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fiumevolga
19-02-2008, 11: 40
Fidel Castro lascia la presidenza


Storica svolta a Cuba. L'annuncio sull'edizione online di «Granma»
Fidel Castro lascia la presidenza
Il lìder maximo rinuncia a guidare il Paese. Tutti i poteri al fratello Raul

L'AVANA - Il lìder maximo cubano, Fidel Castro, ha rinunciato alla presidenza e alla carica di comandante in capo di Cuba. La notizia è stata riportata dall'edizione online del quotidiano cubano Granma, l'organo ufficiale del partito comunista cubano.

LE PAROLE DI FIDEL - «Comunico che non cercherò né accetterò - ripeto - non cercherò né accetterò, l’incarico di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo». Con queste parole, nel messaggio pubblicato da Granma, Castro ha lasciato ufficialmente il potere dopo quasi 49 anni. L'annuncio arriva a a pochi giorni dal 24 febbraio, dato in cui si terrà la riunione della nuova Assemblea nazionale per l'elezione del nuovo presidente del Consiglio di Stato, ovvero del leader cubano. Finora Castro, dal 1959 in poi, era sempre stato rieletto.

L'ANNUNCIO - Il messaggio è firmato di suo pugno e datato 18 febbraio 2008. Due giorni lo stesso Castro fa aveva alimentato le attese sul suo futuro, suggerendo in un articolo sulla stampa locale, di avere in preparazione un annuncio «di grande interesse», anche se non aveva voluto «anticipare nulla».

LA MALATTIA - Fidel Castro, che ha 81 anni, guida la Isla Grande dalla rivoluzione che il primo gennaio del 1959 cacciò il dittatore Fulgencio Batista, appoggiato dagli statunitensi. Il primo agosto del 2006 Castro aveva ceduto «temporaneamente» la guida del governo (per la prima volta nella storia della rivoluzione cubana) al fratello Raúl, vicepresidente, per sottoporsi a un intervento chirurgico all'intestino, molto probabilmente per curare un tumore. Da allora Castro è apparso in video e fotografie, oltre a intervenire con articoli sulla stampa, senza fornire informazioni precise sul suo stato di salute. Con l'annuncio di martedì, la rinuncia alle cariche di governo sembra essere definitiva.

SOLDATO DELLE IDEE - Nel suo messaggio al popolo cubano, Fidel ha detto che tradirebbe la sua coscienza occupando un incarico per il quale è richiesta «totale libertà di movimento e dedizione» che non è in condizione di offrire. Castro resterà comunque una pietra miliare della vita politica cubana, come «soldato delle idee» e si dedicherà alla propaganda e alla riflessione sociale e politica: ha infatti promesso di continuare a scrivere sulla stampa la rubrica le «Riflessioni del compagno Fidel», che costituiranno «un'altra arma dell'arsenale sul quale si potrà contare».


19 febbraio 2008

callaghan
19-02-2008, 11: 44
aspettiamo ora che cuba torni quel che era prima del degli anni 50: il casino degli iuessei..

lo chiameranno progresso.

Guur
19-02-2008, 11: 48
elezioni libere invece di un passaggio di potere no, eh?

callaghan
19-02-2008, 11: 49
libere come le nostre?
o come quelle americane?

Basetta-Meccanica
19-02-2008, 11: 50
Sicuramente sarà un giorno da ricordare nei libri di storia, è finita un'epoca.

Guur
19-02-2008, 12: 08
libere come le nostre?
o come quelle americane?

quelle americane sono libere.
Quelle italiane sono talmente libere da rasentare il caos.

pippo
19-02-2008, 12: 10
libere come le nostre?
o come quelle americane?

quelle americane sono libere.
Quelle italiane sono talmente libere da rasentare il caos.
Come no. La libertà di scegliere tra una lobby oligarchica e un'altra. Qui come là.

tresette
19-02-2008, 12: 19
Ora che succederà? Di certo è finito l'ultimo baluardo anti-capitalista dell'occidente.

Chavez potrebbe annette Cuba e dare vita ad un grande stato alternativo. Chavez uno di noi!

Torre
19-02-2008, 12: 20
Giallobalordo cosa dice a riguardo????

callaghan
19-02-2008, 12: 28
cuba baluardo di che?

ultimo giapponese nella giungla più che baluardo...

tresette
19-02-2008, 12: 34
Fai sempre la punta ai chiodi...

Però il giapponese nella giungla era imprendibile, Cuba è a un tiro di schioppo da Miami, poi che fosse un baluardo ormai fantomatico sono d'accordo, però c'era (uso il passato perchè con l'addio di Fidel anche il fantomatico è ormai concluso)

callaghan
19-02-2008, 12: 35
e infatti vista l'aria che tira al mondo da 30 anni a questa parte era invitabile che cuba ritornasse a fare quello che dovevaù: produrre crupier e zoccole ad uso degli zotici del kansas.

pippo
19-02-2008, 12: 36
ultimo giapponese nella giungla più che baluardo...

Nel momento della socnfitta ( giunta per vecchiaia ), onore a Fidel. Con tutte le ovvie contraddizioni del caso è stato un baluardo antiimperialista in america. L'unico che gli yankee non sono riusciti ad abbattere.

callaghan
19-02-2008, 12: 38
vero.

io mica sminuivo. è che baluardo mi suggerisce un idea di contrattacco che cuba non ha mai avuto e mai ha potuto avere.

è stata una battaglia di retroguardia, ben combattuta ma senza speranza.

pippo
19-02-2008, 12: 42
Un esempio che rimarrà a lungo.

pippo
19-02-2008, 12: 43
Ah già... e come per Arafat quando giungerà il dfinitivo addio alle armi salterà fuori che era corrotto... Ma andassero a dar via il culo.

callaghan
19-02-2008, 12: 45
per me non son paragonabili.

fidel ha avuto altro spessore ed altri risultati.

pippo
19-02-2008, 12: 47
Sì un gigante.

tresette
19-02-2008, 12: 47
Arafat in compenso ha vissuto stritolato dal militarismo israeliano e dal disinteresse collettivo del mondo comunista e capitalista.

Troppo rischioso prendere una posizione sulla Palestina

callaghan
19-02-2008, 12: 48
mettici anche il disinteresse del mondo arabo và.

profeta
19-02-2008, 13: 59
Fidel ha dimostrato di essere un comandante/presidente/dittatore (chiametelo come vi pare, quello che comandava in poche parole) di un certo spessore.
Se solo penso ai politici che ci ritroviamo in Italia ed alcuni leader non italiani mi viene da ridere
Il comandante Fidel ha tenuto in piedi un intero paese fronteggiando un EMBARGO!
Per chi avesse dubbi su come l'ha tenuto in piedi, è vero che non si navigava nell'oro ma la gente una casa e qualcosa da mangiare l'aveva...provate ad andare in paesi filo-ameriani come Panama , Nicaragua, ecc...poi sappiatemi dire se lì la gente ogni giorno riesce a mangiare

Guur
19-02-2008, 14: 01
Fidel ha dimostrato di essere un comandante/presidente/dittatore (chiametelo come vi pare, quello che comandava in poche parole) di un certo spessore.
Se solo penso ai politici che ci ritroviamo in Italia ed alcuni leader non italiani mi viene da ridere
Il comandante Fidel ha tenuto in piedi un intero paese fronteggiando un EMBARGO!
Per chi avesse dubbi su come l'ha tenuto in piedi, è vero che non si navigava nell'oro ma la gente una casa e qualcosa da mangiare l'aveva...provate ad andare in paesi filo-ameriani come Panama , Nicaragua, ecc...poi sappiatemi dire se lì la gente ogni giorno riesce a mangiare

guarda, mai stato ne' a Cuba ne' a Panama.

Pero' non giurerei che a Cuba tutti abbiano "una casa e qualcosa da mangiare"

callaghan
19-02-2008, 14: 04
hanno anche la scuola e l'assistenza medica oltre alla casa e un piatto di riso e fagioli.

più di quello che lo yankee medio possa dire di avere.

profeta
19-02-2008, 14: 06
Fidel ha dimostrato di essere un comandante/presidente/dittatore (chiametelo come vi pare, quello che comandava in poche parole) di un certo spessore.
Se solo penso ai politici che ci ritroviamo in Italia ed alcuni leader non italiani mi viene da ridere
Il comandante Fidel ha tenuto in piedi un intero paese fronteggiando un EMBARGO!
Per chi avesse dubbi su come l'ha tenuto in piedi, è vero che non si navigava nell'oro ma la gente una casa e qualcosa da mangiare l'aveva...provate ad andare in paesi filo-ameriani come Panama , Nicaragua, ecc...poi sappiatemi dire se lì la gente ogni giorno riesce a mangiare

guarda, mai stato ne' a Cuba ne' a Panama.

Pero' non giurerei che a Cuba tutti abbiano "una casa e qualcosa da mangiare"

Io ci sono stato un paio di volte ed ho constatato (per quello che ho visto) che chiunque avesse una casa e qualcosa da mangiare
Per inciso non sono stato nei villaggi vacanze, ma zainetto in spalla in giro per il paese

bridget
19-02-2008, 14: 33
quindi non si è coltivato un successore? E' inevitabile "l'omologazione" per cuba?

Taro
19-02-2008, 14: 45
L'unica cosa che importerei da Cuba (puttane locali a parte che quelle non guastano mai) è il codice penale:
fucilazione per omosessuali, traditori della patria e dissidenti
carcere a vita per preti rompicazzo e rompicazzo in generale

Grande Fidel, ci mancherai perdio

Chissà cosa metteranno sulle magliette adesso i comunisti di via gallucci

Guur
19-02-2008, 14: 46
Chissà cosa metteranno sulle magliette adesso i comunisti di via gallucci

il Che -.-

bridget
19-02-2008, 14: 46
non ho mai visto fidel su una maglia. Forse ti confondi con Chè

Guur
19-02-2008, 14: 47
fucilazione per omosessuali, traditori della patria e dissidenti


Per gli omosessuali mi pare un tantino esagerata. E poi i due terzi di questo forum verrebbero giustiziati

Per le altre due categorie, io e te rischiamo parecchio

Taro
19-02-2008, 14: 49
non ho mai visto fidel su una maglia. Forse ti confondi con Chè

Le bandiere di cuba, fulgido esempio di libertà dei popoli, sventolano da decenni, nelle curve italiane

Ah già è vero, tu vai a vedere le gare di ruzzola, come cazzo fai a saperlo

geppo
19-02-2008, 14: 50
[QUOTE=Taro;9357]
fucilazione per omosessuali, traditori della patria e dissidenti


Per gli omosessuali mi pare un tantino esagerata. E poi i due terzi di questo forum verrebbero giustiziati

:metal:

Taro
19-02-2008, 14: 53
[QUOTE=Taro;9357]
fucilazione per omosessuali, traditori della patria e dissidenti


Per gli omosessuali mi pare un tantino esagerata. E poi i due terzi di questo forum verrebbero giustiziati

:metal:

:metal::metal:

geppo
19-02-2008, 14: 57
l'ultima volta che son stato a cuba nel 95'
la gente vedeva il turista europeo come un angelo caduto dal cielo
le donne per strada praticamente ti aggredivano in cambio di una cena un vestito o un paio di scarpe
per un gnefetto come ero proveniente dalla "frigida" italia e' stato uno shock

tutti in qell'isola avevano di che sopravvivere
ma non da vivere

geppo
19-02-2008, 14: 58
ah

bei tempi...

Giallobalordo
19-02-2008, 15: 15
Onore a Fidel, con tutte le contraddizioni.
Fidel non ha mai permesso alla dittatura di trasformarsi in terrore.

Nulla a ache vedere con Franco, OPinochet, Videla, Stali, Hiotler, Sukarto ecc.

Certo, certo, non era uan democrazia.

ma la fine delle democrazie anti USA in america latina sappiam bene la fine che fanno, e ce ne ricordiamo ogni 11 settembre (non le torri gemelle, taro, no.. fai na ricerca su google dai.. ti do una mano.. cerca Cile, 11 settembre 1973).

Quello che enssuno ha mai detto, è che gli esempi, i tentativi, di imporre satti non capitalistio nel mondo, è sempre fallito, e non ha mai potuto essere democratico, perché all'esterno gli stati imperialiasti mica ti alsciano stare.

In america latina gli USA hanno sterminato tutti i comunisti, dico tutti, in pochi decenni, annientando un movimento che SOLO A CUBA A RESISTITO.

Con questo no faccio di Fidel un santo. Morirà con la sua coscienza, i suoi ricordi, e forse un suo amico come rimorso (chissà chi ha tradito Che, chissà..)

