Aggettivo
14-07-2009, 22: 05
Premessa esplicativa: Durante il tempo libero fabbrico oggetti di diverse forme, dimensioni e colori. Mi serviranno nella foresta. Stasera vi presenterò solo le mie creazioni ultimate al 100%
Seconda premessa esplicativa: Sono peli di pantera (U tso’otsoob bola’ay) e sono un animale maschio del genere “homo sapiens sapiens”. Ritengo l’uomo alla stregua di qualsiasi altro animale e per me uccidere un uomo non è diverso dall’uccidere un gatto o una vacca. La vita si basa sulla strage e pertanto non si vive senza uccidere, tutti voi siete degli assassini che vivono perché si credono migliori di un’altra creatura vivente e quindi con il diritto di sopprimerla.
Iniziamo
IL PROLUNGAMENTO FALLICO
Il prolungamento fallico è un oggetto sacro che si usa per scopi estetici e/o rituali. Io sono l’unico produttore mondiale di questi particolari oggetti, ed ognuno viene personalizzato per il suo futuro possessore. In poche parole si tratta di un pezzo di canna di bambù opportunamante lavorato e decorato, che successivamente verrà appeso con un laccio appena sotto i genitali, lasciandolo a penzoloni. Una volta indossato l’impatto estetico è favoloso – è come avere un gioiello – e quello psicologico sulla mente dei biachi praticamente devastante. Per i bianchi vedere un uomo nudo con appeso un prolungamento fallico sotto i genitali è un oltraggio alla decenza, e per gli uomini in particolare un segno di inferiorità – si sa, nessun uomo virile vorrebbe prolungare il suo pene, e gli uomini bianchi idioti ci tengono molto ad essere virili.
Ma questo blabla è per presentarvi il mio prolungamento fallico personale, e quindi eccovi subito la foto:
http://mindunpacked.com/zoloft/prolungamento.jpg
è personale perché come vedete sono incisi dei geroglifici maya, che appunto identificano il mio nome. Come vi ho detto il prolungamento va usato solo per scopi rituali o estetici, e assolutamente mai per scopi sessuali. Un uso del genere sarebbe deplorevole, e farebbe perdere il valore sacro dell’oggetto e probabilmente gli spiriti della foresta vi perseguiteranno facendovi marcire i genitali.
C’è anche un evento molto triste che riguarda questo mio prolungamento. Pochi giorni fa feci un video esplicativo per mostare come deve essere indossato il prolungamento, ed una delle regole è che bisogna essere nudi. Lo misi su YouTube, e quei bianchi di merda che amministrano il portale lo hanno rimosso dopo poche ore. Ditemi voi cosa c’è di schifoso in un uomo nudo, un uomo normalissimo che non ha nulla di diverso dagli altri. Dicono che è per proteggere i minori, ma non fanno altro che allevare pedofili e maniaci sessuali.
Qui comunque c'è il video---> http://mindunpacked.com/zoloft/test_prolungamento.rar
LO STRAPPASCROTI, OVVERO L'INCUBO DELL'UOMO BIANCO
Lo scroto, la sacca scrotale, ciò che contiene i testicoli, quelle ghiande intrise di sperma. Pensate a cos’è lo scroto per un uomo. E’ probabilmente una fonte di energia, un booster che da all’uomo la forza, gli conferisce la mascolinità… Diciamocelo, un uomo è nulla senza il suo scroto. Ora immaginate un’arma in grado di strapparlo via, di lacerare violentemente quei lembi di pelle che lo attaccano al corpo; ebbene, quell’arma è realtà e si chiama strappa scroti (hook chìimoob). E’ una delle mie creazioni per la foresta atte a fronteggiare l’uomo bianco, in particolare andrebbe usato in cerimonie sacrificali in cui viene strappato via lo scroto a tutti quei bianchi moralisti ed imprenditori che incentivano la procreazione ed il lavoro per avere un futuro all’insegna del progresso.
Ma ecco una immagine del mio primo hook chìimoob:
http://fc93.deviantart.com/fs43/f/2009/057/7/5/it_tears_scrotum_by_rejino.jpg
Costruisco gli strappa scroti con legno di fico e le parti taglienti le faccio scheggiando la selce. L’affilatura delle scaglie di selce è paragonabile a quella di un vetro rotto, ed esse vengono posizionate volutamente in modo discontinuo appunto per strappare lo scroto e non tagliarlo semplicemente.
