condannano l'escalation di violenze", si legge nel comunicato reso noto dall'ambasciatore russo alle Nazioni Unite Vitaly Ciurkin, attuale presidente di turno. "Questi eventi - prosegue il testo - sottolineano la necessità che tutte le parti cessino immediatamente tutti gli atti di violenza".

E così la Casa Bianca. Anche gli Stati Uniti chiedono che venga posto fine alle violenze tra israeliani e palestinesi, e che riprendano i negoziati di pace tra i due popoli. "Le violenze devono essere fermate e i colloqui devono essere ripresi", ha detto il portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe.

Ripresi raid israeliani a Gaza. In giornata le forze israeliane sono tornate ad attaccare Gaza. Tre persone, tra cui un civile e un militante di Hamas, sono state uccise in due distinte azioni congiunte dell'aeronautica e dell'esercito dello Stato ebraico. Altri due palestinesi sono stati colpiti a morte a nei pressi di Jabaliya. In mattinata numerose manifestazioni di solidarietà per la popolazione palestinese della Striscia sono state organizzate a Gerusalemme est e in Cisgiordania. Si sono verificati anche scontri con i soldati israeliani, i più duri a Hebron dove una quarantina di manifestanti sono rimasti contusi o intossicati dai gas lacrimogeni. Fonti mediche locali segnalano che un bambino di 12 anni è morto colpito al petto da un proiettile sparato dai militari per disperdere la manifestazione.

Il Papa: fermare violenza in Terra santa. Benedetto XVI durante l'Angelus ha rinnovato il suo "pressante invito alle autorità, sia israeliane che palestinesi, perché si fermi questa spirale di violenza, unilateralmente, senza condizioni. Solo mostrando un rispetto assoluto per la vita umana, fosse anche quella del nemico, si potrà sperare di dare un futuro di pace e di convivenza alle giovani generazioni di quei popoli che, entrambi, hanno le loro radici nella Terra santa".

D'Alema, basta blitz militari. Il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, si unisce agli appelli affinché si arrestino le violenze da una parte e dall'altra. L'Italia intrattiene in queste ore intensi contatti con i principali partner per eventuali iniziative della comunità internazionale per richiamare alla necessità del dialogo e non interrompere il processo di pace rilanciato con la conferenza di Annapolis.

callaghan
19-03-2008, 11: 24
moest,
secondo te dal 2000 in poi (2 intifada) quanti bambini palestinesi (e israeliani) sono morti nelle violenze?

non fare ricerche, vai a sentimento.

almodna
19-03-2008, 11: 37
@ moest:

vorrei sapere se ribadisci il fatto che israele sta mettendo in atto un genocidio ai danni del popolo palestinese.. confermi pure il fatto che adopera metodi simili a quelli usati dai nazisti nei lager durante la seconda guerra mondiale?

se si, ti saremmo grati in tanti su questo forum di ARGOMENTARE in maniera dettagliata queste tue convinzioni.. magari portando a supporto qualche citazione/fonte (che non sia giallobalordo please) che male non farebbe..

se riesci a dimostrare la validita delle tue affermazioni in tanti rivedremo le nostre posizioni.. senno' resti un povero propagandista ignorante..

grazie.

agheranavecia!
19-03-2008, 11: 38
si però adesso la smetti,.... stai postando sciocchezze e cose opinabili e faziose e io te le posso smontare pezzo per pezzo ma se continui a imballare il forum di propaganda non mi dai la possibilità di replicare.


e come lo smonti?
dicendo che in realtà sono morti in meno come hai fatto prima?
subito dopo che avevi detto che erano incursioni mirate?

vabbè dai la smetto anche perchè poi arrampicarsi troppo sugli specchi poi si scivola e si sbatte il culo

Stai continuando a postare articoli faziosi,... e come potrebbe non essere altrimenti un articolo che chiama con scherno "valorosi soldatini che sparano alle spalle" gli israeliani.

Quanto ai fatti raccontati in tali articoli io aspetto i video per discuterli uno a uno ma non vedo alcun link

fiumevolga
19-03-2008, 11: 55
ANGELA D’ISRAELE – LA MERKEL STRINGE UN PATTO DI FERRO CON GERUSALEMME: “L’OLOCAUSTO RIEMPIE DI VERGOGNA LA GERMANIA. MI INCHINO ALLE VITTIME DEL GENOCIDIO” – DURO MONITO ALL’IRAN, PARTNER DI 5MILA AZIENDE TEDESCHE…


Francesca Paci per “La Stampa”


Angela Merkel
«Ani moda lachem she nitan li ledaber aleihem kan babait mehubad ze». «Vi ringrazio per avermi permesso di parlare in questo luogo onorevole». Giacca scura, filo di perle, braccia lungo i fianchi come una matricola al vaglio dei superiori, il cancelliere tedesco Angela Merkel saluta in ebraico la Knesset, il parlamento israeliano riunito in seduta speciale nella maestosa sala Chagall. Qualcuno reprime un colpo di tosse. La Merkel, gli occhi celesti fissi sull'assemblea silente, prende fiato e passa al tedesco ignorando i deputati della destra che abbandonano l'aula: «L'Olocausto riempie di vergogna la Germania e io mi inchino di fronte alle vittime del genocidio». Prima di lei nessun primo ministro si era rivolto direttamente alla Knesset, un privilegio riservato ai capi di Stato.

Milioni di israeliani ascoltano in tv il discorso che segue di ventiquattr'ore la visita allo Yad Vashem, il Museo della Shoah. Il benvenuto del presidente del parlamento, Dalia Itzik, condensa l'umore nazionale: «Non era scontato, signora, che le aprissimo il nostro cuore. Fiumi di sangue ci dividono e noi non vogliamo dimenticare».

Frau Merkel ricorda. Aveva 11 anni nel '65, all'epoca dei primi rapporti diplomatici tra la Germania e lo Stato ebraico. Una Germania lacerata da rimozione e senso di colpa ma ignota a lei, cresciuta nella Ddr. Nell'aula della Knesset, dove l'hanno preceduta l’ex presidente tedesco Rau e il suo successore Koehler, si assume il peso del passato: «La Germania non abbandonerà mai Israele». Un regalo speciale per il sessantesimo compleanno del Paese, cui Berlino ha versato in mezzo secolo oltre cento miliardi di euro.

La dichiarazione della Merkel va oltre la promessa d'amicizia: è la garanzia del sostegno contro l'Iran, partner commerciale di cinquemila aziende tedesche. Il cancelliere ribadisce la preoccupazione per il programma nucleare di Teheran e conferma l'appoggio a nuove sanzioni, se gli sforzi diplomatici fallissero: «Non è la comunità internazionale a dover dimostrare che l'Iran vuole la bomba atomica, ma l'Iran a dover dimostrare che non la vuole». Il premier Olmert annuisce: è la rassicurazione che voleva. Molto più importante del rinnovato impegno per la soluzione del conflitto palestinese.

