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Visualizza Versione Completa : Novità su caso Aldrovandi



fiumevolga
10-02-2008, 14: 53
Ferrara Le immagini della scientifica. Registrate frasi e una risata
Federico, spunta un video sugli agenti sotto accusa
Morì dopo il controllo di polizia. I fotogrammi sembrano non collimare con le foto del medico legale

MILANO — Nuove ombre sul caso di Federico Aldrovandi, il diciottenne morto a Ferrara il 25 settembre 2005 dopo un intervento della polizia. Un video di dodici minuti, registrato alla Scientifica quando il ragazzo era già cadavere, ma ancora disteso sull'asfalto, sembra aggiungere altro orrore alla vicenda. Immagini girate prima dell'arrivo del medico legale (alle 9.30), acquisite durante il processo in corso a carico di quattro agenti accusati di omicidio colposo, documentano ulteriormente la scena del delitto (dove compaiono una decina di poliziotti): il volto tumefatto del ragazzo, le mani livide e sporche di terra, i pantaloni abbottonati, il suo telefonino su una panchina, a distanza di oltre 20 metri.

Non ci sono manganelli nelle vicinanze, neppure il portafoglio di Federico. Poi niente sangue accanto al volto adagiato sulla strada. Fotogrammi che sembrano cozzare, secondo i legali della famiglia, con le fotografie scattate dal medico legale: qui il ragazzo è ritratto con una macchia di sangue del diametro di 20 centimetri alla sinistra del capo, il suo portafoglio compare nella tasca del giubbotto, i jeans sono slacciati. Quanto ai manganelli, rotti durante la colluttazione tra gli agenti e il ragazzo, si materializzano in questura solo nel pomeriggio. E poi ci sono i dialoghi del video, elemento nuovo dell'indagine, per i quali il pm ha ordinato la trascrizione: frasi mescolate a rumori di fondo, pronunciate da chi forse non immaginava di essere registrato. Subito, all'inizio delle riprese, si sente una gran risata, proveniente da qualcuno, non immortalato dalla telecamera, ma chiaramente vicino al cadavere.

Ma ci sono anche i singhiozzi di un agente che piange: «Sono un genitore anche io» sembra dire. Altre parole, collegate a una telefonata, sembrerebbero riferire di un colloquio con un magistrato. Se fossero verificate, potrebbero spiegare come mai il pm di turno quella mattina non è mai arrivato sul luogo del delitto. «Si è ammazzato da solo». «Qui ci vuole la benzina». Altri dialoghi da verificare, parole apparentemente senza senso, che forse, nel processo, potrebbero trovare una spiegazione. Grande attesa dunque per l'udienza di mercoledì 13 febbraio: saranno in aula alcuni dei protagonisti del video, come Marco Pirani e Paolo Marino, entrambi indagati in un'inchiesta bis per falso e abuso.

Grazia Maria Mottola
10 febbraio 2008

blablandina come amadei
10-02-2008, 16: 22
sono cose che fanno male ma mi chiedo ciosa ci fanno nella sezione tifosi..spostare grazie


ciao ALDRO

marcy#12
11-02-2008, 00: 21
aldrovandi non so se fosse un tifoso, ma non credo...ad ogni modo come giustamente ha detto kokko, è meglio spostare...con tifosi non ci sta a dire nulla...

Sentenza
11-02-2008, 00: 22
La verità per Aldrovandi

tresette
11-02-2008, 00: 29
Lo ribadisco: chiedere informazioni al nostro questore Elio Graziano, c'era lui a capo della polizia a Ferrara in quelle tragiche giornate.

