Visualizza Versione Completa : Guerra di Spagna
partigiano
23-02-2008, 10: 51
Ho cambiato avatar e testo come piccolo omaggio alla Spagna democratica, aggredita settant'anni fa dai fascisti spagnoli, italiani e tedeschi. Furono una quarantina gli antifascisti modenesi che andarono a combattere in Spagna nelle fila delle brigate internazionali o nella colonna italiana. Tutti erano già stati costretti ad emigrare, prevalentemente in Francia, per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista. Uno solo partì da Modena: Giovanni Gatti. In bicicletta da Nonantola raggiunse Barcellona (avete capito bene), poi nel 1939 andò a Londra dove fondò la Federazione antifascista italiana.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 10: 19
Gridavano no pasaran, ma alla fine siamo passati.
callaghan
25-02-2008, 10: 32
alla fine fine mi sa di no.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 10: 36
Perchè no?
Come è finita la guerra civile in Spagna?
partigiano
25-02-2008, 10: 42
in modo incivile...
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 10: 44
Come tutte le guerre del resto.
callaghan
25-02-2008, 10: 49
Perchè no?
Come è finita la guerra civile in Spagna?
oggi hanno socialisti al governo matrimoni e adozioni gay e il franchismo è considerato un relitto della storia, quale è.
in spagna fortunatamente adesso hanno gli anticorpi, dopo aver passato l'infezione, purtroppo da noi l'infezione non ha avuti tutto il suo decorso e siamo costantemente a rischio ricaduta.
callaghan
25-02-2008, 10: 50
Come tutte le guerre del resto.
bubbole.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 11: 14
Perchè no?
Come è finita la guerra civile in Spagna?
oggi hanno socialisti al governo matrimoni e adozioni gay e il franchismo è considerato un relitto della storia, quale è.
in spagna fortunatamente adesso hanno gli anticorpi, dopo aver passato l'infezione, purtroppo da noi l'infezione non ha avuti tutto il suo decorso e siamo costantemente a rischio ricaduta.
Già un gran passo avanti hai ragione, perchè non ti trasferisci cosi' finalmente potrai convogliare a nozze con il luxuria di turno e i tuoi figli adottati cresceranno con il modello del vizietto.
L'unica infezione non debellata del tutto purtroppo è nata in Italia nel '21.
Perchè no?
Come è finita la guerra civile in Spagna?
oggi hanno socialisti al governo matrimoni e adozioni gay e il franchismo è considerato un relitto della storia, quale è.
in spagna fortunatamente adesso hanno gli anticorpi, dopo aver passato l'infezione, purtroppo da noi l'infezione non ha avuti tutto il suo decorso e siamo costantemente a rischio ricaduta.
Già un gran passo avanti hai ragione, perchè non ti trasferisci cosi' finalmente potrai convogliare a nozze con il luxuria di turno e i tuoi figli adottati cresceranno con il modello del vizietto.
L'unica infezione non debellata del tutto purtroppo è nata in Italia nel '21.
tu riesci a dimostrarti un enorme ...... ad ogni post.
Complimenti sinceri
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 11: 29
Perchè no?
Come è finita la guerra civile in Spagna?
oggi hanno socialisti al governo matrimoni e adozioni gay e il franchismo è considerato un relitto della storia, quale è.
in spagna fortunatamente adesso hanno gli anticorpi, dopo aver passato l'infezione, purtroppo da noi l'infezione non ha avuti tutto il suo decorso e siamo costantemente a rischio ricaduta.
Già un gran passo avanti hai ragione, perchè non ti trasferisci cosi' finalmente potrai convogliare a nozze con il luxuria di turno e i tuoi figli adottati cresceranno con il modello del vizietto.
L'unica infezione non debellata del tutto purtroppo è nata in Italia nel '21.
tu riesci a dimostrarti un enorme ...... ad ogni post.
Complimenti sinceri
Tu non sapendo cosa dire sei bravo solo ad offendere.
geroniMO
25-02-2008, 11: 51
ma la macchina di carrero blanco è poi riatterrata?!
gora euskadi
Perchè no?
Come è finita la guerra civile in Spagna?
oggi hanno socialisti al governo matrimoni e adozioni gay e il franchismo è considerato un relitto della storia, quale è.
.
in realtà è adesso che in spagna cominciano a fare i conti con quel periodo, ancora una volta grazie a Zapatero. nei prossimi anni vedremo se li fanno seriamente o se metteranno una bella pietra sopra a tutto, e scurdamoce o passato. io sono fiducioso.
Se non altro la spagna economicamente e socialmente ha fatto passi da gigante dopo i quasi quarant'anni di letargo in cui l'aveva lasciata il regime di Franco. Regime che senza il contributo dei fascisti nostrani non si sarebbe probabilmente mai potuto insediare, e il golpe di Franco sarebbe finito come gli altri falliti colpi di stato in spagna del '900.
Quindi sì, la guerra civile, la dittatura e la stasi socio-culutrale della spagna di Franco sono da ascrivere fra le gloriose pagine del fascismo nostrano, come le persecuzioni degli slavi in Venezia Giulia ed Istria, come i gas in Etiopia e come il valoroso attacco alla Francia già sconfitta nel giugno del '40.
geroniMO
25-02-2008, 14: 31
però la grecia ha ancora le reni.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 14: 37
Se non altro la spagna economicamente e socialmente ha fatto passi da gigante dopo i quasi quarant'anni di letargo in cui l'aveva lasciata il regime di Franco. Regime che senza il contributo dei fascisti nostrani non si sarebbe probabilmente mai potuto insediare, e il golpe di Franco sarebbe finito come gli altri falliti colpi di stato in spagna del '900.
Ti brucia un pò questa cosa?
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 14: 39
Quindi sì, la guerra civile, la dittatura e la stasi socio-culutrale della spagna di Franco sono da ascrivere fra le gloriose pagine del fascismo nostrano, come le persecuzioni degli slavi in Venezia Giulia ed Istria, come i gas in Etiopia e come il valoroso attacco alla Francia già sconfitta nel giugno del '40
Se vogliamo fare la Storia nel vero senso della parola non bisogna farla di parte, ma da tutti i punti di vista non solo da quello che fa più comodo.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 14: 43
però la grecia ha ancora le reni.
Cerchi di fare il Guzzanti della situazione, ma non ti riesce quindi lascia perdere.
partigiano
25-02-2008, 14: 46
vogliamo parlare del figurone dei fascisti italiani nella battaglia di Guadalajara, mio caro basettone-meccanizzato?
:sorriso::sorriso::sorriso::sorriso:
geroniMO
25-02-2008, 14: 47
si ma per tutti i punti di vista che tu possa prendere sarà dura equiparare IN ITALIA fascismo (che ha imposto la sua forza a favorevoli e contrari) col comunismo (sempre teorico.. non ricordo di aver vissuto sotto il comunismo in italia).
sul dare comunque spazio a punti di vista diversi ci han già pensato in tanti, ci son diversi libri recenti.
geroniMO
25-02-2008, 14: 48
però la grecia ha ancora le reni.
Cerchi di fare il Guzzanti della situazione, ma non ti riesce quindi lascia perdere.
allora te la pongo in forma interrogativa non ironica, però rispondimi.
la grecia ha ancora le reni?
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 14: 53
E inutile discutere finchè tirerete sempre acqua al vostro mulino, non parlate sopra le parti, nei vostri discorsi si legge sempre fra le righe l'esaltazione della vostra parte a discapito dell'altra che non condividete.
partigiano
25-02-2008, 14: 55
però è veramente difficile parlare
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 14: 56
vogliamo parlare del figurone dei fascisti italiani nella battaglia di Guadalajara, mio caro basettone-meccanizzato?