«Le parole della Merkel sono il coronamento di un rapporto ventennale con i tedeschi, da tempo i migliori amici europei di Israele» osserva Avi Primor, ex ambasciatore israeliano in Germania. «Disertare il parlamento contro la lingua di Hitler è demagogico, oggi come durante la visita del presidente Koehler. Anche Theodor Herzel, il padre del sionismo, si esprimeva in tedesco».
La Knesset quasi al completo ascolta attenta e congeda con una standing ovation l'ospite, che prima di partire abbraccia i genitori di Eldad Regev and Ehud Goldwasser, i due militari sequestrati in Libano due anni fa.

Zanna
19-03-2008, 12: 00
secondo me moest hai perso di vista il fatto principale, senza il quale non sta assieme nulla. I leaders palestinesi e la maggior parte della popolazione palestinese si e' pronunciata per la guerra ad oltranza contro Israele, fino alla conquista totale di tutta la Palestina. Non si tratta di comandare su Gaza , Ramallah Betlemme perfino Gerusalemme est, ma di entrare in armi a Tel Aviv, Haifa e tutto Israele. Non sono realmente interessati a negoziati di pace o a compromessi perche' sarebbero visti dalla maggioranza della popolazione palestinese come traditori. Che senso ha quindi scegliere la guerra ma non accettarne le drammatiche conseguenze? Andare a lamentarsi in tutto il mondo per accadimenti di cui dovrebbero quanto meno sentirsi come corresponsabili? Qua non si tratta di buoni o cattivi, o di lotta tra il bene e il male, qua si tratta di una possibile soluzione che non sia la guerra a problemi molto difficili da risolvere. Arafat ne aveva avuto l'occasione con Rabin e Barak e l'ha lasciata andare e avrebbe avuto dollari a sufficienza per comperare 30 industrie di acqua minerale, soldi per l'universita' AlQuds, benessere per il proprio popolo. Perche' non ammettere che chi semina vento raccoglie tempesta e' un detto che vale per gli israeliani, ma a maggior ragione per la parte debole che vuoi difendere?

modenaest
19-03-2008, 13: 09
moest,
secondo te dal 2000 in poi (2 intifada) quanti bambini palestinesi (e israeliani) sono morti nelle violenze?

non fare ricerche, vai a sentimento.


rispondo a te e pure a zanna

troppi.

è questo il punto
quando aghera parla di morti civili inevitabili per il fine giustificato fa lo stesso ragionamento dei kamikaze

non esistono morti giustificate , figurati che non ritengo giustificate neanche quelle sugli animali.

Cosa vorrei?
Un ONU forte che non si faccia condizionare dagli usa , in grado di schierarsi sulla striscia e impedire ai kamikaze di andare a creare nuovi morti e nuove scuse per rappresaglie e allo stesso tempo impedisca nuove incursioni israeliane.
Perchè sono queste incursioni che creano martiri , senza tetto , fame e miseria , quindi nuovi kamikaze.

Difficile? certo! ma la soluzione quale è?
le bombe non portano la pace , lo hanno capito anche gli usa in irak , ma portano odio.
e quando non hai più niente da perdere non ci pensi molto a farti esplodere per vendetta

modenaest
19-03-2008, 13: 12
@ moest:

vorrei sapere se ribadisci il fatto che israele sta mettendo in atto un genocidio ai danni del popolo palestinese.. confermi pure il fatto che adopera metodi simili a quelli usati dai nazisti nei lager durante la seconda guerra mondiale?

se si, ti saremmo grati in tanti su questo forum di ARGOMENTARE in maniera dettagliata queste tue convinzioni.. magari portando a supporto qualche citazione/fonte (che non sia giallobalordo please) che male non farebbe..

se riesci a dimostrare la validita delle tue affermazioni in tanti rivedremo le nostre posizioni.. senno' resti un povero propagandista ignorante..

grazie.

uno che si presenta come hai fatto tu non ha il diritto di chiedere un cazzo

modenaest
19-03-2008, 13: 12
si però adesso la smetti,.... stai postando sciocchezze e cose opinabili e faziose e io te le posso smontare pezzo per pezzo ma se continui a imballare il forum di propaganda non mi dai la possibilità di replicare.


e come lo smonti?
dicendo che in realtà sono morti in meno come hai fatto prima?
subito dopo che avevi detto che erano incursioni mirate?

vabbè dai la smetto anche perchè poi arrampicarsi troppo sugli specchi poi si scivola e si sbatte il culo

Stai continuando a postare articoli faziosi,... e come potrebbe non essere altrimenti un articolo che chiama con scherno "valorosi soldatini che sparano alle spalle" gli israeliani.

Quanto ai fatti raccontati in tali articoli io aspetto i video per discuterli uno a uno ma non vedo alcun link


ti ho già risposto 3 volte

almodna
19-03-2008, 13: 15
@ moest:

vorrei sapere se ribadisci il fatto che israele sta mettendo in atto un genocidio ai danni del popolo palestinese.. confermi pure il fatto che adopera metodi simili a quelli usati dai nazisti nei lager durante la seconda guerra mondiale?

se si, ti saremmo grati in tanti su questo forum di ARGOMENTARE in maniera dettagliata queste tue convinzioni.. magari portando a supporto qualche citazione/fonte (che non sia giallobalordo please) che male non farebbe..

se riesci a dimostrare la validita delle tue affermazioni in tanti rivedremo le nostre posizioni.. senno' resti un povero propagandista ignorante..

grazie.

uno che si presenta come hai fatto tu non ha il diritto di chiedere un cazzo


immaginavo una NON-risposta del genere...

e' che sotto sotto, e neanche troppo sotto, semplicemente NON sai cosa rispondere...

callaghan
19-03-2008, 13: 40
troppi di sicuro, ma numericamente?
io ho letto stamattina che sono circa 970 di cui 850 palestinesi. in 7 anni. secondo un rapporto onu che posso ritrovare e linkare volendo.
un rapporto di 8 bimbi palestinesi contro uno israeliano si sposa male con la teoria secondo la quale ci sarebbe un genocidio in corso.
esiste una guerra asimmetrica in corso (che israele non puo' vincere e che ne sta provocando la bancarotta morale) ma non un genocidio.
e' l'uso del termine genocidio e i paragoni coi nazisti che sono fuori luogo, numeri alla mano e il tutto senza contare che l'occupazione (che io mica dico che sia giusta) nasce da ripetuti attacchi di potenze nemiche confinanti che non riconoscono l'esistenza di israele. non e' proprio la stessa situazione della germania del 39.

su quello che vuoi tu io son perfettamente d'accordo, ma quello che vuoi sottintende (ed e' la prima volta in 15 pagine) che israele abbia il diritto di esistere, cosa che non e' affatto sottoscritta dai vicini che non hanno mai accettato la risoluzione del 48 e che hanno tentato l'aggressione militare ogni volta che hanno potuto none sitando ad usare ciinicamente i profughi palestinesi come pedini sacrificabili.

per finire, ed ancora, io mica dico che isarele e' innocente. nessuno lo e' dopo 60 anni di guerre. dico che considerare israele l'unico responsabile e i palestinesi unicamente come vittime e' una visione non realistica della faccenda che non aiuta a capire come van le cose e favorisce solo chi vuole strumentalizzare l'una o l'altra parte.

