Visualizza Versione Completa : di cosa vogliamo parlare...?
partigiano
21-02-2008, 18: 31
la sezione storica del forum è aperta. Qualcuno si era candidato per parlare della storia del duomo. Ci sono altre idee, proposte, richieste?
del casino di via dei tintori, del mercato del rigatino, del foro boario. Io c'ero.
ho visto in edicola un libro su passerino bonaccolsi. qualcuno l'ha letto. è la solita biografia del c...o che da un pò in qua propongono?
marcy#12
21-02-2008, 20: 33
eccomi!!!ero io per il duomo!!!!
ora penso a qualcosa di interessante con tanto di foto...
agheranavecia!
22-02-2008, 09: 49
E' vero che c'è un sottopassaggio che va dalla accademia al convitto femminile delle suore in via ganaceto e che anche fino a pochi anni fa lo usavano gli spadini per gli incontri galeotti con le convittine ?
bridget
22-02-2008, 10: 15
ho visto in edicola un libro su passerino bonaccolsi. qualcuno l'ha letto. è la solita biografia del c...o che da un pò in qua propongono?
l'ho preso ma non l'ho ancora letto.
bridget
22-02-2008, 10: 17
E' vero che c'è un sottopassaggio che va dalla accademia al convitto femminile delle suore in via ganaceto e che anche fino a pochi anni fa lo usavano gli spadini per gli incontri galeotti con le convittine ?
io so che c'era un passaggio tra il palazzo ducale e s. domenico atraverso il quale il duca si recava a messa. Poi tutti gli edifici di quell' "isolato" sono delle suore domenicane se non erro (che ora son 4-5 vecchine..)
Heathen
22-02-2008, 10: 19
Io posso parlare della storia di Parigi, al massimo...
partigiano
22-02-2008, 10: 20
eccomi!!!ero io per il duomo!!!!
ora penso a qualcosa di interessante con tanto di foto...
a proposito di duomo, e di personaggi originali: anni fa ho conosciuto un tipo, autodidatta, ex operaio, che era appassionato della storia del duomo. Sosteneva che si doveva scrive D'UOMO, perchè per lui era la casa degli uomini...
Una ipotesi che mi sembra in qualche modo ripresa anche dalla lezione di Dario Fo...
:papa:
partigiano
22-02-2008, 10: 21
Io posso parlare della storia di Parigi, al massimo...
:trotta::trotta:
j'aime Paris...
marcy#12
22-02-2008, 17: 24
eccomi!!!ero io per il duomo!!!!
ora penso a qualcosa di interessante con tanto di foto...
a proposito di duomo, e di personaggi originali: anni fa ho conosciuto un tipo, autodidatta, ex operaio, che era appassionato della storia del duomo. Sosteneva che si doveva scrive D'UOMO, perchè per lui era la casa degli uomini...
Una ipotesi che mi sembra in qualche modo ripresa anche dalla lezione di Dario Fo...
:papa:
la lezione di dario fo mi manca...
partigiano
22-02-2008, 18: 03
Posto la scheda su IBS
Dario Fo, Il tempio degli uomini liberi. Il duomo di Modena Prezzo € 20,00, Editore Panini Franco Cosimo
In sintesi
"Il Duomo di Modena è stato dichiarato "patrimonio dell'umanità" dall'Unesco, un riconoscimento che merita di essere non soltanto applaudito, ma soprattutto descritto e rappresentato. Di certo questa e un'opera d'arte straordinaria, ma in Italia di monumenti di grande valore ne esistono a migliaia. E allora cosa distingue questo capolavoro e lo rende unico, inarrivabile nel mondo intero? Esattamente, oltre la magnificenza dell'architettura e delle decorazioni scultoree, la sua storia e ciò che rappresenta. Il Duomo di Modena è un libro di pietra, ed è anche qualche cosa di più della Biblia pauperum, cioè una bibbia dei poveri, come la definivano i romantici dell'Ottocento." (Dario Fo)
I vostri commenti
Riccardo Landi antanisblinda@gmail.com (28-05-2006)
Chi ha visto lo spettacolo teatrale di Dario Fo non può perdersi questo libro. In esso sono contenute quelle allegorie e simbologie del mondo cristiano legate al lavoro degli umili che hanno costruito il Duomo di Modena. Un legame che congiunge in queste sculture e in questo libro di pietra il lavoro degli umili al messaggio cristiano... non più quindi una Chiesa simbolo del potere temporale della casta sacerdotale con il Cristo posto in alto sopra i sudditi e immagini e icone severe che vegliano sopra i fedeli... ma una nuova concezione della cristianità con sculture e statue edificate dai liberi cittadini modenesi che legano in maniera indissolubile il significato cristiano con il lavoro degli umili ,con la gente che produce con il suo lavoro e la sua maestria la bellezza di questo Duomo. La cultura di Dario Fo come sempre riesce a collegare gli aspetti artistici con la storia,la cultura e la politica del tempo...diversamente da molti storici dell'arte contemporanei che spesso dimenticano o volutamente omettono il risvolto storico politico di molte manifestazioni artistiche. Grazie Dario Fo per questo libro illuminante,grazie ancora.
Voto: 5 / 5
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