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Visualizza Versione Completa : Emergenza criminalità: Dieci delitti sul lavoro



Subcomandante
12-06-2008, 12: 21
Non li vedevano tornare a casa per pranzo e hanno iniziato a chiamarli sui cellulari. Una, due, tre volte. Niente. Preoccupazione. "Ma Giuseppe è tornato a casa?". "No". "Nemmeno Giovanni". Allora hanno chiamato i carabinieri e gli hanno chiesto di andare a buttare un occhio al depuratore. 4 km. dal paese. E li hanno trovati. Morti. In mezzo alla campagna catanese, nel silenzio del meriggiare. Sei morti ammazzati. Di lavoro. Il killer più seriale del paese, senza latitudini e accenti. Coperti dal fango, riversi in fondo a una vasca profonda cinque metri, la faccia verso l'alto per cercare l'aria che non c'era più. Li hanno trovati così. Giuseppe Zaccaria, 47 anni, responsabile della sicurezza, Giovanni Sofia, 37 anni, Giuseppe Palermo, 57 anni, e Salvatore Pulici, 37 anni, precario (ex articolo 23), dipendenti comunali e compaesani. Tutti padri di famiglia. Con loro due lavoratori della ditta di spurghi Carfì di Pozzallo (Ragusa) Salvatore Tumino, 47 anni e Salvatore Smecca. «Sono morti abbracciati fra loro - ha detto il parroco - hanno provato a salvarsi a vicenda».
L'immagine è forte, ma è ancora presto per sapere se veramente sia andata così. E mentre i vigili, i carabinieri e il magistrato, con tanto di reparti specializzati anti-battereologico e nucleo sommozzatori, procedevano ai rilievi, davanti ai cancelli dell'impianto sono arrivati i parenti con la gente di Mineo, 5mila abitanti, meno quattro da ieri. Hanno gridato la loro disperazione ai cancelli. Hanno pianto. E adesso chi glielo dice ai "picciriddi" che i loro padri non ci sono più.

inoki
12-06-2008, 12: 22
l'importante è la legge sulle intercettazioni telefoniche.
come per il governo passato era la riforma elettorale.

Subcomandante
12-06-2008, 12: 29
l'importante è la legge sulle intercettazioni telefoniche.
come per il governo passato era la riforma elettorale.

Hai perfettamente ragione...ma che tristezza/rabbia...

samuelson
12-06-2008, 15: 24
in campagna elettorale tutti (e quindi anche PDL) parlavano di sicurezza sul lavoro e dello scarso potere d'acquisto dei salari........poi?
ICI (tolta per la parte che rimaneva, ovvero i salari più alti)
intercettazioni
rete 4

Guur
12-06-2008, 16: 02
le leggi sulla sicurezza sul lavoro ci sono gia'.
Purtroppo non e' facile farle rispettare: ci vorrebbero forti investimenti

blablandina come amadei
12-06-2008, 16: 09
le leggi sulla sicurezza sul lavoro ci sono gia'.
Purtroppo non e' facile farle rispettare: ci vorrebbero forti investimenti

non è mica vero che ci vorrebbero forti investimenti, basterebbe un giiusto intervento economico per materiale ecc, e soprattutto del gran buon senso nell'utilizzare strumenti e abbiagliamenti di protezione adeguatamente.


solo che si da per scontato di essere i più togo magari, oppure di avere fatto quella cosa ormai tante di quelle volte che...


mai dare per scontato quando ci rischi di lasciarci le penne per 1000euri al mese

inoki
12-06-2008, 16: 17
purtroppo buona parte degli infortuni in edilizia sono dovuti all'imprudenza di chi in prima persona ci opera.
senza dimenticarsi le colpe degli imprenditori, ovvio. ma a quelle basterebbe veramente poco per rimediare.

Guur
12-06-2008, 16: 22
le leggi sulla sicurezza sul lavoro ci sono gia'.
Purtroppo non e' facile farle rispettare: ci vorrebbero forti investimenti

non è mica vero che ci vorrebbero forti investimenti, basterebbe un giiusto intervento economico per materiale ecc, e soprattutto del gran buon senso nell'utilizzare strumenti e abbiagliamenti di protezione adeguatamente.


solo che si da per scontato di essere i più togo magari, oppure di avere fatto quella cosa ormai tante di quelle volte che...


mai dare per scontato quando ci rischi di lasciarci le penne per 1000euri al mese

eh no: non basta investire in materiale antinfortunistico.
Quello che costa veramente tanto sono i controlli

blablandina come amadei
12-06-2008, 16: 42
le leggi sulla sicurezza sul lavoro ci sono gia'.
Purtroppo non e' facile farle rispettare: ci vorrebbero forti investimenti

non è mica vero che ci vorrebbero forti investimenti, basterebbe un giiusto intervento economico per materiale ecc, e soprattutto del gran buon senso nell'utilizzare strumenti e abbiagliamenti di protezione adeguatamente.


solo che si da per scontato di essere i più togo magari, oppure di avere fatto quella cosa ormai tante di quelle volte che...


mai dare per scontato quando ci rischi di lasciarci le penne per 1000euri al mese

eh no: non basta investire in materiale antinfortunistico.
Quello che costa veramente tanto sono i controlli

ma assolutamente no!!

quello che conta davvero è fin dalle scuole avere una CULTURA DELLA SICUREZZA.


e vedi come spendi meno in ispettori e spese sanitarie..

solo che è una cosa che in italia non decolla.



ps io rivorrei le provincie modenesi.

