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Visualizza Versione Completa : non votate



pippo
19-02-2008, 08: 03
Non votate i delinquenti assassini che vogliono riconoscere il kosovo stato indipendente.

Graspa
19-02-2008, 08: 10
Chi sono ?

pippo
19-02-2008, 08: 23
Ad ora tutti i politici italiani si sono espressi a favore del riconoscimento del Kosovo con l'eccesione degli esponenti di RC che comunque non si sono espressi contro. Quindi TUTTI.
Servi dei potenti.

mutina
19-02-2008, 08: 28
Scheda nulla per tutti!!!!!!!!!! Un sogno!!!!!!!!

CS#alcoolica
19-02-2008, 08: 29
Ma Pensiamo Al Nostro Paese Più Che Al Kosovo...tanto Non Siamo Molto Distandi Come Cultura,guarda Napoli,il Sud In Generale,la Sanità E Tutto Il Resto Che Per Essere L'italia E Nel 2008 C'è Da Vergognarsi!con Un Paese Così Altro Che Servi Dei Potenti..

pippo
19-02-2008, 08: 44
E allora pensa che i politici italiani stanno sostenendo l'indipendenza proclamata da uno pseudo governante riconosciuto come trafficante internazionale di droga, armi e persone.

pippo
19-02-2008, 08: 47
Volete altri 20 annio di tensione con la Russia? VOlete altri bombardamenti che partono da fuori il vostro uscio? Volete altre bombe in adriatico?

TonY
19-02-2008, 09: 04
me lo sono riletto proprio questa mattina in treno
...
Don Camillo ebbe un grande altoparlante in cima al campanile e la parola di Dio arrivò anche dentro la Casa del Popolo perché si trattava dell’altoparlante più potente che si fosse trovato. E così arrivò anche il famoso giorno della partenza delle reclute.
Peppone aspettava quel giorno. Aveva le idee straordinariamente chiare in proposito. Anzi le idee chiare in proposito le avevano gli altri, quelli che mandavano le direttive a Peppone: ma Peppone era convinto che fossero le sue idee e si preparò per tempo.
La partenza delle reclute della classe di leva doveva riuscire una cosa importante. Peppone mandò in giro lo Smilzo e la squadraccia con ordini perentori: roba buona e molta. E trovarla con le buone o con le cattive.
Ogni recluta doveva partire col suo bravo pacco di cibarie consegnato dal sindaco durante una solenne cerimonia in piazza. E, naturalmente, dopo un discorsetto fatto su misura.
Era il discorsetto ciò che interessava Peppone. I giovani dovevano piantarsi bene nel cervello che essi non sono carne da cannone, che il soldato non è al servizio del governo ma del popolo, e che il primo dovere del soldato è quello di pensare alla pace e di combattere i guerrafondai.
Venne il giorno, una buona giornata di sole, e la piazza era gremita.
Salendo sul palco, che era a poche decine di passi dal sagrato, Peppone guardò con occhio cupo la tromba dell’altoparlante.
– Speriamo che quel maledetto non faccia fesserie! – borbottò. Ed era preoccupato perché, con un arnese così a sua disposizione, don Camillo poteva diventare un flagello nazionale.
– L’importante è che tu non lo provochi, – osservò lo Smilzo. – Lascia perdere il Papa. Batti sul tasto dell’America e del governo venduto. Magari, in ultimo, puoi dare un colpetto anche al Vaticano.
Incominciò il discorso di Peppone ed incominciarono le sofferenze per don Camillo che stava ad ascoltare nascosto dietro le gelosie di una finestra della canonica.
“Gesù”, pregò mentalmente don Camillo, “poiché mi avete procurato il microfono, datemi la forza di non prenderlo in mano se quel disgraziato dice delle bestialità troppo grosse. Gesù, ascoltatemi perché ho tanto bisogno del vostro aiuto. Pensate che quel microfono l’ho già qui in mano e basterebbe che io schiacciassi questa levetta perché la mia voce rimbombasse come tuono nella piazza”.
Peppone incominciò a parlare e non aveva bisogno d’altoparlante perché la sua voce era potente e arrivava fin sull’argine del fiume grande.
– Io vi porto il saluto del popolo – incominciò Peppone. – Di quel popolo che ha voluto significarvi il suo affetto con una generosa offerta di commestibili, nonché vino e generi di conforto. Assieme al saluto dei lavoratori io vi voglio portare la voce della coscienza democratica. Quella voce che ha una sola parola: Pace!...
“Gesù, ci siamo”, ansimò don Camillo.
– Pace che vuol dire giustizia sociale, lavoro, libertà, – continuò Peppone, – rispetto alla vita umana, la quale sono passati i tempi barbari e medievali del popolo considerato come carne da macello per gli interessi sporchi degli speculatori e degli sfruttatori.
Il maresciallo dei carabinieri che ascoltava dietro un pilastro del porticato si asciugò il sudore e si toccò la tasca dove stavano il taccuino e la matita.
– Voi, figli del popolo, – urlò Peppone, – non siete al servizio dei politicanti che siedono al governo, ma siete al servizio del popolo! E il popolo vuole la pace! Il popolo vuole soltanto quella pace che è insidiata dalle macchinazioni atlantiche, e quella pace dovete difendere! Non vogliamo cannoni! Vogliamo lavoro e case! Non vogliamo bombardieri e sottomarini: vogliamo strade, scuole, acqua e giustizia! Non vi lasciate ingannare da coloro che, quando arriverete nelle caserme, vi parleranno di patria e di altre balle! La patria siamo noi! La patria siamo il popolo! La patria siamo i lavoratori che soffrono!...
Don Camillo sudava come una fontana e il microfono gli scottava fra le mani. “Gesù”, implorò, “date un po’ di luce a questa mia povera testa piena di buio. O io, se quello continua, farò una fesseria.”
Dio lo illuminò e gli diede la forza di staccare il microfono e di innestare la spina dell’altoparlante nel radiogrammofono.
“Se continua farò della musica”, decise don Camillo.
Peppone aveva ripreso fiato e il maresciallo teneva già tra le mani la matita e il notes.
– Reclute! – urlò Peppone. – Ascoltate la voce del vostro popolo! Andate nelle caserme perché così vuole la barbara legge nemica dei lavoratori, ma dite chiaro e tondo a coloro che tentano di armarvi per combattere i fratelli proletari del grande paese della libertà, che voi non combatterete! Dite che voi...
In quel momento l'altoparlante della torre cominciò a crepitare. Don Camillo attaccava.
Peppone si interruppe e impallidì. E tutti stettero zitti.
Cosa avrebbe detto l'altoparlante?
Ma dalla tromba non uscirono parole.
Uscirono dall'altoparlante le note dell'inno del Piave.
Già, il Piave.
Peppone, rimasto a bocca aperta, non riusciva ad innestare la marcia, ma lo Smilzo gli allungò una pedata in uno stinco, e allora si riprese. La sua voce potente si frammischiò alla musica che usciva dall’altoparlante.
– Dite a coloro che tentano di ingannare il popolo, a coloro che diffamano il popolo, che i nostri padri hanno difeso la patria dall’invasore allora e noi siamo pronti oggi a tornare sul Carso e sul monte Grappa dove abbiamo lasciato la meglio gioventù italiana. Dovunque è Italia, dappertutto è monte Grappa quando il nemico si affaccia ai confini sacri della patria! Dite ai diffamatori del popolo italiano che, se la patria chiamasse, i vostri padri, ai quali brillano sul petto le medaglie al valore conquistate nelle pietraie insanguinate, giovani e vecchi si ritroveranno fianco a fianco e combatteranno dovunque e contro qualunque nemico, per l’indipendenza d’Italia e al solo scopo del bene inseparabile del Re e della patria!
Ma si, il Re. E il Re volò via insieme alla patria sulle ali del Piave salutato dalle urla deliranti di una piazza gremita. E il maresciallo dei carabinieri lo vide passare per il cielo della Repubblica ma non lo infilzò col lapis per appiccicarlo sulla carta del notes.
Anzi lo salutò portando la mano alla visiera.

pippo
19-02-2008, 09: 10
Sì bello, ma che c'entra?

TonY
19-02-2008, 09: 12
Volete altri 20 annio di tensione con la Russia? VOlete altri bombardamenti che partono da fuori il vostro uscio? Volete altre bombe in adriatico?

mah...
http://www.tipiloschi.net/nino/ninoland/Peppone.jpg

bridget
19-02-2008, 09: 14
Giorgino Bush è stato forse il primo ad affrettarsi a riconoscerlo.
pippo puoi fare una piccola sintesi di ciò che accade laggiù?

callaghan
19-02-2008, 09: 16
gli ameericani volevano una base miltare permanente nel mezzo dei balcani in funzione anti russa e ati europea e l'hanno avuta.

il fatto che l'abbiano stabilita in un paese dove di fatto governato dalla mafia e da trafficanti di ogni genere non li turba (come non li ha turbati in italia nel dopoguerra)

TonY
19-02-2008, 09: 17
una sintesi chiara senza i toni da trinariciuto... :D:D:D

pippo
19-02-2008, 09: 25
Volete altri 20 annio di tensione con la Russia? VOlete altri bombardamenti che partono da fuori il vostro uscio? Volete altre bombe in adriatico?

mah...
http://www.tipiloschi.net/nino/ninoland/Peppone.jpg
Beh la Russia attuale non mi pare abbia grossi punti di contatto con l'Unione Sovietica. E dei gran pepponi in giro non ne vedo. Mi sfugge proprio qualsiasi nesso tra le storie di don Camillo e la realtà attuale.
Nel 99 sono stati avalalti con menzogne dei bombardamenti stragisti. Ora si nega alla Serbia la sovranità su una parte di essa. Se proprio devo trovare una vicinanza col brano da te riportato la trovo tra i ragazzi del Piave e i ragazzi Serbi che forse prenderanno le armi per difendere i loro connazionali.
Se invece dietro il messaggio c'è altro spiega.

pippo
19-02-2008, 09: 30
una sintesi chiara senza i toni da trinariciuto... :D:D:D

Ma che trinariciuto e trinariciuto. Te ogni volta che qualcuno si dice contrario a qualcosa che implica bombe, ammazzamenti vari e simili tiri fuori i trinariciuti..
Sveglia! Sei nel 2008 e di trinariciuti in giro per il mondo non c'è neanche l'ombra.

