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Visualizza Versione Completa : Giuseppe Zanetti



blablandina come amadei
17-03-2009, 13: 19
Segretario di Arpinati in FIGC durante il fascismo, fu uno dei fondatori del MOFC, un passato da calciatorie anche in germania e svizzera..qualcuno che sta curando il portale sa altro su di lui? se dopo il fascismo è tornato nel mofc,che fine abbia fatto?

grazie

pippo
17-03-2009, 14: 03
Che lo Zanetti del Modena sia il Maestro Giuseppe Zanetti non è ancora accertato.
Esistono un paio di fonti che sostengono questa teoria e una certa somiglianza tra i ritratti fotografici dei due personaggi in questione.
Cioè: dello Zanetti che gioca nel Modena nella stagione 12-13 e poi passa alla Jucunditas la stagione successiva non è mai riportato il nome nelle cronache dei giornali cittadini.
Il nostro Zanetti effettivamente aveva giocato in Svizzera (forse solo allenamenti, di sicuro nell'estate 1913 è in Svizzera e si dice che si è allenato).
La biografia più sicura di Zanetti è quella di Cacozza che ne cita un passato da giocatore ma non fa menzione del Modena.

Giuseppe Zanetti
(n. a Monte San Pietro (BO) 5 gennaio 1896 - m. a Roma 24 giugno 1957)
Grande appassionato di calcio Þ n dagli albori di questo sport, dopo una breve parentesi come gioca
to re divenne arbitro federale negli anni immediatamente successivi alla Grande Guerra. Iniziò nel
frattempo un’attività giornalistica sportiva, che lasciò per diventare nel novembre 1921, anno della
scissione calcistica, segretario della Direzione Regionale della C.C.I. L’anno dopo (1922) fu eletto
presidente del riuniÞ cato Comitato Regionale Emiliano, entrando poi per la sola stagione 1923-24
anche nella Lega Nord della F.I.G.C. come consigliere.
Fin dall’inizio il M° Zanetti godette presso le società emiliane di una stima quasi unanime ed
in con di zio na ta. Era consigliere nella sezione calcio della bolognese Virtus e, quando questa nel
giugno 1924 fu coinvolta in un caso di illecito sportivo, Zanetti per correttezza diede le dimissioni
(peraltro respinte) sia dal C.R.E. che dalla Lega Nord, sollecitando in sede federale un’inchiesta che
accertasse anche l’eventuale suo coinvolgimento nella vicenda. Completamente scagionato da ogni
re spon sa bi li tà, riprese il suo posto di presidente, confermato poi anche dall’Assemblea emiliana del
7 settembre 1924.
Tuttavia l’inasprimento del clima di confronto, sopravvenuto l’anno successivo, gli fece affermare
che avrebbe lasciato la presidenza regionale qualora non avesse avuto in assemblea l’appoggio di
almeno quattro quinti dei clubs afÞ liati. Proprio sul Þ nire del 1925 tale situazione parve concretarsi,
ed il giorno 30 novembre Zanetti rassegnò le dimissioni, mantenute anche dopo che il Consiglio Direttivo
emiliano le aveva respinte. Probabilmente però Zanetti era stato incoraggiato dalla prospettiva
del suo passaggio, avvenuto in effetti il 2 agosto 1926, alla Segreteria del nuovo Direttorio Federale
pre sie du to da Leandro Arpinati.
Nel frattempo era stato incluso (dicembre 1925) con altri due “Þ schietti” bolognesi, Ermete AlÞ eri
e Vittorio Ortali, in un triumvirato che per la stagione 1925-26 guidò il “Direttorio Provvisorio per
l’Emilia” dell’Associazione Italiana Arbitri (A.I.A.). Nel 1927 inÞ ne Zanetti fu nominato arbitro
benemerito.
L’avvento dell’appena trentenne Giuseppe Zanetti alla Segreteria Nazionale della F.I.G.C. nel 1926 fu
salutato con soddisfazione da tutto l’ambiente calcistico, dichiarando poi lo stesso Presidente Fe de ra le
Arpinati di averlo prescelto perché, tra l’altro, “non fascista” e “galantuomo”. Ma pur essendo state
riconosciute in più occasioni le sue grandi qualità ed avendo perfettamente adempiuto ai suoi compiti
nei sette anni di lavoro come Segretario - Cassiere della Federazione, dovette poi nel maggio 1933
seguire le sorti sportive del gerarca bolognese, estromesso da ogni carica ufÞ ciale e messo praticamente
al bando. Tutto fu fatto all’insaputa degli sportivi italiani, dato che nessun giornale riportò alcuna
notizia in merito alla vicenda. Il posto rimasto vacante alla Segreteria Federale fu coperto soltanto
tre mesi dopo con la nomina dell’ing. Ottorino Barassi.
Zanetti fu anche richiamato nell’esercito durante l’ultima guerra, inviato in Africa e, caduto pri gio -
nie ro degli inglesi, passò parecchi mesi di prigionia in India. Tornato poi in patria, potè Þ nalmente
riprendere il mestiere di giornalista per i servizi sportivi del “Messaggero” a Roma. E qui la morte
lo colse prematuramente nel 1957 a soli sessantuno anni. La sua eredità giornalistica fu raccolta dal
Þ glio Gualtiero, per anni notissima Þ gura di capo-redazione da Roma per la “Gazzetta dello Sport”,
di cui fu anche direttore dal 1959 al 1973.
Alla memoria del M° Giuseppe Zanetti furono intitolate le prime quindici edizioni del “Torneo delle
Regioni”, l’importante manifestazione della Lega Nazionale Dilettanti che si svolge annualmente tra
le rappresentative dei Comitati Regionali, istituita nel 1959 ed in seguito dedicata ad altri due grandi
del calcio nazionale: Ottorino Barassi ed Artemio Franchi.


Per cosa ti serve? Dove ha letto questa storia di Zanetti? Io sinora ho trovato un solo riferimento alla identità di questi 2 Zanetti su un sito internet in una pagna riguardante la storia dello scudetto revocato al Torino.

blablandina come amadei
17-03-2009, 14: 19
sto leggendo un libro sulle malefatte fatte nel campionato italiano, effettivamente sono allo scudetto revocato al torino per via del giro di scommesse,il libro dice davvero poco di questo Giuseppe Zanetti, solo tutto quello che ho già scritto

pippo
17-03-2009, 14: 35
Capito. Come detto, è possibile che sia lo stesso ma non è scontato, anzi.
E' uno dei pochissimi calciatori che ci rimane veramente in sospeso.
Abbiamo contatto anche la nipote a Roma, mostrandole una foto dove compariva il "nostro" Zanetti ed effetticamente, avendo ravvbisato una certa somiglianza, anche lei ha detto che "potrebbe essere lui" , ma oltre non è andata.

pippo
17-03-2009, 14: 35
Cmq. un gentleman.

tanaia
18-03-2009, 16: 45
molto dubbio che siano la stessa persona.
vandelli nel 61 lo chiamava geom. zanetti (parlando dei vecchi giallo-blu da rievocare ion un incontro). rota non lo ricorda tra i vecchi nel 66 (o 67).