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Visualizza Versione Completa : Gran Bazar Mussolini



partigiano
26-08-2008, 14: 50
Ilvo Diamanti, oggi su Repubblica

Domenica scorsa, tardo pomeriggio, sono passato per Rimini con la famiglia. Il tempo di una vasca lungo le vie parallele al lungomare, in attesa di recarci a cena da amici. Ci siamo, così, tuffati in mezzo ai turisti che, di ritorno dalla spiaggia, sciamavano, in massa, costeggiando un'infinita teoria di botteghe, bar, ristoranti, pizzerie, minimarket, fast-food, gelaterie, pasticcerie, piadinerie. Come in ogni città turistica che si rispetti. E Rimini non è "una", ma "la" città turistica del lungomare di Romagna. Una città speciale, capace di non perdere la propria identità.
Perché Rimini ha un centro storico molto bello e ben tenuto. Una società (e una classe dirigente) locale ancora solida e resistente. Una storia e una tradizione artistica e culturale di tutto rispetto. Come rammentano le vie del lungomare che echeggiano i film di Federico Fellini. Rimini è una città "memorabile", in senso letterale: degna di memoria. Oltre l'amarcord: anche per la spiaggia, il lungomare e le vie dedicate allo struscio dei turisti. Il vecchio e il nuovo, insieme.
Questa breve visita occasionale mi ha, tuttavia, riservato una scoperta inattesa. L'immagine del duce, Benito Mussolini, disseminata lungo il passeggio commerciale. Esposta in numerosi negozi (davvero tanti). Mussolini: in vendita, come un prodotto di consumo popolare. Tra una piadina e la coca-cola, ecco il busto del duce, in diversi formati, ma soprattutto la faccia del duce: su magliette, camicie, poster, bandierine, adesivi, quadretti già incorniciati, bicchieri e sottobicchieri, piatti, penne, sulle etichette di bottiglie di vino, dal contenuto improbabile.
Ma l'iconografia del Ventennio non si riduce alla sola immagine del duce - proposto perlopiù in primo piano, di profilo, la mascella volitiva e l'elmo bellicoso. Su t-shirt, poster, stoviglie e bottiglie incontriamo massime del duce e slogan del regime. Gli stessi che resistono - talora sbiaditi dal tempo, talora rinfrescati - ancora in alcuni edifici del tempo. Tipo: "è l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende"; oppure il noto "molti nemici, molto onore" ... Inoltre, molte immagini del führer Adolf Hitler. Spesso accostato al Duce. Lungo il passeggio, in bella evidenza, un grande mobile- cantina, decine carico di bottiglie allineate. Il sangiovese di Benito alternato al nero di Adolf. Tutto ciò esposto alla luce del sole (domenica sera era ancora forte e caldo). Senza pudore e senza problemi. Perché, evidentemente, un problema di pudore non esiste, in questo caso. Prodotti come gli altri.
Se dedico una Bussola a questo argomento, tuttavia, non è per manifestare indignazione. Anche se lo spettacolo mi ha dato fastidio. (Ma se infastidisce solo me, che problema c'è?). Tanto meno per sollecitare provvedimenti restrittivi e proibizionisti. Probabilmente non servono, sicuramente non mi piacciono. Neppure per sollevare polemiche sul revisionismo dilagante, sul rischio di un "nuovo fascismo" o sul silenzio della memoria democratica. Questioni troppo impegnative per inseguirne le tracce a partire da cavatappi, magliette, bottiglie e sottobicchieri. (E poi non scrivo mica su Famiglia Cristiana...).
E' probabile, peraltro, che si tratti di un fenomeno più esteso. A Rimini (città di centrosinistra) appare più evidente perché luogo ad alta intensità turistica. Non lontano dalla terra del duce. I riminesi, che evitano le vie più affollate dai turisti, forse, non ci hanno fatto caso.
Comunque, nel passato, in alcuni mercati si incontravano (e ho incontrato) stand specializzati, che esponevano bottiglie fasciste, affiancate ad altre soviet-comuniste. Mussolini e Stalin vicini, in nome del vino. Poi, Stalin è scomparso. Mussolini, invece, resiste. E oggi fa concorrenza a Che Guevara (da tempo icona consumista, consumata negli accendini usa e getta e sulle copertine dei diari scolastici).
Nessuno scandalo. Anzi. Proprio questo mi ha colpito maggiormente: la "normalità" (neppure la normalizzazione) del fenomeno, ormai sospeso fra ideologia popolare e senso comune, fra politica e costume. La "banalizzazione del fascismo", commercializzato come un prodotto qualsiasi. Un consumo nazionalpopolare (nazipop?). L'immagine di Benito impressa su una t-shirt - accanto a quella di James Dean, George Clooney, Ronaldinho e Homer Simpson. Un gadget. Fra una piadina, una crescia, una birra e una coca-cola. Una porchetta e un sangiovese. Nell'aria echeggia la voce di De André ... "E un errore ho commesso - dice - un errore di saggezza abortire il figlio del bagnino e poi guardarlo con dolcezza. Ma voi che siete a Rimini tra i gelati e le bandiere non fate più scommesse sulla figlia del droghiere".
Coro: "Ri-mi-ni".

(26 agosto 2008)

callaghan
26-08-2008, 15: 26
buon segno.
evidentemente a mussolini e al suo aratro ogi si riserva la stessa considerazione delle altre cianfrusaglie cinesi in vendita nelle stesse bancarelle.

inoki
26-08-2008, 15: 30
la mia donna si è meravigliata di vedere tutto quello descritto sopra in una bancarella in una sagra sulle colline abruzzesi.
lei era abituata a bandiere cubane, palestinesi, che guevara sulle suddette banacrelle.
paese che vai, usanze che trovi.

callaghan
26-08-2008, 15: 31
il valore rimane poi sempre lo stesso

inoki
26-08-2008, 15: 33
assolutamente sì.

geroniMO
26-08-2008, 16: 56
ho notato anche io.
passi benito... in fondo il faccione è un patrimonio romagnolo. che lo tengano.

ma hitler (e CHE GUEVARA) sulle bottiglie di vino... che stronzate.

ABO
26-08-2008, 16: 59
e i tedeschi in vacanza cosa dicono?

inoki
26-08-2008, 17: 02
i tedeschi in vacanza vanno in croazia.

ABO
26-08-2008, 17: 10
i tedeschi in vacanza vanno in croazia.

a cercare il petrolio o solo per non vedere hitler stampato sulle bocce di sangiovese?

erriko
26-08-2008, 17: 24
e i tedeschi in vacanza cosa dicono?

zwei bottiglien, bitte.

ABO
26-08-2008, 17: 26
e i tedeschi in vacanza cosa dicono?

zwei bottiglien, bitte.

mmmhhh,ho idea che per la prima volta boicottino il vino italiano.....

Tirre
26-08-2008, 19: 58
Bella La Faccia Del Duce

geroniMO
26-08-2008, 21: 10
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

ABO
26-08-2008, 21: 12
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

:ahahahha::ahahahha::ahahahha:

canna-rina
26-08-2008, 21: 16
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

Tutto sta nella bravura del maschietto nel rimembrare alla vista del faccione mascelluto le gesta erotiche del vigoroso Duce in maniera romantica e seducente.

Jolly Roger
26-08-2008, 21: 17
facessero la carta igienica del duce, magari la comprerei anche.

geroniMO
26-08-2008, 21: 29
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

Tutto sta nella bravura del maschietto nel rimembrare alla vista del faccione mascelluto le gesta erotiche del vigoroso Duce in maniera romantica e seducente.

bè davanti ad un "rosso ardeatino" o ad un "bianco ariano" qualunque donna cede.

sono vini da uomini duri

Tirre
26-08-2008, 22: 05
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

bè a me non da fastidio....

geroniMO
26-08-2008, 22: 09
a me darebbe da sboccare ma oh.. i gusti son gusti.

Tirre
26-08-2008, 22: 10
Eh Infatti De Gustibus...

callaghan
26-08-2008, 22: 13
Bella La Faccia di culo Del Duce

meglio così..

Tirre
26-08-2008, 22: 33
Tuo Padre

Tirre
26-08-2008, 22: 37
Ma Vergognati A Prendere Per Il Culo Uno Che Non Ti Puo Nemmeno Rispondere Ed è Defunto..

geroniMO
26-08-2008, 22: 39
secondo me va bene a benito di essere defunto e di non farselo dire in faccia da callaghan.
non viceversa.

Tirre
26-08-2008, 22: 40
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..

geroniMO
26-08-2008, 22: 41
si bè...
senza essere ipocriti però... altrimenti diamoci a mucchio col parlare del CHE, di STALIN e bagarrate varie.

MFC 1912
26-08-2008, 22: 43
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..

non tutti
10 100 1000 raciti

Tirre
26-08-2008, 22: 43
si bè...
senza essere ipocriti però... altrimenti diamoci a mucchio col parlare del CHE, di STALIN e bagarrate varie.

SI PARLA DI LORO SENZA OFFENDERLI TUTTI A MUCCHIO..IO ,come avrete capito seppur nn sia un marxista non ho mai offeso il che o stalin m,,,,,,

Tirre
26-08-2008, 22: 44
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..

non tutti
10 100 1000 raciti

aahahhaha

MFC 1912
26-08-2008, 22: 44
a modna in tot acse
lasa perder

CS#alcoolica
27-08-2008, 08: 57
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

almeno è un simbolo italiano..mi capita spesso di vedere il cheguevara che proprio non ha nulla a che fare con noi!

Cesco
27-08-2008, 09: 31
Quasi quasi faccio un salto a Rimini a fare un po' di shopping...

callaghan
27-08-2008, 09: 34
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

almeno è un simbolo italiano..mi capita spesso di vedere il cheguevara che proprio non ha nulla a che fare con noi!

cazzo proprio qualcosa di cui essere orgogliosi.

un dittatore da operetta che ha guidato una nazione imbelle e incapace di tutto.

MFC 1912
27-08-2008, 09: 36
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

erriko
27-08-2008, 09: 37
io quando toto gutugno prende la chitarra e intona Lasciatemi Cantare mi emoziono sempre un po'.

CS#alcoolica
27-08-2008, 09: 37
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

almeno è un simbolo italiano..mi capita spesso di vedere il cheguevara che proprio non ha nulla a che fare con noi!

cazzo proprio qualcosa di cui essere orgogliosi.

un dittatore da operetta che ha guidato una nazione imbelle e incapace di tutto.

orgogliosi o no rimane un simbolo della storia italiana....vai a cuba invece di rimini e questo problema non lo trovi!

callaghan
27-08-2008, 09: 38
Ma Vergognati A Prendere Per Il Culo Uno Che Non Ti Puo Nemmeno Rispondere Ed è Defunto..

io non mi vergogno affatto e son stato anche leggero...

parlano meglio di me le centinaia di libri di storia che parlano di cosa fu davvero il fascismo.

callaghan
27-08-2008, 09: 39
si sulla tavola fa la sua porca figura.
porti la figa al ristorante... bella cenetta.. e tac... ti arriva il camarro con asciugamano e un bel pistone di rosso con la faccia di mussolini.

almeno è un simbolo italiano..mi capita spesso di vedere il cheguevara che proprio non ha nulla a che fare con noi!

cazzo proprio qualcosa di cui essere orgogliosi.

un dittatore da operetta che ha guidato una nazione imbelle e incapace di tutto.

orgogliosi o no rimane un simbolo della storia italiana....vai a cuba invece di rimini e questo problema non lo trovi!

simbolo di cosa? di quanto siam imbecilli di sicuro.

me compreso eh, che mi metto a discutere di ste robe con 2 pitecantropi...

CS#alcoolica
27-08-2008, 09: 40
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

MFC 1912
27-08-2008, 09: 42
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

vero che ha fatto sbagli imperdonabili
però è sempre meglio della politica e dei politici senza senso che ci sono adesso in italia

callaghan
27-08-2008, 09: 43
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

callaghan
27-08-2008, 09: 43
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

vero che ha fatto sbagli imperdonabili
però è sempre meglio della politica e dei politici senza senso che ci sono adesso in italia

muaahahahahaah

ma te sei fuori come un coppo!

MFC 1912
27-08-2008, 09: 43
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

vero che ha fatto sbagli imperdonabili
però è sempre meglio della politica e dei politici senza senso che ci sono adesso in italia

muaahahahahaah

ma te sei fuori come un coppo!

tes fenomen ed merda
lillo

MFC 1912
27-08-2008, 09: 44
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

la guerra si sa che è così
anch'io potrei essere in quella situazione

CS#alcoolica
27-08-2008, 09: 45
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

vero che ha fatto sbagli imperdonabili
però è sempre meglio della politica e dei politici senza senso che ci sono adesso in italia

quoto,anche se con il duce andare a militare sarebbe d'obbligo!:vino::birra:

callaghan
27-08-2008, 09: 47
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

la guerra si sa che è così
anch'io potrei essere in quella situazione

cicccio, la guerra a mezzo mondo senza avere i mezzi per combatterla l'ha dichiarata lui eh, non è che gli è capitata addosso come gli imprevisti del monopoli...

callaghan
27-08-2008, 09: 49
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

vero che ha fatto sbagli imperdonabili
però è sempre meglio della politica e dei politici senza senso che ci sono adesso in italia

muaahahahahaah

ma te sei fuori come un coppo!

tes fenomen ed merda
lillo

avanti coi fenomeni da tastiera!

ejaejaeja trallallà!

MFC 1912
27-08-2008, 09: 50
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

la guerra si sa che è così
anch'io potrei essere in quella situazione

cicccio, la guerra a mezzo mondo senza avere i mezzi per combatterla l'ha dichiarata lui eh, non è che gli è capitata addosso come gli imprevisti del monopoli...

lo so che l'ha dichiarata lui anche se non aveva molti mezzi per combatterla

non sei mica il mio professore

MFC 1912
27-08-2008, 09: 50
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

vero che ha fatto sbagli imperdonabili
però è sempre meglio della politica e dei politici senza senso che ci sono adesso in italia

muaahahahahaah

ma te sei fuori come un coppo!

tes fenomen ed merda
lillo

avanti coi fenomeni da tastiera!

ejaejaeja trallallà!

fenomeni un cazzo
te lo ridico, sei un lillo

CS#alcoolica
27-08-2008, 09: 55
:vino:si fa per parlare....statemo calmini

MFC 1912
27-08-2008, 09: 56
è qualcun'altro che inizia con le frasi da fenomeno
tirando merda ad altri che non la pensano come lui

callaghan
27-08-2008, 10: 04
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

la guerra si sa che è così
anch'io potrei essere in quella situazione

cicccio, la guerra a mezzo mondo senza avere i mezzi per combatterla l'ha dichiarata lui eh, non è che gli è capitata addosso come gli imprevisti del monopoli...

lo so che l'ha dichiarata lui anche se non aveva molti mezzi per combatterla

non sei mica il mio professore

sfortunatamente no, altrimenti non saresti andato otre la prima superiore...

callaghan
27-08-2008, 10: 06
è qualcun'altro che inizia con le frasi da fenomeno
tirando merda ad altri che non la pensano come lui

io tiro merda ad uno che se ne merita a vagonate mica a te. non è mica colpa tuo poverino se sei ignorante come una pietra e non sai neanche di cosa parli....

canna-rina
27-08-2008, 10: 20
prorompo in eroico assalto...

callaghan
27-08-2008, 10: 29
'azz!
ol fiero alleaten galeazzo musolesi!
somma rappresentazione delle virtù dell'uomo fassista!

canna-rina
27-08-2008, 10: 33
Adesso esigi anche tu di poter prorompere in eroico assalten per mostrare all'alleaten le italiche virtù? ,-)

callaghan
27-08-2008, 10: 44
ejaejaeja!

trallallà!

