Visualizza Versione Completa : Rossi paga 35 milioni di euro
agheranavecia!
13-02-2008, 12: 26
Nessuno ha da fare qualche commento populista astioso contro i ricchi ?
fiumevolga
13-02-2008, 12: 28
beh a me l'agenzia delle entrate rompe le palle se nelle mie dichiarazioni ci sono "errori " di 30 Euro
il signorino paga una cifra molto inferiore a quella dovuta ed ora viene presentato come l'onesto cittadino che paga le tasse
:fuck::fuck:
agheranavecia!
13-02-2008, 12: 34
Si fa un po di casino tra imponibile e tasse, rossi aveva 200 milioni di introiti contestati, NON tasse da pagare; fatte le dovute verifiche il fisco accerta che ne deve 35.
Non c'è nessuno sconto.
I giornali fanno molto casino e fanno passare l'idea dello sconto.
Una nota inquietante è invece il fatto che Equitalia strilli come un OCA quando fa un accertamento su qualcuno mettendo in giro ARTATAMENTE CIFRE PAZZE per spaventare la gente.
Non posson fare il loro mestiere e basta invece di fare interviste e rilasciare note ai giornali ?
Il Cantante Straziante
13-02-2008, 12: 47
spero ardentemente che ti scoppi una gomma in moto mentre veleggi ai 300 all'ora sul rettilineo finale
Marco82
13-02-2008, 12: 51
a me sta su, il fatto che venga fatto passare come qualcuno che ha fatto chissa quale impresa, sti cazzi ,hai fatto una cosa che devono fare tutti e vieni anche a dirci oh guardate quanto sono bravo sto pagando le tasse
ma fottiti va
fiumevolga
13-02-2008, 13: 06
Si fa un po di casino tra imponibile e tasse, rossi aveva 200 milioni di introiti contestati, NON tasse da pagare; fatte le dovute verifiche il fisco accerta che ne deve 35.
che non ci siano stati sconti lo sanno solo Rossi, i suoi fiscalisti ed i funzionari dell'agenzia delle Entrate (di sicuro non i giornalisti)
in queste situazioni se l'indagato garantisce la piena collaborazione ed è pronto a transare e a pagare subito (almeno le prime rate) evitando opposizioni che allungherebbero molto i tempi dell'inchiesta (con ricorsi e controricorsi) riesce a portare a casa interessanti sconti (a cominciare dalla sanzione che è molto piu' ridotta della minima sanzione applicabile)
agheranavecia!
13-02-2008, 13: 09
Si fa un po di casino tra imponibile e tasse, rossi aveva 200 milioni di introiti contestati, NON tasse da pagare; fatte le dovute verifiche il fisco accerta che ne deve 35.
che non ci siano stati sconti lo sanno solo Rossi, i suoi fiscalisti ed i funzionari dell'agenzia delle Entrate (di sicuro non i giornalisti)
in queste situazioni se l'indagato garantisce la piena collaborazione ed è pronto a transare e a pagare subito (almeno le prime rate) evitando opposizioni che allungherebbero molto i tempi dell'inchiesta (con ricorsi e controricorsi) riesce a portare a casa interessanti sconti (a cominciare dalla sanzione che è molto piu' ridotta della minima sanzione applicabile)
Le procedure sono tutte codificate e Rossi non porta a casa Nulla di più di ciò che non ho portato a casa io che di euro ne ho pagati 7.000 per un accertamento fiscale (che tra l'altro mi ha notificato quell'infingardo di SENTENZA !)
molho leone
13-02-2008, 17: 33
Già se ne discusse nel vecchio forum.
Gli annunci di redditi stratosferici accertati ai vip fa parte di una strategia (a mio parere suicida) dell'Agenzia delle Entrate.
Da un lato fanno risaltare sui media il valore dell'accertato (7, 10, 20 miliardi in più del governo precedente) salvo poi far passare alla chetichella il dato sull'incassato, che è quello che fa più testo.
E solitamente incassano il 10 per cento di quello che accertano...
Basti vedere cosa è successo una trentina di giorni fa con Bell, l'azienda di Gnutti e altri coinvolta nella vendita Telecom.
"Un assegno di 156 milioni mette fine al dossier della maxi evasione fiscale di Bell, la holding lussemburghese multata sei mesi fa per 1,937 miliardi dall'Agenzia delle entrate. Si chiude così, dunque, con uno sconto stratosferico di 1,78 miliardi una vicenda che risale al 2001, quando la scatola lussemburghese che fu lo strumento della storica scalata a Telecom Italia cedette il controllo del gruppo tlc a Pirelli-Benetton. Una cessione che si rivelò un affare per i venditori, guidati dal finanziere Emilio Gnutti, e che garantì una plusvalenza di 1,5 miliardi su cui il Fisco italiano non ha visto un euro di tasse."
