Visualizza Versione Completa : Rubare un bimbo??? N.2
L'episodio giovedì scorso in un centro commerciale. Volevano rapire una bimba di 3 anni
La madre, moglie di un poliziotto, denuncia: "E' successo tra l'indifferenza della gente"
Catania, arrestati due rom
"Hanno tentato di rapire mia figlia"
CATANIA - Due rom sono stati arrestati dalla polizia per avere tentato di rapire una bambina di tre anni nel centro commerciale Auchan di San Giuseppe La Rena a Catania. Il fatto è avvenuto giovedì ma la questura ha mantenuto fino a ora il massino riserbo. La piccola era in compagnia della mamma intenta a fare la spesa quando una zingara si è avvicinata per chiedere l'elemosina. La signora garbatamente ha risposto di non avere spiccioli.
Pochi istanti dopo mentre la mamma stava caricando la spesa in auto la zingara ha tentato di sollevare la bambina dal carrello della spesa con l'aiuto di un uomo, anche lui romeno. La scena è avvenuta tra l'indifferenza della gente, ha raccontato la donna moglie di un ispettore di polizia che, avvertito con il cellulare, ha fatto intervenire una volante del commissariato San Cristoforo. I due romeni sono accusati di violenza privata, sottrazione di minore e tentato sequestro di persona.
(20 maggio 2008)
AVVERTENZA: Posto quest'articolo non per sostenere che i Rom rubano i bimbi (o che non li rubano), ma per postare un fatto di cronaca preso da Repubblica, poi ognuno trae le sue conlcusioni, sia chi sostiene che siano episodi veri, sia chi sostiene che siano montature dei media.
Io, non essendo stato presente ai fatti mi astengo, ma rimane valido il giudizio che se ciò fosse vero, Rom o non Rom (che non è questo il punto), 20 anni di carcere glieli darei.
blablandina come amadei
20-05-2008, 14: 33
e rapiscono un figlio di un poliziotto per chiedergli il riscatto?
bah
e rapiscono un figlio di un poliziotto per chiedergli il riscatto?
bah
magari non lo sapevano che fosse il figlio di un poliziotto. Magari non sono interessati al riscatto.
Pochi istanti dopo mentre la mamma stava caricando la spesa in auto la zingara ha tentato di sollevare la bambina dal carrello della spesa con l'aiuto di un uomo, anche lui romeno. La scena è avvenuta tra l'indifferenza della gente, ha raccontato la donna moglie di un ispettore di polizia che, avvertito con il cellulare, ha fatto intervenire una volante del commissariato San Cristoforo. I due romeni sono accusati di violenza privata, sottrazione di minore e tentato sequestro di persona.
a naso mi verrebbe da dire che più che il bambino, volessero fregarsi il carrello e relativo euro
blablandina come amadei
20-05-2008, 14: 38
e rapiscono un figlio di un poliziotto per chiedergli il riscatto?
bah
magari non lo sapevano che fosse il figlio di un poliziotto. Magari non sono interessati al riscatto.
la moglie di un poliziotto gira in SLK come minimo..
comunque si magari non sono interessati al riscatto..
è proprio vero...chi c'era sa! :sottovuoto:
in tutto il mondo si rubano bambini per traffici che vanno dall'adozione illegale, al sequestro di persona, alla pedofilia, fino alla vendita di organi. Ci crediamo tanto migliori da essere esentati da cio' che succede in Brasile o nelle favelas di tutto il pianeta? Vigilare sui propri figli. I delinquenti non hanno razza.
agheranavecia!
20-05-2008, 15: 41
in tutto il mondo si rubano bambini per traffici che vanno dall'adozione illegale, al sequestro di persona, alla pedofilia, fino alla vendita di organi. Ci crediamo tanto migliori da essere esentati da cio' che succede in Brasile o nelle favelas di tutto il pianeta? Vigilare sui propri figli. I delinquenti non hanno razza.
Mò per l'amor del cielo ZANNA !
Io passo per il difensore dei ROM perchè DI FATTO mi ritrovo a difendere i ROM da accuse che anche solo utilizzando il buon senso sono ingiustificabili
E che si autoalimentano con notizie che sono perlomeno inquietanti nella forma e nella pochezza
Ho controllato per non rischiare di affermare cose non vere e gli unici bimbi che i Rom rubano sono i propri quando li vanno a riprendere nelle case affido dopo che i servizi sociali glieli hanno confiscati.
Va bene che uno a leggere i giornali può ragionevolmente pensare che i ROMANOS siano sottosviluppati al pari dei Cro Magnon, ma davvero è Plausibile che per rubare un bimbo lo prendano da un carrello in un centro commerciale con la mamma a pochi passi e con tanta gente intorno ?
Quanti bimbi sono scomparsi nei centri commerciali quando NON C'ERA questa campagna mediatica contro i ROM ?
Adesso c'è la campagna e tutti vedono ROM ladri di bambini a ogni angolo....... ma i bambini continuano A NON SPARIRE.
Rom....affinate le vostre tecniche !
Eppure quando vogliono rubare in casa son così bravi,...eppure coi bambini paiono andargli tutte male....
Come fosse difficile rubare un bimbo nei rioni di Catania e di palermo, o Napoli o nella periferia di Roma.
Il fatto è che adesso un Rom non può avvicinarsi a un bambino a rischio di essere linciato.
Domando alcune cose.
Perchè i due rom sono stati presi se la cosa è avvenuta nella indifferenza generale ?
Forse perchè i due si dono fermati a spiegare che non volevano rubare il bambino , oppure dopo una roccambolesca fuga ? e se c'è stata la roccambolesca fuga (uno che tenta di rapire un bambino fugge ...perchè qui non ve ne è traccia ?, si trova spazio per dire che la signora è stata EDUCATA nel dire che non aveva spiccioli ma non si dice come li han presi,....e come mai non sono riusciti a sollevare il piccolo dal carrello se tutto è avvenuto nell' indifferenza generale ?
Io riesco a sollevare mio figlio dal carrello,... e comunque nel momento in cui vedessi qualcuno che tenta di sollevarlo telefonerei a Mio marito ?
Questo sventa il FATTO ?
Cioè,...vorrei capire,...l'atto della donna di TELEFONARE al marito ha sventato il furto ?
E il marito a sua volta che fa ?
Allerta la centrale che invia una pattuglia che arresta i due !
Uhm,..... siam sicuri che non eran dei rom paralitici ?
Non è che questi han tentato di molestare la donna e poi si sono allontanati ed hanno continuato BELLAMENTE a fare quello che facevano (rubare i portafogli presumo) e dopo mezzora sono stati bloccati dalla pattuglia su indicazione della donna ?
Perchè "Nell'indifferenza generale" può voler dire anche "non se ne è accorto nessuno",...perchè il fatto è maturato postumo nella testa della donna.
Difendo i ROM ?
Di fatto si,.... però nella sostanza mi chiedo perchè queste notizie sono così farragginose, insulse, vuote di ogni dato oggettivo, perchè forse devono essere oggettive ?
E allora perchè si afferma che la signora è CORTESE e il Rom invece è Rapitore ?
Perchè se esiste una tratta lucrosa di bambini i rom vivono nella merda ?
Perchè a rubare i bambini ci mandano le sedicenni, A PIEDI ?
Perchè questi due erano a PIEDI ?
Dove scappavano con un bambino in braccio ?
Perchè i ROM sono così Idioti ?
Perchè l'anno scorso ci sono state almeno 200 denuncie di "bimbi rubati" a carico di ROM ed eran tutti BIMBI ROM perlopiù sottratti dai Padri e dalle madri Rom a strutture pubbliche ?
Sono domande che la gente dovrebbe porsi quando legge un articoletto dove dice che una MAMMA risponnde GARBATAMENTE a una ROM dicendo che non ha spicci e questa HA per tutta risposta TENTATO DI RUBARE il bimbo.
Perchè difendo i ROM ?
Per lo stesso motivo per cui difendo l'astratta figura del PRESUNTO PEDOFILO divenuto tale perchè qualcun altro AFFERMA che lo sia e perciò finito in galera.
vedi Rignano (per chi se lo ricordasse)
Amico dei rom,...per questo passo io,...eppure sto solo facendo una analisi OGGETTIVA e semantica degli articoli che riguardano i ROM che rubano i bambini EVIDENZIANDO CHE SI RIVELANO SEMPRE TROPPO SIMILI A QUELLI CHE RIGUARDANO GLI INCONTRI CON ALIENI TANTO IN VOGA A INIZIO ANNI 80
Aghera non parlavo del fatto in questione. Quanto descritto dal giornale sembra la favola di Hansel e Graetel. Ma gli orchi esistono e possono vestire i panni di chiunque. Anche quelli cardinalizi mi sembra di ricordare. O no?
agheranavecia!
20-05-2008, 15: 59
Soprattutto,..... "Guardati da chi è vestito di porpora" dicevan le Voci alla Pulzella di orleans
Poi non se ne puo' piu' di queste madri coraggio che mandano sempre avanti gli altri. Il nonno a Ponticelli. Un umarell che doveva inseguire una sedicenne con un presunto bimbo in braccio.
A Catania si fa una telefonata e ci si inventa un film dopo 30 minuti. (tempo medio di arrivo di una volante) Magari la signora era andata a farsi sgurare la brugna, mentre il figlio era sul carrello della spesa a piangere perche' non vedeva nessuno. Passano gli zingari e nell'indifferenza di tutti sono gli unici che si interessano all'infante abbandonato per capire dove erano finiti i genitori.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 16
Poi non se ne puo' piu' di queste madri coraggio che mandano sempre avanti gli altri. Il nonno a Ponticelli. Un umarell che doveva inseguire una sedicenne con un presunto bimbo in braccio.
A Catania si fa una telefonata e ci si inventa un film dopo 30 minuti. (tempo medio di arrivo di una volante) Magari la signora era andata a farsi sgurare la brugna, mentre il figlio era sul carrello della spesa a piangere perche' non vedeva nessuno. Passano gli zingari e nell'indifferenza di tutti sono gli unici che si interessano all'infante abbandonato per capire dove erano finiti i genitori.
Si,....deve PER FORZA essere andata così !
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 20
Il caso di LECCO !
Discusso a porta a porta
Vespa che parla a porta a porta dell'"episodio" di Lecco.
Per tre o quattro volte, parla esplicitamente delle "nomadi" o delle "zingare" che "hanno cercato di portare via una bambina" a Lecco. E' interessante vedere come Vespa si fermi di fronte all'ovvia definizione delle signore in questione come rumene: è un termine che Vespa non adopera mai. Non esiste l'ambasciatore dei "nomadi", ma quello dei rumeni sì, e potrebbe magari pure protestare.
La sceneggiatura demonizzante è in un certo senso geniale: c'è un'intervista, segnata da profonda simpatia e condivisione, con la madre e il padre della bambina, ripresi di spalle "per evidenti motivi". Così, si cerca di far risaltare la minaccia assolutamente inesistente che graverebbe sulle teste dei due. Ma c'è anche un altro elemento più sottile: proprio perché non si vedono i loro visi, i due diventano tutti i giovani genitori d'Italia, tutti ugualmente minacciati, prima dal terrorista marocchino e adesso dalle zingare rapitrici.
La madre dice che la "nomade" è arrivata "a una decina di centimetri" dalla bambina che era nel passeggino. La madre dice di aver preso al volo in braccio la bambina, senza specificare come abbia fatto a slegarla in un istante. Chiunque abbia slegato un bambino da un passeggino sa che non è un'operazione istantanea, e quindi viene da sospettare un po' di confusione da parte sua.