CS#alcoolica
19-02-2008, 09: 31
E allora pensa che i politici italiani stanno sostenendo l'indipendenza proclamata da uno pseudo governante riconosciuto come trafficante internazionale di droga, armi e persone.
SI MA NON CI DEVE INTERESSARE IN PRIMO LUOGO PENSIAMO AL NOSTRO DI PAESE POI CSA CREDI CHE I NOSTRI POLITICI NON SIANO UGUALI..TANTO SONO TUTTI UGUALI BISOGNA VOTARE L'UNICO VERO PARTITO IL BICCHIERE NEL PUGNO!!!!!:D:vino::birra:

agheranavecia!
19-02-2008, 09: 31
Premettendo che per me ognuno può proclamarsi STATO AUTONOMO, anche un singolo; mi sfugge perchè d'alema gongoli nel riconoscere uno stato che ha la stessa "legittimazione" che avrebbe la Sicilia se proclamasse la Indipendenza sotto la gestione illuminata di Totò Cuffaro

blablandina come amadei
19-02-2008, 09: 32
Volete altre bombe in adriatico?
dove devo firmare?

pippo
19-02-2008, 09: 33
E allora pensa che i politici italiani stanno sostenendo l'indipendenza proclamata da uno pseudo governante riconosciuto come trafficante internazionale di droga, armi e persone.
SI MA NON CI DEVE INTERESSARE IN PRIMO LUOGO PENSIAMO AL NOSTRO DI PAESE POI CSA CREDI CHE I NOSTRI POLITICI NON SIANO UGUALI..TANTO SONO TUTTI UGUALI BISOGNA VOTARE L'UNICO VERO PARTITO IL BICCHIERE NEL PUGNO!!!!!:D:vino::birra:
NOn ci deve interessare? Guarda che il Kosovo è a 400 km in linea d'aria dalle coste italiane. E' interesse tuo che si alzi la tensione con la Russia, che dovrebbe essere parte integrante di un Europa vera? E' interesse tuo che l'Europa fallisca quando ancora non è nata?
E per quanto riguarda il fatto che i politici sono tutti uguali: è quello che ho detto. Tutti sono d'accordo per riconoscere il Kosovo.
Una scelta che va contr gli interessi nazionali a medio e lungo termine. Altri 20 anni di asservimento.

callaghan
19-02-2008, 09: 36
ma che gli frega a lui, beve... tanto gli basta.

TonY
19-02-2008, 09: 36
una sintesi chiara senza i toni da trinariciuto... :D:D:D

Ma che trinariciuto e trinariciuto. Te ogni volta che qualcuno si dice contrario a qualcosa che implica bombe, ammazzamenti vari e simili tiri fuori i trinariciuti..
Sveglia! Sei nel 2008 e di trinariciuti in giro per il mondo non c'è neanche l'ombra.

ahahah
non si può ironizzare sul tono che hai usato?

Volete altri 20 annio di tensione con la Russia? VOlete altri bombardamenti che partono da fuori il vostro uscio? Volete altre bombe in adriatico?

mi hai ricordato peppone...

quanto a quello che hai scritto sopra e che riporto "Te ogni volta che qualcuno si dice contrario a qualcosa che implica bombe, ammazzamenti vari e simili tiri fuori i trinariciuti.." sei fuori come un balcone...

ma fa lo stesso tanto è il tuo classico modo di fare, alzi la voce
buona giornata

e per favore documenta in maniera leggibile quello che volevi scrivere sopra, sai com'è non tutti hanno notizie di prima mano e l'esperienza di tuo fratello aiuterebbe molta gente magari a farsi un'idea più precisa

Giallobalordo
19-02-2008, 09: 42
una sintesi chiara senza i toni da trinariciuto... :D:D:D

Ma che trinariciuto e trinariciuto. Te ogni volta che qualcuno si dice contrario a qualcosa che implica bombe, ammazzamenti vari e simili tiri fuori i trinariciuti..
Sveglia! Sei nel 2008 e di trinariciuti in giro per il mondo non c'è neanche l'ombra.

ahahah
non si può ironizzare sul tono che hai usato?

Volete altri 20 annio di tensione con la Russia? VOlete altri bombardamenti che partono da fuori il vostro uscio? Volete altre bombe in adriatico?

mi hai ricordato peppone...

quanto a quello che hai scritto sopra e che riporto "Te ogni volta che qualcuno si dice contrario a qualcosa che implica bombe, ammazzamenti vari e simili tiri fuori i trinariciuti.." sei fuori come un balcone...

ma fa lo stesso tanto è il tuo classico modo di fare, alzi la voce
buona giornata

e per favore documenta in maniera leggibile quello che volevi scrivere sopra, sai com'è non tutti hanno notizie di prima mano e l'esperienza di tuo fratello aiuterebbe molta gente magari a farsi un'idea più precisa

Il comportamento di Dalema rimane oscuro anche a me.
tanto che, nonostante tutto, ben sapendo che la tesi di Pippo, e di calalghan, sono VERE, mi era venuto da pensare che mi sfuggisse qualcosa.
Non riesco a capire coem faccia Dalema ad accettare sta roba.
La Spagna mi pare contro, giusto?
RC indecisa.. me che merde.

E vogliono far quelli che fanno vive4re la sisnitra..

Prima appoggiano il decreto anti rumeni, perché, parole di un funzionario, il "nostro popolo non ne può più dei rumeni", poi esitano sul Kosovo.

ma che merde.

callaghan
19-02-2008, 09: 43
la spagna è contro perchè teme che si crei un precedente a favore di baschi e catalani.

blablandina come amadei
19-02-2008, 09: 44
penso che se uno si ritiene di sx e vota rifondazione può anche baciare gli uomini alla guti dichiarandosi omofobico

pippo
19-02-2008, 09: 44
una sintesi chiara senza i toni da trinariciuto... :D:D:D

Ma che trinariciuto e trinariciuto. Te ogni volta che qualcuno si dice contrario a qualcosa che implica bombe, ammazzamenti vari e simili tiri fuori i trinariciuti..
Sveglia! Sei nel 2008 e di trinariciuti in giro per il mondo non c'è neanche l'ombra.

ahahah
non si può ironizzare sul tono che hai usato?

Volete altri 20 annio di tensione con la Russia? VOlete altri bombardamenti che partono da fuori il vostro uscio? Volete altre bombe in adriatico?

mi hai ricordato peppone...

quanto a quello che hai scritto sopra e che riporto "Te ogni volta che qualcuno si dice contrario a qualcosa che implica bombe, ammazzamenti vari e simili tiri fuori i trinariciuti.." sei fuori come un balcone...

ma fa lo stesso tanto è il tuo classico modo di fare, alzi la voce
buona giornata

e per favore documenta in maniera leggibile quello che volevi scrivere sopra, sai com'è non tutti hanno notizie di prima mano e l'esperienza di tuo fratello aiuterebbe molta gente magari a farsi un'idea più precisa

Ma va a let.
Cosa mi tocca di leggere. Non c'è niente di illegibile quando uno dice "non votate chi vuole riconoscere il Kosovo come stato indipendente". Che cosa c'è di illeggibile? Se qualcno vuole farsi una idea più precisa si informa e si discute qui. Ma si discute, altro che Peppone, altro che toni da trinariciuti. Cosa c'è di trinariciuto nmel non volere che si aggravi la situazione geopolitica attuale nell'est europeo? Cosa c'è di trinariciuto nel non voelre che l'europa fallisca e che si presti a politiche antieuropee?

Mio fratello non c'entra nulla.

CS#alcoolica
19-02-2008, 09: 48
Se è Il Peppone Che Ricordo Io Era Un Pò Meglio....comunque D'ora In Poi Preocc Tutti Del Kosovo...dato Che Metti Solo I Problemi E Tutto Quanto Metti Anche L'alternativa O Proposta..quindi Il Problema Per Te è Quello Principale?bene Cosa Fare?

monta
19-02-2008, 09: 59
la questione in kossovo è serissima ed in pochi hanno capito che c'è in ballo una guerra. In questo momento credo che putin sia uscito di senno e lo vedo quasi più pericoloso di bush....riassumendo è un momento di merda.

pippo
19-02-2008, 10: 01
la spagna è contro perchè teme che si crei un precedente a favore di baschi e catalani.

Il perchè spagna, Cipro, Grecia, Romania, Bulgari e Slovacchia siano contro è evidente. Le nazioni ortodosse, più un paio di paesi con minoranze ( ora ortodosse, ora Ungheresi, basche, catalane ).
Il perchè i governanti di paesi come Italia, Francia e Germania siano a favore è un perchè politico fondato sul mantenimento in vita dell'Alleanza Atlantica.

pippo
19-02-2008, 10: 05
la questione in kossovo è serissima ed in pochi hanno capito che c'è in ballo una guerra. In questo momento credo che putin sia uscito di senno e lo vedo quasi più pericoloso di bush....riassumendo è un momento di merda.
Putin uscito di senno? Putin ha problemi in Inguscezia, Ossezia, ecc.ecc.. Si trova la più grossa base della NATO nei Balcani e la possibilità di averne a breve in Ucraina. Il tutto mentre Bush negli ultimi 7 anni ha dato il via a 2 guerre e sostiene apertamente i partiti anti-russi in tutto l'est europa. Altro che pazzo...

callaghan
19-02-2008, 10: 05
che non gode di buona salute peraltro.

pippo
19-02-2008, 10: 07
Se è Il Peppone Che Ricordo Io Era Un Pò Meglio....comunque D'ora In Poi Preocc Tutti Del Kosovo...dato Che Metti Solo I Problemi E Tutto Quanto Metti Anche L'alternativa O Proposta..quindi Il Problema Per Te è Quello Principale?bene Cosa Fare?
NOn ho capito bene. Io dico che non bisogna votare partiti che sono a favore dell'indipendenza del Kossovo. E' un problema e anche più serio, ben più serio della monnezza a Napoli.
La soluzione? ovviamente sarebbe che l'Itlaia non riconoscesse il Kosovo. In questo stato puoi esercitare il diritto di non voto. E io questi non li voto.

callaghan
19-02-2008, 10: 08
la questione in kossovo è serissima ed in pochi hanno capito che c'è in ballo una guerra. In questo momento credo che putin sia uscito di senno e lo vedo quasi più pericoloso di bush....riassumendo è un momento di merda.

l'unico pazzo è quello insediato alla casa bianca.
putin caso mai è quello che si deve preoccupare di un pazzo paranoico che destina alla difesa (difesa? muahahahah) risorse che sono il doppio di TUTTI gli altri stati del mondo messi assieme e che perseue una politica aggressivamente imperialista.

pippo
19-02-2008, 10: 16
In tutto ciò, la giustificazione del riconoscimento è falsamente basata su una risoluzione delle Nazioni Unite presa su presupposti FALSI. In Kosovo nel 99 contrariamente a quanto ci hanno fatto credere non era in corso alcuna pulizia etnica al momento dlel'iniziod ei bombardamenti, la pulizia etnic è quella che è stata fatta sotto la protezione dei soldati NATO da parte delgi Albanesi. La NAto non ha garantito il ritorno alle centinaia di migliai di profughi serbi che ancora vivono baraccati a Belgrado.
I simpatici americani e i simpatici governanti europei engano oggi alla Repubblica Srpska di Bosnia quello che nel frattempo vogliono garantire al Kosovo: l'INDIPENDENZA.

Basetta-Meccanica
19-02-2008, 10: 23
Pippo, ma dobbiamo essere grati agli americani, non lo sai?? ci hanno liberato!! loro sono la democrazia e la libertà!:bad:

bridget
19-02-2008, 10: 28
:asino:Ma che vuol dire trinariciuto? Sul vocabolario non c'è.