:sorriso::sorriso::sorriso::sorriso:
Quella sconfitta ha solo rinviato l'entrata dei franchisti a Madrid, non c'è da gasarsi tanto per cosi' poco.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 14: 57
però è veramente difficile parlare
Sicuramente sarebbe più facile parlarne a voce che su un forum, certe cose sfuggono e non si riesce a scrivere tutto quello che si vorrebbe in realtà dire.
partigiano
25-02-2008, 14: 58
scusate: ho schiacciato per sbaglio il tasto d'invio.
Volevo dire: è però difficile parlare SOPRA le parti, perchè sopratutto in una guerra civile le parti sono due e ferocemente contrapposte. Non è come una guerra tradizionale, finita la quale i combattenti possono anche trovarsi e brindare insieme (come hanno fatto persino americani e tedeschi in Normandia nel 1994). Sono due diverse visioni del mondo.
geroniMO
25-02-2008, 14: 58
ma guarda che non hai argomentato neanche tu la "tua parte".
per quanto riguarda il caudillo comunque non viene ricordato con grande affetto in spagna.
a parte per i camerati madrileni e qualche tifoseria calcistica il buon Franco ha lasciato in tante persone ancora vive dei segni indelebili, nella mente e nella schiena.
un motivo ci sarà.
partigiano
25-02-2008, 14: 59
però è veramente difficile parlare
Sicuramente sarebbe più facile parlarne a voce che su un forum, certe cose sfuggono e non si riesce a scrivere tutto quello che si vorrebbe in realtà dire.
Su questo hai ragione.
partigiano
25-02-2008, 15: 01
vogliamo parlare del figurone dei fascisti italiani nella battaglia di Guadalajara, mio caro basettone-meccanizzato?
:sorriso::sorriso::sorriso::sorriso:
Quella sconfitta ha solo rinviato l'entrata dei franchisti a Madrid, non c'è da gasarsi tanto per cosi' poco.
era solo una battuta, però non dovresti nemmeno tu essere tanto fiero dei fascisti italiani in Spagna. A parte le atrocità commesse da Braccialarghe, sul campo di battaglia non hanno fatto una grande figura e sono responsabili dei bombardamenti aerei su Barcellona, che hanno provocato migliaia di vittime civili.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 15: 04
Allora se ognuno comincia a parlare "ferocemente" per la sua parte non si arriva a nulla di concreto.
Geronimo se dovessimo fare come te , ognuno avrebbe la propria versione della storia personale con magari in mezzo qualche commento di troppo e qualcosa per sentito dire.
Mi brucia che abbiano vinto i fascisti? beh, ovvio. anche perché è stato in larga misura un suicidio del fronte antifascista, e sulle responsabilità di questo se ne è discusso per anni. a guardarci bene è stata l'unica vittoria duratura di Mussolini, tanto duratura che è sopravvissuta anche a lui, ed è stata ottenuta grazie ad una rottura fra stalinisti e altri antifascisti, e all'eccessivamente tiepido sentimento antifascista dei governi inglese e francese.
Insomma erano tre eserciti organizzati contro uno in larga parte improvvisato, e in tali condizioni, beh, Mussolini ha vinto.
Poi probabilmente le risorse spese in spagna hanno reso più celeri le successive batoste prese un po' ovunque, quindi se in italia il fascismo è finito nel '45 forse lo dobbiamo un po' anche a questo intervento.
Quindi meglio meglio quarant'anni di fascismo in spagna che una sopravvivenza del regime snostrano alla seconda guerra mondiale? buh, non saprei. sicuramente loro ne sono usciti meglio, ad oggi. noi siamo pieni di fantasmi, e la cronica incapacità italiana di fare i conti col proprio passato crea poi situazioni come quella odierna, dove la memoria sui fatti fondamentali rimane divisa e la delegittimazione di chi la pensa diversamente fa leva su una presunta interpretazione storica di parte.
io un regime come quello di Franco non lo augurerei al mio peggior nemico, ma se il pensiero di quella vittoria del fascismo può servire a tirarti su il morale, beh, goditela tutta. Guardati anche i film, se vuoi.
Resta il fatto che in Spagna si stanno levando di dosso con decisione i cascami di un'oppressione clericale che il franchismo ha esasperato, mentre in italia l'agenda politica è ancora dettata dai pruriti del Vaticano, quindi sinceramente non so, col senno di poi, se sia andata peggio a loro o a noi.
La cosa che brucia non è tanto la sconfitta militare, ma quella politica, rappresentata dallo sfaldarsi delle forze di sinistra nel momento del conflitto, atteggiamento ripetuto in seguito in altre occasioni, di portata storica forse minore. Questo è ciò che brucia di più.
Ho risposto?
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 15: 08
vogliamo parlare del figurone dei fascisti italiani nella battaglia di Guadalajara, mio caro basettone-meccanizzato?
:sorriso::sorriso::sorriso::sorriso:
Quella sconfitta ha solo rinviato l'entrata dei franchisti a Madrid, non c'è da gasarsi tanto per cosi' poco.
era solo una battuta, però non dovresti nemmeno tu essere tanto fiero dei fascisti italiani in Spagna. A parte le atrocità commesse da Braccialarghe, sul campo di battaglia non hanno fatto una grande figura e sono responsabili dei bombardamenti aerei su Barcellona, che hanno provocato migliaia di vittime civili.
La guerra è guerra, qualcuno di voi l'ha già scritto.
Non era necessario neanche il bombardamento americano su Dresda e sul nostro paese, ma a loro è permesso tutto e poi senza di loro i vostri eroi partigiani sarebbero ancora nascosti in montagna a cantare bandiera rossa e a rubare le galline.
geroniMO
25-02-2008, 15: 09
Allora se ognuno comincia a parlare "ferocemente" per la sua parte non si arriva a nulla di concreto.
Geronimo se dovessimo fare come te , ognuno avrebbe la propria versione della storia personale con magari in mezzo qualche commento di troppo e qualcosa per sentito dire.
ma guarda io di feroce non vedo niente.
per il resto sono molto legato e affezzionato alla storia del popolo basco e adoro gli euskadi.
come ben saprai la loro storia è strettamente e tristemente legata negli ultimi 50 anni a quella del caudillo, quindi la cosa mi interessa eccome.
poi è mia abitudine parlare anche per battute e per cazzeggiare questo si ma nulla toglie alla discussione.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 15: 12
Allora se ognuno comincia a parlare "ferocemente" per la sua parte non si arriva a nulla di concreto.
Geronimo se dovessimo fare come te , ognuno avrebbe la propria versione della storia personale con magari in mezzo qualche commento di troppo e qualcosa per sentito dire.
ma guarda io di feroce non vedo niente.
per il resto sono molto legato e affezzionato alla storia del popolo basco e adoro gli euskadi.
come ben saprai la loro storia è strettamente e tristemente legata negli ultimi 50 anni a quella del caudillo, quindi la cosa mi interessa eccome.
poi è mia abitudine parlare anche per battute e per cazzeggiare questo si ma nulla toglie alla discussione.
Il ferocemente era riferito al post del partigiano per te c'era solo la seconda parte del mio post.
Se dobbiamo parlare per battute allora te sarai affezionato ai baschi ma con l'italiano fai fatica ad andare daccordo.
vogliamo parlare del figurone dei fascisti italiani nella battaglia di Guadalajara, mio caro basettone-meccanizzato?