Straordinaria la prova che la madre più volte porta a dimostrazione delle intenzioni delle romnijà: non hanno rubato la sua borsa, "quindi cos'altro potevano volere"? Fermiamoci un attimo. Se una zingara non ruba, vuol dire che ha in mente qualcosa di peggiore. Poi ci si chiede perché gli zingari non trovano lavoro. Anche se sarebbe più corretto dire che gli zingari che hanno la fortuna di trovare un lavoro evitano di dire di essere zingari...
Poi il colpo di scena: il marito che dice di aver visto - cioè qualcuno che conosce gli avrebbe detto di aver visto - le stesse romnijà nel suo quartiere il giorno dopo, "sicuramente" lì per rapirgli di nuovo la bambina. Quella bambina evidentemente interessa l'Internazionale Rom.
Infine, la voce della scienza: Simonetta Matone, della procura minorile di Roma, dice, "non voglio alimentare leggende metropolitane" e poi le alimenta nella maniera più subdola:
"...però quando vengono fermati, spesso non si riesce a stabilire di chi sono figli".
C'è una mezza verità assolutamente fuorviante in questa dichiarazione. Chiunque abbia una minima dimestichezza con storie di immigrati conosce gli incredibili stratagemmi che sono richiesti per risolvere problemi, che nemmeno esistono per i cittadini italiani.
Pensiamo a una donna che abbia un permesso di soggiorno in regola, ma che nasconda a casa sua il fratello clandestino e il figlio di lui. Se la polizia ferma per strada la donna con suo nipote, è molto probabile che la donna dirà che è il proprio figlio.
In tutta la trasmissione, nessuna voce, nessuna, nessuna, che si alzasse per condannare la mostruosa calunnia dei "rapimenti dei bambini".
Ma tutto questo, lo spettatore medio non lo vedeva nemmeno, e questa è forse la cosa più terribile: vedeva solo una banale polemichetta tra destra e sinistra sulla magistratura. Non poteva cogliere il linciaggio dell'immigrato marocchino, perché è ovvio che gli immigrati marocchini sono tutti terroristi; e per lo spettatore medio, che gli zingari rubino i bambini è ovvio quanto poteva essere una volta pensare che gli ebrei li sacrifichino a Pasqua, o come il cittadino medio dell'Alabama sapeva che i negri stuprano le belle donne bianche.
Non c'era nulla di strano, e proprio questo è terribile. La banalità del male.
Ma perché il male è così banale e ovvio?
Il vostro innocentismo zingaraio è semplicemente vomitevole.
Siete una merdosa minoranza etnica sionista che difende l'indifendibile, ossia un'altra merdosa minoranza etnica, quella ROM, che vive da MILLENNI di crimini ed espedienti di tutti i tipi, fra cui il TRAFFICO DI MINORI, sul quale stanno indagando le PROCURE ITALIANE, checchè ne pensi reto merdi o rana gialloblù.
Bravi, ergetevi a paladini della giustizia in nome del popolo rom.
Bravi, fate i garantisti di sto cazzo, bravi.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 26
Caso LECCO
Mi riferisco al noto episodio delle ragazze Rom di Lecco, condannate ingiustamente per sottrazione di minore. A una sentenza già mostruosa, ha fatto eco una canea che chiedeva condanne più severe; e persino leggi più severe in modo da poter comminare pene ancora più severe in futuro.
L'episodio è assolutamente lineare. Ci sono tre giovani donne Rom, romnijà per dirla nella lingua dei Rom. Sopirla Copalea di 22 anni, Sineta Caldaranu, di 32 anni e una loro parente di 12, cittadine rumene, stanno chiedendo l'elemosina in centro e in pieno giorno a Lecco. In una stradina, si avvicinano a una signora che porta a spasso la sua bambina in giro un passeggino. Non la sfiorano nemmeno, ma quando le vede, la signora, colta dal panico, fugge, anzi - secondo alcuni giornali "reagisce a calci".
Un'ora dopo, la polizia trova le romnijà che mangiano tranquillamente alla mensa della Caritas, assieme ad altri sfortunati e disastrati, e le porta in questura.
Incredibilmente, vengono addirittura condannate per rapimento, anche se sotto la curiosa veste giuridica di "sottrazione di minore" (il tipico reato commesso da coniugi in lite tra di loro).
Quasi subito è emerso che le ignare rumene, che non sapevano praticamente parlare in italiano, hanno patteggiato la pena dietro suggerimento dell'avvocato d'ufficio, Flavio Natali, che spiegherà poi in modo disarmante i fatti:
"Mi sono visto la situazione. Da una parte io - l'avvocato Natali - e due zingare. Dall'altra il mondo intero. Ho optato allora per il patteggiamento, sapendo che comunque non sarebbero rimaste in galera visto che erano incensurate. E così non c'è stato un accertamento dei fatti".
Il giudice, Maria Cristina Sarli, pur essendo una persona per bene, ha dovuto prendere atto del patteggiamento e quindi ha condannato le due maggiorenni a 8 mesi e 10 giorni con la condizionale, facendole poi rilasciare.
Questi sono i fatti che nessuno mette in dubbio. E dimostrano tre cose.
Primo, è lampante che le donne sono innocenti, anche accettando integralmente la versione dell'unica testimone che è anche la parte lesa, cioè la madre.
Secondo, pur essendo innocenti, una sentenza di un tribunale adesso le definisce ufficialmente aspiranti rapitrici di bambini.
Terzo, un normale avvocato d'ufficio di un normale tribunale italiano ha calcolato che qui la questione era tra la parola di una signora italiana e quella di una signora Rom. E che un tribunale avrebbe condannata la seconda, unicamente in base alla parola della prima, persino per un reato gravissimo, indimostrato e immotivato come tentato sequestro di persona.
La cosa terrificante è che l'avvocato probabilmente aveva ragione.
E' questo che fa la differenza tra una sentenza bizzarra e ingiusta e un problema nazionale.
A parte il tocco legalistico e l'assenza di sangue, non c'è differenza di principio con quello che avveniva una volta negli Stati Uniti, dove centinaia, se non migliaia, di neri vennero linciati dietro accuse indimostrate di aver guardato in maniera insolente una donna bianca. La prova era la parola inoppugnabile di una white lady, meglio ancora se mamma.
Tra le sceneggiate antirazziste di Ciampi, Berlusconi e Prodi e la sentenza di Lecco, sono passati pochi giorni. Ciampi, Berlusconi e Prodi hanno forse detto qualcosa per "condannare e mettere al bando" questa prova clamorosa di "razzismo e xenofobia"? Tace anche Fausto Bertinotti, almeno a quanto pare se si digita "bertinotti - zingare - lecco" su Google.
Le tre patetiche Dreyfus non hanno trovato alcun Zola.
Ma la faccenda, come sappiamo, era solo all'inizio.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 27
La tempesta per la sentenza di Lecco si scatena subito. E non nel senso di una campagna per togliere a tre persone certamente innocenti lo stigma di "rapitrici di bambini".
Il quotidiano locale La Provincia del 7 febbraio titola in prima pagina "Lecco, tolleranza zero con i nomadi". Già in questa frase leggiamo tutto: non bisogna tollerare i "nomadi", in blocco - i "nomadi", stranissimo termine che dovrebbe indicare, presumo, una razza speciale e irrequieta che non riesce mai a fermarsi, forse per un'antica maledizione.
Poi, il colpo al cuore, nel catenaccio: "mamme preoccupate". Mica le madri: le mamme.
Mentendo senza paura di essere smentiti, i giornalisti parlano di una bambina "strappata dalle braccia della mamma."
Sul quotidiano Libero, Vittorio Feltri parte dalla certezza della colpa per fare le sue ipotesi:
"Tre zingarelle hanno tentato di portarsi via un bambino. Per farsene che? Questo è il punto. � dato solo formulare ipotesi, dalle più fragili alle più inquietanti. L'esperienza però insegna che non si rapisce un minore per offrirgli il gelato o, vista la stagione, la merendina. Bensì per trasformarlo in accattone dopo averlo magari mutilato allo scopo di impietosire i passanti e indurli a sganciare qualche centesimo. Inoltre, Internet è pieno di inchieste sul traffico di organi, ma qui mi fermo per ragioni di sensibilità personale."
E qui, per ragioni di sensibilità personale, mi fermo anch'io nel citare Feltri.
Tutti conoscono la campagna leghista, che ha visto come protagonista il Ministro delle Riforme della nostra repubblica, Roberto Calderoli (ministro sotto lo stesso signore che ci ha rappresentati tutti accendendo una candelina ad Auschwitz).
Roberto Calderoli
Ovviamente Calderoli, come il suo compare Mario Borghezio, è un personaggio indegno. I benpensanti, come gli editorialisti di Repubblica, sono sempre pronti a farcelo notare. Ma non ci spiegano tutta la faccenda.
Infatti, la Lega Nord non ha soldi e non controlla i media. Può solo rivolgersi direttamente al "popolo", amplificando sentimenti di massa che esistono realmente ed esprimendoli in una maniera in cui altri non osano. La propaganda della Lega può permettersi di essere rozza, perché le stesse masse che leggono volentieri Oriana Fallaci capiscono al volo lo slogan leghista, «Giù le mani dai nostri bambini, leggerete il futuro nelle nostre manette».
Per questo, più che criticare la Lega, è interessante analizzare il motivo per cui questi sentimenti sono così diffusi tra il buon "popolo"; e a questo tema dedicherò un'altra parte di questo articolo. Ma torniamo ai fatti.
La Lega in sostanza accusa collettivamente i Rom di rubare i bambini italiani. Questa accusa ha suscitato pochissime reazioni, perché i Rom non hanno assolutamente alcuno strumento per difendersi.
Quello che ha suscitato molte reazioni, invece, è il fatto che Calderoli si era permesso di insultare i giudici. Una cosa inammissibile per gran parte degli stessi italiani che trovano perfettamente normale pensare che una signora che ha già cinque bambini intenda rubarsene un altro, per poi "mutilarlo" o farlo a pezzettini per il mitico "mercato degli organi".
Ma ci sono personaggi molto peggiori di Roberto Calderoli. Non saprei fare una graduatoria, ma il peggiore in assoluto lo lascio per la prossima pagina.
Cominciamo con il presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini. Le sue parole sono queste:
�Credo che ci voglia una esatta valutazione da parte dei giudici della pericolosità sociale di certi comportamenti... certamente anche il legislatore dovrà fare le sue valutazioni in ordine alla legislazione e anche alla verifica della stessa�.
Come vedete, non parla come Calderoli, perché sa che qualunque cosa politicamente scorretta che possa dire, potrà essere usata contro di lui. La Lega si è conquistata un'ampia nicchia ecologica, proprio violando questo precetto primario della politica italiana.
Ma basta tradurre le parole di Casini in italiano corrente per capire che sono peggiori di quelle di Calderoli. L'astrusa frase di Casini, infatti, significa che i "comportamenti" delle romnijà, in pratica il fatto di aver guardato un bambino, vanno valutati in modo "esatto", cioè con anni di carcere. E se una romnì per sventura, non dovesse farsi anni di carcere, occorre o cambiare la legge, o "verificare" il giudice che l'ha applicata in maniera troppo permissiva.
Perché passa un orrore del genere? Perché viene detto in una lingua artificiale, apparentemente elevata, e non se ne accorge nessuno.
Il compassato Gaspare Barbiellini Amidei è un Intellettuale. Non vuol dire un esperto di qualche cosa, ma vuol dire un Moralista Pubblicamente Autorizzato a Esercitare, a sostegno del politicamente corretto. Sul Corriere della Sera Barbiellini Amidei rievoca la versione moderna della calunnia del sangue, che ha condotto a tanti pogrom:
�Di rado una notizia va immediatamente a fondo nell'immaginario collettivo quanto l'impunita circolazione di due ladre di bambini colte sul fatto. Spaventa la gelida distanza fra la lettura solitaria della norma e la percezione generale del pericolo [...].