Guur
19-02-2008, 10: 29
:asino:Ma che vuol dire trinariciuto? Sul vocabolario non c'è.

prova a fare l'etimologia del termine...

marcy#12
19-02-2008, 10: 29
sinceramente non sono molto informato sulla questione Kosovo, nè tantomeno su quanto successo prima...pippo potresti darmi una breve infarinata?

callaghan
19-02-2008, 10: 30
mai letto guareschi eh...

Guur
19-02-2008, 10: 31
mai letto guareschi eh...

pare di no. Glie lo spiego io alla bridget lasciamo che si informi da sola?

bridget
19-02-2008, 10: 33
non c'è problema grazie dell'info. Mi segno Guareschi tra le prossime letture.

Guur
19-02-2008, 10: 38
comunque per farla breve bridget, trinariciuti e' il termine dispregiativo con cui Guareschi chiama i Comunisti

pippo
19-02-2008, 10: 45
sinceramente non sono molto informato sulla questione Kosovo, nè tantomeno su quanto successo prima...pippo potresti darmi una breve infarinata?
Vabbè insomma...
Sul kosovo e sulla questione Iugoslava ci sarebbe da parlare per giorni. Il Kosovo era un Regione autoinoma della repubblica Serba all'interno della Federazione Iugoslava. E' una regione storicamente serba a cui i serbi riconettono l'inizio della loro cultura in quanto in quei luoghi sono situati i più antichi monasteri ortdossi slavi. In territorio Kosovaro i serbi combatterono le più importanti abttagli contro l'invasore Turco. Nell'ultimo secolo la minoranza di etnia albnese è diventata maggioranza e nell'89 ha iniziato a pretendere sempre maggiori autonomie. Tra un allargamento e un restringimento delle autonomie si è arrivati alla nascita di un aprtito di guerriglia l'UCK finanziato dagli americani che ha destabilizzato la situazione nella regione. Quando la Serbia ha iniziato a reprimere le attività dell'UCK la NATO è intervenuta senza autorizzazionbe dell'ONU. Poi l'ONU ha ratificato lo status quo e dal 99 in poi in Kosovo c'è stata una amministraziune ONU garantita dalla presenza militare NATO ( all'inizio 60.000 uomini ora 20.000 ). Nel frattempo sotto l'ombrello delle forze NATO i cittadini di etnia serba in Kosovo sono stati costretti dai kosovari albanesi a lasciare il territorio e ad andare, profughi in Serbia. I pochi serbi rimasti vivono in Mitrovica nord o in enclavi sparse nel resto del paese.
Il Kosovo è formalmente una regione Serba. Il governo locale rappresentato da un criminale comune ( tale Thaci ), ha dichiarato la propria indipendenza da Belgrado.

pippo
19-02-2008, 10: 49
I nostri politici

FINI
Roma, 18 feb. (Adnkronos) - "Ho parlato con il ministro D'Alema qualche giorno fa, perche' i governi cambiano, la Repubblica resta. E' interesse italiano che il Kosovo sia indipendente, pur con tutti i problemi che ci sono. Ricordiamoci che abbiamo 2.000 soldati in quell'area". Lo ha affermato l'ex ministro degli Esteri Gianfranco Fini, ospite del Tg1.

pippo
19-02-2008, 10: 51
D'ALEMA 2006

KOSOVO, D'ALEMA: Sì A INDIPENDENZA LIMITATA 18/11/06
Dopo un lungo silenzio, l'Italia si pronuncia in merito al dibattito internazionale sul futuro del Kosovo. E lo fa proprio nei giorni in cui l'Onu decide di rimandare la presentazione ufficiale del piano per la piccola regione balcanica, nel timore di turbolenze nella regione.

Lucia Sgueglia

Sabato 18 Novembre 2006
Nelle trattative internazionali sul futuro del Kosovo, l'Italia sostiene “una forma d'indipendenza con limitazioni e garanzie internazionali”. Finalmente Massimo D'Alema si è pronunciato sul destino della piccola provincia balcanica, ancora formalmente serba. Un piccolo passo indietro, forse - emerso ieri dopo l'incontro tra il Ministro degli Esteri e Martti Ahtisaari, inviato speciale Onu sul Kosovo -, per l'ex premier che nel 1999 avallò i bombardamenti Nato sulla Serbia.
La dichiarazione di D'Alema riflette del resto le attuali difficoltà internazionali sulla definizione dello status della piccola provincia. Al fallimento dei “colloqui di Vienna” tra Pristina e Belgrado, infatti, nei mesi scorsi si è aggiunta l'impasse del Gruppo di Contatto (Usa, GB, Francia, Germania, Italia e Russia) che ha il compito di gestire il tavolo. Sempre più rovente il muro contro muro tra Washington-Londra e Mosca: l'una premeva per un'indipendenza senza condizioni entro fine 2006, Mosca difende l'integrità territoriale e i diritti di sovranità di Belgrado, la cui infrazione sarebbe un pericoloso precedente per altri “conflitti congelati” a Est. A dilazionare lo scontro finale è arrivato l'annuncio del rinvio della presentazione del piano Onu per lo status finale del Kosovo, che proprio Ahtisaari sta elaborando: “sarà reso noto immediatamente dopo le elezioni in Serbia del 21 gennaio”. Questo, precisa D'Alema, “per scongiurare un'interferenza nella campagna elettorale, e per avere un interlocutore legittimato dal voto popolare a Belgrado”. Leggi: con l'annuncio di un Kosovo indipendente le correnti radicali potrebbero prendere il sopravvento nelle urne. Entro febbraio i membri del Gruppo si pronunceranno sulla proposta. Ma le indiscrezioni trapelate sul documento alzano la tensione: non vi si parlerebbe di 'indipendenza', ma di uno sganciamento graduale da Belgrado sotto tutela internazionale, sul modello del protettorato bosniaco. Pristina (il premier Ceku) ha risposto minacciando di dichiarare unilateralmente l'indipendenza, e ieri Hashim Thaci: “Ci aspettiamo una nuova risoluzione Onu che riconosca la nuova realtà, ovvero il nuovo stato del Kossovo". Il rinvio non scongiura il rischio di nuovi disordini, né quello di una nuova destabilizzazione balcanica nelle aree che aspirano a una autonomia 'etnica' (Republika Srpska, Sangiaccato, Voivodina, Tetovo). “Si apre ora una fase delicata, da affrontare con responsabilità e saggezza”, ha ammesso D'Alema. Delicata è soprattutto la posizione dell'Italia, il cui voto tra i 6 risulterà decisivo. A Belgrado, in cambio della perdita del Kosovo, si offrono solo “garanzie per le minoranze serbe e per la protezione dei monumenti ortodossi“, e una generica “prospettiva europea”. Senza però precisarne modi e tempi.

pippo
19-02-2008, 10: 52
D'ALEMA ATTUALE
Bruxelles, 18 feb. - (Adnkronos) - "L'Italia riconoscera' l'indipendenza del Kosovo": lo ha annunciato il ministro degli Esteri Massimo D'Alema a Bruxelles, precisando che lo fara' "nella particolare forma di Paese indipendente sotto supervisione internazionale". Lo stesso titolare della Farnesina ha fatto sapere che "mercoledi' riferira' in Parlamento" sulla questione.

callaghan
19-02-2008, 10: 52
supervisione internazionale....

:D

come se italia e germania potessero vermante dire qualcosa a riguardo...

pippo
19-02-2008, 10: 54
BERLUSCONI
Berlusconi non si pronuncia. Probabilmente non sa dove sia il kosovo.

pippo
19-02-2008, 10: 56
VELTRONI
Veltroni non si pronuncia. Pare abbia chiesto informazioni a Berlusconi sul Kosovo, quando questi non gliele ha sapute dare ha eliminato la questione dalla sua campagna elettorale.

pippo
19-02-2008, 10: 57
PAPA
PAPA PREGA PER I POPOLI DELLA SERBIA E DEL KOSOVOROMA - Il Papa ''continua a guardare con affetto le popolazioni della Serbia e del Kosovo, e' loro vicino e assicura loro le sue preghiere in questo momento cruciale della loro storia''. Lo sottolinea padre Federico Lombardi nella ampia nota sulla Santa Sede di fronte all'indipendenza del Kosovo pubblicata dalla Radio vaticana

Il papa forse dovrebbe evitare di far sapere alcunchè visto che il riconosimento di Slovenia e Croazia fatto dal suo predecessore diede il via a 3 guerre.

pippo
19-02-2008, 10: 58
BERTINOTTI

Un “puzzle non semplice per le diplomazie internazionali”.

Così Fausto Bertinotti ha definito la questione Kosovo, alla luce degli ultimi sviluppi e della proclamazione di indipendenza della regione. Il candidato leader della Sinistra Arcobaleno ha sostenuto, a margine di un avvenimento all’Eliseo di Roma per il secondo compleanno del settimanale Left, che la soluzione trovata non pare quella proprio ottimale. E quanto alla possibilità di affrontare l’argomento nelle sedi istituzionali italiane, Bertinotti ha sottolineato che non è semplice perché per un verso c’è un governo chiamato alla sola ordinaria amministrazione e non è facile pronunciarsi su questioni internazionali, e per un altro verso le Camere sono state sciolte in vista del loro rinnovo con le politiche del 13 e 14 aprile.

pippo
19-02-2008, 11: 00
CASINI
Non rilascia dichiarazioni ufficiali. Quando interpellato in amteria ha chiesto se il Kosovo manteneva una posizione moderata di centro.

pippo
19-02-2008, 11: 01
BOSSI
"W l'indipendenza di Seriate, Olgiate, Linate e Maplensa"

tresette
19-02-2008, 11: 16
Pippo ma tu cosa stai mettendo in dubbio?

La reggenza del Kosovo da parte di un mafioso oppure esclusivamente la sua indipendenza?

Semmai come presidente kosovaro andasse un altro il tuo pensiero cambierebbe oppure resti contrario in quanto il kosovo diverrebbe un protettorato americano?

callaghan
19-02-2008, 11: 18
parlo per me:
la seconda. che ci sia la mafia al governo è irilevante.

Basetta-Meccanica
19-02-2008, 11: 18
Fin ad ora la dichiarazione più sensata mi sembra quella dell'umberto e ciò è preoccupante.

pippo
19-02-2008, 11: 20
Nono. Mi sembrava chiaro. TUTTO.
IL KOSOVO è Serbia. Pi di quanto l'Alto Adige e la Corsica siano Italia. Più di quanto i Paesi baschi siano Spagna. Più di quanto l'Irlnda del Nord sia gran Bretagna.
IL fatto che il sedicente primo ministro dello stato kosovao sia un delinquente comune no fa che aggiungere ul danno la beffa.
La nascita del Kosovo è un prevaricazione, un'ingerenza in fatti di politica interna intollerabile e soprattutto è PERICOLOSA.

blablandina come amadei
19-02-2008, 11: 20
olgiate olona non la vorrebbero, sono già svizzeri

Guur
19-02-2008, 12: 22
[QUOTE=pippo;9244]Nono. Mi sembrava chiaro. TUTTO.
IL KOSOVO è Serbia. Pi di quanto l'Alto Adige e la Corsica siano Italia.

la Corsica e' Italia?:emm:

Zanna
19-02-2008, 12: 54
Sardigna natzione, Mattgoor

Guur
19-02-2008, 12: 59
Sardinia -.-

Zanna
19-02-2008, 13: 01
lasania.

callaghan
19-02-2008, 13: 03
sar cosa?