Guur
19-03-2008, 13: 46
che israele abbia il diritto di esistere, cosa che non e' affatto sottoscritta dai vicini che non hanno mai accettato la risoluzione del 48 e che hanno tentato l'aggressione militare ogni volta che hanno potuto none sitando ad usare ciinicamente i profughi palestinesi come pedini sacrificabili.

.

faccio una domanda da ignorante: come mai non hanno voluto accettare la risoluzione del 48?

Capriccio? Pensavano che la distribuzione del territorio fosse ingiusta? Oppure non li volevano e basta?

ars
19-03-2008, 13: 47
troppi di sicuro, ma numericamente?
io ho letto stamattina che sono circa 970 di cui 850 palestinesi. in 7 anni. secondo un rapporto onu che posso ritrovare e linkare volendo.
un rapporto di 8 bimbi palestinesi contro uno israeliano si sposa male con la teoria secondo la quale ci sarebbe un genocidio in corso.
esiste una guerra asimmetrica in corso (che israele non puo' vincere e che ne sta provocando la bancarotta morale) ma non un genocidio.
e' l'uso del termine genocidio e i paragoni coi nazisti che sono fuori luogo, numeri alla mano e il tutto senza contare che l'occupazione (che io mica dico che sia giusta) nasce da ripetuti attacchi di potenze nemiche confinanti che non riconoscono l'esistenza di israele. non e' proprio la stessa situazione della germania del 39.

su quello che vuoi tu io son perfettamente d'accordo, ma quello che vuoi sottintende (ed e' la prima volta in 15 pagine) che israele abbia il diritto di esistere, cosa che non e' affatto sottoscritta dai vicini che non hanno mai accettato la risoluzione del 48 e che hanno tentato l'aggressione militare ogni volta che hanno potuto none sitando ad usare ciinicamente i profughi palestinesi come pedini sacrificabili.

per finire, ed ancora, io mica dico che isarele e' innocente. nessuno lo e' dopo 60 anni di guerre. dico che considerare israele l'unico responsabile e i palestinesi unicamente come vittime e' una visione non realistica della faccenda che non aiuta a capire come van le cose e favorisce solo chi vuole strumentalizzare l'una o l'altra parte.

100% è anche il mio pensiero

Giallobalordo
19-03-2008, 14: 34
Dimmi al modna, ti servono fonti per sapere queste cose? Io ora te le dico, tu dimmi se ti servono fonti. Nel caso proverò a procurartele.

1) i profughi palestinesi fatti dagli israeliani durante la prima guerra arabo palestinese sono vissuti all’estero e non è stato mai dato loro il diritto di rientrare nelle loro case (si parla di decine di migliaia di persone). Si parla di civili. I villaggi conquistati dalle forze militari israeliane durante tale conflitto sono stati abbattuti con le ruspe, per far si che i profughi non potessero rivendicare le loro abitazioni. Inoltre, sono stati proprio cancellati dalle mappe geografiche. I paesi intendo. Gli è stato cambiato nome. Ciò in effetti supera in fantasia anche i metodi nazisti. Se ti interessa ti rimando al sito delel nazioni unite. http://www.un.org/unrwa/refugees/index.html Si parla di 700.00 profughi.
2) durante la prima intifada, che era un’intifada combattuta con i sassi, non c’era nessuno che si faceva saltare per aria, gli Israeliani, tra le altre cose (e ciò è documentato anche dal libro consigliatomi da Zanna, Vittime, scritto da un docente Israeliano) scelsero come metodo per diminuire i manifestanti avversi la seguente cosa: ammazzare la gente dava un cattivo ritorno a livello di informazione pubblica. Così si limitarono a spezzare le ossa, in carcere, ma spezzare le ossa nel senso di provocare fratture gravi, ai prigionieri nelle carceri. Poi li rilasciavano. Questo era un buon metodo per eliminare avversari senza ammazzarli. In questo modo fecero, c’è chi dice 10.000, chi dice 30.000, invalidi permanenti (anche paralizzati per fratture alla spina dorsale). Anche qui Hitler non fu mai abbastanza fantasioso. Tale metodo viene utilizzato anche oggi.
3) il muro tra Palestina e Israele circonda paesi a cui toglie il rifornimento idrico. A Gaza è attualmente impedito l’ingresso di aiuti umanitari. La ONG GVC che in Italia è tra le più attive in Palestina, di fatto ammette di non riuscire più ad effettuare nessun intervento in ragione del blocco israeliano. A Gaza si muore di fame e di sete. Questo dice in proposito (relativamente al muro) la commissione per i diritti umani dell’ONU, citata perché di difficile dimostrazione che tale commissione sia anti israeliana. “While again acknowledging the seriousness of the State party's security concerns that have prompted recent restrictions on the right to freedom of movement, for example through imposition of curfews or establishment of an inordinate number of roadblocks, the Committee is concerned that the construction of the "Seam Zone", by means of a fence and, in part, of a wall, beyond the Green Line, imposes additional and unjustifiably severe restrictions on the right to freedom of movement of, in particular, Palestinians within the Occupied Territories. The "Seam Zone" has adverse repercussions on nearly all walks of Palestinian life; in particular, the wide-ranging restrictions on freedom of movement disrupt access to health care, including emergency medical services, and access to water. The Committee considers that these restrictions are incompatible with article 12 of the Covenant”
4) gli israeliani in Libano hanno sganciato una quantità abnorme di cluster bomb, che sono bombe a grappoli che non esplodono subito, spesso rimangono inesplose ad attendere che qualcuno, civile, se le faccia scoppiare addosso. La presenza di cluster bomb inesplose, in quantità spaventose, è tutt’oggi un problema serio per il Libano.
5) gli Israeliani condannano il popolo Palestinese a vivere in campi profughi, anche all’interno del loro territorio, laddove tutte le risoluzione e tutto il buon senso direbbe che essi sono a casa loro. Un campo profughi non è un campo di concentramento, vero, ma non è bello di certo.
6) Israele si rifornisce di acqua dal Giordano, nell’alto giordano, sotto al lago Tiberiade, prima che entri in Palestina, sottraendo il liquido vitale alle normali esigenze dei palestinesi. In Palestina si fa la sete. Ogni organizzazione che lavori nella zona si chiede come fare per procacciare risorse idriche non dipendenti da Israele, e una di queste è l’acqua piovana. Inoltre Israele impedisce l’utilizzo delle maggiori arterie stradali all’approvvigionamento idrico palestinese, in modo tale che i camion (si, per lo più l’acqua arriva con i camion) dovendo far giro largo, portino un acqua che costa molti più soldi. Sempre di più i Palestinesi devono ricorrere all’utilizzo di fonti idriche inquinate, con ovvie conseguenze per la salute.
7) Se vai qui http://www.unhchr.ch/tbs/doc.nsf/newhvstatusbycountry?OpenView&Start=1&Count=250&Expand=84#84 e spulci un po’ ti accorgerai che Israele per l’osservatorio delle UN è uno degli stati più indegni che ci sia, ve beh, forse prima c’è la cina.Già dai protocolli internazionali che Israele non ha ratificato, ti puoi fare un’idea. http://daccessdds.un.org/doc/UNDOC/GEN/G07/424/79/PDF/G0742479.pdf?OpenElement questo è il link alle risultanze di tale osservatorio sul rispetto dei diritti umani in Israele.
8) Per concludere, per chiunque si avvicini con equidistanza al problema, non può che essere evidente il massacro che gli israeliani stanno compiendo. Certo, non usano veri e propri campi di sterminio o lo ziklon B. no. Non si può dire che le efferatezze siano paragonabili a quelle del 3° reicht. Ma fanno una cosa peggiore.
9) Legittimando il loro diritto a star in quelle terre, che usurpano, sulla base di un diritto originario dato da Dio al popolo di Israele, come dire, danno indirettamente ragione a Hitler quando li considerava come razza, o etnia. Diciamo che avvallano il principio per cui puoi considerarli in gruppo. Il problema è che io sono abituato a considerare le persone una a una. Chi si dichiara popolo eletto, di solito, mi spaventa. La costituzione Israeliana ha tratti esplicitamente razzisti. Inoltre in Israele vigono ancora tre codici legislativi, quello della knesset per Israele, mentre sui territori occupati vige sia il diritto di guerra militare, ma addirittura si applica a volte il concordato di Inglese memoria. Questo per meglio poter agire illegalmente sugli abitanti palestinesi. Sempre l’osservatorio: “The Committee welcomes the fact that several pieces of legislation prohibit racial discrimination, for example in the field of health, employment, education, and access to products and services, and takes into consideration the information provided by the delegation relating to the jurisprudence of the Supreme Court. The Committee remains concerned however that no general provision for equality and prohibition of racial discrimination has been included in the Basic Law: Human Dignity and Liberty (1992), which serves as Israel’s bill of rights. (Article 2 of the Convention)”, e ancora: “The Committee notes with concern the application in the Occupied Palestinian Territories of different laws, policies and practices applied to Palestinians on the one hand, and to Israelis on the other hand. It is concerned, in particular, by information about unequal distribution of water resources to the detriment of Palestinians, about the disproportionate targeting of Palestinians in house demolitions and about the application of different criminal laws leading to prolonged detention and harsher punishments for Palestinians than for Israelis for the same offences. (Articles 2, 3 and 5 of the Convention)”