Resta che in tutta l'america latina c'è sicuramente:

meno democrazia
carceri più disumani (cazzo, ma Panama.. provate a chiedere..)
pena di morte (se non legale, praticata. In Brasile i sin terra son stati amamzzati epr anni, come i sindacalisti, da corpi paarmilitari toleratissimi da tutti i poteri)

A Cubna c'è una vita media, una mortalità infanmtile, un tasso di alfabetizzazione che fanno invidia all'ocidente, sicuramente superiori a tutta l'america latina e agli USA, che hanno la mortalità infantile AI LIVELLI DEL NICARAGUA!!, il tutto sotto embargo (che se fanno l'embargo a Cuba, voglio dire, se son coerenti, ma con chi comerciano? Cina?).

Purtroppo è finita, e dopo anni di embargo, era dura per tutti.

Onore a Cuba, alal sua gente, alal loro rivoluzinoe, che è di sicuro una delel pagine più gloriose della storia contemporanea.
Onore ai Cubani. Non posso fargli un torto se ore sono stanchi,e pronti a prostituirsi.

Ma non temete, se non oggi, se non domani, nel futuro, la luche sigue!!

profeta
19-02-2008, 15: 27
non ho mai visto fidel su una maglia.

perchè non è ancora morto.

Taro
19-02-2008, 15: 36
Onore a Fidel, con tutte le contraddizioni.
Fidel non ha mai permesso alla dittatura di trasformarsi in terrore.

Nulla a ache vedere con Franco, OPinochet, Videla, Stali, Hiotler, Sukarto ecc.

Certo, certo, non era uan democrazia.

ma la fine delle democrazie anti USA in america latina sappiam bene la fine che fanno, e ce ne ricordiamo ogni 11 settembre (non le torri gemelle, taro, no.. fai na ricerca su google dai.. ti do una mano.. cerca Cile, 11 settembre 1973).

Quello che enssuno ha mai detto, è che gli esempi, i tentativi, di imporre satti non capitalistio nel mondo, è sempre fallito, e non ha mai potuto essere democratico, perché all'esterno gli stati imperialiasti mica ti alsciano stare.

In america latina gli USA hanno sterminato tutti i comunisti, dico tutti, in pochi decenni, annientando un movimento che SOLO A CUBA A RESISTITO.

Con questo no faccio di Fidel un santo. Morirà con la sua coscienza, i suoi ricordi, e forse un suo amico come rimorso (chissà chi ha tradito Che, chissà..)

Resta che in tutta l'america latina c'è sicuramente:

meno democrazia
carceri più disumani (cazzo, ma Panama.. provate a chiedere..)
pena di morte (se non legale, praticata. In Brasile i sin terra son stati amamzzati epr anni, come i sindacalisti, da corpi paarmilitari toleratissimi da tutti i poteri)

A Cubna c'è una vita media, una mortalità infanmtile, un tasso di alfabetizzazione che fanno invidia all'ocidente, sicuramente superiori a tutta l'america latina e agli USA, che hanno la mortalità infantile AI LIVELLI DEL NICARAGUA!!, il tutto sotto embargo (che se fanno l'embargo a Cuba, voglio dire, se son coerenti, ma con chi comerciano? Cina?).

Purtroppo è finita, e dopo anni di embargo, era dura per tutti.

Onore a Cuba, alal sua gente, alal loro rivoluzinoe, che è di sicuro una delel pagine più gloriose della storia contemporanea.
Onore ai Cubani. Non posso fargli un torto se ore sono stanchi,e pronti a prostituirsi.

Ma non temete, se non oggi, se non domani, nel futuro, la luche sigue!!

Onore ai cubani, che hanno sopportato per mezzo secolo le porcate di Castro.
Salvo che tu, dall'alto della tua patetica, ridicola spocchia, non riesca a dimostrare che i cubani che scappavano in zattera e a nuoto verso la Florida alla ricerca di un pezzo di pane fossero tutti delinquenti, terroristi e dissidenti, e non gente che stava morendo di fame.
E che tuttora non ha sicuramente un pc e la banda larga per scrivere le stesse puttanate che scrivi te tutti i giorni

Giallobalordo
19-02-2008, 16: 07
Onore a Fidel, con tutte le contraddizioni.
Fidel non ha mai permesso alla dittatura di trasformarsi in terrore.

Nulla a ache vedere con Franco, OPinochet, Videla, Stali, Hiotler, Sukarto ecc.

Certo, certo, non era uan democrazia.

ma la fine delle democrazie anti USA in america latina sappiam bene la fine che fanno, e ce ne ricordiamo ogni 11 settembre (non le torri gemelle, taro, no.. fai na ricerca su google dai.. ti do una mano.. cerca Cile, 11 settembre 1973).

Quello che enssuno ha mai detto, è che gli esempi, i tentativi, di imporre satti non capitalistio nel mondo, è sempre fallito, e non ha mai potuto essere democratico, perché all'esterno gli stati imperialiasti mica ti alsciano stare.

In america latina gli USA hanno sterminato tutti i comunisti, dico tutti, in pochi decenni, annientando un movimento che SOLO A CUBA A RESISTITO.

Con questo no faccio di Fidel un santo. Morirà con la sua coscienza, i suoi ricordi, e forse un suo amico come rimorso (chissà chi ha tradito Che, chissà..)

Resta che in tutta l'america latina c'è sicuramente:

meno democrazia
carceri più disumani (cazzo, ma Panama.. provate a chiedere..)
pena di morte (se non legale, praticata. In Brasile i sin terra son stati amamzzati epr anni, come i sindacalisti, da corpi paarmilitari toleratissimi da tutti i poteri)

A Cubna c'è una vita media, una mortalità infanmtile, un tasso di alfabetizzazione che fanno invidia all'ocidente, sicuramente superiori a tutta l'america latina e agli USA, che hanno la mortalità infantile AI LIVELLI DEL NICARAGUA!!, il tutto sotto embargo (che se fanno l'embargo a Cuba, voglio dire, se son coerenti, ma con chi comerciano? Cina?).

Purtroppo è finita, e dopo anni di embargo, era dura per tutti.

Onore a Cuba, alal sua gente, alal loro rivoluzinoe, che è di sicuro una delel pagine più gloriose della storia contemporanea.
Onore ai Cubani. Non posso fargli un torto se ore sono stanchi,e pronti a prostituirsi.

Ma non temete, se non oggi, se non domani, nel futuro, la luche sigue!!

Onore ai cubani, che hanno sopportato per mezzo secolo le porcate di Castro.
Salvo che tu, dall'alto della tua patetica, ridicola spocchia, non riesca a dimostrare che i cubani che scappavano in zattera e a nuoto verso la Florida alla ricerca di un pezzo di pane fossero tutti delinquenti, terroristi e dissidenti, e non gente che stava morendo di fame.
E che tuttora non ha sicuramente un pc e la banda larga per scrivere le stesse puttanate che scrivi te tutti i giorni


sI TARO, si.. noi partiamo dall'assunto che è come dici tu, e fingiamo, epr sport, di dire cose differenti.

Subcomandante
19-02-2008, 17: 00
Matt te lo metto nero su bianco.
A Cuba tutti hanno un lavoro ed una casa e da che vivere dignitosamente (senza marche occidentali sia chiaro).
Ti prego di credermi.

Simone

Hasta la victoria SIEMPRE COMANDANTE FIDEL!





Fidel ha dimostrato di essere un comandante/presidente/dittatore (chiametelo come vi pare, quello che comandava in poche parole) di un certo spessore.
Se solo penso ai politici che ci ritroviamo in Italia ed alcuni leader non italiani mi viene da ridere
Il comandante Fidel ha tenuto in piedi un intero paese fronteggiando un EMBARGO!
Per chi avesse dubbi su come l'ha tenuto in piedi, è vero che non si navigava nell'oro ma la gente una casa e qualcosa da mangiare l'aveva...provate ad andare in paesi filo-ameriani come Panama , Nicaragua, ecc...poi sappiatemi dire se lì la gente ogni giorno riesce a mangiare

guarda, mai stato ne' a Cuba ne' a Panama.

Pero' non giurerei che a Cuba tutti abbiano "una casa e qualcosa da mangiare"

Basetta-Meccanica
19-02-2008, 17: 02
Per gli omosessuali non c'era la fucilazione bensi' la morte tramite soffocamento chiusi in gabbie di metallo e lasciati a strinare sotto il sole.

inoki
19-02-2008, 17: 06
beh, vuoi mettere?
almeno hai una case ed un lavoro.
poi se appena sceso dall'aereo hai una troietta 14enne che per una manciata di dollari è disposta a succhiarti il cazzo tutta la vacanza fa nulla.

Subcomandante
19-02-2008, 17: 06
Analisi molto bella e corretta.

Prego tutti coloro che pensa no a Cuba come il regno della dittatura di visitarla.
E di fare delle vere e proprie LIBERE INDAGINI.
Io ho fatto 150 interviste in 15 giorni. A Tassinari, baristi/e, albergatori, dissidenti e Castristi.
Ero il primo di maggio in piazza della Rivoluzione (assieme a 5 milioni di persone LIBERE e non costretta a partecipare da NESSUNO) e vi garantiscoche tra i Cubani e La Rivoluzione c'e' ancora una ENORME COMPLICITA'!






Onore a Fidel, con tutte le contraddizioni.
Fidel non ha mai permesso alla dittatura di trasformarsi in terrore.

Nulla a ache vedere con Franco, OPinochet, Videla, Stali, Hiotler, Sukarto ecc.

Certo, certo, non era uan democrazia.

ma la fine delle democrazie anti USA in america latina sappiam bene la fine che fanno, e ce ne ricordiamo ogni 11 settembre (non le torri gemelle, taro, no.. fai na ricerca su google dai.. ti do una mano.. cerca Cile, 11 settembre 1973).

Quello che enssuno ha mai detto, è che gli esempi, i tentativi, di imporre satti non capitalistio nel mondo, è sempre fallito, e non ha mai potuto essere democratico, perché all'esterno gli stati imperialiasti mica ti alsciano stare.

In america latina gli USA hanno sterminato tutti i comunisti, dico tutti, in pochi decenni, annientando un movimento che SOLO A CUBA A RESISTITO.

Con questo no faccio di Fidel un santo. Morirà con la sua coscienza, i suoi ricordi, e forse un suo amico come rimorso (chissà chi ha tradito Che, chissà..)

Resta che in tutta l'america latina c'è sicuramente:

meno democrazia
carceri più disumani (cazzo, ma Panama.. provate a chiedere..)
pena di morte (se non legale, praticata. In Brasile i sin terra son stati amamzzati epr anni, come i sindacalisti, da corpi paarmilitari toleratissimi da tutti i poteri)

A Cubna c'è una vita media, una mortalità infanmtile, un tasso di alfabetizzazione che fanno invidia all'ocidente, sicuramente superiori a tutta l'america latina e agli USA, che hanno la mortalità infantile AI LIVELLI DEL NICARAGUA!!, il tutto sotto embargo (che se fanno l'embargo a Cuba, voglio dire, se son coerenti, ma con chi comerciano? Cina?).

Purtroppo è finita, e dopo anni di embargo, era dura per tutti.

Onore a Cuba, alal sua gente, alal loro rivoluzinoe, che è di sicuro una delel pagine più gloriose della storia contemporanea.
Onore ai Cubani. Non posso fargli un torto se ore sono stanchi,e pronti a prostituirsi.

Ma non temete, se non oggi, se non domani, nel futuro, la luche sigue!!

pupas
20-02-2008, 09: 29
In visita a Santa Clara una ragazza di torino che era con noi si è fatta raccontare da un signore piuttosto attempato la presa del treno. A'sto simpatico cubano brillavano gli occhi duante il racconto.
La simpatia per la rivoluzione è un sentimento ancora largamente diffuso. Viene a mancare soprattutto ai giovani che a contatto con i turisti sboroooni, non tollerano di dover campare con quel che gli dice di fare lo stato.

Giallobalordo
20-02-2008, 09: 55
Analisi molto bella e corretta.

Prego tutti coloro che pensa no a Cuba come il regno della dittatura di visitarla.
E di fare delle vere e proprie LIBERE INDAGINI.
Io ho fatto 150 interviste in 15 giorni. A Tassinari, baristi/e, albergatori, dissidenti e Castristi.
Ero il primo di maggio in piazza della Rivoluzione (assieme a 5 milioni di persone LIBERE e non costretta a partecipare da NESSUNO) e vi garantiscoche tra i Cubani e La Rivoluzione c'e' ancora una ENORME COMPLICITA'!