Zanna
19-02-2008, 13: 56
Gli americani cambiano idea sulla Maddalena. Finanziano i separatisti sardi e li esortano a costituirsi in stato indipendente. Li armano pure: qualche attentato, qualche protesta: il consiglio regionale vota l'indipendenza dal continente. La Marini festeggia a Cagliari. I milanesi e romani proprietari di seconde case si incazzano e invocano lo sbarco. La brigata sassari si proclama su esercitu sardu e gli usa fanno uscire la flotta. Quanti di voi sono disposti ad immolarsi per l'integrita' nazionale?

Guur
19-02-2008, 14: 00
Gli americani cambiano idea sulla Maddalena. Finanziano i separatisti sardi e li esortano a costituirsi in stato indipendente. Li armano pure: qualche attentato, qualche protesta: il consiglio regionale vota l'indipendenza dal continente. La Marini festeggia a Cagliari. I milanesi e romani proprietari di seconde case si incazzano e invocano lo sbarco. La brigata sassari si proclama su esercitu sardu e gli usa fanno uscire la flotta. Quanti di voi sono disposti ad immolarsi per l'integrita' nazionale?

e' la volta che vado a vivere in Sardegna

Zanna
19-02-2008, 14: 07
Il concetto di autodeterminazione sembra prevalere su quello dell'integrita' delle nazioni. Ad eccezione di tibetani, ceceni ecc

agheranavecia!
19-02-2008, 14: 14
Il tibet era cinese prima di essere indipendente

I ceceni han rotto il cazzo

Lavessisaputus
19-02-2008, 14: 16
non andare a votare è una soluzione da cretini.

bridget
19-02-2008, 14: 32
sbagli proprio. Non andarci è un diritto quanto andarci.

bridget
19-02-2008, 14: 34
Il concetto di audeterminazione sembra prevalere su quello dell'integrita' delle nazioni. Ad eccezione di tibetani, ceceni ecc


beh su questo si può discutere. Mi pareva però da quanto scritto che qui non c'è un popolo che si avvale di un diritto

SUPERCALDAIA
19-02-2008, 14: 39
un mio amico di belgrado, alla domanda "cosa ne pensi della questione kosovo?" ha tolto il fucile da sopra all'armadio ed ha iniziato a pulirlo.....

Taro
19-02-2008, 14: 41
Gli americani cambiano idea sulla Maddalena. Finanziano i separatisti sardi e li esortano a costituirsi in stato indipendente. Li armano pure: qualche attentato, qualche protesta: il consiglio regionale vota l'indipendenza dal continente. La Marini festeggia a Cagliari. I milanesi e romani proprietari di seconde case si incazzano e invocano lo sbarco. La brigata sassari si proclama su esercitu sardu e gli usa fanno uscire la flotta. Quanti di voi sono disposti ad immolarsi per l'integrita' nazionale?

Invece di chiederlo a quattro verdi del cazzo e quattro pecorai cui gli americani hanno giustamente inculato le mogli, vallo a chiedere ai sardi della Maddalena, cosa ne pensano dello smantellamento delle basi americane e italiane, ossia migliaia di persone che spendevano quattrini nei negozi sardi.
Soru mi fa una pompa, lui e le sue tasse del cazzo.

Se in Sardegna non ci fosse il turismo, quei caprai di merda tornerebbero a fare il loro puzzolente, millenario lavoro di sempre.

E invece i coglioni del continente gli portano i milioni di euro, e lui fa il protezionista.

Ma vaffanculo Soru, porco Cervo e quei quattro sassi di nuraghi

agheranavecia!
19-02-2008, 14: 55
sbagli proprio. Non andarci è un diritto quanto andarci.

non ha detto che E' VIETATO, ha detto che E' da cretini.

Puoi opinare in astratto la affermazione MA NON puoi opinare affermare che E' UN DIRITTO.

Perchè non centra un cazzo visto che uno ha anche il diritto di camminare ciondolando in centro in ciabatte con la neve oppure di bruciarsi le punte delle dita con i fiammiferi. Ma rimane un cretino.

Guur
19-02-2008, 14: 58
Non andare a votare e' da cretini
Andarci ed esprimere una preferenza non votando nessuno e' esercitare un proprio diritto.

inoki
19-02-2008, 15: 06
ma non esiste.
non vado a votare per le politiche dal 96. e non mi sento un cretino.
penso che farò così anche questo giro.

Guur
19-02-2008, 15: 09
per me non e' nemmeno una perdita di tempo: voto per posta

agheranavecia!
19-02-2008, 15: 34
ma non esiste.
non vado a votare per le politiche dal 96. e non mi sento un cretino.
penso che farò così anche questo giro.

Perfetto..... è una questione che posta così è accettabile.

Qui si contestava la Bridget che affermava invece che NON è da cretini perchè E' un diritto.

Il che ovviamente non vuol dire nulla.

Basetta-Meccanica
19-02-2008, 15: 42
per me non e' nemmeno una perdita di tempo: voto per posta

Io non trovo giusto che tu possa votare, non in quanto mattgoor ma in quanto italiano all'estero.

Guur
19-02-2008, 15: 46
per me non e' nemmeno una perdita di tempo: voto per posta

Io non trovo giusto che tu possa votare, non in quanto mattgoor ma in quanto italiano all'estero.

sono d'accordo con te. io vorrei poter votare per il governo del paese in cui vivo, visto che come viene governata l' Italia A ME non tocca.

Basetta-Meccanica
19-02-2008, 15: 50
E' colpa di Tremaglia

Subcomandante
19-02-2008, 15: 55
Perfetto! scheda Nulla..così decidono i pochi INTERESSATI che invece non le invalidano.

Tutti al VOTO invece!!!!

VOTARE DI TUTTO TRANNE CHE PD e PDL

Questo sarebbe un bel segnale!!!! Anzi L'UNICO!



Scheda nulla per tutti!!!!!!!!!! Un sogno!!!!!!!!

bridget
19-02-2008, 15: 55
sbagli proprio. Non andarci è un diritto quanto andarci.

non ha detto che E' VIETATO, ha detto che E' da cretini.

Puoi opinare in astratto la affermazione MA NON puoi opinare affermare che E' UN DIRITTO.

Perchè non centra un cazzo visto che uno ha anche il diritto di camminare ciondolando in centro in ciabatte con la neve oppure di bruciarsi le punte delle dita con i fiammiferi. Ma rimane un cretino.

era ovvio che saresti intervenuto per rompere le scatole.

bridget
19-02-2008, 15: 57
Perfetto! scheda Nulla..così decidono i pochi INTERESSATI che invece non le invalidano.

Tutti al VOTO invece!!!!

VOTARE DI TUTTO TRANNE CHE PD e PDL

Questo sarebbe un bel segnale!!!! Anzi L'UNICO!



Scheda nulla per tutti!!!!!!!!!! Un sogno!!!!!!!!

Ti piacerebbe. Ma i tuoi capi sono alla stregua di tutti gli altri...

Subcomandante
19-02-2008, 16: 34
Io non ho capi.
Ho espresso il mio pensiero.
Certo che mi piacerebbe una batosta per i 2 partitoni di centro!!!!
Ma ci pensi? Se dalle urne risultasse che le larghe intese se le devono mettere nel sederino?
Sarebbe la fine del "polpettone" inciucione!




Perfetto! scheda Nulla..così decidono i pochi INTERESSATI che invece non le invalidano.

Tutti al VOTO invece!!!!

VOTARE DI TUTTO TRANNE CHE PD e PDL

Questo sarebbe un bel segnale!!!! Anzi L'UNICO!



Scheda nulla per tutti!!!!!!!!!! Un sogno!!!!!!!!

Ti piacerebbe. Ma i tuoi capi sono alla stregua di tutti gli altri...

Guur
19-02-2008, 16: 39
Io non ho capi.
Ho espresso il mio pensiero.
Certo che mi piacerebbe una batosta per i 2 partitoni di centro!!!!
Ma ci pensi? Se dalle urne risultasse che le larghe intese se le devono mettere nel sederino?
Sarebbe la fine del "polpettone" inciucione!




Perfetto! scheda Nulla..così decidono i pochi INTERESSATI che invece non le invalidano.

Tutti al VOTO invece!!!!

VOTARE DI TUTTO TRANNE CHE PD e PDL

Questo sarebbe un bel segnale!!!! Anzi L'UNICO!



Scheda nulla per tutti!!!!!!!!!! Un sogno!!!!!!!!

Ti piacerebbe. Ma i tuoi capi sono alla stregua di tutti gli altri...

sicuro sicuro?

tanaia
19-02-2008, 16: 40
per me non e' nemmeno una perdita di tempo: voto per posta

ostia! un altro partito?

tanaia
19-02-2008, 16: 42
io so solo che se vado a votare mi inculano. chi? tutti. sia chi vince che chi perde.
almeno quel giorno vorrei far riposare il mio culone.

Graspa
19-02-2008, 16: 46
Io non ho capi.
Ho espresso il mio pensiero.
Certo che mi piacerebbe una batosta per i 2 partitoni di centro!!!!
Ma ci pensi? Se dalle urne risultasse che le larghe intese se le devono mettere nel sederino?
Sarebbe la fine del "polpettone" inciucione!


Hai una tessera ?
Se il tuo partito decidesse certe cose che non ti vanno bene,lo voteresti o appoggeresti lo stesso ?

Da come parli non mi sembra......:nono:

ABO
19-02-2008, 16: 50
Io non ho capi.
Ho espresso il mio pensiero.
Certo che mi piacerebbe una batosta per i 2 partitoni di centro!!!!
Ma ci pensi? Se dalle urne risultasse che le larghe intese se le devono mettere nel sederino?
Sarebbe la fine del "polpettone" inciucione!


Hai una tessera ?
Se il tuo partito decidesse certe cose che non ti vanno bene,lo voteresti o appoggeresti lo stesso ?

Da come parli non mi sembra......:nono:

va la'che hai un bel trip anche te con ste tessere.........:D
se ti vedo alla coop per sbaglio:pesceinfaccia:

Graspa
19-02-2008, 16: 52
Io non ho capi.
Ho espresso il mio pensiero.
Certo che mi piacerebbe una batosta per i 2 partitoni di centro!!!!
Ma ci pensi? Se dalle urne risultasse che le larghe intese se le devono mettere nel sederino?
Sarebbe la fine del "polpettone" inciucione!


Hai una tessera ?
Se il tuo partito decidesse certe cose che non ti vanno bene,lo voteresti o appoggeresti lo stesso ?

Da come parli non mi sembra......:nono:

va la'che hai un bel trip anche te con ste tessere.........:D
se ti vedo alla coop per sbaglio:pesceinfaccia:

Abo....te la sei legata ?:lecca:

ABO
19-02-2008, 16: 56
Io non ho capi.
Ho espresso il mio pensiero.
Certo che mi piacerebbe una batosta per i 2 partitoni di centro!!!!
Ma ci pensi? Se dalle urne risultasse che le larghe intese se le devono mettere nel sederino?
Sarebbe la fine del "polpettone" inciucione!