Jolly Roger
27-08-2008, 10: 59
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..
Hai ragione. Se fosse per me sarebbe ancora in santa pace a penzolare a testa in giù in piazzale Loreto.

Tirre
27-08-2008, 11: 17
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..
Hai ragione. Se fosse per me sarebbe ancora in santa pace a penzolare a testa in giù in piazzale Loreto.

per me sarebbe stato giusto un processo degli italo americani come era previosto dopo l'armistizio.....ma fai te....
comuqnue Modena è modena

Tirre
27-08-2008, 11: 18
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

se arrivasse oggi,ma se ci fosse ancora forse non ci sarebbe proprio l'italia!un grande uomo,molto intelligente ma ha fatto sbagli imperdonabili....senza quegli sbagli nulla da dire....

vero che ha fatto sbagli imperdonabili
però è sempre meglio della politica e dei politici senza senso che ci sono adesso in italia

quoto,anche se con il duce andare a militare sarebbe d'obbligo!:vino::birra:

eh si

callaghan
27-08-2008, 11: 21
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..
Hai ragione. Se fosse per me sarebbe ancora in santa pace a penzolare a testa in giù in piazzale Loreto.

per me sarebbe stato giusto un processo degli italo americani come era previosto dopo l'armistizio.....ma fai te....
comuqnue Modena è modena

al capone presidente del tribunale?

callaghan
27-08-2008, 11: 22
più seriamente: avercela avuta una norimberga italiana...

Tirre
27-08-2008, 11: 22
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..
Hai ragione. Se fosse per me sarebbe ancora in santa pace a penzolare a testa in giù in piazzale Loreto.

per me sarebbe stato giusto un processo degli italo americani come era previosto dopo l'armistizio.....ma fai te....
comuqnue Modena è modena

al capone presidente del tribunale?

presidente sarebbe dovuto essere o il comandante degli alleati in italia oppure il generale dlle truppe italiane...logicamente nn della rsi....

Tirre
27-08-2008, 11: 24
più seriamente: avercela avuta una norimberga italiana...

gli americani non lo avrebbero mai ucciso il duce,avevano firmato un documento coi rappresentanti della repubblica sociale affinchè venisse giudicato ngli usa senza pena di morte,infatti avevo letto che sarebbe stato d'aiuto contro il comunismo sovietico mediante qualche pagiuna di giornale scritte da ui....

callaghan
27-08-2008, 11: 25
tirre, ma hai idea di quel che dici?

Jolly Roger
27-08-2008, 11: 25
più seriamente: avercela avuta una norimberga italiana...
Concordo. Chiedi spiegazioni ad Alexander...

Jolly Roger
27-08-2008, 11: 26
gli americani non lo avrebbero mai ucciso il duce,avevano firmato un documento coi rappresentanti della repubblica sociale affinchè venisse giudicato ngli usa senza pena di morte,infatti avevo letto che sarebbe stato d'aiuto contro il comunismo sovietico mediante qualche pagiuna di giornale scritte da ui....
vabè.

Tirre
27-08-2008, 11: 26
tirre, ma hai idea di quel che dici?

CALLAGHAN A PARTE GLI SCHERZI HO VISTO UN DOCUMENTARIO SU LA7 SULLA QUESTIONE ERIPORTAVA QUELLO CHE HO APPNE ADETTO...POI SE LA7 ha scazzato....

callaghan
27-08-2008, 11: 33
più seriamente: avercela avuta una norimberga italiana...

gli americani non lo avrebbero mai ucciso il duce,avevano firmato un documento coi rappresentanti della repubblica sociale affinchè venisse giudicato ngli usa senza pena di morte,infatti avevo letto che sarebbe stato d'aiuto contro il comunismo sovietico mediante qualche pagiuna di giornale scritte da ui....

ah bè allora... :ahahahha:
Nome Ruolo Imputazione Condanna Note
1 2 3 4
Martin Bormann Segretario del partito nazista Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[3] Condannato a morte in contumacia, il corpo venne ritrovato nel 1972.

Karl Dönitz Grandammiraglio, comandante della Kriegsmarine dal 1943 e, dopo la morte di Adolf Hitler, Presidente del Reich Imputato Colpevole Colpevole Non imputato 10 anni[4] Divenne il successore di Hitler come Presidente del Reich dopo la sua morte e firmò l'armistizio tedesco; molti tedeschi continuarono a chiamarlo Grandammiraglio anche dopo la fine della guerra, perché secondo la tradizione tedesca un ufficiale conserva sempre il suo titolo.
Hans Frank Governatore del Governatorato Generale Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[5] Durante il processo espresse pentimento.

Wilhelm Frick Ministro dell'Interno del governo Hitler Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Morte[6] Responsabile delle Leggi razziali di Norimberga.
Hans Fritzsche Popolare commentatore radiofonico Imputato Imputato Imputato Non imputato Assolto[7] Era a capo del notiziario del Ministero della Propaganda nazista. Venne processato al posto di Joseph Goebbels, morto suicida.
Walther Funk Ministro dell'Economia del governo Hitler Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Ergastolo[8] Successore di Schacht al comando della Reichsbank, fu rilasciato il 16 maggio 1957 per problemi di salute.
Hermann Göring Era il comandante in capo della Luftwaffe fino a quando, pochi giorni prima della conclusione della guerra, Adolf Hitler lo rimosse da ogni incarico politico e militare per aver tentato un colpo di stato. Hermann Göring fu la persona più importante del nazismo al processo. Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[9] Non venne mai giustiziato perché riuscì a suicidarsi la notte prima dell'esecuzione con una capsula di cianuro.
Rudolf Heß Successore designato di Hitler e segretario del partito nazista fino al 1941 Colpevole Colpevole Imputato Imputato Ergastolo[10] Nel 1941 volò in Scozia e venne imprigionato dagli inglesi.
Alfred Jodl Secondo di Keitel era Capo dello Staff dell'OKW Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[11] Il 28 febbraio 1953 fu assolto da una corte tedesca che lo trovò non colpevole secondo il diritto internazionale.
Ernst Kaltenbrunner Capo dell'RSHA, maggior gerarca delle SS, sopravvissuto alla guerra Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[12] Responsabile degli Einsatzgruppen e dei campi di concentramento, chiamò Rudolf Höß a difenderlo.

Wilhelm Keitel Capo dell'OKW Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[13] Nonostante la sua richiesta d'essere fucilato da soldato, fu impiccato come tutti gli altri condannati a morte.
Gustav Krupp von Bohlen und Halbach Uno tra i maggiori industriali tedeschi Imputato Imputato Imputato Imputato Non processato[14] Non processato per motivi di salute. Suo figlio venne condannato a 12 anni nel 1948.
Robert Ley Capo del DAF, il Fronte Tedesco dei Lavoratori Imputato Imputato Imputato Imputato - Si suicidò impiccandosi nella sua cella il 25 ottobre 1945, prima dell'inizio del processo.
Konstantin von Neurath Ministro degli Esteri del governo Hitler fino al 1938 e Governatore del Protettorato di Boemia e Moravia Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Ergastolo[15] Nel 1943, in disaccordo con Hitler si dimise dai suoi incarichi. Fu rilasciato per motivi di salute il 6 novembre 1954

Franz von Papen Ambasciatore tedesco in Turchia Imputato Imputato Non imputato Non imputato Assolto[16] Fu Cancelliere tedesco fino al 1932 e vice cancelliere dal 1933. Nel 1947 fu riconosciuto colpevole da una corte tedesca e condannato a 8 anni di lavori forzati.

Erich Raeder Grandammiraglio e comandante della Kriegsmarine fino al 1943 Colpevole Colpevole Colpevole Non imputato Ergastolo[17] Fu rilasciato il 26 settembre 1955 per motivi di salute
Joachim von Ribbentrop Ministro degli Esteri del governo Hitler dal 1938 Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[18] Le sue ultime parole prima di essere impiccato furono: «Dio protegga la Germania».
Alfred Rosenberg Ideologo del partito nazista e padre delle teorie razziste Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[19] "Protettore di territori occupati a est", ossia il Ministro responsabile per i territori occupati
Fritz Sauckel Plenipotenziario del programma di sfruttamento del lavoro dei prigionieri Imputato Imputato Colpevole Colpevole Morte[20] Le sue ultime parole furono: «Muoio innocente. La mia sentenza è sbagliata. Dio protegga la Germania».

Hjalmar Schacht Presidente della Reichsbank prima della guerra e Ministro dell'economia del governo Hitler Imputato Imputato Non imputato Non imputato Assolto[21] Durante il processo ammise di aver violato il trattato di Versailles.
Baldur von Schirach Capo della Hitlerjugend Imputato Non imputato Non imputato Colpevole 20 anni[22] Durante il processo espresse pentimento.
Arthur Seyß-Inquart Gauleiter in Olanda Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Morte[23] Fu uno degli artefici dell'Anschluss.

Albert Speer Ministro degli armamenti del governo Hitler Imputato Imputato Colpevole Colpevole 20 anni[24] Fu responsabile degli armamenti e l'architetto favorito di Hitler. Espresse pentimento durante il processo.

Julius Streicher Giornalista, direttore del settimanale Der Stürmer ("L'attaccante") Imputato Non imputato Non imputato Colpevole Morte[25] Le sue ultime parole furono: «Questa è la mia celebrazione del Purim 1946. Sto andando da Dio. I bolscevichi vi prenderanno tutti un giorno! Adele, mia cara moglie... Heil Hitler!»

proprio tutti i presupposti per un'assoluzione del duce, sisi...

callaghan
27-08-2008, 11: 33
tirre, ma hai idea di quel che dici?

CALLAGHAN A PARTE GLI SCHERZI HO VISTO UN DOCUMENTARIO SU LA7 SULLA QUESTIONE ERIPORTAVA QUELLO CHE HO APPNE ADETTO...POI SE LA7 ha scazzato....

davanti a cotanta fonte mi inchino e mi ritiro in buon ordine...

Tirre
27-08-2008, 11: 34
più seriamente: avercela avuta una norimberga italiana...

gli americani non lo avrebbero mai ucciso il duce,avevano firmato un documento coi rappresentanti della repubblica sociale affinchè venisse giudicato ngli usa senza pena di morte,infatti avevo letto che sarebbe stato d'aiuto contro il comunismo sovietico mediante qualche pagiuna di giornale scritte da ui....

ah bè allora... :ahahahha:
Nome Ruolo Imputazione Condanna Note
1 2 3 4
Martin Bormann Segretario del partito nazista Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[3] Condannato a morte in contumacia, il corpo venne ritrovato nel 1972.

Karl Dönitz Grandammiraglio, comandante della Kriegsmarine dal 1943 e, dopo la morte di Adolf Hitler, Presidente del Reich Imputato Colpevole Colpevole Non imputato 10 anni[4] Divenne il successore di Hitler come Presidente del Reich dopo la sua morte e firmò l'armistizio tedesco; molti tedeschi continuarono a chiamarlo Grandammiraglio anche dopo la fine della guerra, perché secondo la tradizione tedesca un ufficiale conserva sempre il suo titolo.
Hans Frank Governatore del Governatorato Generale Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[5] Durante il processo espresse pentimento.

Wilhelm Frick Ministro dell'Interno del governo Hitler Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Morte[6] Responsabile delle Leggi razziali di Norimberga.
Hans Fritzsche Popolare commentatore radiofonico Imputato Imputato Imputato Non imputato Assolto[7] Era a capo del notiziario del Ministero della Propaganda nazista. Venne processato al posto di Joseph Goebbels, morto suicida.
Walther Funk Ministro dell'Economia del governo Hitler Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Ergastolo[8] Successore di Schacht al comando della Reichsbank, fu rilasciato il 16 maggio 1957 per problemi di salute.
Hermann Göring Era il comandante in capo della Luftwaffe fino a quando, pochi giorni prima della conclusione della guerra, Adolf Hitler lo rimosse da ogni incarico politico e militare per aver tentato un colpo di stato. Hermann Göring fu la persona più importante del nazismo al processo. Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[9] Non venne mai giustiziato perché riuscì a suicidarsi la notte prima dell'esecuzione con una capsula di cianuro.
Rudolf Heß Successore designato di Hitler e segretario del partito nazista fino al 1941 Colpevole Colpevole Imputato Imputato Ergastolo[10] Nel 1941 volò in Scozia e venne imprigionato dagli inglesi.
Alfred Jodl Secondo di Keitel era Capo dello Staff dell'OKW Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[11] Il 28 febbraio 1953 fu assolto da una corte tedesca che lo trovò non colpevole secondo il diritto internazionale.
Ernst Kaltenbrunner Capo dell'RSHA, maggior gerarca delle SS, sopravvissuto alla guerra Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[12] Responsabile degli Einsatzgruppen e dei campi di concentramento, chiamò Rudolf Höß a difenderlo.

Wilhelm Keitel Capo dell'OKW Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[13] Nonostante la sua richiesta d'essere fucilato da soldato, fu impiccato come tutti gli altri condannati a morte.
Gustav Krupp von Bohlen und Halbach Uno tra i maggiori industriali tedeschi Imputato Imputato Imputato Imputato Non processato[14] Non processato per motivi di salute. Suo figlio venne condannato a 12 anni nel 1948.
Robert Ley Capo del DAF, il Fronte Tedesco dei Lavoratori Imputato Imputato Imputato Imputato - Si suicidò impiccandosi nella sua cella il 25 ottobre 1945, prima dell'inizio del processo.
Konstantin von Neurath Ministro degli Esteri del governo Hitler fino al 1938 e Governatore del Protettorato di Boemia e Moravia Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Ergastolo[15] Nel 1943, in disaccordo con Hitler si dimise dai suoi incarichi. Fu rilasciato per motivi di salute il 6 novembre 1954

Franz von Papen Ambasciatore tedesco in Turchia Imputato Imputato Non imputato Non imputato Assolto[16] Fu Cancelliere tedesco fino al 1932 e vice cancelliere dal 1933. Nel 1947 fu riconosciuto colpevole da una corte tedesca e condannato a 8 anni di lavori forzati.

Erich Raeder Grandammiraglio e comandante della Kriegsmarine fino al 1943 Colpevole Colpevole Colpevole Non imputato Ergastolo[17] Fu rilasciato il 26 settembre 1955 per motivi di salute
Joachim von Ribbentrop Ministro degli Esteri del governo Hitler dal 1938 Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[18] Le sue ultime parole prima di essere impiccato furono: «Dio protegga la Germania».
Alfred Rosenberg Ideologo del partito nazista e padre delle teorie razziste Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[19] "Protettore di territori occupati a est", ossia il Ministro responsabile per i territori occupati
Fritz Sauckel Plenipotenziario del programma di sfruttamento del lavoro dei prigionieri Imputato Imputato Colpevole Colpevole Morte[20] Le sue ultime parole furono: «Muoio innocente. La mia sentenza è sbagliata. Dio protegga la Germania».