La strategia è secondo me suicida perchè poi, alla fine, passa il messaggio che Rossi ha evaso un fracasso di soldi (tutto da vedere, sia chiaro), dovrebbe pagare il 43% più sanzioni e invece alla fine paga, in percentuale, meno di un pensionato con un reddito medio.
Alla faccia dei proclami, suona come una presa per il culo.
spero che gliene rimanga per cenare stasera
callaghan
13-02-2008, 18: 56
Già se ne discusse nel vecchio forum.
Gli annunci di redditi stratosferici accertati ai vip fa parte di una strategia (a mio parere suicida) dell'Agenzia delle Entrate.
Da un lato fanno risaltare sui media il valore dell'accertato (7, 10, 20 miliardi in più del governo precedente) salvo poi far passare alla chetichella il dato sull'incassato, che è quello che fa più testo.
E solitamente incassano il 10 per cento di quello che accertano...
Basti vedere cosa è successo una trentina di giorni fa con Bell, l'azienda di Gnutti e altri coinvolta nella vendita Telecom.
"Un assegno di 156 milioni mette fine al dossier della maxi evasione fiscale di Bell, la holding lussemburghese multata sei mesi fa per 1,937 miliardi dall'Agenzia delle entrate. Si chiude così, dunque, con uno sconto stratosferico di 1,78 miliardi una vicenda che risale al 2001, quando la scatola lussemburghese che fu lo strumento della storica scalata a Telecom Italia cedette il controllo del gruppo tlc a Pirelli-Benetton. Una cessione che si rivelò un affare per i venditori, guidati dal finanziere Emilio Gnutti, e che garantì una plusvalenza di 1,5 miliardi su cui il Fisco italiano non ha visto un euro di tasse."
La strategia è secondo me suicida perchè poi, alla fine, passa il messaggio che Rossi ha evaso un fracasso di soldi (tutto da vedere, sia chiaro), dovrebbe pagare il 43% più sanzioni e invece alla fine paga, in percentuale, meno di un pensionato con un reddito medio.
Alla faccia dei proclami, suona come una presa per il culo.
vero, però se tenti di prenderli tutti quanto ci metti fra appelli, ricorsi, tar e quant'altro?
credo che la strategia sia quella, pragmatica, del pochi maledetti e subito.
rossi e tutti gli altri fra l'altro fanno(e tu lo sai bene) quello che gli permette la legge e le leggi le facciam noi, tramite il parlamento.
molho leone
13-02-2008, 19: 18
D'accordissimo con te.
Ma il concetto è soprattutto un altro e ricalca quello che diceva Aghera.
Ovvero, spessissimo accade (anche nei confronti dei piccoli imprenditori, non solo per Rossi e c.) che ti accertino per 100, infilandoci dentro un sacco di recuperi assurdi.
Pubblicano sul giornale che hanno accertato 100.
E tutti a pensare: guarda come sono bravi all'agenzia delle entrate.
Ma c'è di più, ed è molto peggio.
In situazioni simili a un certo punto le strade di Rossi e di Pincopalla si biforcano.
Con Rossi e la Bell, che strapagano fior di professionisti, l'Agenzia delle Entrate cala le braghe perchè probabilmente in contenzioso non prenderebbe un euro (e qui vale il tuo concetto dei pochi maledetti e subito). E sai la figura di merda di aver accertato 100 per prendere zero. Almeno con 10 salvi la faccia.
Peccato però che quando in accertamento con adesione, per esempio per gli studi di settore, anzichè Rossi ci va il sig. Pincopalla (sul quale i costi per il contenzioso pesano ben di più) l'Agenzia si mostra molto meno conciliante e, nella migliore delle ipotesi, al contribuente fa un discorsetto simile: abbiamo accertato 100, se le va bene possiamo scendere a 80, altrimenti vada in contenzioso ma se poi perde.....
E qui spesso il sig. Pincopalla accetta, quasi costretto, gli 80. Sbaglia, perchè in contenzioso potrebbe ragionevolmente vincere, ma puoi biasimarlo ?
Deboli coi forti, forti coi deboli.