Zanna
19-03-2008, 14: 35
che israele abbia il diritto di esistere, cosa che non e' affatto sottoscritta dai vicini che non hanno mai accettato la risoluzione del 48 e che hanno tentato l'aggressione militare ogni volta che hanno potuto none sitando ad usare ciinicamente i profughi palestinesi come pedini sacrificabili.

.

faccio una domanda da ignorante: come mai non hanno voluto accettare la risoluzione del 48?

Capriccio? Pensavano che la distribuzione del territorio fosse ingiusta? Oppure non li volevano e basta?

ragioni strutturali ed economiche e ragioni sovrastrutturali che nel caso del mondo arabo sono spesso determinanti.
Per gli occidentali la storia comincia con la scoperta della scrittura e non con il corano.

Forse la causa più semplice è che
1) il mondo musulmano non concepisce la storia come un susseguirsi di cause ed effetti
2) non è educato alla comprensione del diverso
3) non concepisce il concetto di "stato" tipicamente occidentale
4) accettare uno "stato" per i Palestinesi significa cedere al concetto di stato occidentale rompendo il concetto di "umma" = comunità di musulmani indipendente da confini politici territoriali
5) vede sè stesso il centro dell'universo
6) è il confine ideologico tra occidente e non occidente

Prima del '48 la regione geografica chiamata Palestina era abitata da" Palestinesi" di religione musulmana e Palestinesi di religione ebraica.
Quando l'ONU ha assegnato il 99,9% dei domini britannici agli arabi e lo 0,1% agli ebrei ( lo stato di Israele è grande quanto il Veneto) questo non bastava. Gli ebrei, di mentalità occidentale, hano accettato e dichiarato lo stato di Israele sui territori loro assegnati. Gli arabi no e hanno attaccato. Hanno perso e chi perde spesso paga da che mondo è mondo

Giallobalordo
19-03-2008, 14: 37
l'occupazione (che io mica dico che sia giusta) nasce da ripetuti attacchi di potenze nemiche confinanti che non riconoscono l'esistenza di israele. non e' proprio la stessa situazione della germania del 39.


MINCHIA BOBO CHE CAZZATA
Questa è come dire che la rpiima guarra mondiale è nata per l'attentato a Francesco ferdinando a Sarajevo.

Giallobalordo
19-03-2008, 14: 40
che israele abbia il diritto di esistere, cosa che non e' affatto sottoscritta dai vicini che non hanno mai accettato la risoluzione del 48 e che hanno tentato l'aggressione militare ogni volta che hanno potuto none sitando ad usare ciinicamente i profughi palestinesi come pedini sacrificabili.

.

faccio una domanda da ignorante: come mai non hanno voluto accettare la risoluzione del 48?

Capriccio? Pensavano che la distribuzione del territorio fosse ingiusta? Oppure non li volevano e basta?

ragioni strutturali ed economiche e ragioni sovrastrutturali che nel caso del mondo arabo sono spesso determinanti.
Per gli occidentali la storia comincia con la scoperta della scrittura e non con il corano.