:sorriso::sorriso::sorriso::sorriso:
Quella sconfitta ha solo rinviato l'entrata dei franchisti a Madrid, non c'è da gasarsi tanto per cosi' poco.
era solo una battuta, però non dovresti nemmeno tu essere tanto fiero dei fascisti italiani in Spagna. A parte le atrocità commesse da Braccialarghe, sul campo di battaglia non hanno fatto una grande figura e sono responsabili dei bombardamenti aerei su Barcellona, che hanno provocato migliaia di vittime civili.
La guerra è guerra, qualcuno di voi l'ha già scritto.
Non era necessario neanche il bombardamento americano su Dresda e sul nostro paese, ma a loro è permesso tutto e poi senza di loro i vostri eroi partigiani sarebbero ancora nascosti in montagna a cantare bandiera rossa e a rubare le galline.
:D:D:D
Cazzo dici, sono i partigiani che hanno liberato l'Italia :D
geroniMO
25-02-2008, 15: 18
Allora se ognuno comincia a parlare "ferocemente" per la sua parte non si arriva a nulla di concreto.
Geronimo se dovessimo fare come te , ognuno avrebbe la propria versione della storia personale con magari in mezzo qualche commento di troppo e qualcosa per sentito dire.
ma guarda io di feroce non vedo niente.
per il resto sono molto legato e affezzionato alla storia del popolo basco e adoro gli euskadi.
come ben saprai la loro storia è strettamente e tristemente legata negli ultimi 50 anni a quella del caudillo, quindi la cosa mi interessa eccome.
poi è mia abitudine parlare anche per battute e per cazzeggiare questo si ma nulla toglie alla discussione.
Il ferocemente era riferito al post del partigiano per te c'era solo la seconda parte del mio post.
Se dobbiamo parlare per battute allora te sarai affezionato ai baschi ma con l'italiano fai fatica ad andare daccordo.
perchè sono negro.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 15: 26
però la grecia ha ancora le reni.
Cerchi di fare il Guzzanti della situazione, ma non ti riesce quindi lascia perdere.
allora te la pongo in forma interrogativa non ironica, però rispondimi.
la grecia ha ancora le reni?
No e quindi?
Quindi sì, la guerra civile, la dittatura e la stasi socio-culutrale della spagna di Franco sono da ascrivere fra le gloriose pagine del fascismo nostrano, come le persecuzioni degli slavi in Venezia Giulia ed Istria, come i gas in Etiopia e come il valoroso attacco alla Francia già sconfitta nel giugno del '40
Se vogliamo fare la Storia nel vero senso della parola non bisogna farla di parte, ma da tutti i punti di vista non solo da quello che fa più comodo.
e cioè?
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 15: 36
e cioè cosa???
e cioè cosa c'è di sbagliato in ciò che riporti di quello che ho scritto sopra.
Non hanno i fascisti perseguitato la popolazione slava in Istria e Venezia Giulia?
Non hanno usato i gas in Etiopia?
Non hanno attaccato ciò che rimaneva della francia nel giugno del '40?
è di parte citare questi fatti?
poi scusa, prima esordisci con questo messaggio:
Gridavano no pasaran, ma alla fine siamo passati.
poi ti lamenti della parzialità?
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 16: 17
Tutto giusto non vedo dove sia il problema, è di parte il modo con cui vengono proposti certi avvenimenti.
ah beh...
l'opinione che ognuno di noi ha sui fatti storici mi pare che sia tutelata dalla costituzione.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 16: 27
l'avatar di partigiano è impaziale??
il messaggio con cui ha aperto la discussione è imparziale?
l'avatar metterà quello che vuole.
il messaggio di apertura non fa una piega.
dimmi cosa c'è di sbagliato.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 16: 36
Ho cambiato avatar e testo come piccolo omaggio alla Spagna democratica, aggredita settant'anni fa dai fascisti spagnoli, italiani e tedeschi. Furono una quarantina gli antifascisti modenesi che andarono a combattere in Spagna nelle fila delle brigate internazionali o nella colonna italiana. Tutti erano già stati costretti ad emigrare, prevalentemente in Francia, per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista. Uno solo partì da Modena: Giovanni Gatti. In bicicletta da Nonantola raggiunse Barcellona (avete capito bene), poi nel 1939 andò a Londra dove fondò la Federazione antifascista italiana.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 16: 37
Se non è di parte scrivere cosi'....
per l'avatar posso anche essere daccordo
Ho cambiato avatar e testo come piccolo omaggio alla Spagna democratica, aggredita settant'anni fa dai fascisti spagnoli, italiani e tedeschi.
dichiara la sua simpatia per la repubblica spagnola, in cui un governo democraticamente eletto viene rovesciato da un colpo di stato di una parte dell'esercito sostenuto dai proprietari terrieri e dai cattolici. poi da fascisti e nazisti. mi pare corretto.
Furono una quarantina gli antifascisti modenesi che andarono a combattere in Spagna nelle fila delle brigate internazionali o nella colonna italiana.
io non li ho mai contati. tu hai cifre diverse?
Tutti erano già stati costretti ad emigrare, prevalentemente in Francia, per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista.
anche in questo caso non ha dati certi, ma non fatico a crederlo
Uno solo partì da Modena: Giovanni Gatti. In bicicletta da Nonantola raggiunse Barcellona (avete capito bene), poi nel 1939 andò a Londra dove fondò la Federazione antifascista italiana.
sarà qui la parzialità?
a me sembra che non faccia 'na piega. se tu tifi per i fasci è un altro discorso. tifa pure, ma non tacciare di parzialità chi riporta fatti oggettivi, magari dichiarando apertamente una sua simpatia.
Dì piuttosto, "sì è vero che Franco ha rovesciato un governo democratico e ha instaurato la dittatura, ma considerando che dall'altra parte c'erano comunisti e anarchici per me ha salvato il paese". così ha un senso.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 16: 51
Infatti non dico il contrario...franco aveva ragione e sono contento che abbia rotto il culo ai compagni...ti piace cosi'??
Viva Franco
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 16: 54
Le parti che consideravo parziali erano in grassetto e in nero, non so come hai fatto a non vederle, forse perchè il nero ti sta un po stretto, ma è giusto cosi'.
B ad Modna
25-02-2008, 16: 57
Infatti non dico il contrario...franco aveva ragione e sono contento che abbia rotto il culo ai compagni...ti piace cosi'??
Viva Franco
Parliamo dello stesso franco appoggiato dai cattolici che tu tanto disprezzi???
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 16: 58
Il fine giustifica i mezzi...
B ad Modna
25-02-2008, 16: 59
Il fine giustifica i mezzi...
Si ma allearsi con chi si disprezza è un po' come dare via il culo non credi???
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 01
Franco non ha mai disprezzato i cattolici, forse tu ti confondi con Mussolini ex socialista rivoluzionario e mangiapreti di indole.
I due regimi quello,franchista e quello fascista hanno preso vie diverse e si sono sviluppati in modo diverso e lo sai bene anche tu.
Il fine giustifica i mezzi...
peccato che sia in spagna che in italia siano stati più i cattolici ad usare i fascisti che non il contrario.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 03
Questo lo dici tu...
geroniMO
25-02-2008, 17: 04
Franco comunque è andato per fortuna della spagna.
se poi il problema della spagna attuale sono i matrimoni gay.. bè.. stan parecchio bene.
B ad Modna
25-02-2008, 17: 04
Franco non ha mai disprezzato i cattolici, forse tu ti confondi con Mussolini ex socialista rivoluzionario e mangiapreti di indole.
I due regimi quello,franchista e quello fascista hanno preso vie diverse e si sono sviluppati in modo diverso e lo sai bene anche tu.
mala rivoluzione di spagna che ha portato a rovesciare il governo è stata condotta ANCHE dai cattolici... E tu che li disprezzi non dovresti appoggiare tale rivoluzione!
questo è quello che dico!