E da quello che mi raccontano degli amici non ha certo brillato per trasparenza, o almeno per correttezza verso la famiglia

fiumevolga
14-02-2008, 11: 51
Le accuse degli inquirenti: gli agenti avevano un defibrillatore ma non l'hanno utilizzato
«Manganelli rotti sul corpo di Federico»
L'ipotesi dei pm sulla morte di Aldrovandi. La difesa: no, li ha spezzati lui con un calcio e cadendoci sopra

DAL NOSTRO INVIATO
Federico Aldrovandi, il giovane morto nel settembre 2005 dopo un intervento della polizia. Ora quattro agenti sono sotto processo (Arcieri)
FERRARA — Due manganelli di gomma nera. Entrambi spaccati all'altezza dei manici (■ Guarda). Potrebbero esser stati rotti sul corpo di Federico Aldrovandi, il diciottenne morto il 25 settembre 2005, dopo un intervento della polizia. Colpi alle gambe e non solo, inflitti al ragazzo nel tentativo di immobilizzarlo (l'autopsia non lo esclude, ndr). È l'ipotesi sostenuta dalla Procura di Ferrara nel processo in corso, davanti al giudice monocratico, contro i quattro agenti coinvolti in un violenta colluttazione con Federico, ora accusati di omicidio colposo. Ieri la settima udienza.

In aula Paolo Marino, ex capo dell'ufficio volanti, l'investigatore che per primo diede avvio alle indagini. A lui il pm Nicola Proto chiede conto di quegli sfollagente, subito spariti misteriosamente dalla scena del delitto, per poi ricomparire nel pomeriggio in questura. Puliti, senza macchie di sangue. E rotti. «Nessuno mi parlò dei manganelli la mattina del 25 settembre, poi lo fece l'agente Pirani». «Come mai non gliene parlarono prima?» incalza Proto. «Una dimenticanza». Il dirigente Marino non se ne fa un problema «anche perché sul volto del ragazzo non c'erano segni né sangue ».

Eppure una risposta la ottiene: «Un manganello si era rotto a causa di un calcio dell'Aldrovandi, l'altro perché ci era caduto sopra». Spiegazione che l'ex capo delle volanti ritiene soddisfacente. Non approfondisce né lancia segnali allarmanti alla pm Emanuela Guerra, titolare delle indagini, che non va neppure sul posto. Gli sfollagente vengono fotografati e poi rinchiusi in cassaforte per mesi, fino al loro sequestro (il 21 febbraio 2006).

Anche Pietro Scroccarello, capo della squadra mobile, dice di non saper nulla dei manganelli, se non in seguito da Paolo Marino. E Gennaro Sidero, questore vicario, assicura di averne avuto notizia solo alle 18.

All'enigma degli sfollagente, si aggiunge il giallo del defibrillatore, in dotazione di una volante e mai utilizzato la mattina del 25 settembre. È la seconda ipotesi dell'accusa: il ragazzo stava male, chiedeva aiuto, e nessuno lo ha soccorso prima dell'arrivo dell'ambulanza. Eppure, come ha confermato Scroccarello, l'attrezzatura era a bordo e uno degli indagati aveva fatto un corso per utilizzarlo. Invece Federico è a terra, ammanettato, forse sta morendo, mentre uno dei poliziotti parla con un operatore del 113: «Abbiamo avuto una lotta di mezz'ora, l'abbiamo bastonato di brutto, solo che adesso è svenuto, non so, è mezzo morto... ». Sono le 6.12. I medici del 118 non sono ancora arrivati.

Grazia Maria Mottola
14 febbraio 2008

B ad Modna
14-02-2008, 11: 53
spostata!!!!

Verità per Federico!

fiumevolga
14-02-2008, 11: 54
per quale motivo l'hai spostata ?

B ad Modna
14-02-2008, 11: 58
[QUOTE=fiumevolga;3596il processo in corso a carico di quattro agenti accusati di omicidio colposo[/QUOTE]

Questo non è un omicidio colposo! E' VOLONTARIO!!!! Inoltre hanno pure provato a nascondere le prove e a depistare le immagini!!!!! Vi venga un canchero!

modenaest
14-02-2008, 12: 31
adesso poi mi spiegano come cazzo si fa a rompere manganelli con un calcio o sedendoci sopra.
un canchero lungo e brutto a loro e a quei schifosi perbenisti che continuano a difenderli

bridget
14-02-2008, 12: 31
perchè non è un tifoso fiume. La discussione va bene in chiacchiere (cioè cosa succede in città..)

gigisuccess
15-02-2008, 12: 22
Lo ribadisco: chiedere informazioni al nostro questore Elio Graziano, c'era lui a capo della polizia a Ferrara in quelle tragiche giornate.