Subcomandante
12-06-2008, 16: 44
le leggi sulla sicurezza sul lavoro ci sono gia'.
Purtroppo non e' facile farle rispettare: ci vorrebbero forti investimenti

non è mica vero che ci vorrebbero forti investimenti, basterebbe un giiusto intervento economico per materiale ecc, e soprattutto del gran buon senso nell'utilizzare strumenti e abbiagliamenti di protezione adeguatamente.


solo che si da per scontato di essere i più togo magari, oppure di avere fatto quella cosa ormai tante di quelle volte che...


mai dare per scontato quando ci rischi di lasciarci le penne per 1000euri al mese

eh no: non basta investire in materiale antinfortunistico.
Quello che costa veramente tanto sono i controlli

E' proprio così. Servono i controlli. Con i controlli i lavoratori (sempre) indosserebbero il materiale anti-infortunistico ed i datori di lavoro investirebbero di piu' in questo senso ed obbligherebbero i loro dipendenti ad indossare il materiale sudetto.

Eddie
12-06-2008, 16: 51
io tuttavia non capisco una cosa: se sono un muratore e mentre lavoro casco per terra e mi accoppo perchè non mi premuro di imbragarmi, è colpa del datore di lavoro o mia? In fondo, la pelle è mia...

Non mi riferisco a questo caso, ma in generale.

samuelson
12-06-2008, 16: 52
fino a tre anni fà all'ispettorato del lavoro della provincia di Modena c'erano 3 (tre) ispettori....parole loro riuscivano a controllare solo i cantieri TAV

Guur
12-06-2008, 16: 53
tu pensa anche solo in una fabbrica con 50 - 100 operai (e ce ne sono tantissime)
Metti che a qualcuno tiri il culo mettersi le scarpe antinfortunistiche (e ce ne sono tanti)
Come fai a controllarli tutti?

Zanna
12-06-2008, 16: 54
Per me e' la cultura del branco che prevale anche nei posti di lavoro, con l'aggravante del cattivo esempio di chi magari poi decide per la tua assunzione e ti vede lento. Ma anche i propri compagni di lavoro non sono esenti da colpe.

Guur
12-06-2008, 16: 54
fino a tre anni fà all'ispettorato del lavoro della provincia di Modena c'erano 3 (tre) ispettori....parole loro riuscivano a controllare solo i cantieri TAV

appunto. Finche' non si destinano piu' fondi per i controlli...

Eddie
12-06-2008, 16: 55
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?

Eddie
12-06-2008, 16: 56
cioè in pratica è colpa di tutti tranne che il soggetto. Interessante.

blablandina come amadei
12-06-2008, 16: 57
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?

del bastardo che non ti da i materiali, e soprattutto che non t'insegna che è importantissimo per la tua sicurezza...e soprattutto ocme usarli..perchè+ il peggio è se poiu hai i materiali ma li utilizzi a cazzo di cane..

Zanna
12-06-2008, 16: 57
di chi non ti ha insegnato a lavorare. Saldare e operare alle presse in quel modo non e' saper lavorare.

Eddie
12-06-2008, 16: 58
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?

del bastardo che non ti da i materiali, e soprattutto che non t'insegna che è importantissimo per la tua sicurezza...e soprattutto ocme usarli..perchè+ il peggio è se poiu hai i materiali ma li utilizzi a cazzo di cane..

io spero davvero che tu stia scherzando.

blablandina come amadei
12-06-2008, 16: 58
tu pensa anche solo in una fabbrica con 50 - 100 operai (e ce ne sono tantissime)
Metti che a qualcuno tiri il culo mettersi le scarpe antinfortunistiche (e ce ne sono tanti)
Come fai a controllarli tutti?

ti assicuro che anche se eravamo in 30 nel magazzino in saima, un giorno mi dimenticai le antinfortunistica a casa e mi dissero semplicemente che se lo avessi rifatto sarei benissimo potuto starmene a casa..

Eddie
12-06-2008, 16: 58
ragazzi, vi prego ditemi che state scherzando.

blablandina come amadei
12-06-2008, 16: 59
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?

del bastardo che non ti da i materiali, e soprattutto che non t'insegna che è importantissimo per la tua sicurezza...e soprattutto ocme usarli..perchè+ il peggio è se poiu hai i materiali ma li utilizzi a cazzo di cane..

io spero davvero che tu stia scherzando.

forse mi sono sèpiegato male:

il peggio è quando il materiale ti viene fornito e magari non lo sai usare..

poi se èuino è un cazzone che gli piace lavorare temendo il rischio sono stracazzi suoi, ma non capisco perchè un responsabile debba anadarci di mezzo quando la colpa è solo tua.

Eddie
12-06-2008, 16: 59
ti seghi una mano con una sega circolare ed è colpa di chi non ti ha detto che la sega circolare può tagliarti una mano se ce la metti sotto?
ma cosa cazzo state dicendo?

blablandina come amadei
12-06-2008, 17: 00
eddie, per curiosità..hai mai lavorato come muratore in un cantiere?

blablandina come amadei
12-06-2008, 17: 01
ti seghi una mano con una sega circolare ed è colpa di chi non ti ha detto che la sega circolare può tagliarti una mano se ce la metti sotto?
ma cosa cazzo state dicendo?

ma che cazzo stai dicendo te??


estremizzi il tutto..


magari se t'insegnavano a tenere la mano dx (o sx se sei mancino) in un certo modo non ti scappava..
magari se non tenevi la sega circolare fra le gambe mentre ti accendi una paglia non ti scappa..