B ad Modna
25-02-2008, 17: 05
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
e cioè cosa c'è di sbagliato in ciò che riporti di quello che ho scritto sopra.
Non hanno i fascisti perseguitato la popolazione slava in Istria e Venezia Giulia?
Non hanno usato i gas in Etiopia?
Non hanno attaccato ciò che rimaneva della francia nel giugno del '40?
è di parte citare questi fatti?
La questione istriana è ben complessa. se persecuzione c'è stata ha sicuramente più un orgine nazionalista che fascista tou court.
La seconda è indubitabile.
La terza non capisco cosa c'entri. Comunque dal punto di vista tecnico non era "ciò che rimaneva della Francia", ma "la Francia", visto che essa non aveva ancora caiitolato ( e peraltro il dispositivo militare francese al sud era ancora integro ).
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 07
Franco non ha mai disprezzato i cattolici, forse tu ti confondi con Mussolini ex socialista rivoluzionario e mangiapreti di indole.
I due regimi quello,franchista e quello fascista hanno preso vie diverse e si sono sviluppati in modo diverso e lo sai bene anche tu.
mala rivoluzione di spagna che ha portato a rovesciare il governo è stata condotta ANCHE dai cattolici... E tu che li disprezzi non dovresti appoggiare tale rivoluzione!
questo è quello che dico!
Hai detto bene, anche dai cattolici, ma la maggiorparte della gente che appoggio tale battaglia con la chiesa non c'entrava nulla.
B ad Modna
25-02-2008, 17: 08
Franco non ha mai disprezzato i cattolici, forse tu ti confondi con Mussolini ex socialista rivoluzionario e mangiapreti di indole.
I due regimi quello,franchista e quello fascista hanno preso vie diverse e si sono sviluppati in modo diverso e lo sai bene anche tu.
mala rivoluzione di spagna che ha portato a rovesciare il governo è stata condotta ANCHE dai cattolici... E tu che li disprezzi non dovresti appoggiare tale rivoluzione!
questo è quello che dico!
Hai detto bene, anche dai cattolici, ma la maggiorparte della gente che appoggio tale battaglia con la chiesa non c'entrava nulla.
Ok, ma erano alleati...io piuttosto non facevo la rivoluzione!
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 09
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
B ad Modna
25-02-2008, 17: 12
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Ok, ma tu hai generalizzato con "il fine giustifica i mezzi"... Io ti ho fatto un esempio, tutto qui!
Quindi sei d'accorsdo c0n me che a volte non bisdogna giustificare i mezzi per giungere al fine?
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 12
Franco non ha mai disprezzato i cattolici, forse tu ti confondi con Mussolini ex socialista rivoluzionario e mangiapreti di indole.
I due regimi quello,franchista e quello fascista hanno preso vie diverse e si sono sviluppati in modo diverso e lo sai bene anche tu.
mala rivoluzione di spagna che ha portato a rovesciare il governo è stata condotta ANCHE dai cattolici... E tu che li disprezzi non dovresti appoggiare tale rivoluzione!
questo è quello che dico!
Hai detto bene, anche dai cattolici, ma la maggiorparte della gente che appoggio tale battaglia con la chiesa non c'entrava nulla.
Ok, ma erano alleati...io piuttosto non facevo la rivoluzione!
Si, ma il discorso è più complesso, bisognerebbe entrare nell'ordine di idee di quel tempo, non si può dire io avrei fatto,se, se fossi stato io ecc ecc la storia non si fa con i se e con i ma e non si cambia.
Neanche io non avrei stipulato il concordato nel '29 se fossi stato Mussolini e se mia nonna avesse le ruote sarebbe una cariola.
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Forse no, ma tra ultra-cattolici, mnoarchici carlisti e monarchici alfonsini, sindacalisti ( ce n'erano anche con Franco ), nazionalisti, militari "puri", avventurieri ce ne sia abbastanza. E in tutto ciò Franco potè emergere, come piccolo dittatore, fondando il su potere sul consenso di queste diversissime basi. Franchisti veri, nazional-fascisti ce n'erano un numero giusto. Ideologicamente trascurabile.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 17
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Ok, ma tu hai generalizzato con "il fine giustifica i mezzi"... Io ti ho fatto un esempio, tutto qui!
Quindi sei d'accorsdo c0n me che a volte non bisdogna giustificare i mezzi per giungere al fine?
Io non definirei i cattolici un vero e proprio mezzo da giustificare, anche perchè il loro apporto alla battaglia è stato minimo rispetto a mezzi di altro tipo più importanti, comunque si sono daccordo.
B ad Modna
25-02-2008, 17: 18
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Ok, ma tu hai generalizzato con "il fine giustifica i mezzi"... Io ti ho fatto un esempio, tutto qui!
Quindi sei d'accorsdo c0n me che a volte non bisdogna giustificare i mezzi per giungere al fine?
Io non definirei i cattolici un vero e proprio mezzo da giustificare, anche perchè il loro apporto alla battaglia è stato minimo rispetto a mezzi di altro tipo più importanti, comunque si sono daccordo.
era questo quello a cui volevo arrivare... Detto ciò, dal momento che (lo ammetto) della storia spagnola ne so veramente poco, ho finito!
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Ok, ma tu hai generalizzato con "il fine giustifica i mezzi"... Io ti ho fatto un esempio, tutto qui!
Quindi sei d'accorsdo c0n me che a volte non bisdogna giustificare i mezzi per giungere al fine?
Io non definirei i cattolici un vero e proprio mezzo da giustificare, anche perchè il loro apporto alla battaglia è stato minimo rispetto a mezzi di altro tipo più importanti, comunque si sono daccordo.
Senza l'appoggio del clero niente base popolare. L'appoggio della chiesa fu fondamentale.
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 20
era questo quello a cui volevo arrivare... Detto ciò, dal momento che (lo ammetto) della storia spagnola ne so veramente poco, ho finito!
Vaghi ricordi scolastici:sorriso:
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 21
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Ok, ma tu hai generalizzato con "il fine giustifica i mezzi"... Io ti ho fatto un esempio, tutto qui!
Quindi sei d'accorsdo c0n me che a volte non bisdogna giustificare i mezzi per giungere al fine?
Io non definirei i cattolici un vero e proprio mezzo da giustificare, anche perchè il loro apporto alla battaglia è stato minimo rispetto a mezzi di altro tipo più importanti, comunque si sono daccordo.
Senza l'appoggio del clero niente base popolare. L'appoggio della chiesa fu fondamentale.
Dal punto di vista politico e di convincimento popolare si, ma dal punto di vista bellico io un prete col fucile non l'ho mai visto.
B ad Modna
25-02-2008, 17: 23
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Ok, ma tu hai generalizzato con "il fine giustifica i mezzi"... Io ti ho fatto un esempio, tutto qui!
Quindi sei d'accorsdo c0n me che a volte non bisdogna giustificare i mezzi per giungere al fine?
Io non definirei i cattolici un vero e proprio mezzo da giustificare, anche perchè il loro apporto alla battaglia è stato minimo rispetto a mezzi di altro tipo più importanti, comunque si sono daccordo.
Senza l'appoggio del clero niente base popolare. L'appoggio della chiesa fu fondamentale.
Dal punto di vista politico e di convincimento popolare si, ma dal punto di vista bellico io un prete col fucile non l'ho mai visto.
enza convincimento popolare puoi avere anche la bomba a tomica, che la guerra non la porti comunque avanti! Poui avere i fucili, ma devi avere anche chi li prende in mano e spara!