Hai una tessera ?
Se il tuo partito decidesse certe cose che non ti vanno bene,lo voteresti o appoggeresti lo stesso ?

Da come parli non mi sembra......:nono:

va la'che hai un bel trip anche te con ste tessere.........:D
se ti vedo alla coop per sbaglio:pesceinfaccia:

Abo....te la sei legata ?:lecca:

ma vai tra......:D

se ti becco al big emily pero'......:bufera::hammer:
hai del culo che ci vado 1 volta ogni 2-3 anni.

agheranavecia!
19-02-2008, 17: 02
MALE !

Io ci vado adesso.

prima però vado al SIGMA che è una coop bianca

Marco82
19-02-2008, 21: 20
per me non e' nemmeno una perdita di tempo: voto per posta

signò mattgorre è arrivat quesht pacc per lei
la croce dove gliela appiccico?

Giallobalordo
20-02-2008, 09: 43
Per amor di cropnaca:

LIBERAZIONE si schiera assolutamente e inequivocabilmente contro al dichiarazione di indipendenza del Kossovo (dico epr amor di cronaca perché ogni mia simpatia verso rifondazione è finita prima di iniziare).

FERRERO dichiara l'astensione in parlamento (non si capisce perché se sei contrario ti astieni, ma ormai in rifondazione il collegamento tra il cervello e la bocca é saltato da anni. E' forse l'unica ragione per cui a volte, per sbaglio, non voelndo, dicono qualcosa di sensato. ma capita di rado).

Il Nerz
20-02-2008, 14: 49
Non vedo perché non votare, dal momento che i nostri parlamentari lavorano per proporre proposte fondamentali come questa:

http://legxv.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0002190

(se volete fare in fretta leggete almeno il punto finale, che presenta la cifra stanziata per questo progetto).

Eddie
20-02-2008, 14: 50
io faccio una bella scheda nulla, come di consueto.

Guur
20-02-2008, 14: 57
Non vedo perché non votare, dal momento che i nostri parlamentari lavorano per proporre proposte fondamentali come questa:

http://legxv.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0002190

(se volete fare in fretta leggete almeno il punto finale, che presenta la cifra stanziata per questo progetto).

:D :D :D :D :D

mutina
20-02-2008, 14: 59
Ma De Mita è uscito dal PD perchè ha imparato che non significa Partito Demita???

partigiano
20-02-2008, 15: 02
Non vedo perché non votare, dal momento che i nostri parlamentari lavorano per proporre proposte fondamentali come questa:

http://legxv.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0002190

(se volete fare in fretta leggete almeno il punto finale, che presenta la cifra stanziata per questo progetto).

io non credo di riuscire più a lavorare, oggi. Spero di riprendermi per domattina...

agheranavecia!
20-02-2008, 15: 03
Vado a consegnare le bozze per il nuovo portale Italia.it

TonY
20-02-2008, 15: 14
maporcadiunavaccaschifosa

mutina
20-02-2008, 15: 25
Vado a casa a bruciare il Pinocchio di legno che avevo da piccolo!!!!

agheranavecia!
20-02-2008, 15: 43
Vendo un pupazzetto di CIAO, la simpatica icona di Italia 90 !

Chi ne vuole una ?

agheranavecia!
20-02-2008, 15: 49
Ricordate sempre Il portale Italia.it

Ricordatelo tutti.

Il portale che avrebbe dovuto lanciare l'Italia nel mondo.

c'erano i Video di rutelli e poi le DESCRIZIONI delle regioni d'ITALIA

Roba tipo "Sicilia, è un isola nel mediterraneo baciata dal sole, il suo capoluogo è Palermo che insieme a Catania rappresenta...."

Mafaff.... roba da abbecedario

Sul portale della spagna ci sono

Corsi GRATUITI di lingua spagnola Downloadabili in video per Inglesi, Francesi, tedeschi e Italiani.

Possibilità di prenotare direttamente pernotti e viaggi aerei senza uscire dal sito

Forum di discussione in più lingue

I classici spagnoli da scaricare e da leggere gratis nelle maggiori lingue

I manuali dei maggiori musei spagnoli musei, downoladabili gratis.

I MANUALI con le opere e le descrizioni, non le brochure ....... !

e noi facciamo Italia.it.

mava......

"Pliiis camm to Ittali"

shex
20-02-2008, 15: 51
Ihihih. Tristemente vero.

Tirre
20-02-2008, 16: 06
l'indipendenza del kokosovo è un presa per il culo spero....per cipro cosa si è fatto???cipro ètutta libera?

callaghan
20-02-2008, 16: 12
di cipro non frega niente a nessuno, rssegnati.

vengono poco sopra ai curdi e agli armeni nella classifica mondiale, il chè è tutto dire.

ABO
20-02-2008, 16: 14
Non vedo perché non votare, dal momento che i nostri parlamentari lavorano per proporre proposte fondamentali come questa:

http://legxv.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0002190

(se volete fare in fretta leggete almeno il punto finale, che presenta la cifra stanziata per questo progetto).

io non credo di riuscire più a lavorare, oggi. Spero di riprendermi per domattina...

:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D

Tirre
20-02-2008, 16: 15
ma che cazzo mi frega della clasifica mondiale???
cipro fa parte dell'UE e comunque nn azzardarti a parlar male di cipro...tu nn sai i miei parenti cos hnno dovuto passare per quei figli di puttana dei turchi mussulmani

callaghan
20-02-2008, 16: 15
ziocan ma chi è sto migliori!

gulag!

callaghan
20-02-2008, 16: 18
ma che cazzo mi frega della clasifica mondiale???
cipro fa parte dell'UE e comunque nn azzardarti a parlar male di cipro...tu nn sai i miei parenti cos hnno dovuto passare per quei figli di puttana dei turchi mussulmani

un pezzo di cipro fa parte dell'UE. 'altro pezzo è turchia e lo rimarrà finchè i turchi saranno i migliori alleati degli stati uniti nella zona.

tirre, tranquillizzati. di gente che ha passato guai ce n'eè tanta. cipro non è la prima e non sarà l'ultima.

ABO
20-02-2008, 16: 20
ziocan ma chi è sto migliori!

gulag!

per curiosita',di che merda di partito e'?

callaghan
20-02-2008, 16: 22
alleanza nazionale.

Tirre
20-02-2008, 16: 23
ma che cazzo mi frega della clasifica mondiale???
cipro fa parte dell'UE e comunque nn azzardarti a parlar male di cipro...tu nn sai i miei parenti cos hnno dovuto passare per quei figli di puttana dei turchi mussulmani

un pezzo di cipro fa parte dell'UE. 'altro pezzo è turchia e lo rimarrà finchè i turchi saranno i migliori alleati degli stati uniti nella zona.

tirre, tranquillizzati. di gente che ha passato guai ce n'eè tanta. cipro non è la prima e non sarà l'ultima.

:ok:

ABO
20-02-2008, 16: 26
http://www.youtube.com/watch?v=AhgjqiQa6FQ

erriko
20-02-2008, 17: 00
il conflitto etnico mi pare un pretesto, come al solito. non capisco perché diverse etnie in determinati momenti storici convivono, e in altri si scannano. fra l'altro si sperava che gli stati etnici fossero un qualcosa di superato, e l'indipendenza non mi sembra neanche la soluzione migliore per i kosovari: mi pare che siano legati a doppio filo alla serbia per quanto riguarda risorse energetiche, mezzi di comunicazione ed energia. l'autonomia era sicuramente meglio, fra l'altro può essere molto più vantaggiosa (vai a sentire dagli altoatesini se ci hanno ancora tutta sta voglia di staccarsi dall'Italia, dove praticamente non pagano un cazzo di nulla).

la cosa che non capisco è: ma di sta unione europea gliene frega qualcosa a qualcuno? cioè, francia (vebbè, è empre stata scettica), germania, italia... boh, sembra che qualsiasi motivo di divisione sia affrontato a cuor leggero, e che di costruire una politica estera comune non gliene fotta niente a nessuno. cazzo l'hanno fatta a fare l'unione europea, mi chiedo?

e in kosovo, che fine ha fatto il movimentop che sosteneva Rugova? tutti con l'Uck? o li hanno fatti fuori?

mah.

Giallobalordo
21-02-2008, 09: 25
Tu m'insegni che della comunità europea frega solo ai finanznieri

100%Modena
21-02-2008, 10: 41
Io vorrei sapere chi ha detto chi gli Italiani sono favorevoli al Kosovo indipendente. E' una idea di D'Alema, o lo fa per parare il sedere ai militari che sono là? :fuck::insulti::rambo:
Per quanto riguarda Cipro bisogna esserci stati per capire,Tirre ha assolutamente ragione!:incazzato:

bridget
21-02-2008, 11: 26
per chi non va allo stadio ed è interessato:

Il futuro del Kosovo
Conferenza a Modena 23 febbraio ore 15.30


Il futuro del Kosovo tra sovranità serba, possibile indipendenza tutela delle minoranze e del suo patrimonio artistico – culturale MODENA, Sabato 23 febbraio 2008 - ore 15.30, presso la Sala ex Oratorio nel Palazzo dei Musei (Piazzale Sant'Agostino), entrata da Viale Vittorio Veneto n. 5. All’incontro - dibattito interverranno: Dr. Stefano VERNOLE, giornalista - pubblicista "La lotta per il Kosovo e le sue conseguenze geopolitiche" Prof. Paolo BARGIACCHI, Docente di Diritto Internazionale all'Università di Palermo "La tutela della minoranza serba e dei Monasteri cristiano - ortodossi del Kosovo e Metohija" Dott.ssa Ana UROSEVIĆ, Primo Consigliere dell'Ambasciata della Repubblica di Serbia "La posizione del governo di Belgrado riguardo alla sovranità sul Kosovo e Metohija" Con il patrocinio del Comune di Modena INGRESSO GRATUITO E APERTO AL PUBBLICO. Per informazioni, Associazione culturale "Pensieri in azione": pensierinazione@yahoo.it

http://www.eurasia-rivista.org/cogit_content/articoli/EkpFVppZFEDatboUSg.shtml

Giallobalordo
21-02-2008, 11: 31
Che paese di merda.
CHE PAESE DI MERDA.

Si, alla fine non so mica se ce la faccio a votare.. mi sa di no.

DATI PERSONALI ed INCARICHI in ATTO
MIGLIORE Gennaro migliore_g@camera.it

Nato a NAPOLI il 21 giugno 1968

Liceo scientifico; funzionario politico

Eletto nella circoscrizione XX (CAMPANIA 2)


Lista di elezione: PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

Proclamato il 28 aprile 2006

Iscritto al gruppo parlamentare:
RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA dal 3 maggio 2006
Capogruppo del gruppo parlamentare RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA dall'8 maggio 2006



visualizza incarichi nella legislatura


Componente degli organi parlamentari:
II COMMISSIONE (GIUSTIZIA) dal 6 giugno 2006
COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L'INDIRIZZO GENERALE E LA VIGILANZA DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI dal 15 settembre 2006
CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO dall'8 maggio 2006

Zanna
21-02-2008, 11: 40
Che paese di merda.
CHE PAESE DI MERDA.