Almeno in una notte inquieta della loro vita quasi tutte le madri hanno fatto il brutto sogno di un figlio rapito da una zingara. Pessima letteratura ha alimentato questi incubi. Ma la scomparsa di bambini non è soltanto fantasticheria. La cronaca tiene aperti alcuni casi drammatici e l'opinione pubblica non li dimentica (da Angela Celentano, scomparsa nel '96 sul Monte Faito, nella penisola sorrentina, quando aveva 3 anni; a Denise Pipitone, 4 anni, sparita il 1� settembre scorso a Mazara del Vallo."
Tutti i casi irrisolti di bambini scomparsi sarebbero da attribuire a un popolo che avrebbe il vizio atavico di privarci della nostra discendenza. Ma Barbiellini Amidei va molto oltre. Ricade nel politicamente corretto giusto il tempo per dire che gli zingari sono stati perseguitati dai nazisti; e da qui arriva a dire che proprio per questo gli zingari devono stare attenti a quello che fanno e a non "gettare ombre" sul proprio popolo:
Quelle due nomadi sciagurate buttano ancora un�ombra sul loro popolo, che tanto ha sofferto. La cronaca della piccola criminalità è oggi purtroppo popolata di nomadi che avviliscono lo slancio dei molti fra loro che invece patiscono immeritatamente il pregiudizio sociale che li bolla tutti come 'ladri'. � un motivo in più perché quelle due ladre di bambini restino in carcere per un tempo credibile."
Come raccomandare agli ebrei di smetterla di uccidere bambini a Pasqua perché se no la gente potrebbe pensare male.
Lascia davvero perplessi il signor Pietro Zocconali, presidente della associazione nazionale dei sociologi. Avrebbe dichiarato ai giornali (il condizionale, perché ho solo una fonte indiretta su Internet) che
"non è possibile che una giovane madre, che sta facendo una passeggiata in città in pieno giorno, venga attaccata da un gruppo di persone con lo scopo di rapire un nostro nipotino per poterselo poi rivendere, magari a pezzi o, nella migliore delle ipotesi, per portarlo a spasso in qualche altra città per accattivarsi le elemosine".
Un particolare premio di ipocrisia lo merita l'onorevole Giuseppe Valditara di Alleanza Nazionale.
L'infame onorevole adopera il solito trucco. Parte dalla certezza della colpevolezza delle romnijà, parlando di "due nomadi, resesi responsabili del tentativo di sequestro di una bimba di 8 mesi."
E quindi ragiona: se ci fossero leggi più severe, il giudice non avrebbe potuto rilasciarele. Quindi ci regala un disegno di legge ritagliato su misura delle signore Sopirla Copalea e Sineta Caldaranu. Per Valditara, bisogna aumentare le pene da cinque a dodici anni "per la sottrazione di minori commessa non da genitore o appartenente al nucleo familiare " e occorre "una riconsiderazione della normativa in materia di misure attenuative della sanzione".
Se ricordiamo che le due romnijà sono ree confesse proprio del reato descritto da Valditara, e che hanno usufruito delle misure attenuative che Valditara vorrebbe abolire, è facile arrivare alla conclusione: l'onorevole Giuseppe Valditara chiede che ogni romnì colpevole di aver guardato un bambino italiano venga incarcerata per dodici anni.
La faccia di Giuseppe Valditara
Il nome di questo mostro mi sembrava familiare, e ci riporta proprio alla questione del razzismo. E infatti ritrovo l'onorevole Valditara sul mio sito come co-firmatario della più bizzarra legge "contro il razzismo" mai presentata al parlamento italiano. La legge in questione propone di combattere il "razzismo e la xenofobia", non punendo la gente come Casini, Barbiellini Amidei o Valditara stesso, ma... imponendo sanzioni contro il principale movimento della resistenza antimperialista libanese. Sì, libanese.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 28
La nuvoletta e il sole
In Italia, ci sono circa 120.000 persone, dalle origini più varie, che possiamo etichettare come Rom o "zingari" (incidentalmente, per la maggior parte cittadini italiani); e qualcuno azzarda la cifra di otto milioni in tutta Europa. E sopra ogni luogo in cui risiedono gruppi consistenti di Rom, si accampa anche una fantozziana nuvoletta di malasorte. In questo senso non è sbagliato, né offensivo, parlare di un "problema Rom".
Io non credo che il "problema Rom" consista esclusivamente nel razzismo degli italiani. Sostenerlo non solo è semplicistico - è anche un po' arrogante, perché ci rende onnipotenti: come dire, siamo così importanti che se ci manca il buon cuore, anche il sole va a velarsi dietro le nuvole.
Credo che la questione abbia almeno quattro aspetti:
ci sono i Rom stessi, innanzitutto.
ci sono gli italiani invece - pochi ma attivi - che cercano di fare qualcosa per i Rom.
ci sono gli italiani che ritengono che i Rom rapiscano i bambini.
c'è poi il dominio: non solo i politici, ma l'immenso complesso di interessi, luoghi comuni, poteri di ogni sorta, linguaggio che indirizza inesorabilmente la società in cui viviamo sia noi che i Rom.
La nuvoletta nasce dall'interazione tra tutti e quattro questi elementi.
Prima di tutto, esistono i Rom. Con una piccola premessa: i Rom sono esseri umani come noi, ognuno con il suo carattere, i suoi sogni e le sue paure. Il fatto che una premessa così banale da sfiorare l'idiozia sia necessaria, e magari susciterà anche reazioni indispettite, dimostra fino a che punto esiste un problema Rom, o meglio un problema attorno ai Rom.
Guerre umanitarie e culture
Io non sono uno ziganologo. Il mio interesse per i Rom è nato quando gli aerei partivano dall'Italia, con il consenso di Massimo D'Alema, per bombardare il Kosovo. E nella grande ipocrisia della "guerra umanitaria", ho scoperto la tragedia dei profughi Rom.
Conosco poco la letteratura specialistica in materia, e quel poco che ho letto mi colpisce per la presenza di affermazioni perfettamente inconciliabili tra di loro in studi diversi. Non frequento associazioni che si occupano dei Rom. Perciò le riflessioni che seguono sono semplicemente tentativi, ipotesi, congetture, che potrebbero essere tutte sbagliate. Ogni frase che scrivo qui dovrebbe essere preceduta dalle parole, "in questo momento, mi sembra che...".
Le "culture" sono sempre concetti difficili da afferrare. Rischiano poi di diventare astrazioni, che ci fanno perdere di vista che, senza persone, le culture non esistono più; e le persone cambiano continuamente.
Per questo, qualcuno preferisce non parlare per niente della cultura dei Rom, solamente dei diritti dei singoli Rom come cittadini. Eppure il problema Rom è legato alla cultura Rom. E la cultura Rom certamente esiste. È molto più autentica delle varie "identità" che vanno di moda oggi, perché non è costruita con arrampicate sugli specchi in storia e geografia. Anzi, i Rom non hanno storia, non hanno libri sacri e non hanno miti: vivono semplicemente così. Azzarderei che i Rom sono l'unica cultura veramente "diversa" del nostro continente, perché l'operaio padanista di Vigevano, il professore sionista di Bruxelles, il punk alternativo di Stoccolma hanno tutti costruito una propria identità-fantasia su una realtà da ceto medio post-borghese che è uguale per tutti.
I Rom che fanno i Rom - perché ci sono anche tanti Rom che non fanno i Rom -, nonostante vivano con i televisori perennemente accesi sui prodotti infimi dell'industria culturale, invece vivono una vita davvero diversa. Il turista americano che gira a Firenze per gli stessi negozi che troverebbe a casa sua, non immagina che attorno alla periferia della città che sta visitando, si trova un anello di luoghi infinitamente esotici: ma non lo sa nemmeno il fiorentino.
Gli ziganofobi tendono a spiegarsi questa diversità in maniera molto confusa, anche perché sentenziano su qualcosa che ignorano totalmente. Ma la vaghezza permette una doppia condanna.
Da una parte, i Rom vogliono vivere così, "non si vogliono integrare". Quindi "andare a rubare" sarebbe una loro precisa, cosciente scelta, rigorosamente punibile.
Allo stesso tempo, contraddittoriamente, i Rom sono geneticamente così, e quindi sono irrecuperabili.
Vedremo dopo dove porta questa doppia condanna, ma non credo che sia vera né l'una l'altra affermazione. Gli zingari sono felici e liberi solo nelle canzonette: si tratta di una comunità che nel complesso vive una vita terrificante, in mezzo a fughe, deportazioni, malattie, ricatti, fango, rottami, topi, incendi, carcere, un senso angoscioso e permanente di impotenza di fronte al destino, una paura costante dei non Rom e non pochi problemi con altri Rom. Dire che qualcuno preferisce vivere così perché è la sua filosofia di vita è un'emerita sciocchezza.
Escludo la spiegazione genetica non perché sia razzista, ma più semplicemente perché è falsa: la condizione dei Rom somiglia molto a quella dei neri americani. I neri negli Stati Uniti sono quelli che vivono nelle condizioni peggiori, che non ce la fanno a finire la scuola, che popolano le carceri. I razzisti hanno gioco facile nel dire che i neri sono quindi davvero diversi e inferiori; ma vediamo poi che in una situazione diversa, come quella italiana, gli immigrati dai paesi africani sono tra quelli che hanno meno problemi e che sono meglio accettati. La condizione dei neri americani dimostra quindi l'esatto contrario di ciò che affermano i razzisti - non sono i neri a essere "intrinsecamente inferiori", ma è un'intera società che è strutturata in modo tale da annientarli. E badate che parlo della società, non di un inesistente "malvagio uomo bianco".
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 28
Sul filo del rasoio
Una struttura simile a quella che soffoca i neri americani, maledice i Rom. Azzardo un'ipotesi, che potrebbe essere completamente sbagliata - mi piacerebbe sentire i commenti degli ziganologi.
I Rom nascono come un gruppo di fuoricasta in India. Dentro le caste c'è tutta la "società", dal signore che pratica il Kâmasutra all'ultimo, sfruttatissimo contadino sull'orlo della carestia. E' lì che si svolge tutto il dramma dell'integrazione e dell'appartenenza, anche se ai livelli più bassi. Fuori da questa appartenenza, esiste però una specie estranea all'umanità stessa. Questa specie, la cui esistenza stessa è una colpa, in realtà svolge necessarie funzioni dentro la società, ma quelle che nessun essere umano farebbe. Svuota le latrine, si esibisce in canti e danze (per molte società il basso intrattenimento si avvicina alla prostituzione), seppellisce i morti.
La caratteristica fondante non è quindi il grado di ricchezza, e nemmeno il grado di sfruttamento: il fuoricasta non è il più proletario dei proletari. E' simbolicamente escluso dalla società, svolge solo i compiti che ripugnano agli esseri umani legittimati.
Da questo deriva una potente carica simbolica: non è necessario accettare le leggende (astutamente inventate da alcuni Rom) secondo cui sarebbero un popolo errante di penitenti, per capire che tutto il fascino e l'astio che circonda i Rom non è solo basato su fatti economici. La ziganofobia possiede la qualità degli incubi.
Nel campo Rom di Centocelle - da contrasti.it
Concretamente, però i Rom sviluppano la capacità di sopravvivere in un ambiente estremo. Che non sono i ghiacci dell'Alaska, ma l'esclusione nel cuore di altre società. Dall'India fino ai Balcani e alla Spagna, le società in cui i Rom entrano sono società dove i poveri sono davvero poveri, dove i raccolti dipendono dall'intreccio tra la pioggia e l'usura, e dove non esiste nulla di superfluo per il "popolo". Di cosa può vivere allora qualcuno che non appartiene nemmeno al popolo? Per non morire - o meglio, per non morire tutti, nessuno documenterà mai quanti Rom sono morti di stenti, di malattie e di persecuzioni nei secoli - nasce una società molto particolare.