Onore a Fidel, con tutte le contraddizioni.
Fidel non ha mai permesso alla dittatura di trasformarsi in terrore.

Nulla a ache vedere con Franco, OPinochet, Videla, Stali, Hiotler, Sukarto ecc.

Certo, certo, non era uan democrazia.

ma la fine delle democrazie anti USA in america latina sappiam bene la fine che fanno, e ce ne ricordiamo ogni 11 settembre (non le torri gemelle, taro, no.. fai na ricerca su google dai.. ti do una mano.. cerca Cile, 11 settembre 1973).

Quello che enssuno ha mai detto, è che gli esempi, i tentativi, di imporre satti non capitalistio nel mondo, è sempre fallito, e non ha mai potuto essere democratico, perché all'esterno gli stati imperialiasti mica ti alsciano stare.

In america latina gli USA hanno sterminato tutti i comunisti, dico tutti, in pochi decenni, annientando un movimento che SOLO A CUBA A RESISTITO.

Con questo no faccio di Fidel un santo. Morirà con la sua coscienza, i suoi ricordi, e forse un suo amico come rimorso (chissà chi ha tradito Che, chissà..)

Resta che in tutta l'america latina c'è sicuramente:

meno democrazia
carceri più disumani (cazzo, ma Panama.. provate a chiedere..)
pena di morte (se non legale, praticata. In Brasile i sin terra son stati amamzzati epr anni, come i sindacalisti, da corpi paarmilitari toleratissimi da tutti i poteri)

A Cubna c'è una vita media, una mortalità infanmtile, un tasso di alfabetizzazione che fanno invidia all'ocidente, sicuramente superiori a tutta l'america latina e agli USA, che hanno la mortalità infantile AI LIVELLI DEL NICARAGUA!!, il tutto sotto embargo (che se fanno l'embargo a Cuba, voglio dire, se son coerenti, ma con chi comerciano? Cina?).

Purtroppo è finita, e dopo anni di embargo, era dura per tutti.

Onore a Cuba, alal sua gente, alal loro rivoluzinoe, che è di sicuro una delel pagine più gloriose della storia contemporanea.
Onore ai Cubani. Non posso fargli un torto se ore sono stanchi,e pronti a prostituirsi.

Ma non temete, se non oggi, se non domani, nel futuro, la luche sigue!!

Si, bella analisi. Certo che oggi, se c'è qualcuno che è responsabile della fine di ogni velleità maggioritaria del epnsiero comunista, quelli siete, tra gli altri, voi di rifondazione. Il vostro presidente è veramente schifoso, e mi toccherà votarlo magari. Ieri a porta a porta ha toccato il fondo. Fa vomitare.
Il fatto che voi altri mezzi oiberali con qualche venatura socialista OSIATE chiamarvi comunisti è vergognoso.

Giallobalordo
20-02-2008, 09: 56
E non mi sorprendo dei capoccia.. loro guiadagnoano.. ma della base.

Subcomandante
20-02-2008, 15: 12
Cazzo...nemmeno mi conosci!!! aspetta a giudicarmi colpevole di cio' che supponi...mi piacerebbe offrirti un bel bicchiere di vino in una bella osteria insieme e fare 4 chiacchere .
Che ne dici?



E non mi sorprendo dei capoccia.. loro guiadagnoano.. ma della base.

modenaest
20-02-2008, 18: 18
io so per certo che i froci a cuba vengono torturati e arsi vivi in piazza della rivoluione
quelli che ho conosciuto là ( da responsabili di musei di stato o semplici marchettari ) sono ologrammi della mia mente.

per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa

modenaest
20-02-2008, 18: 20
io so per certo che i froci a cuba vengono torturati e arsi vivi in piazza della rivoluione
quelli che ho conosciuto là ( da responsabili di musei di stato o semplici marchettari ) sono ologrammi della mia mente.

per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa

no aspè quelle si trovano pure a borgo panigale via emilia est e bruciata
per le più giovani va dove ti ho detto

Zanna
20-02-2008, 19: 28
Chi non rispetta Fidel non conosce chi c'era prima.

Lamù
20-02-2008, 19: 49
Mai letto un delirio di gruppo come questo o forse sì in occasione dell'attentato alla base a Nassirya (quello fu anche peggiore di questo):stunned:.
Alzate i vostri culi e andate tutti a Cuba e PER SEMPRE non per turismo sessuale.
Si fa presto a giudicare positiva una dittatura con tutto ciò che ha implicato dalla ricca e borghese Modena, vestiti, vaccinati, istruiti, con anche solo 10 euro in tasca che sono molti più soldi di quelli che possiede il cubano medio.
Mi meraviglio di certi soggetti (vedi Pippo) soprattutto. Anzi non mi meraviglio...ormai viviamo nella dittatura degli ipocriti.

ABO
20-02-2008, 20: 16
Mai letto un delirio di gruppo come questo o forse sì in occasione dell'attentato alla base a Nassirya (quello fu anche peggiore di questo):stunned:.
Alzate i vostri culi e andate tutti a Cuba e PER SEMPRE non per turismo sessuale.
Si fa presto a giudicare positiva una dittatura con tutto ciò che ha implicato dalla ricca e borghese Modena, vestiti, vaccinati, istruiti, con anche solo 10 euro in tasca che sono molti più soldi di quelli che possiede il cubano medio.
Mi meraviglio di certi soggetti (vedi Pippo) soprattutto. Anzi non mi meraviglio...ormai viviamo nella dittatura degli ipocriti.

ok,un giretto anche ad haiti(200km dalle coste cubane) fin che si e'in zona.
li'c'e'la democrazia.
cosi',per dire.

tresette
20-02-2008, 23: 18
per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa[/QUOTE]


:buu:

No no, a sto giro la cosa mi tocca un pochino troppo. Se ti riferivi ai pedofili di casa mia un po' mi arrabbio perchè c'è gente ancora in carcere che non ha colpe, ma ci resta per la cocciutaggine di certi assistenti sociali che hanno perorato una causa solo per ottenere pubblicità e avere soldi dai comuni per continuare le loro merdose iniziative.

profeta
20-02-2008, 23: 34
ormai viviamo nella dittatura degli ipocriti.

oltre agli ipocriti della politica pensa che Modena è piena anche degli ipocriti della religione, la maggior parte si professa cattolico cristiana ma fa sesso
pre-matrimoniale e vive nel consumismo senza fare nulla per il prossimo

allec9
20-02-2008, 23: 51
Hasta Siempre Lider Maximo!!!!

modenaest
21-02-2008, 01: 16
per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa


:buu:

No no, a sto giro la cosa mi tocca un pochino troppo. Se ti riferivi ai pedofili di casa mia un po' mi arrabbio perchè c'è gente ancora in carcere che non ha colpe, ma ci resta per la cocciutaggine di certi assistenti sociali che hanno perorato una causa solo per ottenere pubblicità e avere soldi dai comuni per continuare le loro merdose iniziative.[/QUOTE]

non ho fatto nomi
diciamo chiese in generale

pippo
21-02-2008, 09: 31
Mai letto un delirio di gruppo come questo o forse sì in occasione dell'attentato alla base a Nassirya (quello fu anche peggiore di questo):stunned:.
Alzate i vostri culi e andate tutti a Cuba e PER SEMPRE non per turismo sessuale.
Si fa presto a giudicare positiva una dittatura con tutto ciò che ha implicato dalla ricca e borghese Modena, vestiti, vaccinati, istruiti, con anche solo 10 euro in tasca che sono molti più soldi di quelli che possiede il cubano medio.
Mi meraviglio di certi soggetti (vedi Pippo) soprattutto. Anzi non mi meraviglio...ormai viviamo nella dittatura degli ipocriti.
Viva Fidel!

Giallobalordo
21-02-2008, 10: 20
Mai letto un delirio di gruppo come questo o forse sì in occasione dell'attentato alla base a Nassirya (quello fu anche peggiore di questo):stunned:.
Alzate i vostri culi e andate tutti a Cuba e PER SEMPRE non per turismo sessuale.
Si fa presto a giudicare positiva una dittatura con tutto ciò che ha implicato dalla ricca e borghese Modena, vestiti, vaccinati, istruiti, con anche solo 10 euro in tasca che sono molti più soldi di quelli che possiede il cubano medio.
Mi meraviglio di certi soggetti (vedi Pippo) soprattutto. Anzi non mi meraviglio...ormai viviamo nella dittatura degli ipocriti.

Il messsaggio conferma il tuo elevato livello di analisi.

La foto conferma altri miei sospetti.
Come dire, intelligente e bella. Raro connubio.

Giallobalordo
21-02-2008, 10: 23
Cazzo...nemmeno mi conosci!!! aspetta a giudicarmi colpevole di cio' che supponi...mi piacerebbe offrirti un bel bicchiere di vino in una bella osteria insieme e fare 4 chiacchere .
Che ne dici?



E non mi sorprendo dei capoccia.. loro guiadagnoano.. ma della base.

Infatti non ce l'ho con te. So, eprché lo hai detto tu, che militi in rifondazione.

bene.

Il tuo presidente, parlando a porta a porta di PEDOFILIA, ha tenuto a specificare che RIFONDAZIONE COMUNISTA è conscia del fatto che la responsabilità epnale è individuazle, e ha siottolineato epraltro che lui è contrario ad ogni atto di violenza compresa quella politica (tranne la guerra in afganistan suppongo). Semplicemente da unoo che si rifà alal tradizione comunista, dir ste robe fa VOMITARE.

A te non ti conosco, ma se sei dfella base del PRC ti chiedo:

delel due l'una.
1) smetti di chiamatrti comunista
2) esci da rifonda.

Il n° 3 non c'è.

Subcomandante
21-02-2008, 11: 59
Io il mio culo l'ho alzato e con una mia AMICA a Cuba ci sono stato ed ho fatto 150 interviste (oltre a del volontariato).
Non ho trombato Cubane ma ho conosciuto la "dittatura" di Castro.

Cazzo non ho mai visto tanta gente felice con una dittatura così TEMIBILE!!!
Ho conosciuto anche tanta gente che ODIA Fidel, sia chiaro, ma tutti con pancia gonfia, un tetto ed un lavoro.

Lungi da me il dire che Cuba è la perfezione, anzi.

Però prima di vomitare sentenze di questo tipo, e' meglio conoscere.



Mai letto un delirio di gruppo come questo o forse sì in occasione dell'attentato alla base a Nassirya (quello fu anche peggiore di questo):stunned:.
Alzate i vostri culi e andate tutti a Cuba e PER SEMPRE non per turismo sessuale.
Si fa presto a giudicare positiva una dittatura con tutto ciò che ha implicato dalla ricca e borghese Modena, vestiti, vaccinati, istruiti, con anche solo 10 euro in tasca che sono molti più soldi di quelli che possiede il cubano medio.
Mi meraviglio di certi soggetti (vedi Pippo) soprattutto. Anzi non mi meraviglio...ormai viviamo nella dittatura degli ipocriti.

Subcomandante
21-02-2008, 12: 01
E del bicchierozzo di vino, che ne dici??
Quando?





Cazzo...nemmeno mi conosci!!! aspetta a giudicarmi colpevole di cio' che supponi...mi piacerebbe offrirti un bel bicchiere di vino in una bella osteria insieme e fare 4 chiacchere .
Che ne dici?



E non mi sorprendo dei capoccia.. loro guiadagnoano.. ma della base.

Infatti non ce l'ho con te. So, eprché lo hai detto tu, che militi in rifondazione.

bene.

Il tuo presidente, parlando a porta a porta di PEDOFILIA, ha tenuto a specificare che RIFONDAZIONE COMUNISTA è conscia del fatto che la responsabilità epnale è individuazle, e ha siottolineato epraltro che lui è contrario ad ogni atto di violenza compresa quella politica (tranne la guerra in afganistan suppongo). Semplicemente da unoo che si rifà alal tradizione comunista, dir ste robe fa VOMITARE.

A te non ti conosco, ma se sei dfella base del PRC ti chiedo:

delel due l'una.
1) smetti di chiamatrti comunista
2) esci da rifonda.

Il n° 3 non c'è.

Giallobalordo
21-02-2008, 12: 12
E del bicchierozzo di vino, che ne dici??
Quando?





Cazzo...nemmeno mi conosci!!! aspetta a giudicarmi colpevole di cio' che supponi...mi piacerebbe offrirti un bel bicchiere di vino in una bella osteria insieme e fare 4 chiacchere .
Che ne dici?



E non mi sorprendo dei capoccia.. loro guiadagnoano.. ma della base.