Si, alla fine non so mica se ce la faccio a votare.. mi sa di no.

DATI PERSONALI ed INCARICHI in ATTOMIGLIORE Gennaro [ MAIL ]

Nato a NAPOLI il 21 giugno 1968

Liceo scientifico; funzionario politico

Eletto nella circoscrizione XX (CAMPANIA 2)


Lista di elezione: PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA

Proclamato il 28 aprile 2006

Iscritto al gruppo parlamentare:
RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA dal 3 maggio 2006
Capogruppo del gruppo parlamentare RIFONDAZIONE COMUNISTA - SINISTRA EUROPEA dall'8 maggio 2006



visualizza incarichi nella legislatura


Componente degli organi parlamentari:
II COMMISSIONE (GIUSTIZIA) dal 6 giugno 2006
COMMISSIONE PARLAMENTARE PER L'INDIRIZZO GENERALE E LA VIGILANZA DEI SERVIZI RADIOTELEVISIVI dal 15 settembre 2006
CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO dall'8 maggio 2006

Che problemi hai?
non penso tu abbia mai dato in vita tua un voto utile, nel senso che utile e' considerato oggi far vincere qualcuno. Chi e' contro o perde vota inutilmente un partito di opposizione. Allora il voto e' inutile ma da' il segnale che non si e' d'accordo col governo. Un voto e' sempre utile come testimonianza e siccome i califfi si confondono con le macchie di rossetto, le bianche vengono sovrascritte e postscritte e le astensioni vengono mischiate con le vecchiette del ricovero dai un voto di testimonianza, come faro' io.

pippo
21-02-2008, 11: 43
per chi non va allo stadio ed è interessato:

Il futuro del Kosovo
Conferenza a Modena 23 febbraio ore 15.30


Il futuro del Kosovo tra sovranità serba, possibile indipendenza tutela delle minoranze e del suo patrimonio artistico – culturale MODENA, Sabato 23 febbraio 2008 - ore 15.30, presso la Sala ex Oratorio nel Palazzo dei Musei (Piazzale Sant'Agostino), entrata da Viale Vittorio Veneto n. 5. All’incontro - dibattito interverranno: Dr. Stefano VERNOLE, giornalista - pubblicista "La lotta per il Kosovo e le sue conseguenze geopolitiche" Prof. Paolo BARGIACCHI, Docente di Diritto Internazionale all'Università di Palermo "La tutela della minoranza serba e dei Monasteri cristiano - ortodossi del Kosovo e Metohija" Dott.ssa Ana UROSEVIĆ, Primo Consigliere dell'Ambasciata della Repubblica di Serbia "La posizione del governo di Belgrado riguardo alla sovranità sul Kosovo e Metohija" Con il patrocinio del Comune di Modena INGRESSO GRATUITO E APERTO AL PUBBLICO. Per informazioni, Associazione culturale "Pensieri in azione": pensierinazione@yahoo.it

http://www.eurasia-rivista.org/cogit_content/articoli/EkpFVppZFEDatboUSg.shtml

Se non si è prevenuti politicamente sarà sicuramente molto interessante.
Sempre che il consigliere d'ambasciata non lasci l'Italia prima di dopodomani.

profeta
21-02-2008, 12: 12
Tu m'insegni che della comunità europea frega solo ai finanznieri

Cipro emette bond che rendono bene e sono denominati in Euro

erriko
21-02-2008, 12: 31
vabbè, ma un aborto di unione europea a chi conviene?

e come mai D'alema è sempre così pronto ad appoggiare le smanie nato sul kosovo? è un caso?

E Dini cosa ha detto?

pippo
21-02-2008, 17: 10
Kosovo, 100.000 in piazza
contro la secessione

<B>Kosovo, 100.000 in piazza<br>contro la secessione</B>

La manifestazione di protesta a Belgrado
BELGRADO - Oltre centomila persone sono scese in piazza a Belgrado per manifestare contro la secessione del Kosovo. Le persone si sono radunate nella piazza antistante la sede storica dell'ex Parlamento federale jugoslavo; sventolano bandiere e simboli patriottici, immagini di eroi nazionali, vessilli della Chiesa ortodossa e striscioni con la scritta "Il Kosovo è Serbia".

Sul palco, Vojislav Kostunica: "Kosovo è il primo nome della Serbia", ha detto il premier serbo. "Il Kosovo appartiene alla Serbia e al popolo serbo. Così è stato e così sarà sempre", ha aggiunto tra le grida e gli applausi dei presenti che scandivano "Russia, Russia". "La Serbia non è sola nella battaglia per la difesa della sua sovranità sul Kosovo", ha proseguito Kostunica. "La Russia e il presidente Putin sono con noi. La Serbia non dimenticherà mai la solidarietà di Mosca né quella di tutti i Paesi che ci hanno sostenuto".

Il primo ministro serbo se l'è presa poi con le potenze occidentali che vogliono "umiliare la Serbia" con il riconoscimento del Kosovo, a dispetto del fatto che Belgrado "ha rispettato tutti i suoi impegni internazionali". "Vogliono la nostra umiliazione e vorrebbero che la firmassimo, ma non lo faremo mai", ha proseguito Kostunica, ribadendo che "nessun governante avrà mai dal popolo serbo il mandato di accettare alcun mercato umiliante" in cambio di una resa sulla perdita della sovranità sul Kosovo.

Accanto al primo ministro, i leader politici, gli intellettuali e gli artisti come il regista Emir Kusturica e di campioni dello sport come Dejan Bodiroga, leggenda del basket serbo e attuale dirigente della Lottomatica Roma. Previsto un messaggio telefonico di Novak Djokovic, astro nascente del tennis mondiale, la cui famiglia è originaria proprio del Kosovo.

pippo
21-02-2008, 17: 11
C'è un blog o un forum del aprtito democratico?

pippo
21-02-2008, 17: 12
D'alema CANE ASSASSINO!

L'Italia riconosce il Kosovo
Belgrado ritira l'ambasciatore
di VINCENZO NIGRO

<B>L'Italia riconosce il Kosovo<br>Belgrado ritira l'ambasciatore</B>

La bandiera serba in un murales a Belgrado
Il Consiglio dei Ministri ha appena deciso di riconoscere l'indipendenza del Kosovo. Dopo una relazione del ministro degli Esteri, tutto il Consiglio ha appoggiato la proposta di Prodi e di Massimo D'Alema, salvo il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero (Rifondazione), che ha confermato la sua opposizione.

La reazione di Belgrado è stata quasi immediata: come preannunciato, il ministro degli esteri serbo, Vuk Yeremic, ha confermato oggi il richiamo immediato per consultazioni dell'ambasciatore in Italia, signora Sanda Raskovic-Ivic, in segno di protesta contro il riconoscimento italiano della indipendenza unilaterale del Kosovo. Belgrado ha inoltre inviato una nota formale di protesta nei confronti di Roma.

D'Alema è stato "autorizzato" dal Consiglio dei Ministri a rispondere positivamente alla lettera con cui le autorità kosovare richiedevano il riconoscimento del loro stato come indipendente. L'Italia riconoscerà l'indipendenza del Kosovo "in un quadro di supervisione internazionale" e il ministero degli Esteri avvierà normali relazioni diplomatiche.

Ieri durante un dibattito davanti alle Commissioni Esteri di Camera e Senato, D'Alema aveva sostenuto che riconoscere il nuovo Stato "è interesse dell'Italia", che nell'ex provincia serba contribuisce al contingente di Kfor e si appresta ad inviare altri 200 uomini nel quadro della missione civile della Ue EULEX. "Non mi sentirei di lasciare in un Paese che non riconosciamo i 2.600 militari, nè i 200 funzionari civili che stiamo per mandare. Se non riconoscessimo sollecitamente il Kosovo questi uomini non avrebbero la necessaria copertura politica e diplomatica per operare sul terreno e interagire con le autorità di Pristina. Dovremmo ritirarli. Il che non gioverebbe a nessuno, la nostra presenza è utile a tutti, in primo luogo alla Serbia".

Secondo il ministro il processo di riconoscimento di Pristina - "utile e necessario" - va però affrontato con "sobrietà, continuando a lavorare per mantenere buoni rapporti con la Serbia". D'Alema ha definito "comprensibile" il momento di "amarezza e protesta" che sta vivendo Belgrado e ha assicurato che l'Italia continuerà la "politica di amicizia, apertura e dialogo" avviata negli ultimi anni con la Serbia. "Bisogna guardare al futuro", anche perché "in fondo, dal punto di vista sostanziale, il Kosovo non apparteneva più alla Serbia da otto anni".

Per D'Alema, la dichiarazione di indipendenza proclamata unilateralmente da Pristina domenica è un "caso sui generis" che "non determina alcun precedente internazionale" che possa giustificare "effetti imitativi" da parte di altre realtà con ambizioni separatiste.

Intanto, dal Papa arriva un appello alla moderazione. Benedetto XVI ha chiesto "a tutte le parti in causa di agire con prudenza e moderazione, e cercare soluzioni che favoriscano il mutuo rispetto e la riconciliazione''. Ricevendo il nuovo ambasciatore serbo presso la Santa Sede, il Papa ha detto di condividere "il grande desiderio che la pace raggiunta possa portare duratura stabilità nella regione''. Il pontefice ha anche ricordato le ''profonde sofferenze'' del popolo serbo nei recenti conflitti.

(21 febbraio 2008)

shex
21-02-2008, 17: 15
www.partitodemocratico.it
Domani Veltroni a Modena.

pippo
21-02-2008, 17: 17
per mandarli a fare in culo serve la registrazione... troppo tempo.

Zanna
21-02-2008, 17: 45
INSOMMA NON STURIAMO LO SPUMANTE, MA VISTO CHE SIAMO Lì è MEGLIO DIRE CHE LI RICONOSCIAMO MA SOLO NELL'AMBITO DI UN CONTROLLO INTERNAZIONALE, MA SENZA DIVENTARE NEMICI DEI SERBI AI QUALI POI PASSERà QUANDO PRENDERANNO DEI BIGLIETTONI PER ENTRARE NELLA CEE. CHE POLITICA ESTERA CORAGGIOSA!!!CHE STATISTA!!!CHE SENSO DELL'EUROPA!!! Umiliare l'attuale governo serbo è un errore madornale. E ora via libera a nuovi stati europei. Penso ai baschi, ai bretoni, ai sardi, ai corsi, ai sudtirolesi, agli esquimesi, poi alla Voyvodina ungherese, ai turchi in Bulgaria, ai gallesi, agli scozzesi, ai fiammighi, ai valloni, ai ladini. Fatto uno, liberi tutti. Tra Serbia e Kosovo ci sono comunque due stati di troppo.