Piccoli gruppi di persone, non più di poche famiglie alla volta, sparsi su vasti territori, che si inventano ovunque nicchie che nemmeno l'ultimo dei contadini ha saputo riempire. E che devono poter fuggire appena quelle nicchie si richiudono, o appena si avvicina la carestia o la strage.
La natura della nicchia è irrilevante: il Rom non è né venditore di cavalli, né musicista, né raccoglitore di peperoncino, né mendicante. E' nicchista.
La nicchia viene sempre riempita in condizioni di dipendenza: si sopravvive se si è presi a benvolere da qualche potente. Da qui nasce una falsa anarchia. Invece di avere capi propri, i Rom accettano come capi i signori gagè. Con cui instaurano un rapporto che è profondamente psicologico, di adozione. Al posto della politica statale, abbiamo la politica degli affetti. In questo senso, la società feudale o signorile - nella sua forma occidentale, ma anche nella sua diversissima forma ottomana e araba - favorisce i Rom. Il Rom non si studia le leggi, ma il carattere, il viso, i capricci e le fantasie del sovrano. Per questo, forse, almeno in Italia, non esiste quasi traccia di auto-organizzazione Rom: ci sono individui eccezionali che parlano di cose Rom, ci sono musicisti valenti, ci sono figure religiose, ma non c'è nessuno in cui i Rom si riconoscano collettivamente.
Il Rom vive tutta la vita sul filo del rasoio, tra la vita e la morte. La solidarietà familiare diventa quindi cruciale per due motivi. Da una parte, perché una mela marcia trovata per strada viene divisa in dieci. Dall'altra, perché il Rom occupa lo stesso spazio del vagabondo medievale o del barbone moderno; ma con una durissima disciplina, riesce a non fare la sua stessa fine. E quella disciplina gli deriva dalla rigorosa osservanza di una legge patriarcale - altroché lo zingaro libero e anarchico, o l'obbrobrio degli yacht di ricchi libertini che si chiamano Gypsy Spirit.
Questa legge si basa sulla parentela; la parentela si basa sul matrimonio; il matrimonio si basa sull'assegnazione autoritaria e maschile delle figlie. Ma il matrimonio è anche festa, in cui tutto ciò che gli individui riescono provvisoriamente a mettere da parte - in un mondo senza banche e senza proprietà terriere - viene ridistribuito, con cento occhi gelosi che vegliano affinché nulla venga trattenuto. E la festa è anche oblio e ipnosi, o esorcismo, come lo sono le risate sconvolgenti, la profonda ironia e le incessanti battute che caratterizzano la vita Rom.
La tradizione non si fonda sulla memoria - vera o inventata - ma sull'oblio: il dolore sarebbe altrimenti insopportabile. Ripetizione incessante delle stesse norme di vita, la tradizione si proietta solo sul futuro, cioè sui figli - quelli che non muoiono nella culla, né negli anni successivi.
Il Rom non è un "nomade" (come lo chiama Bruno Vespa). Non cerca nuovi orizzonti, ma fugge inseguito ovunque dalla morte; e come il cavaliere che nella canzone arrivò a Samarcanda, la morte lo aspetta ovunque.
La potenza dei Rom è la famiglia. Rom vuol dire, non a caso, "uomo sposato", Romnì "donna sposata". Unità inscindibile, che non permette di scoprire altri mondi, riferimento unico, la famiglia è religione, stato, impresa, scuola. E continuità del mondo Rom.
Il fuoricasta può sedersi a mangiare solo quando l'ultimo appartenente alla più umile delle caste si è saziato. Quando anche un solo membro di una casta resta fuori, i fuoricasta restano affamati nelle tenebre.
Credo che in questo concetto ci sia una parte della risposta alla domanda, perché non si integrano?
Nella storia europea, solo un tipo di società ha mai cercato di integrare veramente tutti: il comunismo reale novecentesco. Il sistema ha garantito un lavoro, cibo, scuola e assistenza medica a tutti. Non è interessante la qualità di quei servizi, quello che conta è che anche l'ultimo figlio di contadini li ha ricevuti; e quindi, servito l'ultima delle persone normali, anche i Rom hanno potuto accomodarsi a tavola.
In Romania, in Jugoslavia e in molti altri paesi, i Rom hanno potuto, per la prima volta, occupare, non le loro solite nicchie sfuggenti, ma un vero, bassissimo posto dentro la società. Potevano diventare poliziotti, o bidelli, o spazzini (e qualcuno anche politico o giornalista o insegnante). Erano felicissimi di occupare questi posti e di avere una casa. Può sorprendere i lettori, ma non ci sono "nomadi" tra i Rom dell'Est: ce ne sono solo tra gli itineranti che sono da sempre cittadini italiani (ma dei Rom italiani so dire molto poco).
Per questo, tutti i Rom dell'est vedono nel comunismo reale (e non in qualche astratta ideologia) la realizzazione del paradiso in terra. E forse dissipa qualche luogo comune romantico il fatto che i Rom lo ravvisino in una vita sedentaria, un lavoro fisso e uno stato decisamente forte.
Ma appena la società diventa competitiva, inizia espellendo dal basso. Le società dell'Est, adeguandosi al capitalismo, avranno fatto felici i più colti, i più "moderni" e ovviamente quelli che avevano già abbastanza potere per farsi una carriera. Ma hanno espulso verso il basso milioni e milioni di persone che appartenevano ai ranghi più bassi della società. E ovviamente i primi a essere espulsi in blocco furono i Rom. Presi a calci anche dai non Rom che erano rimasti aggrappati all'ultimo gradino della società, e che non volevano sparire nell'inferno.
Ecco decine di migliaia di Rom che si rimettono in marcia, alla ricerca di una nicchia.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 29
Una nicchia può anche essere un lavoro in regola. Gli ziganofobi non hanno idea di quanti Rom lavorino nelle fabbriche, scarichino casse nei mercati generali, facciano le bariste o le badanti. Il lavoro in regola - quella cosa che il moralismo modernista dice che tutti dovrebbero fare, per poi concederlo a pochi - ha comunque un limite. Se una coppia di italiani, entrambi lavoratori, fa fatica ad arrivare al 27 del mese, un Rom che lavora da solo deve spesso mantenere moglie, quattro figli e tre cugini, ognuno dei quali con i loro figli, se non vuole essere ostracizzato come un mostro egoista immorale che non pensa alla famiglia.
Altre nicchie sono irregolari. Criminale e irregolare sono due concetti completamente diversi. Questa è una cosa di cui non si rende spesso conto chi non è mai stato "irregolare". O meglio, chi è sempre stato cittadino italiano è abituato a irregolarità che sono insieme lievi e non necessarie, come parcheggiare in sosta vietata. Lo straniero è invece abituato a irregolarità apparentemente più gravi, ma assolutamente necessarie. Non vi racconto tutta la mia carriera personale di clandestino, prima di acquisire la cittadinanza italiana, perché certamente ci sarà qualche cialtrone come Magdi Allam pronto ad approfittarne per attaccarmi, ma vi assicuro che spesso ci si deve ingegnare per non essere espulsi.
Allo stesso tempo, si può essere criminali senza essere irregolari. Nel mio lavoro di interprete e traduttore, ho imparato più o meno tutto su come si possono guadagnare molti soldi facendo in modo che una commissione inserisca nell'appalto di un grande ospedale le specifiche di un prodotto che hai solo tu. Un'azione regolare (ma moralmente criminale). Invece un Rom che volesse guadagnare un decimo di tale somma lo deve fare in maniera non solo criminale, ma anche irregolare. E così il Sinto che fa il gioco delle tre carte rischia molto di più di tutte le ditte truffaldine ma ben protette, di cui sentiamo parlare a Mi manda Raitre.
Non ne ho la minima prova scientifica, ma sono convinto che la percentuale dei criminali - cioè delle persone disposte a camminare sul cadavere del loro prossimo pur di guadagnare qualcosa - sia equamente diffusa tra tutti i popoli del mondo, e non sia per niente bassa. Mentre la regolarità dipende tutta dalla situazione della persona nella società. Se io sono un traduttore a Firenze, è irregolare da parte mia tirare fuori una pistola e fare il tiro a segno sui passanti. Se io invece sono un marine americano a Fallujah, mi darebbero una medaglia per la stessa azione.
Ritengo che la propensione criminale non sia maggiore né minore tra i Rom rispetto ad altre comunità; mentre l'irregolarità, che fa poi statistica, è molto più alta. E va dal padre disoccupato che guida la macchina con l'assicurazione scaduta per portare il bambino in ospedale, fino al ragazzo che fa i furti per comprarsi una bella macchina. Entrambi sono irregolari, entrambi vengono citati come esempi della malvagità degli zingari. Ma per me solo il secondo è un criminale.
Alcuni anni fa, a Firenze, si parlava molto degli scippi compiuti dai Rom. Un giorno la polizia arrestò alcuni componenti di un'unica famiglia Rom; improvvisamente, gli scippi in centro diminuirono del 60%. Quindi, era perfettamente vero che quegli scippatori erano Rom. E che lo erano alla maniera Rom, cioè con la partecipazione di tutta la famiglia. Allo stesso tempo era vero - ma nessuno ci pensa - che le centinaia, se non migliaia, di altri Rom che vivono a Firenze non erano scippatori.
Non esiste chiaramente alcuna possibilità che i Rom si "integrino" da un giorno all'altro nella società in cui viviamo. Da noi, ci sono i figli dei dirigenti di banca, che hanno due master presi negli Stati Uniti, i quali si integrano che è una meraviglia. La gran massa di noi laureati, scolarizzati, perfettamente documentati, abitanti di case decenti, si arrangia con finte partite IVA, a fare i lavoratori ultraflessibili. Per i lavori che spezzano la schiena e non portano da nessuna parte, c'è la prenotazione a etnie: albanesi i muratori, ucraine le badanti e così via.
I Rom non hanno né due master né la partita IVA. In Croazia, le colf sono tutte zingare, ma le signore italiane si metterebbero in ginocchio a lavare i pavimenti, prima di far entrare una romnì in casa. A parte la paranoica paura, hanno in un certo senso ragione: è più facile che una filippina o una peruviana capisca come si vive ai tempi dell'individualismo sociale, e che si adatti ai ritmi e alle pretese del nostro mondo.
Uno slogan americano recita, Second place is nowhere!: piazzarsi secondi in una gara è come non esserci. E i Rom, in una società come la nostra, si piazzano terzi.
Non è facile capire dove si andrà a finire. Perché la nostra società diventerà sempre più selettiva, i Rom resteranno sempre più indietro, e continueranno a fare sempre più figli. E la tensione diventerà sempre più grande. Perché i Rom non hanno bisogno di una società che garantisca a tutti la libertà di stampa o il diritto di voto. Hanno bisogno di una società che garantisca a tutti un lavoro e una casa, e questo non è proprio come stanno andando le cose.
E adesso permettetemi di chiedere scusa a tutti i Rom su cui ho fatto generalizzazioni abominevoli, parlando sempre dei "Rom" come se fossero un unico blocco e non tante persone con tante storie diverse.
Ma i Rom si trovano di fronte gli italiani, un'altra etnia assai interessante
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 30
E' un articolo di Gabriel Martinez
Bene.
Applausi.
Domanda: i ROM che NON scippano, che cazzo fanno tutto il giorno?
In fabbrica non ci vanno.
In ufficio non ci vanno.
Adesso mi spieghi cosa CAZZO fanno tutto il giorno i ROM che non delinquono (ammesso e non concesso che ne esistano)
No perchè questi parlano, parlano, parlano, dai loro attichetti a piazza Navona...
La giornata tipo di un perfetto ROM non delinquente.