Infatti non ce l'ho con te. So, eprché lo hai detto tu, che militi in rifondazione.

bene.

Il tuo presidente, parlando a porta a porta di PEDOFILIA, ha tenuto a specificare che RIFONDAZIONE COMUNISTA è conscia del fatto che la responsabilità epnale è individuazle, e ha siottolineato epraltro che lui è contrario ad ogni atto di violenza compresa quella politica (tranne la guerra in afganistan suppongo). Semplicemente da unoo che si rifà alal tradizione comunista, dir ste robe fa VOMITARE.

A te non ti conosco, ma se sei dfella base del PRC ti chiedo:

delel due l'una.
1) smetti di chiamatrti comunista
2) esci da rifonda.

Il n° 3 non c'è.

Quando ti pare se passi da bologna.
Io tra l'altro sono in stanza con uno che dovresti conoscere, essendo stato poco tempo fa nel direttivo di rifonda.
Mio grande amico, litighiamo un girono si e un giorno anche.
Mo ti giro un mp

inoki
21-02-2008, 12: 35
per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa
ciò non depone molto a favore di cuba.
a parte i giudizi su castro che non posso dare per mancanza di esperienza diretta, purtroppo il turismo sessuale è un fenomeno che esiste e per me è uno dei biglietti da visita peggiori che un paese possa dare.

pippo
21-02-2008, 12: 37
per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa
ciò non depone molto a favore di cuba.
a parte i giudizi su castro che non posso dare per mancanza di esperienza diretta, purtroppo il turismo sessuale è un fenomeno che esiste e per me è uno dei biglietti da visita peggiori che un paese possa dare.
Quindi abbasso la Bruciata, Modena, l'Italia? Non capisco.

modenaest
21-02-2008, 12: 39
per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa
ciò non depone molto a favore di cuba.
a parte i giudizi su castro che non posso dare per mancanza di esperienza diretta, purtroppo il turismo sessuale è un fenomeno che esiste e per me è uno dei biglietti da visita peggiori che un paese possa dare.



quindi modena a livello di mignottone a che livello la metti?
un turista che passa dalla bruciata o dalla via emilia ecc. che biglietto da visita riceve dalla nostra città?

cuba ha molti difetti ma noi modenesi in quanto a puttane non possiamo permetterci di fare la morale a nessuno

bridget
21-02-2008, 13: 52
ma andiamo il discorso di Inoki è chiaro, non fate gli gnorri.
Si parla di prostituzione causata da fame, di prostituzione minorile. Non mi direte che a Modena è la regola!

modenaest
21-02-2008, 13: 54
a modena ciè la prostituzione per simpatico passatempo
le ragazzine in minigonna per strada a -5 gradi si divertono da matti

inoki
21-02-2008, 13: 54
per inoki : se vuoi una 14 che succhia i cazzi va in un campo rom qualsiasi o frequenta certe chiese della bassa
ciò non depone molto a favore di cuba.
a parte i giudizi su castro che non posso dare per mancanza di esperienza diretta, purtroppo il turismo sessuale è un fenomeno che esiste e per me è uno dei biglietti da visita peggiori che un paese possa dare.



quindi modena a livello di mignottone a che livello la metti?
un turista che passa dalla bruciata o dalla via emilia ecc. che biglietto da visita riceve dalla nostra città?

cuba ha molti difetti ma noi modenesi in quanto a puttane non possiamo permetterci di fare la morale a nessuno
se vogliamo nascondere la testa sotto la sabbia buonanotte.
pensavo si fosse capito il mio discorso.

modenaest
21-02-2008, 13: 55
ok
ditemi uno stato al mondo senza prostituzione

inoki
21-02-2008, 13: 56
a me non sembra di vedere voli charter su voli charter atterrare a bologna per venire a puttane alla bruciata o farsi un giro su viale autodromo.
la differenza fra modena e cuba è quella.

bridget
21-02-2008, 13: 57
a modena ciè la prostituzione per simpatico passatempo
le ragazzine in minigonna per strada a -5 gradi si divertono da matti
non è un passatempo ma una scelta forse sì (non sempre visto che ci sono i casi di schiavitù).
Non è di certo quello che è a Cuba.

bridget
21-02-2008, 13: 58
non è questione di con o senza. Di pende da quante possibilità si hanno di poter vivere diversamente.

modenaest
21-02-2008, 14: 03
a me non sembra di vedere voli charter su voli charter atterrare a bologna per venire a puttane alla bruciata o farsi un giro su viale autodromo.
la differenza fra modena e cuba è quella.

alla bruciata ci vanno in macchina
ma la gente è la stessa

ecco la dfifferenza tra italia e cuba ( brasile ecc ecc. )
il mezzo di trasporto

comunque parlando di prostituzione minorile non vedo perchè parlare di cuba e non di brasile tailandia cambogia ecc
forse perchè là non c'è fidel

modenaest
21-02-2008, 14: 04
ps. a cuba intrattenersi con una minore costa 30 anni di galera
informatevi

inoki
21-02-2008, 14: 07
oddio, se vuoi io parlo anche di brasile, cambogia, thailandia.
è il discorso di prima.
non mi sembra portare dei begli esempi a favore di cuba dire che sono come thailandia e cambogia.

bridget
21-02-2008, 14: 07
a me non sembra di vedere voli charter su voli charter atterrare a bologna per venire a puttane alla bruciata o farsi un giro su viale autodromo.
la differenza fra modena e cuba è quella.

alla bruciata ci vanno in macchina
ma la gente è la stessa

ecco la dfifferenza tra italia e cuba ( brasile ecc ecc. )
il mezzo di trasporto

comunque parlando di prostituzione minorile non vedo perchè parlare di cuba e non di brasile tailandia cambogia ecc
forse perchè là non c'è fidel
per quei paesi vale lo stesso discorso. Io mica sto scrivendo contro Fidel in toto. Per quanto ne so Cuba è migliore di moltissimi paesi (per sanità e scuola per esempio).

Giallobalordo
21-02-2008, 15: 43
NO, il problema è che in tailandia è peggio, in brasiel è peggio..

Cuba è quelal messa meglio,e di molto,m tra tutto il secondo/ terzo mondo. Togli l'occidente, e ti rimane cuba.
Come diritti, come sanità, scuola, informazione, tutele sociali.

Devi contestualizzare, ovvio. E' chiaro ceh aprli di Cuba, non della Francia.
In Francia si sta meglio.

Ci son delel ragioni storiche.

Poi oh, se uno nega l'evidenza..

Ripeto, è l'unico stato non occidentale con tassi di mortalità infantile e vita media simili al nostro.
POi son poveri, certo.
Ma sai, un'embargo di decenni non è che non pesi. O no?

Chi ha da confutare confuti, ma non si dicano stronzate. O meglio, Taro può, può anche dir delle cavolate, lui si, perché comuqneu nel suo caso è l'estetica che conta.

Giallobalordo
21-02-2008, 15: 53
E poi, se c'era un periodo in cui cuba era indiscutibilmente un bordello, quello è stato prima della rivoluzione.

Zanna
21-02-2008, 16: 08
E poi, se c'era un periodo in cui cuba era indiscutibilmente un bordello, quello è stato prima della rivoluzione.

E' quello che Lamu' e altri rimpiangono. Un'isola in mano alla mafia, alla corruzione, magari come le Cayman ove non si pagano le tasse e non si chiede alla gente come hanno fatto il denaro che portano nelle loro banche.

Subcomandante
21-02-2008, 16: 12
Proprio così...in molti vorrebbero che Cuba tornasse un bordello esclusivo.
Tieni duro Fidel!





E poi, se c'era un periodo in cui cuba era indiscutibilmente un bordello, quello è stato prima della rivoluzione.

E' quello che Lamu' e altri rimpiangono. Un'isola in mano alla mafia, alla corruzione, magari come le Cayman ove non si pagano le tasse e non si chiede alla gente come hanno fatto il denaro che portano nelle loro banche.

Giallobalordo
21-02-2008, 16: 15
Poi non sono qui a dire che Fidel non ha morti sulla coscienza, probabilmente semplici dissidenti. Nemmeno a negare che le pene siano eccessivamente severe per i reati relativi all’orientamento sessuale.. per essere chiaro non sto dicendo che andrei a vivere a Cuba, che cuba è un esempio, sto dicendo che se mi chiedessero dove voglio vivere in america latina, se me l’avessero chiesto diciamo 15 anni fa, avrei detto Cuba.

pippo
21-02-2008, 16: 24
NO, il problema è che in tailandia è peggio, in brasiel è peggio..

Cuba è quelal messa meglio,e di molto,m tra tutto il secondo/ terzo mondo. Togli l'occidente, e ti rimane cuba.
Come diritti, come sanità, scuola, informazione, tutele sociali.

Devi contestualizzare, ovvio. E' chiaro ceh aprli di Cuba, non della Francia.
In Francia si sta meglio.

Ci son delel ragioni storiche.

Poi oh, se uno nega l'evidenza..

Ripeto, è l'unico stato non occidentale con tassi di mortalità infantile e vita media simili al nostro.
POi son poveri, certo.
Ma sai, un'embargo di decenni non è che non pesi. O no?

Chi ha da confutare confuti, ma non si dicano stronzate. O meglio, Taro può, può anche dir delle cavolate, lui si, perché comuqneu nel suo caso è l'estetica che conta.

Corretto. Inconfutabile.
Altro che nascondere la testa sotto la sabbia.
Fotaleza, Pukhet...

pippo
21-02-2008, 16: 33
E per quanto concerne Modena, la bruciata et smili... Inoki, apri un giornale e leggi gli annunci. Cerca escort in emilia romagna su internet. NOn capisco il problema se Cuba è un posto per "turisti sessuali" ( che poi lo è mille volte meno di altri posticini dove Fidel non c'è stato ) quando ogni giorno in Italia migliaia di italiani fanno turismo sessuale alla bruciata, sulla Salaria, in zona fiera..

erriko
21-02-2008, 16: 57
Poi non sono qui a dire che Fidel non ha morti sulla coscienza, probabilmente semplici dissidenti.


quando si fa una rivoluzione vera i dissidenti si eliminano. chiedi a Lenin e Trotsky, chiedi a Mao, chiedi a Tito. O a Danton e Robespierre, se non vuoi dei comunisti. Se devi ribaltare gli assetti di potere chi non è dalla tua parte, fuori. è nella prassi rivoluzionaria, e quelli sopra, così come Fidel, lo sapevano bene.

i dissidenti vengono sempre fatti fuori quando c'è un cruento passaggio di potere, i comunisti avevano, una volta, il pudore di dirlo apertamente. i regimi filoamericani han fatto uguale, senza teorizzarlo, vedi Pinochet, ecc...

A quel punto dipende cosa offri alla popolazione, e da questo punto di vista mi pare che Fidel, con le risorse che aveva, soprattutto dopo la fine dell'urss, abbia fatto uscire il sangue dalla rape.

gli innocenti pagano, sempre, anche in democrazia. poi come sempre, ognuno ha delle vittime che gli sono più simpatiche di altre.

e la democrazia, tu m'insegni, non è una cosa che immetti dalla mattina alla sera, né basta fare le elezioni per averla.

ecco, forse se si può imputare una colpa politica a Fidel è proprio quella di non aver preparato una sua possibile successione, nel senso di una transizione democratica per un momento come questo, o di una via d'uscita plausibile.

questa è una colpa politica secondo me, non la repressione dei dissidenti.

inoki
21-02-2008, 16: 58
continuo a non farmi capire.
non mi interessa il consumatore.
non me ne frega nulla di chi va là o di chi va in thailandia.
se in un paese c'è un fenomeno simile, significa che ci sono dei problemi.
poi mi dite che altrove è peggio? ma certo. in india si vendono i reni per campare. a cuba spero di no.
se una troietta si becca la sifilide, a cuba viene curata a spese dello stato e guarisce (e di questo a fidel bisogna darne atto), in thailandia crepa. in africa, dio solo sa, quati poveracci creperanno di aids perchè oltre tevere considerano una bestemmia il preservativo. lì sicuramente è peggio.
il "problema" (se vogliamo chiamarlo così') è che ci siano ste disgraziate che per una cinquantina di dollari siano disposte a farci compagnia.
dire che, "si comunque, gli ianqui sono cattivi, però, tutto sommato, non è male", a mio parere è esagerato.

Giallobalordo
21-02-2008, 17: 23
@Erriko

Siamo daccordo su tutto.
E comunque se parlo di dissidenti amamzzati, è OVVIO che non mi riferisco al momento rivoluzionario.

Purtroppo ci sarà qualche, e più di uino, morto ammazzato epr le sue idee anche dopo la rivoluzione.