Tirre
21-02-2008, 17: 56
Per quanto riguarda Cipro bisogna esserci stati per capire,Tirre ha assolutamente ragione!:incazzato:


:ok::ok:

Giallobalordo
22-02-2008, 08: 55
Comunque, se c'era bisogno di ulteriore conferma, l'europa finisce qui.

Giallobalordo
22-02-2008, 08: 58
INIZIA LA RUMBA
Sarebbe da arruolarsi.
Se a dalema venisse un canchero, non mi lamenterei.
Chi vota questi qui non ha criterio, davvero.


BELGRADO - Belgrado scende in piazza contro l'indipendenza del Kosovo. Protestano in 150 mila, poi scoppia la rivolta. Alcune centinaia di estremisti attaccano l'ambasciata americana quando i comizi sono già terminati. Con bastoni e spranghe di ferro, spaccano due guardiole, danno fuoco alle bandiere Usa, lanciano sassi contro le vetrate. La sede diplomatica era chiusa e non difesa. In serata, un cadavere carbonizzato è stato rinvenuto all'interno dell'edificio. Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un manifestante rimasto intrappolato tra le fiamme. Nella sede non c'era alcun membro del personale durante gli incidenti. A Kosovska Mitrovica, nel settore settentrionale serbo della città, la sede di un tribunale dell'Onu è stata raggiunta da un ordigno esplosivo. Nessun ferito, ma danni all'edificio.

Quello compiuto a Belgrado è stato un attacco "inaccettabile", ha detto il ministro degli Esteri serbo, Vuk Jeremic, che ha parlato di "atti deplorevoli commessi da estremisti". La violenza dei nazionalisti ha avuto la meglio sulla polizia che non ha saputo evitare l'assalto. Scavalcato il muro di cinta ed entrati negli uffici, i manifestanti hanno lanciato oggetti e suppellettili dalle finestre. Staccato lo stemma dell'ambasciata, hanno appiccato il fuoco davanti alla facciata mentre altri gruppi hanno preso di mira le sedi diplomatiche di alcuni dei Paesi favorevoli all'indipendenza del Kosovo.

Danni alle sedi diplomatiche di Turchia, Belgio, Croazia, Bosnia e Canada, oltre che degli Usa. L'ambasciata d'Italia è stata sgomberata fin dal primo pomeriggio e protetta da uno sbarramento di forze dell'ordine. Attaccati due ristoranti della catena McDonald's, due banche (inclusa una filiale del gruppo italiano Unicredit), mentre la tv riferisce di negozi saccheggiati. Secondo un portavoce delle forze dell'ordine, nei disordini sono rimasti feriti 60 giovani tra cui 15 poliziotti.

Al maxi raduno nella piazza antistante la sede storica dell'ex Parlamento federale jugoslavo, il governo serbo sostiene che i manifestanti fossero addirittura mezzo milione. Sul palco, Vojislav Kostunica ha arringato la folla che sventolava bandiere e simboli patriottici, immagini di eroi nazionali, vessilli della Chiesa ortodossa e striscioni con la scritta "Il Kosovo è Serbia"."Kosovo è il primo nome della Serbia appartiene alla Serbia e al popolo serbo. Così è stato e sarà sempre", ha detto il premier tra le grida, gli applausi, gli slogan "Russia, Russia". "La Serbia non è sola nella battaglia per la difesa della sua sovranità sul Kosovo - ha proseguito Kostunica - la Russia e il presidente Putin sono con noi. Non dimenticheremo mai la solidarietà di Mosca né quella di tutti i Paesi che ci hanno sostenuto". (sono a pochi Km da noi questi, e noi non li abbiamo sostenuti)

Il primo ministro serbo se l'è presa poi con le potenze occidentali che vogliono "umiliare la Serbia" con il riconoscimento del Kosovo, a dispetto del fatto che Belgrado "ha rispettato tutti i suoi impegni internazionali". "Vogliono la nostra umiliazione e vorrebbero che firmassimo, ma non lo faremo mai", ha proseguito Kostunica, ribadendo che "nessun governante avrà mai dal popolo serbo il mandato di accettare alcun mercato umiliante" in cambio di una resa sulla perdita della sovranità sul Kosovo.

Accanto al primo ministro, leader politici, intellettuali e artisti come il regista Emir Kusturica(!!!), e campioni dello sport come Dejan Bodiroga, leggenda del basket serbo e attuale dirigente della Lottomatica Roma. Previsto un messaggio telefonico di Novak Djokovic, astro nascente del tennis mondiale e di origini kosovare.

Giallobalordo
22-02-2008, 09: 04
Alcuni estremisti, poi mezzo milione.. che buffoni..
Si chiamano partigiani, nazuionalisti, terrorista è chi stacca unilateraòmente un pezzo della Serbia.

pippo
22-02-2008, 09: 29
Remondino ha chiamato i dimostranti che hanno attaccato le sedi diplomatiche "teppisti", "delinquenti"...

Giallobalordo
22-02-2008, 09: 55
eheheh, ovvio, ora li schediamo come terroristi, ionsieme alal gloriosa resistenza Irakena, insiema ai resistenti Afgani, insieme ai resistenti di tutto il mondo, e di tutti i tempi.

TERRORISTI.

Chi vota sti qua è un pazzo.
E in italia avremo, immagino, il 70% abbondante di pazzi.

Pippo, sai come ha votato Tabacci?
E Andreotti?

Giallobalordo
22-02-2008, 10: 01
No, è il consiglio dei mistri.. non la camera che ha riconosciuto il Kossovo.

Non capisco, ma quello di riconoscere la sovranotà di uno stato terzo è compito del Governo? Non si prevede un passaggio parlamentare?

Giallobalordo
22-02-2008, 10: 03
E così la diplomazia russa muove le sue carte a difesa dello storico alleato e lo fa usando parole minacciose dette oper bocca del suo rappresentante all'Alleanza atlantica Dmitry Rogozin. "Se l'Europa - ha detto Rogozin - lavora al di fuori di una posizione comune, o la Nato infrange il proprio mandato nel Kosovo, si troveranno in conflitto con le Nazioni Unite. A quel punto dovremo procedere con la forza bruta, in altre parole: la forza armata".

Quando le bombe fischieranno sulenostre teste, finalmente i filo americani potranno farsi la loro èpugneta mattutino pensando alle stelel e alle striscie, con il dovuto sottofondo.

Giallobalordo
22-02-2008, 10: 04
Io voglio vedere come cazzo si fa a votare PD.

Volgio vederli in faccia sti qua.

agheranavecia!
22-02-2008, 10: 04
I serbi ci avevano pure mandato della passera....e adesso ce la hanno tolta ..... la ambasciatrice Serba non era affatto male.

pippo
22-02-2008, 10: 05
eheheh, ovvio, ora li schediamo come terroristi, ionsieme alal gloriosa resistenza Irakena, insiema ai resistenti Afgani, insieme ai resistenti di tutto il mondo, e di tutti i tempi.

TERRORISTI.

Chi vota sti qua è un pazzo.
E in italia avremo, immagino, il 70% abbondante di pazzi.

Pippo, sai come ha votato Tabacci?
E Andreotti?
Intendi sul riconoscimento?
Non ha mica votato il parlamento. Hanno deciso che gli bastava il voto del Consiglio dei Minsitri. Unico astenuto ( non contrario ) Ferrero.

callaghan
22-02-2008, 10: 15
eh bè, tato il parlamento è fatto di gente paracadutata lì dai segretari di partito non scelta dal popolo. perchè disturbarsi a consultarli.

pippo
22-02-2008, 10: 16
I serbi ci avevano pure mandato della passera....e adesso ce la hanno tolta ..... la ambasciatrice Serba non era affatto male.

Le serbe sono TUTTE belle. Questo è molto strano, ma vero. Inoltre, per molti motivi, le Belgradesi hanno tutte una cultura di molto superiore alla media delle donne occidentali. E con una naturale attrazione culturale verso l'Italia ( differente diciasmo da quella più venale delle Ucraine ). La cultura Italiana, insieme a quella Francese, è da sempre un punto di riferimento per la cultura serba. Soprattutto la musica "alta" ( a Belgrado moltissimi studenti di musica ) e le arti figurative, ma anche la letteratura. In Serbia ancora ricordano con commozione il salvataggio dell'intera armata serba operato dalle truppe italiane stazionante in Albania durante la I Guerra Mondiale. Furono salvati 100.000 uomini da morte certa. Nonostante l'evidente coinvolgimento dell'Italia nei fatti del '99 l'amicizia non era venuta meno, forse verrà meno ora ( giustamente ).

Giallobalordo
22-02-2008, 12: 36
eheheh, ovvio, ora li schediamo come terroristi, ionsieme alal gloriosa resistenza Irakena, insiema ai resistenti Afgani, insieme ai resistenti di tutto il mondo, e di tutti i tempi.

TERRORISTI.

Chi vota sti qua è un pazzo.
E in italia avremo, immagino, il 70% abbondante di pazzi.

Pippo, sai come ha votato Tabacci?
E Andreotti?
Intendi sul riconoscimento?
Non ha mica votato il parlamento. Hanno deciso che gli bastava il voto del Consiglio dei Minsitri. Unico astenuto ( non contrario ) Ferrero.

Appunto. La domanda è: per riconoscere uno stato, basta l'opinione del consiglio dei ministri, senza un passaggi parlamentare?????


P.S.
Lo so, Ferrero si è astenuto. Ed è sconcertante.
Pare che abbia dichiarato : "sono contrario, ma non volevo che cadesse il governo con il mio voto contrario".
Al che un infermiere voleva mettergli al camicia di forza, ma è stato fermato da Bersani che ha contarttato e ottenuto una seplice prescrizione:Ziprexa due volte al dì. Acquistato alla coop. Senza ricetta.

tresette
22-02-2008, 12: 43
Io non capisco molto delle dinamiche politiche ma credo che un giretto in PARLAMENTO la legittimazione di un nuovo stato l'avrebbe dovuta fare.

Giallobalordo
22-02-2008, 13: 08
Appunto, chiedo. Anche a me pare impossibile.
Il fatto che i giornali non spieghino l'iter, ma si soffermino sul gossip, la dice lunga.

tresette
22-02-2008, 13: 17
Sto cercando nei vari siti, ma non trovo nulla sull'iter parlamentare.

D'Alema riferì alla Camera poi basta.

Resto dubbioso

Giallobalordo
22-02-2008, 13: 39
Boh??

Giallobalordo
22-02-2008, 13: 41
In ufficio stiamo facebndo brain storming.. vuoi che sia co0mpetenza esclusiva del ministeri delgi esteri, chye chiede opinione al consiglio dei ministri?

Cioè, Dalema domani riconosce i paesi baschi indipendenti, e va bene così??

pippo
22-02-2008, 14: 43
Credo ( credo ) che non esista una legge che disciplini la materia.

Giallobalordo
22-02-2008, 15: 19
Apperò

Giallobalordo
22-02-2008, 15: 19
Bello

pippo
22-02-2008, 15: 21
Spesso in amteri fanno testo le prssi internazionali e il diritto internzionale. Mentre sicuramente per istituire rappresentanze sono necessari provvedimenti previsti da leggi e regolamenti.
Ma la questione non cambia. La materia era molto sensibile e avrebbe richiesto un passaggio parlamentare.

