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Visualizza Versione Completa : Why not? Il pm sconfitto si dà alla politica



birra grande subito
18-03-2009, 18: 03
Perché non andarsene al parlamento europeo, naturalmente in aspettativa dalla magistratura, che dovrà riprenderselo quando tornerà? Perché non riscattare con una carriera da politico gli indubbi insuccessi della carriera da magistrato? Perché non sfruttare il solito luogo comune della «società civile che entra in politica - parole sue - e che quindi vuol fare qualcosa di concreto», come se tutto quello di concreto che ha già fatto non fosse bastato?
Il lungo elenco di magistrati che passano alla politica si arricchisce da ieri , con la candidatura di De Magistris alle europee nelle file del partito di Di Pietro.

All'ultimo arrivato tra i magistrati candidati vorremmo dire perché la sua scelta, lungi dall'essere un riscatto della magistratura, è un nuovo vulnus arrecato alla credibilità dell'ordine giudiziario.
Innanzitutto, un magistrato come De Magistris ha acquisito la popolarità che sicuramente gli darà un seggio a Strasburgo grazie a inchieste giudiziarie. Che cosa bisogna pensare oggi dell'oggettività e del distacco con cui le condusse, ora che si vede come intende usarne l'eco mediatica? Come dar torto a Mastella, Guardasigilli indagato all'epoca da quel pm, quando dice «ora capisco tante cose»? E come userà in politica le notizie e le informazioni riservate che ha accumulato nella sua attività giudiziaria sui politici su cui ha indagato?

In secondo luogo: De Magistris dice che scende in politica perché si è reso conto «che non ci sono più le condizioni per riuscire a fare qualcosa di importante come magistrato in questo paese». Vuol forse dirci che il suo lavoro di magistrato continuerà in politica, che cioè proseguirà con altri mezzi le battaglie che da magistrato, e sulla base delle sentenze della magistratura - Cassazione compresa - ha perso nelle aule giudiziarie? Oppure si candida come fece Toni Negri, per ribaltare cioè col consenso popolare le decisioni della magistratura che l'hanno riguardato?

Come si fa a non vedere quale sfregio si arreca così al principio della separazione dei poteri - che pure tanto caro è, e giustamente, alla magistratura italiana? E come si può sostenere che lo si fa in difesa della magistratura, quando da domani i nemici della sua autonomia potranno dire, e a ragione: vedete, ve l'avevamo detto, i magistrati fanno politica anche quando indossano la toga? Why not, aggiungeremmo a questo punto, non si candida anche Genchi, il consulente dei tabulati di De Magistris?

Qualcuno potrebbe obiettare: ma anche Di Pietro ha fatto così, prima ha fatto le inchieste e poi se le è spese in politica. Appunto. L'Italia è stanca di questi giustizieri della notte che pensano che il compito dei magistrati sia di raddrizzare il legno storto dell'umanità, invece di limitarsi a reprimere reati, magari ottenendo qualche condanna. Con Di Pietro e De Magistris porteremo in Europa un pezzo rilevante dell'anomalia italiana. Non ci faremo una bella figura.


:ninja:

ABO
18-03-2009, 18: 32
pubblicato su quale giornale di partito?

birra grande subito
18-03-2009, 23: 46
Riformista 19.3.09

Demasiado
19-03-2009, 07: 36
quindi Di Pietro candida un indagato? ahi ahi ahi contro i suoi " principi "....