E da quello che mi raccontano degli amici non ha certo brillato per trasparenza, o almeno per correttezza verso la famiglia

qua nel forum c'e' qualcuno che ha buonissimi rapporti con la famiglia graziano... chiedete a lui!

marcy#12
15-02-2008, 20: 29
adesso poi mi spiegano come cazzo si fa a rompere manganelli con un calcio o sedendoci sopra.
un canchero lungo e brutto a loro e a quei schifosi perbenisti che continuano a difenderli

quoto in toto

molho leone
15-02-2008, 22: 10
Il video, terrificante, è sul blog di Grillo, autorizzato dai genitori di Aldrovandi.

http://it.youtube.com/watch?v=dCk2i4h0GS0

modenaest
24-02-2008, 01: 41
il video dovrebbe essere visto da quei merdosi che dicono che gli sbirri sono meglio degli ultras , da quegli idioti che dicono " stanno indagando la verità verrà fuori"
stavolta non me la prendo con gli sbirri , sono una associazione per delinquere e si coprono il culo dal capo all'ultimo pezzente analfabeta che si mette per la prima volta la divisa.
Continuo a essere schifato dai coglioni che li difendono a priori cui auguro sentitamente il trattamento ricevuto da aldro

modenaest
03-03-2008, 07: 08
LUNEDÌ, 03 MARZO 2008

Pagina 7 - Cronaca

Caso Aldrovandi, il questore testimone

All’epoca comandava la polizia a Ferrara: mi sembrò una morte strana






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Il questore di Modena, Elio Graziano, è stato ascoltato come testimone al processo per la morte - avvenuta in circostanze non chiare nel 2005 a Ferrara - del 18enne Federico Aldrovandi. All’epoca dei fatti, Graziano era questore di quella città. Sul banco degli imputati, quattro poliziotti. Si cerca di stabilire se il decesso del giovane fu causato da un “improvviso malore” o dalle percosse degli agenti, che durante l’intervento ruppero anche due manganelli.
«La rottura degli sfollagente era anomala? Detto con la massima sincerità - ha dichiarato Graziano - capita spesso che si rompano durante ordine pubblico. La rottura potrebbe indicare una responsabilità disciplinare e anche penale, ma non si tratta di un segnale univoco, perchè dipende da diversi fattori, il grado di usura ad esempio».
In quasi tre ore di audizione, chiamato come teste di parte civile, il questore di Modena ha spiegato di aver condotto un’inchiesta interna (ma nel gennaio 2006, dopo la pubblicazione su internet di un blog “per chiedere giustizia” a cura della madre del ragazzo morto) sull’operato dei suoi uomini. «Volli chiarire perchè fu avvertita con ritardo la famiglia e valutare i comportamenti degli agenti che verbalizzarono i testimoni». Escluse il ritardo, ha spiegato, dovuto al dover terminare gli accertamenti di polizia scientifica; inoltre, a suo parere, non vi furono atteggiamenti minatori degli agenti verso i testimoni.
Graziano ha riferito di non aver adottato procedimenti disciplinari verso i quattro perchè «non c’era un procedimento penale in atto, e perchè non c’erano le condizioni di serenità per farlo: qualsiasi cosa avessi fatto sarebbe stata male interpretata». Ha aggiunto che attendeva «si compissero tutti gli atti medico legali per aver una verità il più ampia possibile». La verità, almeno investigativa, si ebbe però soltanto quasi sette mesi dopo, il 7 marzo 2006, quando gli agenti furono iscritti formalmente nel registro indagati. Il questore ha spiegato che prima di allora era difficile iscrivere gli agenti in quanto non c’erano elementi per attivare l’azione penale, ma ha ammesso anche che per lui fin dal primo momento «questa fu una morte strana».
«Quella mattina mi telefonarono - ha spiegato - parlandomi di un controllo di polizia e di una colluttazione avuta con un ragazzo che era morto all’improvviso. Chiesi com’era possibile che fosse accaduto, ma nessuno mi parlò di manganelli, soltanto dopo lo seppi. Cercavo di capire, non c’era spiegazione a questo fatto, ricordo le parole di Marino (il dirigente delle volanti, ndr): il ragazzo è improvvisamente morto».