Dai, sentiamo.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 36
Guardare in faccia IL MALE, le ORDE di cui dobbiamo avere PAURA !
http://www.albertomelis.it/alberto%20melis%20foto%20zingari.htm
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 39
La giornata tipo di un perfetto ROM non delinquente.
Dai, sentiamo.
Tu prima dimostrami che NON RUBI i bambini POI, una volta che lo avrai dimostrato,....FARO' IL PROCESSO AL TUO MODO DI VIVERE.
PER ADESSO DISCOLPATI.
Qui vige la regola che PRIMA dimostri di non fare le cose che IO TI ACCUSO DI FARE.
POI PARLI.
PER ME TARO RUBA I BAMBINI
*Canarina*
20-05-2008, 16: 43
Non so voi ma io ne ho le scatole piene di questi post volontariamente provocatori su temi triti e ritriti che contribuiscono solo a far incazzare la gente, uno la pensa in un modo, l'altro si offende perchè non la pensa così, quell'altro attacca ancora. E basta!Penso che abbiamo capito un po' tutti i nostri punti deboli senza aver bisogno di andare a punzecchiarci così tanto per trascorrere una giornata piovosa nel modo meno produttivo possibile.
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 43
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
Il fatto che rubano i portafogli TI DA IL DIRITTO DI ACCUSARLI DI REATI INFAMI CHE NON COMPIONO ?
Adesso risponderai...... IO NON HO ACCUSATO NESSUNO.
Allora che cacchio intervieni a fare con cose a cazzo su una discussione che tratta di ACCUSE A ROM DI RUBARE I BAMBINI.
RUBANO I BAMBINI ?
Si ?
Discutiamo, porta dei dati
No?
Discutiamo,porta dei fatti
Le analisi sociologiche SUL PERCHE' TI STAN sul CAZZO non sono pertinenti
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 44
Non so voi ma io ne ho le scatole piene di questi post volontariamente provocatori su temi triti e ritriti che contribuiscono solo a far incazzare la gente, uno la pensa in un modo, l'altro si offende perchè non la pensa così, quell'altro attacca ancora. E basta!Penso che abbiamo capito un po' tutti i nostri punti deboli senza aver bisogno di andare a punzecchiarci così tanto per trascorrere una giornata piovosa nel modo meno produttivo possibile.
Se leggi questi post poi passi dalla Mia parte.
*Canarina*
20-05-2008, 16: 46
come i bambini
agheranavecia!
20-05-2008, 16: 46
I miei post per te devon esser come TESTI GNOSTICI.
Custodiscili e Studiane attentamente il contenuto
*Canarina*
20-05-2008, 16: 48
i tuoi post sono troppo lunghi e dopo un po' perdo il filo. Poi ti conosco, non mi serve leggere i tuoi post
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
Il fatto che rubano i portafogli TI DA IL DIRITTO DI ACCUSARLI DI REATI INFAMI CHE NON COMPIONO ?
Adesso risponderai...... IO NON HO ACCUSATO NESSUNO.
Allora che cacchio intervieni a fare con cose a cazzo su una discussione che tratta di ACCUSE A ROM DI RUBARE I BAMBINI.
RUBANO I BAMBINI ?
Si ?
Discutiamo, porta dei dati
No?
Discutiamo,porta dei fatti
Le analisi sociologiche SUL PERCHE' TI STAN sul CAZZO non sono pertinenti
io dico quel cazzo che mi pare. se è pertinente o meno frega sega di quello che pensi tu.
ho espresso la mia opinione sui rom specificando che a forza di rompere i coglioni alla gente stanno venendo accusati anche di fatti di cui probabilmente non hanno colpa.
se hai le tue cose prenditi un moment.
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
Dio stramaledica i filippini. Una coppia ci ha rubato in casa approfittando della malattia di mio padre. Dietro quel ghigno col quale sembra ti sorridano si nascondono malefici intenti.
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
Dio stramaledica i filippini. Una coppia ci ha rubato in casa approfittando della malattia di mio padre. Dietro quel ghigno col quale sembra ti sorridano si nascondono malefici intenti.
sei stato fortunato: i filippini hanno la percentuale di 0,4 di condannati sul totale degli extracomunitari.
Non so voi ma io ne ho le scatole piene di questi post volontariamente provocatori su temi triti e ritriti che contribuiscono solo a far incazzare la gente, uno la pensa in un modo, l'altro si offende perchè non la pensa così, quell'altro attacca ancora. E basta!Penso che abbiamo capito un po' tutti i nostri punti deboli senza aver bisogno di andare a punzecchiarci così tanto per trascorrere una giornata piovosa nel modo meno produttivo possibile.
Provocatoria sarai te quando ti metti la gonna al massimo...
Qui si aprono post per discutere civilmente dove ognuno dice le sue opinioni che possono sempre servire agli altri per eventualmente cambiare idea..
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
Dio stramaledica i filippini. Una coppia ci ha rubato in casa approfittando della malattia di mio padre. Dietro quel ghigno col quale sembra ti sorridano si nascondono malefici intenti.
sei stato fortunato: i filippini hanno la percentuale di 0,4 di condannati sul totale degli extracomunitari.
Infatti non li ho mica condannati. Li ho presi a culci nel culo fino al pianerottolo. La mentalita' e' fatta di piccole cose.
Marshall
20-05-2008, 17: 02
Il bello è che se al posto del zingaro ci fosse stato scritto brianzolo, questa crociata di retto dj sul fatto che non esiste che qualcuno rubi un bambino, non ci sarebbe.
eh certo, perchè è arcinoto che i brianzoli siano i principali concorrenti dei rom nel rubare i bambini
SIETE RIDICOLI
agheranavecia!
20-05-2008, 17: 34
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
Il fatto che rubano i portafogli TI DA IL DIRITTO DI ACCUSARLI DI REATI INFAMI CHE NON COMPIONO ?
Adesso risponderai...... IO NON HO ACCUSATO NESSUNO.
Allora che cacchio intervieni a fare con cose a cazzo su una discussione che tratta di ACCUSE A ROM DI RUBARE I BAMBINI.
RUBANO I BAMBINI ?
Si ?
Discutiamo, porta dei dati
No?
Discutiamo,porta dei fatti
Le analisi sociologiche SUL PERCHE' TI STAN sul CAZZO non sono pertinenti
io dico quel cazzo che mi pare. se è pertinente o meno frega sega di quello che pensi tu.
ho espresso la mia opinione sui rom specificando che a forza di rompere i coglioni alla gente stanno venendo accusati anche di fatti di cui probabilmente non hanno colpa.
se hai le tue cose prenditi un moment.
A parte il fatto che io non affermerei come positivo il principio di "DIRE IL CAZZO CHE MI PARE"
Viste le tue battaglie proprio qui sul forum
Hai espresso un tuo principio ?
Prendo atto, ma tu prendi atto che hai scritto una cosa che non E' PERTINENTE.
Che non centra NULLA.
Io lo ho solo rilevato.
Se A accusa B di uccidere un Uomo, C arriva e argomenta che secondo lui non ha ucciso un uomo.
Arrivi te e SCRIVI CHE "comunque B sta sul cazzo perchè RUBA" questo è NON PERTINENTE.
Quale è la questione che non è chiara ?
agheranavecia!
20-05-2008, 17: 37
Il bello è che se al posto del zingaro ci fosse stato scritto brianzolo, questa crociata di retto dj sul fatto che non esiste che qualcuno rubi un bambino, non ci sarebbe.
Infatti mi incazzo PERCHE' SAI BENE ANCHE TU CHE NON CI POTREBBE MAI ESSERE SCRITTO "BRIANZOLO".
benchè come noto i Brianzoli PICCHINO LE LORO MOGLI E non siano dotati di Anima.
Quando ho rotto il cazzo contro i Pedofilofobici che chiedevano la pena di morte per le Maestre di RIGNANO quando uscì la notizia ero PEDOFILO ?
La questione è molto chiara invece.
Perchè per me, italiano, ci sono gli STUDI DI SETTORE che, sulla base di deliranti presunzioni, mi spulciano il buco del culo per capire come ho fatto a mettere il tettuccio apribile elettrico sulla macchina, che costa 800 euro in più del mio lordo annuo dichiarato, mentre il rom che è nullafacente gira con un Mercedes Brabus elaborato da 120.000 euro?
I mariti brianzoli che menano le mogli vengono denunciati, perseguiti e condannati, i rom che delinquono vengono retribuiti dallo Stato italiano per delinquere.
Cogli l'attimo, pagliaccio ebreo
agheranavecia!
20-05-2008, 17: 40
La questione è molto chiara invece.
Perchè per me, italiano, ci sono gli STUDI DI SETTORE che, sulla base di deliranti presunzioni, mi spulciano il buco del culo per capire come ho fatto a mettere il tettuccio apribile elettrico sulla macchina, che costa 800 euro in più del mio lordo annuo dichiarato, mentre il rom che è nullafacente gira con un Mercedes Brabus elaborato da 120.000 euro?
ma tu non ti vantavi di vivere nel Benessere tanto da poterti permettere una moto nuova l'anno ?
Diventi poveraccio a comando ?
agheranavecia!
20-05-2008, 17: 43
I mariti brianzoli che menano le mogli vengono denunciati, perseguiti e condannati, i rom che delinquono vengono retribuiti dallo Stato italiano per delinquere.
Cogli l'attimo, pagliaccio ebreo
Non conosco i mariti brianzoli, ma sono certo che siano tutti Pedofili e violentino le proprie figlie, posso postare almeno tre articoli di padri brianzoli che violentavano figlie di meno di 10 anni. Magari non è vero ma mi stanno sul cazzo visto che mediamente nella brianza c'è il maggior numero di evasori fiscali d'Italia
Mi rendo conto che la mia generalizzazione forse non è giusta perchè ci sono anche brianzoli bravi, ma non ci posso far nulla, mi stanno sul cazzo perchè rubano non pagando le tasse. Per me sono pedofili.
A voi dimostrare che non lo sono eventualmente.
agheranavecia!
20-05-2008, 17: 47
I mariti brianzoli che menano le mogli vengono denunciati, perseguiti e condannati, i rom che delinquono vengono retribuiti dallo Stato italiano per delinquere.
Cogli l'attimo, pagliaccio ebreo
Uno di ravarino che piglia la disoccupazione e che delinque ti sta MENO, PIU', UGUALE sul cazzo di un ROM ?
Affermeresti che è pagato per delinquere ?
Se si puoi cominciare a scaldare la moto che ti invio Nome e cognome in MP, puoi farti giustizia da solo.
agheranavecia!
20-05-2008, 17: 59
i tuoi post sono troppo lunghi e dopo un po' perdo il filo. Poi ti conosco, non mi serve leggere i tuoi post
Devi applicarti se vuoi raggiungere l'eccellenza.
io sono un noto conferenziere e i miei articoli appaiono un pò alla rinfusa su testi anche rinomati.
Devi leggere e rileggere le stille di pensiero che posto a TUO beneficio.
E' per TE che creo
I mariti brianzoli che menano le mogli vengono denunciati, perseguiti e condannati, i rom che delinquono vengono retribuiti dallo Stato italiano per delinquere.
Cogli l'attimo, pagliaccio ebreo
Uno di ravarino che piglia la disoccupazione e che delinque ti sta MENO, PIU', UGUALE sul cazzo di un ROM ?
Affermeresti che è pagato per delinquere ?
Se si puoi cominciare a scaldare la moto che ti invio Nome e cognome in MP, puoi farti giustizia da solo.
Uguale, direi.
Cogli però la differenza tra indennità di disoccupazione, che tu mi insegni essere il frutto di una precedente attività lavorativa, e la diaria che percepiscono i tuoi amici lebbrosi sinti rom merdosi
i rom la loro fama se la sono guadagnata sul campo e questo è inutile negarlo: quando la polizia deve recuperare della refurtiva va casualmente in un campo rom e la trova. D'altra parte ci sono molte altre comunità di stranieri vedi ad esempio i filippini che sono sicuramente più numerosi dei rom ma che, tranne casi rarissimi, si sono integrati alla perfezione facendo semplicemente le persone normali, lavorando senza rompere i coglioni alla gente. D'altra parte, negli anni, gli è sempre stato concesso tutto compresa l'immunità totale perchè hanno sempre fatto fare furti a minori non punibili o donne incinte che dovevano essere immediatamente scarcerate. E' una questione di dna o filosofia di vita che un poco fa girare i coglioni alla gente al di là delle esagerazioni sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io.
Il fatto che rubano i portafogli TI DA IL DIRITTO DI ACCUSARLI DI REATI INFAMI CHE NON COMPIONO ?
Adesso risponderai...... IO NON HO ACCUSATO NESSUNO.
Allora che cacchio intervieni a fare con cose a cazzo su una discussione che tratta di ACCUSE A ROM DI RUBARE I BAMBINI.
RUBANO I BAMBINI ?
Si ?
Discutiamo, porta dei dati
No?
Discutiamo,porta dei fatti
Le analisi sociologiche SUL PERCHE' TI STAN sul CAZZO non sono pertinenti
io dico quel cazzo che mi pare. se è pertinente o meno frega sega di quello che pensi tu.
ho espresso la mia opinione sui rom specificando che a forza di rompere i coglioni alla gente stanno venendo accusati anche di fatti di cui probabilmente non hanno colpa.
se hai le tue cose prenditi un moment.
A parte il fatto che io non affermerei come positivo il principio di "DIRE IL CAZZO CHE MI PARE"
Viste le tue battaglie proprio qui sul forum
Hai espresso un tuo principio ?
Prendo atto, ma tu prendi atto che hai scritto una cosa che non E' PERTINENTE.
Che non centra NULLA.
Io lo ho solo rilevato.
Se A accusa B di uccidere un Uomo, C arriva e argomenta che secondo lui non ha ucciso un uomo.
Arrivi te e SCRIVI CHE "comunque B sta sul cazzo perchè RUBA" questo è NON PERTINENTE.
Quale è la questione che non è chiara ?
Arrogare il diritto a poter esprimere una mia OPINIONE non centra un cazzo con le mie "battaglie" se non ci arrivi prendi una scala.
La mia argomentazione era assolutamente pertinente perchè si riferisce ad una fotografia di FATTO della percezione della stragrande maggioranza della popolazione italiana nei confronti di una minoranza che ha fatto e sta facendo di tutto per farsi odiare. Questo è un dato di fatto. La conseguenza è che anche quando non centra ne viene coinvolta e ho espresso la mia opinione in merito che autocito "sui rapimenti ai quali credo molto poco anch'io."
Il fatto di poter dire se è colpevole o meno non lo puoi dire ne tu ne io perchè non c'eravamo.
La prossima volta ti invio per mp la mia risposta in anticipo così se è pertinente la posto.
agheranavecia!
21-05-2008, 10: 35
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
allora te le cerchi.
stiamo parlando di chi delinque nel nostro paese e mi vieni a parlare che i filippini a casa loro sono improvvisamente diventati i terroristi della maggior specie: ma chissenefrega. NON E' ATTINENTE AL CASO. Fai tanto il paladino delle minoranze poi ti bastano due o tre casi di filippini delinquenti per dare contro ad una intera comunità...fammi pensare male, che sia perchè sono prevalentemente cattolici? I dati forniti dal ministero dell'interno indicano che la comunità filippina è quella con in assoluto il minor numero di cause con la giustizia 0,4% contro il 26% della comunità rumena, solo per fare un esempio.... E' un dato inconfutabile.
Strabiliante il fatto che tu veda come negativo l'integrazione e l'accordo tra i due governi per fare entrare persone con voglia di lavorare. Davvero curioso. Il fatto che siano a maggioranza cattolica depone certamente contro in quanto inaccettabile.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
agheranavecia!
21-05-2008, 11: 46
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
allora te le cerchi.
stiamo parlando di chi delinque nel nostro paese e mi vieni a parlare che i filippini a casa loro sono improvvisamente diventati i terroristi della maggior specie: ma chissenefrega. NON E' ATTINENTE AL CASO. Fai tanto il paladino delle minoranze poi ti bastano due o tre casi di filippini delinquenti per dare contro ad una intera comunità...fammi pensare male, che sia perchè sono prevalentemente cattolici? I dati forniti dal ministero dell'interno indicano che la comunità filippina è quella con in assoluto il minor numero di cause con la giustizia 0,4% contro il 26% della comunità rumena, solo per fare un esempio.... E' un dato inconfutabile.
Strabiliante il fatto che tu veda come negativo l'integrazione e l'accordo tra i due governi per fare entrare persone con voglia di lavorare. Davvero curioso. Il fatto che siano a maggioranza cattolica depone certamente contro in quanto inaccettabile.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
ahah
Io attacco i filippini per farli passare come terroristi ?
Risibile
Ho evidenziato il fatto che la ETNIA non centra una mazza al contratio di quanto affermi tu quando parli di ROM CATTIVI e FILIPPINI BUONI, ho CORRETTAMENTE affermato che la situazione Sociale dei Filippini NON è nemmeno AVVICINABILE a quella dei Rom.
E che semmai, dove lo è ESSI DELINQUONO come i ROM.
E come gli Italiani (per inciso)
Adesso, pur mancando in te la carità cristiana quando parli dei CATTOLICISSIMI ROM vuoi accusarmi di scagliarmi contro i FILIIPINI perchè CRISTIANI ?
Sei confuso.
Io difendo i CRISTIANISSIMI ROM, tu li paragoni ai FILIPPINI evidenziando quanto questi siano BRAVI al loro confronto
Io Eccepisco che la questione è molto diversa (le filippine per un accordo tra stati arrivavano CON GIA' IL LAVORO! ed il mese dopo che erano qui avevano già il primo stipendio REGOLARE) e che non mi pare che i filippini delinquiano meno dove STANNO MALE e non sono integrati e TU la butti sul religioso
Dicendo che attacco i FILIPPINI PERCHE' sono CRISTIANI ?
I ROM COSA SONO ?
Mussulmani ?
Sei tanto cieco della poca compassione che provi per questi poveracci di ROM che ti sfugge anche questa semplice verità
I ROM SONO CRISTIANI
e il fatto che tu vada in confusione ACCUSANDO ME DI DEMONIZZARE I FILIPPINI quando mai lo ho fatto (ho solo riportato dati che infatti tu poi ti sei sentito in DOVERE di precisare) IMPUTANDO che ciò accada perchè SONO CRISTIANI e quindi mi stanno sul cazzo.
In questa querelle la parte del Cristiano che tende la mano ai più poveri non la stai certo tenendo tu
agheranavecia!
21-05-2008, 11: 52
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
Come mai non ho precisato che il responsabile di molte efferatezze è Abu sayaf ?
Perchè è filippino forse ?
o è russo ?
nono, direi che è filippino,.... ed è un fuorilegge assassino....
direi che rientra bene nella casistica dei Filippini che non delinquono
A meno che TU non voglia affermare che i FILIPPINI MUSSULMANI sono delinquenti e i cristiani NO !
Quindi ho capito male, la tua distinzione tra BENE E MALE non è RAZZIALE ma RELIGIOSA
bene bene,.....anzi male....malissimo......
agheranavecia!
21-05-2008, 11: 57
Nel qual caso fosse una questione di Religione mi chiedo allora i militari golpisti di Manila da dove saltassero fuori visto che erano cristianissimi.
Insomma, la questione è semplice anche se tenti di inquinarla e far del FUMO tentando di tirare dentro i Filippini (tu li hai citati a sproposito la prima volta salvo poi montare il caso quando ho sancito che non c'entra un cazzo l'etnia con la DELINQUENZA quanto lo STATO SOCIALE con cui si giunge in un paese)
Adesso tenti di mettere dentro la religione.
Sono un pò triste
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
allora te le cerchi.
stiamo parlando di chi delinque nel nostro paese e mi vieni a parlare che i filippini a casa loro sono improvvisamente diventati i terroristi della maggior specie: ma chissenefrega. NON E' ATTINENTE AL CASO. Fai tanto il paladino delle minoranze poi ti bastano due o tre casi di filippini delinquenti per dare contro ad una intera comunità...fammi pensare male, che sia perchè sono prevalentemente cattolici? I dati forniti dal ministero dell'interno indicano che la comunità filippina è quella con in assoluto il minor numero di cause con la giustizia 0,4% contro il 26% della comunità rumena, solo per fare un esempio.... E' un dato inconfutabile.
Strabiliante il fatto che tu veda come negativo l'integrazione e l'accordo tra i due governi per fare entrare persone con voglia di lavorare. Davvero curioso. Il fatto che siano a maggioranza cattolica depone certamente contro in quanto inaccettabile.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
ahah
Io attacco i filippini per farli passare come terroristi ?
Risibile
Ho evidenziato il fatto che la ETNIA non centra una mazza al contratio di quanto affermi tu quando parli di ROM CATTIVI e FILIPPINI BUONI, ho CORRETTAMENTE affermato che la situazione Sociale dei Filippini NON è nemmeno AVVICINABILE a quella dei Rom.
E che semmai, dove lo è ESSI DELINQUONO come i ROM.
E come gli Italiani (per inciso)
Adesso, pur mancando in te la carità cristiana quando parli dei CATTOLICISSIMI ROM vuoi accusarmi di scagliarmi contro i FILIIPINI perchè CRISTIANI ?
Sei confuso.
Io difendo i CRISTIANISSIMI ROM, tu li paragoni ai FILIPPINI evidenziando quanto questi siano BRAVI al loro confronto
Io Eccepisco che la questione è molto diversa (le filippine per un accordo tra stati arrivavano CON GIA' IL LAVORO! ed il mese dopo che erano qui avevano già il primo stipendio REGOLARE) e che non mi pare che i filippini delinquiano meno dove STANNO MALE e non sono integrati e TU la butti sul religioso
Dicendo che attacco i FILIPPINI PERCHE' sono CRISTIANI ?
I ROM COSA SONO ?
Mussulmani ?
Sei tanto cieco della poca compassione che provi per questi poveracci di ROM che ti sfugge anche questa semplice verità
I ROM SONO CRISTIANI
e il fatto che tu vada in confusione ACCUSANDO ME DI DEMONIZZARE I FILIPPINI quando mai lo ho fatto (ho solo riportato dati che infatti tu poi ti sei sentito in DOVERE di precisare) IMPUTANDO che ciò accada perchè SONO CRISTIANI e quindi mi stanno sul cazzo.
In questa querelle la parte del Cristiano che tende la mano ai più poveri non la stai certo tenendo tu
e no.
l'hai pestata ma non puoi girarla come ti pare. Tu hai detto cose sbagliate sui filippini io ti ho corretto. punto.
Proprio perchè i rom sono cristiani non ne faccio una questione religiosa.
Ti cito:
"Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila."
....e questo non sarebbe criminalizzare i filippini???? parliamone.
Poi perdonami, ma hai un poco di confusione in testa, tendere la mano ai più poveri non significa giustificare chi delinque siano essi rom, barbieri, troie o culattoni, si tratta di coerenza, coerenza, per esempio, nell'essere l'unico genitore nella classe di mio figlio ad avere invitato un compagno di classe rom a venire a giocare a casa mia.
agheranavecia!