Eddie
12-06-2008, 17: 01
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?

del bastardo che non ti da i materiali, e soprattutto che non t'insegna che è importantissimo per la tua sicurezza...e soprattutto ocme usarli..perchè+ il peggio è se poiu hai i materiali ma li utilizzi a cazzo di cane..

io spero davvero che tu stia scherzando.

forse mi sono sèpiegato male:

il peggio è quando il materiale ti viene fornito e magari non lo sai usare..


tipo se ti danno una bustina con dei tappi per le orecchie e anzichè metterteli nelle orecchie te li cali con un bichciere d'acqua?:ahahahha:

blablandina come amadei
12-06-2008, 17: 02
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?

del bastardo che non ti da i materiali, e soprattutto che non t'insegna che è importantissimo per la tua sicurezza...e soprattutto ocme usarli..perchè+ il peggio è se poiu hai i materiali ma li utilizzi a cazzo di cane..

io spero davvero che tu stia scherzando.

forse mi sono sèpiegato male:

il peggio è quando il materiale ti viene fornito e magari non lo sai usare..


tipo se ti danno una bustina con dei tappi per le orecchie e anzichè metterteli nelle orecchie te li cali con un bichciere d'acqua?:ahahahha:

non scherzo, ho visto un operaio arabo masticarsene un paio..:D

Eddie
12-06-2008, 17: 03
ti seghi una mano con una sega circolare ed è colpa di chi non ti ha detto che la sega circolare può tagliarti una mano se ce la metti sotto?
ma cosa cazzo state dicendo?

ma che cazzo stai dicendo te??


estremizzi il tutto..


magari se t'insegnavano a tenere la mano dx (o sx se sei mancino) in un certo modo non ti scappava..
magari se non tenevi la sega circolare fra le gambe mentre ti accendi una paglia non ti scappa..

magari se al centro distribuzione cervello te ne avessero fornito uno non succedevano ste cose...

Guur
12-06-2008, 17: 03
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?

ma soprattutto, basta con la demagogia.
Ci sono periodi in cui va di moda parlare di un determinato problema, e adesso e' il turno degli incidenti sul lavoro, come quindici anni fa lo era degli incidenti del sabato sera.

ed ogni volta sembra che sia un problema di cui ci si accorge solo nel momento in cui diventa di moda, come se la gente non morisse piu' in macchina la notte o se dieci anni fa nessuno morisse sul lavoro.

Per quanto riguarda quest'ultimo problema, come sempre c'e' un sacco di gente che parla per dare aria ai denti.

Domandina: se io lascio una mano sotto ad una pressa, e' colpa della mancanza di strumenti di sicurezza o e' mia che sono pirla?

No, perche' sara' anche vero che in certi casi le disgrazie succedono per mancanza di utilizzo delle adeguate strutture di sicurezza (per colpa del datore di lavoro, o del lavoratore pigro), ma e' anche vero che puoi anche prendere tutte le precauzioni che vuoi, ma devi anche essere pronto ad accettare le FATALITA'. Senza che alla prossima fatalita' ci si scandalizzi e si gridi alle leggi sulla sicurezza, come da abitudine italiota.

Eddie
12-06-2008, 17: 04
allora han ragone gli americani.

bisogna partire dal presupposto che tutti sono più stupidi di una pietra e quindi va detto tutto, anche le cose più lampanti.

Zanna
12-06-2008, 17: 04
ti seghi una mano con una sega circolare ed è colpa di chi non ti ha detto che la sega circolare può tagliarti una mano se ce la metti sotto?
ma cosa cazzo state dicendo?

per ogni mansione la legge prevede un addestramento specifico sulle macchine e una informazione sui rischi (tutti i rischi) a cui si va incontro. Il modo in cui evitarli e/o contenerli. Dimostrato che hai fatto questo come preposto, il lavoratore poco diligente si assume le responsabilita' delle cazzate che fa.

Eddie
12-06-2008, 17: 06
prendi il caffè self service e sul bicchiere trovi bella grande la scritta "CAUTION! Contains hot beverages!"

io ci ridevo sopra, credevo fosse una stronzata da idioti americani...e invece...

Zanna
12-06-2008, 17: 07
in America ci sono un sacco di cause per molto meno.

samuelson
12-06-2008, 17: 07
il fatto che la parcelizzazione del mondo del lavoro non aiuta, l'alto turn over, il precariato ecc non aiutano a dare al lavoratore le informazioni e la padronanza necessaria.
Una volta in fabbrica il lavoratore più anziano ti prendeva e ti insegnava a stare in fabbrica ormai adesso ognuno è cazzi suoi

Eddie
12-06-2008, 17: 07
siamo chiari:

se metto una mano sotto a una pressa di piastrelle e me la spappolo, secondo voi ho ragione a fare causa a chi non mi ha detto che così facendo avrei potuto spappolarmi la mano?

Si o No, grazie.

