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modenaest
21-06-2008, 09: 56
SABATO, 21 GIUGNO 2008

Pagina 12 - Cronaca

«Ragazzi, attenti ai rischi delle chat»

Il pericolo in agguato: dall’adescamento fino alla persecuzione






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Le chat come luoghi virtuali di adescamento di minori. La tredicenne di Bologna, che ha avuto rapporti sessuali con un modenese di 22 anni e con un genovese di 35 anni, entrambi conosciuti su internet, è solo l’ultima vittima di un fenomeno sempre più frequente. Quello di adulti che, tramite le chat, adescano e circuiscono ragazzini, prima con promesse di regali, poi spesso con ricatti.
Antonio Apruzzese, dirigente del compartimento della polizia postale e delle comunicazioni per l’Emilia Romagna, traccia un quadro dei reati che si alimentano della rete nella nostra regione.
«Per quanto riguarda i casi di stalking, vere e proprie persecuzioni nei confronti ad esempio di ex-partner, fortunatamente non stiamo assistendo a una salita a picco di questi episodi tramite strumenti come mail o chat. E’ un fenomeno da tenere sotto stretto controllo quello delle chat in mano a teen ager».
«Gli adescamenti cominciano spesso con la richiesta di foto osè - spiega Apruzzese - in cambio di piccoli regali, come ad esempio le ricariche dei cellulari. Spesso dopo i regali seguono i ricatti, con la minaccia di diffondere le foto o farle vedere ai genitori, e le richieste di incontri».
Un episodio recente, tra i casi registrati dalla Polizia Postale, risale all’altra settimana, quando un romano che aveva adescato delle ragazzine di Rimini, è stato arrestato: «Per fortuna il rapporto era ancora virtuale, ma mancava poco perchè degenerasse e si erano raggiunti dei livelli di ricatto molto pesanti». In questo caso, si è arrivati alla soluzione perchè i genitori di una delle ragazzine si sono accorti che qualcosa, nella vita della figlia tredicenne, non andava. Ma quale può essere il ruolo dei genitori per proteggere i figli da queste situazioni? «E’ molto difficile per un genitore sorvegliare questa sfera della vita dei figli: i ragazzi sono gelosissimi di questa loro dimensione. Penso che se vogliamo proteggerli dobbiamo soprattutto cercare di fare in modo che il messaggio arrivi a loro». Ecco allora qualche consiglio di prudenza, perchè i ragazzi possano proteggersi: «E’ fondamentale ricordarsi che qualunque materiale venga scambiato in rete può diventare visibile al mondo intero. Poi è importante diffidare assolutamente di fronte alle richieste di incontri diretti». Accorgimenti importanti, visto che gli adolescenti sono sempre più esposti a rischi di questo tipo: «I nostri ragazzi sembrano cresciuti troppo in fretta. Anche dagli incontri che facciamo nelle scuole ci accorgiamo di come, ragazzini di 12 anni, sappiano già tutto. Ma d’altra parte naturalmente non sono poi pronti ad affrontare le situazioni in cui rischiamo di ritrovarsi». (g.f.)

blablandina come amadei
21-06-2008, 11: 45
non dico niente che è meglio..

MFC 1912
21-06-2008, 11: 49
Complice per me!

blablandina come amadei
21-06-2008, 11: 53
PICCOLA ZOCCOLA LEI, schifoso il 35enne, sfigato il 22enne ..che è meglio che stia zitto sul personaggio, perchè se sei figlio di un avvocato lo sai che sotto i 14anni E' VIOLENZA ANCHE SE CONSENZIENTE.

MFC 1912
21-06-2008, 11: 55
D'accordo..

modenaest
21-06-2008, 13: 32
La giovane verra a lui ne aveva dichiarati 15

blablandina come amadei
21-06-2008, 13: 39
La giovane verra a lui ne aveva dichiarati 15

si, ma poi dopo 2 mesi è andato fuori da una scuola media di bologna a prenderla..e li l'ha fermato la squadra mobbbile di bologna che lo teneva sott'occhio da quel pezzo...perchè la piccola verra aveva già spifferato tutto ai genitori che avevano denunciato lui e il genovese..

questo a dicembre..a marzo il furbone si è fatto tanare fuori dalla scuola


diciamo che chi frequenta una scuola media difficilmente è sopra i 13..


quindi magari subito poteva anche crederci.. ma ad una certa..


comunque per la cronaca non andava a prendere la 13enne famosa, ma un'altra sua amica almeno altrettanto cagnetta

modenaest
21-06-2008, 15: 04
ovviamente per il trentenne non ho parole
soffermiamoci sul ventenne
se la melnetta gli ha detto che aveva 15 anni ( quando io andavo alle medie alcune tarone erano state segate 2 o 3 volte ) e quindi con la sua bugia lo ha indotto a fare una cosa illegale , non è a sua volta colpevole?

blablandina come amadei
21-06-2008, 15: 21
si, ma la penso come te, la tipa non è una santerella...anzi un bel concorso di colpa ce l'avrebbe...


ma il punto è che non compiuti i 14 anni non hai nemmeno questa colpa perhcè non sei nemmeno parzialmente capace di intendere e di volere..

diciamo che in mesi e mesi mi sembra strano che il tipo fosse all'insaputa del tutto però...e che lei abbia detto di avere 15anni subito posso anche crederci..ma poi..boh mi sembra molto difficile...

ma come già detto avendo nemmeno 14annni non hai nemmeno la capacità parziale d'intendere e di volere, anche se consenziente...


capisci perchè uil motorijno si guida ai 14? perchè per lo stato italiano tu non rispondi di NIENTE fino ai 13 anni..


in olanda tempo fa un èpartito voleva abbassare l'età minima per scopare anche con adulti a 12 anni..non credo sia così sbagliato anche in italia..solo che li l'hanno subito etichettato come partito dei pedofili