Basetta-Meccanica
25-02-2008, 17: 24
Si chiamano volontari perchè ci vanno di spontanea volontà, nessuno li obbliga.
Il fine giustifica i mezzi...
Allora faxiamo lo strisicone curva sud... Il fine giustifica i mezzi! vendiamo il culo ad Amato ma ne guadagnamo in colore e folklore nella curva... Questo è quell oche intendi?
Perchè fai finta di non capire, eppure mi conosci, ti sembra che abbia detto questo? Non dico che sia stato giusto l'apporto dei cattolici, ma nessuno a venduto il culo a nessuno non scheriziamo dai.
Ok, ma tu hai generalizzato con "il fine giustifica i mezzi"... Io ti ho fatto un esempio, tutto qui!
Quindi sei d'accorsdo c0n me che a volte non bisdogna giustificare i mezzi per giungere al fine?
Io non definirei i cattolici un vero e proprio mezzo da giustificare, anche perchè il loro apporto alla battaglia è stato minimo rispetto a mezzi di altro tipo più importanti, comunque si sono daccordo.
Senza l'appoggio del clero niente base popolare. L'appoggio della chiesa fu fondamentale.
Dal punto di vista politico e di convincimento popolare si, ma dal punto di vista bellico io un prete col fucile non l'ho mai visto.
La guerra non è solo fucile e grilletto, ma anche propaganda. difficile vincere le guerre moderne senza l'appoggio della base popolare.
L'appoggio della Chiesa fu fondamentale. E l'alleanza tra nazionalisti, "fascisti", monarchici, e la Chiesa fu naturale in quel contesto.
B ad Modna
25-02-2008, 17: 28
Si chiamano volontari perchè ci vanno di spontanea volontà, nessuno li obbliga.
E i volontari l itrovi grazie a i preti che a fine sermone inneggiano alla rivoluzione... La propaganda è l'arma vincente di una guerra!
Guarda cos'è successo all'ultimo referendum! NON ANDATE A VOTARE SE NO FINITE ALL'INFERNO!!! quorum non raggiunto! :craniate:
partigiano
25-02-2008, 17: 38
l'avatar di partigiano è impaziale??
il messaggio con cui ha aperto la discussione è imparziale?
Io sono un uomo di parte, altrimenti non avrei scelto partigiano come nick. Ciò non vuol dire che non sono in grado di discutere, o che non faccia sforzi per comprendere le osservazioni di chi non la pensa come me. Ad esempio, certe critiche di Taro nelle discussioni nel vecchio forum mi hanno fatto pensare, ci ho riflettuto.
Però, se tu metti in discussione che in Spagna c'è stato un colpo di stato appoggiato da fascisti e nazisti, o neghi che in Italia gli antifascisti siano stati perseguitati (che sono i punti che mi contesti), diventa difficile trovare un terreno comune di confronto.
Poi va bene così, perchè arrivati ad un certo punto si prende atto di avere opinioni molto diverse e si continua.
Allora se ognuno comincia a parlare "ferocemente" per la sua parte non si arriva a nulla di concreto.
Geronimo se dovessimo fare come te , ognuno avrebbe la propria versione della storia personale con magari in mezzo qualche commento di troppo e qualcosa per sentito dire.
ma guarda io di feroce non vedo niente.
per il resto sono molto legato e affezzionato alla storia del popolo basco e adoro gli euskadi.
come ben saprai la loro storia è strettamente e tristemente legata negli ultimi 50 anni a quella del caudillo, quindi la cosa mi interessa eccome.
poi è mia abitudine parlare anche per battute e per cazzeggiare questo si ma nulla toglie alla discussione.
Il ferocemente era riferito al post del partigiano per te c'era solo la seconda parte del mio post.
Se dobbiamo parlare per battute allora te sarai affezionato ai baschi ma con l'italiano fai fatica ad andare daccordo.
non capisco il problema.
e cioè cosa c'è di sbagliato in ciò che riporti di quello che ho scritto sopra.
Non hanno i fascisti perseguitato la popolazione slava in Istria e Venezia Giulia?
Non hanno usato i gas in Etiopia?
Non hanno attaccato ciò che rimaneva della francia nel giugno del '40?
è di parte citare questi fatti?
La questione istriana è ben complessa. se persecuzione c'è stata ha sicuramente più un orgine nazionalista che fascista tou court.
La seconda è indubitabile.
La terza non capisco cosa c'entri. Comunque dal punto di vista tecnico non era "ciò che rimaneva della Francia", ma "la Francia", visto che essa non aveva ancora caiitolato ( e peraltro il dispositivo militare francese al sud era ancora integro ).
la persecuzione c'è stata, ed è stata in massima parte operata dai fascisti. sono gli squadristi che danno fuoco alle sedi delle associazioni slave di Trieste e Pola (lo squadrismo vero e proprio fra l'altro nasce sul fronte orientale), sono i fascisti poi saliti al potere in italia che vietano di parlare lo sloveno, di e di insegnarlo nelle scuole, sono i fascisti che distruggono il tessuto coperativo e creditizio slavo, e sono sempre loro che italianizzano i cognomi aggiungendo al danno la beffa. che poi ci fosse rivalità anche prima, fomentata dagli stessi asburgo, è indubbio, ma le persecuzioni vere e proprie sono opera loro.
per la questione della Francia, non ho capito cosa non hai capito, comunque dire che l'apparato militare a sud fosse integro è una cosa, sostenere che la francia non avesse già perso con i tedeschi praticamente già a Parigi è altro.
e cioè cosa c'è di sbagliato in ciò che riporti di quello che ho scritto sopra.
Non hanno i fascisti perseguitato la popolazione slava in Istria e Venezia Giulia?
Non hanno usato i gas in Etiopia?
Non hanno attaccato ciò che rimaneva della francia nel giugno del '40?
è di parte citare questi fatti?
La questione istriana è ben complessa. se persecuzione c'è stata ha sicuramente più un orgine nazionalista che fascista tou court.
La seconda è indubitabile.
La terza non capisco cosa c'entri. Comunque dal punto di vista tecnico non era "ciò che rimaneva della Francia", ma "la Francia", visto che essa non aveva ancora caiitolato ( e peraltro il dispositivo militare francese al sud era ancora integro ).
la persecuzione c'è stata, ed è stata in massima parte operata dai fascisti. sono gli squadristi che danno fuoco alle sedi delle associazioni slave di Trieste e Pola (lo squadrismo vero e proprio fra l'altro nasce sul fronte orientale), sono i fascisti poi saliti al potere in italia che vietano di parlare lo sloveno, di e di insegnarlo nelle scuole, sono i fascisti che distruggono il tessuto coperativo e creditizio slavo, e sono sempre loro che italianizzano i cognomi aggiungendo al danno la beffa. che poi ci fosse rivalità anche prima, fomentata dagli stessi asburgo, è indubbio, ma le persecuzioni vere e proprie sono opera loro.
per la questione della Francia, non ho capito cosa non hai capito, comunque dire che l'apparato militare a sud fosse integro è una cosa, sostenere che la francia non avesse già perso con i tedeschi praticamente già a Parigi è altro.
La teneisone etnica aveva radici ben profonde. Ridurre il tutto al fascismo è improponibile. Tanto che alcuni fatti anti-slavi ebbero luogo ben prima che il fascismo potesse vantare la preminenza sui gruppi di "destra" italiani. Proprio per questo è facile concludere che le persecuzioni ( innegabili ma blande in quel contesto di divisione etnica ) avevano ben altri motivi profondi che non il fascismo. Lo squadrismo precede il fascismo. Lo squadrismo diventa una tattica ooerativa del fascismo insurrezionale.