Hjalmar Schacht Presidente della Reichsbank prima della guerra e Ministro dell'economia del governo Hitler Imputato Imputato Non imputato Non imputato Assolto[21] Durante il processo ammise di aver violato il trattato di Versailles.
Baldur von Schirach Capo della Hitlerjugend Imputato Non imputato Non imputato Colpevole 20 anni[22] Durante il processo espresse pentimento.
Arthur Seyß-Inquart Gauleiter in Olanda Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Morte[23] Fu uno degli artefici dell'Anschluss.

Albert Speer Ministro degli armamenti del governo Hitler Imputato Imputato Colpevole Colpevole 20 anni[24] Fu responsabile degli armamenti e l'architetto favorito di Hitler. Espresse pentimento durante il processo.

Julius Streicher Giornalista, direttore del settimanale Der Stürmer ("L'attaccante") Imputato Non imputato Non imputato Colpevole Morte[25] Le sue ultime parole furono: «Questa è la mia celebrazione del Purim 1946. Sto andando da Dio. I bolscevichi vi prenderanno tutti un giorno! Adele, mia cara moglie... Heil Hitler!»

proprio tutti i presupposti per un'assoluzione del duce, sisi...


tu qui riporti i gerarchi nazisti....

callaghan
27-08-2008, 11: 35
più seriamente: avercela avuta una norimberga italiana...

gli americani non lo avrebbero mai ucciso il duce,avevano firmato un documento coi rappresentanti della repubblica sociale affinchè venisse giudicato ngli usa senza pena di morte,infatti avevo letto che sarebbe stato d'aiuto contro il comunismo sovietico mediante qualche pagiuna di giornale scritte da ui....

ah bè allora... :ahahahha:
Nome Ruolo Imputazione Condanna Note
1 2 3 4
Martin Bormann Segretario del partito nazista Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[3] Condannato a morte in contumacia, il corpo venne ritrovato nel 1972.

Karl Dönitz Grandammiraglio, comandante della Kriegsmarine dal 1943 e, dopo la morte di Adolf Hitler, Presidente del Reich Imputato Colpevole Colpevole Non imputato 10 anni[4] Divenne il successore di Hitler come Presidente del Reich dopo la sua morte e firmò l'armistizio tedesco; molti tedeschi continuarono a chiamarlo Grandammiraglio anche dopo la fine della guerra, perché secondo la tradizione tedesca un ufficiale conserva sempre il suo titolo.
Hans Frank Governatore del Governatorato Generale Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[5] Durante il processo espresse pentimento.

Wilhelm Frick Ministro dell'Interno del governo Hitler Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Morte[6] Responsabile delle Leggi razziali di Norimberga.
Hans Fritzsche Popolare commentatore radiofonico Imputato Imputato Imputato Non imputato Assolto[7] Era a capo del notiziario del Ministero della Propaganda nazista. Venne processato al posto di Joseph Goebbels, morto suicida.
Walther Funk Ministro dell'Economia del governo Hitler Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Ergastolo[8] Successore di Schacht al comando della Reichsbank, fu rilasciato il 16 maggio 1957 per problemi di salute.
Hermann Göring Era il comandante in capo della Luftwaffe fino a quando, pochi giorni prima della conclusione della guerra, Adolf Hitler lo rimosse da ogni incarico politico e militare per aver tentato un colpo di stato. Hermann Göring fu la persona più importante del nazismo al processo. Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[9] Non venne mai giustiziato perché riuscì a suicidarsi la notte prima dell'esecuzione con una capsula di cianuro.
Rudolf Heß Successore designato di Hitler e segretario del partito nazista fino al 1941 Colpevole Colpevole Imputato Imputato Ergastolo[10] Nel 1941 volò in Scozia e venne imprigionato dagli inglesi.
Alfred Jodl Secondo di Keitel era Capo dello Staff dell'OKW Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[11] Il 28 febbraio 1953 fu assolto da una corte tedesca che lo trovò non colpevole secondo il diritto internazionale.
Ernst Kaltenbrunner Capo dell'RSHA, maggior gerarca delle SS, sopravvissuto alla guerra Imputato Non imputato Colpevole Colpevole Morte[12] Responsabile degli Einsatzgruppen e dei campi di concentramento, chiamò Rudolf Höß a difenderlo.

Wilhelm Keitel Capo dell'OKW Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[13] Nonostante la sua richiesta d'essere fucilato da soldato, fu impiccato come tutti gli altri condannati a morte.
Gustav Krupp von Bohlen und Halbach Uno tra i maggiori industriali tedeschi Imputato Imputato Imputato Imputato Non processato[14] Non processato per motivi di salute. Suo figlio venne condannato a 12 anni nel 1948.
Robert Ley Capo del DAF, il Fronte Tedesco dei Lavoratori Imputato Imputato Imputato Imputato - Si suicidò impiccandosi nella sua cella il 25 ottobre 1945, prima dell'inizio del processo.
Konstantin von Neurath Ministro degli Esteri del governo Hitler fino al 1938 e Governatore del Protettorato di Boemia e Moravia Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Ergastolo[15] Nel 1943, in disaccordo con Hitler si dimise dai suoi incarichi. Fu rilasciato per motivi di salute il 6 novembre 1954

Franz von Papen Ambasciatore tedesco in Turchia Imputato Imputato Non imputato Non imputato Assolto[16] Fu Cancelliere tedesco fino al 1932 e vice cancelliere dal 1933. Nel 1947 fu riconosciuto colpevole da una corte tedesca e condannato a 8 anni di lavori forzati.

Erich Raeder Grandammiraglio e comandante della Kriegsmarine fino al 1943 Colpevole Colpevole Colpevole Non imputato Ergastolo[17] Fu rilasciato il 26 settembre 1955 per motivi di salute
Joachim von Ribbentrop Ministro degli Esteri del governo Hitler dal 1938 Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[18] Le sue ultime parole prima di essere impiccato furono: «Dio protegga la Germania».
Alfred Rosenberg Ideologo del partito nazista e padre delle teorie razziste Colpevole Colpevole Colpevole Colpevole Morte[19] "Protettore di territori occupati a est", ossia il Ministro responsabile per i territori occupati
Fritz Sauckel Plenipotenziario del programma di sfruttamento del lavoro dei prigionieri Imputato Imputato Colpevole Colpevole Morte[20] Le sue ultime parole furono: «Muoio innocente. La mia sentenza è sbagliata. Dio protegga la Germania».

Hjalmar Schacht Presidente della Reichsbank prima della guerra e Ministro dell'economia del governo Hitler Imputato Imputato Non imputato Non imputato Assolto[21] Durante il processo ammise di aver violato il trattato di Versailles.
Baldur von Schirach Capo della Hitlerjugend Imputato Non imputato Non imputato Colpevole 20 anni[22] Durante il processo espresse pentimento.
Arthur Seyß-Inquart Gauleiter in Olanda Imputato Colpevole Colpevole Colpevole Morte[23] Fu uno degli artefici dell'Anschluss.

Albert Speer Ministro degli armamenti del governo Hitler Imputato Imputato Colpevole Colpevole 20 anni[24] Fu responsabile degli armamenti e l'architetto favorito di Hitler. Espresse pentimento durante il processo.

Julius Streicher Giornalista, direttore del settimanale Der Stürmer ("L'attaccante") Imputato Non imputato Non imputato Colpevole Morte[25] Le sue ultime parole furono: «Questa è la mia celebrazione del Purim 1946. Sto andando da Dio. I bolscevichi vi prenderanno tutti un giorno! Adele, mia cara moglie... Heil Hitler!»

proprio tutti i presupposti per un'assoluzione del duce, sisi...


tu qui riporti i gerarchi nazisti....

eh, sai com'è, norimberga purtroppo non è in italia...

Tirre
27-08-2008, 11: 50
io avevo vuisto sto cazzo di documentrio di la7 il quale sostenenva che una volta liberata l'Italai gli americnai insieme agli italiani avrebbero giudicato mussolini ma in base ad una firma fatta precedentemente tra alleati e rsi il duce non sarebbe dovuto essere ucciso
e inoltre in base all'armistizio sarebbe dovuto essere giudicato negli usa poiche si diceva su la7 che in qualche modo mussolini dalla prigione avrebbe come possiamo dire "aiutato"gli yankess tramite la radio o i giornali a rivelare i piani dei nazisti e e loro armi segrete,che come sappiamo non esistevano, e in seguito avrebbe dato una mano contro i comunismo...se avesse fatto ciò non sarebbe stao ucciso ma sarebbe stato rinchiusio in prigione...

callaghan
27-08-2008, 12: 06
i sogni son desideri....

MFC 1912
27-08-2008, 12: 07
callaghan mazet

MFC 1912
27-08-2008, 12: 08
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

la guerra si sa che è così
anch'io potrei essere in quella situazione

cicccio, la guerra a mezzo mondo senza avere i mezzi per combatterla l'ha dichiarata lui eh, non è che gli è capitata addosso come gli imprevisti del monopoli...

lo so che l'ha dichiarata lui anche se non aveva molti mezzi per combatterla

non sei mica il mio professore

sfortunatamente no, altrimenti non saresti andato otre la prima superiore...

cazzi tuoi se sono arrivato in seconda
evidentemente me lo meritavo

MFC 1912
27-08-2008, 12: 09
è qualcun'altro che inizia con le frasi da fenomeno
tirando merda ad altri che non la pensano come lui

io tiro merda ad uno che se ne merita a vagonate mica a te. non è mica colpa tuo poverino se sei ignorante come una pietra e non sai neanche di cosa parli....

eh oh capiscimi
non tutti sono come te



per fortuna

TonY
27-08-2008, 12: 33
il suffragio universale è il male più grande della democrazia

CS#alcoolica
27-08-2008, 12: 34
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

la guerra si sa che è così
anch'io potrei essere in quella situazione

cicccio, la guerra a mezzo mondo senza avere i mezzi per combatterla l'ha dichiarata lui eh, non è che gli è capitata addosso come gli imprevisti del monopoli...

lo so che l'ha dichiarata lui anche se non aveva molti mezzi per combatterla

non sei mica il mio professore

sfortunatamente no, altrimenti non saresti andato otre la prima superiore...

UN PROF ALLA FEDE DI TG4!

Tirre
27-08-2008, 12: 36
fede docet

canna-rina
27-08-2008, 12: 40
Questo topic è meraviglioso

geroniMO
27-08-2008, 13: 00
Benito è un idolo adolescenziale e tardo-adolescenziale ormai.
fa un po moda... un po fa sembrare duri... cose che passano col tempo.

MFC 1912
27-08-2008, 13: 10
Benito è un idolo adolescenziale e tardo-adolescenziale ormai.
fa un po moda... un po fa sembrare duri... cose che passano col tempo.

smentisco categoricamente
per me non è assolutamente così
sarebbe da ingenui

TonY
27-08-2008, 13: 24
il passo da ingenuo a coglione è millimetrico
peccato, ti credevo ingenuo

MFC 1912
27-08-2008, 13: 30
che ridere
ahahah

Tirre
27-08-2008, 13: 32
qualcuno prferisce il bolscevismo altri il fascismo tutto quà....

geroniMO
27-08-2008, 13: 37
io di bolscevichi rivoluzionari russi ne ho conosciuti pochini, anche per questioni anagrafiche.
forse mio bisnonno.

callaghan
27-08-2008, 14: 27
il suffragio universale è il male più grande della democrazia

:metal:

callaghan
27-08-2008, 14: 28
è qualcun'altro che inizia con le frasi da fenomeno
tirando merda ad altri che non la pensano come lui

io tiro merda ad uno che se ne merita a vagonate mica a te. non è mica colpa tuo poverino se sei ignorante come una pietra e non sai neanche di cosa parli....

eh oh capiscimi
non tutti sono come te



per fortuna

hihihi

è proprio perchè ti capisco che non so se mi fai ridere o o mi fai compassione...

callaghan
27-08-2008, 14: 29
Benito è un idolo adolescenziale e tardo-adolescenziale ormai.
fa un po moda... un po fa sembrare duri... cose che passano col tempo.

bisogna prima entrarci nell'adolescenza! qui siamo pochi giorno dopo il pannolino!

callaghan
27-08-2008, 14: 29
se oggi ci fosse ancora forse non saremmo messi così in italia

giusto.
saremmo con le pezze al culo sotto i bombardamenti e i più fortunati emigrerebbero con le valigie di cartone.

la guerra si sa che è così
anch'io potrei essere in quella situazione

cicccio, la guerra a mezzo mondo senza avere i mezzi per combatterla l'ha dichiarata lui eh, non è che gli è capitata addosso come gli imprevisti del monopoli...

lo so che l'ha dichiarata lui anche se non aveva molti mezzi per combatterla

non sei mica il mio professore

sfortunatamente no, altrimenti non saresti andato otre la prima superiore...

UN PROF ALLA FEDE DI TG4!

?

canna-rina
27-08-2008, 14: 29
Comunque, callaghan, sei un bolscevico. Pugnali alle spalle l'Italia di Vittorio Veneto. Non rispetti la pietas verso i morti. Vergognati un po'...:risatona:

TonY
27-08-2008, 14: 31
bolscevico a callaghan può essere, ma al sottoscritto ancora non l'aveva detto MAI nessuno
(anche se quando sono ad ascoli mi colloco a sinistra di rifondazione... gioventù bruciata)

canna-rina
27-08-2008, 14: 32
bolscevico a callaghan può essere, ma al sottoscritto ancora non l'aveva detto MAI nessuno
(anche se quando sono ad ascoli mi colloco a sinistra di rifondazione... gioventù bruciata)

Tu sei il Peppone che tesse le fila della congiura bolscevica ed anche un po pluto-giudaico-massonica, quindi taci.


:risatona:

dabò
27-08-2008, 14: 37
Ostia Rina, devo consultare Wikipedia, come minimo, per capire qualcosa dei tuoi post.

canna-rina
27-08-2008, 14: 39
Per redimere le rosse menti modenesi, ecco un sunto di italica virtù formato tascabile:
Il valoroso soldato italico al fronte (http://www.chrisound.de/sturm/bonvi_muso.htm)

dabò
27-08-2008, 14: 42
Ecco queste cose le capisco anche io.

callaghan
27-08-2008, 14: 42
Comunque, callaghan, sei un bolscevico. Pugnali alle spalle l'Italia di Vittorio Veneto. Non rispetti la pietas verso i morti. Vergognati un po'...:risatona:

ma che pietas. un farabutto rimane farabutto anche dopo morto.

callaghan
27-08-2008, 14: 43
bolscevico a callaghan può essere, ma al sottoscritto ancora non l'aveva detto MAI nessuno
(anche se quando sono ad ascoli mi colloco a sinistra di rifondazione... gioventù bruciata)

hihihihihihi

proprio bolscevico!

:D

callaghan
27-08-2008, 14: 45
Per redimere le rosse menti modenesi, ecco un sunto di italica virtù formato tascabile:
Il valoroso soldato italico al fronte (http://www.chrisound.de/sturm/bonvi_muso.htm)

il soldato italiano al fronte, quello vero, si è sempre dimostrato più valoroso di quanto l'imbelle governo fascista che li ha mandati a crepare per vanagloria avrebbe meritato.

callaghan
27-08-2008, 14: 45
ps
chiaro che bonvi è un genio...

CS#alcoolica
27-08-2008, 14: 45
è qualcun'altro che inizia con le frasi da fenomeno
tirando merda ad altri che non la pensano come lui

io tiro merda ad uno che se ne merita a vagonate mica a te. non è mica colpa tuo poverino se sei ignorante come una pietra e non sai neanche di cosa parli....

eh oh capiscimi
non tutti sono come te



per fortuna

hihihi

è proprio perchè ti capisco che non so se mi fai ridere o o mi fai compassione...