E alter schifezze tipo le spiagge per soli turisti, nel senso ceh esibisci il passaporto, e se sei cubano non puoi andare. Che francamente son cose che non capisco.

Poi per l'amor di dio.. con gli USA a due passic he ti fanno una spietata guerra commerciale, pronti a spendere milioni di dollari epr finanziare chiunque ti vogtlia far fuori, non è facile star lucidi, e direi che Fidel d questo punto di vista no si è mai fatto rpendere la mano, e soprattutto, come dici tu, ha cavato sangue dalle rape.

Quelloc eh inoki no capisce, è che qui il tema è: senza fidel cub sarebeb stato uno stato con alcuni milionari, e il resto morti di fame che vendevano reni.

Così invece è statop uno stato povero, certo, ma senza diseguaglianze sociali stampo sudamericano, appunto, senza favelas, con un fermento culturale apprezzabile, con una sanità eccelelnte (sono gli unici i cubani che per solidarietà mandano dottori nelle parti più sperdute dell'africa. Una mia "amica" che ha lavorato in Burudni dice che ina lcune zone, nemmeno i medici del Burdundi c'erano, epr paura della guerriglia, solo Cubani. No cazzo..m io stesso in Niger con la mia donna in preda a caagrella furiosa, aveva il tifo, ho baciato per terra quando finalmente ho trovato un medico cubano.. son dapeprtutto, son competenti, onesti, rassicuranti, simpatici), un sisetma scolastico eccelelnte..

Insomma, Fidel per Cuba è stato una manna dal celo, questo è sicuro, e ogni sudamericano si bacerebbe le palle per aver un fidela casa sua (ogni sudamericano povero, si intende).

Poi, che le ragazze cubane per una vita un po' migliore facciano l'amore con un occidentale, non è necessariamente causa della povertà, ma solo forse causa del mito di far soldi.. come non penso che le varie vallette che si prostituiscono per un posto in TV lo facciano perché muoiono di fame, ma solo eprché si fa meno fatica a scopare che a lavorare.

Il resto è aria fritta.

Qaundo tu, con una guerra conmerciale americana spietata, riescia tenere il tuo paese in quelle condizioni, ripeto, il n° 1 al mondo tolto l'occidente per equità sociale, ma che cazzo devi fare di più, i miracoli?

inoki
21-02-2008, 17: 27
allora quello che dico io sono "rumori di fondo", spiacevoli, ma necessari?
ok. ho capito.
mi stà bene.
di certo stanno meglio a cuba che ad haiti o in guatemala. sono d'accordo.
forse avete pure ragione nel dire che hanno una dignità come popolo e paese che i loro vicini non hanno.
vediamo se riescono a fare anche qualche altro passo avanti verso la normalità (intesa all'occidentale). sempre se lo vogliono.

profeta
21-02-2008, 17: 49
allora quello che dico io sono "rumori di fondo", spiacevoli, ma necessari?
ok. ho capito.
mi stà bene.
di certo stanno meglio a cuba che ad haiti o in guatemala. sono d'accordo.
forse avete pure ragione nel dire che hanno una dignità come popolo e paese che i loro vicini non hanno.
vediamo se riescono a fare anche qualche altro passo avanti verso la normalità (intesa all'occidentale). sempre se lo vogliono.


il timore che ho è questo:

quando si tratta di popoli o realtà come quella cubana il passo verso l'occidentalità è un profitto per l'occidentalità stessa ed una perdita per il popolo in questione

in particolare mi riferisco a tutti i casi di colonialismo passati e RECENTI che tanto di normalità non hanno

erriko
21-02-2008, 17: 52
@ GialloBalordo:

e per quanto riguarda il Che, io son convinto che si sia suicidato. non in senso letterale, ma che si sia infilato in bolivia in una situazione da cui sapeva benissimo che non ne sarebbe uscito vivo.

Fidel tra l'altro l'aveva "scaricato" da tempo, e non so se la ragione della morte del Che sia dovuta a tradimenti della rivoluzione da parte di qualcuno o a un eccessivo idealismo del nostro.

Il Che è un'icona assoluta, non solo per i comunisti, e non solo perché gli hanno costruito un mito addosso. Era veramente un "puro" (definizione senza giudizio di valore), e i puri in politica mi pare che facciano poca strada.

Forse è stato inculato, sicuramente era già psicologicamente e ideologicamente a pezzi quando è morto.

modenaest
21-02-2008, 19: 02
oddio, se vuoi io parlo anche di brasile, cambogia, thailandia.
è il discorso di prima.
non mi sembra portare dei begli esempi a favore di cuba dire che sono come thailandia e cambogia.

che sono come thailandia o cambogia lo dici poi tu che non la conosci

Tirre
21-02-2008, 19: 10
per me era, è e sarà un grande fidel!viva il lider maximo!

Tirre
21-02-2008, 19: 11
sperimao che cuba riesca a svilupparsi soprattutto economicamente(inizare a commerciare con gli usa)visto che là prendono come stipendio 13 dollari al mese

B ad Modna
21-02-2008, 19: 11
Premesso che non tutti i cubani sono scontenti di Fidel, anzi, non lo sono proprio (specialmente quelli che hanno visto l'era pre-rivoluzionaria), aggiungo che se cuba è povera è solo perchè gli USA, grandi esportatori di democrazia, stanno applicando l'embargo da più di 30 anni a questa parte, bloccando di fatto a Cuba tutte le esportazioni verso gli USA e non solo! Sigari, rum, canna da zucchero cubani sono VIETATI (come qui la droga) negli stati uniti. Chi li ha in America li ottiene tramite giri di mafia, alimentando così criminalità e associazione a delinquere sia nell'isola caraibica che in america!!!

A cuba dopo la rivoluzione l'istruzione è salita del più del 100%, la sanità e la disponibilità di cure anche... Andate in america a farvi ricoverare senza esibire una carta di credicto carica, provate!

Tirre
21-02-2008, 19: 12
ba d modna lider maximo!!!!!!!!!!!!!!!

B ad Modna
21-02-2008, 19: 12
Premesso che non tutti i cubani sono scontenti di Fidel, anzi, non lo sono proprio (specialmente quelli che hanno visto l'era pre-rivoluzionaria), aggiungo che se cuba è povera è solo perchè gli USA, grandi esportatori di democrazia, stanno applicando l'embargo da più di 30 anni a questa parte, bloccando di fatto a Cuba tutte le esportazioni verso gli USA e non solo! Sigari, rum, canna da zucchero cubani sono VIETATI (come qui la droga) negli stati uniti. Chi li ha in America li ottiene tramite giri di mafia, alimentando così criminalità e associazione a delinquere sia nell'isola caraibica che in america!!!

A cuba dopo la rivoluzione l'istruzione è salita del più del 100%, la sanità e la disponibilità di cure anche... Andate in america a farvi ricoverare senza esibire una carta di credicto carica, provate!

e aggiungo che cuba sarà pur quello che è, ma sotto certi aspetti è 100 volte più democratica di altri stati mondiali!

Zanna
21-02-2008, 19: 13
http://www.subito.it/vi/1792901.htm?ca=8_s&c=2
credi che rosanna sia una accompagnatrice di Rimini che viene allo stadio sabato?

Tirre
21-02-2008, 19: 14
e aggiungo che cuba sarà pur quello che è, ma sotto certi aspetti è 100 volte più democratica di altri stati mondiali!


concordo pienamente

allec9
21-02-2008, 19: 52
Scusate ma si parla tanto di prostituzione di Cuba, ma in Olanda oltre alle canne e tulipani non c'è altro???
E l'Olanda non è un paese del terzo mondo mi sembra...

B ad Modna
21-02-2008, 20: 16
sperimao che cuba riesca a svilupparsi soprattutto economicamente(inizare a commerciare con gli usa)visto che là prendono come stipendio 13 dollari al mese

Chi commerci con gli USA non avrà mai una relazione economica equa e/o solidale... Guarda ad esempio la benzina, quelli ci venono il greggio a prezzi esorbitanti, a noi e al resto dell'europa per mantenersi il loro prezzo interno ai 2,90 dollari al GALLONE (che se non erro sono più di 3 Lt) e mentre loro danno di SUV io o pianto il GPL (scelta, tra l'altro, ecologicamente giustissima) o giro in ciclo. Guarda tutte le multinazionali nei paesi del terzo mondo, guardano come utilizzano e poi buttano i clandestini messicani che tutti i giorni all'alba (e poi al tramonto) guadano il fiume che li divide dal Texas! Guarda coem vengono trattati tutti gli stati del Sud America, come pezze da piedi, e chi non vuole intrattenere rapporti come vogliono loro, via con l'embargo!!!!
Ma la cosa che mi fa rabbrividire di più, è che poi questi qui, sono quell iche possono piazzare il veto a loro piacimento all'assemblea dell'ONU, dove vengono prese tutte le più importanti decisioni mondiali per fame, inquinamento e povertà!!! :infreddolito:



Sulla schifezza che circonda l'ONU ne parliamo un'altra volta!

Guur
21-02-2008, 23: 13
Scusate ma si parla tanto di prostituzione di Cuba, ma in Olanda oltre alle canne e tulipani non c'è altro???
E l'Olanda non è un paese del terzo mondo mi sembra...

ehm... e' un tantino diverso.

E poi ridurre l'Olanda a troie, canne e tulipani vuol dire ragionare per stereotipi e basta

tanaia
22-02-2008, 07: 50
Scusate ma si parla tanto di prostituzione di Cuba, ma in Olanda oltre alle canne e tulipani non c'è altro???
E l'Olanda non è un paese del terzo mondo mi sembra...

ehm... e' un tantino diverso.

E poi ridurre l'Olanda a troie, canne e tulipani vuol dire ragionare per stereotipi e basta

forse vale anche per cuba. o no?

Giallobalordo
22-02-2008, 09: 48
Scusate ma si parla tanto di prostituzione di Cuba, ma in Olanda oltre alle canne e tulipani non c'è altro???
E l'Olanda non è un paese del terzo mondo mi sembra...

ehm... e' un tantino diverso.

E poi ridurre l'Olanda a troie, canne e tulipani vuol dire ragionare per stereotipi e basta

forse vale anche per cuba. o no?

Eheheh... beccato!!
Il caustico tanaia colpisce ancora.

Guur
22-02-2008, 10: 01
Scusate ma si parla tanto di prostituzione di Cuba, ma in Olanda oltre alle canne e tulipani non c'è altro???
E l'Olanda non è un paese del terzo mondo mi sembra...

ehm... e' un tantino diverso.

E poi ridurre l'Olanda a troie, canne e tulipani vuol dire ragionare per stereotipi e basta

forse vale anche per cuba. o no?

no. e non fate gli gnorri.

Giallobalordo
22-02-2008, 10: 31
Gurad matt goor che non è che noi faccimao gli gnorri, è che tu fossilizzi un dettaglio, e cioè il fatto che a Cuba alcune (ovviamnete non la magioranza) ragazze la diano per una cena e una birra, e che altre (ancora meno) si prostituiscano proprio, PER SPIEGARE TUTTA CUBA.

Sei ridicolo. Ma nemmeno il più becero dei beceri liberale anticom, userebbe tali ridicole argomentazioni.

Anche e perché per farne un tema di discussione, bisognerebbe avere un'idea di quanto incide tale fenomeno in percentuale sulla popolazione.

Il tuo pregiudizio su cuba lo dimotra il fatto che non sai NULLA di cuba, ma in base ad un imagine, un'icona (le puttane cubane) sputi sentenze del cazzo.

E non sai niente di quel posto, nulla.

Pensa te.

Ma che tu adotti di norma quest'approccio è noto. Ti pregherei in questo caso di informarci, dell'incidenza del fenomeno sulal società cubana, perché o è quantitativamente e qualitativamente superiore alel nostre puttane sulla salaria, oppure...

ORA TI SPIEGO UNA COSA SE HAI VOGLIA DI ASCOLTARE.

A Cuba le differenze sociali sono limitate, benché esista, è evidente, una casta di partito più ricca del cittadino medio.

Ora, Cuba è mediamente povera, rispetto ain nostri standard, ma molto più ricca, rispetto agli standard del 2° o 3° mondo.

O melgio, i poveri A CUBA stan meglio che in tutto il resto del mondo non occidentale.
Ciò non toglie che sono POVERI rispetto al turista.
E ci sta che una figlia di questi per una scopata decida di farsi na serata migliore, o addirittura di mettersi da aprte un gruzzoletto.

Bene.