ABO
19-03-2009, 13: 31
Riformista 19.3.09

perfetto.
quello del telegatto a berlusconi la settimana scorsa:ahahahha:

il direttore di quel giornale di merda li'entro' in politica non piu'di 4-5 anni fa...
e adesso ha il coraggio di paragonare de magistris a toni negri.

blablandina come amadei
19-03-2009, 13: 34
secondo me (oh poi magari m,i sbaglio) de magistris è stato messo fra gli indagati per abuso d'ufficio perchè ha pestato troppo i piedi a mastellone e amici, e penso proprio che qualcuno gliela voglia far pagare.

in calabria che non penso sia facile come fare il magistrato in posti più tranquilli al nord, ha smosso sempre mari e monti con la sua voglia di giustizia in una regione schifosamente omertosa

Jolly Roger
19-03-2009, 13: 36
Perché non andarsene al parlamento europeo, naturalmente in aspettativa dalla magistratura, che dovrà riprenderselo quando tornerà? Perché non riscattare con una carriera da politico gli indubbi insuccessi della carriera da magistrato? Perché non sfruttare il solito luogo comune della «società civile che entra in politica - parole sue - e che quindi vuol fare qualcosa di concreto», come se tutto quello di concreto che ha già fatto non fosse bastato?
Il lungo elenco di magistrati che passano alla politica si arricchisce da ieri , con la candidatura di De Magistris alle europee nelle file del partito di Di Pietro.

All'ultimo arrivato tra i magistrati candidati vorremmo dire perché la sua scelta, lungi dall'essere un riscatto della magistratura, è un nuovo vulnus arrecato alla credibilità dell'ordine giudiziario.
Innanzitutto, un magistrato come De Magistris ha acquisito la popolarità che sicuramente gli darà un seggio a Strasburgo grazie a inchieste giudiziarie. Che cosa bisogna pensare oggi dell'oggettività e del distacco con cui le condusse, ora che si vede come intende usarne l'eco mediatica? Come dar torto a Mastella, Guardasigilli indagato all'epoca da quel pm, quando dice «ora capisco tante cose»? E come userà in politica le notizie e le informazioni riservate che ha accumulato nella sua attività giudiziaria sui politici su cui ha indagato?

In secondo luogo: De Magistris dice che scende in politica perché si è reso conto «che non ci sono più le condizioni per riuscire a fare qualcosa di importante come magistrato in questo paese». Vuol forse dirci che il suo lavoro di magistrato continuerà in politica, che cioè proseguirà con altri mezzi le battaglie che da magistrato, e sulla base delle sentenze della magistratura - Cassazione compresa - ha perso nelle aule giudiziarie? Oppure si candida come fece Toni Negri, per ribaltare cioè col consenso popolare le decisioni della magistratura che l'hanno riguardato?

Come si fa a non vedere quale sfregio si arreca così al principio della separazione dei poteri - che pure tanto caro è, e giustamente, alla magistratura italiana? E come si può sostenere che lo si fa in difesa della magistratura, quando da domani i nemici della sua autonomia potranno dire, e a ragione: vedete, ve l'avevamo detto, i magistrati fanno politica anche quando indossano la toga? Why not, aggiungeremmo a questo punto, non si candida anche Genchi, il consulente dei tabulati di De Magistris?

Qualcuno potrebbe obiettare: ma anche Di Pietro ha fatto così, prima ha fatto le inchieste e poi se le è spese in politica. Appunto. L'Italia è stanca di questi giustizieri della notte che pensano che il compito dei magistrati sia di raddrizzare il legno storto dell'umanità, invece di limitarsi a reprimere reati, magari ottenendo qualche condanna. Con Di Pietro e De Magistris porteremo in Europa un pezzo rilevante dell'anomalia italiana. Non ci faremo una bella figura.


:ninja:

In effetti meglio Mastella e Calderoli.

ABO
19-03-2009, 13: 37
quindi Di Pietro candida un indagato? ahi ahi ahi contro i suoi " principi "....

indagato dalla procura salernitana dopo che era andato a "rompere i maroni" a mastella e d'alema?
cosi',per dire.

Jolly Roger
19-03-2009, 13: 41
indagato dalla procura salernitana dopo che era andato a "rompere i maroni" a mastella e d'alema?
cosi',per dire.
No. Salerno ha arichiviato tutto.
E' indagato a Roma, così come Genchi, da un tribunale che pare non aver competenza per queste indagini.
p.s. rutelli, non d'alema.