Guur
12-06-2008, 17: 08
il fatto che la parcelizzazione del mondo del lavoro non aiuta, l'alto turn over, il precariato ecc non aiutano a dare al lavoratore le informazioni e la padronanza necessaria.
Una volta in fabbrica il lavoratore più anziano ti prendeva e ti insegnava a stare in fabbrica ormai adesso ognuno è cazzi suoi

giusto: difficile formare il personale se ti dura due mesi perche' e' a contratto a termine

blablandina come amadei
12-06-2008, 17: 08
no, sei un povero interdetto..

ma qui non si parlava di manina sotto la pressa..ma di mancanza di mascherine degli operai a catania..


uff sto uscendo la discussione era interessante

Eddie
12-06-2008, 17: 11
difatti ci sono incidenti e incidenti.
Ma la mia testa mi dice che, se devo andare dentro a un pozzo con materiale chimico e simili, devo:

- informarmi su quale roba ci sia effettivamente;
- informarmi su cosa debba fare per proteggermi.

Anche se il mio capo non mi dice niente.

Zanna
12-06-2008, 17: 12
siamo chiari:

se metto una mano sotto a una pressa di piastrelle e me la spappolo, secondo voi ho ragione a fare causa a chi non mi ha detto che così facendo avrei potuto spappolarmi la mano?

Si o No, grazie.

in una azienda avevano automatizzato la funzione pressa con del nastro isolante sul bottone. In pratica bastava calcolare il tempo e non succedeva nulla. A sentire loro....Ti risparmio i particolari. Chi aveva ragione?

Zanna
12-06-2008, 17: 15
alla TAV una auto-gru venne messa ad operare in prossimita' di una linea ad alta tensione. dopo una settimana di lavoro l'rsppp se ne accorge e chiama i lavoratori per informarli del pericolo. Il gruista che non era uno sprovveduto se ne era accorto subito. Se al suo posto ci fosse andato un giovane pischello?

Eddie
12-06-2008, 17: 18
siamo chiari:

se metto una mano sotto a una pressa di piastrelle e me la spappolo, secondo voi ho ragione a fare causa a chi non mi ha detto che così facendo avrei potuto spappolarmi la mano?

Si o No, grazie.

in una azienda avevano automatizzato la funzione pressa con del nastro isolante sul bottone. In pratica bastava calcolare il tempo e non succedeva nulla. A sentire loro....Ti risparmio i particolari. Chi aveva ragione?

io mi sarei rifiutato di lavorare in una condizione simile. Mi licenziano? Meglio licenziato che menomato. Poi siccome i sindacati non aspettano altro, faccio un video col telefonino dell'apparato in questione e glielo porto. Poi vediamo.

Eddie
12-06-2008, 17: 21
alla TAV una auto-gru venne messa ad operare in prossimita' di una linea ad alta tensione. dopo una settimana di lavoro l'rsppp se ne accorge e chiama i lavoratori per informarli del pericolo. Il gruista che non era uno sprovveduto se ne era accorto subito. Se al suo posto ci fosse andato un giovane pischello?

ecco...qui comincia già ad essere un caso più complesso. Ma bisognerebbe vedere dove e quanto vicina era sta linea.

Zanna
12-06-2008, 17: 21
siamo chiari:

se metto una mano sotto a una pressa di piastrelle e me la spappolo, secondo voi ho ragione a fare causa a chi non mi ha detto che così facendo avrei potuto spappolarmi la mano?

Si o No, grazie.

in una azienda avevano automatizzato la funzione pressa con del nastro isolante sul bottone. In pratica bastava calcolare il tempo e non succedeva nulla. A sentire loro....Ti risparmio i particolari. Chi aveva ragione?

io mi sarei rifiutato di lavorare in una condizione simile. Mi licenziano? Meglio licenziato che menomato. Poi siccome i sindacati non aspettano altro, faccio un video col telefonino dell'apparato in questione e glielo porto. Poi vediamo.

su questo hai assolutamente ragione. Non solo sindacati, ma anche dott. Besutti dell'Spsal di Modena. E' giustamente un mastino.

Guur
12-06-2008, 17: 21
siamo chiari:

se metto una mano sotto a una pressa di piastrelle e me la spappolo, secondo voi ho ragione a fare causa a chi non mi ha detto che così facendo avrei potuto spappolarmi la mano?

Si o No, grazie.

in una azienda avevano automatizzato la funzione pressa con del nastro isolante sul bottone. In pratica bastava calcolare il tempo e non succedeva nulla. A sentire loro....Ti risparmio i particolari. Chi aveva ragione?

io mi sarei rifiutato di lavorare in una condizione simile. Mi licenziano? Meglio licenziato che menomato. Poi siccome i sindacati non aspettano altro, faccio un video col telefonino dell'apparato in questione e glielo porto. Poi vediamo.

poi speri che il sindacato in questione ti voglia veramente aiutare e che non decida che per loro e' sconveniente occuparsi del tuo caso.

Zanna
12-06-2008, 17: 23
alla TAV una auto-gru venne messa ad operare in prossimita' di una linea ad alta tensione. dopo una settimana di lavoro l'rsppp se ne accorge e chiama i lavoratori per informarli del pericolo. Il gruista che non era uno sprovveduto se ne era accorto subito. Se al suo posto ci fosse andato un giovane pischello?

ecco...qui comincia già ad essere un caso più complesso. Ma bisognerebbe vedere dove e quanto vicina era sta linea.

il fatto e' che non avrebbero dovuto dare il via ai lavori senza aver fatto prima un sopralluogo e una descrizione dei rischi

Eddie
12-06-2008, 17: 24
siamo chiari:

se metto una mano sotto a una pressa di piastrelle e me la spappolo, secondo voi ho ragione a fare causa a chi non mi ha detto che così facendo avrei potuto spappolarmi la mano?