In Italia invece, siamo ricchi, ma cio sono anche i poveri. E chi sono i nostri poveri? Sono gli immigrati, ma anche le universitarie che non riescono a pagarsi gli studi, e per 6.000 € fanno scopare.
Cosa cambia??


Ora tu dici, ma a Cuba si ga turismo sessuale, non il contrario.
Il motrivo goor non è che LA CI SONO PIU' PUTTANE, perché essendo poveri tutti vendono le proprie figlie ai turisti. Il meccanismo è inverso.

I ricchi vano a putrtane qui da noi, spendono 4.000 € per un fine settimana e si scopano diciottenni splendide nate e cresciute a Bologna (e io ho alvorato nei locali, e di sti tizi ne ho conosciuti parecchi, gente che si sputtana 6000 euro in una sera per scoare).

Se un merdoso cittadino medio, che guadagna 1.500 euri al mese, vuole permettersi na cosa così, deve andare a Cuba, perché semplicemente i prezzi sono più bassi. esattamente come a Toulum io mangiavo aragoste, e qui non posso.

Quindi, il turismo sessuale in un senso e non in un altro è figlio UNICAMENTE del cambio di moneta.

I POVERI CHE SI PROSTITUISCONO ci sono tanto qui come la.

Se noi avessimo un cambio molto favorevole rispetto a Cuba, i ricchi Cubani si scoperebbero le nostre figlie, e noio non potr5emmo andare là. E il cambio c'entra poco con la ricchezza o la povertà.

Ci sonopaesi poveri, come il Cile, dove i prezzi della vita son simili a qua. E nessuno va a fare turismo sessuale in Cile. Non ci sono poveri in cile?

In Argentina il fenomeno è limitato: NON CI SONO POVERI IN ARGENTINA?
Si che ci sono, ma dei 15 € non se ne fanno un cazzo, e allora, se devi spendere il viaggio più 200 € per scopare, stai qua.

Giallobalordo
22-02-2008, 10: 33
da ionternet a caso, per distinguere..

Brevissimo saggio per fare un minimo di chiarezza, e tacere un bel po' di ipocrisie, sul fenomeno della prostituzione a Cuba

Un piccolo distinguo. A Cuba esiste la prostituzione così come la intendiamo, e parallelamente esistono ragazze (e ragazzi) che - pur essendo disponibili in cambio di un pagamento - risultano comunque meno venali...

In pratica, si tratta in genere di giovani poveri, che non hanno un lavoro, per i quali accompagnarsi ai turisti è divertente, permette loro di fare pasti regoleri e di comprarsi delle cose. Non tutti i giovani che frequentano i turisti si prostituiscono, ed è spesso lo straniero ad innescare il meccanismo. Da considerare, infine, che i cubani sono di costumi infinitamente più liberi e disinibiti di noi occidentali, e comunque basta dire di no se ti si offrono solo a pagamento.

In genere, i cubani non hanno problemi anche a mostrarvi i luoghi che sarebbe altrimenti difficile vedere. E' consigliabile approfittare di questa estrema disponibilità, specie se chi ve la offre è simpatico/a. Se poi offrite un pranzo od una cena (o piu' frequentemente rum o birra), per voi non è una gran spesa e loro si divertono per un po'. Anche una birra a loro costa troppo ! Il resto, quel che può venirne fuori poi, sono scelte personali

Giallobalordo
22-02-2008, 10: 50
SEno goor vai qui. Che dicono che addirittura i medici cubani fanno trapianti di cervello di feti appena abortiti per curara il parkinson ai ricchi occidentali, altro che prostituzione. E poi, ovvio,l i feti se li mangiano. Ekekkkazzo!!

http://liberacuba.googlepages.com/

Giallobalordo
22-02-2008, 10: 53
qua goor qua.. http://liberacuba.googlepages.com/3 pesissimo. Un posto davvero infernale.

Guur
22-02-2008, 11: 37
Gurad matt goor che non è che noi faccimao gli gnorri, è che tu fossilizzi un dettaglio, e cioè il fatto che a Cuba alcune (ovviamnete non la magioranza) ragazze la diano per una cena e una birra, e che altre (ancora meno) si prostituiscano proprio, PER SPIEGARE TUTTA CUBA.

Sei ridicolo. Ma nemmeno il più becero dei beceri liberale anticom, userebbe tali ridicole argomentazioni.

Anche e perché per farne un tema di discussione, bisognerebbe avere un'idea di quanto incide tale fenomeno in percentuale sulla popolazione.

Il tuo pregiudizio su cuba lo dimotra il fatto che non sai NULLA di cuba, ma in base ad un imagine, un'icona (le puttane cubane) sputi sentenze del cazzo.

E non sai niente di quel posto, nulla.

Pensa te.

Ma che tu adotti di norma quest'approccio è noto. Ti pregherei in questo caso di informarci, dell'incidenza del fenomeno sulal società cubana, perché o è quantitativamente e qualitativamente superiore alel nostre puttane sulla salaria, oppure...

ORA TI SPIEGO UNA COSA SE HAI VOGLIA DI ASCOLTARE.

A Cuba le differenze sociali sono limitate, benché esista, è evidente, una casta di partito più ricca del cittadino medio.

Ora, Cuba è mediamente povera, rispetto ain nostri standard, ma molto più ricca, rispetto agli standard del 2° o 3° mondo.

O melgio, i poveri A CUBA stan meglio che in tutto il resto del mondo non occidentale.
Ciò non toglie che sono POVERI rispetto al turista.
E ci sta che una figlia di questi per una scopata decida di farsi na serata migliore, o addirittura di mettersi da aprte un gruzzoletto.

Bene.


In Italia invece, siamo ricchi, ma cio sono anche i poveri. E chi sono i nostri poveri? Sono gli immigrati, ma anche le universitarie che non riescono a pagarsi gli studi, e per 6.000 € fanno scopare.
Cosa cambia??


Ora tu dici, ma a Cuba si ga turismo sessuale, non il contrario.
Il motrivo goor non è che LA CI SONO PIU' PUTTANE, perché essendo poveri tutti vendono le proprie figlie ai turisti. Il meccanismo è inverso.

I ricchi vano a putrtane qui da noi, spendono 4.000 € per un fine settimana e si scopano diciottenni splendide nate e cresciute a Bologna (e io ho alvorato nei locali, e di sti tizi ne ho conosciuti parecchi, gente che si sputtana 6000 euro in una sera per scoare).

Se un merdoso cittadino medio, che guadagna 1.500 euri al mese, vuole permettersi na cosa così, deve andare a Cuba, perché semplicemente i prezzi sono più bassi. esattamente come a Toulum io mangiavo aragoste, e qui non posso.

Quindi, il turismo sessuale in un senso e non in un altro è figlio UNICAMENTE del cambio di moneta.

I POVERI CHE SI PROSTITUISCONO ci sono tanto qui come la.

Se noi avessimo un cambio molto favorevole rispetto a Cuba, i ricchi Cubani si scoperebbero le nostre figlie, e noio non potr5emmo andare là. E il cambio c'entra poco con la ricchezza o la povertà.

Ci sonopaesi poveri, come il Cile, dove i prezzi della vita son simili a qua. E nessuno va a fare turismo sessuale in Cile. Non ci sono poveri in cile?

In Argentina il fenomeno è limitato: NON CI SONO POVERI IN ARGENTINA?
Si che ci sono, ma dei 15 € non se ne fanno un cazzo, e allora, se devi spendere il viaggio più 200 € per scopare, stai qua.

hai sprecato le dita sulla tastiera. Se vai a leggere tutta la discussione difficilmente troverai un mio intervento su cuba in questi termini.

Solo che trovo forzato che si tiri in ballo l'olanda pensando di equipararla a Cuba per quanto riguarda la prostituzione.

Suvvia, siete persone intelligenti, non avete certo bisogno di ricorrere a queste arrampicate di specchi quando sicuramente avete ben piu' valide argomentazioni per sostenere le vostre tesi su Cuba.

tanaia
22-02-2008, 17: 35
pure tu lo sei.
ma come non identifichi la zona a luci rosse di amsterdam con tutta amsterdam (e meno che mai con l'olanda intera), così risulta difficile identificare cuba con le puttane.

e se posso invece confutare un'argomentazione, lo farei solo con chi ha detto che sono le "vecchie" generazioni (per intenderci quelle che hanno conosciuto il regime pre-castro) ad essere le più critiche nei confronti del lider maximo.
l'incremento del turismo mina alle basi nelle generazioni giovani il castrismo. perchè in un mese, anche solo con le mance, vanno a guadagnare quello che una persona normale guadagna in anni di vita a cuba (pur con stipendi al limite dello sfruttamento).
pecunia non olet. dove non è riuscito l'embargo...

callaghan
22-02-2008, 17: 38
come da sempre poi.

se gli americani avessero lanciato sull'iraq pacchi di banconote per un valore pari a quello che gli è costata la guerra oggi a bagdad ci sarebbero file di ragazzine in mini e ragazzotti con lo scuter in fila davanti ad un macdonald.

pippo
22-02-2008, 17: 45
No va bè ma si aprla di un leader che ha fatto la storia e ha rappresentato qualcosa nella lotta contro l'imperialismo americano e salta fuori il turismo sessuale a Cuba... c'è qualche faccia di bronzo in giro.
La politica di castro sicuramente ha portato con se delle limitazioni della libertà personale come noi le conosciamo ( o meglio come pensiamo di conoscerle ) in europa, ma la povertà che qualcuno sembra imputare a Castro è da ascrivere ad altri fattori, e comunque come ampiamente dimostrato da uno sguardo veloce alla cartina geografica e a vari indici di sviluppo umano, è un problema comune anche a stati centro e sudamericani saldamente ancorati alle concezioni del liberismo. Anzi, rispetto a questi stati Cuba ha dimostrato di essere più egalitaria, più sociale, in poche parole MIGLIORE.
Scegliete tra la rep Dominicana e Cuba, forza. Scegliete da operai, da contadini. Voglio proprio vedere.
Il resto delle menate sulle troie è solo piccola pruderie.

La politica americana verso il sudamerica è una politica di sfruttamento e impoverimento. Guardate il messico, l'Argentina, il Brasile, El Salvador, Nicaragua. Gli americani hanno depredat, sfruttato, ammazzato tramite i loro tirapiedi locali. Allende, i colonnelli argentini...
Come stanno gli Haitiani??? Le avete mai guardate le immagini dei casini di haiti? Quella è la vera povertà. Sociale e culturale. Il nicaragua, cn gli assassini apgati dai democratici USA?

callaghan
22-02-2008, 17: 46
di facce di bronzo ce n'è più di qualcuna.

tanaia
22-02-2008, 17: 53
il giudizio su fidel castro, da noi, è fortemente legato a quel che succede.
nel 2008 ci sono forze che governano ed hanno governato facendo leva su comunismo/fascismo. castro rientra in uno di quei due clichet (a proposito di stereotipi...).

il fatto che ancora oggi a livello mediatico si instauri questo giudizio "partigiano" ha fin dell'assurdo.
di sicuro a castro e ai cubani è da riconoscere una dote che noi italiani nemmeno sappiamo cosa sia. e facciamo fatica a capirla.
ovvero quella di essere orgogliosi della propria indipendenza. del fatto di essere cubani. di poter andare a testa alta di fronte ad uno che fa la voce del padrone. possiamo noi italiani rivendicare un simile nobile atteggiamento?

merito che è tanto più aumentato via via che a livello internazionale cuba si è ritrovata sola.
ma qui si sta a discutere del comunismo e delle puttane. o del fascismo e dei pappa.

allec9
22-02-2008, 19: 23
Scusate ma si parla tanto di prostituzione di Cuba, ma in Olanda oltre alle canne e tulipani non c'è altro???
E l'Olanda non è un paese del terzo mondo mi sembra...

ehm... e' un tantino diverso.

E poi ridurre l'Olanda a troie, canne e tulipani vuol dire ragionare per stereotipi e basta

LO so benissimo, ci sono stato in Olanda. Era per dire che qui si sta dicendo tanto che Cuba = prostituzione, è un fenomeno presente ok, ma come è presente anche in Olanda e in tanti altri parti del mondo...

Alej
23-02-2008, 16: 20
ihihih




Scusate ma si parla tanto di prostituzione di Cuba, ma in Olanda oltre alle canne e tulipani non c'è altro???
E l'Olanda non è un paese del terzo mondo mi sembra...

ehm... e' un tantino diverso.

E poi ridurre l'Olanda a troie, canne e tulipani vuol dire ragionare per stereotipi e basta

forse vale anche per cuba. o no?