21-05-2008, 12: 13
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
allora te le cerchi.
stiamo parlando di chi delinque nel nostro paese e mi vieni a parlare che i filippini a casa loro sono improvvisamente diventati i terroristi della maggior specie: ma chissenefrega. NON E' ATTINENTE AL CASO. Fai tanto il paladino delle minoranze poi ti bastano due o tre casi di filippini delinquenti per dare contro ad una intera comunità...fammi pensare male, che sia perchè sono prevalentemente cattolici? I dati forniti dal ministero dell'interno indicano che la comunità filippina è quella con in assoluto il minor numero di cause con la giustizia 0,4% contro il 26% della comunità rumena, solo per fare un esempio.... E' un dato inconfutabile.
Strabiliante il fatto che tu veda come negativo l'integrazione e l'accordo tra i due governi per fare entrare persone con voglia di lavorare. Davvero curioso. Il fatto che siano a maggioranza cattolica depone certamente contro in quanto inaccettabile.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
ahah
Io attacco i filippini per farli passare come terroristi ?
Risibile
Ho evidenziato il fatto che la ETNIA non centra una mazza al contratio di quanto affermi tu quando parli di ROM CATTIVI e FILIPPINI BUONI, ho CORRETTAMENTE affermato che la situazione Sociale dei Filippini NON è nemmeno AVVICINABILE a quella dei Rom.
E che semmai, dove lo è ESSI DELINQUONO come i ROM.
E come gli Italiani (per inciso)
Adesso, pur mancando in te la carità cristiana quando parli dei CATTOLICISSIMI ROM vuoi accusarmi di scagliarmi contro i FILIIPINI perchè CRISTIANI ?
Sei confuso.
Io difendo i CRISTIANISSIMI ROM, tu li paragoni ai FILIPPINI evidenziando quanto questi siano BRAVI al loro confronto
Io Eccepisco che la questione è molto diversa (le filippine per un accordo tra stati arrivavano CON GIA' IL LAVORO! ed il mese dopo che erano qui avevano già il primo stipendio REGOLARE) e che non mi pare che i filippini delinquiano meno dove STANNO MALE e non sono integrati e TU la butti sul religioso
Dicendo che attacco i FILIPPINI PERCHE' sono CRISTIANI ?
I ROM COSA SONO ?
Mussulmani ?
Sei tanto cieco della poca compassione che provi per questi poveracci di ROM che ti sfugge anche questa semplice verità
I ROM SONO CRISTIANI
e il fatto che tu vada in confusione ACCUSANDO ME DI DEMONIZZARE I FILIPPINI quando mai lo ho fatto (ho solo riportato dati che infatti tu poi ti sei sentito in DOVERE di precisare) IMPUTANDO che ciò accada perchè SONO CRISTIANI e quindi mi stanno sul cazzo.
In questa querelle la parte del Cristiano che tende la mano ai più poveri non la stai certo tenendo tu
e no.
l'hai pestata ma non puoi girarla come ti pare. Tu hai detto cose sbagliate sui filippini io ti ho corretto. punto.
Proprio perchè i rom sono cristiani non ne faccio una questione religiosa.
Ti cito:
"Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila."
....e questo non sarebbe criminalizzare i filippini???? parliamone.
Poi perdonami, ma hai un poco di confusione in testa, tendere la mano ai più poveri non significa giustificare chi delinque siano essi rom, barbieri, troie o culattoni, si tratta di coerenza, coerenza, per esempio, nell'essere l'unico genitore nella classe di mio figlio ad avere invitato un compagno di classe rom a venire a giocare a casa mia.
veramente ho detto COSE OGGETTIVE la criminalizzazione la fa uno che dice che I FILIPPINI NON DELINQUONO e i ROM SON CATTIVI.
Ho semplicemente riportato le cose al loro posto.
manila è una città insicura, il governo di manila è considerato tra i più instabili al mondo e il paese a richio golpe, il 40% della popolazione vive sotto la soglia della povertà, I sobborghi di Manila hanno una delinquenza pari a Caracas 10 anni fa
La Agenzia internazionale del Turismo sconsiglia viaggi su tutto il nord del paese
Non ci provare con me sai ?
agheranavecia!
21-05-2008, 12: 14
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
allora te le cerchi.
stiamo parlando di chi delinque nel nostro paese e mi vieni a parlare che i filippini a casa loro sono improvvisamente diventati i terroristi della maggior specie: ma chissenefrega. NON E' ATTINENTE AL CASO. Fai tanto il paladino delle minoranze poi ti bastano due o tre casi di filippini delinquenti per dare contro ad una intera comunità...fammi pensare male, che sia perchè sono prevalentemente cattolici? I dati forniti dal ministero dell'interno indicano che la comunità filippina è quella con in assoluto il minor numero di cause con la giustizia 0,4% contro il 26% della comunità rumena, solo per fare un esempio.... E' un dato inconfutabile.
Strabiliante il fatto che tu veda come negativo l'integrazione e l'accordo tra i due governi per fare entrare persone con voglia di lavorare. Davvero curioso. Il fatto che siano a maggioranza cattolica depone certamente contro in quanto inaccettabile.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
ahah
Io attacco i filippini per farli passare come terroristi ?
Risibile
Ho evidenziato il fatto che la ETNIA non centra una mazza al contratio di quanto affermi tu quando parli di ROM CATTIVI e FILIPPINI BUONI, ho CORRETTAMENTE affermato che la situazione Sociale dei Filippini NON è nemmeno AVVICINABILE a quella dei Rom.
E che semmai, dove lo è ESSI DELINQUONO come i ROM.
E come gli Italiani (per inciso)
Adesso, pur mancando in te la carità cristiana quando parli dei CATTOLICISSIMI ROM vuoi accusarmi di scagliarmi contro i FILIIPINI perchè CRISTIANI ?
Sei confuso.
Io difendo i CRISTIANISSIMI ROM, tu li paragoni ai FILIPPINI evidenziando quanto questi siano BRAVI al loro confronto
Io Eccepisco che la questione è molto diversa (le filippine per un accordo tra stati arrivavano CON GIA' IL LAVORO! ed il mese dopo che erano qui avevano già il primo stipendio REGOLARE) e che non mi pare che i filippini delinquiano meno dove STANNO MALE e non sono integrati e TU la butti sul religioso
Dicendo che attacco i FILIPPINI PERCHE' sono CRISTIANI ?
I ROM COSA SONO ?
Mussulmani ?
Sei tanto cieco della poca compassione che provi per questi poveracci di ROM che ti sfugge anche questa semplice verità
I ROM SONO CRISTIANI
e il fatto che tu vada in confusione ACCUSANDO ME DI DEMONIZZARE I FILIPPINI quando mai lo ho fatto (ho solo riportato dati che infatti tu poi ti sei sentito in DOVERE di precisare) IMPUTANDO che ciò accada perchè SONO CRISTIANI e quindi mi stanno sul cazzo.
In questa querelle la parte del Cristiano che tende la mano ai più poveri non la stai certo tenendo tu
Poi perdonami, ma hai un poco di confusione in testa, tendere la mano ai più poveri non significa giustificare chi delinque siano essi rom, barbieri, troie o culattoni, si tratta di coerenza, coerenza, per esempio, nell'essere l'unico genitore nella classe di mio figlio ad avere invitato un compagno di classe rom a venire a giocare a casa mia.
l'appellativo di "troie" e "culattoni" a categorie UMANE ti qualifica perfettamente
Commovente la parte deove inviti un bimbo rom a casa tua.
Ti è sparito qualcosa ?
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
allora te le cerchi.
stiamo parlando di chi delinque nel nostro paese e mi vieni a parlare che i filippini a casa loro sono improvvisamente diventati i terroristi della maggior specie: ma chissenefrega. NON E' ATTINENTE AL CASO. Fai tanto il paladino delle minoranze poi ti bastano due o tre casi di filippini delinquenti per dare contro ad una intera comunità...fammi pensare male, che sia perchè sono prevalentemente cattolici? I dati forniti dal ministero dell'interno indicano che la comunità filippina è quella con in assoluto il minor numero di cause con la giustizia 0,4% contro il 26% della comunità rumena, solo per fare un esempio.... E' un dato inconfutabile.
Strabiliante il fatto che tu veda come negativo l'integrazione e l'accordo tra i due governi per fare entrare persone con voglia di lavorare. Davvero curioso. Il fatto che siano a maggioranza cattolica depone certamente contro in quanto inaccettabile.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
ahah
Io attacco i filippini per farli passare come terroristi ?
Risibile
Ho evidenziato il fatto che la ETNIA non centra una mazza al contratio di quanto affermi tu quando parli di ROM CATTIVI e FILIPPINI BUONI, ho CORRETTAMENTE affermato che la situazione Sociale dei Filippini NON è nemmeno AVVICINABILE a quella dei Rom.
E che semmai, dove lo è ESSI DELINQUONO come i ROM.
E come gli Italiani (per inciso)
Adesso, pur mancando in te la carità cristiana quando parli dei CATTOLICISSIMI ROM vuoi accusarmi di scagliarmi contro i FILIIPINI perchè CRISTIANI ?
Sei confuso.
Io difendo i CRISTIANISSIMI ROM, tu li paragoni ai FILIPPINI evidenziando quanto questi siano BRAVI al loro confronto
Io Eccepisco che la questione è molto diversa (le filippine per un accordo tra stati arrivavano CON GIA' IL LAVORO! ed il mese dopo che erano qui avevano già il primo stipendio REGOLARE) e che non mi pare che i filippini delinquiano meno dove STANNO MALE e non sono integrati e TU la butti sul religioso
Dicendo che attacco i FILIPPINI PERCHE' sono CRISTIANI ?
I ROM COSA SONO ?
Mussulmani ?
Sei tanto cieco della poca compassione che provi per questi poveracci di ROM che ti sfugge anche questa semplice verità
I ROM SONO CRISTIANI
e il fatto che tu vada in confusione ACCUSANDO ME DI DEMONIZZARE I FILIPPINI quando mai lo ho fatto (ho solo riportato dati che infatti tu poi ti sei sentito in DOVERE di precisare) IMPUTANDO che ciò accada perchè SONO CRISTIANI e quindi mi stanno sul cazzo.
In questa querelle la parte del Cristiano che tende la mano ai più poveri non la stai certo tenendo tu
Poi perdonami, ma hai un poco di confusione in testa, tendere la mano ai più poveri non significa giustificare chi delinque siano essi rom, barbieri, troie o culattoni, si tratta di coerenza, coerenza, per esempio, nell'essere l'unico genitore nella classe di mio figlio ad avere invitato un compagno di classe rom a venire a giocare a casa mia.
l'appellativo di "troie" e "culattoni" a categorie UMANE ti qualifica perfettamente
Commovente la parte deove inviti un bimbo rom a casa tua.
Ti è sparito qualcosa ?
Capibile. Ti ha fatto arrabbiare.
Ma il fatto di non doverci provare con te è una minaccia?
agheranavecia!
21-05-2008, 12: 48
Si, una minaccia di mettere a nudo la pochezza delle tue tesi
Ti ritieni minacciato ?
Nella tua testa puoi mettermi nella categorizzazione mentale dei MALVAGI, quelli in cui tieni i ROM
agheranavecia!
21-05-2008, 12: 51
Hai argomentato dicendo delle sciocchezze, peraltro non pertinenti ho pensato fosse giusto segnalartelo.
usa la carità cristiana certe volte e non condannare basandoti su preimmagini avvilenti.
Il paragone tra Rom cattivi e Filippini buoni è deprimente
Ti segnalo che nelle filippine il tasso di croiminalità è 10 volte più alto che a Roma, nel nord operano gruppi di guerriglieri che hanno come uso quello di violentare le bambine e poi decapitarle, l'ultimo sgozzamento di scolare delle elementari è avvenuto nelle filippine, le Filippine sono un centro mondiale di smercio della droga e l'illegalità da da vivere al 30% di persone nella sola Manila.
A manila scoppiano bombe messe da filippini.