Si o No, grazie.

in una azienda avevano automatizzato la funzione pressa con del nastro isolante sul bottone. In pratica bastava calcolare il tempo e non succedeva nulla. A sentire loro....Ti risparmio i particolari. Chi aveva ragione?

io mi sarei rifiutato di lavorare in una condizione simile. Mi licenziano? Meglio licenziato che menomato. Poi siccome i sindacati non aspettano altro, faccio un video col telefonino dell'apparato in questione e glielo porto. Poi vediamo.

poi speri che il sindacato in questione ti voglia veramente aiutare e che non decida che per loro e' sconveniente occuparsi del tuo caso.

in ogni caso...la mano ce l'ho ancora attaccata al braccio.

Zanna
12-06-2008, 17: 24
Misero la prescrizione di non alzare il braccio piu' di tanti metri per evitare il formarsi dell'arco voltaico.

Subcomandante
12-06-2008, 17: 30
io tuttavia non capisco una cosa: se sono un muratore e mentre lavoro casco per terra e mi accoppo perchè non mi premuro di imbragarmi, è colpa del datore di lavoro o mia? In fondo, la pelle è mia...

Non mi riferisco a questo caso, ma in generale.

La colpa e' del datore di lavoro che non DEVE permettere che NESSUNO lavori non in sicurezza (secondo le norme previste). Spesso però conviene anche ai datori di lavoro la negligenza umana. E' piu' sbrigativa (quindi meno costi) meno cosotosa come materiali antinfortunistici anche se si corrono determinati rischi.

Subcomandante
12-06-2008, 17: 34
allora han ragone gli americani.

bisogna partire dal presupposto che tutti sono più stupidi di una pietra e quindi va detto tutto, anche le cose più lampanti.

Esatto! come al computer.

Jolly Roger
12-06-2008, 17: 35
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?
Se il tuo padrone ti ha dato la maschera e tu non la metti, la colpa è tua.
se il tuo padrone non ti dà la maschera, la colpa è sua e tu sei un coglione a lavorare a quelle condizioni, oppure ne hai veramente bisogno, e qui è doppiamente colpa del padrone.

Eddie
12-06-2008, 17: 45
se saldo senza gli occhiali o la maschera di protezione e mi brucio le retine, di chi è colpa?

se lavoro alla pressa e dopo 10 anni senza le cuffie o i tappi sono sordo, di chi è la colpa?
Se il tuo padrone ti ha dato la maschera e tu non la metti, la colpa è tua.
se il tuo padrone non ti dà la maschera, la colpa è sua e tu sei un coglione a lavorare a quelle condizioni, oppure ne hai veramente bisogno, e qui è doppiamente colpa del padrone.

son d'accordo sul fatto che il datore di lavoro debba darti gli strumenti per effettuare correttamente ed in sicurezza un determinato lavoro. Non accetto che si giustifichi il lavoratore che, per dabbenaggine o bisogno che sia, opera in condizioni critiche senza tutelare la propria salute. Se saldo DEVO portare maschera oppure occhiali. Non me li danno in ditta? 2 alternative: mi licenzio; la compro coi miei soldi. Di sicuro non mi acceco per poi dare la colpa a quell'orco che non mi ha dato la maschera.

inoki
12-06-2008, 17: 52
in edilizia c'è lo scaricabarile più totale, eh.
il datore di lavoro con l'assunzione fa firmare all'operaio una documento dove dichiara che gli ha dato i necessari DPI per svolgere il suo lavoro.
Poi ci sono quelli che glieli danno davvero e quelli che se ne fregano tanto l'operaio è tunisino e firmerebbe qualsiasi cosa pur di lavorare.
occupandoci dei primi, che forniscono davvero i dpi ci sono quelli onesti e quelli stronzi.
quelli onesti ti dicono,"puttana troia, ti ho dato i guanti, il casco e la cintura di sicurezza perchè cazzo non li usi?"
quelli disonesti se ne battono la minchia, tanto hanno la dichiarazione firmata.
passiamo ai lavoratori.
aziz (o pasquale) mettiti il casco.
'ngegnè fa caldo.
ho detto mettiti il casco.
vabbuò me lo metto.
un quarto d'ora dopo ovviamente il casco non c'è più.
avete mai visto montare dei capannoni.
c'è da prendere paura.

Zanna
12-06-2008, 18: 25
1300 morti sul lavoro all'anno in Italia. Molto al di sopra della media e dello standard europeo. La metà sono vittime di incidenti stadali. L'altra metà è fatta da bischerate, ignoranza dei lavoratori e rescaggine, fretta e approssimazione dei datori di lavoro e dei loro preposti. Su questi 650 si può agire ridando dignità anche salariale al lavoro manuale e maggiore formazione da parte di chi opera. Poi ci vogliono i controlli e dovrebbero fioccare le multe anche verso chi non mette il casco o chi non si lega. O a chi ha rimosso o bypassato ripari e sicurezze in nome della produttività. Poi ha ragione Inoki quando descrive certe scene nei cantieri o in officine meccaniche a proposito delle scarpe antinfortunistiche. Ove vi è più cultura non è un problema convincerli.