La precisazione sulal Francia era doverosa, perchp così stavan le cose come precisato, dal punto di vista teorico.
e cioè cosa c'è di sbagliato in ciò che riporti di quello che ho scritto sopra.
Non hanno i fascisti perseguitato la popolazione slava in Istria e Venezia Giulia?
Non hanno usato i gas in Etiopia?
Non hanno attaccato ciò che rimaneva della francia nel giugno del '40?
è di parte citare questi fatti?
La questione istriana è ben complessa. se persecuzione c'è stata ha sicuramente più un orgine nazionalista che fascista tou court.
La seconda è indubitabile.
La terza non capisco cosa c'entri. Comunque dal punto di vista tecnico non era "ciò che rimaneva della Francia", ma "la Francia", visto che essa non aveva ancora caiitolato ( e peraltro il dispositivo militare francese al sud era ancora integro ).
la persecuzione c'è stata, ed è stata in massima parte operata dai fascisti. sono gli squadristi che danno fuoco alle sedi delle associazioni slave di Trieste e Pola (lo squadrismo vero e proprio fra l'altro nasce sul fronte orientale), sono i fascisti poi saliti al potere in italia che vietano di parlare lo sloveno, di e di insegnarlo nelle scuole, sono i fascisti che distruggono il tessuto coperativo e creditizio slavo, e sono sempre loro che italianizzano i cognomi aggiungendo al danno la beffa. che poi ci fosse rivalità anche prima, fomentata dagli stessi asburgo, è indubbio, ma le persecuzioni vere e proprie sono opera loro.
per la questione della Francia, non ho capito cosa non hai capito, comunque dire che l'apparato militare a sud fosse integro è una cosa, sostenere che la francia non avesse già perso con i tedeschi praticamente già a Parigi è altro.
La teneisone etnica aveva radici ben profonde. Ridurre il tutto al fascismo è improponibile. Tanto che alcuni fatti anti-slavi ebbero luogo ben prima che il fascismo potesse vantare la preminenza sui gruppi di "destra" italiani. Proprio per questo è facile concludere che le persecuzioni ( innegabili ma blande in quel contesto di divisione etnica ) avevano ben altri motivi profondi che non il fascismo. Lo squadrismo precede il fascismo. Lo squadrismo diventa una tattica ooerativa del fascismo insurrezionale.
La precisazione sulal Francia era doverosa, perchp così stavan le cose come precisato, dal punto di vista teorico.
ma io mica ho ridotto TUTTA la questione al fascismo. Lo so che la rivalità fra italiani e slavi non nasce dal fascismo, ma è durante il fascismo che questa viene esasperata. che poi i fascisti facciano leva su questioni e sentimenti precedenti (come la scontata superiorità della cultura latina rispetto a quella slava), è vero. ma il recupero di certe istanze nazionalista, aggressiver e imperialistiche precedenti che facevano comodo è prassi diffusa in tutto il territorio. Il fascismo, prima e dopo la marcia su roma, radicalizza il conflitto, e durante il ventennio ha la responsabilità di contribuire a creare quell'identificazione fra italiani e fascisti in Venezia Giulia che poi il movimento di liberazione jugoslavo, strumentalmente certo, utilizzerà per prendere il potere e fare fuori gente che col fascismo non c'entrava nulla, ma poteva dare origine a qualche forma di "contropotere".
il fascismo, ancor più al potere, pesca in generale nell'ideologia nazionalista per colmare i prorpi vuoti di contenuto ideologico, o per sostituire gli elemnti socialmente opiù sovversivi, ma ciò non diminuisce le sue responsabilità sul fronte orientale. (né con quest voglio dire che i titini reagiscano e basta alle violenze subite, giusto per anticipare l'appunto).
e cioè cosa c'è di sbagliato in ciò che riporti di quello che ho scritto sopra.
Non hanno i fascisti perseguitato la popolazione slava in Istria e Venezia Giulia?
Non hanno usato i gas in Etiopia?
Non hanno attaccato ciò che rimaneva della francia nel giugno del '40?
è di parte citare questi fatti?
La questione istriana è ben complessa. se persecuzione c'è stata ha sicuramente più un orgine nazionalista che fascista tou court.
La seconda è indubitabile.
La terza non capisco cosa c'entri. Comunque dal punto di vista tecnico non era "ciò che rimaneva della Francia", ma "la Francia", visto che essa non aveva ancora caiitolato ( e peraltro il dispositivo militare francese al sud era ancora integro ).
la persecuzione c'è stata, ed è stata in massima parte operata dai fascisti. sono gli squadristi che danno fuoco alle sedi delle associazioni slave di Trieste e Pola (lo squadrismo vero e proprio fra l'altro nasce sul fronte orientale), sono i fascisti poi saliti al potere in italia che vietano di parlare lo sloveno, di e di insegnarlo nelle scuole, sono i fascisti che distruggono il tessuto coperativo e creditizio slavo, e sono sempre loro che italianizzano i cognomi aggiungendo al danno la beffa. che poi ci fosse rivalità anche prima, fomentata dagli stessi asburgo, è indubbio, ma le persecuzioni vere e proprie sono opera loro.
per la questione della Francia, non ho capito cosa non hai capito, comunque dire che l'apparato militare a sud fosse integro è una cosa, sostenere che la francia non avesse già perso con i tedeschi praticamente già a Parigi è altro.
La teneisone etnica aveva radici ben profonde. Ridurre il tutto al fascismo è improponibile. Tanto che alcuni fatti anti-slavi ebbero luogo ben prima che il fascismo potesse vantare la preminenza sui gruppi di "destra" italiani. Proprio per questo è facile concludere che le persecuzioni ( innegabili ma blande in quel contesto di divisione etnica ) avevano ben altri motivi profondi che non il fascismo. Lo squadrismo precede il fascismo. Lo squadrismo diventa una tattica ooerativa del fascismo insurrezionale.
La precisazione sulal Francia era doverosa, perchp così stavan le cose come precisato, dal punto di vista teorico.
ma io mica ho ridotto TUTTA la questione al fascismo. Lo so che la rivalità fra italiani e slavi non nasce dal fascismo, ma è durante il fascismo che questa viene esasperata. che poi i fascisti facciano leva su questioni e sentimenti precedenti (come la scontata superiorità della cultura latina rispetto a quella slava), è vero. ma il recupero di certe istanze nazionalista, aggressiver e imperialistiche precedenti che facevano comodo è prassi diffusa in tutto il territorio. Il fascismo, prima e dopo la marcia su roma, radicalizza il conflitto, e durante il ventennio ha la responsabilità di contribuire a creare quell'identificazione fra italiani e fascisti in Venezia Giulia che poi il movimento di liberazione jugoslavo, strumentalmente certo, utilizzerà per prendere il potere.
il fascismo, ancor più al potere, pesca in generale nell'ideologia nazionalista per colmare i prorpi vuoti di contenuto ideologico, o per sostituire gli elemnti socialmente opiù sovversivi, ma ciò non diminuisce le sue responsabilità sul fronte orientale. (né con quest voglio dire che i titini reagiscano e basta alle violenze subite, giusto per anticipare l'appunto).