Il legno di fico rimanda alle famose foglie di fico che Adamo ed Eva usarono per coprirsi le parte intime, evento che sancì quindi l’inizio del pudore. Questo strappa scroti ha in definitiva un potere purificativo sia del corpo che della mente.
Ho pensato inoltre di testare il mio Strappascroti sul mio cane. Agli animali certe cose non interessano – gli scroti -, per loro i testicoli sono una maledizione, un organo che li costringe ad andare a copulare in qualsiasi condizione si trovino... un'incubo! Ecco il video che mostra il sottoscritto che utilizza lo strappascroti sul suo animale domestico: http://www.youtube.com/watch?v=0XqHZf1W7Ho&feature=player_embedded
PS
Sì, il cane è femmina, non ha lo scroto, ma so che voi maschi bianchi siete rimasti almeno per un attimo attoniti difronte a quello strappa scroti. Verrà il giorno in cui saranno veri scroti a cadere, ed ogni sacca caduta sarà una vita liberata.
LA CERBOTTANA
Da tempo stavo cercando di costruire una cerbottana (hìim iik’il – letteralmente canna ventosa) solo con mezzi vegetali, ma si sa, la natura non fa niente di preciso (almeno non secondo noi umani) quindi la cosa più difficile era trovare qualcosa di sufficientemente lineare e che sia anche cavo. In primis optai per i rami del kiwi: molto lunghi e dritti con un midollo facilmente asportabile. Il risultato fu una cerbottana lunga circa 50 cm con modeste capacità offensive, inoltre il dardo non andava molto diritto probabilmente a causa di irregolarità nel “tubo”. Questa cerbottana non la gettai via di proposito ma fu proprio lo spirito del gufo a rompermela, letteralmente. La appoggiai per poco più di un minuto su di un tavolo ed al mio ritorno era praticamente aperta in due. Capii che era un segno del gufo (voleva che facessi un hìim iik’il come si deve), quindi andai alla ricerca di una canna di bambù, vegetale che si presta molto per questo genere di cose…
Guidato dallo spirito in poco tempo ultimai la cerbottana (è lunga circa 80 cm):
http://kaax.files.wordpress.com/2009/03/cerbottana1.jpg
Questa non è proprio la versione definitiva, prossimamente la dovrò rifinire e poi decorare.
In ogni caso il video test l’ho fatto, più che altro per soddisfare lo spirito del gufo, ma credo che interessi anche a voi bianchi
http://www.youtube.com/watch?v=Hyn6oyCIdKE&feature=player_embedded
Seconda premessa esplicativa: Sono peli di pantera (U tso’otsoob bola’ay) e sono un animale maschio del genere “homo sapiens sapiens”. Ritengo l’uomo alla stregua di qualsiasi altro animale e per me uccidere un uomo non è diverso dall’uccidere un gatto o una vacca. La vita si basa sulla strage e pertanto non si vive senza uccidere, tutti voi siete degli assassini che vivono perché si credono migliori di un’altra creatura vivente e quindi con il diritto di sopprimerla.
Iniziamo
IL PROLUNGAMENTO FALLICO
Il prolungamento fallico è un oggetto sacro che si usa per scopi estetici e/o rituali. Io sono l’unico produttore mondiale di questi particolari oggetti, ed ognuno viene personalizzato per il suo futuro possessore. In poche parole si tratta di un pezzo di canna di bambù opportunamante lavorato e decorato, che successivamente verrà appeso con un laccio appena sotto i genitali, lasciandolo a penzoloni. Una volta indossato l’impatto estetico è favoloso – è come avere un gioiello – e quello psicologico sulla mente dei biachi praticamente devastante. Per i bianchi vedere un uomo nudo con appeso un prolungamento fallico sotto i genitali è un oltraggio alla decenza, e per gli uomini in particolare un segno di inferiorità – si sa, nessun uomo virile vorrebbe prolungare il suo pene, e gli uomini bianchi idioti ci tengono molto ad essere virili.
Ma questo blabla è per presentarvi il mio prolungamento fallico personale, e quindi eccovi subito la foto:
http://mindunpacked.com/zoloft/prolungamento.jpg
è personale perché come vedete sono incisi dei geroglifici maya, che appunto identificano il mio nome. Come vi ho detto il prolungamento va usato solo per scopi rituali o estetici, e assolutamente mai per scopi sessuali. Un uso del genere sarebbe deplorevole, e farebbe perdere il valore sacro dell’oggetto e probabilmente gli spiriti della foresta vi perseguiteranno facendovi marcire i genitali.