monta
12-06-2008, 19: 07
in edilizia c'è lo scaricabarile più totale, eh.
il datore di lavoro con l'assunzione fa firmare all'operaio una documento dove dichiara che gli ha dato i necessari DPI per svolgere il suo lavoro.
Poi ci sono quelli che glieli danno davvero e quelli che se ne fregano tanto l'operaio è tunisino e firmerebbe qualsiasi cosa pur di lavorare.
occupandoci dei primi, che forniscono davvero i dpi ci sono quelli onesti e quelli stronzi.
quelli onesti ti dicono,"puttana troia, ti ho dato i guanti, il casco e la cintura di sicurezza perchè cazzo non li usi?"
quelli disonesti se ne battono la minchia, tanto hanno la dichiarazione firmata.
passiamo ai lavoratori.
aziz (o pasquale) mettiti il casco.
'ngegnè fa caldo.
ho detto mettiti il casco.
vabbuò me lo metto.
un quarto d'ora dopo ovviamente il casco non c'è più.
avete mai visto montare dei capannoni.
c'è da prendere paura.

quoto il finale.
a me succede tutti i giorni, dove sembra che godano a fare i furbi ovvero a togliersi il casco appena me ne vado, e non gliene frega un cazzo che li minacci il licenziamento tanto sanno che non ho nessun potere per licenziarli e questo grazie al garantismo del cazzo del sindacato.
però io rischio di andare dentro..

Zanna
12-06-2008, 19: 39
www.uilpostverona.it/sicurezza/risposte_dpi.doc

un bellissimo vademecum per tutti. Fonte il SIRS dell'Emilia Romagna.
Se i lavoratori rifiutano di indossare i DPI previsti si configura una grave mancanza che va sanzionata allo stesso modo del rifiuto di eseguire un lavoro. Richiamo, Richiamo scritto, Sospensione, Licenziamento. In genere alla sospensione si convincono a meno che non preferiscano farsi cacciare per strappare una buonuscita.

Jolly Roger
12-06-2008, 21: 42
son d'accordo sul fatto che il datore di lavoro debba darti gli strumenti per effettuare correttamente ed in sicurezza un determinato lavoro. Non accetto che si giustifichi il lavoratore che, per dabbenaggine o bisogno che sia, opera in condizioni critiche senza tutelare la propria salute. Se saldo DEVO portare maschera oppure occhiali. Non me li danno in ditta? 2 alternative: mi licenzio; la compro coi miei soldi. Di sicuro non mi acceco per poi dare la colpa a quell'orco che non mi ha dato la maschera.
Ma sì, ahi ragione, siamo d'accordo sul principio. Ma molti preferiscono comprare il pane, dovendo scegliere. Alcuni altri, il cellulare da 800 euro... e tra le due cose, c'è differenza.

Jolly Roger
12-06-2008, 21: 45
quoto il finale.
a me succede tutti i giorni, dove sembra che godano a fare i furbi ovvero a togliersi il casco appena me ne vado, e non gliene frega un cazzo che li minacci il licenziamento tanto sanno che non ho nessun potere per licenziarli e questo grazie al garantismo del cazzo del sindacato.
però io rischio di andare dentro..
Ma santodio tu hai ragione. Il problema è che:
1) il 70% ragiona al contrario tuo, ovvero se ne sbatte.
2) Che tu ti preoccupi o no, se all'operaio succede qualcosa, per le legge ci vai di mezzo nello stesso modo.

Zanna
12-06-2008, 21: 53
Le modalità con le quali viene svolto un lavoro fanno parte integrante del lavoro stesso. Se un datore di lavoro dà un incarico ad un subalterno di svolgere una attività per la quale sono previsti DPI, questi fanno parte dell'esecuzione stessa dell'ordine. In base a questo principio, non indossarli significa non voler essere in grado di eseguire il lavoro assegnato e si può e si dovrebbe essere sanzionati.

ABO
13-06-2008, 00: 31
il fatto che la parcelizzazione del mondo del lavoro non aiuta, l'alto turn over, il precariato ecc non aiutano a dare al lavoratore le informazioni e la padronanza necessaria.
Una volta in fabbrica il lavoratore più anziano ti prendeva e ti insegnava a stare in fabbrica ormai adesso ognuno è cazzi suoi

grossa verita'.

blablandina come amadei
13-06-2008, 00: 58
in edilizia c'è lo scaricabarile più totale, eh.
il datore di lavoro con l'assunzione fa firmare all'operaio una documento dove dichiara che gli ha dato i necessari DPI per svolgere il suo lavoro.
Poi ci sono quelli che glieli danno davvero e quelli che se ne fregano tanto l'operaio è tunisino e firmerebbe qualsiasi cosa pur di lavorare.
occupandoci dei primi, che forniscono davvero i dpi ci sono quelli onesti e quelli stronzi.
quelli onesti ti dicono,"puttana troia, ti ho dato i guanti, il casco e la cintura di sicurezza perchè cazzo non li usi?"
quelli disonesti se ne battono la minchia, tanto hanno la dichiarazione firmata.
passiamo ai lavoratori.
aziz (o pasquale) mettiti il casco.
'ngegnè fa caldo.
ho detto mettiti il casco.
vabbuò me lo metto.
un quarto d'ora dopo ovviamente il casco non c'è più.
avete mai visto montare dei capannoni.
c'è da prendere paura.

quoto anche le virgole, purtroppo è così, è una mancanza di CULTURA ALLA SICUREZZA

Subcomandante
13-06-2008, 09: 12
il fatto che la parcelizzazione del mondo del lavoro non aiuta, l'alto turn over, il precariato ecc non aiutano a dare al lavoratore le informazioni e la padronanza necessaria.
Una volta in fabbrica il lavoratore più anziano ti prendeva e ti insegnava a stare in fabbrica ormai adesso ognuno è cazzi suoi

grossa verita'.