Forse la causa più semplice è che
1) il mondo musulmano non concepisce la storia come un susseguirsi di cause ed effetti
2) non è educato alla comprensione del diverso
3) non concepisce il concetto di "stato" tipicamente occidentale
4) accettare uno "stato" per i Palestinesi significa cedere al concetto di stato occidentale rompendo il concetto di "umma" = comunità di musulmani indipendente da confini politici territoriali
5) vede sè stesso il centro dell'universo
6) è il confine ideologico tra occidente e non occidente

Prima del '48 la regione geografica chiamata Palestina era abitata da" Palestinesi" di religione musulmana e Palestinesi di religione ebraica.
Quando l'ONU ha assegnato il 99,9% dei domini britannici agli arabi e lo 0,1% agli ebrei ( lo stato di Israele è grande quanto il Veneto) questo non bastava. Gli ebrei, di mentalità occidentale, hano accettato e dichiarato lo stato di Israele sui territori loro assegnati. Gli arabi no e hanno attaccato. Hanno perso e chi perde spesso paga da che mondo è mondo


mamma mia.
MAMAM MIA
Un popolo che va dicendo da 2500 anni di essere il popolo eletto dall'unico dio...
E l'islam no concepisce il diverso..
La religione storicamente più tollerante..
Pagavi una tassa..
che ignoranza crassa zappa.. mioddio
ma infatti, no dai, non sei così. Ti pagano. Ormai ne son certo.

Giallobalordo
19-03-2008, 14: 47
Prima del '48 la regione geografica chiamata Palestina era abitata da" Palestinesi" di religione musulmana e Palestinesi di religione ebraica.
Quando l'ONU ha assegnato il 99,9% dei domini britannici agli arabi e lo 0,1% agli ebrei ( lo stato di Israele è grande quanto il Veneto) questo non bastava. Gli ebrei, di mentalità occidentale, hano accettato e dichiarato lo stato di Israele sui territori loro assegnati. Gli arabi no e hanno attaccato. Hanno perso e chi perde spesso paga da che mondo è mondo

ma poi.. cioè, ma sta roba dove l'hai letta? Che schifezza.
CHE SCHIFEZZA
I primi coloni ebrei che compravano terre lo sai a chi le compravano?
Le compravanop aglia rabi possidenti che vivevano altrove, che le avevano ottenute per un catasto imposto dagli occidentali all'impero ottomano.
sai che significa?? FENOMENO

Significa che arrivavano tre ebrei finanziati dai sinoisti, e dicevano, a famiglie che erano li da generazioni e che NON SAPEVANO MANCO CHE IL CATASTO ERA STATO FATTOA TAVOLINO:
abbiamo comprato le vostre terre, andatevene, e morite di fame. POi ste famiglie a volte si sono incazzate. FA TE.
ma fossero stati più preveggenti, li seccavano tutti subito e bona lè.
Inoltre inizialmente i Kibbutz, insediatisi illegalmente con l'acquisto infame di terre rubate ai palestinesi, (e parliamo di fine 800) lavoravano con l'appoggio dei palestinesi. ma arrivò l'ordine dallì'europa, dai Sionisti, di escudere la manodopera Palestinese, per rafforzare l'indipendenza el'autonomia delle comunità Sioniste. Quinid non solo gli rubi le terre ) le più fertili, immancabilmente) ma addirittura no li fai nemmeno lavorare li. E qyuesto crea delle tensioni, sai com'è.
E comunque, mai i sionisti hanno pensato anche solo per unistante di fermarsi all'uno per cento.

UNA TERRA SENZA POPOLO PER UIN POPOLO SENZA TERRA.

Dai Zappa, che schifo però..


ma come ci vivi con la tua coscienza??

almodna
19-03-2008, 14: 47
Dimmi al modna, ti servono fonti per sapere queste cose? Io ora te le dico, tu dimmi se ti servono fonti. Nel caso proverò a procurartele.