:silenzio::vino:

canna-rina
27-08-2008, 14: 46
Comunque, callaghan, sei un bolscevico. Pugnali alle spalle l'Italia di Vittorio Veneto. Non rispetti la pietas verso i morti. Vergognati un po'...:risatona:

ma che pietas. un farabutto rimane farabutto anche dopo morto.

Ma ammetti di aver pugnalato alle spalle la tua patria, reato ancora più grave.
Male...

:risatona:

p.s. come mai i figli della lupa son scomparsi? io volevo divertirmi...

callaghan
27-08-2008, 14: 51
Comunque, callaghan, sei un bolscevico. Pugnali alle spalle l'Italia di Vittorio Veneto. Non rispetti la pietas verso i morti. Vergognati un po'...:risatona:

ma che pietas. un farabutto rimane farabutto anche dopo morto.

Ma ammetti di aver pugnalato alle spalle la tua patria, reato ancora più grave.
Male...

:risatona:

p.s. come mai i figli della lupa son scomparsi? io volevo divertirmi...

io la patria l'ho servita in un reparto d'elite congedandomi caporal maggiore con diploma di merito. rigetto le accuse e ho le carte per provarlo.

i balilla qua cos'han fatto per la patria?

geroniMO
27-08-2008, 14: 51
per tornare in tema comunque chi non vorrebbe sulla tavola una bottiglia di "eja eja alalà" ?!

e sopra ogni cosa la terza bottiglia... BARCOLLO MA NON MOLLO.

http://www.minerva.unito.it/theatrum%20chemicum/pace&guerra/Mussolini3/Immagini/MussoliniiVinoNero.gif

CS#alcoolica
27-08-2008, 14: 58
QUESTO è IL NEGOZIO PIù RIFORNITO DI PREDAPPIO
http://www.mussolini.net/articoli.asp?cat=22

callaghan
27-08-2008, 14: 58
ah, ma se io fossi di predappio aprirei il mio negozietto di corsa!

TonY
27-08-2008, 15: 00
Per redimere le rosse menti modenesi, ecco un sunto di italica virtù formato tascabile:
Il valoroso soldato italico al fronte (http://www.chrisound.de/sturm/bonvi_muso.htm)

il soldato italiano al fronte, quello vero, si è sempre dimostrato più valoroso di quanto l'imbelle governo fascista che li ha mandati a crepare per vanagloria avrebbe meritato.

Esatto, questi sono da rispettare
una generazione morta per nulla, vestiti come straccioni nel freddo della russia, sottormati ovunque...
non quel farabutto che ce li ha mandati

TonY
27-08-2008, 15: 01
bolscevico a callaghan può essere, ma al sottoscritto ancora non l'aveva detto MAI nessuno
(anche se quando sono ad ascoli mi colloco a sinistra di rifondazione... gioventù bruciata)

Tu sei il Peppone che tesse le fila della congiura bolscevica ed anche un po pluto-giudaico-massonica, quindi taci.


:risatona:

no no, al limite io sono quello a sinistra (guardando la foto) mentre callaghan è a destra (ha anche i baffi che tanto ambisce)

http://img2.libreriauniversitaria.it/MIT/300/122/img_122263_lrg.jpg

geroniMO
27-08-2008, 15: 02
su questo non ci piove.
i romagnoli son da sempre maestri nell inculare i turisti, dalla riviera all entroterra.
io mi metterei li e aspetterei i pulmann di maschioni rasati da tutta italia, appena arrivano farei un bel saluto romano e poi comincerei a rifilare tutta la PACCOTTIGLIA ANTIFIGA che tanto piace ai nipotini di benito... mutande nere con una scure sulla ciola... portachiavi a celtica... una mia pisciata da mezzo litro rifilata per vino ariano... bretelle e bomber...

poi ripartiti felici i cameraten tornerei a guardarmi il mio documentario sul "che".

canna-rina
27-08-2008, 15: 07
ispettore, si minchiona su di te eh...il mio obiettivo sono i figli della lupa...
Fra l'altro -o sommo callaghan- quando hai tempo, mandami alla mail di lavoro la spiegazione dei gradi dell'esercito italiano e le suddivisioni (armata, divisione, battaglione) per bene, se no non ci capisco più una sega...

callaghan
27-08-2008, 15: 48
bolscevico a callaghan può essere, ma al sottoscritto ancora non l'aveva detto MAI nessuno
(anche se quando sono ad ascoli mi colloco a sinistra di rifondazione... gioventù bruciata)

Tu sei il Peppone che tesse le fila della congiura bolscevica ed anche un po pluto-giudaico-massonica, quindi taci.


:risatona:

no no, al limite io sono quello a sinistra (guardando la foto) mentre callaghan è a destra (ha anche i baffi che tanto ambisce)

http://img2.libreriauniversitaria.it/MIT/300/122/img_122263_lrg.jpg

rispetto per peppone!!!

callaghan
27-08-2008, 15: 49
ispettore, si minchiona su di te eh...il mio obiettivo sono i figli della lupa...
Fra l'altro -o sommo callaghan- quando hai tempo, mandami alla mail di lavoro la spiegazione dei gradi dell'esercito italiano e le suddivisioni (armata, divisione, battaglione) per bene, se no non ci capisco più una sega...

sai che per minchionare son sempre in prima fila...

per i gradi, per partire. http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito#Gerarchia.2C_unit.C3.A0_e_gradi_militari

pippo
27-08-2008, 15: 56
ispettore, si minchiona su di te eh...il mio obiettivo sono i figli della lupa...
Fra l'altro -o sommo callaghan- quando hai tempo, mandami alla mail di lavoro la spiegazione dei gradi dell'esercito italiano e le suddivisioni (armata, divisione, battaglione) per bene, se no non ci capisco più una sega...

sai che per minchionare son sempre in prima fila...

per i gradi, per partire. http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito#Gerarchia.2C_unit.C3.A0_e_gradi_militari

Fatto veramente male,.

callaghan
27-08-2008, 15: 58
fatto malissimo, ma per partire, per uno che non ne sa niente va bene, altrimenti rischi di perderti in dettagli non necessariamente utili.

pippo
27-08-2008, 16: 07
ma che c'entra co Mussolini?

callaghan
27-08-2008, 16: 12
un cazzo.

si minchionava con la tettuta emigrata in mitteleuropa.

meglio che parlare di de felice con tirre e mfc430857043578.

CS#alcoolica
27-08-2008, 16: 15
un cazzo.

si minchionava con la tettuta emigrata in mitteleuropa.

meglio che parlare di de felice con tirre e mfc430857043578.

:accipicchia:

ABO
27-08-2008, 17: 09
meglio che parlare di de felice con tirre e mfc430857043578.

:accipicchia:

anche perche dopo,zio pover,mi tocca quotarti.
e questo non e'mica bello.

@csalcolica:te il militare l'hai fatto?

mfc87655698624:ti puoi anche rilassare,ma un bel po'.

MFC 1912
27-08-2008, 18: 25
mi inchino al prof callaghan
mi scuso con lui per la mia profonda ignoranza
con lui non mi posso confrontare

Tirre
27-08-2008, 18: 58
inchiniamoci tutti al genio callaghan...egli solo sa tutto

ABO
27-08-2008, 19: 04
inchiniamoci tutti al genio callaghan...egli solo sa tutto

no no,siete voi che sapete poco.
che e'diverso.

canna-rina
27-08-2008, 19: 06
Dai, che li promuovono a balilla e gli fan prendere in mano il fucile fra un po'...

per pippuz: sull'esercito trattavasi di cazzeggio con l'ispettore. Spero wikipedia sia corretta, non dico esaustiva ma almeno priva di erroracci.

callaghan
27-08-2008, 19: 12
erroracci no. certo ci sarebbe molto da approfondire, volendo.
la storica sei tu e certo sai come fare.
quella voce di uichi serve solo a dar un'idea volante di cos'è un colonnello o un sergente e di quanti uomini è responsabile.

pippo
28-08-2008, 09: 26
Allora, per una migliore comprensione bisognerebbe partire dal fondo:
* Gruppo d'armate--> più armate.
* Armata (generale di corpo d'armata)-->generale d'armata. Più corpi d'armata.
* Corpo d'armata (generale di corpo d'armata): 50.000-100.000 uomini, due o più divisioni.--> A questo punto parlare di numeri è ssurdo. Lo CSIR contava su 3 divisioni più vari battagioni autonomi e supporti e era di circa 120.000 uomini. E' comunque errato dire che un C. d'A. è costituito da 2+ divisioni, esso è costituito da 1+ divisione, quando è costituito. E cioè ci sono omltissimi casi in cui un C.d'A. è stato costituito con 1 divisione + vari reparti minori a livello inferiore di divisione. Addirittura il C.d'A. può essere costituito da 1+ Brigate. E' il caso dei Corpi d'Armata territoriali o stanziali, od i autodifesa, di mobilitazione che hanno spesso alle dipendenze pochissime truppe perchè sono legati concettualmente alla mobiitazione in tempo di guerra e alla difesa del territorio. Nell'EI dopo la soppressione del livello divisionale i C.d'A (3) comandavano da 4 a 12 Brigate non indivisionate. Le truppe di occupazione coloniali britanniche spesso erano ordinate su Brigate comandate direttamente da un C.d'A. saltando il livllo divisionale che era pletorico dato il tipo di minaccia (bassa) che dovevano affrontare.
* Divisione (generale di divisione): 8.000-15.000 uomini, due o più brigate o reggimenti (generalmente tre brigate pluriarma, per gli eserciti occidentali, in altri casi possono esservi tre reggimenti monoarma). --> la divisione è il livello ordinativo nel quae fino a tutta la IIGM (cn l'eccezione inglese ) venivano inquadrati i primi "supporti". Nell'esercito italiano della I G.M. 2 brigate di fanteria per complessivi 12 battaglioni + supporto di artiglieria (1 gruppo perchè il supporto dia rtiglieria di livello rggimentale era riservato al C. d'A. ) + compagnia Genio. La Divisione è il livllo al quale è più semplice integrare reparti estranei. nella I GM le divisioni non avevano sempre le stesse Brigate, potevano cambiare. Con l riforma di fine anni 20 invece le Divisioni italiane diventano "monobrigata". E cioè passano a essere costituite da una sola brigata (6 battaglioni) + supporti (usualmente 1 gruppo di artiglieria e 1 battaglione misto servizi, comprendente il genio ), con il livello Brigata inutile ( cioè il generale di Brigata, chiamato Generale della Fanteria non comandava operativamente la Brigata, ma era di fatto un vice-comandante di divisione o comandava Raggruppamenti della divisione ).
Dopo la II G.M. il modello è quello inglese e quindi la Divisione è costituita sulla base di 2 (o +), ma solitamente 3, Brigate pluriarma. Il livello viene soppresso nel '75 e le Brigate passano alal diretta dipendenza dei corpi d'armata. Oggi esistono solo comandi di divisione, ovverosia reparti comando che hanno la capacità di comandare più Brigate assegnate all'uopo per fomare una divisione, ma non esistono Divisioni già formate, rigidamente (negli eserciti maggiori le mantengono solo gli USA che però poi assegnano molte unità diverse a seconda della disponibilità ). Una divisione essendo una grande unità complessa è costituita, anche diacronicamente, da numeri di uomini molto diversi. Una Divisione corazzata italiana II GM poteva contare organicamente su circa 7.500 uomini una unità analoga ( solo nominalmente inglese ) poteva averne 15.000, una Divisione corazzata americana attuale ( od i fanteria meccanizzata ) può averne anche 25.000, ma anche molti meno a seconda delle unità che le sono assegnate. Una divisione corazzata tedesca IIGM (nowaffen SS ) era normalmente costituita da 1 rgt. carri ( prima su 3 poi su due battaglioni ), un reggimento fanteria ( su 3 btg. con normalmente almeno 1 battaglione meccanizzato e gli altri autotrasportati ), un battaglione mitraglieri, un reparto esplorante ( a livello battaglione ), un battaglione cacciacarri ( panzerjager semovente o no ), un battaglione genio, un reggimento artiglieria su 3-4 gruppi e poteva arrivare anche a 20.000 uomini ( che poi raramente fossero più di 7-8.000 disponibili è altro conto.
* Brigata (generale di brigata): 3.000-8.000 uomini, unità pluriarma con due o più reggimenti o battaglioni di specialità anche diverse. --> Qui storicamente ci sarebbe da parlare a lungo. La BRIGATA in tutti gli eserciti occidentali fino a tutta la I GM mondiale inclusa non è una unità pluriarma, ma una unità MONOARMA, costituita quindi da più Reggimenti ( raramente in alcuni casi battaglioni ) della stessa arma o specialità.
In Italia, ad esempio, la Brigata di Fanteria era costituita da 2 reggimenti gemelli di fanteria. La Brigata Pistoia era costituita dal 35° e dal 36° Rgt. di Fanteria, ciascuno su 3 battaglioni identici. La Sassari dal 151° e dal 152°, ecc. ecc... Una brigata di fanteria italiana quindi contava normalmente su 6 battaglioni di fanteria. Una brigata austriaca di solito contava invece su circa 4 battaglioni di fanteria, alle volte irregimentati. Anche gli inglesi per tutta la prima guerra mondiale costituiscono Brigate monoarma. Le brigate pluriarma nascono durante la II guerra mondiale nell'esercito inglese e data la vittoria degli alleati diventano lo standard occidentale. Sono costituite da 2+ battaglioni di ara base + 1+ battaglione di arma diversa, compreso i supporti di artiglieria. Ad esempio una Brigata di Fanteria Meccanizzata occidentale standard NATO è stata per anni costituita da: 3 battaglioni ( alel volte irregimentati ) + 1 battaglione ( o gruppo squadroni ) carri o cavalleria + 1( o + ) gruppo artiglieria + unità minori del genio ( a livello plotone o +, normalmente compagnia, raramente battaglione ). Una Brigata Corazzata al contrario era costituita da 2+ battaglioni ( o gruppi squadroni ) carri + 1 (normalmente ) battaglione di fanteria + 1 gruppo di artiglieria ( normalmente semovente ) + supporti. Una Brigata di fanteria monoarma italiana della prima guerra mondiale poteva contare su circa 6.000 uomini, una brigata di fanteria meccanizzata pluriarma attuale può arrivare sui 4.500 circa.
* Reggimento (colonnello): circa 1.500 uomini, unità monoarma con due o più battaglioni (in alcuni eserciti, quali l'italiano ed il francese, il reggimento puo' essere costituito da più compagnie).--> la cifra è assolutamente arbitraria. in verità data l'esistenza presso molti eserciti di Reggimenti monobattaglione la cifra è variabile. Un Reggimento di carristi monobattaglio moderno si attesta sullle 500 unità. Un Reggimento di Alpini della I GM, ordinato su 3 battaglioni, poteva tranquillamente arrivare a 3000 uomini. Negli eserciti occidentali il reggimento è storicamente composto di 2-4 battaglioni, la cifra tipica essendo di 3. L'esercito italiano aveva l'ordinamento più rigido, almeno per quanto riguardavala fanteria. Ogni Reggimento di fanteria aveva 3 btg. più occasionalmente un battagline di complementi ( variamente denominati come battaglione complementi, battaglione di marcia.. ). L'esercito inglese ha storicamente un'ordinamento più elastico. Il Reggimento funzionava non come comando di battaglioni ma come centro di reclutamento e durante le operazioni belliche su vasta scala reclutava più battaglioni che potevano finire a combattere in posti molto diversi e lntani l'uno dall'altro. Il 1/6° Light Infranty poteva essere a Singapore con una divisione e il 7/6° Light Infantry poteva essere in Africa Settentrionale con tutt'altra divisione (ovviamente ) In Italia il I/78° ( primo battaglione del 78° Rgt. ) viaggiava sempre con il II/78° e il III/78°, ma non solo, insieme al Reggimento gemello (77°) formavano una Brigata di Fanteria che agiva ( salvo rare eccezione sempre unita. Se veniva distrutto il II/78° si provvedeva a ricostituire il battaglione con complementi. L'esercito tedesco II GM aveva connotazione simile. L'esercito austriaco I GM invece era più simile all'esercito inglese e costituiva battaglioni presso i depositi reggimentali per poi assegnarli a Brigate e divisioni le più svariate.
Nell'EI i battaglioni bersaglieri potevano invece essere assegnati a un reggimento o a un altro e avevano numerazione progressiva ( es.°: il XIII battaglione bersaglieri assegnato al 3° Rgt. insieme al CI e al XXII ). ancora diverso il funzionamento della dpendenza dei battaglioni alpini dai reggimenti alpini.
* Battaglione (tenente colonnello o maggiore): da 300 a 1200 uomini, due o più compagnie (in alcuni eserciti, quali l'italiano ed il francese, il reggimento ha sostituito il battaglione assumendone i connotati e le dimensioni). --> non è vero che nell'EI il battaglione è stato sostituito dal Rgt. In verità data la inveterata incapacità di sfoltire i ranghi dagli ufficiali nell'EI esistono rgt. monobattaglione. Cioè il RGT. ha un solo BTG. alle proprie dipendenze. Il battaglione è la pedina operativa del Reggimento, comandato da un Colonnello. Quando il battaglione parte in missione la struttura reggimentale ( pochi uomini con compiti amministrativi e logistici ) funziona come Reparto alla Base, inquadrando nuovi elementi e mantenendo funzionali le strutture della sede stanziale. Nella Cavalleria il battaglione è chiamato Gruppo Squadroni. Nell'Artiglieria il battaglione è chiamato Gruppo.
* Compagnia (capitano): 100-150 uomini, tre o più plotoni. --> 2 o + plotoni ( difficilmente - di 3 ). Nella Cavalleria la compagnia è chiamata Squadrone. Nell'artiglieria la compagnia è chiamata Batteria.
* Plotone (tenente): da 20 a 50 soldati, tre o più squadre. --> 2 o + squadre (difficilmente - di tre ) in molti eserciti occidentali moderni è comandato da un sottufficiale ( nell'EI da un maresciallo in SPE, nel vecchio esercito di naioni era invece quasi sempre un S.TEN. di complemento o uno in SPE di prima nomina ). Nell'Artiglieria un plotone è chiamato Sezione.
* Squadra (sergente): da 5 a 13 soldati.