:touchet:

blablandina come amadei
03-03-2008, 09: 18
io tutti i giorni vedo poliziotti con manganelli afflosciati, o che si spezzano a tenerli nella loro fondina...


senza vergogna

modenaest
04-04-2008, 06: 52
VENERDÌ, 04 APRILE 2008

Pagina 18 - Cronaca

«Quel blog mi diffama» Querela del questore






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Ci sarà un terzo processo legato alla morte di Federico Aldrovandi, il 18enne morto a Ferrara il 25 settembre 2005 dopo la colluttazione con 4 poliziotti.
Dopo il processo in corso ai 4, dopo l’inchiesta bis che ne vede indagati altri 3, sotto inchiesta ora finiranno altre 10 persone: si tratta di cittadini che, indignati per l’accaduto, hanno scritto giudizi pesanti sul blog che segue passo passo la vicenda. Il questore di Modena, Graziano, li ha querelati.
La notizia che rimbalza dalle Questure è di quelle destinate a far discutere: il questore di Modena, all’epoca dei fatti capo della polizia di Ferrara, si è sentito offeso dai giudizi che anonimi navigatori del blog voluto dalla mammma di Federico hanno espresso nei suoi confronti.
E così, a quanto si vocifera, il dottor Elio Graziano ha presentato una querela per diffamazione. Che per ora è contro “ignoti”. Ma che porterà presto all’identificazione di una decina di persone.
Operazione che la Procura della Repubblica potrebbe affidare agli esperti della Polizia postale, la quale ha mezzi e competenze per risalire agli autori dei commenti, pur se anonimi. Difficile pensare che una simile indagine sarà condotta dalla polizia ferrarese. Non solo perchè si tratta di colleghi dei coinvolti, non solo perchè la Procura ferrarese sugli agenti ha indagato. Così le indagini, trattandosi di persona offesa residente a Modena, resteranno in questa prima fase a Modena. Poi si vedrà, considerato che per converso a Modena, proprio come sostituto procuratore, lavora la figlia del Questore.
I commenti incriminati sarebbero una ventina. Incentrati sostanzialmente sulla gestione della vicenda, ad opera di Graziano. Al quale viene addossata la responsabilità dirigenziale dell’accaduto, inclusi i presunti silenzi e depistaggi seguiti alla morte del 18enne. Parole davvero pesanti, laddove ad esempio si parla di un omicidio volontario. Parole meno pesanti, laddove invece si accusa il “sistema” di permettere a Graziano di tenere lezioni di livello universitario, dopo quello che è accaduto.
Di certo, scorrendo il quotidiano e sempre frequentatissimo blog di Kataweb, si trovano commenti anche entusiastici alla notizia del trasefrimento di Graziano a Modena, che per gli accusatori della polizia ferrarese suonava come ammissione di responsabilità, mentre a livello istituzionale si parlava di un ordinario avvicendamento, che consentiva al dottor Graziano di avvicinarsi a casa, anche in vista della pensione.
La morte del giovane ferrarese, come noto, da una parte ha innescato il processo per omicidio colposo (e altri reati) ai 4 agenti delle due volanti (prossima udienza l’11 aprile). Dall’altra ha scatenato il popolo di internet. Se ne è occupato anche Beppe Grillo. Sul cui blog è stato inserito un filmato inquietante sul decesso di “Aldro”, visionato da quasi 500mila persone.



ora querela pure me!