C’è anche un evento molto triste che riguarda questo mio prolungamento. Pochi giorni fa feci un video esplicativo per mostare come deve essere indossato il prolungamento, ed una delle regole è che bisogna essere nudi. Lo misi su YouTube, e quei bianchi di merda che amministrano il portale lo hanno rimosso dopo poche ore. Ditemi voi cosa c’è di schifoso in un uomo nudo, un uomo normalissimo che non ha nulla di diverso dagli altri. Dicono che è per proteggere i minori, ma non fanno altro che allevare pedofili e maniaci sessuali.
Qui comunque c'è il video---> http://mindunpacked.com/zoloft/test_prolungamento.rar
LO STRAPPASCROTI, OVVERO L'INCUBO DELL'UOMO BIANCO
Lo scroto, la sacca scrotale, ciò che contiene i testicoli, quelle ghiande intrise di sperma. Pensate a cos’è lo scroto per un uomo. E’ probabilmente una fonte di energia, un booster che da all’uomo la forza, gli conferisce la mascolinità… Diciamocelo, un uomo è nulla senza il suo scroto. Ora immaginate un’arma in grado di strapparlo via, di lacerare violentemente quei lembi di pelle che lo attaccano al corpo; ebbene, quell’arma è realtà e si chiama strappa scroti (hook chìimoob). E’ una delle mie creazioni per la foresta atte a fronteggiare l’uomo bianco, in particolare andrebbe usato in cerimonie sacrificali in cui viene strappato via lo scroto a tutti quei bianchi moralisti ed imprenditori che incentivano la procreazione ed il lavoro per avere un futuro all’insegna del progresso.
Ma ecco una immagine del mio primo hook chìimoob:
http://fc93.deviantart.com/fs43/f/2009/057/7/5/it_tears_scrotum_by_rejino.jpg
Costruisco gli strappa scroti con legno di fico e le parti taglienti le faccio scheggiando la selce. L’affilatura delle scaglie di selce è paragonabile a quella di un vetro rotto, ed esse vengono posizionate volutamente in modo discontinuo appunto per strappare lo scroto e non tagliarlo semplicemente.
Il legno di fico rimanda alle famose foglie di fico che Adamo ed Eva usarono per coprirsi le parte intime, evento che sancì quindi l’inizio del pudore. Questo strappa scroti ha in definitiva un potere purificativo sia del corpo che della mente.
Ho pensato inoltre di testare il mio Strappascroti sul mio cane. Agli animali certe cose non interessano – gli scroti -, per loro i testicoli sono una maledizione, un organo che li costringe ad andare a copulare in qualsiasi condizione si trovino... un'incubo! Ecco il video che mostra il sottoscritto che utilizza lo strappascroti sul suo animale domestico: http://www.youtube.com/watch?v=0XqHZf1W7Ho&feature=player_embedded
PS
Sì, il cane è femmina, non ha lo scroto, ma so che voi maschi bianchi siete rimasti almeno per un attimo attoniti difronte a quello strappa scroti. Verrà il giorno in cui saranno veri scroti a cadere, ed ogni sacca caduta sarà una vita liberata.
LA CERBOTTANA
Da tempo stavo cercando di costruire una cerbottana (hìim iik’il – letteralmente canna ventosa) solo con mezzi vegetali, ma si sa, la natura non fa niente di preciso (almeno non secondo noi umani) quindi la cosa più difficile era trovare qualcosa di sufficientemente lineare e che sia anche cavo. In primis optai per i rami del kiwi: molto lunghi e dritti con un midollo facilmente asportabile. Il risultato fu una cerbottana lunga circa 50 cm con modeste capacità offensive, inoltre il dardo non andava molto diritto probabilmente a causa di irregolarità nel “tubo”. Questa cerbottana non la gettai via di proposito ma fu proprio lo spirito del gufo a rompermela, letteralmente. La appoggiai per poco più di un minuto su di un tavolo ed al mio ritorno era praticamente aperta in due. Capii che era un segno del gufo (voleva che facessi un hìim iik’il come si deve), quindi andai alla ricerca di una canna di bambù, vegetale che si presta molto per questo genere di cose…
Guidato dallo spirito in poco tempo ultimai la cerbottana (è lunga circa 80 cm):
http://kaax.files.wordpress.com/2009/03/cerbottana1.jpg
Questa non è proprio la versione definitiva, prossimamente la dovrò rifinire e poi decorare.
In ogni caso il video test l’ho fatto, più che altro per soddisfare lo spirito del gufo, ma credo che interessi anche a voi bianchi
http://www.youtube.com/watch?v=Hyn6oyCIdKE&feature=player_embedded