CS#alcoolica
28-08-2008, 09: 36
:offtopic:

pippo
28-08-2008, 09: 36
P.S.:La riforma italiana degli anni 20 che ci regalò le divisioni monobrigata è una delle più grosse cagate fatte dall'esercito e avallate dal regime, che voleva un nuemro alto di divisioni, sena guardarne la qualità. A prescindere dalla qualità degli armamenti e dell'addestramento, numericamente una divisione di fanteria italiana IIGM era paragonabile a una brigata rinforzata inglese.

pippo
28-08-2008, 09: 37
:offtopic:

Così sono di nuiovo in topic. Parliamo delle castronerie dell'esercito in periodo fascista.

pippo
28-08-2008, 09: 39
Comunque cagnarotta:
http://niehorster.orbat.com/000_admin/000oob.htm

CS#alcoolica
28-08-2008, 09: 44
Ilvo Diamanti, oggi su Repubblica

Domenica scorsa, tardo pomeriggio, sono passato per Rimini con la famiglia. Il tempo di una vasca lungo le vie parallele al lungomare, in attesa di recarci a cena da amici. Ci siamo, così, tuffati in mezzo ai turisti che, di ritorno dalla spiaggia, sciamavano, in massa, costeggiando un'infinita teoria di botteghe, bar, ristoranti, pizzerie, minimarket, fast-food, gelaterie, pasticcerie, piadinerie. Come in ogni città turistica che si rispetti. E Rimini non è "una", ma "la" città turistica del lungomare di Romagna. Una città speciale, capace di non perdere la propria identità.
Perché Rimini ha un centro storico molto bello e ben tenuto. Una società (e una classe dirigente) locale ancora solida e resistente. Una storia e una tradizione artistica e culturale di tutto rispetto. Come rammentano le vie del lungomare che echeggiano i film di Federico Fellini. Rimini è una città "memorabile", in senso letterale: degna di memoria. Oltre l'amarcord: anche per la spiaggia, il lungomare e le vie dedicate allo struscio dei turisti. Il vecchio e il nuovo, insieme.
Questa breve visita occasionale mi ha, tuttavia, riservato una scoperta inattesa. L'immagine del duce, Benito Mussolini, disseminata lungo il passeggio commerciale. Esposta in numerosi negozi (davvero tanti). Mussolini: in vendita, come un prodotto di consumo popolare. Tra una piadina e la coca-cola, ecco il busto del duce, in diversi formati, ma soprattutto la faccia del duce: su magliette, camicie, poster, bandierine, adesivi, quadretti già incorniciati, bicchieri e sottobicchieri, piatti, penne, sulle etichette di bottiglie di vino, dal contenuto improbabile.
Ma l'iconografia del Ventennio non si riduce alla sola immagine del duce - proposto perlopiù in primo piano, di profilo, la mascella volitiva e l'elmo bellicoso. Su t-shirt, poster, stoviglie e bottiglie incontriamo massime del duce e slogan del regime. Gli stessi che resistono - talora sbiaditi dal tempo, talora rinfrescati - ancora in alcuni edifici del tempo. Tipo: "è l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende"; oppure il noto "molti nemici, molto onore" ... Inoltre, molte immagini del führer Adolf Hitler. Spesso accostato al Duce. Lungo il passeggio, in bella evidenza, un grande mobile- cantina, decine carico di bottiglie allineate. Il sangiovese di Benito alternato al nero di Adolf. Tutto ciò esposto alla luce del sole (domenica sera era ancora forte e caldo). Senza pudore e senza problemi. Perché, evidentemente, un problema di pudore non esiste, in questo caso. Prodotti come gli altri.
Se dedico una Bussola a questo argomento, tuttavia, non è per manifestare indignazione. Anche se lo spettacolo mi ha dato fastidio. (Ma se infastidisce solo me, che problema c'è?). Tanto meno per sollecitare provvedimenti restrittivi e proibizionisti. Probabilmente non servono, sicuramente non mi piacciono. Neppure per sollevare polemiche sul revisionismo dilagante, sul rischio di un "nuovo fascismo" o sul silenzio della memoria democratica. Questioni troppo impegnative per inseguirne le tracce a partire da cavatappi, magliette, bottiglie e sottobicchieri. (E poi non scrivo mica su Famiglia Cristiana...).
E' probabile, peraltro, che si tratti di un fenomeno più esteso. A Rimini (città di centrosinistra) appare più evidente perché luogo ad alta intensità turistica. Non lontano dalla terra del duce. I riminesi, che evitano le vie più affollate dai turisti, forse, non ci hanno fatto caso.
Comunque, nel passato, in alcuni mercati si incontravano (e ho incontrato) stand specializzati, che esponevano bottiglie fasciste, affiancate ad altre soviet-comuniste. Mussolini e Stalin vicini, in nome del vino. Poi, Stalin è scomparso. Mussolini, invece, resiste. E oggi fa concorrenza a Che Guevara (da tempo icona consumista, consumata negli accendini usa e getta e sulle copertine dei diari scolastici).
Nessuno scandalo. Anzi. Proprio questo mi ha colpito maggiormente: la "normalità" (neppure la normalizzazione) del fenomeno, ormai sospeso fra ideologia popolare e senso comune, fra politica e costume. La "banalizzazione del fascismo", commercializzato come un prodotto qualsiasi. Un consumo nazionalpopolare (nazipop?). L'immagine di Benito impressa su una t-shirt - accanto a quella di James Dean, George Clooney, Ronaldinho e Homer Simpson. Un gadget. Fra una piadina, una crescia, una birra e una coca-cola. Una porchetta e un sangiovese. Nell'aria echeggia la voce di De André ... "E un errore ho commesso - dice - un errore di saggezza abortire il figlio del bagnino e poi guardarlo con dolcezza. Ma voi che siete a Rimini tra i gelati e le bandiere non fate più scommesse sulla figlia del droghiere".
Coro: "Ri-mi-ni".

(26 agosto 2008)

pippo
28-08-2008, 09: 45
Ilvo Diamanti, oggi su Repubblica

Domenica scorsa, tardo pomeriggio, sono passato per Rimini con la famiglia. Il tempo di una vasca lungo le vie parallele al lungomare, in attesa di recarci a cena da amici. Ci siamo, così, tuffati in mezzo ai turisti che, di ritorno dalla spiaggia, sciamavano, in massa, costeggiando un'infinita teoria di botteghe, bar, ristoranti, pizzerie, minimarket, fast-food, gelaterie, pasticcerie, piadinerie. Come in ogni città turistica che si rispetti. E Rimini non è "una", ma "la" città turistica del lungomare di Romagna. Una città speciale, capace di non perdere la propria identità.
Perché Rimini ha un centro storico molto bello e ben tenuto. Una società (e una classe dirigente) locale ancora solida e resistente. Una storia e una tradizione artistica e culturale di tutto rispetto. Come rammentano le vie del lungomare che echeggiano i film di Federico Fellini. Rimini è una città "memorabile", in senso letterale: degna di memoria. Oltre l'amarcord: anche per la spiaggia, il lungomare e le vie dedicate allo struscio dei turisti. Il vecchio e il nuovo, insieme.
Questa breve visita occasionale mi ha, tuttavia, riservato una scoperta inattesa. L'immagine del duce, Benito Mussolini, disseminata lungo il passeggio commerciale. Esposta in numerosi negozi (davvero tanti). Mussolini: in vendita, come un prodotto di consumo popolare. Tra una piadina e la coca-cola, ecco il busto del duce, in diversi formati, ma soprattutto la faccia del duce: su magliette, camicie, poster, bandierine, adesivi, quadretti già incorniciati, bicchieri e sottobicchieri, piatti, penne, sulle etichette di bottiglie di vino, dal contenuto improbabile.
Ma l'iconografia del Ventennio non si riduce alla sola immagine del duce - proposto perlopiù in primo piano, di profilo, la mascella volitiva e l'elmo bellicoso. Su t-shirt, poster, stoviglie e bottiglie incontriamo massime del duce e slogan del regime. Gli stessi che resistono - talora sbiaditi dal tempo, talora rinfrescati - ancora in alcuni edifici del tempo. Tipo: "è l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende"; oppure il noto "molti nemici, molto onore" ... Inoltre, molte immagini del führer Adolf Hitler. Spesso accostato al Duce. Lungo il passeggio, in bella evidenza, un grande mobile- cantina, decine carico di bottiglie allineate. Il sangiovese di Benito alternato al nero di Adolf. Tutto ciò esposto alla luce del sole (domenica sera era ancora forte e caldo). Senza pudore e senza problemi. Perché, evidentemente, un problema di pudore non esiste, in questo caso. Prodotti come gli altri.
Se dedico una Bussola a questo argomento, tuttavia, non è per manifestare indignazione. Anche se lo spettacolo mi ha dato fastidio. (Ma se infastidisce solo me, che problema c'è?). Tanto meno per sollecitare provvedimenti restrittivi e proibizionisti. Probabilmente non servono, sicuramente non mi piacciono. Neppure per sollevare polemiche sul revisionismo dilagante, sul rischio di un "nuovo fascismo" o sul silenzio della memoria democratica. Questioni troppo impegnative per inseguirne le tracce a partire da cavatappi, magliette, bottiglie e sottobicchieri. (E poi non scrivo mica su Famiglia Cristiana...).
E' probabile, peraltro, che si tratti di un fenomeno più esteso. A Rimini (città di centrosinistra) appare più evidente perché luogo ad alta intensità turistica. Non lontano dalla terra del duce. I riminesi, che evitano le vie più affollate dai turisti, forse, non ci hanno fatto caso.
Comunque, nel passato, in alcuni mercati si incontravano (e ho incontrato) stand specializzati, che esponevano bottiglie fasciste, affiancate ad altre soviet-comuniste. Mussolini e Stalin vicini, in nome del vino. Poi, Stalin è scomparso. Mussolini, invece, resiste. E oggi fa concorrenza a Che Guevara (da tempo icona consumista, consumata negli accendini usa e getta e sulle copertine dei diari scolastici).
Nessuno scandalo. Anzi. Proprio questo mi ha colpito maggiormente: la "normalità" (neppure la normalizzazione) del fenomeno, ormai sospeso fra ideologia popolare e senso comune, fra politica e costume. La "banalizzazione del fascismo", commercializzato come un prodotto qualsiasi. Un consumo nazionalpopolare (nazipop?). L'immagine di Benito impressa su una t-shirt - accanto a quella di James Dean, George Clooney, Ronaldinho e Homer Simpson. Un gadget. Fra una piadina, una crescia, una birra e una coca-cola. Una porchetta e un sangiovese. Nell'aria echeggia la voce di De André ... "E un errore ho commesso - dice - un errore di saggezza abortire il figlio del bagnino e poi guardarlo con dolcezza. Ma voi che siete a Rimini tra i gelati e le bandiere non fate più scommesse sulla figlia del droghiere".
Coro: "Ri-mi-ni".

(26 agosto 2008)
E chi se ne incula?