E stiamo parlando di ente pubblico.
callaghan
13-02-2008, 19: 24
nessuna novità quindi, è da diversi anni che si socializzano le perdite e privatizzano i profitti.
e si parla di governi...
come sempre d'accordo con te comunque eh...
ps
mica solo in italia. esilarante seguire le proposte dei capitalisti duri e puri americani che tentano di uscire dalla crisi subpraim...
profeta
13-02-2008, 23: 56
nessun messaggio a reti unificate eh fenomeno....:bash:
che vada a fare in culo rossi e tutti i suoi luridi soldi!!!!! se io devo allo stato 1000€..cosa faccio patteggio??? sè...a tac al caz!!!! mene fanno pagare 1500 se non mi muovo....
fiumevolga
14-02-2008, 09: 43
nessun messaggio a reti unificate eh fenomeno....:bash:
no però c'è un progetto firmato dalla mamma :D:D:D
Adesso Valentino fa ricca Tavullia
Il sindaco: «Una palestra con i soldi delle tasse». Progettista: la madre
di ROBERTO DAMIANI
— PESARO —
«LEI NON PASSA, mi dispiace. Non ha l’accredito per partecipare alla conferenza stampa di Valentino Rossi». Allora, ha provato a schiarirsi la voce e a presentarsi di nuovo: «Guardate che io sono la mamma di Valentino, la m-a-m-m-a. Mi chiamo Stefania Palma, vorrei stare vicino a mio figlio che sta parlando adesso. Posso passare?» «No signora, lei non è nell’elenco dei giornalisti, non la conosciamo e pertanto non può salire al primo piano». Rivela Stefania: «Volevo partecipare anch’io alla conferenza stampa di Vale, glielo avevo promesso, ma non è stato possibile perché non disponevo dell’accredito stampa. Esser la mamma contava meno dell’iscrizione all’Albo dei giornalisti. Sono arrivata un attimo dopo l’inizio e malgrado si parlasse di mio figlio sono stata costretta a ripiegare sul furgone di Sky, parcheggiato davanti al palazzo delle tasse di Pesaro, per vedere la conferenza stampa in bassa frequenza. Poi, una volta finito tutto, siamo andati a mangiare insieme. Comunque, Valentino è stato bravissimo ed ha risposto con spontaneità a tutte le domande. Sono felicissima. Oggi o domani Valentino partirà per le prove a Jerez con uno sprint diverso. Finalmente è finita».
COMINCIA una nuova primavera finanziaria anche per il comune di Tavullia. Dice il sindaco Bruno del Moro: «Siamo contenti che Vale sia qui con noi, anche se a dire il vero non è mai andato via. Ma prima doveva fare tutte le cose di fretta, si vedeva poco in giro insomma, adesso almeno sarà più in paese, si fermerà quanto vorrà e tornerà ad essere il ragazzo che conosciamo. Ma dicevo che con i soldi che pagherà, avremo un ritorno anche per il paese. Incasseremo l’addizionale Irpef che da noi è lo 0.8 per cento dell’imponibile. Qualcuno ha fatto dei conti, e dovremmo avere sui 400mila euro».
AVETE QUALCHE idea su come spenderli? «Abbiamo tante cose da fare, a cominciare dalla palestra. Se avremo quei soldi potremmo metterla in piedi anche in fretta. E posso anche svelare chi seguirà il progetto e i lavori: la Stefania, la madre. E’ geometra qui in Comune, magari coordinerà lei i lavori che potremmo fare con quei soldi. Ma io ancora non li ho visti né so quando arriveranno. Però sono convinto che andrà tutto a buon fine. Qui la gente è comunque più contenta perché prima c’era questa cappa di malinconia per tutta questa storia, adesso finalmente si è rotto l’incatesimo. Poi da aprile arriveranno i fan come se andassero al santuario. Tutti cercano Valentino, chiedono dove abita, lo vorrebbero vedere, parlarci, avere un autografo. Ma se sono dieci va bene, se sono mille gli tocca fuggire. Ho letto che tornerà ad abitare qui, le case ne ha tante e quindi avrà solo l’imbarazzo della scelta». Cosa ricorda di più della guerra del fisco a Valentino? «Io ho un cassetto pieno di letteracce contro di me perché dicevano che difendevo un evasore fiscale. Avevo soltanto detto che se lo Stato permette alla gente di prendere la residenza all’estero per motivi fiscali, è logico che chiunque può farlo, seguirà quella strada. Adesso forse un po’ meno».
tresette
14-02-2008, 14: 01
A me la cosa che dà da fare, come letto sulla prima pagine del carlino di ieri, è vedere Rossi nuovo uomo immagine per la campagna del fisco italiano per il pagamento delle tasse.
Quella è la vera presa per il culo
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