Sono d'accordo. Con la rpecisazione, appunto, ben chiar, che il fascismo è inizialmente minoritario, mentre le istanze nazionaliste post-belliche ( non vado neanche troppo indietro ) permeavano movimenti come l'arditismo che sino al 20 inoltrato-21 era ritenuto maggioritario tra i movimenti di "destra".
beh, gli arditi stavano sia a destra che a sinistra.
ed anche fra i legionari di dannunzio c'erano socialisti radicali ed anarchici, per molti di questi l'occupazione di Fiume non era espressione di nazionalismo, ma di fondazione di un sistema sociale nuovo ed egualitario.
il tutto contestualizzato nella follia dilagante di quei due-tre anni, che, considerazione personale e anche un po' infantile, mi dispiace un casino non aver vissuto.
Basetta-Meccanica
26-02-2008, 10: 08
l'avatar di partigiano è impaziale??
il messaggio con cui ha aperto la discussione è imparziale?
Io sono un uomo di parte, altrimenti non avrei scelto partigiano come nick. Ciò non vuol dire che non sono in grado di discutere, o che non faccia sforzi per comprendere le osservazioni di chi non la pensa come me. Ad esempio, certe critiche di Taro nelle discussioni nel vecchio forum mi hanno fatto pensare, ci ho riflettuto.
Però, se tu metti in discussione che in Spagna c'è stato un colpo di stato appoggiato da fascisti e nazisti, o neghi che in Italia gli antifascisti siano stati perseguitati (che sono i punti che mi contesti), diventa difficile trovare un terreno comune di confronto.
Poi va bene così, perchè arrivati ad un certo punto si prende atto di avere opinioni molto diverse e si continua.
Daccordo su tutto tranne che per la parte in grassetto, non ti ho contestato questo...magari hai letto male.
Basetta-Meccanica
26-02-2008, 10: 08
Allora se ognuno comincia a parlare "ferocemente" per la sua parte non si arriva a nulla di concreto.
Geronimo se dovessimo fare come te , ognuno avrebbe la propria versione della storia personale con magari in mezzo qualche commento di troppo e qualcosa per sentito dire.
ma guarda io di feroce non vedo niente.
per il resto sono molto legato e affezzionato alla storia del popolo basco e adoro gli euskadi.
come ben saprai la loro storia è strettamente e tristemente legata negli ultimi 50 anni a quella del caudillo, quindi la cosa mi interessa eccome.
poi è mia abitudine parlare anche per battute e per cazzeggiare questo si ma nulla toglie alla discussione.
Il ferocemente era riferito al post del partigiano per te c'era solo la seconda parte del mio post.
Se dobbiamo parlare per battute allora te sarai affezionato ai baschi ma con l'italiano fai fatica ad andare daccordo.
non capisco il problema.
Non c'è niente da capire e una roba tra me e toro seduto
partigiano
26-02-2008, 18: 09
Ho cambiato avatar e testo come piccolo omaggio alla Spagna democratica, aggredita settant'anni fa dai fascisti spagnoli, italiani e tedeschi. Furono una quarantina gli antifascisti modenesi che andarono a combattere in Spagna nelle fila delle brigate internazionali o nella colonna italiana. Tutti erano già stati costretti ad emigrare, prevalentemente in Francia, per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista. Uno solo partì da Modena: Giovanni Gatti. In bicicletta da Nonantola raggiunse Barcellona (avete capito bene), poi nel 1939 andò a Londra dove fondò la Federazione antifascista italiana.
ho cambiato di nuovo avatar, perchè ho trovato questa bellissima cartolina socialista edita all'inizio del secolo, BEN PRIMA CHE NASCESSE IL COMUNISMO.
callaghan
26-02-2008, 18: 14
e ti aspetti che qualcuno conosca la differenza?
che ottimismo...
Basetta-Meccanica
27-02-2008, 10: 24
Io si
Ho cambiato avatar e testo come piccolo omaggio alla Spagna democratica, aggredita settant'anni fa dai fascisti spagnoli, italiani e tedeschi. Furono una quarantina gli antifascisti modenesi che andarono a combattere in Spagna nelle fila delle brigate internazionali o nella colonna italiana. Tutti erano già stati costretti ad emigrare, prevalentemente in Francia, per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista. Uno solo partì da Modena: Giovanni Gatti. In bicicletta da Nonantola raggiunse Barcellona (avete capito bene), poi nel 1939 andò a Londra dove fondò la Federazione antifascista italiana.
ho cambiato di nuovo avatar, perchè ho trovato questa bellissima cartolina socialista edita all'inizio del secolo, BEN PRIMA CHE NASCESSE IL COMUNISMO.
ci sono due fasci a destra e sinistra del tuo avatar...
d'altronde il buon vecchio benito era stato direttore dell'avanti
Basetta-Meccanica
27-02-2008, 11: 32
Ex socialista rivoluzionario figlio di fabbro anarchico
partigiano
27-02-2008, 11: 50
e, soprattutto, gran tombeur de femme...
Basetta-Meccanica
27-02-2008, 12: 00
Giusto....
sono stato a Villa Carpena un bel pò di volte e mi raccontava la guida che dopo aver castigato le sue amanti suonava per loro il violino che è tuttora conservato nel suo studio.
Giusto....
sono stato a Villa Carpena un bel pò di volte e mi raccontava la guida che dopo aver castigato le sue amanti suonava per loro il violino che è tuttora conservato nel suo studio.
Come cambiano i tempi..
Io mentre la donna è di là a lavarsi il viso per rimuovere i tre ettolitri di seme non sono costretto a guardare gialli di notte :infreddolito:
Basetta-Meccanica
27-02-2008, 15: 47
Impara a suonare il violino
partigiano
28-02-2008, 08: 26
tirre, devi ripassare i fondamentali...
partigiano
28-02-2008, 08: 28
in una discussione vanti il nonno partigiano, qui inneggi a Franco...
t'ee propria un leghésta...
:arbitro:
geroniMO
28-02-2008, 14: 38
w franco
franco franchi o franco baresi?
il caudillo Franco i secessionisti alla Bossi li garrotava
geroniMO
29-02-2008, 01: 11
il caudillo Franco i secessionisti alla Bossi li garrotava
un bel film recente è quello su Salvador Puig Antich
http://www.mymovies.it/filmclub/2006/05/233/locandina.jpg
partigiano
29-02-2008, 08: 55
Oggi pomeriggio c'è una iniziativa sulla Spagna e mi sono letto qualcosa. A proposito di Paesi Baschi mi ha colpito questo passaggio, perchè estratto da un saggio sulla violenza equilibrato, e per nulla tenero nei confronti anche di quella dei repubblicani:
"Ad esempio, nei Paesi Baschi, su una popolazione di 1.325.000 persone, 929.630 subirono le conseguenze della guerra, di cui 48.000 i morti, 50.000 i feriti gravi, 87.000 i prigionieri, 150.000 gli esiliati e 596.000 i sancionados. In nessuna nazione la vendetta dei vincitori fu così spietata e duratura; vi furono delle limitate amnistie, ma fino al 1969 (trent'anni dopo) la legge sulla Responsabilità non fu abrograta. La parola riconciliazione non fu mai pronunciata dal Regime, che tenne sempre viva la divisione delle Dos Esapanas, i vincitori avevano vinto e governavano, ai vinti era consentito sopravvivere."
callaghan
29-02-2008, 09: 28
i vincitori avevano vinto e governavano, ai vinti era consentito sopravvivere."
eh bè, e non è giusto così?
geroniMO
29-02-2008, 10: 56
Oggi pomeriggio c'è una iniziativa sulla Spagna e mi sono letto qualcosa. A proposito di Paesi Baschi mi ha colpito questo passaggio, perchè estratto da un saggio sulla violenza equilibrato, e per nulla tenero nei confronti anche di quella dei repubblicani:
"Ad esempio, nei Paesi Baschi, su una popolazione di 1.325.000 persone, 929.630 subirono le conseguenze della guerra, di cui 48.000 i morti, 50.000 i feriti gravi, 87.000 i prigionieri, 150.000 gli esiliati e 596.000 i sancionados. In nessuna nazione la vendetta dei vincitori fu così spietata e duratura; vi furono delle limitate amnistie, ma fino al 1969 (trent'anni dopo) la legge sulla Responsabilità non fu abrograta. La parola riconciliazione non fu mai pronunciata dal Regime, che tenne sempre viva la divisione delle Dos Esapanas, i vincitori avevano vinto e governavano, ai vinti era consentito sopravvivere."
basta farci un giro e vedere l odio che covano per la spagna.
san sebastian in particolare.. una città che adoro anche se la gente è un po cazzuta.. devi prenderli con le molle all inizio.