CS#alcoolica
28-08-2008, 09: 48
Allora, per una migliore comprensione bisognerebbe partire dal fondo:
* Gruppo d'armate--> più armate.
* Armata (generale di corpo d'armata)-->generale d'armata. Più corpi d'armata.
* Corpo d'armata (generale di corpo d'armata): 50.000-100.000 uomini, due o più divisioni.--> A questo punto parlare di numeri è ssurdo. Lo CSIR contava su 3 divisioni più vari battagioni autonomi e supporti e era di circa 120.000 uomini. E' comunque errato dire che un C. d'A. è costituito da 2+ divisioni, esso è costituito da 1+ divisione, quando è costituito. E cioè ci sono omltissimi casi in cui un C.d'A. è stato costituito con 1 divisione + vari reparti minori a livello inferiore di divisione. Addirittura il C.d'A. può essere costituito da 1+ Brigate. E' il caso dei Corpi d'Armata territoriali o stanziali, od i autodifesa, di mobilitazione che hanno spesso alle dipendenze pochissime truppe perchè sono legati concettualmente alla mobiitazione in tempo di guerra e alla difesa del territorio. Nell'EI dopo la soppressione del livello divisionale i C.d'A (3) comandavano da 4 a 12 Brigate non indivisionate. Le truppe di occupazione coloniali britanniche spesso erano ordinate su Brigate comandate direttamente da un C.d'A. saltando il livllo divisionale che era pletorico dato il tipo di minaccia (bassa) che dovevano affrontare.
* Divisione (generale di divisione): 8.000-15.000 uomini, due o più brigate o reggimenti (generalmente tre brigate pluriarma, per gli eserciti occidentali, in altri casi possono esservi tre reggimenti monoarma). --> la divisione è il livello ordinativo nel quae fino a tutta la IIGM (cn l'eccezione inglese ) venivano inquadrati i primi "supporti". Nell'esercito italiano della I G.M. 2 brigate di fanteria per complessivi 12 battaglioni + supporto di artiglieria (1 gruppo perchè il supporto dia rtiglieria di livello rggimentale era riservato al C. d'A. ) + compagnia Genio. La Divisione è il livllo al quale è più semplice integrare reparti estranei. nella I GM le divisioni non avevano sempre le stesse Brigate, potevano cambiare. Con l riforma di fine anni 20 invece le Divisioni italiane diventano "monobrigata". E cioè passano a essere costituite da una sola brigata (6 battaglioni) + supporti (usualmente 1 gruppo di artiglieria e 1 battaglione misto servizi, comprendente il genio ), con il livello Brigata inutile ( cioè il generale di Brigata, chiamato Generale della Fanteria non comandava operativamente la Brigata, ma era di fatto un vice-comandante di divisione o comandava Raggruppamenti della divisione ).
Dopo la II G.M. il modello è quello inglese e quindi la Divisione è costituita sulla base di 2 (o +), ma solitamente 3, Brigate pluriarma. Il livello viene soppresso nel '75 e le Brigate passano alal diretta dipendenza dei corpi d'armata. Oggi esistono solo comandi di divisione, ovverosia reparti comando che hanno la capacità di comandare più Brigate assegnate all'uopo per fomare una divisione, ma non esistono Divisioni già formate, rigidamente (negli eserciti maggiori le mantengono solo gli USA che però poi assegnano molte unità diverse a seconda della disponibilità ). Una divisione essendo una grande unità complessa è costituita, anche diacronicamente, da numeri di uomini molto diversi. Una Divisione corazzata italiana II GM poteva contare organicamente su circa 7.500 uomini una unità analoga ( solo nominalmente inglese ) poteva averne 15.000, una Divisione corazzata americana attuale ( od i fanteria meccanizzata ) può averne anche 25.000, ma anche molti meno a seconda delle unità che le sono assegnate. Una divisione corazzata tedesca IIGM (nowaffen SS ) era normalmente costituita da 1 rgt. carri ( prima su 3 poi su due battaglioni ), un reggimento fanteria ( su 3 btg. con normalmente almeno 1 battaglione meccanizzato e gli altri autotrasportati ), un battaglione mitraglieri, un reparto esplorante ( a livello battaglione ), un battaglione cacciacarri ( panzerjager semovente o no ), un battaglione genio, un reggimento artiglieria su 3-4 gruppi e poteva arrivare anche a 20.000 uomini ( che poi raramente fossero più di 7-8.000 disponibili è altro conto.
* Brigata (generale di brigata): 3.000-8.000 uomini, unità pluriarma con due o più reggimenti o battaglioni di specialità anche diverse. --> Qui storicamente ci sarebbe da parlare a lungo. La BRIGATA in tutti gli eserciti occidentali fino a tutta la I GM mondiale inclusa non è una unità pluriarma, ma una unità MONOARMA, costituita quindi da più Reggimenti ( raramente in alcuni casi battaglioni ) della stessa arma o specialità.
In Italia, ad esempio, la Brigata di Fanteria era costituita da 2 reggimenti gemelli di fanteria. La Brigata Pistoia era costituita dal 35° e dal 36° Rgt. di Fanteria, ciascuno su 3 battaglioni identici. La Sassari dal 151° e dal 152°, ecc. ecc... Una brigata di fanteria italiana quindi contava normalmente su 6 battaglioni di fanteria. Una brigata austriaca di solito contava invece su circa 4 battaglioni di fanteria, alle volte irregimentati. Anche gli inglesi per tutta la prima guerra mondiale costituiscono Brigate monoarma. Le brigate pluriarma nascono durante la II guerra mondiale nell'esercito inglese e data la vittoria degli alleati diventano lo standard occidentale. Sono costituite da 2+ battaglioni di ara base + 1+ battaglione di arma diversa, compreso i supporti di artiglieria. Ad esempio una Brigata di Fanteria Meccanizzata occidentale standard NATO è stata per anni costituita da: 3 battaglioni ( alel volte irregimentati ) + 1 battaglione ( o gruppo squadroni ) carri o cavalleria + 1( o + ) gruppo artiglieria + unità minori del genio ( a livello plotone o +, normalmente compagnia, raramente battaglione ). Una Brigata Corazzata al contrario era costituita da 2+ battaglioni ( o gruppi squadroni ) carri + 1 (normalmente ) battaglione di fanteria + 1 gruppo di artiglieria ( normalmente semovente ) + supporti. Una Brigata di fanteria monoarma italiana della prima guerra mondiale poteva contare su circa 6.000 uomini, una brigata di fanteria meccanizzata pluriarma attuale può arrivare sui 4.500 circa.
* Reggimento (colonnello): circa 1.500 uomini, unità monoarma con due o più battaglioni (in alcuni eserciti, quali l'italiano ed il francese, il reggimento puo' essere costituito da più compagnie).--> la cifra è assolutamente arbitraria. in verità data l'esistenza presso molti eserciti di Reggimenti monobattaglione la cifra è variabile. Un Reggimento di carristi monobattaglio moderno si attesta sullle 500 unità. Un Reggimento di Alpini della I GM, ordinato su 3 battaglioni, poteva tranquillamente arrivare a 3000 uomini. Negli eserciti occidentali il reggimento è storicamente composto di 2-4 battaglioni, la cifra tipica essendo di 3. L'esercito italiano aveva l'ordinamento più rigido, almeno per quanto riguardavala fanteria. Ogni Reggimento di fanteria aveva 3 btg. più occasionalmente un battagline di complementi ( variamente denominati come battaglione complementi, battaglione di marcia.. ). L'esercito inglese ha storicamente un'ordinamento più elastico. Il Reggimento funzionava non come comando di battaglioni ma come centro di reclutamento e durante le operazioni belliche su vasta scala reclutava più battaglioni che potevano finire a combattere in posti molto diversi e lntani l'uno dall'altro. Il 1/6° Light Infranty poteva essere a Singapore con una divisione e il 7/6° Light Infantry poteva essere in Africa Settentrionale con tutt'altra divisione (ovviamente ) In Italia il I/78° ( primo battaglione del 78° Rgt. ) viaggiava sempre con il II/78° e il III/78°, ma non solo, insieme al Reggimento gemello (77°) formavano una Brigata di Fanteria che agiva ( salvo rare eccezione sempre unita. Se veniva distrutto il II/78° si provvedeva a ricostituire il battaglione con complementi. L'esercito tedesco II GM aveva connotazione simile. L'esercito austriaco I GM invece era più simile all'esercito inglese e costituiva battaglioni presso i depositi reggimentali per poi assegnarli a Brigate e divisioni le più svariate.
Nell'EI i battaglioni bersaglieri potevano invece essere assegnati a un reggimento o a un altro e avevano numerazione progressiva ( es.°: il XIII battaglione bersaglieri assegnato al 3° Rgt. insieme al CI e al XXII ). ancora diverso il funzionamento della dpendenza dei battaglioni alpini dai reggimenti alpini.
* Battaglione (tenente colonnello o maggiore): da 300 a 1200 uomini, due o più compagnie (in alcuni eserciti, quali l'italiano ed il francese, il reggimento ha sostituito il battaglione assumendone i connotati e le dimensioni). --> non è vero che nell'EI il battaglione è stato sostituito dal Rgt. In verità data la inveterata incapacità di sfoltire i ranghi dagli ufficiali nell'EI esistono rgt. monobattaglione. Cioè il RGT. ha un solo BTG. alle proprie dipendenze. Il battaglione è la pedina operativa del Reggimento, comandato da un Colonnello. Quando il battaglione parte in missione la struttura reggimentale ( pochi uomini con compiti amministrativi e logistici ) funziona come Reparto alla Base, inquadrando nuovi elementi e mantenendo funzionali le strutture della sede stanziale. Nella Cavalleria il battaglione è chiamato Gruppo Squadroni. Nell'Artiglieria il battaglione è chiamato Gruppo.
* Compagnia (capitano): 100-150 uomini, tre o più plotoni. --> 2 o + plotoni ( difficilmente - di 3 ). Nella Cavalleria la compagnia è chiamata Squadrone. Nell'artiglieria la compagnia è chiamata Batteria.
* Plotone (tenente): da 20 a 50 soldati, tre o più squadre. --> 2 o + squadre (difficilmente - di tre ) in molti eserciti occidentali moderni è comandato da un sottufficiale ( nell'EI da un maresciallo in SPE, nel vecchio esercito di naioni era invece quasi sempre un S.TEN. di complemento o uno in SPE di prima nomina ). Nell'Artiglieria un plotone è chiamato Sezione.
* Squadra (sergente): da 5 a 13 soldati.

e a noi di questo??

pippo
28-08-2008, 09: 50
Allora, per una migliore comprensione bisognerebbe partire dal fondo:
* Gruppo d'armate--> più armate.
* Armata (generale di corpo d'armata)-->generale d'armata. Più corpi d'armata.
* Corpo d'armata (generale di corpo d'armata): 50.000-100.000 uomini, due o più divisioni.--> A questo punto parlare di numeri è ssurdo. Lo CSIR contava su 3 divisioni più vari battagioni autonomi e supporti e era di circa 120.000 uomini. E' comunque errato dire che un C. d'A. è costituito da 2+ divisioni, esso è costituito da 1+ divisione, quando è costituito. E cioè ci sono omltissimi casi in cui un C.d'A. è stato costituito con 1 divisione + vari reparti minori a livello inferiore di divisione. Addirittura il C.d'A. può essere costituito da 1+ Brigate. E' il caso dei Corpi d'Armata territoriali o stanziali, od i autodifesa, di mobilitazione che hanno spesso alle dipendenze pochissime truppe perchè sono legati concettualmente alla mobiitazione in tempo di guerra e alla difesa del territorio. Nell'EI dopo la soppressione del livello divisionale i C.d'A (3) comandavano da 4 a 12 Brigate non indivisionate. Le truppe di occupazione coloniali britanniche spesso erano ordinate su Brigate comandate direttamente da un C.d'A. saltando il livllo divisionale che era pletorico dato il tipo di minaccia (bassa) che dovevano affrontare.
* Divisione (generale di divisione): 8.000-15.000 uomini, due o più brigate o reggimenti (generalmente tre brigate pluriarma, per gli eserciti occidentali, in altri casi possono esservi tre reggimenti monoarma). --> la divisione è il livello ordinativo nel quae fino a tutta la IIGM (cn l'eccezione inglese ) venivano inquadrati i primi "supporti". Nell'esercito italiano della I G.M. 2 brigate di fanteria per complessivi 12 battaglioni + supporto di artiglieria (1 gruppo perchè il supporto dia rtiglieria di livello rggimentale era riservato al C. d'A. ) + compagnia Genio. La Divisione è il livllo al quale è più semplice integrare reparti estranei. nella I GM le divisioni non avevano sempre le stesse Brigate, potevano cambiare. Con l riforma di fine anni 20 invece le Divisioni italiane diventano "monobrigata". E cioè passano a essere costituite da una sola brigata (6 battaglioni) + supporti (usualmente 1 gruppo di artiglieria e 1 battaglione misto servizi, comprendente il genio ), con il livello Brigata inutile ( cioè il generale di Brigata, chiamato Generale della Fanteria non comandava operativamente la Brigata, ma era di fatto un vice-comandante di divisione o comandava Raggruppamenti della divisione ).
Dopo la II G.M. il modello è quello inglese e quindi la Divisione è costituita sulla base di 2 (o +), ma solitamente 3, Brigate pluriarma. Il livello viene soppresso nel '75 e le Brigate passano alal diretta dipendenza dei corpi d'armata. Oggi esistono solo comandi di divisione, ovverosia reparti comando che hanno la capacità di comandare più Brigate assegnate all'uopo per fomare una divisione, ma non esistono Divisioni già formate, rigidamente (negli eserciti maggiori le mantengono solo gli USA che però poi assegnano molte unità diverse a seconda della disponibilità ). Una divisione essendo una grande unità complessa è costituita, anche diacronicamente, da numeri di uomini molto diversi. Una Divisione corazzata italiana II GM poteva contare organicamente su circa 7.500 uomini una unità analoga ( solo nominalmente inglese ) poteva averne 15.000, una Divisione corazzata americana attuale ( od i fanteria meccanizzata ) può averne anche 25.000, ma anche molti meno a seconda delle unità che le sono assegnate. Una divisione corazzata tedesca IIGM (nowaffen SS ) era normalmente costituita da 1 rgt. carri ( prima su 3 poi su due battaglioni ), un reggimento fanteria ( su 3 btg. con normalmente almeno 1 battaglione meccanizzato e gli altri autotrasportati ), un battaglione mitraglieri, un reparto esplorante ( a livello battaglione ), un battaglione cacciacarri ( panzerjager semovente o no ), un battaglione genio, un reggimento artiglieria su 3-4 gruppi e poteva arrivare anche a 20.000 uomini ( che poi raramente fossero più di 7-8.000 disponibili è altro conto.
* Brigata (generale di brigata): 3.000-8.000 uomini, unità pluriarma con due o più reggimenti o battaglioni di specialità anche diverse. --> Qui storicamente ci sarebbe da parlare a lungo. La BRIGATA in tutti gli eserciti occidentali fino a tutta la I GM mondiale inclusa non è una unità pluriarma, ma una unità MONOARMA, costituita quindi da più Reggimenti ( raramente in alcuni casi battaglioni ) della stessa arma o specialità.
In Italia, ad esempio, la Brigata di Fanteria era costituita da 2 reggimenti gemelli di fanteria. La Brigata Pistoia era costituita dal 35° e dal 36° Rgt. di Fanteria, ciascuno su 3 battaglioni identici. La Sassari dal 151° e dal 152°, ecc. ecc... Una brigata di fanteria italiana quindi contava normalmente su 6 battaglioni di fanteria. Una brigata austriaca di solito contava invece su circa 4 battaglioni di fanteria, alle volte irregimentati. Anche gli inglesi per tutta la prima guerra mondiale costituiscono Brigate monoarma. Le brigate pluriarma nascono durante la II guerra mondiale nell'esercito inglese e data la vittoria degli alleati diventano lo standard occidentale. Sono costituite da 2+ battaglioni di ara base + 1+ battaglione di arma diversa, compreso i supporti di artiglieria. Ad esempio una Brigata di Fanteria Meccanizzata occidentale standard NATO è stata per anni costituita da: 3 battaglioni ( alel volte irregimentati ) + 1 battaglione ( o gruppo squadroni ) carri o cavalleria + 1( o + ) gruppo artiglieria + unità minori del genio ( a livello plotone o +, normalmente compagnia, raramente battaglione ). Una Brigata Corazzata al contrario era costituita da 2+ battaglioni ( o gruppi squadroni ) carri + 1 (normalmente ) battaglione di fanteria + 1 gruppo di artiglieria ( normalmente semovente ) + supporti. Una Brigata di fanteria monoarma italiana della prima guerra mondiale poteva contare su circa 6.000 uomini, una brigata di fanteria meccanizzata pluriarma attuale può arrivare sui 4.500 circa.
* Reggimento (colonnello): circa 1.500 uomini, unità monoarma con due o più battaglioni (in alcuni eserciti, quali l'italiano ed il francese, il reggimento puo' essere costituito da più compagnie).--> la cifra è assolutamente arbitraria. in verità data l'esistenza presso molti eserciti di Reggimenti monobattaglione la cifra è variabile. Un Reggimento di carristi monobattaglio moderno si attesta sullle 500 unità. Un Reggimento di Alpini della I GM, ordinato su 3 battaglioni, poteva tranquillamente arrivare a 3000 uomini. Negli eserciti occidentali il reggimento è storicamente composto di 2-4 battaglioni, la cifra tipica essendo di 3. L'esercito italiano aveva l'ordinamento più rigido, almeno per quanto riguardavala fanteria. Ogni Reggimento di fanteria aveva 3 btg. più occasionalmente un battagline di complementi ( variamente denominati come battaglione complementi, battaglione di marcia.. ). L'esercito inglese ha storicamente un'ordinamento più elastico. Il Reggimento funzionava non come comando di battaglioni ma come centro di reclutamento e durante le operazioni belliche su vasta scala reclutava più battaglioni che potevano finire a combattere in posti molto diversi e lntani l'uno dall'altro. Il 1/6° Light Infranty poteva essere a Singapore con una divisione e il 7/6° Light Infantry poteva essere in Africa Settentrionale con tutt'altra divisione (ovviamente ) In Italia il I/78° ( primo battaglione del 78° Rgt. ) viaggiava sempre con il II/78° e il III/78°, ma non solo, insieme al Reggimento gemello (77°) formavano una Brigata di Fanteria che agiva ( salvo rare eccezione sempre unita. Se veniva distrutto il II/78° si provvedeva a ricostituire il battaglione con complementi. L'esercito tedesco II GM aveva connotazione simile. L'esercito austriaco I GM invece era più simile all'esercito inglese e costituiva battaglioni presso i depositi reggimentali per poi assegnarli a Brigate e divisioni le più svariate.
Nell'EI i battaglioni bersaglieri potevano invece essere assegnati a un reggimento o a un altro e avevano numerazione progressiva ( es.°: il XIII battaglione bersaglieri assegnato al 3° Rgt. insieme al CI e al XXII ). ancora diverso il funzionamento della dpendenza dei battaglioni alpini dai reggimenti alpini.
* Battaglione (tenente colonnello o maggiore): da 300 a 1200 uomini, due o più compagnie (in alcuni eserciti, quali l'italiano ed il francese, il reggimento ha sostituito il battaglione assumendone i connotati e le dimensioni). --> non è vero che nell'EI il battaglione è stato sostituito dal Rgt. In verità data la inveterata incapacità di sfoltire i ranghi dagli ufficiali nell'EI esistono rgt. monobattaglione. Cioè il RGT. ha un solo BTG. alle proprie dipendenze. Il battaglione è la pedina operativa del Reggimento, comandato da un Colonnello. Quando il battaglione parte in missione la struttura reggimentale ( pochi uomini con compiti amministrativi e logistici ) funziona come Reparto alla Base, inquadrando nuovi elementi e mantenendo funzionali le strutture della sede stanziale. Nella Cavalleria il battaglione è chiamato Gruppo Squadroni. Nell'Artiglieria il battaglione è chiamato Gruppo.
* Compagnia (capitano): 100-150 uomini, tre o più plotoni. --> 2 o + plotoni ( difficilmente - di 3 ). Nella Cavalleria la compagnia è chiamata Squadrone. Nell'artiglieria la compagnia è chiamata Batteria.
* Plotone (tenente): da 20 a 50 soldati, tre o più squadre. --> 2 o + squadre (difficilmente - di tre ) in molti eserciti occidentali moderni è comandato da un sottufficiale ( nell'EI da un maresciallo in SPE, nel vecchio esercito di naioni era invece quasi sempre un S.TEN. di complemento o uno in SPE di prima nomina ). Nell'Artiglieria un plotone è chiamato Sezione.
* Squadra (sergente): da 5 a 13 soldati.

