blablandina come amadei
26-09-2008, 09: 20
Accoltellò un cane Patteggia pena di 3 mesi
Uccise l’animale in pieno centro
di CESARE PRADELLA
HA patteggiato una pena di tre mesi con la condizionale il carpigiano Alfredo Pasquini, 45 anni, che lo scorso anno ammazzò un cane a coltellate in pieno centro storico.
Il fatto fece scalpore e la notizia, oltre che sulla stampa locale, finì anche sulle emittenti televisive nazionali in quanto la violenta uccisione dell’animale, un boxer che si trovava al guinzaglio del proprietario a passeggio in piazza Garibaldi, venne vista da centinaia di persone che si trovavano sulla piazza e ai tavolini del bar e filmata da un operatore televisivo di Sky che la trasmise subito agli studi televisivi.
Ieri mattina davanti al giudice della sezione carpigiana del tribunale di Modena, Teresa Magno, sono comparsi i legali del Pasquini, l’avvocato Barbara Pini e della parte civile, avvocato Francesco Silipo, che hanno manifestato l’intenzione di giungere ad un accordo e al patteggiamento della pena, richiesta accolta dal giudice Magno.
SI È COSÌ concluso in sede penale un gesto di crudeltà compiuto da un uomo che viene tuttavia descritto da chi lo conosce come un amante degli animali e dedito alla loro cura. Resta ora in sospeso l’eventuale richiesta di risarcimento in sede civile.
Il Pasquini era accusato di minacce aggravate nei confronti del proprietario del cane, di lesioni personali, porto abusivo di arma (un coltello da cucina) e uccisione con crudeltà di animale.
Il fatto risale alla sera del 21 giugno del 2007 quando i tanti passanti e i clienti del bar all’aperto di piazza Garibaldi udirono le voci concitate di due uomini che poi si azzuffarano, un abbaiare di cani e, subito dopo, la comparsa di un grosso coltello da cucina la cui lama balenò sinistramente nella luce artificiale facendo allontanare precipitosamente quanti erano intervenuti per cercare di separare i due uomini.
E COSÌ IL BOXER ricevette numerose coltellate che furono otto come accertò il veterinario. Uno spettacolo crudele che impressionò quanti assistettero increduli alla ingiustificata aggressione all’ animale. L’uomo in seguito si giustificherà affermando che l’altro cane aveva morso il proprio qualche sera prima. Mentre questi si allontanò dalla scena, sul posto giunsero i carabinieri che a loro volta fecero intervenire un veterinario per le cure all’animale che nel frattempo era deceduto in un lago di sangue.
Pasquini venne rinviato a giudizio mentre del ‘caso’ si occuparono anche le associazioni animaliste, Lac e Lav che denunciarono pure loro alla magistratura l’uomo per ‘crudeltà’ e che chiesero di costituirsi parte civile nel procedimento penale. Ma la richiesta è stata respinta dalla parte lesa come ha lamentato ieri Emilio Salemme che era presente al processo in rappresentanza di Lac e che si riserva di agire in sede civile.
SEI UNA MERDA.
Uccise l’animale in pieno centro
di CESARE PRADELLA
HA patteggiato una pena di tre mesi con la condizionale il carpigiano Alfredo Pasquini, 45 anni, che lo scorso anno ammazzò un cane a coltellate in pieno centro storico.
Il fatto fece scalpore e la notizia, oltre che sulla stampa locale, finì anche sulle emittenti televisive nazionali in quanto la violenta uccisione dell’animale, un boxer che si trovava al guinzaglio del proprietario a passeggio in piazza Garibaldi, venne vista da centinaia di persone che si trovavano sulla piazza e ai tavolini del bar e filmata da un operatore televisivo di Sky che la trasmise subito agli studi televisivi.
Ieri mattina davanti al giudice della sezione carpigiana del tribunale di Modena, Teresa Magno, sono comparsi i legali del Pasquini, l’avvocato Barbara Pini e della parte civile, avvocato Francesco Silipo, che hanno manifestato l’intenzione di giungere ad un accordo e al patteggiamento della pena, richiesta accolta dal giudice Magno.
SI È COSÌ concluso in sede penale un gesto di crudeltà compiuto da un uomo che viene tuttavia descritto da chi lo conosce come un amante degli animali e dedito alla loro cura. Resta ora in sospeso l’eventuale richiesta di risarcimento in sede civile.
Il Pasquini era accusato di minacce aggravate nei confronti del proprietario del cane, di lesioni personali, porto abusivo di arma (un coltello da cucina) e uccisione con crudeltà di animale.
Il fatto risale alla sera del 21 giugno del 2007 quando i tanti passanti e i clienti del bar all’aperto di piazza Garibaldi udirono le voci concitate di due uomini che poi si azzuffarano, un abbaiare di cani e, subito dopo, la comparsa di un grosso coltello da cucina la cui lama balenò sinistramente nella luce artificiale facendo allontanare precipitosamente quanti erano intervenuti per cercare di separare i due uomini.
E COSÌ IL BOXER ricevette numerose coltellate che furono otto come accertò il veterinario. Uno spettacolo crudele che impressionò quanti assistettero increduli alla ingiustificata aggressione all’ animale. L’uomo in seguito si giustificherà affermando che l’altro cane aveva morso il proprio qualche sera prima. Mentre questi si allontanò dalla scena, sul posto giunsero i carabinieri che a loro volta fecero intervenire un veterinario per le cure all’animale che nel frattempo era deceduto in un lago di sangue.
Pasquini venne rinviato a giudizio mentre del ‘caso’ si occuparono anche le associazioni animaliste, Lac e Lav che denunciarono pure loro alla magistratura l’uomo per ‘crudeltà’ e che chiesero di costituirsi parte civile nel procedimento penale. Ma la richiesta è stata respinta dalla parte lesa come ha lamentato ieri Emilio Salemme che era presente al processo in rappresentanza di Lac e che si riserva di agire in sede civile.
SEI UNA MERDA.