Il punto su cui partire per risolvere IL PROBLEMA.
Enorme verità.

Taro
13-06-2008, 09: 30
Vi aggiorno, la DPL ne ha appena assunti VENTISETTE, quindi l'organico attuale è sulla trentina di ispettori

sguinzagliati a sodomizzare artigiani e PMI

mentre i colossi dell'industria modenese, che vivono di NERO, sono sempre stranamente ignorati dalle ispezioni dell'eroica DPL

Subcomandante
13-06-2008, 12: 02
Vi aggiorno, la DPL ne ha appena assunti VENTISETTE, quindi l'organico attuale è sulla trentina di ispettori

sguinzagliati a sodomizzare artigiani e PMI

mentre i colossi dell'industria modenese, che vivono di NERO, sono sempre stranamente ignorati dalle ispezioni dell'eroica DPL

ma quanta demagogia...i colossi dell'industria non hanno bisogno di fare del nero, sono tra i primi ad essere visitati dagli ispettori e spesso all'interno il sindacato e' molto organizzato che non permette tante troiate.

Parliamo di LEGALITA'.

Se gli ispettori escono e trovano situazioni contrarie a quanto prevede la nostra LEGGE, non sodomizzano nessuno, semplicemente fanno rispettare LE REGOLE.

Tutto il resto e' ILLEGALITA'

samuelson
13-06-2008, 12: 05
Vi aggiorno, la DPL ne ha appena assunti VENTISETTE, quindi l'organico attuale è sulla trentina di ispettori

sguinzagliati a sodomizzare artigiani e PMI

mentre i colossi dell'industria modenese, che vivono di NERO, sono sempre stranamente ignorati dalle ispezioni dell'eroica DPL

lo sapevo, non l'ho detto per non contestualizzarlo alle scelte dei governo (fu azione fatta dal gocverno Prodi), infatti ci sono dall'anno passato....non a caso il mio dato era riferito a tre anni fa.

inoki
13-06-2008, 12: 15
comunque i funzionari della direzione provinciale del lavoro in termini si sicurezza non contano nulla.
ci vorrebbero ispettori dell'asl.

callaghan
13-06-2008, 15: 33
io lavoro per un colosso dell'industria. siam certificati fin sopra il buco del culo e abbiam procedure di HSE allucinanti che anche se ci fan bestemmiare giorno e notte hanno fatto sì che si sia potuto completare un progetto da 2.5 milioni di ore/uomo che ha portato in un cantiere pericoloso dove si lavorava con idrocarburi ad alta pressione fino a 1200 operai senza che si registrasse un solo LTI (incidente grave, che comporta convalescenze) o un versamento di sostaze tossiche. persino le emissioni di gas serra sono state monitorate e registrate dall'agenzia governativa apposita e controfirmate dal DNV. il tutto in pakistan non ad oslo...

per quella che è la MIA esperienza, le peggio porcherie succedono nelle piccole aziende e in special modo con quelle artigiane, vedi ultimi recenti casi di cronaca. casi come quello della thyssen son più l'eccezione che la regola.

ps
parlo di tempi recenti, espanedere il discorso a ritroso e iniziare a parlare di marghera e compagnia non aggiunge niente al discorso, secondo me.

Giallobalordo
13-06-2008, 16: 09
io tuttavia non capisco una cosa: se sono un muratore e mentre lavoro casco per terra e mi accoppo perchè non mi premuro di imbragarmi, è colpa del datore di lavoro o mia? In fondo, la pelle è mia...

Non mi riferisco a questo caso, ma in generale.

Dipende.

Se il tuo datore di lavoro per metterti in competizione con altri e per farti lavorare più sodo ti impone ritmi che non permettono l'utilizzo di materiale i8nfortunistico..
se le dite invece di assumere subappaltano nei lavori a rischio a ditte individuali così se caschi la responsailità è di chi si ammazza perchè è dipendente di se stesso..

Responsabilità penale oggettiva della ditta capofila dell'appalto.
O capofila del gruppo per il quale lavori.
O di riferimento in caso di contoterzisti.

Fine degli incidenti.

Giallobalordo
13-06-2008, 16: 12
Come anche responsabilità penale oggettiva per le aziende oggetto di un trasporto su gomma.. fine degli incidenti dei camion.

E' che son tutte cose che fan spendere più soldi.

callaghan
13-06-2008, 16: 14
tutto giusto.

a proposito del trasporto su gomma: in tutto il resto del mondo, dove le ditte di trasporti non sono individuali, sulle fiancate dei camion c'è il numero di telefono da chiamare in caso di guida pericolosa dell'autista...

inoki
13-06-2008, 16: 18
appoggio quello che dice gb.
ci sono però gli effetti collaterali.
tipo aumento dei prezzi.

callaghan
13-06-2008, 16: 20
:o

callaghan
13-06-2008, 16: 20
più sicurezza vuol dire più costi.
una mega azienda li può spstenere, i piccoli normalmente no.

in italia che abbiamo?

inoki
13-06-2008, 16: 21
miliardi di piccole aziende.

callaghan
13-06-2008, 16: 21
mo to'...