Subcomandante
04-04-2008, 09: 48
VENERDÌ, 04 APRILE 2008

Pagina 18 - Cronaca

«Quel blog mi diffama» Querela del questore






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Ci sarà un terzo processo legato alla morte di Federico Aldrovandi, il 18enne morto a Ferrara il 25 settembre 2005 dopo la colluttazione con 4 poliziotti.
Dopo il processo in corso ai 4, dopo l’inchiesta bis che ne vede indagati altri 3, sotto inchiesta ora finiranno altre 10 persone: si tratta di cittadini che, indignati per l’accaduto, hanno scritto giudizi pesanti sul blog che segue passo passo la vicenda. Il questore di Modena, Graziano, li ha querelati.
La notizia che rimbalza dalle Questure è di quelle destinate a far discutere: il questore di Modena, all’epoca dei fatti capo della polizia di Ferrara, si è sentito offeso dai giudizi che anonimi navigatori del blog voluto dalla mammma di Federico hanno espresso nei suoi confronti.
E così, a quanto si vocifera, il dottor Elio Graziano ha presentato una querela per diffamazione. Che per ora è contro “ignoti”. Ma che porterà presto all’identificazione di una decina di persone.
Operazione che la Procura della Repubblica potrebbe affidare agli esperti della Polizia postale, la quale ha mezzi e competenze per risalire agli autori dei commenti, pur se anonimi. Difficile pensare che una simile indagine sarà condotta dalla polizia ferrarese. Non solo perchè si tratta di colleghi dei coinvolti, non solo perchè la Procura ferrarese sugli agenti ha indagato. Così le indagini, trattandosi di persona offesa residente a Modena, resteranno in questa prima fase a Modena. Poi si vedrà, considerato che per converso a Modena, proprio come sostituto procuratore, lavora la figlia del Questore.
I commenti incriminati sarebbero una ventina. Incentrati sostanzialmente sulla gestione della vicenda, ad opera di Graziano. Al quale viene addossata la responsabilità dirigenziale dell’accaduto, inclusi i presunti silenzi e depistaggi seguiti alla morte del 18enne. Parole davvero pesanti, laddove ad esempio si parla di un omicidio volontario. Parole meno pesanti, laddove invece si accusa il “sistema” di permettere a Graziano di tenere lezioni di livello universitario, dopo quello che è accaduto.
Di certo, scorrendo il quotidiano e sempre frequentatissimo blog di Kataweb, si trovano commenti anche entusiastici alla notizia del trasefrimento di Graziano a Modena, che per gli accusatori della polizia ferrarese suonava come ammissione di responsabilità, mentre a livello istituzionale si parlava di un ordinario avvicendamento, che consentiva al dottor Graziano di avvicinarsi a casa, anche in vista della pensione.
La morte del giovane ferrarese, come noto, da una parte ha innescato il processo per omicidio colposo (e altri reati) ai 4 agenti delle due volanti (prossima udienza l’11 aprile). Dall’altra ha scatenato il popolo di internet. Se ne è occupato anche Beppe Grillo. Sul cui blog è stato inserito un filmato inquietante sul decesso di “Aldro”, visionato da quasi 500mila persone.



ora querela pure me!


poi querela anche me!

Heathen
04-04-2008, 11: 01
Graziano è nu buono guaglione. La polizia è una brutta bestia...

tresette
04-04-2008, 12: 33
Querela anche me!

lightouse
04-04-2008, 13: 04
Questo l'ho trovato sul blog di Grillo :

... salve, sono un uomo che fa' il poliziotto. Leggendo il vostro blog ho pianto e mi sono vergognato. Io porto avanti un progetto per le scuole per avvicinare i ragazzi allo stato. Ebbene mi rendo conto che ciò in cui credo e sogno è difficile da ottenere. Ma io continuo a lottare anche per federico, perchè chi ha sbagliato pagherà due volte e perchè nel nostro lavoro non c'è bisogno di arrivare a certi comportamenti. Come me tanti colleghi non hanno mai avuto bisogno di essere violenti perchè ciò che dev'essre usata è la testa e non le mani. Tutta il mio amore per voi.