1) i profughi palestinesi fatti dagli israeliani durante la prima guerra arabo palestinese sono vissuti all’estero e non è stato mai dato loro il diritto di rientrare nelle loro case (si parla di decine di migliaia di persone). Si parla di civili. I villaggi conquistati dalle forze militari israeliane durante tale conflitto sono stati abbattuti con le ruspe, per far si che i profughi non potessero rivendicare le loro abitazioni. Inoltre, sono stati proprio cancellati dalle mappe geografiche. I paesi intendo. Gli è stato cambiato nome. Ciò in effetti supera in fantasia anche i metodi nazisti. Se ti interessa ti rimando al sito delel nazioni unite. http://www.un.org/unrwa/refugees/index.html Si parla di 700.00 profughi.
2) durante la prima intifada, che era un’intifada combattuta con i sassi, non c’era nessuno che si faceva saltare per aria, gli Israeliani, tra le altre cose (e ciò è documentato anche dal libro consigliatomi da Zanna, Vittime, scritto da un docente Israeliano) scelsero come metodo per diminuire i manifestanti avversi la seguente cosa: ammazzare la gente dava un cattivo ritorno a livello di informazione pubblica. Così si limitarono a spezzare le ossa, in carcere, ma spezzare le ossa nel senso di provocare fratture gravi, ai prigionieri nelle carceri. Poi li rilasciavano. Questo era un buon metodo per eliminare avversari senza ammazzarli. In questo modo fecero, c’è chi dice 10.000, chi dice 30.000, invalidi permanenti (anche paralizzati per fratture alla spina dorsale). Anche qui Hitler non fu mai abbastanza fantasioso. Tale metodo viene utilizzato anche oggi.
3) il muro tra Palestina e Israele circonda paesi a cui toglie il rifornimento idrico. A Gaza è attualmente impedito l’ingresso di aiuti umanitari. La ONG GVC che in Italia è tra le più attive in Palestina, di fatto ammette di non riuscire più ad effettuare nessun intervento in ragione del blocco israeliano. A Gaza si muore di fame e di sete. Questo dice in proposito (relativamente al muro) la commissione per i diritti umani dell’ONU, citata perché di difficile dimostrazione che tale commissione sia anti israeliana. “While again acknowledging the seriousness of the State party's security concerns that have prompted recent restrictions on the right to freedom of movement, for example through imposition of curfews or establishment of an inordinate number of roadblocks, the Committee is concerned that the construction of the "Seam Zone", by means of a fence and, in part, of a wall, beyond the Green Line, imposes additional and unjustifiably severe restrictions on the right to freedom of movement of, in particular, Palestinians within the Occupied Territories. The "Seam Zone" has adverse repercussions on nearly all walks of Palestinian life; in particular, the wide-ranging restrictions on freedom of movement disrupt access to health care, including emergency medical services, and access to water. The Committee considers that these restrictions are incompatible with article 12 of the Covenant”
4) gli israeliani in Libano hanno sganciato una quantità abnorme di cluster bomb, che sono bombe a grappoli che non esplodono subito, spesso rimangono inesplose ad attendere che qualcuno, civile, se le faccia scoppiare addosso. La presenza di cluster bomb inesplose, in quantità spaventose, è tutt’oggi un problema serio per il Libano.
5) gli Israeliani condannano il popolo Palestinese a vivere in campi profughi, anche all’interno del loro territorio, laddove tutte le risoluzione e tutto il buon senso direbbe che essi sono a casa loro. Un campo profughi non è un campo di concentramento, vero, ma non è bello di certo.
6) Israele si rifornisce di acqua dal Giordano, nell’alto giordano, sotto al lago Tiberiade, prima che entri in Palestina, sottraendo il liquido vitale alle normali esigenze dei palestinesi. In Palestina si fa la sete. Ogni organizzazione che lavori nella zona si chiede come fare per procacciare risorse idriche non dipendenti da Israele, e una di queste è l’acqua piovana. Inoltre Israele impedisce l’utilizzo delle maggiori arterie stradali all’approvvigionamento idrico palestinese, in modo tale che i camion (si, per lo più l’acqua arriva con i camion) dovendo far giro largo, portino un acqua che costa molti più soldi. Sempre di più i Palestinesi devono ricorrere all’utilizzo di fonti idriche inquinate, con ovvie conseguenze per la salute.
7) Se vai qui http://www.unhchr.ch/tbs/doc.nsf/newhvstatusbycountry?OpenView&Start=1&Count=250&Expand=84#84 e spulci un po’ ti accorgerai che Israele per l’osservatorio delle UN è uno degli stati più indegni che ci sia, ve beh, forse prima c’è la cina.Già dai protocolli internazionali che Israele non ha ratificato, ti puoi fare un’idea. http://daccessdds.un.org/doc/UNDOC/GEN/G07/424/79/PDF/G0742479.pdf?OpenElement questo è il link alle risultanze di tale osservatorio sul rispetto dei diritti umani in Israele.
8) Per concludere, per chiunque si avvicini con equidistanza al problema, non può che essere evidente il massacro che gli israeliani stanno compiendo. Certo, non usano veri e propri campi di sterminio o lo ziklon B. no. Non si può dire che le efferatezze siano paragonabili a quelle del 3° reicht. Ma fanno una cosa peggiore.
9) Legittimando il loro diritto a star in quelle terre, che usurpano, sulla base di un diritto originario dato da Dio al popolo di Israele, come dire, danno indirettamente ragione a Hitler quando li considerava come razza, o etnia. Diciamo che avvallano il principio per cui puoi considerarli in gruppo. Il problema è che io sono abituato a considerare le persone una a una. Chi si dichiara popolo eletto, di solito, mi spaventa. La costituzione Israeliana ha tratti esplicitamente razzisti. Inoltre in Israele vigono ancora tre codici legislativi, quello della knesset per Israele, mentre sui territori occupati vige sia il diritto di guerra militare, ma addirittura si applica a volte il concordato di Inglese memoria. Questo per meglio poter agire illegalmente sugli abitanti palestinesi. Sempre l’osservatorio: “The Committee welcomes the fact that several pieces of legislation prohibit racial discrimination, for example in the field of health, employment, education, and access to products and services, and takes into consideration the information provided by the delegation relating to the jurisprudence of the Supreme Court. The Committee remains concerned however that no general provision for equality and prohibition of racial discrimination has been included in the Basic Law: Human Dignity and Liberty (1992), which serves as Israel’s bill of rights. (Article 2 of the Convention)”, e ancora: “The Committee notes with concern the application in the Occupied Palestinian Territories of different laws, policies and practices applied to Palestinians on the one hand, and to Israelis on the other hand. It is concerned, in particular, by information about unequal distribution of water resources to the detriment of Palestinians, about the disproportionate targeting of Palestinians in house demolitions and about the application of different criminal laws leading to prolonged detention and harsher punishments for Palestinians than for Israelis for the same offences. (Articles 2, 3 and 5 of the Convention)”


vedi moest? almeno il balordo argomenta..

un po alla cazzo ma argomenta..

certo, per arrivare a tirare in ballo genocidi e gli ORRORI del terzo Reich bisogna comunque fare prova di notevole fantasia, immensa malafede e aggiungo pure pelo sullo stomaco..

e' la propaganda becera e bastarda che contesto, mica il fatto che israele abbia le sue sacrosante colpe..

modenaest
19-03-2008, 15: 07
senti io di giorno lavoro e non ho tempo da perdere con chi dice ad altri di argomentare mentre lui in questo topic non ha fatto altro che offendere senza portare un argomento che sia uno.

modenaest
19-03-2008, 15: 14
troppi di sicuro, ma numericamente?
io ho letto stamattina che sono circa 970 di cui 850 palestinesi. in 7 anni. secondo un rapporto onu che posso ritrovare e linkare volendo.
un rapporto di 8 bimbi palestinesi contro uno israeliano si sposa male con la teoria secondo la quale ci sarebbe un genocidio in corso.
esiste una guerra asimmetrica in corso (che israele non puo' vincere e che ne sta provocando la bancarotta morale) ma non un genocidio.
e' l'uso del termine genocidio e i paragoni coi nazisti che sono fuori luogo, numeri alla mano e il tutto senza contare che l'occupazione (che io mica dico che sia giusta) nasce da ripetuti attacchi di potenze nemiche confinanti che non riconoscono l'esistenza di israele. non e' proprio la stessa situazione della germania del 39.

su quello che vuoi tu io son perfettamente d'accordo, ma quello che vuoi sottintende (ed e' la prima volta in 15 pagine) che israele abbia il diritto di esistere, cosa che non e' affatto sottoscritta dai vicini che non hanno mai accettato la risoluzione del 48 e che hanno tentato l'aggressione militare ogni volta che hanno potuto none sitando ad usare ciinicamente i profughi palestinesi come pedini sacrificabili.

per finire, ed ancora, io mica dico che isarele e' innocente. nessuno lo e' dopo 60 anni di guerre. dico che considerare israele l'unico responsabile e i palestinesi unicamente come vittime e' una visione non realistica della faccenda che non aiuta a capire come van le cose e favorisce solo chi vuole strumentalizzare l'una o l'altra parte.


io ho letto stamattina che sono circa 970 di cui 850 palestinesi. in 7 anni. secondo un rapporto onu che posso ritrovare e linkare volendo.



cioè 150morti il solo 8 marzo , incursioni quotidiane con morti all'ordine del giorno e te mi dici che sono morti solo 850 in 7 anni?
a me pare molto strano
senza contare quelli che sono "spariti" nelle comode carceri israeliane , quelli morti di fame o malnutrizioni o perchè non è stato possibile curare

non parlo di un responsabile e una vittima ma certamente di un popolo massacrato affamato e oppresso si.
che poi entrambi abbiano diritto a una terra io l'ho già detto rispondendo a michele a metà topic

se poi il divario di 8 bambini morti a uno ( che suppongo non tenga conto di cio' che ho scritto prima ) non ti rende il divario delle sofferenze allora non so che dire

mi dicevi i paragoni coi nazisti?
loro facevano 10 morti per uno dei loro
mi sa che qua siamo molto oltre

almodna
19-03-2008, 15: 14
senti io di giorno lavoro e non ho tempo da perdere con chi dice ad altri di argomentare mentre lui in questo topic non ha fatto altro che offendere senza portare un argomento che sia uno.


qua se c'e' uno che offende sei tu mica io...

blablandina come amadei
19-03-2008, 15: 16
rebus:

http://www.windoweb.it/guida/mondo/mondo_foto/leone_1.jpg http://www.comefunziona.net/.%5C_images%5Ctastiera_01.jpg

agheranavecia!
19-03-2008, 15: 19
purtroppo ho poco tempo oggi pomeriggio ....moest sta facendo le valige per andare in ferie e lo devo aiutare ma domani potrò argomentare meglio obbiezioni alle cose scritte da Gialloobalordo.