ABO
19-03-2009, 13: 56
indagato dalla procura salernitana dopo che era andato a "rompere i maroni" a mastella e d'alema?
cosi',per dire.
No. Salerno ha arichiviato tutto.
E' indagato a Roma, così come Genchi, da un tribunale che pare non aver competenza per queste indagini.
p.s. rutelli, non d'alema.

petta,ne rutelli ne d'alema.
prodi?

Jolly Roger
19-03-2009, 14: 38
indagato dalla procura salernitana dopo che era andato a "rompere i maroni" a mastella e d'alema?
cosi',per dire.
No. Salerno ha arichiviato tutto.
E' indagato a Roma, così come Genchi, da un tribunale che pare non aver competenza per queste indagini.
p.s. rutelli, non d'alema.

petta,ne rutelli ne d'alema.
prodi?
No. De Magistris ha trovato prove su Rutelli, Saladino e tutta la grande famiglia Mastella. D'Alema c'entra col caso Unipol (assieme a Fassino), che è altra roba.

bridget
19-03-2009, 17: 20
sì è dimesso e non farà più il magistrato. Forse per i destraioli è difficile accettare che qualcuno abbia valori e possa sentirsi frustrato per l'impossibilità di lavorare, di amministrare la giustizia, di migliorare lo stato in questo paese.

agheranavecia!
19-03-2009, 17: 31
per i destraioli non è affatto difficile accettarlo; anche a destra ci son valori forti e radicati; non è la destra il problema dell' italia; è il populismo gretto e ignorante degli slogan del partito di ceralacca di Berlusconi il problema.

E Berlusconi è quanto di più lontano dalla destra ci possa essere; è un lobbista egoista; fattispecie che si colloca più nella tipologia delle patologie del carattere che non all' interno dell' arco costituzionale del parlamento.

Tirre
19-03-2009, 20: 46
Riformista 19.3.09

perfetto.
quello del telegatto a berlusconi la settimana scorsa:ahahahha:

il direttore di quel giornale di merda li'entro' in politica non piu'di 4-5 anni fa...
e adesso ha il coraggio di paragonare de magistris a toni negri.

dai abo lo sai anche tu che il titolo di politico dell'anno dato dal riformista a berlusconi è stato deciso 40 giornalisti italiani in parte di sinistra in parte di destra

blablandina come amadei
20-03-2009, 12: 52
tirre mi hai rotto i coglioni, è da una settimana che parli di berlusconi..


o giochi a fare il forzanuovista o il berlusconiano..

alberto spelta
20-03-2009, 16: 43
sì è dimesso e non farà più il magistrato. Forse per i destraioli è difficile accettare che qualcuno abbia valori e possa sentirsi frustrato per l'impossibilità di lavorare, di amministrare la giustizia, di migliorare lo stato in questo paese.

Sei un pò ingenua...... 5 anni di stipendio da parlamentare Europeo equivalgono a 15 anni di stipendio di de magistris.... in più meno rogne......
Come al solito è solo una questione di soldi......

Tirre
20-03-2009, 17: 30
tirre mi hai rotto i coglioni, è da una settimana che parli di berlusconi..


o giochi a fare il forzanuovista o il berlusconiano..

scrivo semplicemente quello che sento dai telegiornali

blablandina come amadei
21-03-2009, 02: 38
ah ecco adesso capisco allora..

milutinovic
22-03-2009, 15: 33
tirre mi hai rotto i coglioni, è da una settimana che parli di berlusconi..


o giochi a fare il forzanuovista o il berlusconiano..

scrivo semplicemente quello che sento dai telegiornali

Umile consiglio: non guardarli, i telegiornali.

birra grande subito
23-03-2009, 21: 21
tirre mi hai rotto i coglioni, è da una settimana che parli di berlusconi..


o giochi a fare il forzanuovista o il berlusconiano..

scrivo semplicemente quello che sento dai telegiornali

leggi Repubblica, fidati.
:sudare: