Visualizza Versione Completa : Infinite Jest
Il Nerz
29-01-2009, 19: 01
Io sono tendenzialmente un amante dei classici in campo letterario, ma sto leggendo "Infinite Jest" di D.F. Wallace e lo trovo veramente interessante.
Un'opera stranissima, con lo scoglio delle prime 100 pagine in cui non capisci nulla.
Qualcuno ha avuto il piacere?
B ad Modna
29-01-2009, 20: 59
no... Purtroppo non sono uno che legge tanto, lo ammetto. Di libri me ne intendo poco!
l'ho letto qualche anno fa, appena uscì tradotto in italiano. lui era un narratore incredibile, e quel libro è pauroso. quando cominci ad entrare nel trip delle note che ti spiegano qusto futuro prossimo in cui è ambientato, quandop ominci a certcare di dedurre che anno è l'anno "del pannolone per adulti Depend" (io a un certo punto c'ero riuscito, ma adesso non mi ricordo più), quando impazzisci per seguire l'intreccio, e i personaggi che piano piano conosci, beh, ti piglia. io all'epoca ero all'università e sono stato praticmente un mese in casa a lggere quel romanzo e a non fare nient'altro.
però devo dire che non è la cosa di Wallace che mi è paciuta di più. tipo, l'altro romanzo "La scopa del sistema" mi è piaciuto di più, perché più asciutto (ma sicuramente meno originale), ma secondo me il meglio di sè Wallace lo dava quando scriveva articoli o resoconti di "vita reale", tipo quando descrive una settimana in crociera di lusso ai caraibi, o gli oscar del cinema porno, o la sagra dell'aragosta. lì secondo me dà il meglio, perché tira fuori le sue doti di osservatore.
comunque un grande, uno dei pochi personaggi celebri che mi ha fatto stare un po' male quando si è suicidato.
Il Nerz
30-01-2009, 12: 27
l'ho letto qualche anno fa, appena uscì tradotto in italiano. lui era un narratore incredibile, e quel libro è pauroso. quando cominci ad entrare nel trip delle note che ti spiegano qusto futuro prossimo in cui è ambientato, quandop ominci a certcare di dedurre che anno è l'anno "del pannolone per adulti Depend" (io a un certo punto c'ero riuscito, ma adesso non mi ricordo più), quando impazzisci per seguire l'intreccio, e i personaggi che piano piano conosci, beh, ti piglia. io all'epoca ero all'università e sono stato praticmente un mese in casa a lggere quel romanzo e a non fare nient'altro.
però devo dire che non è la cosa di Wallace che mi è paciuta di più. tipo, l'altro romanzo "La scopa del sistema" mi è piaciuto di più, perché più asciutto (ma sicuramente meno originale), ma secondo me il meglio di sè Wallace lo dava quando scriveva articoli o resoconti di "vita reale", tipo quando descrive una settimana in crociera di lusso ai caraibi, o gli oscar del cinema porno, o la sagra dell'aragosta. lì secondo me dà il meglio, perché tira fuori le sue doti di osservatore.
comunque un grande, uno dei pochi personaggi celebri che mi ha fatto stare un po' male quando si è suicidato.
Grazie.
Io in realtà lo sto centellinando perché ho altre letture in corso, ma mi trovo d'accordo con molte tue osservazioni.
E ti dirò di più: alcune narrazioni fatte da ospiti della Ennet House (il centro di recupero per tossici) sarebbero da far leggere in tutte le scuole.
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