Contestando i numeri, ad esempio i 30.000 "spezzati di ossa" che non solo NON esistono ma nemmeno 30.000 potrebbero essere perchè i prigionieri nei carceri israeliani non sono mai stati più di 1.000 contemporaneamente. E tutti internati per inteso dopo condanne per azioni militari contro esercito israeliano e civili e colonie e in territorio di israele.

Contesterò poi il fatto che Israele non fa rientrare i profughi, non perchè questo non sia vero, ma piuttosto chiedendo perchè esistono ancora i campi PROFUGHI palestinesi in Giordania, libano e anche in siria a distanza di 50 anni e perchè NESSUNO di questi stati che tanto appoggiano i palestinesi abbia MAI fatto nulla NON DICO per integrare i Palestinesi ma quantomeno per dare l'acqua e l'elettricità a queste baraccopoli. Tanto che i campi profughi nei paesi arabi sono i posti dove i Palestinesi hanno le condizioni di vita peggiori e la vita media più bassa.

Contesteremo poi il fatto che nella striscia di Gaza si muoia di fame, cosa non vera e ancora meno vera per la cisgiordania sotto il controllo di Anp, ove NON ESSENDOCI lanci di missili verso Israele le ONG passano e i viveri passano e l'acqua c'è e la luce anche.

provenienza Israele.

Constaterei anche il fatto che la Palestina non è solo GAZA ma ANCHE GAZA e che semmai il problema Palestinese riguarda SOLO le zone controllate da hamas.

contesterei pure come IDIOTA la affermazione

"Legittimando il loro diritto a star in quelle terre, che usurpano, sulla base di un diritto originario dato da Dio al popolo di Israele, come dire, danno indirettamente ragione a Hitler quando li considerava come razza, o etnia. Diciamo che avvallano il principio per cui puoi considerarli in gruppo."

In quanto basterebbe dire che gli israeliani non si considerano affatto un "popolo eletto" visto che OGNI POPOLO di sè stesso lo dice (la vera religione ......islamica, cristiana,,,,) quanto piuttosto UNO STATO.

Quindi chiedere di potere essere UNO STATO è dare ragione a Hitler ?

Mongolismi

Zanna
19-03-2008, 15: 27
tollerante l'islam. una religione che considera tutti gli altri, infedeli ,cristiani ,ebrei ,non credenti come maiali? manda i tuoi mangiapane delle ong in Arabia, a dio piacendo!

agheranavecia!
19-03-2008, 15: 32
Il problema è che io sono abituato a considerare le persone una a una.

Infatti odi gli Israeliani UNO PER UNO,...indistintamente
Chi si dichiara popolo eletto, di solito, mi spaventa.

Ti spaventano anche i cattolici e gli islamici allora ?

La costituzione Israeliana ha tratti esplicitamente razzisti.



Me li posti ?

Inoltre in Israele vigono ancora tre codici legislativi, quello della knesset per Israele, mentre sui territori occupati vige sia il diritto di guerra militare, ma addirittura si applica a volte il concordato di Inglese memoria. Questo per meglio poter agire illegalmente sugli abitanti palestinesi.

No, si applica la legislazione della Knesset in israele, nei territori gli israeliani NON applicano le leggi dello stato Israeliano ma quelle appunto del concordato inglese, PERCHE' ISRAELE NON CONSIDERA AFFATTO LA PALESTINA PARTE DI ISRAELE,.... infatti li chiama Teritori OCCUPATI....a seguito di una guerra,.... SUBITA,...poi VINTA,....da cui l'applicazione del codice militare visto che si tratta appunto di TERRITORI OCCUPATI


si vede ?

modenaest
19-03-2008, 15: 32
tollerante l'islam. una religione che considera tutti gli altri, infedeli ,cristiani ,ebrei ,non credenti come maiali? manda i tuoi mangiapane delle ong in Arabia, a dio piacendo!


:moest: beh perlomeno non mi mangiano

vabbè con questa ho chiuso , se ha voglia gb continua lui
io me ne vado a sevilla dove , per intenderci , arabi e europei hanno convissuto da dio per secoli

bacioni a tutti

aghera ricordati lo spazzolino e il dentifricio!

agheranavecia!
19-03-2008, 15: 36
tollerante l'islam. una religione che considera tutti gli altri, infedeli ,cristiani ,ebrei ,non credenti come maiali? manda i tuoi mangiapane delle ong in Arabia, a dio piacendo!

l'arabia non ha connotazioni razziste nella costituzione infatti.

Poi,...detto da giallobalordo; uno che è parte di una Collettività che ha un inno che recita

"Noi fummo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popoli,
perché siam divisi.
Raccolgaci un'unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l'ora suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!

Uniamoci, uniamoci,
l'unione e l'amore
rivelano ai popoli
le vie del Signore.
Giuriamo far libero
il suolo natio:
uniti, per Dio,
chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!

Dall'Alpe a Sicilia,
Dovunque è Legnano;
Ogn'uom di Ferruccio
Ha il core e la mano;
I bimbi d'Italia
Si chiaman Balilla;
Il suon d'ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì!

Son giunchi che piegano
Le spade vendute;
Già l'Aquila d'Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d'Italia
E il sangue Polacco
Bevé col Cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamoci a coorte,
siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
l'Italia chiamò, sì! "

Un marziano potrebbe dire che Giallobalordo è parte di una comunità Sanguinaria e fascista che deride i propri nemici morti.

agheranavecia!
19-03-2008, 15: 38
Questo per segnalare la pertinenza dei richiami (FALSI PERALTRO ma del tutto ININFLUENTI) di Giallobalordo alla costituzione israeliana

agheranavecia!
19-03-2008, 15: 46
La posto tutta.



Dichiarazione di Indipendenza dello Stato di Israele, 14 maggio 1948:

In ERETZ ISRAEL è nato il popolo ebraico, qui si è formata la sua identità spirituale, religiosa e politica, qui ha vissuto una vita indipendente, qui ha creato valori culturali con portata nazionale e universale e ha dato al mondo l'eterno Libro dei Libri.