Prima di fare un esempio razziale sulla bontà di una etnia magari documentati meglio, non ci vuole una laurea nel comprendere che il fatto che i filippini non paiano delinquere qui da noi è dovuto essenzialmente a due semplici fatti.
Uno la immigrazione di matrice cristiana è stata regolata dalla domanda di lavoro e irregimentata dalla chiesa e da un accordo tra governo italiano e filippino il che ha permesso di dare accesso a persone preventivamente vagliate e con pedigree che peraltro erano per il 99% donne e arrivavano GIA' con il LAVORO
Gli uomini sono arrivati con 20 anni di ritardo e al seguito delle mogli che già lavoravano qui; per cui arrivavano già integrati.
Ultimamente la criminalità filippina in Italia è in costante aumento, vedi il caso di Genova di ierilaltro dove i portuali filippini erano il centro di un traffico di droga.
Quanto al tuo messaggio LA REPUTO una accozzaglia di affermazioni senza senso che suona SENZA APPELLO come un "ADESSO SE LI ACCUSANO DI COSE INFAMANTI E' COLPA LORO CHE SE LA SON CERCATA"
Il fatto che tu affermi di "non esser convinto che sia tutto vero ciò di cui li si accusa" è superfluo messo al termine di un panegirico dove li paragoni a IMMIGRATI BUONI e dici che SE LA SONO CERCATA
Quanto infine al fatto di poter dire se i due tipi son colpevoli o meno che tu affermi non esser possibile. Io ho RILEVATO delle incongruenze inquietanti TU fatto una affermazione GENERALISTA NON ATTINENTE AL CASO.
allora te le cerchi.
stiamo parlando di chi delinque nel nostro paese e mi vieni a parlare che i filippini a casa loro sono improvvisamente diventati i terroristi della maggior specie: ma chissenefrega. NON E' ATTINENTE AL CASO. Fai tanto il paladino delle minoranze poi ti bastano due o tre casi di filippini delinquenti per dare contro ad una intera comunità...fammi pensare male, che sia perchè sono prevalentemente cattolici? I dati forniti dal ministero dell'interno indicano che la comunità filippina è quella con in assoluto il minor numero di cause con la giustizia 0,4% contro il 26% della comunità rumena, solo per fare un esempio.... E' un dato inconfutabile.
Strabiliante il fatto che tu veda come negativo l'integrazione e l'accordo tra i due governi per fare entrare persone con voglia di lavorare. Davvero curioso. Il fatto che siano a maggioranza cattolica depone certamente contro in quanto inaccettabile.
E adesso viene il bello.
Come mai non hai precisato che i famosi raid sono dovuti a tale Abu Sayyaf (IL "brando divino) capo del movimento secessionista islamico filippino. Nel ’95, dopo 4 anni di scaramucce, passa all’azione con un raid nella provincia settentrionale di Zamboanga dove rade al suolo il villaggio di Ipil e uccide più di 50 cristiani. Il gruppo si radicalizza ancora di più alla sua morte nel ’98 con l’arrivo del fratello Khaddafi (un altro fratello, Hector, viene arrestato nel dicembre del 2000). Comincia con Khaddafi l’epoca dei sequestri e il gruppo si assottiglia passando a poche centinaia.
Buona giornata.
ahah
Io attacco i filippini per farli passare come terroristi ?
Risibile
Ho evidenziato il fatto che la ETNIA non centra una mazza al contratio di quanto affermi tu quando parli di ROM CATTIVI e FILIPPINI BUONI, ho CORRETTAMENTE affermato che la situazione Sociale dei Filippini NON è nemmeno AVVICINABILE a quella dei Rom.
E che semmai, dove lo è ESSI DELINQUONO come i ROM.
E come gli Italiani (per inciso)
Adesso, pur mancando in te la carità cristiana quando parli dei CATTOLICISSIMI ROM vuoi accusarmi di scagliarmi contro i FILIIPINI perchè CRISTIANI ?
Sei confuso.
Io difendo i CRISTIANISSIMI ROM, tu li paragoni ai FILIPPINI evidenziando quanto questi siano BRAVI al loro confronto
Io Eccepisco che la questione è molto diversa (le filippine per un accordo tra stati arrivavano CON GIA' IL LAVORO! ed il mese dopo che erano qui avevano già il primo stipendio REGOLARE) e che non mi pare che i filippini delinquiano meno dove STANNO MALE e non sono integrati e TU la butti sul religioso
Dicendo che attacco i FILIPPINI PERCHE' sono CRISTIANI ?
I ROM COSA SONO ?
Mussulmani ?
Sei tanto cieco della poca compassione che provi per questi poveracci di ROM che ti sfugge anche questa semplice verità
I ROM SONO CRISTIANI
e il fatto che tu vada in confusione ACCUSANDO ME DI DEMONIZZARE I FILIPPINI quando mai lo ho fatto (ho solo riportato dati che infatti tu poi ti sei sentito in DOVERE di precisare) IMPUTANDO che ciò accada perchè SONO CRISTIANI e quindi mi stanno sul cazzo.
In questa querelle la parte del Cristiano che tende la mano ai più poveri non la stai certo tenendo tu
Poi perdonami, ma hai un poco di confusione in testa, tendere la mano ai più poveri non significa giustificare chi delinque siano essi rom, barbieri, troie o culattoni, si tratta di coerenza, coerenza, per esempio, nell'essere l'unico genitore nella classe di mio figlio ad avere invitato un compagno di classe rom a venire a giocare a casa mia.
l'appellativo di "troie" e "culattoni" a categorie UMANE ti qualifica perfettamente
Commovente la parte deove inviti un bimbo rom a casa tua.
Ti è sparito qualcosa ?
Capibile. Ti ha fatto arrabbiare.
Ma il fatto di non doverci provare con te è una minaccia?
Uno che dice Culattoni non mi fa arrabbiare, mi da ribrezzo, ma poi ricordo che (io si) fondo la mia percezione del mondo su tesi REALMENTE CRISTIANE nonostante non affermi di essere tale e mi rimetto al cielo perchè ti illumini.
i miei filippini erano cattolici. Dopo che li ho presi a calcio in culo erano diventati protestanti. Adesso saranno islamici.
agheranavecia!
21-05-2008, 12: 57
Se eran già cattivi, per forza, vuol dire che erano già islamici e non lo sapevano.
Un pò come esser Culattoni e scoprirlo quando hai 30 anni
Reto Merdi, quanti rom vivono come ospiti attualmente a casa tua?
Così, per curiosità.
«Onorevoli colleghi, non siamo al parlamento italiano».
A un certo punto Luisa Morgantini, vicepresidente di turno in emiciclo, ha perso la pazienza. In aula c'era Marco Pannella in piedi, livido di furia per le parole appena pronunciate da Romano la Russa, fratello del più celebre Ignazio:ahahahha:, durante il dibattito sull'emergenza immigrazione. «Non è colpa nostra se i rom si manifestano solo per rapine, furti e "accattonaggio abusivo"» aveva detto l'esponente di An: «Questa è la loro immagine, sto ancora cercando un rom con un lavoro regolare».
Rumori in aula, «razzista» mormorato da parecchi, soverchiati dell'urlo del leader radicale: «E' stronzaggine». «Tornate alla tua tribù», ha replica l'altro, rapido a sfidare anche il resto dell'assemblea, «siate seri, non accusatemi di razzismo,le cose stanno così». La Morgantini ha invocato la calma, i duellanti sono stati fermati. A Strasburgo ci si batte solo a parole. In Italia sarebbe andata diversamente.
PS. Quando si parla di rom e immigrazione c'è chi riesce a dare il peggio di se stesso. Ieri si è segnalato Luca Romagnoli (destra dell'estrema destra) con due proposte che non si vorrebbero mai sentire: introduzione del controllo del dna sui bambini nomadi per poterli tracciare come i prosciutti; creazione di uno stato rom in qualche parte dell'Europa centrale così stanno bene loro e stiamo bene noi. Secoli di democrazia e diritti buttati nel gabinetto.Gli ha risposto bene Claudio Fava. Una vecchia proposta per nulla originale, ha detto. . L'aveva già fatta Goebbles nella Germania nazista. Poi stato degli zingari e degli ebrei si sostituirono i campi di concentramento.
agheranavecia!
15-10-2008, 15: 58
Il razzismo c'è. Sulla carta
di Filippo FacciVota1 2 3 4 5 Risultato Strumenti utili Carattere Salva l'articolo Invia a un amico Stampa Rss Segnala su OKNOtizie Commenti Condividi la tua opinione con gli altri lettori de ilGiornale.it
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aiuto Due rom hanno tentato di rapire una bambina: era il 20 maggio scorso e la notizia ve la ricorderete. Scrisse la Repubblica: «Una coppia di rom è stata arrestata dalla polizia per avere tentato di rapire una bambina di tre anni». Scrisse il Corriere della Sera: «Hanno cercato di strappargliela mentre era intenta a caricare in macchina i sacchetti della spesa». Titolò il Giornale: «Rom tenta di rapire bimba strappandola alla mamma». Notare i verbi all’indicativo. La Stampa fu ancora più tassativa: «Che si tratti di un tentativo di rapimento non c’è dubbio». Non c’è dubbio.
Bene: non era vero. I due nomadi, accusati di questo crimine orrendo, sono stati processati per direttissima e infine prosciolti qualche giorno fa. Si chiamano Viorica Zavache e Sebastian Neculau, e se non ne sapete niente siete scusati: nessun giornale ha scritto una sola riga circa la loro assoluzione. La notizia è reperibile solo su qualche sito internet. I due rom frattanto sono stati in galera per quattro mesi. Quattro. Mesi. E la domanda non è nuova: perché i giornali non hanno scritto nulla della loro assoluzione? La notizia può essere sfuggita: il Giornale rimedia oggi, in prima pagina. Gli altri? Ecco, tra gli altri non manca chi ha sostenuto che in Italia serpeggerebbe un nuovo razzismo. Il loro come si chiama?
La giornata tipo di un perfetto ROM non delinquente.
Dai, sentiamo.
un mio amico, rom, romeno, lavora in fabbrica otto ore al giorno (prima era manovale edile). esce dalla fabbrica e va a scuola guida.
la sera sta a casa e produce bevande alcoliche improbabili. cazzia suo figlio grande che va male a scuola, spara michiate e gioca col figlio piccolo.
sabato sera organizza una cena al Vag61 (via paolo fabbri 110 - BO), se vuoi venire conosci sia lui che le sue bevande improbabili, nonché un sontuso sarmale.
così la smetti di scrivere stronzate sui rom che non lavorano.
callaghan
15-10-2008, 16: 51
cos'è il sarmale?
carne di maiale e riso avvolta nella verza (tenuta precedentmeente a mollo nell'aceto di vino) e cotta nel sugo.
grossomodo.
callaghan
15-10-2008, 16: 54
figo!
mia madre cucinava una roba simile.
grazie.
ma infaztti la carne nella verza è una roba anche delle nsotre parti.
è il modo di trattare la verza, oltre che il sugo e le spezie nella carne, che fanno il asapore diverso.
La giornata tipo di un perfetto ROM non delinquente.
Dai, sentiamo.
un mio amico, rom, romeno, lavora in fabbrica otto ore al giorno (prima era manovale edile). esce dalla fabbrica e va a scuola guida.
la sera sta a casa e produce bevande alcoliche improbabili. cazzia suo figlio grande che va male a scuola, spara michiate e gioca col figlio piccolo.
sabato sera organizza una cena al Vag61 (via paolo fabbri 110 - BO), se vuoi venire conosci sia lui che le sue bevande improbabili, nonché un sontuso sarmale.
così la smetti di scrivere stronzate sui rom che non lavorano.
ah, nella serata potrai inconrtrare altri zingari che lavorano tutti i giorni nei cantieri e nelle fabbriche.
così potrai chiarire tutti i tuoi dubbi.
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