e a noi di questo??
E passa oltre. Ma tu quanti sei? 1-2-3-10.000 o 1 milione?

Zanna
28-08-2008, 09: 55
il ripristino della leva obbligatoria dovrebbe essere un obiettivo concreto a prescindere dalle alleanze internazionali.

CS#alcoolica
28-08-2008, 09: 55
non Centra Un Cazzo Con La Discussione Quello Che Hai Scritto...sei Bravo A Fare Copia Incolla Dai...:vino:

pippo
28-08-2008, 09: 59
non Centra Un Cazzo Con La Discussione Quello Che Hai Scritto...sei Bravo A Fare Copia Incolla Dai...:vino:
A dire il vero ci avrei messo un'ora... buttata, me ne rendo conto. ma se non ti interessa passa oltre. Continua a parlare del nero di Predappio o del rosso di s. pietroburgo che ti si addice.

pippo
28-08-2008, 10: 00
il ripristino della leva obbligatoria dovrebbe essere un obiettivo concreto a prescindere dalle alleanze internazionali.
L'abolizione degli eserciti.

agheranavecia!
28-08-2008, 12: 04
Questo topic è meraviglioso

A me fa venire l'orticaria.

vedere uno che si è fatto il culo sui libri di storia CONFUTATO da due o tre che insieme non hanno la sua età e non hanno mai letto un libro in vita loro mi fa sboccare

Salvo Tirre che per quanto assolutamentefarneticante ha una forma mentis predisposta all' apprendimento ed è comunque un "CURIOSO", uno che semmai vuol sapere una cosa se la va a leggere.

lallo
28-08-2008, 12: 20
Mi è sorta una riflessione..ma uno che ha dei parenti in Grecia non potrebbe chiedere a loro un'opinione sul simpatico faccione di Predappio...

TonY
28-08-2008, 12: 21
Questo topic è meraviglioso

A me fa venire l'orticaria.

vedere uno che si è fatto il culo sui libri di storia CONFUTATO da due o tre che insieme non hanno la sua età e non hanno mai letto un libro in vita loro mi fa sboccare

Salvo Tirre che per quanto assolutamentefarneticante ha una forma mentis predisposta all' apprendimento ed è comunque un "CURIOSO", uno che semmai vuol sapere una cosa se la va a leggere.


il senso del mio commento sul suffragio universale

canna-rina
28-08-2008, 13: 15
Grazie pippuzzo, ora cerco le immagini per idioti dei gradi su wikipedia e poi posso finalmente evitare di glissare sugli aspetti prettamente militari dei libri che leggo ( di solito evito di usare gradi e terminologie varie perchè ho il errore di confondere due piani diversi...e non è bello se poi tui salta fuori il masculo che ha fatto il militare e me la mette in culo non nel senso che dico io...)

Aghera, prendila con ironia, fra l'altro i figli della lupa non han confutato proprio una sega, son come le monelle che scrivono che elio fa cagare perchè ha preso in giro i finley... ,-)

ABO
28-08-2008, 15: 28
Questo topic è meraviglioso

A me fa venire l'orticaria.

vedere uno che si è fatto il culo sui libri di storia CONFUTATO da due o tre che insieme non hanno la sua età e non hanno mai letto un libro in vita loro mi fa sboccare

Salvo Tirre che per quanto assolutamentefarneticante ha una forma mentis predisposta all' apprendimento ed è comunque un "CURIOSO", uno che semmai vuol sapere una cosa se la va a leggere.

e qua ti quoto,ti riquoto e ti torno a riquotare.
poi pero'una sberla te la do' ugualmente.

ABO
28-08-2008, 15: 35
non Centra Un Cazzo Con La Discussione Quello Che Hai Scritto...sei Bravo A Fare Copia Incolla Dai...:vino:

zio can eg fenomen che lo':ahahahha::ahahahha::ahahahha::ahahahha:

CS#alcoolica
28-08-2008, 15: 37
:lecca:

non Centra Un Cazzo Con La Discussione Quello Che Hai Scritto...sei Bravo A Fare Copia Incolla Dai...:vino:

zio can eg fenomen che lo':ahahahha::ahahahha::ahahahha::ahahahha:

Tirre
28-08-2008, 17: 53
il ripristino della leva obbligatoria dovrebbe essere un obiettivo concreto a prescindere dalle alleanze internazionali.

quoto....

Tirre
28-08-2008, 17: 55
P.S.:La riforma italiana degli anni 20 che ci regalò le divisioni monobrigata è una delle più grosse cagate fatte dall'esercito e avallate dal regime, che voleva un nuemro alto di divisioni, sena guardarne la qualità. A prescindere dalla qualità degli armamenti e dell'addestramento, numericamente una divisione di fanteria italiana IIGM era paragonabile a una brigata rinforzata inglese.

non lo sapevo questo..grazie pippo

certo che durante il fascismo furono mandati migliaia di soldati senza armamenti idonei.....

erriko
28-08-2008, 18: 00
Tirre, ma nel caso tu partiresti per spezzare le reni alla Grecia?

Tirre
28-08-2008, 18: 02
Tirre, ma nel caso tu partiresti per spezzare le reni alla Grecia?

lasa ster,,,una cazzata peggiore di questa mai vista....
cmq certo che partirei

geroniMO
28-08-2008, 18: 05
P.S.:La riforma italiana degli anni 20 che ci regalò le divisioni monobrigata è una delle più grosse cagate fatte dall'esercito e avallate dal regime, che voleva un nuemro alto di divisioni, sena guardarne la qualità. A prescindere dalla qualità degli armamenti e dell'addestramento, numericamente una divisione di fanteria italiana IIGM era paragonabile a una brigata rinforzata inglese.

non lo sapevo questo..grazie pippo

certo che durante il fascismo furono mandati migliaia di soldati senza armamenti idonei.....

sono stati mandati da ELLO, EGLI, IL DUX, IL TESTONE ROMAGNOLO.

Jolly Roger
28-08-2008, 18: 07
quoto....
lo dici tu che pochi mesi fa hai detto che non torni in grecia perchè se no ti fan fare il militare?

Jolly Roger
28-08-2008, 18: 08
P.S.:La riforma italiana degli anni 20 che ci regalò le divisioni monobrigata è una delle più grosse cagate fatte dall'esercito e avallate dal regime, che voleva un nuemro alto di divisioni, sena guardarne la qualità. A prescindere dalla qualità degli armamenti e dell'addestramento, numericamente una divisione di fanteria italiana IIGM era paragonabile a una brigata rinforzata inglese.

non lo sapevo questo..grazie pippo

certo che durante il fascismo furono mandati migliaia di soldati senza armamenti idonei.....

sono stati mandati da ELLO, EGLI, IL DUX, IL TESTONE ROMAGNOLO.
per farti capie dovevi parlare "del faccione che sta sulle bottiglie di vino"!

Tirre
28-08-2008, 18: 17
quoto....
lo dici tu che pochi mesi fa hai detto che non torni in grecia perchè se no ti fan fare il militare?

SE NN SI SANNO LE COSE è MEGLIO TACERE.....E CERTO NON STO QUI A RACCONTARE TUTTO..

IO IN GRECIA CI TORNERò è SOLO CHE NON HO FATTO LA LEVA PERCHè STUDIAVO QUINDI SE NON SI SAN LE COSE è MEGLIO TACERE

Tirre
28-08-2008, 18: 18
P.S.:La riforma italiana degli anni 20 che ci regalò le divisioni monobrigata è una delle più grosse cagate fatte dall'esercito e avallate dal regime, che voleva un nuemro alto di divisioni, sena guardarne la qualità. A prescindere dalla qualità degli armamenti e dell'addestramento, numericamente una divisione di fanteria italiana IIGM era paragonabile a una brigata rinforzata inglese.

non lo sapevo questo..grazie pippo

certo che durante il fascismo furono mandati migliaia di soldati senza armamenti idonei.....

sono stati mandati da ELLO, EGLI, IL DUX, IL TESTONE ROMAGNOLO.

ARU STA U PROBLEMA????lo so che sono stati inviati da sua eccellenza....

TonY
28-08-2008, 18: 21
secondo me tirre lo salviamo...

geroniMO
28-08-2008, 18: 38
P.S.:La riforma italiana degli anni 20 che ci regalò le divisioni monobrigata è una delle più grosse cagate fatte dall'esercito e avallate dal regime, che voleva un nuemro alto di divisioni, sena guardarne la qualità. A prescindere dalla qualità degli armamenti e dell'addestramento, numericamente una divisione di fanteria italiana IIGM era paragonabile a una brigata rinforzata inglese.

non lo sapevo questo..grazie pippo

certo che durante il fascismo furono mandati migliaia di soldati senza armamenti idonei.....

sono stati mandati da ELLO, EGLI, IL DUX, IL TESTONE ROMAGNOLO.

ARU STA U PROBLEMA????lo so che sono stati inviati da sua eccellenza....

"u prublema" sta nel fatto che o si dice A o si dice B.
cioè... mussolini ha mandato al fronte della gente con le pezze ai piedi solo per farsi bello davanti al culattone mangiamerda tedesco e sperare di poter un giorno mangiare gli avanzi della sua torta.

se si difendono quei soldati si fa fatica a difendere chi li ha mandati a morte certa (e poi quando era il suo turno provava a scappare in camuffa).

Tirre
28-08-2008, 18: 40
onore a loro in battaglia senza armi decenti

TonY
28-08-2008, 18: 43
dai tire ti manca un passo e quasi ci sei...

spingere, lallala

geroniMO
28-08-2008, 18: 46
eja eja

Jolly Roger
28-08-2008, 18: 58
SE NN SI SANNO LE COSE è MEGLIO TACERE.....E CERTO NON STO QUI A RACCONTARE TUTTO..

IO IN GRECIA CI TORNERò è SOLO CHE NON HO FATTO LA LEVA PERCHè STUDIAVO QUINDI SE NON SI SAN LE COSE è MEGLIO TACERE
In Grecia ti aspettano a braccia aperte... i Turchi son di più.

Tirre
28-08-2008, 19: 00
turki kali mono nekri..chi capisce capisce
ahahahahahahhaahha

canna-rina
28-08-2008, 19: 03
turki kali mono nekri..chi capisce capisce
ahahahahahahhaahha

W il liceo classico..ora posso capire gli insulti in greco!

Tirre
28-08-2008, 19: 12
turki kalì mono nekrì..chi capisce capisce
ahahahahahahhaahha

W il liceo classico..ora posso capire gli insulti in greco!

sei il mio nuovo idolo canna...ahahahha
significa:TURCHI BUONI SOLO DEFUNTI/MORTI
IN GRECO PERò FA RIMA

Tirre
28-08-2008, 19: 16
SE NN SI SANNO LE COSE è MEGLIO TACERE.....E CERTO NON STO QUI A RACCONTARE TUTTO..

IO IN GRECIA CI TORNERò è SOLO CHE NON HO FATTO LA LEVA PERCHè STUDIAVO QUINDI SE NON SI SAN LE COSE è MEGLIO TACERE
In Grecia ti aspettano a braccia aperte... i Turchi son di più.

te lo sai nella battaglia aerea sull'egeo di 2 anni fà cosa successe??aaahhahahaha

canna-rina
28-08-2008, 19: 19
turki kalì mono nekrì..chi capisce capisce
ahahahahahahhaahha

W il liceo classico..ora posso capire gli insulti in greco!

sei il mio nuovo idolo canna...ahahahha
significa:TURCHI BUONI SOLO DEFUNTI/MORTI
IN GRECO PERò FA RIMA

lo so, tesoro, so leggere il greco, e mi ricordo qualcosa sia di antico sia di nuovoparlare non riuscire, ma capire capisco.