Giallobalordo
22-02-2008, 15: 26
ma son dei coglioni, anche perché almeno col passaggio parlamentare tiri dentro anche la destra nelle responsabilità, e quando far tre anni hai le bombe sul capo, puoi dire non è solo colpa mia. Sti qua son degli imbecilli. Oltre che delinquenti. Oltre che teste di cazzo. Oltre che brutti. oltre che stronzi. Oltre che facce di merda.

pippo
22-02-2008, 15: 47
di Fausto Biloslavo

“Kosovo je Srbija”: il Kosovo è Serbia, è la parola d’ordine dei manifesti che tappezzano Belgrado con i faccioni di George Washington, Winston Churchill, Charles De Gaulle e John Kennedy. Grandi leader presi a prestito dalla storia, che con le loro frasi celebri ammoniscono i serbi a non cedere sui principi. Ovvero a tenere il Kosovo con i denti. Il governo di Belgrado ha pronto un piano “segreto” di rappresaglie, se gli albanesi dichiareranno l’indipendenza della provincia ribelle. Embargo totale del Kosovo, taglio di acqua ed elettricità, distacco delle enclave serbe e ritorsioni diplomatiche nei confronti dei paesi che riconosceranno Pristina, come vuole fare l’Italia.
Ma mentre apre la porta a un’indipendenza “sorvegliata” del Kosovo, il governo Prodi strizza l’occhio a Belgrado. Ai primi di novembre i corpi speciali italiani hanno partecipato, in gran segreto, a un’esercitazione antiterrorismo con commando serbi. La missione doveva saltare a causa dei fondi esigui della Difesa, ma è stata confermata per dare un chiaro segnale politico che siamo vecchi amici della Serbia.
Una squadra dei corpi speciali italiani è atterrata a Belgrado a bordo di un C 130 dell’aviazione militare, nel momento in cui le trattative fra serbi e albanesi sul futuro del Kosovo stavano andando a rotoli. L’esercitazione con gli incursori della polizia militare serba è avvenuta nella base di Panchevo, poco distante da Belgrado. Fra i serbi anche un paio di veterani della guerra in Kosovo, contro la Nato, nel ’99. Tutti erano pronti a tornare a combattere per mantenere la provincia ribelle nella Serbia.
Il governo di Belgrado è deciso a reagire se fra il 10 e il 15 febbraio i kosovari proclameranno l’indipendenza, come ha rivelato Astrit Salihu, consigliere del premier Hashim Thaci. Un rinvio imposto dagli europei per non influenzare negativamente il voto presidenziale in Serbia del 20 gennaio.
Innanzitutto i serbi vorrebbero tagliare l’elettricità al Kosovo, che nella stagione invernale assorbe da Belgrado il 40 per cento del suo fabbisogno. Il problema è che rischiano di far restare al buio anche le enclave serbe, disseminate a chiazze di leopardo nella provincia ribelle. Ma Pristina teme soprattutto la chiusura dei rubinetti.
Il 60 per cento delle riserve idriche del Kosovo è garantito dal lago di Gazivoda, attorno al quale vivono 50 mila serbi. Al bacino di acqua potabile lavorano solo serbi, pronti a bloccare le forniture idriche quando riceveranno l’ordine da Belgrado. Il contesto è così delicato che i soldati Nato (16 mila, fra cui 2.300 italiani) stanno monitorando la situazione e sono pronti a intervenire.
Un’altra mossa di Belgrado sarà l’embargo. La Serbia esporta in Kosovo materie prime e manufatti per 200-250 milioni di euro l’anno e il 70 per cento dei beni di consumo. Ma il premier albanese Sali Berisha ha già annunciato che metterà a disposizione porti e infrastrutture per rifornire i cugini kosovari. In realtà, i serbi puntano a rimandare il più possibile l’indipendenza kosovara per provocare reazioni violente degli estremisti albanesi. Una sorta di strategia della tensione che potrebbe portare ad attacchi contro le enclave serbe o addirittura ad attentati a Belgrado.
Il ministro degli Esteri serbo, Vuk Jeremic, ha fatto balenare anche la minaccia della rottura delle relazioni diplomatiche con le nazioni che riconosceranno il Kosovo indipendente. Fra queste ci sarà di certo l’Italia.
La parte più ardita del piano serbo riguarda la spartizione di fatto del Kosovo. Le enclave serbe e Mitrovica nord, la fetta della città abitata dai serbi, non riconosceranno l’indipendenza. Il Kosovo del nord si autoproclamerà “territorio libero” o dichiarerà di far parte integrante della Serbia. Quando Belgrado entrerà in Europa, fra 7-8 anni, si unirà alla madrepatria.
Non a caso a dicembre il ministero di Belgrado per il Kosovo ha aperto un ufficio di rappresentanza a Mitrovica, sollevando le ire di albanesi e Onu. Responsabile del dicastero è Slobodan Samardziç, fedelissimo del premier Vojislav Kostunica. Che ha bollato l’indipendenza del Kosovo come “il precedente più pericoloso dai tempi della Seconda guerra mondiale”. (ha collaborato da Belgrado Stefano Giantin)


Il piano secondo sto cretino è quello dei Serbi... poveraccio. Che poi, intendiamoci, se operassero queste ritorsioni farebbero sol bene, ma è ormai chiaro di chi fosse il piano, un piano vecchio, meticoloso, seguito punto per punto nel corso degli anni che adesso sta portando i suoi frutti...

pippo
22-02-2008, 16: 08
22.02.2008,16:27 - Belgrado risponde alle polemiche degli Stati Uniti
Belgrado - Il Partito Democratico della Serbia (DSS) risponde alla condanna dell'ambasciatore americano e contrattacca gli Stati Uniti, "che hanno violato brutalmente la legge internazionale."

Rispondendo alle parole dell'ambasciatore americano dell'ONU Zalmay Khalilzad, con le quali gli Stati Uniti hanno chiesto al Consiglio della Sicurezza dell'ONU di condannare gli attacchi sull'ambasciata americana di Belgrado, Branislav Ristivojevic, portavoce del Partito Democratico della Serbia (DSS) afferma che non è la Serbia da condannare, ma gli Stati Uniti che "hanno violato la risoluzione 1244 dell'ONU riconoscendo la dichiarazione di indipendenza unilaterale del Kosovo". "La richiesta dell'ambasciatore americano al Consiglio della Sicurezza dell'ONU di decretare la violazioni della legge internazionale a causa degli incidenti nell'ambasciata americana di Belgrado, deve misurarsi con la richiesta della Serbia di condannare violazioni ben più gravi della legge internazionale da parte degli Stati Uniti", dichiara Ristivojevic.
Ricordiamo che l'ambasciatore Khalilzad, si era detto "scioccato" dall'attacco sull'ambasciata americana a Belgrado, che costituisce il "territorio di sovrano" dell'America, chiedendo così al Consiglio di Sicurezza dell'ONU "una decisione adottata all'unanimità di condanna e delle violenze e di richiamo del governo serbo alle sue responsabilità di proteggere le missioni diplomatiche." La richiesta degli Stati Uniti è stata così accolta, e il Consiglio di sicurezza ha espresso la sua posizione di condanna degli attacchi commessi contro le ambasciate a Belgrado "che hanno causato danni agli edifici e messo in pericolo il personale diplomatico".

Giallobalordo
22-02-2008, 16: 21
Se è grigia.

Ste merde a stelle e striscie e i loro servi (noi)

pippo
22-02-2008, 16: 28
Kosovo: Mitrovica, manifestanti cercano di entrare in parte albanese

22 feb 14:33 Esteri

BELGRADO - A Kosovska Mitrovica, 5mila manifestanti serbi stanno cercando di passare il ponte che divide in due la citta' per entrare nella parte albanese. Gli agenti di polizia dell'Onu ha lanciato gas lacrimogeni per fermarli. (Agr)


Kosovo: lanci di pietre verso il ponte Ibar

22 feb 16:55 Esteri

PRISTINA (Kossovo) - Un lancio di sassi verso il ponte sul fiume Ibar ha contraddistinto la manifestazione di oggi, organizzata dagli studenti della parte serba di Kosovska Mitrovica, nel nord del Kosovo, contro la secessione della ex provincia dalla Serbia. Si tratta del quinto giorno consecutivo di proteste. Tanti ne sono trascorsi dalla dichiarazione unilaterale delle autorita' di Pristina. La protesta odierna e' stata in larga parte pacifica, ma alcuni giovani si sono avvicinati al ponte che divide in due la citta' e hanno lanciato pietre verso la parte albanese e verso le postazioni della polizia (kosovara e internazionale) che presidiano il confine. (Agr)

occhiamandorla
22-02-2008, 18: 43
anche FN è contrario all' indipendenza del Kosovo

tresette
22-02-2008, 19: 06
Dopo gli scontri e l'assalto alle ambasciate a Belgrado, la questione Kosovo e l'indipendenza del Paese Balcanico resta in primo piano sui tavoli delle cancellerie internazionali. L'Unione europea prende la prima iniziativa e Javier Solana, il "ministro degli Esteri della Ue", ha annunciato che le trattative fra Belgrado e Bruxelles per l'ingresso della Serbia nell'Unione sono "congelate".

Le autorità statunitensi hanno deciso di "ordinare" al personale dell'ambasciata Usa a Belgrado di lasciare il Paese. Lo ha referito una portavoce della stessa ambasciata. La decisione è maturata all'indomani dell'assalto alla legazione nella capitale serba, a margine di un'imponente manifestazione contro l'indipendenza del Kosovo.

LA RUSSIA: PRONTI A INTERVENIRE. La Russia minaccia l'uso della forza armata nel Kosovo. Lo ha detto senza mezzi termini l'ambasciatore di Mosca alla Nato. "Se l'Europa lavora al di fuori di una posizione comune, o la Nato infrange il proprio mandato nel Kosovo, si troveranno in conflitto con le Nazioni Unite. A quel punto dovremo procedere con la forza bruta, in altre parole: la forza armata", ha detto Dmitry Rogozin.

CONDANNA DELL'ONU. Intanto il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha duramente condannato le violenze di Belgrado contro le ambasciate dei Paesi che hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo e ha esortato le autorità serbe a ripristinare l'ordine e proteggere le rappresentanze diplomatiche nel Paese. Analoga condanna degli Stati Uniti, che in nottata hanno protestato ufficialmente presso la Serbia, giudicando inaccettabile l'attacco subito dall'ambasciata Usa a Belgrado perchè la sicurezza "non era adeguata".

blablandina come amadei
22-02-2008, 19: 58
un mio amico di belgrado, alla domanda "cosa ne pensi della questione kosovo?" ha tolto il fucile da sopra all'armadio ed ha iniziato a pulirlo.....

:emm:

Zanna
22-02-2008, 20: 19
se volete se volete siamo qua.

Tirre
22-02-2008, 21: 27
un mio amico di belgrado, alla domanda "cosa ne pensi della questione kosovo?" ha tolto il fucile da sopra all'armadio ed ha iniziato a pulirlo.....

:emm:

mi sembra giusto