Subcomandante
15-06-2008, 17: 56
dedicato a chi dice che spesso son i lavoratori a non voler lavorare "a norma di regolamento antinfortunistico".

Gela, capoturno ferma l'impianto
per motivi di sicurezza: sospeso


Roberto Farneti

Ha fermato uno degli impianti della fabbrica per ragioni di sicurezza, dopo essere a sua volta rimasto intossicato dall'aria insalubre proveniente dai capannoni dei forni di rigenerazione e prima di correre a farsi visitare nell'infermeria del Petrolchimico dell'Eni. Invece di complimentarsi con il proprio capoturno per la scrupolosità dimostrata, la Ecorigen di Gela (Caltanissetta) lo ha sospeso per tre giorni a causa della perdita di produzione determinata da quell'intervento. Ciò, malgrado il lavoratore in precedenza avesse atteso invano il sostituto chiesto alla direzione. Che la situazione fosse effettivamente pericolosa, emerge chiaramente dal referto medico. Il lavoratore è stato infatti successivamente dirottato nell'ospedale Vittorio Emanuele; i sanitari lo hanno sottoposto a terapia di rianimazione e poi lo hanno dimesso, prescrivendogli riposo e cure.
Insomma, altro che prevenzione degli infortuni: nel paese che detiene la maglia nera per i morti sul lavoro, dalle imprese arriva sempre lo stesso messaggio. E cioè che il profitto viene prima della salute di chi lavora. La vicenda della Thyssenkrupp di Torino insegna, il caso segnalato ieri dal segretario provinciale della Filcem Cgil di Caltanissetta, Alessandro Piva, lo conferma. La Filcem, assieme ai chimici di Cisl e Uil, ha impugnato il provvedimento disciplinare della Ecorigen, chiedendo un arbitrato davanti all'ufficio del lavoro.
Solo il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi fa finta di non vedere come stanno le cose. Per Sacconi, le sanzioni che la legge 123 (Testo Unico) prevede a carico dei datori di lavoro che non rispettano le norme di sicurezza sarebbero sproporzionate e frutto di un pregiudizio ideologico.
Eppure i fatti parlano chiaro. Oltre alla questione della formazione, tanto cara al ministro e che sicuramente merita un ruolo importante ai fini della prevenzione degli infortuni, la causa di molte tragedie è lo sfruttamento del lavoro. Come nel caso degli operai egiziani morti l'altro giorno in un cantiere di Settimo Milanese (Milano), vittime del crollo di un'impalcatura. Una storia di subappalti e caporalato. La prima persona finita sul registro degli indagati è un egiziano di 29 annni, Ahmed R., titolare di una impresa individuale con sede a Milano, la "Rid ponteggi". Per il lavoro che doveva svolgere, Ahmed R. avrebbe utilizzato manodopera clandestina reclutata nella "zona di raccolta" di piazzale Lotto. La ditta dell'egiziano avrebbe inoltre ricevuto un subappalto da un'altra azienda che a sua volta aveva ricevuto il lavoro in subappalto da parte della società responsabile del cantiere.
Anche la giornata di ieri è stata segnata da numerosi gravi infortuni. Due operai sono rimasti ustionati nella zona delle riparazioni navali del porto di Genova. Erano a bordo di un piccolo yacht, di proprietà di un loro amico. I due stavano cercando di riparare il motore quando si è sprigionata una fiammata che li ha avvolti. Uno è stato giudicato guaribile in 15 giorni, per il più grave non è ancora stata sciolta la prognosi.
Vittima di ustioni anche un operaio italiano di 26 anni, dipendente di una fonderia di Campocavallo di Osimo (Ancona). Le scintille che si sono sprigionate dal materiale incandescente, durante una fase della lavorazione, gli hanno provocato ustioni al torace e agli arti superiori. Trasportato all'ospedale regionale di Torrette non è in pericolo di vita.
E' in prognosi riservata all'ospedale di Catanzaro un edile italiano di 38 anni. L'uomo stava lavorando alla ristrutturazione di un edificio a Cirò Marina, nel crotonese, quando è precipitato dall'impalcatura su cui si trovava, riportando un trauma cranico e lesioni multiple. Restano gravi ma stazionarie le condizioni di Francesco Immariso, l'operaio di 53 anni, ricoverato presso l'ospedale Cannizzaro di Catania dopo essere precipitato da un'impalcatura alta 4 metri mentre stava lavorando in un cantiere per il raddoppio della tratta ferroviaria.
Incidente infine nell'agrigentino, dove M.P., forestale di 56 anni, è rimasto ferito - riportando fratture alle gambe - mentre stava arando un appezzamento regionale.


15/06/2008

Zanna
15-06-2008, 18: 00
Devo dire che dalle nostre parti spesso c'è più buon senso nella piccola che nella grande impresa.

Subcomandante
18-06-2008, 16: 46
EMERGENZA CRIMINALITA':

Al via la norma salva-premier.

Preoccupazione al Quirinale.

"Sospendere i processi non necessari". Teso anche il Csm
Una norma può bloccare la sentenza sul caso Mills

Eddie
18-06-2008, 17: 08
rimango comunque dell'idea che se la gente usasse un pochino di più il proprio buonsenso, tanti incidenti potrebbero essere evitati.