Un papà

Magari ce ne sono anche alcuni "normali"...

Heathen
04-04-2008, 17: 37
Ma no????

geroniMO
05-04-2008, 11: 27
legalmente ha il diritto di farlo.

mi astengo da altri commenti perchè non ho soldi da spendere in querele.

blablandina come amadei
05-04-2008, 21: 49
querela anche me, il mio avatar e il mio URL

B ad Modna
06-04-2008, 23: 16
Il nostro questore mi disgusta, e provo ribrezzo nel sapelo ancora in carica dopo l'accaduto!

Mi aggiungo alla lista dei prossimi querelati!

blablandina come amadei
07-04-2008, 00: 46
ricordiamoci il Modena - Brescia di 2 anni fa con una fuoriuscita palesemente premeditata dei bresciani in p.zza Tien a men.


bresciani strumentalizzati anche da elio graziano.

blablandina come amadei
27-06-2008, 15: 12
una perizia medica dice che la morte è stata causata da insufficienza respiratoria causata dell'assunzione di oppiacei (eroina). leggo la deposizione dei poliziotti indagati e descrivono un energumeno iperaggressivo, completamente fuori di sè, che con forza disumana e superpoteri magici aggredisce 4 onesti servitori della stato...

matsugara
06-07-2009, 19: 11
http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/aldrovandi-processo/aldovrandi-condanna/aldovrandi-condanna.html

allec9
06-07-2009, 19: 41
Se li scontassero davvero se non altro è un inizio, per quanto dovrebbero dargli di più... Il problema è che secondo me non faranno un giorno di prigione...

Cesco
06-07-2009, 20: 23
Se li scontassero davvero se non altro è un inizio, per quanto dovrebbero dargli di più... Il problema è che secondo me non faranno un giorno di prigione...

Già, purtroppo quoto allec.

Steeezzz
06-07-2009, 20: 54
Unisco al topic gia presente.

Giallobalordo
06-07-2009, 21: 23
Dite che se la cavano? 3 anni sono sopra la condizionale. Strano no? Cone fannoa cavarsela? Dovrebbero già essere dentro adesso. O no?

modenaest
06-07-2009, 21: 33
Dite che se la cavano? 3 anni sono sopra la condizionale. Strano no? Cone fannoa cavarsela? Dovrebbero già essere dentro adesso. O no?

non sono dentro , non sono mai stati arrestati , c'è ancora l'appello e ci metteranno dei benefici.
faranno passare un pò di tempo , non vedranno mai la galera e poi torneranno sulle strade a torturare , ammazzare , falsificare le prove , dire bugie , come è la loro natura e come piace al merdoso italiano medio che poi si incazzera con chi manifesta contro il g8

Tirre
06-07-2009, 21: 35
Federico Aldrovandi con questa sentenza è stato ucciso due volte!Solo 3 anni e 6 mesi a degli ASSASSINI! VERGOGNA!

B ad Modna
06-07-2009, 21: 40
maledetti, non vedranno MAI una galera... La legge non è uguale per tutti, in Italia chi veste una divisa ha la licenza di uccidere senza avere ripercussioni penali!

zwiniek
06-07-2009, 22: 44
questa sentenza mi impedisce di vedere i poliziotti per quello che dovrebbero essere .

Persone pagate (anche da me) per darmi un servizio.

peccato

Giallobalordo
06-07-2009, 23: 51
No, penso che con una sentenza passata in giudicato almeno dalla polizia verranno estromessi.