Alej
23-02-2008, 16: 28
ciao Fidel

http://www.granma.cubaweb.cu/2008/02/19/nacional/artic03.html

c'è anche una traduzione, incompleta, da qualche parte, sul sito

Guur
24-02-2008, 11: 27
ROMA - Per la prima volta dalle elezioni del dicembre scorso, domani mattina si riuniranno all'Avana i 614 membri dell'Assemblea del Poder Popular, il Parlamento cubano. Non si può sostenere che questi deputati rappresentino il paese in quanto sono stati votati in liste uniche bloccate, un tot in ogni provincia, senza che l'elettore avesse la possibilità di scegliere altre liste o altri candidati, ma certamente sono la crème de la crème dell'ampia burocrazia di regime. A loro spetta il compito di eleggere il presidente dell'Assemblea (quello uscente è Ricardo Alarcon), il vice e il segretario, ma soprattutto dovranno designare i 31 componenti del Consiglio di Stato che, a loro volta, eleggeranno il "Presidente del Consiglio di Stato" ovvero il Presidente di Cuba.

Nonostante alla vigilia del voto tutto sembri essere già deciso con la sostituzione di Fidel Castro con il fratello Raul Castro alla presidenza del Consiglio di Stato, quello di domani e dei giorni successivi è un passaggio istituzionale allo stesso tempo scontato e delicatissimo. E la ragione è molto semplice: fino a ieri tutte le cariche istituzionali di Cuba erano accumulate nella persona di Fidel che era nello stesso tempo: Presidente, segreterio generale del Partito comunista, capo del governo e comandante in capo (comandante en jefe) delle Forze Armate.

E' altamente improbabile che Raul assuma contemporaneamente su di sé tutti questi incarichi e dalla loro distribuzione e dal nuovo equilibrio che ne uscirà, potremo incominciare almeno a sospettare - se non proprio a capire - il futuro molto prossimo del regime.

Seguendo i rumors degli ultimi giorni il Consiglio di Stato dovrebbe nominare come suo Presidente Raul e poi, su indicazione del Partito cui spetta la segnalazione del governo, designare Carlos Lage come nuovo Presidente del Consiglio dei ministri, ossia capo del governo. Fin qui tutto facile: ma poi bisognerà convocare un Congresso del Partito - l'ultimo risale ad undici anni fa - per eleggere il nuovo segretario (che nell'organigramma cubano è anche più importante del presidente del Paese) e scrivere una lista di ministri dalla quale capiremo quanto potere resta nell'ombra ancora nelle mani di Fidel e quanto invece è riuscito a sottrargliene Raul.

Un nome su tutti cui bisognerà stare attenti è quello di Felipe Perez Roque, il ministro degli Esteri. Roque è, di fronte a Raul e a Lage, l'uomo dell'ortodossia e della fede cieca nel dettato di Fidel (nessuna riforma, nessuno si muova) e non perché Lage e Raul siano "liberal", né tantomeno "democratici", ma semplicemente perché hanno capito che l'immobilismo strutturale del regime li porterebbe (senza il parafulmine di Fidel) solo al disastro definitivo. L'altra chiave sarà il nuovo ministro delle Forze Armate. Sarà un uomo tutto di Raul o l'ennesimo frutto di un compromesso con il fratello e il vecchio fronte dei fedelissimi della Sierra?

Infine la sorpresa. E cioè l'avvento alla massima carica della Presidenza del Consiglio di Stato di un uomo che non faccia di cognome Castro. Insomma, con Fidel che nonostante la rinuncia continua a muovere numerose pedine dietro le quinte con le sue "riflessioni" per Granma, la vera partita fra "immobilisti", "riformisti" e "dialogueros" (ossia "pontieri" con l'America e i cubani anticastristi in esilio) è appena cominciata.

Alej
12-03-2008, 17: 10
PROSTITUZIONE - Il grande ricambio del "sex business"
Una media di 18 mila donne, di cui 2.500 sono minorenni, con un aumento di "prostituti" e un altissimo turn over: in dieci anni almeno 45 mila persone straniere sono passate nel circuito italiano della prostituzione. Diminuiscono le africane, in costante crescita romene e moldave. I risultati della ricerca interregionale "Vie d’uscita", promossa dalla Regione Lazio. Con uno zoom sulla situazione a Roma, dove con 4 mila donne interessate, il volume d’affari del sex business dà "occupazione" ad almeno altre 2.200 persone.

PROSTITUZIONE - Una multinazionale dell'intrattenimento
Non solo per la strada, ma anche al chiuso, negli appartamenti e ancor più in centri benessere, bar, palestre: la prostituzione si mimetizza, si confonde con l’intrattenimento e aumenta il volume d’affari, al punto da configurarsi come una vera impresa transnazionale. Diminuisce lo sfruttamento "duro", le organizzazioni criminali cercano un "consenso negoziato", e le vittime faticano a percepirsi come sfruttate. Il ruolo dei servizi sociali e delle forze dell’ordine: più alta è l’attività repressiva, minore è la capacità di avviare percorsi di protezione. L'analisi del progetto "Vie d'uscita". vai>>



E per quanto concerne Modena, la bruciata et smili... Inoki, apri un giornale e leggi gli annunci. Cerca escort in emilia romagna su internet. NOn capisco il problema se Cuba è un posto per "turisti sessuali" ( che poi lo è mille volte meno di altri posticini dove Fidel non c'è stato ) quando ogni giorno in Italia migliaia di italiani fanno turismo sessuale alla bruciata, sulla Salaria, in zona fiera..

modenaest
12-03-2008, 18: 24
vabbè ma l'italia ha il fardello di 50 anni di dittatura comunista

inoki
12-03-2008, 19: 07
tutti castristi col culo dei cubani :D

Alej
12-03-2008, 22: 53
è per quello che fai il prostituto ? :spavento:


vabbè ma l'italia ha il fardello di 50 anni di dittatura comunista

modenaest
12-03-2008, 23: 09
è per quello che fai il prostituto ? :spavento:


vabbè ma l'italia ha il fardello di 50 anni di dittatura comunista


:bilancere: geminian gigolò

partigiano
13-03-2008, 16: 29
Cuba, Raul Castro autorizza vendita computer e dvd
L'AVANA - Cuba autorizza la vendita di computer e dvd. Si tratta della prima iniziativa di Raul Castro volta ad alleggerire le restrizioni imposte alla popolazione.

partigiano
13-03-2008, 16: 29
se liberalizzano anche il vino, perdiamo Graspa...

geppo
13-03-2008, 16: 31
i cubani sono abituati alla roba dolce
il graspa di graspa non lo apprezzano

Basetta-Meccanica
13-03-2008, 16: 31
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

Guur
13-03-2008, 16: 32
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

:D

Basetta-Meccanica
13-03-2008, 16: 33
Ma io sono serio...

partigiano
13-03-2008, 16: 34
anche loro: finisci in prigione subito....

Basetta-Meccanica
13-03-2008, 16: 37
Ok

Giallobalordo
13-03-2008, 16: 39
No, credoc he con dei permessi si possa.

Basetta-Meccanica
13-03-2008, 16: 41
Quindi un investimento attuabile? Ed è vero che i costi sarebbero minimi? Tipo l'acquisto del locale e le spese varie?

geppo
13-03-2008, 16: 57
boh una volta dovevi essere imparentato con un cubano
o era in brasile?
bah
ecchisiricorda piu'

modenaest
13-03-2008, 17: 57
nulla di tutto questo
puoi aprire quello che vuoi dove vuoi e non ti arresta nessuno
l'unica cosa è che il 51% della tua azienda appartiene a cuba

modenaest
13-03-2008, 17: 58
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

:D

:dontknow:

Guur
13-03-2008, 18: 01
nulla di tutto questo
puoi aprire quello che vuoi dove vuoi e non ti arresta nessuno
l'unica cosa è che il 51% della tua azienda appartiene a cuba

e chi e' che vorrebbe mettere dei soldi in un'attivita' senza averne il controllo?

Vuoi vedere che Amadei e' stato a Cuba ed ha preso l'idea li'?

Guur
13-03-2008, 18: 01
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

:D

:dontknow:

mi faceva ridere l'idea di Basetta che si informa per aprire un'attivita' in un paese Comunista

modenaest
13-03-2008, 18: 03
nulla di tutto questo
puoi aprire quello che vuoi dove vuoi e non ti arresta nessuno
l'unica cosa è che il 51% della tua azienda appartiene a cuba

e chi e' che vorrebbe mettere dei soldi in un'attivita' senza averne il controllo?

Vuoi vedere che Amadei e' stato a Cuba ed ha preso l'idea li'?

:natale:

modenaest
13-03-2008, 18: 04
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

:D

:dontknow:

mi faceva ridere l'idea di Basetta che si informa per aprire un'attivita' in un paese Comunista


:sorriso: ti ricordo che è l'unico paese con le troie...

ABO
13-03-2008, 18: 26
nulla di tutto questo
puoi aprire quello che vuoi dove vuoi e non ti arresta nessuno
l'unica cosa è che il 51% della tua azienda appartiene a cuba

giusto,e la manodopera deve essere naturalmente cubana.

Steeezzz
14-03-2008, 08: 51
IL GIORNALE DI OGGI, VENERDÌ 14 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=14_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › ATTUALITÀ
Pagina 6 - Attualità Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDA5PO_LA904.html&data=14_Marzo_2008&sezione=Attualit%E0&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) Svolta a Cuba, in vendita computer e dvd
Raul autorizza anche tv e forni a microonde: abbiamo abbastanza energia




ROMA. Il nuovo corso cubano comincia da due icone dell’era moderna: computer e dvd. Il presidente Raúl Castro ha autorizzato la vendita di questi e altri prodotti che finora, nell’isola, erano tabù. Oltre ai dvd e ai computer, i cubani potranno infatti acquistare lettori dvd, televisori a 19 e 24 pollici, bollitori, biciclette elettriche, allarmi per auto e forni a microonde.
La notizia, lista dei prodotti inclusa, è stata diffusa dal governo cubano. Secondo la versione ufficiale, l’apertura è dovuta alla buona congiuntura energetica: «Vista la disponibilità di elettricità, il governo ha approvato la vendita di alcune apparecchiature finora proibite».
La sete di energia che affligge l’Avana è un dato indiscutibile, ma l’impressione è che Raúl e soci vogliano sminuire il significato politico della misura. Resta da capire quanti cubani avranno i soldi per comprare questi elettrodomestici, fino a oggi privilegio di pochi.
In particolare il computer, che a dispetto della vantata eccellenza dell’istruzione cubana resta per la maggioranza della popolazione un perfetto sconosciuto. Per non parlare di Internet, accessibile solo a costi proibitivi, lento e sorvegliatissimo. Tanto che nell’isola lettere e cartoline tradizionali non sono state ancora scalzate dalle e-mail. La rete delle reti, del resto, è da sempre detestata dal regime, perché offre alla dissidenza un mezzo di comunicazione veloce e capillare.
Anche se è presto per tirare conclusioni, la libera vendita di pc, evento dal sicuro valore simbolico, potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase. Non a caso, da quando Raúl ha raccolto il testimone del fratello Fidel il 24 febbraio scorso, gli occhi della comunità internazionale sono puntati sull’isola.
Da una parte, gli oppositori in esilio hanno mostrato grande scetticismo di fronte alla rinuncia del líder máximo. Per molti di loro, è ancora Fidel a prendere la decisioni che contano.
Dall’altra, diversi osservatori scorgono invece la possibilità di riforme, soprattutto in campo economico. La crescita dell’isola, infatti, è strozzata oltre che dall’embargo degli Stati uniti anche dai mille divieti imposti dallo stato. Insomma, l’Avana avrebbe imparato la lezione cinese: graduali e controllate iniezioni di capitalismo non comportano per forza una svolta sul fronte dei diritti civili e politici. La strategia sembra confermata dalle parole del primo vicepresidente Josè Ramon Machado Ventura, pronunciate nel corso di una cerimonia per commemorare la rivoluzione: l’unica «strada realista per il futuro di Cuba è continuare a migliorare il tenore di vita dei cittadini, ma sempre all’interno del socialismo. Va perfezionato quanto abbiamo fatto nello sforzo di cambiare tutto ciò che va cambiato».
Un’allusione neanche troppo velata a possibili riforme già in cantiere. Ma per rimettere in moto l’economia c’è bisogno di energia: a questo proposito, dal Ministero dell’Industria fanno sapere che Cuba punterà sulle energie rinnovabili.
Gabriele Carchella

Basetta-Meccanica
14-03-2008, 13: 47
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

:D

:dontknow:

mi faceva ridere l'idea di Basetta che si informa per aprire un'attivita' in un paese Comunista

Con la svolta di ora non avrebbe neanche più senso fare un lavoro del genere, pian piano cambierà tutto.

mutina
14-03-2008, 13: 54
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

per aprirlo secondo me puoi, basta che ti adegui e consegni il 98% dell'incasso allo stato cubano...