Ho cambiato avatar e testo come piccolo omaggio alla Spagna democratica, aggredita settant'anni fa dai fascisti spagnoli, italiani e tedeschi. Furono una quarantina gli antifascisti modenesi che andarono a combattere in Spagna nelle fila delle brigate internazionali o nella colonna italiana. Tutti erano già stati costretti ad emigrare, prevalentemente in Francia, per sfuggire alle persecuzioni del regime fascista. Uno solo partì da Modena: Giovanni Gatti. In bicicletta da Nonantola raggiunse Barcellona (avete capito bene), poi nel 1939 andò a Londra dove fondò la Federazione antifascista italiana.
ho cambiato di nuovo avatar, perchè ho trovato questa bellissima cartolina socialista edita all'inizio del secolo, BEN PRIMA CHE NASCESSE IL COMUNISMO.
ci sono due fasci a destra e sinistra del tuo avatar...
d'altronde il buon vecchio benito era stato direttore dell'avanti
beh, il fascio era un espressione fondamentale della rivolta repubblicana e socialista. pensa ai fasci siciliani, cui inneggavano anche molti anarchici... il primo fasci di combattimento italiano , fra l'altro , non l'ha fondato nenni?
Oggi pomeriggio c'è una iniziativa sulla Spagna e mi sono letto qualcosa. A proposito di Paesi Baschi mi ha colpito questo passaggio, perchè estratto da un saggio sulla violenza equilibrato, e per nulla tenero nei confronti anche di quella dei repubblicani:
"Ad esempio, nei Paesi Baschi, su una popolazione di 1.325.000 persone, 929.630 subirono le conseguenze della guerra, di cui 48.000 i morti, 50.000 i feriti gravi, 87.000 i prigionieri, 150.000 gli esiliati e 596.000 i sancionados. In nessuna nazione la vendetta dei vincitori fu così spietata e duratura; vi furono delle limitate amnistie, ma fino al 1969 (trent'anni dopo) la legge sulla Responsabilità non fu abrograta. La parola riconciliazione non fu mai pronunciata dal Regime, che tenne sempre viva la divisione delle Dos Esapanas, i vincitori avevano vinto e governavano, ai vinti era consentito sopravvivere."
basta farci un giro e vedere l odio che covano per la spagna.
san sebastian in particolare.. una città che adoro anche se la gente è un po cazzuta.. devi prenderli con le molle all inizio.
a me mi son sembrati dei ricchi fighetti. poi ne faranno una questione di risentimento storico, ma ricchi e fighetti rimangono.
La repressione nei confronti dei baschi è stata dura perché totale era il dissenso dei baschi a franchisti. era l'unica regione della spagna mi pare dove fra i repubblicani militava anche il clero.
Basetta-Meccanica
29-02-2008, 16: 50
Io so che i primi nati nel Marzo del 1919 li ha fondati Mussolini
Basetta-Meccanica
29-02-2008, 16: 59
Se parli invece dei Fasci d'Azione Internazionalista sono del 1914
no, no. fasci di combattimento.
allora forse non il primo, ma uno dei primi.
l'ho trovato...
fondò quello di Bologna con Arpinati, nel 1919.
Basetta-Meccanica
29-02-2008, 17: 06
Forse in sicilia come dicevi prima
Basetta-Meccanica
29-02-2008, 17: 07
Già il Ras di bologna
Basetta-Meccanica
29-02-2008, 17: 08
Non ho capito cosa c'entra Nenni però...
Fondò un fascio di combattimento nel 1919. poi se ne ritrasse abbastanza presto. alcuni storici socialisti negano qualsiasi legame fra quel fascio e quelli veramente fascisti. ma la realtà è che c'era un bel poccio.
l'ho trovato...
fondò quello di Bologna con Arpinati, nel 1919.
calma, ho scritto una cazzata (mannaggia a internèt).
Nenni fondò il primo fascio di combattimento di bologna (pochi giorni dopo quello di milano), ma NON con Arpinati. questo primo fascio, seppure ebbe cenni di simpatia con quello di milano fondato da mussolini, e sebbene fosse d'ispirazione antibolscevica, era in realtà un coarcervo di realtà distinte, tanto che non durò a lungo. erano in gran parte ex combattenti, ma riunivano in sè repubblicani, radicali, monarchici e nazionalisti, per la formazione di un movimento operaista (ma democratico) che contrastasse la deriva bolscevica del partito socialista.
Arpinati fondò il secondo fascio bolognese, nel '20, che era fascista nel senso che intendiamo noi.
Quindi, se è vero che il primo fascio non è "mussoliniano" in senso stretto, è vero anche che uno dei suoi primi membri portò il saluto a quello di Milano, e questi si dicharavano originati dalle stesse esigenze di rinnovamento che avevano portato alla fondazione dei fasci milanesi.
insomma, il tutto per dire che il fascio storicamente, simboleggiava un unità di azione politica d'ispirazione varia, ma comunque formatasi dal basso per rivendicare diritti, e in generale puntare adu un rinnovamento sociale.
e basta leggersi un po' di pubblicistica anarchica di fine 800 e inizio 900 per trovare numerose poesie dedicate al "Fascio".
geroniMO
01-03-2008, 14: 33
Oggi pomeriggio c'è una iniziativa sulla Spagna e mi sono letto qualcosa. A proposito di Paesi Baschi mi ha colpito questo passaggio, perchè estratto da un saggio sulla violenza equilibrato, e per nulla tenero nei confronti anche di quella dei repubblicani:
"Ad esempio, nei Paesi Baschi, su una popolazione di 1.325.000 persone, 929.630 subirono le conseguenze della guerra, di cui 48.000 i morti, 50.000 i feriti gravi, 87.000 i prigionieri, 150.000 gli esiliati e 596.000 i sancionados. In nessuna nazione la vendetta dei vincitori fu così spietata e duratura; vi furono delle limitate amnistie, ma fino al 1969 (trent'anni dopo) la legge sulla Responsabilità non fu abrograta. La parola riconciliazione non fu mai pronunciata dal Regime, che tenne sempre viva la divisione delle Dos Esapanas, i vincitori avevano vinto e governavano, ai vinti era consentito sopravvivere."
basta farci un giro e vedere l odio che covano per la spagna.
san sebastian in particolare.. una città che adoro anche se la gente è un po cazzuta.. devi prenderli con le molle all inizio.
a me mi son sembrati dei ricchi fighetti. poi ne faranno una questione di risentimento storico, ma ricchi e fighetti rimangono.
La repressione nei confronti dei baschi è stata dura perché totale era il dissenso dei baschi a franchisti. era l'unica regione della spagna mi pare dove fra i repubblicani militava anche il clero.
ma infatti i paesi baschi sono "ricchi".
sul fighetto invece per le volte che ci son stato io devo dire di no.. ho trovato gente molto alla mano, un po duri sulle prime ma poi molto gentili.
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