Giallobalordo
06-07-2009, 23: 51
A modo suo è una sentenza storica.

modenaest
06-07-2009, 23: 56
No, penso che con una sentenza passata in giudicato almeno dalla polizia verranno estromessi.

un pò come se io venissi licenziato dopo che ho massacrato , ho omesso soccorso , ucciso e falsificato prove

direi leggerina come sentenza
e sono pure convinto che la divisa non gliela toglieranno mai

B ad Modna
07-07-2009, 09: 51
ho questa convinzione anche io!

Cesco
07-07-2009, 09: 53
E comunque notare come la notizia abbia scarso rilievo mediatico.

moforever
07-07-2009, 10: 01
Difficilmente lascieranno la divisa, al massimo verranno spediti nella celere......a continuare l'opera. Perchè non vengono resi pubblici i loro nomi? soltanto il TG3 regione li ha menzionati mentre per la stampa sono solo quattro agenti della questura.

Giallobalordo
07-07-2009, 11: 00
Vorrei capire, e lo chiederà magari a chi ne sa qualcosa, a quale legge si appelleranno i giudici per non farli andare in gabbio. O.k., possono dargli i domiciliari, e dopo un po' il regime di semilibertà, ma non vi è legge che dia l'immunità a uno sbirro. Se è giudicato va in gabbio. Devo capire.

callaghan
07-07-2009, 11: 34
ci son le ronde da staffare.

Giallobalordo
07-07-2009, 11: 44
Ecco, usciti dalla galera, diciamo fra 1 anno, li vedo benissimo assunti in associazioni che operano nel sociale, come l'ONLUS che gestisce le ronde. Quello si.

Giallobalordo
07-07-2009, 11: 45
Comunque ormai il livello di impunità è medioevale.

B ad Modna
07-07-2009, 12: 45
Difficilmente lascieranno la divisa, al massimo verranno spediti nella celere......a continuare l'opera.

Le migliori menti finiscono tutte li!

Sentenza
07-07-2009, 19: 23
Ho il vomito.

Ho veramente il vomito

Tirre
07-07-2009, 20: 14
comunque la divisa a quei 4 non la tolgono

LinuxBoy
07-07-2009, 20: 14
Fa te, sapere che poi uno di quelli è a fare servizio d'ordine al G8 ....e la gente non lo sa quasi neppure... poi se un no global fa il violento... dagli al no global (e lui in prima fila, ma alle spalle)

Giallobalordo
07-07-2009, 20: 57
NO, dai non dite cazzate. No possono essere ancora in servizio.

ambro
07-07-2009, 21: 06
questa è purtroppo l' italia

B ad Modna
07-07-2009, 21: 29
spaccarotella è in servizio con LA PISTOLA alla stazione di firenze.... e ha ucciso a sangue freddo e sotto gli occhi di tutti! Per quale motivo questi dovrebbero essere sospesi? Ragionando con la testa dell'Italia eh, sia chiaro...

modenaest
07-07-2009, 22: 59
No, penso che con una sentenza passata in giudicato almeno dalla polizia verranno estromessi.

http://www.youtube.com/watch?v=ht_bNiYlCkc



cvd

ABO
07-07-2009, 23: 00
gli ultimi post se veritieri mi han preso in contropiede quasi come artipoli ultimo baluardo contro kaka',rumenigge e margheritoni...

modenaest
07-07-2009, 23: 14
esemplari le parole del padre
la colpa non è solo dei 4
ma di tutti quelli che hanno permesso che si arrivasse a questo
se i criminali in divisa si sentono liberi di massacrare la gente è colpa di chi li difende a priori .
e mi riferisco anche ai figli di una cagna qua dentro che difendevano le divise ai tempi del macello al g8 di genova
ora vi nascondete per i vermi che siete ma mi ricordo ai tempi che eravate la maggioranza

ABO
08-07-2009, 01: 50
Difficilmente lascieranno la divisa, al massimo verranno spediti nella celere......a continuare l'opera. Perchè non vengono resi pubblici i loro nomi? soltanto il TG3 regione li ha menzionati mentre per la stampa sono solo quattro agenti della questura.



pollastri luca,pontani enzo,segatto monica,forlani paolo.