Tirre
28-08-2008, 19: 19
turki kalì mono nekrì..chi capisce capisce
ahahahahahahhaahha

W il liceo classico..ora posso capire gli insulti in greco!

sei il mio nuovo idolo canna...ahahahha
significa:TURCHI BUONI SOLO DEFUNTI/MORTI
IN GRECO PERò FA RIMA

lo so, tesoro, so leggere il greco, e mi ricordo qualcosa sia di antico sia di nuovoparlare non riuscire, ma capire capisco.

good

callaghan
28-08-2008, 23: 30
SE NN SI SANNO LE COSE è MEGLIO TACERE.....E CERTO NON STO QUI A RACCONTARE TUTTO..

IO IN GRECIA CI TORNERò è SOLO CHE NON HO FATTO LA LEVA PERCHè STUDIAVO QUINDI SE NON SI SAN LE COSE è MEGLIO TACERE
In Grecia ti aspettano a braccia aperte... i Turchi son di più.

te lo sai nella battaglia aerea sull'egeo di 2 anni fà cosa successe??aaahhahahaha

io scommetto sempre a occhi chiusi sui turchi.

agheranavecia!
29-08-2008, 10: 45
mah

osellame
03-09-2008, 18: 32
I Defunti Devono Essere Lasciati In Pace..
Hai ragione. Se fosse per me sarebbe ancora in santa pace a penzolare a testa in giù in piazzale Loreto.

per me sarebbe stato giusto un processo degli italo americani come era previosto dopo l'armistizio.....ma fai te....
comuqnue Modena è modena

beh, una guerra civile in una società ancora eminentemente agricola non è proprio una passeggiata di saluta che lascia solo ricordi simaptici...

osellame
03-09-2008, 18: 35
:ok:


ispettore, si minchiona su di te eh...il mio obiettivo sono i figli della lupa...
Fra l'altro -o sommo callaghan- quando hai tempo, mandami alla mail di lavoro la spiegazione dei gradi dell'esercito italiano e le suddivisioni (armata, divisione, battaglione) per bene, se no non ci capisco più una sega...

sai che per minchionare son sempre in prima fila...

per i gradi, per partire. http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito#Gerarchia.2C_unit.C3.A0_e_gradi_militari

Fatto veramente male,.

osellame
03-09-2008, 18: 37
non Centra Un Cazzo Con La Discussione Quello Che Hai Scritto...sei Bravo A Fare Copia Incolla Dai...:vino:
A dire il vero ci avrei messo un'ora... buttata, me ne rendo conto. ma se non ti interessa passa oltre. Continua a parlare del nero di Predappio o del rosso di s. pietroburgo che ti si addice.

In effetti. Ame queste discussioni con annessa fiada tra comunisti che non hanno vissuto dieci minuti una realtà sociale socialista, oppure dei fascisti nati 40 anni dopo che il fascismo era morto, mi fanno sempre scompisciare...
Io sono nostalgico dei tempi del Duca...

Tirre
03-09-2008, 18: 39
duca di aosta?

ABO
04-09-2008, 01: 22
duca di aosta?

no,di legrottaglie.

erriko
04-09-2008, 09: 58
Box di gadget nazisti alla Festa dell'Unità: chiuso

ROMA - Tra un accendino con falce e martello e un copricapo da ufficiale dell'Armata Rossa, spunta la fiaschetta da whisky con simbolo nazista. Apparizione a sorpresa, visto che l'oggetto è esposto alla Festa provinciale dell'Unità di Bologna, in corso al Parco Nord. E allo stand dell'associazione partigiani Anpi la cosa non va giù: "Non c'è nessuno che controlla". Il banco è quello di uno dei box allestiti nell'area commerciale "Fiera in festa". Modernariato e oggettistica militare, in gran parte contrassegnati dai pezzi classici della simbologia e del "pantheon" comunista. In un angolo, però, si scorge una fiaschetta in acciaio con una decorazione di origine storica a dir poco diversa. Due "esse" bianche su sfondo nero, affiancate in modo da assomigliare a due saette: è lo stemma ufficiale delle SS, le famigerate Schutzstaffel dell'esercito nazista. Quanto costa? "Viene 15 euro come le altre", spiega la donna che sta dietro al banco. Quando le si fa notare l'origine del simbolo, chiede: "Perché, non si può vendere?". Poi, subito dopo, ammette di essere già stata ammonita dagli organizzatori, ma di essersi dimenticata il pezzo sul bancone. La fiaschetta con l'effigie delle SS sparisce in fretta. Tuttavia, nascosti sotto altri oggetti, si possono scorgere altri esemplari dello stesso tipo. Non mancano accendini, sempre marchiati SS, anche se pochi minuti prima la venditrice aveva negato di avere altri modelli oltre a quelli esposti.

Ma la festa dura poco. Il box del commerciante è stato infatti definitivamente chiuso. Lo rende noto Lele Roveri, responsabile dell'organizzazione dell'evento del Parco Nord: "Il commerciante, regolarmente registrato, che nello spazio 'Fiera in festa' tra la merce esposta presentava nei giorni scorsi alcuni gadget con il simbolo delle SS, è stato già allontanato dalla Festa dell'Unità di Bologna".

I gadget erano già stati notati venerdì, giorno di inaugurazione della kermesse. "In occasione di uno dei controlli che abitualmente svolgiamo a Parco Nord, il commerciante era stato richiamato e invitato a ritirare la merce in questione". Merce, sottolinea Roveri, "in contrasto con gli ideali e l'identità del Partito Democratico, un partito che nasce sui valori dell'antifascismo e della Resistenza". Il richiamo, però, non è stato sufficiente: "Poichè tale merce è stata nuovamente esposta- spiega Roveri- abbiamo provveduto ad allontanare il rivenditore dell'area della Festa dell'Unità".

CS#alcoolica
04-09-2008, 10: 06
Box di gadget nazisti alla Festa dell'Unità: chiuso

ROMA - Tra un accendino con falce e martello e un copricapo da ufficiale dell'Armata Rossa, spunta la fiaschetta da whisky con simbolo nazista. Apparizione a sorpresa, visto che l'oggetto è esposto alla Festa provinciale dell'Unità di Bologna, in corso al Parco Nord. E allo stand dell'associazione partigiani Anpi la cosa non va giù: "Non c'è nessuno che controlla". Il banco è quello di uno dei box allestiti nell'area commerciale "Fiera in festa". Modernariato e oggettistica militare, in gran parte contrassegnati dai pezzi classici della simbologia e del "pantheon" comunista. In un angolo, però, si scorge una fiaschetta in acciaio con una decorazione di origine storica a dir poco diversa. Due "esse" bianche su sfondo nero, affiancate in modo da assomigliare a due saette: è lo stemma ufficiale delle SS, le famigerate Schutzstaffel dell'esercito nazista. Quanto costa? "Viene 15 euro come le altre", spiega la donna che sta dietro al banco. Quando le si fa notare l'origine del simbolo, chiede: "Perché, non si può vendere?". Poi, subito dopo, ammette di essere già stata ammonita dagli organizzatori, ma di essersi dimenticata il pezzo sul bancone. La fiaschetta con l'effigie delle SS sparisce in fretta. Tuttavia, nascosti sotto altri oggetti, si possono scorgere altri esemplari dello stesso tipo. Non mancano accendini, sempre marchiati SS, anche se pochi minuti prima la venditrice aveva negato di avere altri modelli oltre a quelli esposti.

Ma la festa dura poco. Il box del commerciante è stato infatti definitivamente chiuso. Lo rende noto Lele Roveri, responsabile dell'organizzazione dell'evento del Parco Nord: "Il commerciante, regolarmente registrato, che nello spazio 'Fiera in festa' tra la merce esposta presentava nei giorni scorsi alcuni gadget con il simbolo delle SS, è stato già allontanato dalla Festa dell'Unità di Bologna".

I gadget erano già stati notati venerdì, giorno di inaugurazione della kermesse. "In occasione di uno dei controlli che abitualmente svolgiamo a Parco Nord, il commerciante era stato richiamato e invitato a ritirare la merce in questione". Merce, sottolinea Roveri, "in contrasto con gli ideali e l'identità del Partito Democratico, un partito che nasce sui valori dell'antifascismo e della Resistenza". Il richiamo, però, non è stato sufficiente: "Poichè tale merce è stata nuovamente esposta- spiega Roveri- abbiamo provveduto ad allontanare il rivenditore dell'area della Festa dell'Unità".

NON SERVE ANDARE A RIMINI ALLORA....MA QUESTO è DI BUON GUSTO SICURAMENTE....:D

callaghan
04-09-2008, 11: 24
non Centra Un Cazzo Con La Discussione Quello Che Hai Scritto...sei Bravo A Fare Copia Incolla Dai...:vino:
A dire il vero ci avrei messo un'ora... buttata, me ne rendo conto. ma se non ti interessa passa oltre. Continua a parlare del nero di Predappio o del rosso di s. pietroburgo che ti si addice.

In effetti. Ame queste discussioni con annessa fiada tra comunisti che non hanno vissuto dieci minuti una realtà sociale socialista, oppure dei fascisti nati 40 anni dopo che il fascismo era morto, mi fanno sempre scompisciare...
Io sono nostalgico dei tempi del Duca...

io dell'età del ferro.

più che altro a me nfan ridere i fascisti che son spuntati come funghi una volta che son spariti i comunisti dalla circolazione...

Jolly Roger
04-09-2008, 11: 25
io dell'età del ferro.

più che altro a me nfan ridere i fascisti che son spuntati come funghi una volta che son spariti i comunisti dalla circolazione...
dicesi "moda".

agheranavecia!
04-09-2008, 12: 33
Box di gadget nazisti alla Festa dell'Unità: chiuso

ROMA - Tra un accendino con falce e martello e un copricapo da ufficiale dell'Armata Rossa, spunta la fiaschetta da whisky con simbolo nazista. Apparizione a sorpresa, visto che l'oggetto è esposto alla Festa provinciale dell'Unità di Bologna, in corso al Parco Nord. E allo stand dell'associazione partigiani Anpi la cosa non va giù: "Non c'è nessuno che controlla". Il banco è quello di uno dei box allestiti nell'area commerciale "Fiera in festa". Modernariato e oggettistica militare, in gran parte contrassegnati dai pezzi classici della simbologia e del "pantheon" comunista. In un angolo, però, si scorge una fiaschetta in acciaio con una decorazione di origine storica a dir poco diversa. Due "esse" bianche su sfondo nero, affiancate in modo da assomigliare a due saette: è lo stemma ufficiale delle SS, le famigerate Schutzstaffel dell'esercito nazista. Quanto costa? "Viene 15 euro come le altre", spiega la donna che sta dietro al banco. Quando le si fa notare l'origine del simbolo, chiede: "Perché, non si può vendere?". Poi, subito dopo, ammette di essere già stata ammonita dagli organizzatori, ma di essersi dimenticata il pezzo sul bancone. La fiaschetta con l'effigie delle SS sparisce in fretta. Tuttavia, nascosti sotto altri oggetti, si possono scorgere altri esemplari dello stesso tipo. Non mancano accendini, sempre marchiati SS, anche se pochi minuti prima la venditrice aveva negato di avere altri modelli oltre a quelli esposti.

Ma la festa dura poco. Il box del commerciante è stato infatti definitivamente chiuso. Lo rende noto Lele Roveri, responsabile dell'organizzazione dell'evento del Parco Nord: "Il commerciante, regolarmente registrato, che nello spazio 'Fiera in festa' tra la merce esposta presentava nei giorni scorsi alcuni gadget con il simbolo delle SS, è stato già allontanato dalla Festa dell'Unità di Bologna".

I gadget erano già stati notati venerdì, giorno di inaugurazione della kermesse. "In occasione di uno dei controlli che abitualmente svolgiamo a Parco Nord, il commerciante era stato richiamato e invitato a ritirare la merce in questione". Merce, sottolinea Roveri, "in contrasto con gli ideali e l'identità del Partito Democratico, un partito che nasce sui valori dell'antifascismo e della Resistenza". Il richiamo, però, non è stato sufficiente: "Poichè tale merce è stata nuovamente esposta- spiega Roveri- abbiamo provveduto ad allontanare il rivenditore dell'area della Festa dell'Unità".

Noto che lo stand era di "oggettistica militare" e che vendeva anche roba dell' armata rossa.

Vendere la cianfrusaglia che lasciarono indietro gli invasori nella loro precipitosa fuga dà fastidio ?

Cosa direbbe il responsabile dell' Anpi se entrasse a casa mia a Casola Valsenio (dei miei nonni) dove ci sono 6 o 7 elmi di tedeschi più una miriade di oggettistica militare rinvenuta da mio Zio a Monte battaglia negli anni 50 e 60 ?

Che sono UN APOLOGETA ?

Bisogna cancellare gli oggetti della memoria solo perchè qualche nazistello può comprare l'oggetto visto che è appartenuto alle SS ?

La memoria non è da preservare ?

Non ci insegna questo l'ANPI STESSA ?



Dico il mio pensiero

UNO che vende roba apologetica del nazismo è da cacciare a calci in culo.

Ma la differenza tra la Memoria e la APOLOGIA è chiarissima SE l'oggetto con l'aquila e le svastica STA in un bancale dove ci sono anche oggetti dell' armata rossa, dell' esercito polacco e un pennacchio da bersagliere.

agheranavecia!
04-09-2008, 12: 35
Del resto gli eserciti dei vincitori han sempre tenuto TROFEI dei vinti.

E scommetto che a casa di molti partigiani ci sono oggetti simili catturati in azione.

erriko
04-09-2008, 12: 38
io ho delle meraviglisoe zuppiere.

Tirre
04-09-2008, 12: 40
ahahaha

agheranavecia!
04-09-2008, 12: 40
Gli elmi tedeschi che ho a casola posson fungere da colapasta.

Tirre
04-09-2008, 12: 44
Gli elmi tedeschi che ho a casola posson fungere da colapasta.


me ne vendi uno?

agheranavecia!
04-09-2008, 12: 46
"Cosa venduta non è più tua" diceva mio nonno

e poi diceva anche

"Le cose usate vanno a morire a casa degli altri"


Vuoi altre perle ?

agheranavecia!
04-09-2008, 12: 48
Comunque per gli estimatori dico che son tutte cose tenute bene ma sono dell' esercito. Ninente delle ss, e più che altro è la roba delle ss che costa.

Nel 70 o giù di li mio zio rinvenne anche uno stivale, molto consunto, a monte dei pini; e dentro c'era la tibia e tutto il piede

Tirre
04-09-2008, 12: 48
"Cosa venduta non è più tua" diceva mio nonno

e poi diceva anche

"Le cose usate vanno a morire a casa degli altri"


Vuoi altre perle ?

ahahah

agheranavecia!
04-09-2008, 12: 49
Nell' 80 a casola si trovavano ancora le bombe a mano interrate nei pressi del fiume.

Con una a ananas tutta arrugginita ci giocai per una giornata intera prima di lanciarla nel fiume.

erriko
04-09-2008, 12: 52
dove adesso c'è quella grande conca?

canna-rina
04-09-2008, 12: 57
dove adesso c'è quella grande conca?

:ahahahha::D muoio...