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Zeross
13-06-2008, 16: 44
Discovery avvista un "oggetto non identificato"

L'equipaggio della navicella ha anche sentito un colpo contro il timone. L'Ufo è stato notato sulla scia della navicella, potrebbe anche trattarsi di un pezzo di ghiaccio. Domani è previsto il rientro sulla Terra.

http://www.repubblica.it/2008/06/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/scienza_e_tecnologia/nasa-avvistamenti/nasa-avvistamenti_HM/afp_13179008_37060.jpg


Mmm, ma come si farà una constatazione amichevole nello spazio? :phear:
:rambo:

agheranavecia!
13-06-2008, 17: 48
nello spazio non c'è nulla di amichevole

Basetta-Meccanica
16-06-2008, 15: 16
SPAZIO: DISCOVERY, 'UFO' SAREBBE PEZZO ISOLANTE TERMICO
15 Giugno 2008 05.31 - Di: ufologia.net - Fonte: La Repubblica



Ne ha dato notizia la Nasa, secondo cui non vi sono motivi di preoccupazione.

Potrebbe essere un pezzo di metallo del rivestimento termico del transponder l'oggetto non identificato avvistato oggi sotto lo scafo dello shuttle Discovery. Ne ha dato notizia la Nasa, secondo cui non vi sono motivi di preoccupazione. L'equipaggio ha visto qualcosa di lucente volare via durante un test in vista dell'atterraggio di domani a Cape Canaveral, in Florida, e una piccola protuberanza sul timone. "Dopo avere completato una prova di atterraggio dei getti direzionali", di routine alla vigilia del rientro, "l'equipaggio ha riferito di avere visto volare via da dietro la parte posteriore dell'ala destra un oggetto rettangolare di 30-45 centimetri". Poco dopo gli astronauti hanno riscontrato "una cosa descritta come una protuberanza nella parte sinistra" della parte terminale del timone. Gli esperti dell'agenzia spaziale hanno subito avviato l'esame delle immagini e delle riprese dell'oggetto e della 'gobba', mentre l'equipaggio continua a stivare le attrezzature della cabina in attesa dell'atterraggio previsto per domani. Lo strano oggetto sarebbe una delle tre clip termiche di metallo situate nella parte frontale del transponder. "Non c'e' motivo di preoccuparsi", ha assicurato Wiliam Jeffs, portavoce del Johnson Space Center di Houston. "Non ce n'e' bisogno per il rientro e l'atterraggio, ce ne sono tre", ha aggiunto. Qualsiasi oggetto che galleggi intorno alle navicelle provoca grande preoccupazione tra i responsabili delle missioni spaziali. Non perche' possa trattarsi di un 'unidentified flying object' nell'accezione tradizionale del termine, ma per il timore che si possa essere staccata qualche parte del rivestimento con conseguenze sull'efficienza dello shuttle, come accadde nella tragedia del Columbia, esploso il primo febbraio del 2003 durante il rientro.