Basetta-Meccanica
14-03-2008, 13: 56
Il problema e che con il 2% rimanente ci devo vivere...

mutina
14-03-2008, 13: 57
IL GIORNALE DI OGGI, VENERDÌ 14 MARZO 2008 (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&selArchivio=14_Marzo_2008&giornale=gazzettadimodena) › ATTUALITÀ
Pagina 6 - Attualità Stampa questo articolo (http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/a.chk?Action=updateLight&url=NZDA5PO_LA904.html&data=14_Marzo_2008&sezione=Attualit%E0&giornale=gazzettadimodena&isLocale=false#) Svolta a Cuba, in vendita computer e dvd
Raul autorizza anche tv e forni a microonde: abbiamo abbastanza energia




ROMA. Il nuovo corso cubano comincia da due icone dell’era moderna: computer e dvd. Il presidente Raúl Castro ha autorizzato la vendita di questi e altri prodotti che finora, nell’isola, erano tabù. Oltre ai dvd e ai computer, i cubani potranno infatti acquistare lettori dvd, televisori a 19 e 24 pollici, bollitori, biciclette elettriche, allarmi per auto e forni a microonde.
La notizia, lista dei prodotti inclusa, è stata diffusa dal governo cubano. Secondo la versione ufficiale, l’apertura è dovuta alla buona congiuntura energetica: «Vista la disponibilità di elettricità, il governo ha approvato la vendita di alcune apparecchiature finora proibite».
La sete di energia che affligge l’Avana è un dato indiscutibile, ma l’impressione è che Raúl e soci vogliano sminuire il significato politico della misura. Resta da capire quanti cubani avranno i soldi per comprare questi elettrodomestici, fino a oggi privilegio di pochi.
In particolare il computer, che a dispetto della vantata eccellenza dell’istruzione cubana resta per la maggioranza della popolazione un perfetto sconosciuto. Per non parlare di Internet, accessibile solo a costi proibitivi, lento e sorvegliatissimo. Tanto che nell’isola lettere e cartoline tradizionali non sono state ancora scalzate dalle e-mail. La rete delle reti, del resto, è da sempre detestata dal regime, perché offre alla dissidenza un mezzo di comunicazione veloce e capillare.
Anche se è presto per tirare conclusioni, la libera vendita di pc, evento dal sicuro valore simbolico, potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase. Non a caso, da quando Raúl ha raccolto il testimone del fratello Fidel il 24 febbraio scorso, gli occhi della comunità internazionale sono puntati sull’isola.
Da una parte, gli oppositori in esilio hanno mostrato grande scetticismo di fronte alla rinuncia del líder máximo. Per molti di loro, è ancora Fidel a prendere la decisioni che contano.
Dall’altra, diversi osservatori scorgono invece la possibilità di riforme, soprattutto in campo economico. La crescita dell’isola, infatti, è strozzata oltre che dall’embargo degli Stati uniti anche dai mille divieti imposti dallo stato. Insomma, l’Avana avrebbe imparato la lezione cinese: graduali e controllate iniezioni di capitalismo non comportano per forza una svolta sul fronte dei diritti civili e politici. La strategia sembra confermata dalle parole del primo vicepresidente Josè Ramon Machado Ventura, pronunciate nel corso di una cerimonia per commemorare la rivoluzione: l’unica «strada realista per il futuro di Cuba è continuare a migliorare il tenore di vita dei cittadini, ma sempre all’interno del socialismo. Va perfezionato quanto abbiamo fatto nello sforzo di cambiare tutto ciò che va cambiato».
Un’allusione neanche troppo velata a possibili riforme già in cantiere. Ma per rimettere in moto l’economia c’è bisogno di energia: a questo proposito, dal Ministero dell’Industria fanno sapere che Cuba punterà sulle energie rinnovabili.
Gabriele Carchella



Secondo me ha dato il permesso perchè hanno trovato un cargo arenato in spiaggia pieno di questi strumenti super tecnologici...
http://www-03.ibm.com/ibm/history/exhibits/pc/images/02101.jpg

k89
14-03-2008, 14: 22
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

per aprirlo secondo me puoi, basta che ti adegui e consegni il 98% dell'incasso allo stato cubano...

beh praticamente come da noi in italia :emm:

modenaest
14-03-2008, 15: 27
Curiosità mia da ignorante:

Ma volendo io potrei aprire un ristorante italiano a Cuba??Dovrei chiedere dei permessi?? come funziona la cosa?

per aprirlo secondo me puoi, basta che ti adegui e consegni il 98% dell'incasso allo stato cubano...

:noncisiamo:

callaghan
14-03-2008, 19: 28
a cuba scambieranno istruzione e sanita' di ottimo livello gratuti con videregistratori e internet.

un affarone.

Alej
15-03-2008, 11: 57
:crying:

a cuba scambieranno istruzione e sanita' di ottimo livello gratuti con videregistratori e internet.

un affarone.

callaghan
15-03-2008, 12: 42
e saranno liberi anche loro di rincoglionirsi a guardar pornazzi e a giocare ad ogame.

progresso.

Steeezzz
15-03-2008, 12: 50
e saranno liberi anche loro di rincoglionirsi a guardar pornazzi e a giocare ad ogame.

progresso.
E' necessario adattarsi a certi must... :innocent:

modenaest
16-03-2008, 10: 52
:dontknow: cosa ciè di male a guardare i pornazzi e a giocare a ogame?

Zanna
16-03-2008, 21: 35
Vale ancora il divieto di portare a Cuba prodotti made in USA come gli IPod e i rasoi Remington?

modenaest
16-03-2008, 21: 45
anche le magliette scritte in inglese sono vietate



.......


ma chi ve le racconta certe fregnacce?

Giallobalordo
26-03-2008, 09: 57
"Casa gratis in cambio di sesso"
in Rete il mercato degli affitti hard
Il documento di Repubblica Tv: così attirano le studentesse
di LAURA PERTICI e FABIO TONACCI



C'E' chi scrive "cerco un aiuto domestico". E invece vuole sesso in cambio di un tetto, una stanza. Perché desidera una ragazza che si muova per casa, che entri ogni tanto gli faccia compagnia. Una donna con la quale ridere davanti alla tv. "Offro a ragazza italiana o europea max 32 anni posto in camera doppia centro di Milano. Completamente gratis. Prestazioni saltuarie da concordare. Sono un professionista di 29 anni, sano e pulito".

Per avere quella ragazza si va su internet, ci si affida ad una bacheca virtuale, un portale di annunci. Si spera che dall'altra parte, davanti al computer, ci sia una studentessa, magari fuori sede, senza troppi soldi. Una disponibile. E la si trova. Perché se decine e decine sono i messaggi di maschi che cercano e che ogni giorno vengono pubblicati da portali conosciuti e rispettabili, parecchie sono le risposte delle ragazze.

"Ho bisogno di mini appartamento e persona discreta con cui condividere affitto in zona centrale. Sconto in cambio di sesso". Repubblicatv ha incontrato gli uomini che preferiscono la scorciatoia. Ha risposto ai loro inviti lanciati dai siti più comuni: Kijiji, Porta Portese, Bakeka. Da una mail è nata una telefonata. Poi un appuntamento al bar. Dopo diversi imbarazzi ecco l'appartamento, la stanza, il conteggio dei rapporti. "Quante volte al mese?". Dipende. Davanti ad una persona in carne ed ossa, gli uomini sembrano più impacciati. Sospettosi. Il video che testimonia gli incontri (girato con telecamera nascosta) è all'indirizzo web tv. repubblica. it. Qui vi raccontiamo come è nata e cresciuta questa inchiesta.

LO STUDENTE
Marco ha un altro nome. Ma viene davvero dall'Abruzzo, studia Giurisprudenza a Roma, ha 23 anni. Lui su internet è spavaldo. Da Bakeka. it annuncia: "Offro a studentessa una stanza doppia, costo 270 euro. Per il pagamento chiedo solo prestazioni sessuali". Rispondiamo al messaggio, ci manda una mail con il suo numero di cellulare. Telefoniamo. È mattina. Lui è a casa a studiare. "Vediamoci, così parliamo con calma". Sì, ma quante volte, non vorrei ci fossero equivoci. "Ora non so dirti, è meglio se ci incontriamo".


Ci troviamo in un bar sulla via Tuscolana, non lontano da Cinecittà. Marco si nasconde dietro agli occhiali neri. Ha l'aria un po' arrogante. Ordina il caffè, si siede. Alza le lenti. Racconta. "Ci sono dei miei amici che lo fanno, hanno delle ragazze in casa. Sono studentesse pure loro. Solo che facendo sesso risparmiano sull'affitto. Io sto in una camera grande. C'è un letto a una piazza e mezza. Se vuoi quello lo do a te, ne possiamo mettere uno più piccolo vicino. Ogni mese pago 270 euro, in casa c'è pure un coinquilino. Tu magari potresti trasferirti piano piano. Così non se ne accorge il proprietario". Non voglio diventare una fidanzata, cosa ti aspetti, due o tre volte al mese? "Non lo so, te l'ho detto. Ma non faccio beneficenza, all'annuncio hanno già risposto tre ragazze prima di te. Non voglio forzature".

Un caso isolato? No. "Non si può dire quanti siano gli universitari che alimentano questo mercato - dice Giulia Serventi Longhi, direttrice di Studenti Magazine - ma dal nostro sito Studenti. it abbiamo lanciato due forum per sapere se in ateneo c'è chi usa il corpo per fare soldi. Pensavamo ad una provocazione, ci hanno risposto in tantissimi. C'è chi ha l'amico gigolò, chi la compagna che fa la camgirl e si spoglia davanti alla webcam. Se non si hanno problemi di coscienza, l'affitto in cambio di sesso è una strada percorribile".

IL QUARANTENNE
In Francia a gennaio è stato pubblicato il romanzo-confessione Mes chères études ("I miei cari studi") della ventenne Laura D. Senza falsi pudori la giovane parla delle sue esperienze di studentessa costretta a prostituirsi, via internet, per pagare le tasse universitarie. Il quotidiano "Le Figaro" si è occupato di sesso in facoltà: citando uno studio del sindacato Sud etudiantes del 2006 ha registrato che 40mila giovani tra i 19 ed i 25 anni erano pronti a concedersi per pagare rette e affitti. E un altro giornale, "Liberation", si è interessato al fenomeno del "sesso per un tetto": pagamenti in natura in cambio di una stanza o un appartamento.

Notizie che hanno colpito un inserzionista napoletano di 45 anni. Su Vivastreet. it ha pubblicato questo messaggio: "Annuncio serio. Come a Parigi. Offro gratuitamente una stanza arredata indipendente con bagno in palazzo signorile zona Vomero a studentessa universitaria. In cambio di due prestazioni sessuali mensili". Non siamo arrivati all'incontro. Il signore aveva già trovato compagnia.

L'UFFICIALE DELLA FINANZA
Lui ha 30 anni. Una casa grande. Intorno troppo silenzio, Arriva in anticipo in un bar sulla via Prenestina, a Roma. Vuole spiegare. "L'appartamento me l'ero venduto, adesso però lo sto ricomprando. Vorrei qualcuno con cui ridere se vedo un film comico, una persona con la quale scambiare due parole. Questa cosa del sesso sì, l'ho scritta. Ma adesso non so quantificare. Tu come fai? Quattro volte al mese che vuol dire? Conosciamoci, proviamo a capire di più. Non ti sto chiedendo di fare le pulizie. L'importante è avere in casa una persona fidata. Una che se lasci un braccialetto non te lo fa sparire".

Tra i vialetti dell'università "La Sapienza" nessuno si scandalizza. Entriamo in diverse facoltà, spieghiamo dell'inchiesta. Non si sorprendono. Molti studenti dicono che "non si fa per necessità, ma per avere una vita più facile". Però non vogliono giudicare. "Ne ho sentite parecchie di queste storie. Ognuno è libero. L'importante è non essere sfruttati".

callaghan
26-03-2008, 11: 18
fico!
non c'e' piu' bisogno di andare fino a cuba per chiavare!

l'ambiente ne trarra' giovamento, un sacco di emissioni di CO2 risparmiate...

Subcomandante
26-03-2008, 15: 19
:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D




Vale ancora il divieto di portare a Cuba prodotti made in USA come gli IPod e i rasoi Remington?