Dopo essere stato forzatamente esiliato dalla sua terra, il popolo le rimase fedele attraverso tutte le dispersioni e non cessò mai di pregare e di sperare nel ritorno alla sua terra e nel ripristino in essa della libertà politica.
Spinti da questo attaccamento storico e tradizionale, gli ebrei aspirarono in ogni successiva generazione a tornare e stabilirsi nella loro antica patria; e nelle ultime generazioni ritornarono in massa. Pionieri, ma'apilim e difensori fecero fiorire i deserti, rivivere la loro lingua ebraica, costruirono villaggi e città e crearono una comunità in crescita, che controllava la propria economia e la propria cultura, amante della pace e in grado di difendersi, portando i vantaggi del progresso a tutti gli abitanti del paese e aspirando all'indipendenza nazionale.

Nell'anno 5657 (1897), alla chiamata del precursore della concezione d'uno Stato ebraico Theodor Herzl, fu indetto il primo congresso sionista che proclamò il diritto del popolo ebraico alla rinascita nazionale del suo paese.
Questo diritto fu riconosciuto nella dichiarazione Balfour del 2 novembre 1917 e riaffermato col Mandato della Società delle Nazioni che, in particolare, dava sanzione internazionale al legame storico tra il popolo ebraico ed Eretz Israel [Terra d'Israele] e al diritto del popolo ebraico di ricostruire il suo focolare nazionale.

La Shoà [catastrofe] che si è abbattuta recentemente sul popolo ebraico, in cui milioni di ebrei in Europa sono stati massacrati, ha dimostrato concretamente la necessità di risolvere il problema del popolo ebraico privo di patria e di indipendenza, con la rinascita dello Stato ebraico in Eretz Israel che spalancherà le porte della patria a ogni ebreo e conferirà al popolo ebraico la posizione di membro a diritti uguali nella famiglia delle nazioni.

I sopravvissuti all'Olocausto nazista in Europa, così come gli ebrei di altri paesi, non hanno cessato di emigrare in Eretz Israel, nonostante le difficoltà, gli impedimenti e i pericoli e non hanno smesso di rivendicare il loro diritto a una vita di dignità, libertà e onesto lavoro nella patria del loro popolo.
Durante la seconda guerra mondiale, la comunità ebraica di questo paese diede il suo pieno contributo alla lotta dei popoli amanti della libertà e della pace contro le forze della malvagità nazista e, col sangue dei suoi soldati e il suo sforzo bellico, si guadagnò il diritto di essere annoverata fra i popoli che fondarono le Nazioni Unite.

Il 29 novembre 1947, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò una risoluzione che esigeva la fondazione di uno Stato ebraico in Eretz Israel. L'Assemblea Generale chiedeva che gli abitanti di Eretz Israel compissero loro stessi i passi necessari da parte loro alla messa in atto della risoluzione. Questo riconoscimento delle Nazioni Unite del diritto del popolo ebraico a fondare il proprio Stato è irrevocabile.
Questo diritto è il diritto naturale del popolo ebraico a essere, come tutti gli altri popoli, indipendente nel proprio Stato sovrano.

Quindi noi, membri del Consiglio del Popolo, rappresentanti della Comunità Ebraica in Eretz Israele e del Movimento Sionista, siamo qui riuniti nel giorno della fine del Mandato Britannico su Eretz Israel e, in virtù del nostro diritto naturale e storico e della risoluzione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dichiariamo la fondazione di uno Stato ebraico in Eretz Israel, che avrà il nome di Stato d'Israele.

Decidiamo che, con effetto dal momento della fine del Mandato, stanotte, giorno di sabato 6 di Iyar 5708, 15 maggio 1948, fino a quando saranno regolarmente stabilite le autorità dello Stato elette secondo la Costituzione che sarà adottata dall'Assemblea costituente eletta non più tardi del 1 ottobre 1948, il Consiglio del Popolo opererà come provvisorio Consiglio di Stato, e il suo organo esecutivo, l'Amministrazione del Popolo, sarà il Governo provvisorio dello Stato ebraico che sarà chiamato Israele.

Lo Stato d'Israele sarà aperto per l'immigrazione ebraica e per la riunione degli esuli, incrementerà lo sviluppo del paese per il bene di tutti i suoi abitanti, sarà fondato sulla libertà, sulla giustizia e sulla pace come predetto dai profeti d'Israele, assicurerà completa uguaglianza di diritti sociali e politici a tutti i suoi abitanti senza distinzione di religione, razza o sesso, garantirà libertà di religione, di coscienza, di lingua, di istruzione e di cultura, preserverà i luoghi santi di tutte le religioni e sarà fedele ai principi della Carta delle Nazioni Unite.

Lo Stato d'Israele sarà pronto a collaborare con le agenzie e le rappresentanze delle Nazioni Unite per l'applicazione della risoluzione dell'Assemblea Generale del 29 novembre 1947 e compirà passi per realizzare l'unità economica di tutte le parti di Eretz Israel.

Facciamo appello alle Nazioni Unite affinché assistano il popolo ebraico nella costruzione del suo Stato e accolgano lo Stato ebraico nella famiglia delle nazioni.

Facciamo appello - nel mezzo dell'attacco che ci viene sferrato contro da mesi - ai cittadini arabi dello Stato di Israele affinché mantengano la pace e partecipino alla costruzione dello Stato sulla base della piena e uguale cittadinanza e della rappresentanza appropriata in tutte le sue istituzioni provvisorie e permanenti.

Tendiamo una mano di pace e di buon vicinato a tutti gli Stati vicini e ai loro popoli, e facciamo loro appello affinché stabiliscano legami di collaborazione e di aiuto reciproco col sovrano popolo ebraico stabilito nella sua terra. Lo Stato d'Israele è pronto a compiere la sua parte in uno sforzo comune per il progresso del Medio Oriente intero.

Facciamo appello al popolo ebraico dovunque nella Diaspora affinché si raccolga intorno alla comunità ebraica di Eretz Israel e la sostenga nello sforzo dell'immigrazione e della costruzione e la assista nella grande impresa per la realizzazione dell'antica aspirazione: la redenzione di Israele.

Confidando nell'Onnipotente, noi firmiamo questa Dichiarazione in questa sessione del Consiglio di Stato provvisorio, sul suolo della patria, nella città di Tel Aviv, oggi, vigilia di sabato 5 Iyar 5708, 14 maggio 1948.


E' TUTTO.

Non c'è altro

TonY
19-03-2008, 15: 47
ehm, balordo smettila di dire che il libro di Morris te l'ha suggerito Zanna
credo di essere stato io

agheranavecia!
19-03-2008, 15: 47
Profondamente Razzista

Tu , Giallobalordo Sei Profondamente Falso E Razzista.

Questo E' Un Testo Stupendo

Tu Sei Un Microbo